Il Progetto “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine” ottiene un importante finanziamento dal MIUR

Scritto da Annalisa Scapin il . Pubblicato in Cultura, Istruzione

L’Istituto di Istruzione Superiore “Mario Rigoni Stern” di Asiago è la prima scuola nel Veneto e la quarta fra le scuole dell’Italia settentrionale nella graduatoria pubblicata dal MIUR relativa all’Avviso pubblico nell’ambito dei “Progetti di inclusione sociale e lotta al disagio nonché per garantire l’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico soprattutto nella aree a rischio e in quelle periferiche”. Lanciato dal MIUR lo scorso autunno per favorire il potenziamento dell’offerta formativa delle scuole, contrastare la dispersione scolastica e favorire l’inclusione sociale, il PON (Programma Operativo Nazionale) è compreso nel gruppo “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 e persegue l’obiettivo specifico della riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa. Si tratta di una nuova forma di finanziamento che sta impegnando la scuola italiana con notevole aggravio di lavoro burocratico ma anche con significativi stimoli sul piano didattico.

All’IIS “Mario Rigoni Stern” il tasso di dispersione scolastica non è alto, e questo è un dato che prevedeva un alto punteggio nella valutazione della proposta progettuale. In realtà il PON che ha ottenuto il clamoroso risultato ha avuto la peculiarità di organizzare alcune proposte didattiche innovative finalizzate non a limitare la dispersione ma a prevenire la crescente “fuga” dalla scuola di montagna verso la scuola di pianura.

In che senso dunque le proposte didattiche sono state considerate innovative?

Tutto il PON sviluppa azioni didattiche nate quasi naturalmente all’interno di un grosso progetto che caratterizza il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) dell’IIS di Asiago da un biennio: Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine. FestivalConvegno Internazionale di Studi a conclusione di un Percorso Didattico-Professionale biennale (Asiago, venerdì 3 – domenica 5 novembre 2017).  Preparare un Convegno di esperti del mondo accademico storico, letterario e scientifico per un istituto superiore non è impegno di tutti i giorni. Prepararlo con le normali attività didattiche è certamente innovativo ma può diventare dispersivo. Prepararlo con lo scopo di un doveroso studio della personalità e dell’opera dello scrittore a cui l’istituto ha deciso di dedicarsi è obbligo nei confronti degli studenti e diventa occasione per declinare innovazione didattica e innovazione legislativa: la nuova legge sull’alternanza scuola lavoro, infatti, ben si sposa con l’opportunità di organizzare percorsi in cui informazione e formazione si coniughino, finalizzate al servizio di un evento culturale che diviene prodotto concreto gratificante per gli studenti, occasione qualificante per il territorio e l’istituzione scolastica, opportunità per gli enti locali.

Sono sei i moduli, previsti dalle ideatrici Anna Maria Cavallarin, Annalisa Scapin e Silvana Forte, per sviluppare alcune delle attività necessarie alla preparazione del FestivalConvegno, che verranno finanziate dai fondi strutturali europei: un corso di Orienteering in Altopiano, al quale parteciperanno gli studenti di Asiago e una delegazione degli studenti dell’Istituto agrario di Bergamo intitolato a Mario Rigoni Stern, la preparazione della mostra sugli sport invernali, la lettura di alcuni brani dello scrittore di Asiago raccontata dal teatro di figura – sviluppi che si avranno a novembre sul palcoscenico del Millepini -, la progettazione e creazione di targhette da apporre sui luoghi di Mario Rigoni Stern, e due attività legate al web: la scrittura SEO come stile del XXI secolo e la gestione grafica e tecnica dei CMS e dei Social Network.

Tutte queste attività proseguiranno in parallelo con la produzione, da parte degli studenti delle sezioni di meccanica, della joilette, una speciale portantina che permette a persone con difficoltà motorie e disabilità di poter “percorrere” sentieri e percorsi montani. Progetto che ha portato alle classi ideatrici un primo meritatissimo posto al concorso nazionale “Articolo 9 della Costituzione.

Cittadini partecipi della ricerca scientifica e tecnica”, le cui premiazioni si sono svolte lo scorso 9 giugno alla Camera dei Deputati a Roma.

