LA BAND DI AMY WINEHOUSE SUONERA’ PER I TERREMOTATI DI ARQUATA DEL TRONTO

Scritto da Nicola Convertino il . Pubblicato in Italia, Musica

A Castel Di Lama il 27.Luglio la storica Band di Amy Winehouse ha aderito all’iniziativa pro-terremotati

La piazza di Castel Di Lama, in provincia di Ascoli Piceno, sarà la location di un evento a favore delle popolazioni colpite dall’ultimo sisma, in particolare per le popolazioni di Arquata del Tronto. Tra i tanti ospiti previsti, che hanno aderito all’iniziativa a titolo gratuito, vediamo una chicca targata “Amy Winehouse”, infatti sarà possibile ascoltare la Band originale dell’indimenticabile Artista scomparsa, la stessa Band che ha supportato le svisate vocali di colei che è considerata, a soli pochi anni dalla sua scomparsa, come una delle voci più belle di tutti i tempi.

Ebbene vedremo “Xantonè Blacq” il vero e unico pianista della Band di Amy, “Nathan Allen” lo storico batterista elettro/funk , “Dale Davis” da sempre il basso pulsante delle canzoni della Winehouse e come ospite Tammy, nata a Londra ma di origini siciliane, un concerto unico e irripetibile dove tutti i musicisti del centro-italia non mancheranno di presenziare, come pure gli estimatori de genere.

Un’occasione per coniugare la solidarietà con l’ascolto della buona musica, ed è questo lo spirito con cui gli organizzatori hanno messo in piedi questa manifestazione; Francesco Ciccolini, Massimo Battisaldo, l’Arci, il Comune di Arquata del Tronto, il Comune di Castel Di Lama, Comunanza Agraria di Pretare e tutti gli altri Enti coinvolti hanno pensato di affidarsi alla buona musica per tener accesi i riflettori su un paese dimenticato…anzi snobbato dai Media, un paese che si vuole rialzare e vuole farlo sapere al resto dell’Italia, in maniera gioviale, con il sorriso sulle labbra e…con tanta buona musica.

Servizi dei comuni: come utilizzare in modo costruttivo la collaborazione con il comune di appartenenza

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Italia

La partecipazione dei cittadini deve essere il motore nonchè la linfa vitale della vita pubblica. In un periodo di crisi economica-finanziaria come quella che stiamo vivendo ancora oggi, è fondamentale che la comunità torni a svolgere la funzione di collaborazione, di solidarietà nonchè di integrazione. L’obiettivo di ogni comune deve essere quello di occuparsi del territorio e dello star bene delle persone. In che modo si può fare questo? E’ molto semplice: mettendo in atto dei servizi di pubblica utilità.

Ecco alcuni servizi dei comuni messi a disposizione dei cittadini

Gestire i reclami in maniera corretta e avere l’accortezza di risolverli è una delle priorità che ciascun comune dovrebbe prefiggersi di raggiungere affinchè il cittadino possa sentirsi parte integrante di un organo che ha come finalità quella di raggiungere il benessere dello stesso.

La gestione dei reclami nonchè dei suggerimenti è un’azione importante per le organizzazioni per diversi motivi, primo fra tutti, consente di migliorare il servizio alla luce delle considerazioni provenienti dal cittadino, mettendo in atto delle azioni preventive o per lo meno correttive, d’altro canto invece, permette di migliorare il consenso attorno alla stessa organizzazione diffondendo così l’immagine di un’amministrazione capace di ascoltare il cittadino e a soddisfare le sue esigenze.

L’importanza della collaborazione tra cittadino e comune

Uno degli obiettivi del comune deve essere quello di incrementare quanto più possibile la partecipazione dei cittadini nella vita pubblica, offrendo loro servizi di pubblica utilità. In questi ultimi anni si è assistita ad una sperimentazione che pare sia stata portata a compimento. Si tratta, di una novità messa in atto da poco tempo da vari comuni: basta un semplice clic da casa per risolvere un determinato problema legato al proprio territorio.

In questo modo si instaura un una collaborazione tra cittadino e comune. il cittadino segnala il problema tramite un’app, il Comune lo risolve. Anche se non sussiste la risoluzione al problema, il comune tuttavia è tenuto a fornire una risposta, seppur negativa al cittadino. Così facendo, quest’ultimo non si sentirà inascoltato, inutile.

