Business a 5 stelle con i corsi di Etiquette Italy

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Cultura, Italia, Lifestyle

Al via il 9 febbraio i nuovi corsi di Business Etiquette promossi dalla Etiquette Academy Italy. Il prestigioso Grand Hotel Majestic “già Baglioni” accoglie nel suo storico palazzo manager e professionisti di successo interessati all’arte del galateo applicata al business.

La cultura delle buone maniere è uno strumento indispensabile per promuovere e consolidare la propria figura professionale. All’interno dell’evocativa ambientazione del Grand Hotel Majestic “già Baglioni”, ottocentesca location con un prestigioso retaggio storico di eleganza ed esclusività, riprendono a grande richiesta, dal 9 febbraio e fino all’8 giugno, gli incontri di Etiquette Italy la prima scuola italiana di Galateo, Business Etiquette e Immagine Professionale. Dopo il successo delle precedenti edizioni, Etiquette Italy riporta in aula gli esponenti del mondo degli affari, per trasmettere preziose indicazioni volte a incrementare l’efficacia della propria web reputation, l’incidenza della leadership e l’efficacia delle strategie di comunicazione, acquisendo quella sicurezza e quelle capacità relazionali indispensabili per la perfetta riuscita della propria attività in un mondo sempre più globalizzato ed attento non soltanto ai contenuti, ma anche alla forma.
L’esperienza nel mondo della comunicazione e delle pubbliche relazioni di Simona Artanidi, fondatrice di Etiquette Italy e una delle massime esperte di Business Etiquette in Italia, ha permesso di intrecciare l’arte del buon vivere con il personal branding, suggerendo ad imprenditori e manager la strada migliore per raggiungere i propri obiettivi grazie ad un alto standard di autostima, sicurezza, presentazione di sé e del proprio operato. Tantissimi gli aspetti presi in esame, con attenzione agli effetti ed ai significati sottesi ad ogni singolo gesto: atteggiamenti da prediligere nel relazionarsi con il pubblico, pianificazione e gestione delle conversazioni nel corso di un pranzo d’affari, messaggio veicolato dall’abbigliamento, scelta accurata del registro linguistico e delle modalità di espressione sono infatti solo alcune delle tematiche analizzate nel corso degli incontri.
Il modulo d’apertura, il 9 e il 23 febbraio 2017, prevede la disamina di una tra le questioni più delicate per chi opera nel mondo degli affari e delle pubbliche relazioni, così come in ambito istituzionale: il contatto con il pubblico, spesso fonte di timore, incertezza e difficoltà di esposizione. La sessione formativa, dal titolo “Speak with Etiquette”, ha lo scopo di fornire agli iscritti gli elementi per un’efficace presentazione di sé, mediante il potere della disinvoltura: sicurezza e determinazione annullano il rischio di un’errata comunicazione, rendendo il proprio messaggio incisivo e persuasivo, decretandone l’entusiastica comprensione e conseguentemente la piena affermazione del relatore. La seconda tappa del percorso formativo è rappresentata dal corso “Dress for success”, programmato in data 9 marzo 2017. Un argomento, questo, che merita approfondimento e che si dimostra determinante nella creazione della propria immagine personale quanto aziendale. Tanti gli aspetti correlati, tra cui la postura e il linguaggio del corpo, veicoli funzionali per esprimersi e fornire informazioni anche in modo non convenzionale. In cattedra, il 6 e il 20 aprile 2017, l’accoglienza: un’arte antica e irrinunciabile per relazionarsi con clienti ed interlocutori. “Bon ton, accoglienza e savoir faire”, questo il titolo della sessione, è il focus per svelare la strategia vincente nel modo di porsi, risultando cortesi ed appropriati nel confronto e nello scambio quotidiano sul posto di lavoro, piuttosto che a meeting, convention ed altre circostanze. Il 13 maggio vede protagonista una situazione ricorrente e spesso determinante nel mondo del business, ovvero “Il pranzo d’affari”, come suggerisce il titolo del corso. La colazione di lavoro è spesso la modalità prescelta per la chiusura di un accordo o per la definizione di una collaborazione. Ecco quindi che si dimostra davvero utile non solo la presenza, ma anche l’acquisizione dei modi più appropriati per rapportarsi al proprio interlocutore, preparando un’accurata pianificazione delle conversazioni. Chiude il ciclo di corsi di Business Etiquette, nella giornata dell’8 giugno, la trattazione della “Web & Etiquette Reputation”, argomento di grande attualità e di significativa utilità per il personal branding on line. Tecnologia e modernità possono essere un alleato vincente nel business, a patto di sfuggire alla netiquette e all’eccesso di disinvoltura che talvolta rischia di far ottenere l’effetto contrario.
La cura dell’immagine, della persona e della relazione con gli altri sono alla base di una competitività positiva e virtuosa, sia in azienda che nelle sue interazioni con l’esterno, clienti, fornitori, istituzioni e più in generale tutti gli stakeholder.
I corsi di Business Etiquette di Etiquette Italy, focalizzati proprio su questi aspetti, sono quindi quanto mai utili, non solo a livello individuale ma anche per l’intero management nella sua molteplicità di ruoli, per affrontare al meglio un panorama professionale sempre più internazionale e complesso. Un’opportunità unica per non lasciare mai nulla affidato al caso e conseguire il miglior risultato.