I lavori dunque spazieranno dalla comunicazione nel web e nei Social, alla segnalazione dei luoghi di Mario Rigoni Stern, all’allestimento di una mostra sugli sport invernali, all’approfondimento della conoscenza del territorio, alla costruzione di alcune riflessioni teatrali sull’opera ed il personaggio protagonista.  Ogni modulo si svilupperà in 30 ore laboratoriali durante il periodo estivo o extracurriculare e sarà rivolto ad una ventina di studenti che liberamente potranno scegliere le attività per le quali provano maggior interesse. Gli studenti, inclusi soprattutto coloro che manifestano disagio nei confronti del mondo scolastico, saranno guidati da una figura tutor, uno specialista del settore ed una figura aggiuntiva, che in qualche caso potrebbe essere una terapista occupazionale, visto che, per gli studenti del triennio, le ore di lavoro possono rientrare in percorsi di alternanza scuola lavoro. Attività sicuramente di grande impatto sugli studenti, ma che hanno l’obiettivo di apportare novità, supporto e sviluppo nel territorio dei Sette Comuni, dal quale proviene la maggior parte dei ragazzi frequentanti l’Istituto.

Particolarità e valore aggiunto del progetto è la collaborazione con istituzioni scolastiche ed enti esterni, come l’Unione Montana, l’ex ULSS 3 Bassano Del Grappa, i Musei Altovicentino, il Comune di Asiago, la galleria d’arte Busellato, il Club fotografico dell’Altopiano Sette Comuni, l’associazione Terepia-teatro di figura, con i quali è stata attivata una sinergia per far sì che la scuola apra le sue porte al territorio e gli enti possano avviare un dialogo costruttivo con i cittadini del futuro per una educazione culturale e professionale; insomma per perseguire in sintonia i medesimi obiettivi.

Approvato il Progetto AXESS! La storia di successo di IDP in Finanziamenti Europei continua

Scritto da IDPbruxelles il . Pubblicato in Aziende, Dal Mondo, Economia, Istruzione, Mercati

IDP European Consultants conferma la sua leadership in Finanziamenti Europei: l’Agenzia Nazionale Slovacca ha approvato il Progetto AXESS.

AXESS (Acquisition of Key Competences for Economic and Social Sustainability) è stato presentato in seguito all’invito a presentare proposte per il Programma Erasmus+, Azione Chiave 2, Partnership Strategica per l’Educazione degli Adulti. AXESS intende fornire risorse per la formazione completa di donne adulte per  accrescere le loro competenze ed abilità digitali.

AXESS è un Progetto Europeo con un consorzio internazionale composto da 8 partners da 7 differenti Paesi (Belgio, Grecia, Italia, Macedonia, Romania, Slovacchia, Spagna).

IDP European Consultants opera a Bruxelles dal 1991 ed ha un’esperienza consolidata in strumenti e programmi di finanziamento europei, da finanziamenti a fondo perduto ad appalti europei e bandi di gara europei.

Contattaci per ulteriori informazioni su AXESS e le altre iniziative di IDP European Consultants:

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Uomini o caporali

Scritto da Lucio Garofalo il . Pubblicato in Istruzione, Opinioni / Editoriale

Uomini o caporali

Nella mia lunga carriera professionale mi sono imbattuto in prevalenza in due diverse tipologie di dirigenti scolastici. La prima categoria, forse la più diffusa nel mondo della scuola, è quella del preside dispotico, che tratta l’istituzione in un modo autocratico e verticistico, scambiando l’autonomia scolastica per una tirannide di tipo individuale e stimando i rapporti interpersonali in termini di supremazia e di subordinazione. Questa figura non predilige affatto le norme e le procedure di carattere democratico, bensì preferisce scavalcare gli organi collegiali ed assumere ogni decisione in maniera arbitraria e discrezionale senza consultarsi con nessuno. Inoltre, costui si pone sempre in modo protervo ed autoritario, esibisce un cipiglio severo per intimorire e mettere in soggezione gli altri. Ed abusa sovente dei propri poteri, perpetrando facilmente angherie o soprusi nei riguardi dei sottoposti, trattati alla stregua di sudditi privi di ogni diritto e tutela, con i quali si comporta in modo inclemente. La seconda tipologia, che è probabilmente la più pericolosa, è quella del dirigente affarista e demagogo, che potrebbe sovrapporsi o coincidere con il tipo assolutista. Un dirigente siffatto tende a concepire la scuola come una sorta di proprietà privata e la sfrutta per scopi di lucro e prestigio personale, per cui la gestisce in modo tale da trasfigurarla nel più breve tempo possibile in un vero “progettificio scolastico”. In tal senso si adopera per reperire finanziamenti economici aggiuntivi stanziati a disposizione delle scuole, da cui attingere ed elargire i fondi senza criteri equi, applicando logiche di tipo clientelare e paternalistico al fine di premiare una cerchia oligarchica composta dallo “staff dirigenziale”. Da un simile assetto politico-gestionale discende un carrozzone di stampo assistenzialistico carico di una pletora abnorme di iniziative didattiche e progettuali eccedenti, con scarse ricadute ed incidenze positive sulla formazione educativa e culturale degli studenti. Una simile sovrabbondanza di sovvenzioni e contributi finanziari è funzionale in primis a beneficiare un’esigua minoranza di insegnanti che supportano il dirigente. Inoltre, esiste un’altra tipologia, ossia quella del preside umano, con pregi e difetti caratteriali. Si tratta, senza dubbio, di un esemplare assai raro, ma è l’unico che ispiri la mia simpatia, la mia stima e la mia approvazione sincere. Infine, qualcuno mi risponda sul potere di “chiamata diretta” dei docenti in base a criteri discrezionali o arbitrari dei presidi. Temo che non sia il miglior antidoto rispetto alle pratiche clientelari, già diffuse nel mondo della scuola. È ovvio che tali fenomeni rischieranno di acuirsi ed estendersi a macchia d’olio. In buona sostanza, la legge 107/2015 ha sterzato bruscamente in direzione aziendalista e liberista, stravolgendo ulteriormente l’assetto e l’architettura istituzionali della cd. “autonomia scolastica”. Un’infelice, grottesca ed inquietante caricatura di “sceriffo” (ovvero una sottospecie burocratica di “manager privato”) detiene anche il potere discrezionale di assegnare, mediante meccanismi di nomina diretta, sede e cattedra di insegnamento, oltre a determinare addirittura cosa e come insegnare. In altri termini, la tanto vilipesa e bistrattata “libertà didattica” mi pare destinata a farsi benedire in maniera definitiva.

Lucio Garofalo

Il Made in Italy si fa sempre più internazionale con Etiquette Italy

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Istruzione, Mercati

La fondatrice di Etiquette Italy Simona Artanidi annuncia un nuovo percorso dedicato alle eccellenze nazionali, per una consulenza specializzata volta a favorire l’accesso su nuovi mercati, in tutto il mondo, sensibili al valore e al gusto delle creazioni fatte a mano

Un nuovo portfolio di servizi di International Business per Etiquette Italy, ideato dalla sua fondatrice Simona Artanidi appositamente per le eccellenze artigianali e sartoriali del Made in Italy, in vista di un’internazionalizzazione efficace e ad alto valore aggiunto.

Ai fini di una consulenza mirata, la massima esperta italiana di Business Etiquette, Stile e Immagine, in collaborazione con il suo staff, selezionerà alcune delle migliori realtà italiane tra le numerose che hanno già fatto richiesta di poter avere un supporto nell’approccio a nuovi mercati a livello mondiale.

L’iter formativo si compone di due moduli: il primo sarà caratterizzato da una sessione di carattere frontale, nella quale i partecipanti potranno acquisire le conoscenze necessarie per esportare nei Paesi più sensibili alle creazioni nazionali. Un report analitico orientativo e uno screening di mercato che toccheranno aspetti tecnici e procedurali, per entrare nel mercato globale con la competenza e la preparazione adatta a lanciare il proprio business. Una volta inquadrate la tipologia di prodotto e il suo posizionamento, l’obiettivo dell’incontro sarà la creazione di un rating utile all’individuazione delle fasce di mercato maggiormente pronte a recepire la novità made in Italy, nel pieno rispetto della vision e delle esigenze aziendali.

