Oltre 6 milioni gli italiani bocciati all’esame di guida

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Italia, Società

Il periodo che segue la fine della scuola è spesso, per i neo diciottenni, quello dedicato all’esame di guida; ma se è vero che oggi il 95% degli italiani di età compresa fra i 18 ed i 74 anni ha la patente, non sempre questa arriva al primo tentativo. Grazie all’aiuto di un sondaggio* condotto per Facile.it (https://www.facile.it) dall’Istituto mUp Research in collaborazione con Norstat, si è scoperto che gli automobilisti italiani che hanno ripetuto almeno una volta l’esame di guida sono oltre 6.200.000.

Teoria e pratica

Dalle risposte date dal campione, rappresentativo della popolazione italiana di età compresa fra i 18 ed i 74 anni in possesso di patente, è emerso che la vera bestia nera per chi cerca di conseguire la patente è l’esame pratico. Se sono stati costretti a ripetere la teoria poco meno di 2.900.000 automobilisti, quando si guarda alla seconda prova, quella su strada, il numero dei bocciati sale fino a superare i 3.460.000. C’è, infine, un nutrito sottoinsieme di guidatori, circa 216.000, che prima di potersi mettere al volante hanno dovuto ripetere sia la teoria sia la pratica.

Quante volte?

Facile.it ha voluto indagare ancora più nel dettaglio e non si è accontentata di chiedere solo se si fosse stati costretti a ripetere l’esame, ma anche quante volte. Ecco quindi che si è saputo che sono circa 1.660.000 gli automobilisti che hanno ripetuto una sola volta la prova, oltre 4.000.000 quelli che hanno rifatto l’esame due volte, poco più di 505.000 i patentati che per tre volte si sono presentati al cospetto dell’esaminatore prima di avere il suo via libera e ben 36.000 quelli che hanno conquistato la patente dopo più di tre tentativi.

Uomini e donne

Analizzando più da vicino il campione preso in esame si è potuto verificare quali fossero le differenze fra uomini e donne, ma anche fra chi risiede nelle diverse aree del Paese. Se a livello complessivo i bocciati almeno una volta all’esame della patente sono il 17,7% del totale, fra gli uomini la percentuale scende al 15%, mentre sale fino a raggiungere il 20,4% fra le donne. Tra gli uomini che hanno dovuto ripresentarsi all’esame il 64,7% lo ha fatto due volte, percentuale alta, ma comunque inferiore anche questa volta rispetto a quella del campione femminile, pari addirittura al 67,2%.

Nord e Sud

Andando invece a leggere i dati in chiave geografica, gli automobilisti che più spesso sono stati bocciati all’esame di guida sono quelli che risiedono al Centro Italia dove ben il 20,8% dei patentati ha dovuto ripresentarsi almeno una volta. A seguire gli automobilisti del Nord Ovest (19,3%) e quelli del Nord Est (16,8%).  In ultimo una curiosità; la gestione di una famiglia, a quanto pare, distrae dallo studio e se fra chi fa parte di una famiglia da due o più elementi le percentuali di bocciati oscillano fra il 16,5% ed il 22,6%, tra i single hanno ripetuto l’esame solo il 16,6% dei patentati.

Corropoli’S Banda il Nuovo Festival della Val Vibrata

Scritto da amilcarepompei il . Pubblicato in Cultura, Italia, Musica, Spettacolo, Teatro, Turismo, Umorismo

Prima Edizione del Nuovo Festival della Val Vibrata

Sabato 4 e Domenica 5 agosto  nel Cuore del centro storico di Corropoli, marching band,musicisti,artisti poliedrici ed importanti ospiti tra cui Enzo Iacchetti, metteranno in scena il Festival ideato dal trio di Clown/Musicisti della Mabò Band.

Vicoli e Piazze del Centro Storico – Corropoli ( TE )

4 e 5 Agosto 2018

L’Amministrazione Comunale di Corropoli con il supporto di diversi sponsor della zona ha programmato per il primo weekend di Agosto Corropoli’S Banda: Festival delle marching band,street food e follie musicali nel Cuore del centro storico di Corropoli.

Saranno vicoli e piazzette della cittadina della val Vibrata a fare da palcoscenico ai tanti artisti che si alterneranno nelle due serate.

In piazza Piè di Corte verrà allestito anche un palcoscenico che si accenderà ogni sera dalle ore 22.00 e su cui si esibiranno le varie formazioni presentate dal trio di clown musicisti della Mabò Band , ideatori del Festival.

Il via sabato 4 agosto alle ore 19.30 con l’apertura dei vari street food e l’inaugurazione del Festival con gli addobbi a forma di cuore che saranno cornice delle varie esibizioni.