Etiquette Academy of Italy® – Lo stile nelle relazioni d’affari Galleria Ugo Bassi, 1 – 40100 Bologna – T. +39.051.269190 www.etiquetteitaly.com
Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200 – Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

La casa al mare? Un sogno che diventa realtà

Scritto da Arkeba Creative Studio il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia, Italia

La seconda casa al mare è da generazioni uno dei desideri che più frequentemente esprimono gli italiani.

Un piccolo angolo di paradiso, da curare con amore e nel quale coltivare bei ricordi per anni.

Per il Nord Italia la meta preferita è sempre stata e resta al Liguria, comoda da raggiungere e piena di paesini caratteristici e ricchi di attrattive, sia naturali che di intrattenimento.

Ovviamente le seconde case non sono solo un acquisto personale, ma possono essere un ottimo investimento del proprio capitale: da un’indagine della Camera di commercio di Milano con la sua società partecipata TeMA e della FIMAA Confcommercio Milano su oltre 30 agenzie immobiliari a luglio 2016 emerge che le abitazioni al mare costituiscono il 50% delle compravendite che riguardano le seconde case nel territorio di Milano. .

Per trovare una casa in vendita a San Barolomeo al mare, per esempio, si possono scegliere i grandi portali o rivolgersi direttamente alle agenzie del territorio come Ardoino Immobiliare.

Anni di esperienza e conoscenza minuziosa del territorio fanno dell’agenzia Ardoino un’ottima scelta per chi desidera acquistare proprietà sulla costa ligure, che si tratti di una monocamera o di una villa con piscina.

Vino rosso toscano, qualità e distinzioni

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Italia

La Toscana è fonte inesauribile di vini rossi pregiati, al di là dei rinomatissimi Chianti e Brunello di Montalcino. Quando si tratta di scegliere un vino rosso toscano, in effetti, le scelte sono tante e includono differenti vitigni e denominazioni.

Di seguito cercheremo di fare un riassunto con le principali denominazioni di vini rossi toscani diversi al Chianti e al Brunello, che meritano sicuramente un capitolo a parte.

Vino Rosso Toscano: una vasta e straordinaria scelta

Partiamo da uno dei vini più antichi d’Italia, il vino Nobile di Montepulciano, che non va confuso con il Montepulciano d’Abruzzo, una varietà completamente diversa. Il Nobile di Montepulciano è elaborato a partire dal vitigno Sangiovese, che dà luogo ad un vino rosso toscano dal caratteristico ed intenso bouquet floreale.

Il Sangiovese concorre anche nella denominazione Carignano DOCG, insieme al Canaiolo nero, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e/o altri. Si tratta di un vino dal colore rosso rubino vivace, un profumo intenso che ricorda la mammola e un corpo pieno, morbido e vellutato.