Il secondo modulo sarà invece caratterizzato da un vero e proprio affiancamento consulenziale, per guidare gli imprenditori e aiutarli a scegliere i migliori canali d’inserimento nei diversi settori merceologici, in base al prodotto e alle sue potenzialità alle diverse latitudini.

Una scelta che si preannuncia molto interessante, grazie all’esperienza nel settore di Simona Artanidi, particolarmente attenta nel far emergere con gusto e raffinatezza il valore del Made in Italy nelle sue migliori espressioni artigianali. “Abbiamo deciso di creare questa nuova opportunità – spiega la fondatrice e direttrice di Etiquette Italy – perché crediamo che, oltre alle consulenze e ai percorsi formativi focalizzati sulla Business Etiquette, sia giusto offrire un supporto ai brand dell’alto artigianato nell’estendere i fatturati anche all’estero. Un’attività cui teniamo molto perché, parallelamente alla vocazione al marketing e al business, è animata anche da un forte afflato culturale, che trasforma di fatto queste realtà in ambasciatori del gusto italiano e del Made in Italy un patrimonio prezioso da esportare anche oltre confine. Attraverso la cultura, la storia, la tradizione che racchiudono queste creazioni è possibile contribuire allo sviluppo di aziende italiane d’eccellenza e far conoscere al mondo intero il valore di gesti antichi trasmessi di generazione in generazione, attraverso i decenni e talvolta addirittura i secoli”.

www.etiquetteitaly.com

31 maggio 2017: termine ultimo per inviare gli elaborati dei Concorsi legati al progetto  “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine”

Scritto da Annalisa Scapin il . Pubblicato in Cultura, Istruzione, Turismo

I Concorsi legati al progetto “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine” stanno per volgere alla conclusione della fase progettuale e di invio degli elaborati. Dead line: 31 maggio 2017!

I quasi ottocento studenti italiani coinvolti in “Giovani stagioni, “Un arboreto salvatico in classe” e “Seguendo i Sentieri di Mario Rigoni Stern” già cominciato a inviare i risultati delle loro letture e riflessioni sulle opere dello scrittore altopianese. Mentre è già nel vivo il concorso enogastronomico “I sapori di Mario Rigoni Stern”, che infatti, tra meno di una settimana (dal 29 al 31 maggio), vedrà sfidarsi ad Asiago le otto scuole di Giarre, Castelfranco Veneto, Roma, Varese, Vicenza, Chianciano Terme, Rieti e Sapri.

Gli organizzatori e le giurie composte da docenti, dirigenti e specialisti si lasceranno sorprendere dalle intuizioni e particolari riletture dell’opera dell’autore del “Sergente nella neve” in vari settori, come quello letterario, storico, scientifico. Un anticipo della varietà di argomenti che gli ospiti del FestivalConvegno di Novembre, tra i quali Luca Mercalli, Mario Isnenghi, Giuseppe Mendicino, Sergio Frigo, Giovanni Kezich, Bepi De Marzi e molti altri, presenteranno all’evento cardine di tutto il progetto.

I vincitori dei Concorsi saranno premiati  venerdì 3 novembre, primo giorno del FestivalConvegno, dopo una breve presentazione del loro lavoro. Gli organizzatori, sostenuti anche dalla casa editrice Einaudi, si aspettano una giornata di festa e confronto tra giovani di varie età che provengono da tutta Italia, nel segno della lezione di accoglienza e dialogo impartita dal grande scrittore di Asiago.

Il FestivalConvegno è patrocinato dalla Regione Veneto, mentre l’intero progetto è patrocinato da: l’Unione Montana “Spettabile Reggenza dei Sette Comuni”, il Comune di Asiago, il Comune di Gallio, il Comune di Foza, il Comune di Enego, il Comune di Conco, il Comune di Lusiana, il Comune di Rotzo, il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova e l’Istituto Nazionale di Astrofisica, l’UNPLI (Unione Nazionale Pro-Loco d’Italia), i Musei Altovicentino. I maggiori sostenitori del Progetto sono: Cassa Rurale di Roana (ora Banca Altovicentino), Rigoni di Asiago, Raggruppamento Bassano di Confindustria Vicenza, l’Associazione Amici di Antonio Pertile e Sonia Sartori. Altresì sostengono il Progetto e con i loro prodotti per il Concorso Enogastronomico “I sapori di Mario Rigoni Stern”: Caseificio Pennar, Miele Guoli di Asiago, Rigoni di Asiago, Scapin Funghi, Zecchinati Patate di Rotzo, Macelleria Ronzani, Associazione “Opfel on Pira” (Pomo Pero) di Lusiana, Rossi d’Asiago, la Rossa di Asiago.