Insieme alla Mabò Band sabato si potrà assistere alle varie incursioni e scorribande di due delle più importanti formazioni di streetmusic del panorama italiano : la Taka Bum Street Band e la Dixi Frixi NonSoloDixieland.

La Taka Bum Street Band è un collettivo di soli strumenti a fiato e percussioni che propone in strada una miscela di suoni funk e easy, carburante di un viaggio fatto da composizioni originali e riadattamenti dei più celebri brani della tradizione jazzistica americana e della canzone italiana.

Nata nel lontano 2009 la band si è esibita nei più importanti festival nazionali.

Direttamente dalle tournée internazionali di Dubai, i Dixi Frixi sono una innovativa band dixieland dedicata alla teatralità dei clown bianchi, dove 8 musicisti danno vita prepotentemente nelle vie a meravigliose musiche ispirate ai film di Fellini con le note di Nino Rota, rivisitate in chiave dixieland. Con la maestria della teatralità espressiva mimica mista alle coreografie sorprendenti,  la band coinvolge il pubblico con la potenza sonora e la classe dei gesti, dove la musica diviene poesia e la comicità teatro vivo.

Sempre sabato 4 agosto si avrà l’occasione per assistere alla performance del Carillon Vivente:

compagnia italiana che si è esibita in tutto il mondo e che vanta addirittura oltre 35milioni di visualizzazioni di un proprio video. Poesia e Romanticismo in una esibizione di Visual Artistic Music .

Nelle piazzette e nei vicoli sarà la tecnica e la bellezza del Quartetto F.A.T.A. ad accompagnare i visitatori:
quattro flautiste che ogni anno prestano la propria maestria alla stagione lirica dello sferisterio di Macerata e che vantano concerti in importanti rassegne.

Altro ospite del Festival Paolo Sgallini: musicista che da anni si esibisce in giro per il mondo.

One Man Band dalla grande tecnica Paolo è un busker riminese che rispolvera storie vecchie e nuove con lo stile dei suonatori di strada d’oggi.

Sabato alle ore 23.00 toccherà alla Mabò Band chiudere la prima serata del Festival con l’evento

“Mabò of Colors” – nuova produzione della compagnia che sta riscuotendo tanto successo in Europa:

dal palcoscenico principale in piazza Piè di Corte i tre clown guideranno il pubblico in una sorta di gioco con palloncini colorati in un crescendo di musiche ed emozioni.

Domenica 5 Agosto per la giornata conclusiva del Festival sono previste incursioni musicali con le street band ospiti del Festival sulle vicine spiagge dell’adriatico fin dalla tarda mattinata, ad annunciare l’arrivo di

Enzo Iacchetti previsto per le h.19.30.
Sarà il caro Enzino nazionale a dare il via alla serata insieme alla

Junior Band / Banda interprovinciale delle Marche che in una sorta di folle parata accenderanno via via tutte le postazioni spettacolo.
Alle h. 22.00 sul palcoscenico di Piazza Piè di Corte la Mabò Band presenterà Enzo Iacchetti in un mix di suoi cavalli di battaglia.
A chiudere la serata gli Jashgawrosky Brothers : hanno suonato in Brasile, Messico, Giappone e nei più importanti festival di tutta Europa riscuotendo ovunque valanghe di applausi. Sono tra gli inventori del genere musicale più strano del mondo: la musica del riciclo! Usando strumenti creati con materiali di uso comune, riescono ad ottenere suoni incredibili e fare musica con scope, imbuti, barattoli, cucchiai, piatti, bicchieri, tubi e cestini. Si sono inventati la batteria da cucina, il sax annaffiatoio, la tastiera a pompa di bicicletta, il bassotuba imbuto, la trombatubo, le percussioni con sacchetti di patatine, bottiglie di plastica intonate e suonate sulla testa, grattuge per il pane, coltelli, contrabbassi scopa, arpe con attaccapanni, cornamuse con bambole gonfiabili e molto altro ancora.

Un Festival originale dove divertimento ed allegria faranno da filo conduttore tra i vari generi musicali e le tante proposte di un programma di grande livello artistico.

Sabato 4 e Domenica 5 Agosto apertura degli Street Food alle ore 19.30

“Corropoli’S Banda” è un Festival organizzato dal Comune di Corropoli con la direzione artistica della

Mabò Band e con il supporto di diversi sponsor della Val Vibrata.

Per info: MabòBand – Telefono: 347.3642313 / 347.3573408

 Email: info@maboband.it

Carabinieri: al gruppo Fabbro Spa di William Fabbro l’appalto per la ristorazione nelle caserme

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Italia

Fabbro Spa si aggiudica l’appalto per la ristorazione collettiva nelle caserme dell’Arma: il valore della sostenibilità e della “ristorazione green” nelle parole dell’AD del gruppo William Fabbro.