Come segnalare il problema al comune

Sembra facile ma non lo è. Per segnalare un problema al comune bisogna mettere in atto un serie di accorgimenti, ovvero:

  • segnalare il problema descrivendo il luogo preciso in cui si è riscontrato il dilemma
  • descrivere brevemente il problema
  • allegare immagini chiare
  • lasciare i propri recapiti corretti

In conclusione

La segnalazione non deve essere vista come un problema ma come uno strumento utile, volto a migliorare i beni comuni.

Come l’Agriturismo può essere un progetto culturale

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Cultura, Italia

Sul territorio bellunese-trevigiano, è in svolgimento il percorso formativo “Attività Agrituristica e Fattoria Didattica” che, organizzato da C.i.p.a.t. Veneto, vede un gruppo d’imprenditori impegnati nello sviluppo di nuove formule d’accoglienza, didattica, produzioni tipiche, benessere, confrontandosi, in una giornata full immersion alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), con le dinamiche rurali della Romagna.

“Nonostante la ricchezza naturalistica, culturale ed artistica del territorio nel quale sono inserite – sottolinea Fausto Faggioli, docente nell’ambito del percorso – le imprese rurali fanno scarso utilizzo delle sinergie che si possono costruire sul territorio attraverso la collaborazione pubblico-privato. Per riformulare una nuova tipologia di lavoro, è necessario quindi creare la filiera territorio: agricoltura-turismo-ambiente-cultura per costruire una proposta in cui l’Agriturismo sia, di fatto, un vero e proprio progetto culturale, una “leva” per far arrivare gli ospiti e farli sentire “a casa”, un ponte fra campagna e città.”

“Creare una proposta per rilanciare la piccola agricoltura montana, – prosegue il gruppo delle imprese – creare spazi in cui il sociale sia testimone di una tradizione ospitale che in Veneto non è mai mancata, valorizzare il prodotto tipico attraverso la costruzione di un’offerta che lo leghi al territorio. Tutto questo e altro ancora è nei nostri obiettivi per dare risposte sempre più tailor made, risposte su misura perché  l’incontro con il mondo rurale possa diventare un momento in cui sperimentare, ricercare e provare emozioni uniche.”

“In un contesto globale – aggiunge Doriano Canal, coordinatore del percorso formativo, finanziato dal PSR Veneto – si avverte sempre più la necessità di diventare competitivi, pur mantenendo le autonomie e le particolarità territoriali. Le aree rurali rappresentano contesti straordinari in cui vivere esperienze del buon vivere che possono essere riportate all’attenzione di tutti se ritornano ad essere spazi di relazione e di socialità. Aggiornare le risorse umane già operanti e formarne delle nuove è quindi l’obiettivo di questo percorso formativo.”

Continua Gimmi Ravaglia, imprenditore agricolo nell’incontro con il gruppo nella sua azienda dedita all’allevamento e alla viticoltura biologica: “Ci accomuna l’amore per la terra, la passione e il sacrificio nel rispetto della natura. Felici quindi di costruire un dialogo per uno scambio di buone pratiche che esaltino chi vive in campagna, tema oggi di forte richiamo per chi vive nelle grandi città e comunicarla al grande pubblico.”

Termina Guido Fabbri, dell’azienda agricola “Il Sole” di Santa Sofia (FC): “Siamo alla costante ricerca di una agricoltura naturale priva di pesticidi e sostanze chimiche e condividiamo con gli imprenditori di questo progetto, l’obiettivo di favorire la biodiversità con un nuovo approccio per coltivare  grani antichi duri, teneri, farro, lenticchie, ceci e in futuro il lupino bianco che trova nel nostro terreno l’habitat favorevole per la crescita naturale favoriti anche dal clima della zona, ai confini del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.”

Il gruppo di lavoro: DORIANO CANAL, FAUSTO FAGGIOLI, PAOLA PESCAROLO, MIRCO DAL GOBBO, SILVIA SOMMACAL, ILARIO TONET, EL-MEZDI-BAHAIJA, CLAUDIA CELI, WILMA PARUZZOLO, OLIVO CANAL, CLAUDIO FRANCAVILLA, MARIO BUSO.

