Logo Infracom per esprimere i nostri asset Solidità, Flessibilità ed Innovazione

Scritto da IQandPartners il . Pubblicato in Economia

Un arcobaleno multicolore dove l’arco rappresenta l’espressione della solidità di Infracom, garantita dai 6500 mq di data center, e l’arcobaleno indica la flessibilità della fibra ottica e l’innovazione, valore chiave dell’offerta Infracom e stimolo per la creatività. “Infracom si distingue nel mercato delle telecomunicazioni per la capacità di essere un’azienda solida che offre servizi flessibili. Un binomio unico – ha dichiarato il Direttore Generale Massimo Lippi – che abbiamo voluto rafforzare nel marchio grazie alla parte iconica, cioè l’arco, il fascio luminoso ed infine l’arcobaleno”.

L’arco per la solidità, l’arcobaleno per flessibilità e innovazione. Oggi la presentazione con le affissioni a Verona, nella campagna Salta nel Futuro.
A 6 mesi dalla ristrutturazione aziendale e dopo 12 anni di vita, l’azienda veronese specializzata in TLC e controllata dalla società autostradale Brescia Verona Vicenza Padova S.p.A., conferma i suoi cambiamenti societari e di focalizzazione del business con un logo nuovo.

“Abbiamo sentito l’esigenza di rinnovare il nostro logo per rafforzare i valori e esplicitare la natura più profonda di questa nuova Infracom– spiega Andrea Pellizzari, vicepresidente di Infracom – da quest’anno e con la ristrutturazione abbiamo deciso di concentrarci sui nostri asset strategici, quindi rete e datacenter. Ed è effettivamente ciò che abbiamo enfatizzato nel marchio che oggi presentiamo con le affissioni a Verona”.

“Questo nuovo logo porta dei concetti importanti – conferma il direttore generale Massimo Lippi – Infracom si distingue nel mercato delle telecomunicazioni per la capacità di essere un’azienda solida che offre servizi flessibili. Un binomio unico che abbiamo voluto rafforzare nel marchio grazie alla parte iconica, cioè l’arco, il fascio luminoso ed infine l’arcobaleno”.

L’arco, come forma architettonica portante, è l’espressione della solidità di Infracom garantita dai 6500 mq di datacenter – tra cui la sala dati più importante d’Italia in Caldera – ed i 9000 km di rete in tutta Italia, per una infrastruttura essenziale a tutto il sistema produttivo italiano.

La flessibilità dei servizi, invece, si associa alla sinuosità della fibra ottica, ed è rappresentata dal fascio luminoso, e dalla luce che attraversa la fibra nelle ramificazioni della rete attraverso l’Italia, oltre che anche i servizi che si flettono e si adattano alle esigenze dei clienti.

Entrambi i valori, solidità e flessibilità, si sintetizzano nel concetto grafico dell’arcobaleno, che è altresì portatore di innovazione, valore chiave dell’offerta Infracom e stimolo per la creatività.

In nuovo logo è presentato ufficialmente oggi con le affissioni presenti a Verona, dove Infracom ha il quartier generale, all’interno della campagna pubblicitaria Salta nel futuro.

FONTE: DataManager

Massimo Sarmi / Poste: rivoluzione sistemi pagamento, ora shopping e bollettini da cellulare

Scritto da PosteItaliane il . Pubblicato in Economia

Lo shopping o il bollettino postale si pagano direttamente col telefonino. Poste Italiane, la società guidata da Massimo Sarmi, è protagonista della rivoluzione dei sistemi di pagamento: grazie alla tecnologia NFC, adottata dalle Sim PosteMobile e all’integrazione con BancoPosta, l’azienda sarà la prima in Italia a fornire al mercato l’innovativo sistema di pagamento. A breve anche il postino telematico e gli uffici postali accetteranno pagamenti tramite cellulare NFC per le operazioni postali e finanziarie.