Fabbro Spa

William Fabbro: al gruppo Fabbro Spa la gara dei Carabinieri per la ristorazione nelle caserme

Fabbro Spa, il gruppo guidato da William Fabbro leader in Italia nella ristorazione collettiva e nel Facility Management, si è aggiudicato l’appalto nazionale per la gestione del servizio di ristorazione dell’Arma dei Carabinieri. Ne dà notizia “Eco dalle Città” che riporta le parole dell’Amministratore Delegato William Fabbro sul valore dell’operazione: partito lo scorso 1° luglio, il servizio è rivolto alle 297 Caserme presenti nel Paese e include la preparazione e la distribuzione di 20.584 pasti giornalieri (prima colazione, pranzo e cena) ai Carabinieri d’Italia. Fabbro Spa si contraddistingue per la particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alimentare. Specializzato nella “ristorazione green”, il gruppo predilige alimenti a KM zero, forniti da produttori locali per accorciare la filiera e preservarne genuinità e freschezza. L’obiettivo è duplice: oltre a valorizzare le aziende locali del territorio, si punta ad abbattere i costi del trasferimento su gomma e il relativo impatto di CO2 sull’ambiente. Rientra in questa ottica anche la scelta di packaging eco-friendly per l’imballaggio dei pasti: l’utilizzo di materiali naturali, biodegradabili e riciclabili dimostrano ulteriormente quanto la qualità e la sostenibilità del servizio siano centrali nelle metodologie operative del gruppo.

Gruppo Fabbro Spa: per l’AD William Fabbro è un onore poter servire l’Arma dei Carabinieri

“La vincita di questa gara rappresenta per noi due grandi risultati”: intervistato da “Eco dalle Città”, William Fabbro, AD di Fabbro Spa, spiega come l’ottenimento della commessa rappresenti per il gruppo “un onore” in quanto gli permette “di offrire i propri servizi a chi, quotidianamente, lavora con incondizionata dedizione per il nostro Paese”. Ma è anche “un’ulteriore conferma della qualità e dell’efficienza che offriamo da quasi venti anni” sottolinea il manager, soffermandosi inoltre sull’impegno del gruppo Fabbro Spa in materia di sostenibilità. “Attraverso una serie di passaggi studiati e calibrati attentamente si vuole ottenere una gestione ecologica: fra i vari step che la costituiscono, viene riservata la doverosa attenzione alla riduzione dello spreco delle derrate, dei prodotti e del pasto in virtù della notevole valenza etica che oggi ricopre”: quanti operano nel mondo della ristorazione commerciale collettiva hanno infatti una grande responsabilità nella sfida per “la riduzione dell’impatto ambientale”. William Fabbro ne è consapevole: non a caso le politiche del gruppo prevedono l’attuazione di misure a monte e a valle della catena produttiva, ovvero lo studio di tutte quelle misure atte a ottenere una drastica riduzione dei rifiuti/sprechi prodotti.

Da Marechiaro al Bel Danubio Blu

Scritto da Noi per Napoli il . Pubblicato in Cultura, Italia, Musica, Spettacolo, Teatro, Turismo

Al largo Martuscelli per Cinemart come al San Carlo tra canzoni napoletane e Operetta,con il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, nel fresco di una serata vomerese la magia delle più belle melodie di tutti i tempi in un viaggio musicale dalla canzone classica napoletana all’ operetta …

In programma per giovedì 26 luglio alle 21.30 al Largo Martuscelli per “Cinemart”, l’Associazione Culturale Noi per Napoli, con il soprano Olga De Maio e il tenore Luca Lupoli, propone un affascinante viaggio musicale tra il mondo della Canzone Napoletana e quello dell’Operetta. Ammaliati dalle musiche e dai brani più famosi di Lehar e Ranzato, eseguiti con l’accompagnamento al

piano del Maestro Natalia Apolenskaya, la coppia De Maio – Lupoli, proveniente dal Teatro San Carlo, conquista il pubblico grazie ad un programma diviso tra brani di operetta con la “Vedova Allegra”, “Il paese dei Campanelli” e “Cin Ci Là”, fino a giungere alla canzone classica napoletana d’autore con pezzi celebri come “’A Marechiaro”, “Torna ‘a Surriento”, “’A Vucchella”, “O sole mio”. A presentare il recital è il giornalista e saggista,

Giuseppe Giorgio che attrae l’attenzione del pubblico, tra un brano e l’altro, proponendo alla sua maniera aneddoti, curiosità e fatti storici legati al tempo in cui sono state scritte le opere, soffermandosi con brevi cenni sulla vita dei musicisti e dei primi interpreti. Per tutti, uno spettacolo capace di proiettare gli spettatori nel mondo della Romanza da Salotto dell’800, dalle note dell’ Operetta a quelle della struggente Melodia Napoletana. Inserito nel contesto della Kermesse “Cinemart” il recital si prefigge di diffondere la cultura musicale e la divulgazione dei grandi generi che hanno conquistato il cuore delle generazioni passate ma che anche oggi hanno ancora tanto da dire.