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Migrazione: Beatrice Trussardi parla della mostra sul tema inaugurata alla Triennale di Milano

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Arte, Cultura, Italia

Dalla mostra sui cambiamenti epocali inaugurata alla Triennale di Milano ai traguardi raggiunti in ambito professionale e privato: l’intervista de “Il Sole 24 Ore” a Beatrice Trussardi, Presidente della Fondazione Trussardi.

Beatrice Trussardi, Presidente della Fondazione Trussardi

Beatrice Trussardi, Presidente di Fondazione Trussardi, si racconta a “Il Sole 24 Ore”

“Una mostra necessaria, che passa un messaggio non buonista e non pietista. Colpisce facendo immedesimare e pensare in modo diverso”: così Beatrice Trussardi, Presidente della Fondazione Trussardi, illustra a “Il Sole 24 Ore” “La Terra Inquieta”. Inaugurata alla Triennale di Milano, l’esposizione si propone di raccontare le trasformazioni che segnano la nostra epoca, soffermandosi in particolare su fenomeni come la migrazione e la crisi dei rifugiati, attraverso le opere di oltre sessanta artisti provenienti da più di quaranta Paesi del mondo, tra cui Albania, Egitto, Ghana, Iraq, Marocco, Siria e Turchia. “L’arte dà la possibilità di pensare ad un nuovo mondo. A un mondo migliore possibile. Ma non è affatto consolatoria – continua l’imprenditrice – D’altronde quel campanellino che mi ha fatto capire che volevo occuparmi di valorizzare il contemporaneo, in me è nato proprio quando anch’io sono stata un’emigrante”. Il riferimento è all’esperienza negli Stati Uniti, dove ha conseguito il Master in Contemporary Art Business & Administration presso la New York University e in seguito ha collaborato con musei come il Guggenheim, il Metropolitan e il Museum of Modern Art. Nell’articolo de “Il Sole 24 Ore” Beatrice Trussardi ripercorre anche la sua carriera, divisa tra l’impegno nella Fondazione Trussardi (“Ne sono presidente dal 2003 e da allora credo abbiamo fatto qualcosa di abbastanza eccellente”) e quello nel Gruppo Trussardi, di cui è stata Presidente e Amministratore Delegato. Senza dimenticare la realizzazione di numerose iniziative mirate a sensibilizzare l’opinione pubblica su temi quali la sostenibilità ambientale, i diritti umani e la valorizzazione del talento. Ma nell’intervista c’è spazio anche per gli affetti, i genitori, i fratelli, il marito e i due figli: “Mi piace pensare che si debba ringraziare subito. Non aspettare anni per rendersi conto, a posteriori, di quanto una persona è stata importante. La gratitudine è un sentimento necessario”. È a loro che vanno i ringraziamenti di Beatrice Trussardi: “Il primo grazie è per mio marito perché mi sopporta, anzi mi supporta per come sono. Mi ha sempre lasciato seguire tanti interessi diversi, mi ha affiancato nelle aperture, nelle trasformazioni, nei mutamenti”. E un altro grazie va al padre Nicola, che le ha lasciato l’insegnamento più importante: “Seguire le proprie inclinazioni, ovunque esse portino. Anche molto lontano da dove sei partito”.

Beatrice Trussardi: il ritratto professionale del Presidente di Fondazione Trussardi

Imprenditrice culturale, Beatrice Trussardi si laurea alla New York University in Art Business & Administration: un’esperienza formativa importante che la porterà a collaborare nel corso della sua carriera con alcuni dei più importanti musei della città, come il MOMA, il Guggenheim e il Metropolitan. Nel 1999 rientra in Italia e viene nominata Presidente della Fondazione Trussardi, creata dal padre tre anni prima per sostenere e promuovere l’arte contemporanea. Parallelamente opera nell’azienda di famiglia, Gruppo Trussardi, ricoprendo diverse cariche, tra le quali quelle di Presidente e Amministratore Delegato. A riconoscimento dell’impegno in entrambi i campi, le sono stati attribuiti diversi premi tra i quali il Premio Marisa Bellisario (2003), il Premio NIAF (2003), il Premio ICE – Impresa & Cultura (2003) e il Premio Montblanc Arts Patronage Award (2004). Nel 2005 è tra i 237 Young Global Leaders selezionati in 69 diversi Paesi nell’ambito del World Economic Forum. Fa parte di diversi organismi nazionali e internazionali come il Women’s Leadership Board delle John F. Kennedy School of Government (2007), Amici di Aspen dell’Aspen Institute (Presidente dal 2009). È nel Consiglio di Amministrazione del MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo di Roma (2012), nel Board Internazionale del Comitato Women in Diplomacy (2013) e nel CdA del Comitato Fondazioni Italiane Arte Contemporanea (2014). Beatrice Trussardi è impegnata anche nel sociale, dove da anni sostiene iniziative e progetti finalizzati a sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche ambientali, innovazione e valorizzazione del talento. Nel 2010 il Presidente della Repubblica Italiana le ha conferito l’onorificenza di Commendatore della Repubblica.