Lo stesso vitigno è utilizzato in provincia di Grosseto per elaborare uno dei più pregiati vini rossi toscani, il Montecucco Rosso, noto soprattutto per il suo gusto e raffinatezza.

Il Morellino di Scansano è un altro vino rosso toscano DOCG prodotto a partire da uva Sangiovese, clone Morellino. Molto rinomato, si tratta di un vino rosso fruttato, equilibrato e dal finale lungo. Più strutturato il Morellino di Scansano Riserva, grazie all’affinamento in botti di legno.

Fra le ben 40 denominazione d’origine controllata della Toscana si contano innumerevoli vini rossi di elevata qualità e longeva tradizione viticola, come i diversi Bolgheri, fra cui è necessario menzionare il Bolgheri Sassicaia, uno dei vini italiani più pregiati e costosi.

In provincia di Lucca si elaborano i diversi Colli Lucchesi rossi a partire soprattutto da uva Merlot e Sangiovese, quest’ultima presente anche nel Rosso di Montalcino senese e nel Valdichiana Rosso.

Altri vini rossi della Toscana di rilievo sono il Val di Cornia, il Val d’Arbia, il Sovana, il San Gimignano, il Sant’Antimo, il Rosso di Montepulciano, il Pomino, il Parrina, l’Orcia, il Montescudaio, il Monteregio di Massa Marittima, il Montecarlo, l’Elba, il Colli di Luni, il Colle dell’Etruria Centrale, il Capalbio e il Candia dei Colli Apuani.

Infine, un vino rosso toscano amabile molto apprezzato sin da tempi antichi è il Moscadello di Montalcino, in versione frizzante o tranquillo.

Piani di sviluppo confermati per il 2017

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Aziende, Italia, Mercati, Salute

Prosegue anche nel 2017 il percorso di consolidamento e crescita della Alexander Dr. Fleming Srl, rete di farmacie e parafarmacie in franchising. È di qualche giorno fa l’annuncio che la controllante WM Capital, quotata nel listino AIM Italia di Borsa Italia specializzata nel Business Format Franchising, ha sottoscritto infatti un accordo tra la stessa Alexander Dr Fleming Srl e Affinitas Consuting FZE, società con sede negli Emirati Arabi. Secondo l’accordo, Affinitas Consulting FZE entra come socia nel capitale sociale detenuto nella controllata Alexander Dr Fleming SAGL (AF SAGL), specializzata nell’esercizio e gestione di farmacie e parafarmacie, nonché nell’acquisto, produzione e vendita di prodotti farmaceutici. L’acquirente avrà altresì il diritto a nominare un amministratore in AF SAGL. L’accordo si basa sull’utilizzo da parte di AF SAGL di tutto il “Concept Franchising” connesso con le farmacie e, nello specifico, consistente nei marchi “Dr Fleming”, “DrF”, nonché soprattutto del know how “Dr Fleming”. Nel 2017, dopo la fase di test conclusasi positivamente, la società darà nuova spinta al piano di affiliazione. Una scelta ben accolta dal mercato se si considera che subito dopo l’annuncio ufficiale agli investitori, il titolo di WM Capital ha ottenuto una serie di rialzi pari a quasi il 100 per cento del suo valore nel giro di pochi giorni. L’offerta di Alexander Dr. Fleming è caratterizzata da una formula innovativa per la commercializzazione di farmaci e prodotti per l’igiene personale, dall’erogazione di servizi e consulenze attraverso macchinari e tecnologie avanzate, dalla gestione di farmacie – punti vendita con utilizzo di software gestionali di avanguardia e risultati delle analisi garantiti e certificati, nonché da rapidità di allestimento e adattabilità dei layout. Caratteristiche che rendono la Dr Fleming la “farmacia 4.0”.