Intervista: il giovane Alessio Di Franco parla della fotografia d’autore

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia, Italia

Nato nel 1999 a Gardone Val Trompia, in provincia di Brescia, il fotografo Alessio Di Franco si dedica fin da piccolo alla sua passione per la fotografia. A seguito della sua ultima personale tenutasi lo scorso mese a Gualtieri (RE) e in vista del progetto che ha in corso, che lo avvicina al famoso Antonio Ligabue, abbiamo intervistato il giovane Di Franco sul concetto di “fotografia artistica”.

D: Individua una parola chiave e motivala per indicare la sintesi del tuo attuale percorso nel mondo della fotografia artistica.
R: Una parola chiave? Ci proverò! Come si può leggere nelle mie presentazioni, negli articoli che parlano dei miei progetti, oppure, per chi ne ha avuto l’occasione di ascoltare la presentazione del progetto BELLEZZA alla mia mostra fotografica, a Gualtieri, da poco ultimata, una frase che ormai è diventata quasi un marchio di fabbrica è: “La BELLEZZA è scoprire il paragone tra REALTÀ ed IMMAGINAZIONE”. Ed è proprio quest’ultima parola che sceglierò come sintesi del mio lavoro, IMMAGINAZIONE. Tutti voi, create delle aspettative. Tutti voi, prima di un viaggio, di un incontro, di un evento, la notte pensate a ciò che potrà accadere, ciò che potrà essere. Premeditate. Immaginate. La stessa cosa, accade a me prima di ogni partenza, primo di un nuovo inizio. Prima di partire verso un nuovo Paese, studio la sua storia, i suoi accaduti, quello che accade. La storia, l’arte, l’architettura, le tradizioni, sono quelle piccole cose che rendono unici i luoghi che viviamo. Recentemente mi è stata posta questa domanda:”Tu, quando parti per un viaggio, non guardi mai le fotografie che sono già state scattate in quel luogo?” La mia risposta è stata: “No. Se prima di partire per un viaggio, andassi a guardare le fotografie che altri fotografi hanno già scattato, quando mi troverei in quel luogo, andrei a cercare quella fotografia, cercherei quell’immagine. Prima di partire per un viaggio, preferisco leggere la storia di quel luogo ed immaginarmi ciò che voglio trovare”. Un esempio, secondo me, molto valido, potrebbe essere il reportage fatto a Praga. Grazie alla documentazione storico-letteraria, sono riuscito a ripercorrere le vie della Primavera di Praga. Ho fotografato il distretto che, fino a metà degli anni ’90, era il centro del comunismo sovietico. Ne ho ripercorso il tratto architettonico e storico. Sono andato a cercare l’IMMAGINE che si era creata nella mia mente di questo paese, grazie all’informazione.

D: Quali consigli potresti dare a chi si avvicina all’arte fotografica da autodidatta come sei tu?
R: Così giovane, è molto difficile farsi strada in questo mondo, soprattutto da autodidatta. Penso che mi aiuti molto il fatto di non dare nulla al caso. Mi spiego. Quando vado in giro, ho sempre con me il mio libretto degli appunti. Su quel libretto, ci sono tutte le informazioni su ogni progetto fotografico, su ogni città in cui sono stato, su ogni personaggio che ho seguito e ci sono anche le informazioni riguardo all’impostazione della macchina fotografica, diviso per progetto. Altra domanda che mi hanno posto: “Perché nel 2018 hai ancora bisogno di scrivere come imposti la macchina fotografica, hai ancora bisogno di fare tante operazioni inutili, quando oramai con la tecnologia non servono più?”. Qui mi riconnetto alla domanda che mi avete posto precedentemente, la premeditazione. Io non ho uno stile per fotografare, lo stile è costruito sul progetto, sulla città, sulla persona. Non voglio che le mie fotografie siano tutte identiche, che abbiano tutte lo stesso colore, la stessa tonalità. Il colore è fondamentale, è il complice diretto del soggetto. È come la musica di sottofondo, detta le emozioni delle persone. È il primo impatto che hai con l’immagine. Il consiglio che mi sento di dare è il seguente, bisogna impegnarsi molto, avere voglia di imparare, avere molta curiosità. Bisogna essere umili, saper prendere i consigli che i professionisti ti danno, saperli anche filtrare delle volte. Per questo motivo devi avere delle idee chiare, devi saper motivare le tue scelte, le devi coltivare e portare avanti. Devi fare ciò che ti senti, anche se qualcosa scopri che è già stato fatto, fallo comunque, l’importante è che un progetto te lo senta veramente tuo. Devi far provare alle persone emozioni che prima non hanno mai provato. Avrei una bellissima riflessione su questo argomento, parlando sempre di progetti e di fotografie già fatte e rifatte e strafatte. Riguarda un progetto realizzato da un fotografo che io ritengo sia un grandissimo professionista con tantissima forza emotiva e per niente scontato, parlo di Christopher Anderson. Ma di questo non ne parlo oggi. Mi piacerebbe invece mostrarvi qualche fotografia scattata proprio durante la mia permanenza a Gualtieri, in occasione della mostra fotografica. Cosa ho trovato a Gualtieri, beh, guardate un po’ voi.