Dipiùtv e Bergader: gusto e valori per un’estate tutta da giocare

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Italia

Socialità e divertimento per l’azienda casearia bavarese Bergader, in collaborazione con Cairo Editore: dal 4 luglio, in allegato a DIPIÙTV, il settimanale diretto da Sandro Mayer, uno speciale mazzo di carte Modiano brandizzato e un ricettario “Piccante” con l’erborinato Edelpilz.

Dopo una capillare campagna pubblicitaria invernale in TV in esclusiva con La7, BERGADER, eccellenza alimentare bavarese, punto di riferimento per insegne e consumatori, lancia per l’estate un’iniziativa per far divertire gli Italiani con la distribuzione di carte da gioco Modiano brandizzate a firma DIPIÙTV, il settimanale di Cairo Editore diretto da Sandro Mayer, recuperando i valori di tradizione, socialità e convivialità, in linea con la filosofia dell’azienda più che centenaria.

Qualità, tradizione e convivialità sono tra i valori che animano Bergader, azienda casearia bavarese con oltre un secolo di storia, fin dalla sua nascita. Se il 2017 è un anno di ricorrenze importanti, non manca di certo il dinamismo e il desiderio di raccogliere nuove sfide. Celebrato infatti il decimo compleanno della variegata linea di prodotti del Cremosissimo e spente le 90 candeline dell’Edelpilz, lo storico erborinato dalle venature blu, non si spengono di certo i riflettori su una referenza molto cara agli Italiani.

Da oltre 40 anni protagonista nel mercato italiano di riferimento, Bergader riconferma la politica di innovazione e tradizione che l’ha resa un punto di riferimento per insegne e consumatori, grazie alla capacità di farsi interlocutore per entrambe le categorie e coniugando domanda e offerta.

Dopo la campagna televisiva invernale, realizzata in esclusiva con La7, per l’estate il brand bavarese sceglie un progetto fresco, spensierato e coerente con i valori che da sempre caratterizzano l’azienda: qualità, condivisione, gusto. Puntando sulle abitudini estive italiane, tra svago, tempo libero e condivisione, dal 4 luglio Bergader distribuirà mazzi di carte da gioco Modiano brandizzate in allegato a 70.000 copie del settimanale Dipiùtv (Cairo Editore), in abbinamento con il ricettario “90 anni di Piccante”. Una serie di spot dedicati renderanno ancora più incisiva la campagna, testimoniando la volontà di dialogare con l’acquirente finale ma rafforzando la propria immagine anche a vantaggio di insegne e distribuzione.

L’azienda, sempre attenta alla comunicazione trasparente dei processi produttivi e delle materie prime che caratterizzano la sua gamma prodotti, sceglie per il 2017 una strategia di marketing coinvolgente e dal chiaro richiamo a quell’approccio interculturale che ne ha determinato la conoscenza e la diffusione tra il grande pubblico.

Bergader incontra il gusto degli Italiani non solo intercettandone le occasioni di consumo e mediante il suggerimento di come utilizzare l’Edelpilz, caratteristica e versatile referenza destinata sia al banco che al libero servizio, nei piatti della cucina mediterranea, ma anche accompagnandoli nei momenti di svago, dimostrando così la piena integrazione con la cultura italiana.

Tra esperimenti culinari, letture distensive e manches interminabili, la famiglia Bergader trascorrerà i caldi mesi estivi nelle località marittime più frequentate dagli Italiani, con Cairo Editore e con un portavoce, l’Edelpilz, punta di diamante di oltre un secolo di tradizione, sinonimo di bontà e autenticità.