Poste Italiane apre una nuova frontiera nello stile di vita e rende disponibile sul mercato, per prima in Italia, l’innovativo sistema di pagamento “contactless” tramite tecnologia NFC che permetterà di fare shopping nei negozi abilitati e pagare gli acquisti direttamente via telefonino, grazie all’integrazione tra i servizi di comunicazione di PosteMobile, operatore telefonico del Gruppo Poste Italiane, e quelli di pagamento di BancoPosta.

A breve la tecnologia NFC sarà in dotazione anche negli uffici postali e sui palmari dei portalettere telematici per consentire ai clienti il pagamento di bollettini, raccomandate o pacchi tramite cellulare. Poste Italiane sarà dunque la prima a offrire alla propria clientela l’intera piattaforma di servizio: l’esclusiva scheda Sim PosteMobile permetterà di utilizzare il telefonino come mezzo di pagamento nei punti vendita abilitati e negli uffici postali, al tempo stesso, la rete di uffici postali adotterà la tecnologia NFC per accettare il pagamento via cellulare per operazioni postali, finanziarie o per ricarica della Sim o delle carte prepagate Postepay.

Già dal lancio di PosteMobile, Poste Italiane ha integrato per prima funzionalità di comunicazione con quelle di pagamento (attraverso l’associazione della SIM con uno strumento di pagamento BancoPosta) consentendo pagamenti direttamente dal cellulare e attestandosi nel tempo come leader nei Remote Financial Services con oltre 1 Mln di clienti abilitati e un transato annuo superiore ai 250 Mln€.
L’adozione della nuova tecnologia NFC sulle SIM PosteMobile, rappresenta quindi la naturale evoluzione nei pagamenti da cellulare che diventa così sempre più versatile: non solo strumento di comunicazione mobile, ma anche di pagamento “contactless” per lo shopping nei negozi abilitati, e “contenitore” di servizi “smaterializzati” come il biglietto dell’autobus, il badge aziendale e i documenti d’identità.

La SIM PosteMobile di nuova generazione consentirà di fare acquisti nei molti punti vendita in tutta Italia che adottano già il sistema NFC, di cui moltissimi già presenti sulla territorio milanese. Saranno infatti a Milano i primi uffici postali a commercializzarla già dal prossimo dicembre. Attraverso l’integrazione di servizi NFC sulla Sim di PosteMobile con i servizi BancoPosta, Poste Italiane prosegue il suo percorso che punta a semplificare la vita delle persone, rendendo il cellulare lo strumento con il quale assolvere numerose attività quotidiane.

Il meccanismo è molto semplice: con la Sim NFC di PosteMobile, – nella quale è già integrata una carta prepagata Postepay NFC “smaterializzata”, il telefonino dialogherà con i nuovi POS abilitati ai pagamenti in prossimità. Basterà quindi avvicinare il cellulare al lettore per eseguire in tutta semplicità e sicurezza l’operazione di pagamento. Per gli importi fino a 25 euro non ci sarà neppure la necessità di digitare il Pin, che resta invece obbligatorio per importi superiori. In questo modo, il cellulare, che è l’unico oggetto che non si dimentica mai a casa, diventa portafoglio a tutti gli effetti.

Nel prossimo futuro l’applicazione NFC consentirà anche di rendere disponibili sul cellulare anche servizi di e-Government della PA per l’identificazione e il riconoscimento digitale, smaterializzando e trasferendo direttamente sulla SIM la carta d’identità, il passaporto, la tessera sanitaria, la patente e la firma elettronica. Anche con questo nuovo servizio Poste italiane conferma il proprio ruolo di partner privilegiato della PA.

FONTE: Poste Italiane

Giuseppe Biesuz su produttività Trenord

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Economia

Intervento di Giuseppe Biesuz, AD di Trenord, ad Agorà, la trasmissione di Rai 3 condotta da Andrea Vianello. “L’aumento della produttività del 25% di Trenord – ha dichiarato Biesuz – ha generato 550 nuove assunzioni con un’età media di 22 anni e ne genererà altre 300 nei prossimi 6 mesi. La strada vera è recuperare competitività attraverso accordi seri con i lavoratori e con il sindacato.”

Andrea Vianello: Biesuz, mi dice come ha fatto a far aumentare le ore di lavoro ai suoi dipendenti e di quanto? (…) Di quanto lavorano di più i dipendenti di Trenord?