Stanno collaborando al Progetto, oltre ai patrocinatori: l’Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatic), l’ULSS n.7 Pedemontana (ex ULSS n. 3 di Bassano), l’Ufficio Scolastico della Regione Veneto, la RSI (Radiotelevisione della Svizzera Italiana), la Casa Editrice Einaudi, la Protezione Civile di Roana, le Guide Altopiano, l’Associazione “Occhi aperti per Costruire Giustizia”, l’Associazione “Opfel on Pira” (Pomo Pero) di Lusiana, l’Associazione “Il Ponte Mict” Onlus, l’Università Adulti/Anziani dell’Altopiano, L’Asosciazione “Terepia – Teatro di Figura”, Galleria d’Arte Busellato, Rete Bibliotecaria Scuole Vicentine, Club Fotografico dell’altopiano dei Sette Comuni, Asiago Guide, Guide Altopiano, gli Istituto superiori “Mario Rigoni Stern” di Bergamo, “Giovanni Antonio Remondini” di Bassano e “Giuseppe De Fabris” di Nove.

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Scritto da mybookmarkservice il . Pubblicato in Istruzione, Salute

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Sostenibilità ambientale: tema di incontro tra Scuola e Impresa

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Ambiente, Aziende, Istruzione

Per un gruppo di 80 studenti dell’ I.I.S.S. “E. Majorana” di Brindisi, una mission formativa d’eccellenza sul Territorio romagnolo che investe sempre più sui giovani e sulla collaborazione tra Scuola e Impresa. Il gruppo, seguito dai docenti Angela La Torre, Carmela Caraci,  Maurizio Dresda, Giovanni Lonoce e organizzato da Assoform-Confindustria Rimini in collaborazione con le Fattorie Faggioli, è attualmente in Romagna nell’ambito del percorso “Alternanza Scuola-Lavoro”.

L’incontro con Piero Lungarini, Mauro Baesti,  Roberto Stefanelli e Giulia Mengozzi, responsabili dell’impianto di potabilizzazione di Capaccio “Romagna Acque-Società delle Fonti”,  quale progetto di buona pratica pubblica ai fini dello sviluppo sostenibile del Territorio, è stato per gli studenti un confronto diretto non solo con il mondo dell’impresa ma con una scala di valori che, rispetto al passato, fa emergere sensibilità nuove che trovano risposte nel settore ambientale.

“In un mondo in continua evoluzione – sottolinea Fausto Faggioli delle Fattorie Faggioli – la green economy  è l’economia del futuro e ogni attività economica dovrà integrare strategie, accorgimenti, soluzioni di eco-sostenibilità. Non è una possibile scelta è l’unico modello percorribile, non un argomento su cui scontrarsi ma una priorità di tutti. Questa consapevolezza è condivisa anche dalla Scuola perché i temi dell’educazione ambientale sono una leva per coltivare una cultura che dia risultati concreti.”

“Gli studenti di oggi – proseguono i docenti Angela La Torre, Carmela Caraci,  Maurizio Dresda, Giovanni Lonoce – sono più consapevoli del ruolo e della funzione della formazione e in uno scenario competitivo globale sempre più complesso i posti di lavoro devono essere compatibili con la conservazione e la salvaguardia dell’ambiente e avere una finalità anche socio-culturale.”

“Questi incontri sono una grande opportunità – concludono gli studenti del Majorana – per la nostra crescita formativa aiutandoci a fare scelte di indirizzo scolastico ed anche scelte di vita per il nostro futuro.”

 

La carriera del Professor Fulvio Gismondi tra l’attività scientifica e quella professionale

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Economia, Istruzione

Fulvio Gismondi, dopo aver conseguito la laurea in Scienze Statistiche Attuariali e il Dottorato di Ricerca in Scienze Attuariali, intraprende una carriera che lo vede impegnato come Professore e allo stesso tempo come consulente dei principali intermediari finanziari, di imprese di assicurazione, forme previdenziali, nazionali e internazionali in materia finanziaria e attuariale.

