Disponibile, da oggi il Libro di LORIS OLIVIERI VARTRAN. DONNE DELLA MIA VITA – Un uomo… le sue passioni… la sua vita

Scritto da Epigraphia il . Pubblicato in Cultura, Italia, Libri

LORIS OLIVIERI VARTRAN. DONNE DELLA MIA VITA edito da Epigraphia è un avvincente e appassionante romanzo. Un percorso in cui Loris Olivieri Vartan racconta tutte le donne che ha incontrato nella sua vita, tutti quegli incontri con il gentil sesso che lo hanno cambiato, arricchito, formato e forgiato facendolo diventare un Uomo. Dall’incontro con la donna più importante della nostra vita: la mamma, a quello con le figure femminili della sua famiglia, alle amicizie, passando per i primi fidanzamenti da bambino, ai primi innamoramenti, alle prime esperienze, fino ad arrivare agli amori maturi, quelli che veramente cambiano tutto e danno un senso al tuo percorso. Questo libro sottolinea tutta una vasta gamma di sentimenti e di sfaccettature dell’amore, oltre ad essere un elogio alla donna e alla sua straordinaria complessità.

Silvio Vincenti nasce ad Alessandria in Piemonte nel 1944. Trascorre la prima infanzia con i nonni con cui in seguito si trasferisce in Argentina dove rimarrà per quarant’anni. Dopo di aver frequentato il liceo si dedica a insegnare la lingua spagnola e a scrivere articoli di ordine sociale e religiosi. L’autore abita dal 1990 nei dintorni di Torino.

Nel 2014 ha pubblicato I Vincenti: e la migrazione, nel 2015 Ave Caesar e nel 2016 Poesie, Pensieri, Parole… per T-Ars s.a.s.; nel 2017 ha pubblicato Transizione: saggio sulle diverse credenze riguardo la morte e l’aldilà per Alzani Editore.

https://epigraphia.com/negozio/loris-olivieri-vartan-donne-della-mia-vita/

Disponibile, da oggi, il nuovo libro con Audiolibro allegato di Guido Falqui Massidda. IL RIDOTTO DELLA VAL GIASINOZZA. VITA DI GUERRA NEL PRIMIERO

Scritto da Epigraphia il . Pubblicato in Cultura, Istruzione, Italia, Libri

IL RIDOTTO DELLA VAL GIASINOZZA VITA DI GUERRA NEL PRIMIERO edito da Epigraphia. Un interessante romanzo storico con audio allegato che racconta vicende di guerra di uno spaccato del nostro paese: la Prima Guerra Mondiale nel Primiero. Un romanzo che ci parla di valori umani, come l’amicizia, il rispetto e la lealtà verso il nemico, verso l’altro da te, verso l’uomo che porta solamente una divisa di un colore diverso dal tuo, ma che come te sta solo cercando di sopravvivere ed è solamente un uomo. Un libro che racconta di storie di vita e di umanità dove l’umanità non c’è.

Guido Falqui Massidda è nato a Primiero(Tn), vive e lavora a Rovereto (Tn), ove gestisce uno studio legale, attività che ha ripreso dopo una parentesi quarantennale da Notaio. È stato Presidente del Consiglio Notarile, Consigliere e Assessore nel Comune di Rovereto, Presidente dell’Aereoclub di Trento e dell’Associazione Italiana Piloti di Montagna. Fa parte di varie associazioni di volontariato. Ha scritto due edizioni di un trattato sul sistema tavolare e tre edizioni sul tema delle successioni e donazioni, oltre ad articoli vari e interventi in materia di diritto e di racconti in particolare quelli del concorso annuale del Furore dei Libri. È stato docente di materie giuridiche ed economiche all’Istituto Tambosi di Trento e di materie letterarie alle Scuole Medie dell’Istituto Provinciale Sant’Ilario di Rovereto.