UFFICIO STAMPA BERGADER: BORDERLINE Srl – Via Parisio, 16 – 40137 Bologna (IT) – T. +39.051.4450204 – press@borderlineagency.com

COMMUNICATION MANAGER & P.R.: MATTEO BARBONI – M. +39.349.6172546 – m.barboni@borderlineagency.com

UFFICIO STAMPA CAIRO EDITORE LAPRESSE SPA Responsabile Area Comunicazione Lara Cecere lara.cecere@lapresse.it +39 393 9032432

Bergader è un’azienda casearia bavarese, nata nel 1902. Con l’esportazione di prodotto in numerosi Paesi nel mondo, è un’eccellenza alimentare tedesca. Rinomata a livello internazionale, con una vasta gamma di prodotti rigorosamente realizzati nei propri stabilimenti in Baviera da latte locale, vanta diverse certificazioni ambientali e sulla qualità, tra cui: Relazione sulla sostenibilità Bergader – Registrazione EMAS – Certificazione IFS – Convalida ecologica Patto per l’Ambiente per la Baviera – Certificazione ISO 14001.

www.bergader.it

In Romagna, un Happy Bio dal carattere mediterraneo

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Gastronomia e Cucina, Italia

L’amore per il proprio territorio è ciò che contraddistingue gli Stabilimenti Balneari aderenti al progetto “Happy Bio” che vede le prime “tappe” il 27 giugno al Bagno Diana a Marina Romea (RA) e il 29 giugno al Bagno Nautilus a Punta Marina Terme (RA).

“Frutto della collaborazione fra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) – sottolinea Daniele Ferrieri di Confcommercio Ravenna –  la mission di Happy Bio è quella di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” stessa diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.”

“E’ un progetto “smart” – continua Fausto Faggioli, suo promotore – in piena sintonia con le linee guida regionali della Destinazione Romagna che comprende i territori di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e che ha l’obiettivo di dare più attenzione allo sviluppo e alla valorizzazione turistica dei territori, più coesione e forza al sistema turistico e maggiore collaborazione fra privato e pubblico.”

“Per emozionare gli ospiti con un Happy Bio “summer” – aggiunge Pamela Giulianini del Bagno Diana – abbiamo raccolto le iniziative più belle, trovato soluzioni sempre nuove e sempre più sostenibili: dall’energia al riciclo, ai prodotti del territorio, ai succhi di frutta fresca, perché la vita lontana dai ritmi frenetici delle città cambia  il rapporto con gli altri e si vedono le cose in modo differente. Così  il mare diventa la “casa” dei nostri ospiti, un luogo da vivere e anche da proteggere.”

Happy Bio termina Mara Avveduti del Bagno Nautilus –  è un distretto turistico naturale, uno spazio in cui  rilassarsi con l’opportunità di immergersi in un mondo romagnolo fatto di sana alimentazione, musica, mosaici, letture per i più piccoli, attività sportive sulla sabbia. Una proposta per promuovere con entusiasmo e partecipazione la Destinazione Romagna e il suo turismo balneare, rurale, culturale, ambientale, enogastronomico.”

Formazione ed esperienza per i professionisti del futuro

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Italia

One Express Italia offre agli allievi di Iscom Bologna una concreta opportunità d’inserimento nel mondo del lavoro, attraverso percorsi di tirocinio funzionali all’assunzione in Azienda.

La collaborazione del Network con l’Ente di formazione di Confcommercio Ascom Bologna è una best practice aziendale che mira alla selezione di risorse umane qualificate.

Con 4 Hub distribuiti lungo tutto il territorio nazionale e oltre 120 Affiliati dislocati capillarmente da Nord a Sud, il Network di aziende specializzate nel trasporto di merci su pallet punta come sempre sulla Qualità e sul lavoro di squadra per garantire un servizio efficiente e professionale.

One Express Italia si è rivolta ad un supporto altamente professionale per l’individuazione di collaboratori aziendali e il loro collocamento all’interno dell’organico: il Network ha infatti scelto l’esperienza di Iscom Bologna per selezionare – e successivamente integrare – alcuni dei giovani specialisti usciti dal percorso offerto dallo stesso Centro.

Dopo un iniziale periodo di stage, funzionale all’apprendimento delle tecniche operative e dei valori che hanno reso One Express una realtà leader del trasporto su pallet, possono oggi dirsi parte integrante del team aziendale 5 risorse che hanno frequentato con successo il percorso formativo di Iscom Bologna.