Spray peperoncino in discoteca: una moda tanto insensata quanto pericolosa

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Italia, Lifestyle

Recentemente in Italia e non solo si sta diffondendo, in particolar modo tra i giovani, una moda che definire scriteriata sarebbe a dir poco riduttivo: spruzzare lo spray al peperoncino in luoghi di divertimento affollati, come locali e discoteche. Un fenomeno che si ripete negli ultimi anni con una frequenza allarmante, in grado di contagiare un numero sempre più cospicuo di persone proprio come accade con un video virale messo in circolazione sul web. Il punto, purtroppo, è che chi commette una simile idiozia forse non è consapevole delle serie conseguenze che ne potrebbero derivare.

Sprayantiaggressione.it ha più volte sottolineato i vantaggi di uno spray a base di oleoresin capsicum legale, un prodotto pensato per la difesa personale e considerato di forte interesse sociale per la sua funzionalità e la sua utilità. Un prodotto di cui si stanno dotando, non a caso, gli stessi organi di polizia, chiamati a garantire l’ordine pubblico quotidianamente mettendo a rischio la propria vita.

Tuttavia, c’è chi malauguratamente acquista questo prodotto per scopi che vanno al di là della propria salvaguardia, e sembra davvero difficile accettare che questo venga fatto senza la giusta consapevolezza. Quella di nebulizzare con una bomboletta del peperoncino piccante in un ambiente chiuso sta diventando purtroppo una prassi consolidata, segno di una società civile sempre più alla deriva e di una nuova generazione incapace di migliorarla. Sono diversi i casi di cronaca in tutta la penisola che raccontano episodi che vedono protagonisti giovani ragazzi, convinti di rendere una serata in discoteca ancora più divertente spargendo un pò di peperoncino di cayenna in pista tra la folla.

E nel mettere in atto questa stupida moda che si perde poi la cognizione delle conseguenze che ne conseguirebbero. Conosciamo perfettamente gli effetti di uno spray urticante al peperoncino e le sue qualità nel rendere inerme l’aggressore, con disagi fisici temporanei e per fortuna non irreparabili come occhi irritati, forte lacrimazione e tosse persistente,. Ma questo non è il solo fattore determinante in grado di creare una situazione di pericolosità, perché il problema principale scaturisce proprio dagli effetti del suo utilizzo: il rischio più alto che si corre, infatti, è quello di creare vere e proprie calche umane e quindi di attentare seriamente alla vita delle persone durante la fase di evacuazione dai locali.