Ha pubbilcato Germania perdono, I misteri del monte Biaena, Monsignore Giovanni Battista Deville, storia di un montanaro trentino, La casa rossa, tutte delle Edizioni Zandonai, sotto diversi marchi (Nicolodi Egon).

https://epigraphia.com/negozio/il-ridotto-della-val-giasinozza-guido-falqui-massidda/

L’appuntamento T.E.H.R. Cinema al Senato – per parlare di Diritti Umani con Isabel Russinova

Scritto da E-Art il . Pubblicato in Cultura, Film, Italia

Un nutritissimo e ricercato programma quello del Festival T.E.H.R., Thematic Exhibition on human rights, presentato da Rodolfo Martinelli Carraresi ed Isabel Russinova che ne è anche l’ideatrice e Direttore Artistico.
Tra gli appuntamenti programmati per questa edizione del Festival T.E.H.R, di grande ed acclarato successo, anche quello con il cinema. Lo scorso 12 dicembre infatti presso la Biblioteca del Senato della Repubblica a Roma, è stato proiettato il corto “La dove continua il mare“ di e con Isabel Russinova per la regia di Rodolfo Martinelli Carraresi, corto che è stato recentemente insignito del Premio Speciale Dino de Laurentis al Festival del Cinema Dino de Laurentis.

Gianni Marilotti, Rodolfo Martinelli, Isabel Russinova, Antony Muroni e Donatella Schùrzel

Subito dopo la proiezione, che ha lasciato il folto pubblico intervenuto piacevolmente colpito, l’interessante e partecipato dibattito “La donna simbolo di accoglienza”. Sono intervenuti Gianni Marilotti, Presidente Biblioteca Senato della Repubblica, Donatella Schùrzel Vice Presidente Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Università La Sapienza di Roma. L’incontro è stato moderato da Antony Muroni Giornalista e Scrittore.

Rodolfo Martinelli Carraresi, Anna Cristina Caremoli e Isabel Russinova

Tra gli ospiti in sala anche Francesco Verdinelli autore delle musiche di “La dove continua il mare“ e l’attrice Daniela Allegra tra le interpreti. Tra gli altri erano presenti all’evento l’agente cinematografica Anna Cristina Caremoli, Daniela Schurzel, lo scrittore Pascal Schembri, il maestro violista Francesco Squarcia, la fotografa Heidi Stortiglione e il Direttore dell’Archivio Museo di Fiume Marino Micich.

La stessa autrice e protagonista, Isabel Russinova, ha spiegato come questa storia le appartenga profondamente, e che per questo ha voluto dedicare “La dove continua il mare“ a suo padre. La storia ha in se infatti tratti di vita vissuta direttamente dall’autrice attraverso gli accadimenti storici della sua stessa famiglia. Rodolfo Martinelli ha illustrato invece la difficoltà incontrata nel condensare in un corto storie, emozioni ed intrecci che ha reso in modo molto suggestivo, attraverso una sapiente regia.

Isabel Russinova, Francesco Verdinelli e Rodolfo Martinelli

Possiamo davvero dire come T.E.H.R, che vede la collaborazione di Amnesty International Italia, stia dando voce concreta ai Diritti Umani attraverso il linguaggio delle varie arti, ed è riuscita a suscitare crescente interesse e partecipazione di pubblico, media e soprattutto dei giovani, verso i quali è concentra una speciale attenzione.

Il Festival T.E.H.R vanta partenariati e collaborazioni di altissimo livello nazionale e internazionale come l’Università Roma3, il Conservatorio di Santa Cecilia, l’Università eCampus, la Cineteca nazionale , il Riff – Rome independent film festival , primo festival romano di cinema indipendente. Media partner è Askanews, l’agenzia giornalistica italiana.

Anna Tavano: l’incontro a Milano con 50 studentesse bocconiane

Scritto da atofficenews il . Pubblicato in Economia, Italia

In occasione del “Female Networking Breakfast”, organizzato a Milano nella sede di HSBC, Anna Tavano (Head of Global Banking) ha dialogato con 50 studentesse bocconiane raccontando la sua esperienza professionale e dando utili consigli: “Non arrendetevi mai, siate coraggiose anche nei momenti più difficili della vostra vita lavorativa”.