Attività scientifiche di Fulvio Gismondi

Fulvio Gismondi nasce a Roma nel 1960 e presso l’Università degli Studi La Sapienza consegue con lode la laurea in Scienze Statistiche Attuariali e il Dottorato di Ricerca in Scienze Attuariali. Nel 1988 intraprende l’attività scientifica come Ricercatore Universitario e in seguito come Professore Associato e Professore Ordinario presso La Sapienza, settore scientifico Metodi Matematici dell’Economia e delle Scienze Attuariali e Finanziarie. Nel 2006 si trasferisce presso l’Università degli Studi di Roma Guglielmo Marconi dove è titolare della cattedra di Matematica Finanziaria. Fulvio Gismondi è autore di numerosi volumi e pubblicazioni scientifiche riconducibili, principalmente, all’ambito della Teoria del Rischio, dei Processi Stocastici e della Matematica Finanziaria e della Matematica Attuariale. Dal 2015 riveste la carica di Pro-Rettore della Marconi International University di Miami, Florida. È inoltre membro di alcune realtà di spicco come l’International Actuarial Association, l’Istituto Italiano degli Attuari, l’Ordine Nazionale degli Attuari, la Società Italiana di Statistica, l’Actuarial Approach for Financial Risks (A.F.I.R.), l’Associazione Matematica applicata alle Scienze Economiche e Sociali, gli Actuarial Studies in non-life insurance (A.S.T.I.N.).

Percorso professionale di Fulvio Gismondi

In parallelo all’attività scientifica, nel 1990 Fulvio Gismondi inizia il proprio iter professionale diventando, nel tempo, consulente dei principali intermediari finanziari, imprese di assicurazione e enti di previdenza, nazionali e internazionali in materia attuariale e finanziaria. Nel 1997 diviene partner di Coopers & Lybrand e nel 1999 viene scelto da PriceWaterhouseCoopers LLP Italia come nuovo Amministratore Delegato. Durante gli anni ’90 riveste la carica di Consigliere di Amministrazione di diverse imprese di assicurazione e nel 2000 fonda l’Associazione professionale Pirola Gismondi e Associati, rinominata Gismondi & Associati nel 2003.
Nel 2007 dà vita a Parametrica, gruppo leader in Italia nell’offerta di soluzioni professionali in aree quali la consulenza attuariale, consulenza finanziaria, consulenza direzionale e giuridica per intermediari finanziari, imprese di assicurazione e forme previdenziali.

“Cyber boh” – dal 12 al 13 maggio a Bologna il più grande evento per scuole e famiglie sui pericoli del web

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Informatica, Internet, Istruzione, Tecnologia

Due giornate gratuite di conferenze, spettacoli, laboratori e tante curiosità per accompagnare le scuole e le famiglie nella rivoluzione digitale di questi anni. Frutto della collaborazione tra G DATA, Unijunior e Leo Scienza, Cyber boh è un evento dedicato a scuole e famiglie su cyberbullismo e pericoli del web

“Con Cyber boh forniamo una risposta ai numerosi interrogativi ed al generale disorientamento che si registrano intorno al tema della sicurezza in rete, dal rischio di frodi informatiche ai pericoli connessi alla condivisione dei dati e delle immagini sui social network, dall’uso di giochi online fino al fenomeno del cyberbullismo”. Così Riccardo Guidetti, presidente dell’Associazione Culturale Leo Scienza, presenta un grande evento volto a fornire strumenti di comprensione e valutazione delle potenzialità e dei rischi della rete e dei dispositivi digitali, a consigliare corrette modalità di utilizzo di tali strumenti e a indicare strategie per aumentare la sicurezza dei giovani internauti.

Patrocinata dalla Regione Emilia Romagna e dal Comune di Bologna, e ospitata nelle bellissime aule e negli spazi del Complesso Belmeloro dell’Università di Bologna, la due giorni (12 e 13 maggio) contro i rischi del web e il cyberbullismo prevede un foltissimo calendario di spettacoli a tema, conferenze interattive con i Cyberesperti di Unijunior, oltre che laboratori aperti alle scuole e al pubblico, sviluppati su misura per i nativi digitali, sempre più giovani, come ha rilevato G DATA nel corso della propria iniziativa ‘Cyberbullismo – 0 in condotta’.