La Cupola del Brunelleschi a Firenze

Scritto da florencetours susanna il . Pubblicato in Arte, Italia, Turismo

La Cupola del Brunelleschi è un opera unica nel suo genere questa maestosa opera fu realizzata da Filippo Brunelleschi in un epoca priva dei mezzi e delle tecnologie moderne.
La cattedrale del Duomo era già stata realizzata nel 1315 ma la copertura della crociera era rimasto un problema irrisolvibile per più di un secolo nonostante gli sforzi degli operai che non riuscivano a trovare la soluzione.
Fu Filippo Brunelleschi con l’ausilio di Lorenzo Ghiberti (il Ghiberti collaboro al progetto solo per 5 anni) che nel 1420 iniziarono i lavori per quello che ancora oggi viene considerato un miracolo dell’architettura, quando fu realizzata la Cupola del Duomo era la più grande del mondo in assoluto.
Ancora oggi la cupola del Brunelleschi è la più grande cupola in muratura mai costruita, questa meraviglia dell’architettura fu realizzata in 16 anni senza l’ausilio di impalcature che sorreggessero il peso della cupola del Duomo durante la sua realizzazione.
Questo metodo di costruzione è stato un segreto per secoli ed ancora oggi suscita l’interesse di studiosi di tutto il mondo, non è ancora chiaro come il Brunelleschi sia riuscito a concepire un tale progetto architettonico in quanto non esistano esempi conosciuti di strutture analoghe di quell’epoca.
Il segreto di come il Brunelleschi riuscì a concepire la costruzione della cupola del Duomo ha affascinato il mondo dell’architettura, ancora oggi le teorie che provano a dare una spiegazione su dove il grande artista fiorentino avesse appreso tali tecniche divide il mondo accademico.
Alcuni studiosi fanno riferimento alla sua esperienza romana durante la quale il Brunelleschi avrebbe potuto apprendere nozioni di architettura utili al suo progetto, in realtà a Roma non si sono trovate strutture architettoniche realizzate secondo i criteri della cupola del Duomo, nonostante nella Roma dell’epoca esistessero cupole di tutto rispetto come quella del Pantheon che era la più grande prima della realizzazione della cupola di Firenze.
Altri studiosi cercano di spiegare le nozioni architettoniche espresse dal Brunelleschi facendo riferimento alle costruzioni persiane, si è provato ad attribuire le conoscenze dell’architetto fiorentino con lo studi delle metodologie che venivano usate per i grandi mausolei orientali.
Nel caso dell’architettura orientale esistano esempi come la doppia cupola del mausoleo di Soltaniyeh in Iran costruita nei primi anni del 1300 o anche altri esempi di costruzione muraria a spinapesce e mosche che in qualche modo sono riconducibili alla tecnica del Brunelleschi.
Ma anche facendo riferimento a tali esempi la cupola del Brunelleschi rimane un esempio unico per quanto riguarda la vastità delle dimensioni, la tecnica di muratura e i materiali utilizzati.
In realtà ciò che ha permesso all’ingegno del Brunelleschi di progettare un’opera di tale difficoltà resta un mistero irrisolto, l’unica evidenza certa è l’abilità del grande architetto fiorentino nelle tecniche di costruzione e della geometria, grazie a queste sue competenze il Brunelleschi aveva acquisito un’abilità particolare nella visione prospettica.
Il Brunelleschi era anche un perfezionista della precisione, una dote che aveva avuto modo di allenare ed esprimere nella costruzione dei suoi celebri orologi, orologi di cui oggi rimane un solo esemplare che si trova nella torre del palagio di Scarperia.
Brunelleschi oltre alla cupola del Duomo progetto anche varie macchine di costruzione necessarie per sollevare verso l’alto i materiali, queste macchine rappresentano un eccezionale esempio di progresso nel campo delle costruzioni per l’epoca.
Grazie al supporto di questi mezzi di costruzione fu possibile portare all’altezza necessaria tutti quei materiali che servirono sia alla struttura della cupola sia alla successiva costruzione della lanterna che fu posta successivamente al di sopra di essa.
by florencetours

Antonio Cospito (invalido civile) denuncia il Sindaco di Bra – Prof.ssa Bruna Sibille

Scritto da Rete Cattolica il . Pubblicato in Italia, Opinioni / Editoriale

Antonio Cospito (invalido civile) denuncia il Sindaco di Bra – Prof.ssa Bruna Sibille, il 24 Settembre 2016 e il 10 dicembre 2016 per omissioni atti di ufficio, mentre in data 12 Dicembre 2016 per incitamento all’odio e diffamazione.

Antonio Cospito, è affetto da moltissime patologie degenerative, ed è un’invalido civile. Rende noto alla stampa, di aver depositato denuncia-querela nei confronti del Sindaco di Bra – Prof.ssa Bruna Sibille per omissione atti di ufficio, ed altro. Ci sono moltissime segnalazioni alle autorità competenti, ma in questa fattispecie la prima denuncia-querela è stata depositata il 24 Settembre 2016, mentre l’ultima qualche giorno fà direttamente alla Procura della Repubblica di Asti.

Antonio Cospito afferma: “Per la grave situazione venutasi a creare, ho chiesto l’intervento del Procuratore della Repubblica di Asti, del Prefetto di Cuneo, e del Presidente della Repubblica, con una documentazione di oltre 100 pagine. Adesso basta farsi prendere in giro, un’invalido civile merita solo “RISPETTO”.