Giuseppe Biesuz: Adesso la produttività è aumentata del 25%. E’ vero, in Italia si ha voglia di lavorare e si lavora molto. Io ho avuto un rapporto straordinario col Sindacato. Un Sindacato che ha lavorato con me per 18 mesi in una trattativa durissima (…), però ci sono delle condizioni assolutamente necessarie per poter ottenere dei risultati. Qui ci vuole chiarezza sui piani industriali e sulle idee che le aziende hanno da questo punto di vista. Tutti sono disponibili a lavorare in più, a fare di più, ad arrivare a dei livelli di lavoro veramente massacranti, a condizione che ci sia un progetto serio da raggiungere. Se non si fa questo, la disponibilità non c’é. (…) Il Governo fa quel che può, siamo in una situazione veramente difficile. Oggi siamo noi che dobbiamo sostituirci per ottenere risultati.

Andrea Vianello: Per “noi” cosa intende, cittadini o imprese?

Giuseppe Biesuz: Imprese. Il luogo in cui, piaccia o non piaccia, si genera crescita è l’impresa. L’impresa è un insieme dei fattori di produzione dove il fattore lavoro è sicuramente il più importante e dove si può discutere e creare questi risultati. L’aumento della produttività del 25% di Trenord ha anche generato 550 nuove assunzioni con un’età media di 22 anni e ne genererà altre 300 nei prossimi 6 mesi. Quindi, questo vuol dire che la strada vera è recuperare competitività attraverso accordi seri con i lavoratori e con il sindacato. E questo è possibilissimo.

FONTE: agora.rai.it

Infracom: a Verona la presentazione del Nuovo Logo Infracom

Scritto da IQandPartners il . Pubblicato in Aziende

“Abbiamo sentito l’esigenza di rinnovare il nostro logo per rafforzare i valori e esplicitare la natura più profonda di questa nuova Infracom”, spiega Andrea Pellizzari, vicepresidente di Infracom. “Questo nuovo logo porta dei concetti importanti – conferma il direttore generale Massimo Lippi – Infracom si distingue nel mercato delle telecomunicazioni per la capacità di essere un’azienda solida che offre servizi flessibili”.

VERONA, 9 ottobre 2012 – A 6 mesi dalla ristrutturazione aziendale e dopo 12 anni di vita, l’azienda veronese specializzata in TLC e controllata dalla società autostradale Brescia Verona Vicenza Padova S.p.A., conferma i suoi cambiamenti societari e di focalizzazione del business con un logo nuovo.“Abbiamo sentito l’esigenza di rinnovare il nostro logo per rafforzare i valori e esplicitare la natura più profonda di questa nuova Infracom – spiega Andrea Pellizzari, vicepresidente di Infracom – da quest’anno e con la ristrutturazione abbiamo deciso di concentrarci sui nostri asset strategici, quindi rete e datacenter. Ed è effettivamente ciò che abbiamo enfatizzato nel marchio che oggi presentiamo con le affissioni a Verona”.

“Questo nuovo logo porta dei concetti importanti – conferma il direttore generale Massimo Lippi – Infracom si distingue nel mercato delle telecomunicazioni per la capacità di essere un’azienda solida che offre servizi flessibili. Un binomio unico che abbiamo voluto rafforzare nel marchio grazie alla parte iconica, cioè l’arco, il fascio luminoso ed infine l’arcobaleno”.
L’arco, come forma architettonica portante, è l’espressione della solidità di Infracom garantita dai 6500 mq di datacenter – tra cui la sala dati più importante d’Italia in Caldera – ed i 9000 km di rete in tutta Italia, per una infrastruttura essenziale a tutto il sistema produttivo italiano.

La flessibilità dei servizi, invece, si associa alla sinuosità della fibra ottica, ed è rappresentata dal fascio luminoso, e dalla luce che attraversa la fibra nelle ramificazioni della rete attraverso l’Italia, oltre che anche i servizi che si flettono e si adattano alle esigenze dei clienti.