Anna Tavano

Anna Tavano: i consigli alle studentesse bocconiane

Se in termini occupazionali la situazione attuale è a favore delle donne (52% a 48%), in realtà soltanto il 28% delle posizioni apicali sono ricoperte da figure femminili. Per invertire questo trend e dare maggiori possibilità di avanzamento di carriera, diventa sempre più importante agire preventivamente e organizzare eventi di sensibilizzazione: in questo contesto si è svolto il “Female Networking Breakfast” a Milano, animato da Anna Tavano (Head of Global Banking per l’Italia presso HSBC) e da altre colleghe professioniste provenienti dal mondo della finanza e attive nella sede di Londra. L’incontro ha visto la partecipazione di 50 promettenti studentesse bocconiane, che hanno potuto trarre esempio e ascoltare gli utili consigli di Anna Tavano e delle sue colleghe: “Siate sempre voi stesse e non rinunciate mai a realizzare i vostri sogni, siate coraggiose anche nei momenti più difficili della vostra vita lavorativa”. Anna Tavano ha spiegato che “La banca ha a cuore il tema dell’inclusione e della parità di genere e ha sviluppato un programma finalizzato a raggiungere entro il 2020 una quota del 30% di donne impiegate in posizioni manageriali”. Fondamentale resta “l’adozione di criteri di inclusione e parità fin dalla fase di selezione dei dipendenti, la promozione interna e l’organizzazione di eventi dedicati al tema e il forte impegno da parte dei vertici della banca in tal direzione”. Le studentesse hanno avuto la possibilità di ascoltare il racconto delle professioniste sulle loro esperienze lavorative, per trarne ispirazione e informazioni utili per la loro futura carriera.

Anna Tavano: il percorso professionale

Anna Tavano ricopre attualmente l’incarico di Head of Global Banking per l’Italia presso HSBC. In precedenza, è stata Managing Director in Citigroup (Corporate and Investment Banking). Con oltre 22 anni di esperienza nel settore finanziario, ha lavorato per importanti istituti di credito a Londra e Milano, consolidando così le sue competenze di settore. Durante la sua carriera si è sempre impegnata per aiutare le donne nel processo di avanzamento professionale, dedicandosi anche ai temi più ampi della diversità e dell’inclusione nei settori finanziari e aziendali. Ha preso parte al primo “In the Boardroom”, un programma annuale per le top manager sponsorizzato da ValoreD e GE Capital. Ha partecipato, inoltre, al “The CEO School”, che si impegna a dare a un gruppo selezionato di professioniste con una solida esperienza il know-how necessario per ricoprire in futuro posizioni manageriali di primo piano. Anna Tavano si è laureata in Economia presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Prima di assumere gli incarichi attuali, ha dato inizio alla sua carriera professionale a Londra in Citigroup, nel 1997. A partire dal 2000 è impiegata nella divisione relativa ai Fixed Income-Capital Markets: in questo contesto ha gestito un team incaricato di occuparsi di una vasta gamma di importanti operazioni finanziare nell’Europa Meridionale. In seguito, Anna Tavano ha ricoperto il ruolo di Managing Director nella divisione Corporate and Investment Banking di Citigroup. Inoltre, ha assunto il ruolo di Vice Chairman per la Corporate Bank in Italia e di Head of Public Sector.

Arriva il nuovo album di poesie “Vivo di te” di Don Cosimo Schena, il poeta dell’amore

Scritto da studiolifestyle il . Pubblicato in Arte, Cultura, Italia, Spettacolo

“Vorrei che il mio messaggio di Amore arrivi anche coloro che vivono soli nella solitudine”

Il 15 novembre arriva il nuovo album di poesie audio del poeta dell’amore Don Cosimo Schena, disponibile su tutte le piattaforme musicali.
Dopo il grande successo delle sue ultime poesie su Spotify, sono in arrivo nuove poesie che continuano a raccontare l’amore. Un amore universale, che parte da Dio per arrivare a tutti coloro che hanno ancora la voglia di scommettere sull’amore.

Mutui: aumenta l’importo medio erogato (+3,2%)

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia, Italia

Lo scorso mese è stato caratterizzato da un’impennata delle richieste di surroga e, ad ottobre, alcune banche, senza necessità di ricorso al fondo casa, sono tornate ad offrire mutui per il 100% del valore dell’immobile con tassi concorrenziali. Sono questi i dati principali emersi dall’osservatorio congiunto realizzato da Facile.it e Mutui.it che, analizzando un campione di circa 40mila richieste di finanziamento* raccolte tramite i due portali, hanno scoperto, ad esempio, come a settembre il peso percentuale delle richieste di surroga sul totale delle domande di finanziamento sia triplicato rispetto a giugno 2019.