Antonio Cospito è l’autore di tanti Libri Cattolici, e dell’opera “La Città di Bra – Storia ed origini. ( amzn.to/2hg9wiS )

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Sito Web Ufficiale:
www.antoniocospito.eu

Mauro Spagnolo: Nasce Parchi a Impatto Zero

Scritto da Mauro Spagnolo il . Pubblicato in Ambiente, Italia

Utilizzo delle rinnovabili, efficienza energetica, tutela della biodiversità, mobilità sostenibile:
l’accordo tra Federparchi, FITS! e Rinnovabili.it crea un percorso facilitato per i progetti di sostenibilità ambientale e sociale. Primo obiettivo i Parchi e le Riserve naturali italiane

Nasce Parchi a Impatto Zero

Lunedi 5 dicembre 2016 alle 10.30 presso la Sede di Intesa Sanpaolo, in via Del Corso 226 – Roma, verrà firmata la Convenzione tra Federparchi – Federazione Italiana Parchi e riserve naturali,
FITS! – Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore e Rinnovabili.it – piattaforma multimediale e organo di informazione sulla sostenibilità ambientale.

I tre partner si fanno promotori di Parchi a Impatto Zero, nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo della Convenzione è di creare un nuovo modello di sostegno tecnico e finanziario per gli interventi di sostenibilità ambientale e sociale nei Parchi e nelle aree protette.
In particolare Parchi a Impatto Zero promuoverà la costruzione di modelli di partenariato pubblico-privato basati sul Project Financing sostenendo i promotori di progetti di sostenibilità ambientale e sociale in tutte le fasi realizzative e finanziarie: progettazione, valutazione di fattibilità, studio dei meccanismi finanziari, snellimento dell’iter burocratico e reperimento di fondi.

La Convenzione sarà siglata dal presidente di Federparchi Giampiero Sammuri, dal Segretario Generale di FITS! Roberto Leonardi e dal Direttore di Rinnovabili.it Mauro Spagnolo.
E interesserà, per i prossimi due anni, i Parchi e le Riserve Naturali. Il modello di intervento si focalizzerà su nove aree: efficientamento energetico, impiego delle rinnovabili, abbattimento degli inquinanti, biodiversità, mobilità sostenibile, interventi edilizi a basso impatto, innovazione tecnologica, creazione di start up e nuovi modelli gestionali dei servizi, sostenibilità ambientale.

  • FITS! promuoverà la costruzione di modelli di partenariato pubblico-privato basati sul Project Financing e l’attivazione delle Comunità.
  • Federparchi segnalerà esigenze e possibili location degli interventi (aree protette, infrastrutture, edifici, etc.) e si occuperà della gestione amministrativa e autorizzativa degli interventi
  • Rinnovabili.it oltre a curare la promozione e la visibilità alle iniziative, offrirà un servizio di consulenza per l’individuazione degli interventi, valuterà preliminarmente le potenzialità e la fattibilità delle proposte, svilupperà o selezionerà i progetti, definendo costi e ritorni.

Roberto Leonardi, segretario generale di FITS!: “Fondazione FITS! nasce su iniziativa di Banca prossima nel 2011 per sostenere e sviluppare modelli innovativi e di economia sociale. Il sistema dei Parchi Nazionali è un luogo privilegiato per sperimentare e implementare progetti di innovazione sociale che attraverso modelli finanziari, ambientali ed energetici sostenibili promuovano lo sviluppo delle comunità”.

“Partendo dall’accelerazione del processo di decarbonizzazione – afferma Mauro Spagnolo, direttore di Rinnovabili.it – abbiamo avvertito la necessità di creare un meccanismo semplificato,
agile e operativo, in cui potessero convivere sinergicamente sostenibilità ambientale, sostenibilità sociale e finanza verde”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi: “Questa intesa, a cui lavoriamo da tempo, corona un lungo percorso e offre un’opportunità di incontro a tre mondi diversi, quello della finanza, quello dei parchi e quello dell’innovazione tecnologia e comunicazione. Si incontrano, infatti, pubblico e privato, con l’obiettivo di semplificare, risparmiare, ridurre l’impatto dell’uomo sull’ambiente. Federparchi mette a disposizione il suo know how e offre così un ulteriore servizio ai propri associati”.