Le coinvolgenti evocazioni oniriche della pittura di Graziano Ciacchini

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte, Italia

La variegata formula pittorica di Graziano Ciacchini si presta anche ad un intenso e coinvolgente afflato onirico, molto permeante. Lo spettatore viene conquistato dagli scenari dipinti con abile maestria, che lasciano spazio alla fantasia sognante e sognatrice come ad essere dolcemente e soavemente guidati a sollecitare la mente al di fuori di quanto immediatamente visto dal primo impatto. Ecco emergere una cornice di contorno che ciascuno può immaginare e inventare a proprio piacere, dove immergersi in libertà a gustarsi il sogno prediletto e a ripercorrere le sequenze pittoriche in modo sorprendente. Meraviglia e stupore si alimentano attraverso una pittura pura e incontaminata che crea nell’osservatore un desiderio genuino di corresponsione dinamica.

Per Graziano la pittura diventa un versatile e poliedrico medium comunicativo espresso su più livelli, dove anche l’elemento fantastico si eleva ad efficace strumento di collante con il mondo circostante e gli permette di rimanere dentro una sorta di “limbo” in un’atmosfera atemporale, che guarda verso confini dove ognuno può spingersi per trovare nuovi paradigmi di pensiero e nuove visioni esistenziali, cullandosi delicatamente tra realtà e fantasia onirica.

Ragazzi su Social e Chat in età troppo prematura, videogiochi e contenuti violenti fruiti già in età preadolescenziale.

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Informatica, Internet, Istruzione, Italia, Tecnologia, Tecnologia Personale

L’edizione 2018 dell’iniziativa G DATA “Cyberbullismo 0 in condotta” ha coinvolto circa 2000 ragazzi e 400 genitori di 9 provincie e 4 regioni italiane (Liguria, Piemonte, Lombardia, Marche). Risulta ancora preoccupante il livello di disinformazione dei ragazzi a fronte dei rischi a cui sono esposti in età fin troppo prematura.

Bologna – Essenziale per G DATA l’attività di formazione degli allievi delle scuole elementari e medie inferiori condotta insieme allo specialista della sicurezza in Rete Mauro Ozenda tra febbraio e maggio 2018. “La consapevolezza di aver portato, laddove mancava, un’educazione e cultura digitale di base per consentire ai nativi digitali di navigare, condividere e sfruttare le enormi potenzialità che la Rete presenta, riducendone al massimo i pericoli è per noi un’enorme fonte di motivazione: l’80% delle informazioni trasmesse ai 2000 ragazzi e 400 genitori coinvolti nell’attività di sensibilizzazione erano sconosciute ai destinatari dell’intervento fino al giorno prima”, commenta Giulio Vada, Country Manager di G DATA Italia, che non manca di menzionare un dato particolarmente preoccupante: rispetto al 2017 si sono anticipati i tempi nell’utilizzo di console e tablet connessi a Internet, impiegati già a partire dai 6 anni senza alcuna restrizione né filtro sui contenuti.