Numerose le motivazioni che hanno spinto G DATA, Unijunior e Leo Scienza a lanciare “Cyber boh”, tra cui la ormai conclamata necessità di sensibilizzare e approfondire temi sensibili per i nativi digitali, per i loro genitori e insegnanti unitamente al fatto che, a livello nazionale, siano ancora troppo poche le attività di alfabetizzazione condotte con scuole e famiglie. Motivi per cui G DATA ha accolto con entusiasmo l’iniziativa di Unijunior e Leo Scienza, come conferma Giulio Vada, Country Manager di G DATA Italia e Presidente di Assintel Emilia Romagna.

“Siamo molti lieti di affiancare entrambe le organizzazioni nella divulgazione di informazioni corrette su come tutelare al meglio le attività condotte online e l’identità digitale dei più giovani” commenta Vada. “Siamo certi che il connubio tra il nostro know-how come produttore di soluzioni per la sicurezza IT e l’esperienza di Unijunior e Leo Scienza nel rapporto con gli istituti scolastici e le famiglie sia una ricetta vincente”.

“Alla sua prima edizione, Cyber boh è un’iniziativa educativa gratuita che speriamo di poter ripetere su base annuale” commenta Guidetti. “Articolato su due giorni Cyber boh è un evento di ampio respiro che vede già coinvolti numerosissimi istituti scolastici.

Oltre 700 tra allievi e insegnanti hanno già confermato la propria presenza a Cyber boh, confidiamo di poter incontrare altrettante famiglie”.

Dettagli su Cyber boh – 12/13 maggio 2017, Bologna

Il calendario completo delle due giornate è reperibile al link:

http://bit.ly/2pwiNqD

Il modulo di registrazione per istituti scolastici è reperibile qui:

http://bit.ly/2pXJZ35

Ulteriori dettagli sull’evento sono reperibili sulla pagina di facebook dedicata all’inizativa: https://www.facebook.com/events/1654039628235472/

Chi è G DATA

La sicurezza IT è nata in Germania: G DATA Software AG viene considerata a pieno titolo l’inventore dei software antivirus. L’azienda, fondata nel 1985 a Bochum sviluppò oltre 30 anni fa il primo programma contro la diffusione dei virus informatici. Oggi, G DATA è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT.

Numerosi test mirati condotti sia in Germania sia da organizzazioni rinomate a livello internazionale oltre che test comparativi condotti da riviste specialistiche indipendenti hanno dimostrato che la IT security “Made in Germany” offre agli utenti di Internet la miglior protezione possibile.  Nel marzo 2017 la soluzione ha ottenuto per il decimo anno consecutivo un’eccellente valutazione per la rilevazione dei virus da Stiftung Warentest.

Inoltre, per il secondo anno consecutivo, G DATA è partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP ed ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati

Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza sia per privati, sia per le aziende, dalle PMI alle grandi imprese. Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

Chi è UNIJUNIOR

Unijuniorconoscere per crescere è il primo e più importante esempio italiano di «Children’s Universities» – università dei bambini; un progetto educativo e innovativo di stampo europeo di comunicazione e divulgazione della conoscenza.

Unijunior rappresenta un ponte fra territorio ed Università: il mondo accademico si apre infatti alla società accogliendo i giovanissimi e le famiglie con il

fine di contrastare la perdita di interesse verso la conoscenza e la ricerca attraverso una formula che presenta e rende l’Università un luogo accessibile a tutti ed in particolare alle giovani generazioni, “tempio del sapere” ma anche spazio di condivisione e confronto, dove tutte le domande sono preziose.

Il progetto Unijunior vuole infine proporre una visione della conoscenza che sia da stimolo per i giovanissimi e guida nelle loro scelte future. Conoscenza intesa non come ricezione passiva e imposta ma come conquista attiva, mossa da curiosità, passione ed intraprendenza perché “i giovani non sono vasi da riempire ma fiaccole da accendere” [Plutarco].