«Lo scorso mese abbiamo registrato un vero e proprio boom nella richiesta di surroghe, era dal 2015 che non si raggiungevano picchi così alti», spiega Ivano Cresto, Responsabile mutui di Facile.it. «Il calo dei tassi di interesse visto in questa prima parte dell’anno è stato fondamentale per stimolare la domanda di finanziamenti, sia da parte dei mutuatari che vogliono provare a cambiare banca, sia per chi è alla ricerca di un nuovo mutuo».

Numeri alla mano, i tassi proposti dalle banche alla clientela finale lo scorso mese sono stati estremamente bassi, soprattutto per quanto riguarda i mutui fissi. Grazie alla diminuzione dell’IRS (l’indice europeo che guida l’andamento di questa tipologia di finanziamento), i migliori tassi offerti a settembre per un mutuo medio (126.000 euro in 25 anni, LTV pari al 70%) oscillavano tra l’1,04% e l’1,34% (Taeg), con un calo, rispetto a gennaio, compreso tra lo 0,55% e l’1,20%; vale a dire un risparmio medio per i consumatori compreso tra i 30 e i 60 euro al mese.

La diminuzione dell’indice IRS ha avuto un’altra conseguenza: la riduzione ai minimi della differenza tra tasso fisso e variabile. Non sorprende quindi vedere come sempre più italiani cerchino di assicurarsi queste condizioni estremamente favorevoli per tutta la durata del finanziamento; guardando alle richieste di mutuo raccolte a settembre emerge che il 93% degli aspiranti mutuatari ha optato per il tasso fisso; era l’86% a giugno 2019, l’84% a gennaio 2019.

Puntando l’attenzione sugli altri valori principali emerge che l’importo medio richiesto a settembre 2019 è stato pari a 133.477 euro, vale a dire l’1,3% in meno rispetto a giugno 2019; il calo non deve però preoccupare perché legato, prevalentemente, all’aumento della richiesta di surroghe. In diminuzione anche il Loan To Value, il rapporto tra valore dell’immobile e valore del mutuo richiesto, passato nei 3 mesi analizzati dal 67% al 63%. La durata media dei piani di ammortamento richiesti è pari a poco più di 21 anni, mentre l’età media dei richiedenti è di poco superiore ai 41 anni. Se si guarda alle somme effettivamente concesse dalle banche emerge che nel mese di settembre gli istituti di credito sono stati più generosi; l’importo medio erogato è stato pari a 128.447 euro, in aumento del 3,2% rispetto a giugno 2019.

Ad ottobre sono tornati i mutui al 100%

Se è vero che settembre ha visto il ritorno della surroga, anche questi primi giorni di ottobre hanno portato importanti novità sul fronte dell’offerta mutui; alcuni Istituti sono tornati a proporre mutui al 100%, con tassi estremamente contenuti se paragonati al passato e senza necessità di ricorrere al Fondo Garanzia Prima casa.

«Se fino ad oggi i mutui al 100% erano prodotti accessibili solo attraverso il Fondo Garanzia Prima casa o pagando tassi molto elevati, anche superiori al 4%, adesso alcuni istituti di credito sono tornati a proporre questa tipologia di finanziamento senza necessità di accedere al Fondo e con tassi di interesse estremamente contenuti, intorno al 2,5%, valori che fino allo scorso anno erano riservati a mutui all’80%», spiega Ivano Cresto. «Poter accedere a questa tipologia di prestito senza necessità di ottenere la garanzia dello Stato è una buona notizia anche per coloro che vorranno comprare casa nel prossimo futuro e non saranno più legati ad un Fondo le cui risorse potrebbero – come già successo in passato – esaurirsi».

* Richieste raccolte tra giugno 2019 e settembre 2019 tramite i portali Facile.it e Mutui.it

Bollette e IVA al 5%: quanto risparmieremmo?

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia, Italia

Il taglio dell’IVA sulle bollette luce e gas è una delle misure allo studio del Governo; ma quanto risparmierebbero gli italiani se venisse confermata? Facile.it ha preso in esame la spesa media di una famiglia italiana* scoprendo che, a fronte di un costo complessivo annuo di circa 1.614 euro a famiglia, il risparmio stimato potrebbe essere compreso tra i 26 e i 144 euro l’anno.