Logistica e Spedizioni” e “Tecnico Commerciale Marketing” sono gli indirizzi didattici cui finora One Express ha attinto nella selezione dei propri dipendenti, ma è dal corso “Tecnico della Logistica Integrata e dei Trasporti” che arrivano 3 tirocinanti attualmente impiegati presso l’Azienda, per la prima volta contemporaneamente.

“One Express ha intuito l’efficacia dei corsi di Iscom Bologna, che prevedono la suddivisione della docenza in momenti teorici, tramite lezioni frontali e a distanza e altrettante situazioni pratiche attraverso stage e project work.

Sono numerosi i frangenti dedicati alla simulazione di casi aziendali, pensati per dotare i partecipanti al corso delle competenze indispensabili alla soluzione delle più ricorrenti circostanze lavorative. Ad accrescere lo standard qualitativo della formazione sono proprio i docenti, ricercati nel settore di riferimento e per questo esperti del mondo del lavoro” – spiega Luca Baroni, Responsabile area formazione finanziata di Iscom Bologna.

Non solo giovani e neo laureati: Iscom Bologna convoglia le proprie energie anche nella preparazione di persone disoccupate che intendono riaffacciarsi nel mondo del lavoro attraverso la conquista di nuove preziose conoscenze, indispensabili per fare la differenza e incrementare il proprio apporto professionale.

È convinzione del Network One Express che l’acquisizione di personale qualificato tramite canali formativi accreditati rappresenti un valore aggiunto per la crescita aziendale: “Credo fortemente che i dipendenti talentuosi e motivati possano portare grandi miglioramenti all’interno dell’Azienda. È necessario capire cosa li motiva maggiormente” – queste le parole di Roberto Taliani, Responsabile Assicurazione Qualità e Risorse Umane One Express. Per questa ragione l’Azienda ha deciso di puntare sull’ufficio Risorse Umane, chiamato ad assicurarsi i migliori collaboratori in fase di selezione per saperli accompagnare nel processo di sviluppo e di crescita più adatto ad affrontare il futuro.

La commistione di teoria metodologica e di pratica sul campo costituisce la chiave di Volta per una formazione a tutto tondo: “Lo sviluppo della preparazione nei giovani non riguarda solo l’iter di studi ma anche le competenze apprese sul lavoro e la capacità di continuare ad acquisirne di nuove nell’arco della vita professionale” conclude Roberto Taliani.

www.oneexpress.it

Opportunità per nuovi progetti di rete nel mondo rurale

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Economia, Italia

Parte dalla lungimiranza di C.i.p.a.t. Veneto, il percorso formativo “Attività Agrituristica” che vede un gruppo di imprenditori dell’area principalmente trevigiana, interpretare in modo dinamico e innovativo il ruolo cruciale delle imprese agrituristiche per dare una risposta alla sfida, tutta italiana, per la valorizzazione del mondo rurale.

“Un metodo di lavoro condiviso e un modello di sviluppo sostenibile  – sottolinea Fausto Faggioli, docente nell’ambito del percorso – per un progetto di mondo rurale dinamico e in continua evoluzione, vero e proprio laboratorio all’aperto di modernità e trasformazione. Territorio, Comunità ospitali,  Identità, Produzioni tipiche  sono le parole chiave del nostro futuro e saranno anche le linee guida per costruire nuove reti relazionali attraverso una collaborazione che porti a condividere progetti e programmi di offerta turistica locale”

“Gli imprenditori di questo progetto – continua Alessandro Bonotto, coordinatore del percorso formativo, finanziato dal PSR Veneto – propongono un’imprenditorialità rurale caratterizzata da uno stretto rapporto con il Territorio e dall’equilibrio fra la tradizione costruttiva e l’innovazione tecnologica con la valorizzazione dei prodotti di qualità riconosciuti DOP-DOCG-IGT-IGP etc. Puntando e investendo nelle risorse umane ai fini di  creare anche le condizioni che permettano il mantenimento delle attività produttive attuali, l’insediamento delle nuove e l’inserimento di risorse giovani.”

Termina il gruppo di lavoro: “Organizzare proposte a tema benessere, tipicità, attività per il tempo libero in plein air con un sistema di servizi adeguato è la nostra priorità, costruendo prodotti ben definiti per rispondere alle diverse domande del mercato, nella logica della filiera intersettoriale, attraverso lo scambio di buone pratiche con altre analoghe realtà agricole e non.”