Dati allarmanti

Il feedback raccolto sull’utilizzo di Internet e Social da parte dei ragazzi in età compresa fra i 9 e 13 anni è il seguente:

  • Nota positiva: rispetto all’anno precedente si riscontra una maggior consapevolezza dell’importanza di avere un antivirus su dispositivi Android. Solo il 20% dei ragazzi coinvolti non ne è dotato a fronte di una quota di impiego di device con questo sistema operativo del 95%
  • Il 90% afferma di non avere mai avuto un parental control sul dispositivo
  • Il 40% non protegge il proprio smartphone con doppio PIN e blocco schermo
  • L’80% tiene sempre attivi wifi e geolocalizzazione
  • L’80% naviga su internet prima dei 10 anni, tablet e console connessi a Internet sono impiegati già a partire dai 6 anni
  • I ragazzi di 11-13 anni sono iperconnessi e interconnessi: circa il 60% di loro è costantemente online. L’utilizzo medio di Internet, messaggistica istantanea e Social è di 5h al giorno. Prosegue sino a tarda sera e anche nelle ore notturne
  • In generale l’80% è attivo sui social (soprattutto Instagram e Musical.ly) prima del 13 anni, non si curano dell’innalzamento della soglia ai 16 anni a partire dall’entrata in vigore del GDPR, certi che i genitori daranno comunque l’autorizzazione all’utilizzo di queste piattaforme
  • Il 95% risulta “multitasking” a grave detrimento dell’attenzione
  • Il 95% usa Whatsapp (già a partire dalla quinta elementare), piattaforma preferita dai ragazzi delle medie la cui presenza su Snapchat è considerevolmente calata rispetto al 2017, poiché la piattaforma è considerata un doppione di Whatsapp
  • La maggior parte dei ragazzi crea nuovi profili social qualora si dimentichi la password di accesso, lasciando i profili “abbandonati” alla mercè dei cybercriminali
  • Videogiochi violenti già in quinta elementare (il 20% dei bambini) nonostante l’indicatore PEGI imponga un’età minima di 18 anni per l’esposizione a contenuti violenti
  • Una piccola percentuale ha già effettuato in quinta elementare acquisti in-app per un valore medio tra i 10 e i 50 Euro. Fenomeno da ariginare assolutamente poiché col tempo può portare a fenomeni di ludopatia
  • Sempre più spesso sono i figli ad indicare ai genitori come configurare nel giusto modo la privacy e la sicurezza sui profili social, imponendo loro a volte persino la modifica delle password della casella primaria di posta elettronica

Social, Intrattenimento e videogiochi

Il primo dato che emerge è il fatto che, eccezioni a parte, sui dispositivi dei ragazzi manca qualsiasi funzionalità di Parental Control o Protezione Minori, restrizioni e opportune configurazioni che dovrebbero consentire da un lato al genitore di controllare il figlio dall’altro di evitare che i bambini finiscano su contenuti inadatti, utilizzino giochi non adatti alla loro età, o ne abusino in termini di tempo dimenticandosi di tutto il resto. I nativi digitali utilizzano i dispositivi connessi alla Rete in modalità “multitasking”. Un modus operandi foriero di distrazioni che, quando si utilizzano strumenti quali Whatsapp o Instagram possono tramutarsi in un serio problema. Basti pensare all’inoltro di un contenuto strettamente personale a un gruppo anziché all’amico del cuore piuttosto che condividere l’immagine sbagliata sul proprio profilo Instagram.

In termini di messaggistica istantanea Whatsapp risulta essere lo strumento preferito dai ragazzi delle medie per comunicare con amici e parenti preferito. Hanno un gruppo per ciascun hobby o attività sportiva che condividono con i amici e non (i ragazzi risultano collegati mediamente ad almeno 5 gruppi: quello della classe, dei parenti più stretti, dei gamer, delle muser e dell’attività sportiva che svolgono). Sono inconsapevoli del fatto che un messaggio inviato e poi cancellato si possa comunque recuperare.

Fra i Social il più usato fra le ragazzine nella fascia 9-12 anni resta Musical.ly. Sebbene rispetto al 2017 si sia riscontrata una maggior attenzione circa l’attivazione di un profilo privato su questa piattaforma una parte dei fruitori accetta comunque richieste di amicizia di sconosciuti facendo dunque decadere i benefici derivanti dal profilo privato. Altra differenza rispetto all’anno precedente è il calo drastico di iscritti nella fascia tra i 13 e i 14 anni, che l’abbandonano per un improvviso pudore. Purtroppo però, quando decidono di farlo, cancellano l’app pensando di aver disattivato l’account, che invece rimane in standby a disposizione del primo “cacciatore di profili abbandonati” intento al furto d’identità. Quello dei profili abbandonati è un problema è abbastanza comune fra i giovani: una volta iscrittisi a un servizio, qualora ne dimentichino la password non tentano di recuperarla, generano semplicemente un nuovo profilo. Scarsa quindi l’attenzione nella gestione delle password e dei dati personali inseriti sui profili e condivisi con perfetti sconosciuti. Sino ai 16 anni i bambini che utilizzano i social dovrebbero sempre avere un nickname di fantasia, una foto profilo di fantasia, dati personali oscurati, cosa che avviene nel minor numero di casi.