Suggestioni del passato, antico incanto

Scritto da elena patrizia il . Pubblicato in Casa e Giardino, Italia, Lifestyle

Suggestioni dal passato che si riverberano nel presente. Alcune immagini hanno questo potere. Suggestioni classiche nella contemporaneità di Kandinsky o Mondrian, Antico incanto nei quadri di Tamara de Lempicka. Insieme a tanti altri classici sono stati proposti diversi formati per i quadri ddi quest’epoca, poi creativamente rivisitati in varie forme e sperimentazioni grafiche, arrivando alla caricatura ed al fumetto. Il percorso proposto non ha nulla di eccezionale: mette in comunicazione con una unica lingua il passato con il moderno riunendo tutto in un unica sezione, l’Arte. Una specie di finestra che ci permette di vedere come in una fotografia storie provenienti da mondi lontani.

Una menzione speciale per One Express

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Economia, Italia

Al Network di aziende specializzate nel trasporto di merci su pallet un prestigioso riconoscimento per la propria Accademia di Formazione all’evento “Il Logistico dell’Anno 2016”

One Express, il Network di aziende specializzate nel trasporto di merci su pallet che riunisce oltre 120 Affiliati in tutta Italia, ha ricevuto unaSpeciale Menzione” nel corso della 12esima edizione del premioIl Logistico dell’Anno”, tenutasi il 25 novembre 2016 nella splendida cornice di Palazzo Turati, a Milano.

La commissione esaminatrice delle candidature ha deciso di conferire il prestigioso riconoscimento per il progetto “One Express Academy”, il programma di corsi ideati per il personale di tutte le 120 aziende affiliate al Network, allo scopo di stabilire livelli di servizio condivisi e di migliorare a 360° la Qualità dei processi interni e delle relazioni con clienti e fornitori. Numerosi sono i corsi messi a disposizione, alcuni dedicati allo sviluppo e all’affinamento delle capacità trasversali, come la comunicazione, il problem solving e la negoziazione con clienti e fornitori; altri relativi a determinate funzioni aziendali (amministrazione, commerciale, customer satisfaction, gestione del magazzino, information technology); altri ancora incentrati su tematiche molto specifiche, come il trasporto di merci pericolose in linea con la normativa ADR o la gestione della filiera alimentare secondo il protocollo internazionale HACCP. Non mancano poi percorsi dedicati al miglioramento del servizio internazionale con la partecipazione di alcune aziende partner di One Express nel Network paneuropeo ALLNET, al fine di meglio comprendere il territorio di propria competenza.

One Express si è distinta anche in questa importante occasione, a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto fino a questo momento e che sarà interessato da un ulteriore sviluppo. Una conferma importante che evidenzia ancora una volta il valore di un’Azienda che non ha mai smesso di credere nella formazione dei propri dipendenti e degli Affiliati, nell’ampliamento delle strutture, negli investimenti e nella Qualità dei propri servizi.

”Il Logistico dell’Anno”, premio nato nel 2005, viene conferito a operatori del settore, aziende e persone che si sono particolarmente distinte per progetti o iniziative nel campo della logistica italiana, nella ricerca e nelle innovazioni tecnologiche mirate a rendere maggiormente eco-sostenibili le loro attività. Si tratta del primo riconoscimento nazionale rivolto ad operatori e studiosi della logistica, allo scopo di evidenziare a livello nazionale le imprese, i dirigenti, gli esperti e gli studiosi che durante l’anno hanno investito in innovazione in vari ambiti (sostenibilità ambientale, ICT, formazione, internazionalizzazione d’impresa, responsabilità sociale d’impresa, trasportistico, ecc.), contribuendo significativamente alla crescita e all’efficienza della logistica e del supply chain management. Si tratta del principale premio della logistica in conto terzi in Italia, creato e organizzato annualmente da Assologistica con le sue ramificazioni, Assologistica Cultura&Formazione ed Euromerci. Dallo scorso anno l’appuntamento si è arricchito di una sezione importante: la consegna di borse di studio (alla memoria di “Alvaro Spizzica”), da destinare a neolaureati che si sono messi in mostra per avere elaborato una tesi di laurea su temi logistici di attualità, consolidando il rapporto di Assologistica con il mondo accademico.

www.oneexpress.it