La bolletta elettrica

Considerando il consumo medio di una famiglia italiana, secondo l’analisi di Facile.it la spesa media annuale sostenuta per l’energia elettrica è pari a 572 euro, dei quali 52 euro dovuti per l’IVA al 10%.

Qualora l’imposta venisse ridotta al 5%, il risparmio complessivo sarebbe pari a circa 26 euro l’anno, vale a dire poco più di 2 euro al mese, e la spesa finale per la famiglia tipo scenderebbe a 546 euro.

La bolletta del gas

Il risparmio sulla bolletta del gas potrebbe variare a seconda di come il Governo intenderà applicare la riduzione dell’aliquota. È bene sapere che sulla bolletta del gas grava un’IVA differente a seconda dei consumi: per i primi 480 smc di gas, l’IVA applicata è pari al 10% mentre per i consumi superiori a questa soglia, l’aliquota sale a 22%.

Secondo l’analisi di Facile.it, considerando il consumo medio di una famiglia italiana, la spesa annuale sostenuta per il gas è pari a 1.042 euro.

Se la riduzione riguarderà solo l’aliquota del 10%, i benefici sulle tasche dei consumatori sarebbero estremamente ridotti; ogni famiglia risparmierebbe circa 13 euro l’anno, poco più di un caffè al mese, e il costo complessivo della bolletta scenderebbe a 1.029 euro.

Ben più alto, invece, sarebbe il risparmio per i cittadini qualora il taglio dell’IVA riguardasse anche l’aliquota al 22%. In questo caso, gli italiani potrebbero risparmiare circa 118 euro l’anno e la bolletta del gas si ridurrebbe fino ad arrivare a 924 euro.

* Per il calcolo della bolletta elettrica è stata considerata una famiglia media italiana con un consumo annuo di 2.700KWh in fascia monoraria e in mercato tutelato, potenza 3kW. Per la bolletta del gas, stessa famiglia media italiana con un consumo annuo di 1.400 Smc in regime tutelato.

1 italiano su 2 non è ancora pronto a dire addio ai contanti

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia, Italia

La diminuzione dell’uso di denaro contante a favore di strumenti di pagamento elettronici è uno degli obiettivi dichiarati dall’attuale Governo; ma gli italiani sono pronti a dire definitivamente addio a banconote e monete? La risposta è no, almeno per 1 italiano su 2, vale a dire 22,4 milioni di cittadini. È questo uno dei dati emersi dell’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research, in collaborazione con Norstat, che, interrogando un campione rappresentativo della popolazione nazionale adulta*, hanno scoperto come siano ancora molti i consumatori affezionati alla moneta fisica.

Italia spaccata in due

Sull’addio al denaro contante gli italiani sembrano dunque dividersi equamente; alla domanda “Si sente pronto ad abbandonare l’uso del contante?” il 49,9% degli intervistati ha risposto sì mentre, come detto, per il 50,1% la risposta è stata negativa.

Meno propense a questo cambiamento sono risultate essere le donne; tra loro addirittura il 58,4% sì è dichiarato non ancora pronto a rinunciare del tutto al denaro fisico, contro il 41,4% registrato nel campione maschile. Dal punto di vista anagrafico, invece, sono i più giovani ad essere maggiormente preparati ad affrontare questo passaggio: nella fascia tra i 18 e i 24 anni il 62% dei rispondenti ha dichiarato di essere ormai pronto a usare solo la moneta elettronica.

Un dato inaspettato emerge invece dall’analisi delle risposte su base territoriale; i meno propensi ad abbandonare il denaro contante sono risultati essere i residenti nelle regioni del Nord Est e del Nord Ovest, aree dove, rispettivamente, il 52,4% e il 51% dei rispondenti hanno dichiarato di non essere pronti, mentre nelle regioni del Sud e del Centro Italia il fronte dei “no” scende al 49%.