Unijunior Italia è in continua espansione giunto oramai alla sua 9°edizione coinvolge ogni anno 3000 giovani studenti dagli 8 ai 14 anni, e oltre 200 tra docenti e ricercatori che tengono a loro lezioni, a titolo assolutamente gratuito, assumendo un linguaggio adeguato all’età dei giovani studenti.

Tutte le lezioni si svolgono all’interno di aule universitarie messe a disposizione dai rispettivi Atenei e Campus coinvolti (Bologna, Modena, Reggio Emilia, Ferrara, Rimini, Forlì, Cesena, Ravenna).

Leo Scienza è l’associazione promotrice ed organizzatrice del progetto Unijunior ed è membro di EUCUNET- European Children‘s Universities Network.

Ulteriori informazioni al sito internet: www.unijunior.it

Chi è LEO SCIENZA

Dal 2005 l’associazione culturale Leo Scienza si occupa di divulgazione scientifica e culturale rivolgendosi per lo più a bambine/i e ragazze/i dai 4 ai 14 anni.

Il consiglio direttivo composto da 5 membri fondatori di cui Riccardo Guidetti ne è il presidente, si avvale della collaborazione ed esperienza di oltre 15 operatori scientifici per lo più laureati in materie scientifiche o pedagogiche e formati in base alla metodologia Leo Scienza e di oltre 2500 associati ogni anno.

Da oltre 10 anni LEO SCIENZA opera in tutto il territorio Italiano realizzando progetti formativi e di intrattenimento per circoli scolastici, istituzioni pubbliche, festival scientifici e culturali, musei, biblioteche, parchi tematici.

Collabora con enti ed istituzioni di ogni genere e con soggetti privati (aziende, centri commerciali, agenzie di comunicazione) nell’organizzazione di campagne di sensibilizzazione ed eventi culturali rivolti ai più giovani e alle loro famiglie.

Solo nell’ultimo anno sono stati oltre 10.000 gli studenti (di ogni ordine e grado) che hanno partecipato alle nostre attività didattiche in tutta Italia.

Il metodo d’insegnamento ideato da Leo Scienza vuole creare il giusto bilanciamento tra educazione e intrattenimento unendo rigorosi contenuti didattici a tecniche di interpretazione teatrale e sperimentazione diretta.

L’ obiettivo è quello di risvegliare la curiosità e l’immaginazione dei ragazzi attraverso un esperienza divertente ed educativa.

I format proposti vanno dai laboratori didattici agli spettacoli teatrali trattando argomenti come chimica, fisica, astronomia, ambiente e sostenibilità, alimentazione, salute, corpo umano e temi sociali e di prevenzione.

Ulteriori informazioni al sito internet: www.leoscienza.it

IDP ospita a Pescara il secondo incontro del progetto MICRO finanziato dal Programma Europeo Erasmus+

Scritto da IDPbruxelles il . Pubblicato in Economia, Istruzione

IDP European Consultants ha ospitato a Pescara 7 partner provenienti da 6 paesi  (Belgio, Grecia, Irlanda, Italia, Macedonia, Spagna) per il secondo Meeting  del progetto internazionale MICRO finanziato dal Programma Europeo Erasmus+.

Il progetto mira a sostenere la competitività delle micro imprese nelle aree rurali attraverso lo sviluppo di una serie di corsi formativi  che saranno resi disponibili  sul sito web del progetto – http://www.microsmetraining.eu/ .

Il progetto MICRO – Enhancing Competitiveness of Microenterprises in Rural Areas è cofinanziato dalla Commissione Europea tramite Erasmus +, Programma Europeo di finanziamento per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.

IDP è una società italiana con sede a Bruxelles che vanta 25 anni di esperienza diretta in europrogettazione e finanziamenti europei; oltre a servizi di consulenza a società e PMI sulle opportunità di finanziamenti, IDP è un ente di formazione di qualità sulle modalità di accesso ai finanziamenti europei.

La 45⁰ edizione del MasterClass in finanziamenti europei ed europrogettazione si terrà dal 16 al 19 maggio a Bruxelles in collaborazione con ICE, agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Per informazioni  sul nostro MasterClass visita la pagina http://idpeuropa.com/master-class/

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