Musica, immagini e video sono il tipo di contenuti che maggiormente attrae i ragazzi. Immagini e foto in particolare vengono condivise per lo più su Instagram. Anche questo caso, rispetto all’anno precedente, i ragazzi sono maggiormente consapevoli dell’importanza di gestire un profilo privato ma il desiderio di sapere chi ha sbirciato o si ha salvato le immagini o video postati prende il sopravvento e spinge molti di loro (soprattutto le ragazze) a creare profili aziendali per poter vedere chi e quanti hanno consultato il loro profilo, hanno guardato le immagini e i video postati, fruendo delle statistiche aggiornate appannaggio delle aziende, rinunciando ai vantaggi del profilo privato.

Entrando poi nel mondo dell’intrattenimento, i ragazzi in particolare prediligono videogiochi quali Minecraft , Clash Royale, Fortnite e GTA. Quest’ultimo impiegato per un buon 20% già in quinta elementare, nonostante l’indicatore PEGI ne consigli la fruizione a partire dai 18 anni per la continua esposizione a contenuti di tipo violento.

Fra le principali piattaforme di intrattenimento musicale ricordiamo Spotify (scaricato su alcuni device e craccato per usufruire delle funzioni altrimenti a pagamento) e per le Serie TV da evidenziare Netflix con abbonamento PREMIUM che consente la visione contemporanea su 4 schermi (uno paga l’abbonamento e poi si dividono i costi in 4).

Rispetto all’installazione delle app permane la superficialità e la carente verifica delle recensioni delle app. Una buona percentuale di ragazzi utilizza aptoide, negozio online di applicazioni che, se utilizzato impropriamente per scaricare applicazioni craccate, aumenta notevolmente il rischio di essere infettati da malware.


L’infografica intera è reperibile qui


GDATA

Fondata nel 1985 a Bochum, G DATA vanta una storia di oltre trent’anni nella lotta e prevenzione contro le minacce informatiche ed è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT, insignite di numerosi riconoscimenti per la qualità della protezione fornita e l’intuitività d’uso. G DATA produce e commercializza soluzioni di sicurezza totalmente aderenti alle normative europee sulla protezione dei dati. Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza per le imprese, dalle micro alle grandi aziende, e applicazioni rivolte all’utenza consumer. Partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP, G DATA ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati. L’azienda patrocina altresì il Teatro Comunale di Bologna e diversi eventi volti all’accrescimento culturale e all’aggregazione sociale tra cui mostre e corsi presso istituti scolastici per favorire un uso consapevole del web e dei social media. Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

Il turismo romagnolo punta sulla vocazione e sulla storia del territorio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Italia, Turismo

Voglia di mare, di sole, di relax? A tutto questo, aggiungiamo tanta frutta bio per “gustare” l’emozione di salutari sapori nei prossimi appuntamenti Happy Bio: il 3 luglio al Bagno Perla  di Punta Marina Terme (Ra), il 4 luglio al Bagno SoleLuna di Lido di Savio (Ra), il 6 luglio al Bagno Adria di Casal Borsetti (Ra), il 10 luglio al Bagno Kiribati di Punta Marina Terme (Ra).

Frutto della collaborazione fra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), la mission di Happy Bio è quella di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” stessa diventa occasione di promozione dell’intero territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.

Rileva Fausto Faggioli, promotore del progetto: ”Happy Bio è in perfetta sintonia con il progetto “La Destinazione Ospitale del territorio ravennate”, promosso da Confcommercio Ravenna che propone un’offerta territoriale che integri la potenzialità estiva della costa ravennate con le stagionalità dell’entroterra.”

“Nei nostri Stabilimenti Balneari riprendono Elio e Mirko Leoni del Bagno Perla l’ospite può unire il benessere naturale regalato dal mare e dal sole  a un’esperienza di vacanza legata alle tradizioni, alla buona cucina, a un’ospitalità autentica.”

“Il mare – continua Antonella Dallari del Bagno SoleLuna – può essere anche il suggestivo scenario per una “remise en forme” prima di riprendere i ritmi quotidiani.”

“Le proposte per il tempo libero – commenta Cinzia Boghi del Bagno Adria – devono essere in grado di far vivere agli ospiti esperienze uniche e irripetibili. E’ la vocazione e la storia del territorio a suggerirci su cosa puntare.”

“L’ospitalità – concludono Sabrina e Tommaso del Bagno Kiribati – è la nostra “arma vincente”. Benvenuti dunque in Romagna per una vacanza rigenerante, a contatto con i dolci ritmi dello splendido paesaggio che ci circonda.”