Perché non si è pronti

L’indagine ha voluto approfondire le motivazioni per le quali molti italiani dichiarano di non sentirsi ancora pronti ad abbandonare definitivamente banconote e monete, o di esserlo solo in parte. La prima ragione, segnalata dal 36% dei rispondenti, è che il denaro contante è considerato più comodo e facile da usare rispetto agli strumenti di pagamento elettronici, mentre il 18% ha dichiarato che, molto semplicemente, è abituato ad usare i contanti e preferisce questo metodo.

L’11,1% ha dichiarato di voler mantenere il pieno controllo delle proprie uscite, cosa ritenuta difficile con le carte elettroniche, mentre il 10,2% dei rispondenti ha ammesso di aver paura che lo Stato possa tracciare tutte le spese. Poco meno, il 10%, coloro che hanno indicato come motivazione la carenza dei POS presso gli esercenti, mentre per l’8,3% è una questione di sicurezza; le carte di credito, di debito e le prepagate sono ritenute da loro meno sicure rispetto al denaro contante.

Sconti, detrazioni o riduzione dell’evasione fiscale: cosa funziona di più?

L’indagine ha cercato infine di capire quali sono gli strumenti che potrebbero far cambiare idea a coloro che sono ancora reticenti ad abbandonare la moneta fisica. La leva ritenuta più efficace è quella degli sconti; alla domanda “Cosa potrebbe convincerla definitivamente ad abbandonare l’uso del denaro contante?”, quasi 6 rispondenti su 10 (58,5%) hanno ammesso di essere disposti a dire addio alle banconote qualora venissero riconosciuti degli sconti per le transazioni effettuate con carte elettroniche. Una misura apprezzata, in particolare, dalle donne (60,1%) e dai più giovani (72% nella fascia di rispondenti con età tra i 18 e i 24 anni).

Consensi minori, invece, sono stati raccolti da un altro strumento tra quelli ipotizzati in un primo momento dal Governo: gli sgravi fiscali in dichiarazione dei redditi. Questa misura, ritenuta efficace solo dal 47,2% dei rispondenti, raggiunge il massimo apprezzamento tra coloro che hanno tra i 25 e i 34 anni di età (54,2%), non a caso la fascia di età nella quale si affrontano le prime dichiarazioni dei redditi.

Fa riflettere, invece, che la riduzione dell’evasione fiscale – ragione principale per cui il Governo vuole impegnarsi nella riduzione dell’uso dei contanti – sembra essere l’elemento che ha meno presa sugli italiani; solo 1 rispondente su 3 (32%) ha indicato questo aspetto come leva efficace per fargli cambiare idea circa l’uso delle banconote cartacee.

* Metodologia: n. 825 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni.  Indagine condotta tra il 27 e il 30 settembre 2019.

“Drago Conserve” compie 90 anni

Scritto da Drago Conserve il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Italia

“Drago Conserve” compie 90 anni! Tra i protagonisti principali del mercato delle conserve ittiche, la Ditta Sebastiano Drago fondata nel 1929 a Siracusa da Sebastiano, nonno dell’attuale Amministratore Giuseppe, è stata tra le prime in Sicilia a lavorare il pregiato tonno fresco del Mediterraneo e sin da allora si caratterizza per la sua elevata qualità. Alla base c’è la solidità e la tradizione di una grande storia famigliare nata 90 anni fa e mantenuta viva sino ad oggi. Un esempio virtuoso di imprenditoria orientata al futuro che in quattro generazioni ha saputo raggiungere tutti i settori della GDO e del normal trade fidelizzando sempre più consumatori finali. Oggi lo spirito che li guida non è tanto diverso da 90 anni fa, solo che necessariamente è rivolto ad un mercato più grande, più variegato e più attento.

La storia aziendale è un percorso affascinante, un preciso modo di essere, legata a concetti che sembrerebbero fuori dal tempo e che non è mai scesa a compromessi scegliendo sempre la strada dell’eccellenza: scelta accurata delle materie prime e lavorazioni accuratissime, artigianali e rigorosamente a mano, il tutto per garantire ai clienti prodotti ricchi di gusto e sapore.