Gruppo di lavoro: ALESSANDRO BONOTTO, FAUSTO FAGGIOLI, MONTAGNER SERGIO, BLASEOTTO ELEONORA, ROSSI STEFANO, BRUSSATO MONICA, POLIN MARIA  LUISA, CASARIN NELLO, ZAMUNER ALFIO, SAGGIN LUCIA, GUIZZO BARBARA, MEROTTO FRANCESCA, DE STEFANI CESARE, DE STEFANI BARBARA, GIRARDI NATALIA, ASSUNTA RIZZO, TORMENA ARIANNA, FAGARAZZI MARIAROSA, SCOMPARIN CLAUDIO, PERENCIN MATTIA, ROSSETTO VERONICA, VALLESE LUCA, ZANIN MAURO, BATTISTELLA CORRADO, MARCUZZO DARIO, DANIELI BARBARA, ZANATTA LISA, PEDERIVA GIORGIA CATERINA, CAMPAGNOLA NATASCIA.

Facile.it: in Italia oltre 600 furti in casa ogni giorno. Nel 40% dei casi i ladri rubano mentre i proprietari sono in vacanza

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Italia

643 al giorno, circa 27 ogni ora, uno ogni 2 minuti; tanti i furti in appartamento che ogni anno vengono compiuti in Italia, per questo sempre più italiani pensano a tutelarsi con polizze specifiche anche se, nella maggior parte dei casi, lo fanno dopo aver effettivamente subito il furto; Facile.it, principale sito italiano di confronto assicurativo, ha svolto un’indagine su un campione di oltre 5.000 italiani riuscendo a far chiarezza su molti punti legati all’argomento

Quando sono entrati e da dove?

Il primo dato che colpisce è quello relativo al momento in cui i ladri hanno messo a punto il loro furto. Nel 40% dei casi l’intrusione è avvenuta mentre i proprietari erano in vacanza e, per questo motivo, proprio ora che molti italiani stanno per partire è importante mettere in pratica alcuni accorgimenti semplici, ma efficaci. Intanto cerchiamo di non reclamizzare troppo la nostra assenza, anche sui social, e chiediamo a qualcuno di continuare a ritirare la posta in nostra assenza ultimo, carichiamo i bagagli al riparo da occhi indiscreti, magari in garage e non meno importante, facciamo in modo che la serratura della nostra porta sia di ultima generazione; secondo l’indagine di Facile.it nel 38% dei furti i malintenzionati sono entrati nell’appartamento semplicemente…facendo una copia delle chiavi.

È importante scegliere infissi di buona qualità (nel 21% l’intrusione è avvenuta a seguito della rottura di una finestra), ma anche fare attenzione a non lasciarli aperti a lungo, anche se in un piano alto, visto che il 13,3% degli intervistati ha dichiarato che i ladri si sono introdotti in casa arrampicandosi ed entrando da una finestra aperta. 13%, infine, la dimensione del campione di intervistati che si trovava in casa (sveglio o meno) mentre subiva il furto.

Come ci si protegge

Purtroppo, scorrendo i risultati dell’analisi di Facile.it, emerge chiaramente come nella maggior parte dei casi gli italiani pensino a proteggersi solo dopo aver effettivamente subito il furto. Se molti considerano contromisure “tangibili”, c’è anche chi, in numero sempre crescente, pensa invece a limitare i danni con un’assicurazione contro i furti.  Nel primo caso le contromisure più comunemente adottate dai derubati sono l’installazione di un antifurto con centralina telefonica (27% degli intervistati) ed il rafforzamento o montaggio di inferriate alle finestre. Nel 4% dei casi si pensa a montare telecamere di videosorveglianza anche se, circa la metà delle volte, per risparmiare non le si collega ad un vero impianto e si spera che, semplicemente, la loro presenza funga da deterrente. Spera nella fortuna, o nel calcolo delle probabilità, il 29% degli intervistati che dichiara di non aver preso particolari contromisure dopo il furto.

Le assicurazioni, cosa coprono e quanto costano

Fra chi ha subito un furto, solo il 28% aveva una copertura assicurativa contro questa evenienza, ma la percentuale di chi oggi pensa a sottoscrivere una polizza contro i ladri è pari al 41%.