Il Gal L’Altra Romagna presenta il bando pubblico “Diversificazione attività agricole con impianti per la produzione di energia da fonti alternative” nell’incontro di Riolo Terme

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Ambiente, Aziende, Economia, Italia

Il Gal L’Altra Romagna, organizza un incontro pubblico per presentare al territorio lo stato di avanzamento di attività e bandi della propria Strategia di Sviluppo Locale e in particolare per la presentazione del bando pubblico “Diversificazione attività agricole con impianti per la produzione di energia da fonti alternative”.

 L’incontro, aperto a tutti gli interessati e alla cittadinanza, è fissato a mercoledì 4 luglio 2018 ore 21 a Riolo Terme (RA) presso la sala consigliare comunale in via Aldo Moro, 2.

Ospiti del Comune di Riolo Terme, verranno illustrate dal Presidente Bruno Biserni e dal Direttore Mauro Pazzaglia, le opportunità previste dal bando pubblico Azione 6.4.02 “Diversificazione attività agricole con impianti per la produzione di energia da fonti alternative” all’interno della Misura 19 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, con scadenza dei termini di presentazione delle domande fissate al 8 ottobre 2018.

Il bando stanzia 500.000,00€ di risorse da destinare a imprenditori agricoli, singoli o associati ricadenti nelle aree dei Comuni gestiti dal Gal L’Altra Romagna all’interno del PSR 2014-2020:

Bagno di Romagna, Borghi, Brisighella, Casola Valsenio, Castel bolognese (parzialmente), Castrocaro Terme e Terra del Sole, Civitella di Romagna, Dovadola, Faenza(parzialmente) Galeata, Meldola, Mercato Saraceno, Modigliana, Montiano, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Roncofreddo,  Riolo Terme, Santa Sofia, Sarsina, Sogliano al Rubicone, Tredozio e Verghereto.

Il sostegno in forma di contributo in conto capitale concesso è pari al 50% della spesa ammissibile a contributo.

Il bando è consultabile e scaricabile sul sito www.altraromagna.it.

L’incontro vedrà l’affiancamento al Gal L’Altra Romagna anche della BCC della Romagna occidentale che interverrà tematiche legate al sostegno finanziario ed economico all’agricoltura e al termine della serata  offrirà un piccolo buffet a tutti coloro che presenzieranno.

La cittadinanza e tutti gli interessati sono invitati.

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

IL GAL L’ALTRA ROMAGNA PRESENTA IL BANDO PUBBLICO “DIVERSIFICAZIONE ATTIVITÀ AGRICOLE CON IMPIANTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI ALTERNATIVE” NELL’INCONTRO DI PREDAPPIO

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Economia, Italia

Il Gal L’Altra Romagna, organizza un incontro pubblico per presentare al territorio lo stato di avanzamento di attività e bandi della propria Strategia di Sviluppo Locale e in particolare per la presentazione del bando pubblico “Diversificazione attività agricole con impianti per la produzione di energia da fonti alternative”.

L’incontro, aperto a tutti gli interessati e alla cittadinanza, è fissato a martedì 26 giugno 2018 ore 21 a Predappio (FC) presso Sala Europa in via Marconi 17.

Ospiti del Comune di Predappio, verranno illustrate dal Presidente Bruno Biserni e dal Direttore Mauro Pazzaglia, le opportunità previste dal bando pubblico Azione 6.4.02 “Diversificazione attività agricole con impianti per la produzione di energia da fonti alternative” all’interno della Misura 19 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, con scadenza dei termini di presentazione delle domande fissate al 8 ottobre 2018.

Il bando stanzia 500.000,00€ di risorse da destinare a imprenditori agricoli, singoli o associati ricadenti nelle aree dei Comuni gestiti dal Gal L’Altra Romagna all’interno del PSR 2014-2020:

Bagno di Romagna, Borghi, Brisighella, Casola Valsenio, Castel bolognese (parzialmente), Castrocaro Terme e Terra del Sole, Civitella di Romagna, Dovadola, Faenza(parzialmente) Galeata, Meldola, Mercato Saraceno, Modigliana, Montiano, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Roncofreddo,  Riolo Terme, Santa Sofia, Sarsina, Sogliano al Rubicone, Tredozio e Verghereto.

Il sostegno in forma di contributo in conto capitale concesso è pari al 50% della spesa ammissibile a contributo.

Il bando è consultabile e scaricabile sul sito www.altraromagna.it

L’incontro vedrà l’affiancamento al Gal L’Altra Romagna anche della BCC ravennate, forlivese e imolese che interverrà tematiche legate al sostegno finanziario ed economico all’agricoltura e al termine della serata  offrirà un piccolo buffet a tutti coloro che presenzieranno.

La cittadinanza e tutti gli interessati sono invitati.