“I 90 anni della nostra azienda rappresentano un evento importantissimo per la storia della nostra attività perché testimonia la capacità di superare le difficoltà e le zone d’ombra in un secolo come il Novecento, costellato da continui accadimenti economici, culturali e sociali. È la testimonianza di come ad ogni difficoltà l’azienda ha saputo rispondere alzando sempre più la qualità dei prodotti, seminando anno dopo anno per raccogliere non solo nell’immediato ma anche nel futuro” – ha spiegato Giuseppe Drago, amministratore unico di Drago Conserve.

Per suggellare questo momento storico l’Azienda, come è nel suo stile, ha deciso di festeggiare con tutti i suoi dipendenti dedicando loro un momento di festa e di condivisione, ritenendo da sempre che “Drago Conserve” è la somma delle singole persone che ci lavorano, è l’insieme delle loro storie, delle loro esperienze e dei loro successi, che diventano i successi di tutti.

I suoi 90 anni non sono certamente un punto di arrivo ma anzi un trampolino di lancio per guardare al futuro con uno sguardo roseo e per puntare a  nuovi importanti obiettivi!

News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 39 anno 2019

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Economia, Informatica, Italia, Tecnologia

Cessione prodotti agricoli: nuove percentuali di compensazione (23/09/19)

con il decreto del 27 agosto 2019 del mInistero dell’Economia e delle Finanze pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è stato previsto l’innalzamento della percentuale di compensazione per il regime di detrazione forfetizzata dell’IVA relativamente alle cessioni di prodotti agricoli.

Per la legna da ardere in tondelli, ceppi, ramaglie o fascine, cascami di legno compresa la segatura è stata prevista la percentuale del 6%. per il legno semplicemente squadrato. Escluso il legno tropicale, è stata prevista la percentuale del 6 %.

La normativa prevede, per le cessioni dei prodotti agricoli e ittici, un regime di detrazione forfetizzata dell’imposta sul valore aggiunto basato sull’applicazione di percentuali di compensazione stabilite, per gruppi di prodotti, con decreto del Ministro delle Finanze e di concerto con il Ministro per le Politiche agricole.

Redditi 2019: Addizionale regionale (24/09/19)

L’addizionale regionale all’IRPEF, introdotta dall’art.50 del Decreto legislativo n.446 del 15/12/97, è un’imposta applicata dalla Regione al reddito complessivo e deve essere versata se per lo stesso anno risulta dovuta all’IRPEF.

Si determina applicando l’aliquota, deliberata dalla Regione, al reddito complessivo determinato ai fini dell’IRPEF al netto degli oneri deducibili riconosciuti per questa imposta.

La Regione a favore della quale deve essere effettuato il versamento è quella in cui il contribuente ha il domicilio fiscale.

Fatture 2019: invio solleciti di pagamento tramite email (25\/09/19)

“Vorrei verificare quali fatture risultano ancora da incassare, in modo da inviare una mail ai clienti e sollecitare il pagamento. Come posso fare?

In questa newsletter vediamo come filtrare i documenti emessi dal Riepilogo documenti così da visualizzare solo quelli che risultano da saldare. Per questi procederemo quindi ad inviare un sollecito di pagamento a mezzo e-mail.

Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in fatture GB (versione locale con archivi in SQL.

Contabilità: abilitazione di un nuovo registro IVA (26/09/19)

Con il gestionale GB abilitare un nuovo registro IVA è semplice e veloce: da Contabilità-Prima Nota- pulsante Opzione di utilizzo. Per abilitare un nuovo sezionale è sufficiente cliccare una delle celle rese disponibili in sede di registrazione.

Nel momento in cui viene creata una nuova ditta, GB abilita in automatico un registro IVA per gli acquisti e uno per le vendite.

Successivamente, però, l’utente può decidere di andare a creare dei nuovi sezionali a seconda delle esigenze della ditta stessa.

Bilancio Europeo: immagini vietate nel bilancio XBRL (27/09/19)

“Vorrei incollare delle immagini nella nota integrativa del bilancio, ma il software non me lo consente. Come mai?”

La presenza di immagini nell’HTML della Nota Integrativa renderebbe impossibile la validazione, restituendo un Errore Bloccante XU.

Il software GB previene questo rischio e segnala anche altri problemi di formattazione del testo, spesso di difficile individuazione da parte dell’utente.

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Gli articoli completi sono disponibili sul sito del programma per l’elaborazione delle dichiarazioni fiscali

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.