Di certo ad incidere su questo netto cambio di passo la maggiore conoscenza del prodotto e, altro elemento non trascurabile, il suo costo; oggettivamente basso rispetto ai benefici che porta.

«Il costo di una polizza contro i furti» spiega Giordano Gala, responsabile new business di Facile.it «è pari a circa l’1% del massimale assicurato. Per questo motivo è importante stimare con cura il valore degli oggetti che abbiamo in casa perché è in base a questa stima che verrà calcolato il premio da corrispondere, ma soprattutto è in base al loro reale valore che verrà poi liquidato il rimborso dalla compagnia in caso di furto».

Insomma, meglio tutelarsi, ma anche capire se quel quadro che la nonna ci ha sempre detto essere un Picasso lo sia realmente, oppure no.

Mostra mercato EvergreenForte l’arte del giardino, l’arte nel giardino

Scritto da Cristina Cobildi il . Pubblicato in Casa e Giardino, Italia

A Forte dei Marmi, il 16, 17 e 18 giugno, si terrà la quarta edizione di “L’arte del giardino, l’arte nel giardino”, tre giorni di mostra-mercato con workshop e appuntamenti

Innovare l’arte del giardino con l’arte contemporanea, per pensare grandi o piccoli spazi esterni come una stanza all’aperto 

Vivaisti e scultori, floricultori e designer insieme in mostra per pensare a un nuovo modo di creare i nostri spazi all’aperto

Per il quarto anno consecutivo EvergreenForte, la mostra-mercato florovivaistica (http://www.evergreenforte.org) che si svolge a Forte dei Marmi (LU), dal 16 a al 18 giugno, unisce artisti, artigiani e designer insieme a vivaisti e giardinieri per trovare nuove e affascinanti soluzioni da proporre al pubblico.

L’evento è organizzato da Antonella Tonini dell’Associazione Culturale Utinam con l’Architetto Filippo Pizzoni, già vice presidente di Orticola di Lombardia e Stefania Cerlini, ma conta sulla collaborazione di super esperti come il georgofilo Francesco Ferrini, Presidente della Scuola di Agraria dell’Università di Firenze e Francesco Mati, Presidente del distretto vivaistico di Pistoia tra i più importanti in Italia, ma anche di diverse Accademie di Belle arti come quella di Brera.

Dalla Liguria al Lazio, dal Veneto alla Francia, passando ovviamente per la rinomata Pistoia, sono stati selezionati 60 vivaisti di altissima qualità e numerosi artisti che porteranno in esposizione la propria migliore produzione, per parlare per un week end di piante per il giardino mediterraneo, ma anche di come si combina la bellezza della natura con quella dell’arte.

Piante cactacee e carnivore, bouganville ed eleganti rose si alternano alla rivisitazione di fontane, decori per giardini e originali statue frutto di studio e sperimentazione materica con il bronzo, gli onici, il vetro, le ardesie, le pietre dure e gli immancabili marmi, fantasiosamente lavorati dai maestri e dagli apprendisti del luogo.

Nata nel 2014, in occasione del Centenario della fondazione del comune di Forte dei Marmi, EvergreenForte ha l’obiettivo di dare visibilità e rilevanza ad una delle arti più radicate nella cultura italiana, quella del giardino, come suggerisce anche il motto della manifestazione “L’arte del giardino, l’arte nel giardino” e di conferire nuovo valore a questa nobile arte a partire dalla progettazione fino alla sua manutenzione.

La mostra-mercato EvergreenForte 2017 è ad INGRESSO GRATUITO.

DATE E ORARI:

Venerdì 16 giugno: 12,00 – 23,30

Sabato 17giugno: 10,00 – 23,30

Domenica 18 giugno: 10,00 – 20,00

PER INFO

Associazione Culturale UTINAM Via Mazzini, 10 55042 – Forte dei Marmi (LU) www.evergreenforte.org

info@evergreenforte.org

ANTONELLA TONINI Tel. 339 6677627

STEFANIA CERLINI Tel. 392 6900797

UFFICIO STAMPA

Encanto Public Relations tel. 02 66983707

Cristina Cobildi – cristina.cobildi@encnatopr.it

Elisabetta Losco – elisabetta.losco@encantopr.it