Entrambi i valori, solidità e flessibilità, si sintetizzano nel concetto grafico dell’arcobaleno, che è altresì portatore di innovazione, valore chiave dell’offerta Infracom e stimolo per la creatività.
In nuovo logo è presentato ufficialmente oggi con le affissioni presenti a Verona, dove Infracom ha il quartier generale, all’interno della campagna pubblicitaria Salta nel futuro. Per info www.saltanelfuturo.it o www.infracom.it. Clicca qui per visualizzare il video di presentazione del nuovo logo Infracom.

FONTE: Infracom

Postaprotezione Casa Special per la tutela del sociale

Scritto da PosteItaliane il . Pubblicato in Aziende

Poste Italiane, guidata da Massimo Sarmi, lancia Postaprotezione Casa Special. Il prodotto innovativo di Poste Assicura guarda al sociale e tutela la famiglia da situazioni di precarietà.

Poste Assicura è sempre più attenta alle esigenze sociali e lancia Postaprotezione Casa Special, la polizza di protezione danni per la casa, con l’innovativa soluzione che garantisce per 12 mesi il pagamento di bollette per utenze e spese condominiali nel caso l’assicurato vada incontro a situazioni di precarietà economica a causa della perdita del posto di lavoro o per una invalidità temporanea o permanente da infortunio o malattia.

Il nuovo prodotto assicurativo è in linea con la visione proposta dal Gruppo Poste Vita che individua nella flessibilità uno dei requisiti indispensabili per affrontare il difficile contesto economico, offrendo al contempo tutte le garanzie necessarie all’assicurato.

Postaprotezione Casa Special permette di costruire una protezione su misura per tutelare la tranquillità della famiglia e dell’abitazione, sia di proprietà sia in affitto, contro incendio e furto e per far fronte alle conseguenze economiche che ricadono sul capofamiglia a seguito dei vari imprevisti quotidiani La novità della copertura delle spese per utenze e condominio per un periodo massimo di 12 mesi rientra nell’obiettivo di assicurare serenità alla famiglia anche in momenti di particolare difficoltà.

La polizza è anche completata da un’estesa garanzia “assistenza” che affranca l’assicurato da danni più comuni (invio tempestivo a casa di un elettricista, fabbro, vetraio, idraulico, per ogni tipo di emergenza) e da una garanzia per spese conseguenti a contenziosi legali intrapresi per la tutela dei propri diritti.

Postaprotezione Casa Special è un prodotto estremamente semplice: si sottoscrive presso gli uffici postali abilitati di Poste italiane dichiarando i metri quadrati della propria abitazione. Il premio annuo, molto competitivo, può inoltre essere rateizzato mensilmente e senza aggravio di costo in caso di addebito sul conto Bancoposta o su libretto postale.

Chi acquista il prodotto Postaprotezione Casa Special fino al 31 dicembre 2012 partecipa al concorso a premi “Porta a casa la tua casa”, ideato da Poste Assicura e Ikea con estrazioni mensili e un premio finale messo in palio dal colosso dell’arredamento fai da te.

FONTE: Poste Italiane

Biesuz Trenord: I lavoratori pendolari e il caos dei trasporti

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Economia

Giovedì scorso, Dario Di Vico ha sollevato il tema della scarsa qualità dei servizi di trasporto pubblico del nostro paese, proprio mentre la domanda è in trasformazione e in crescita, specialmente nelle grandi aree metropolitane. Non solo per effetto della crisi. Il punto di Giuseppe Biesuz, AD di Trenord, su Corriere.it.

L’articolo trae spunto dall’incidente verificatosi sulla metropolitana milanese, con le inevitabili code di polemiche che ne sono seguite sulle responsabilità e sulla esigenza di stabilire delle nuove fasce di garanzia a maggior tutela dei viaggiatori.

Certamente stride il vedere che il cosiddetto popolo dei “garantiti” possa generare tanto disagio ai “non garantiti”. Questo è un punto su cui bisognerà rapidamente trovare una soluzione: nel nostro paese da troppi anni le infrastrutture e i servizi di trasporto pubblico di massa sono sparite dall’agenda delle priorità strategiche, dimenticando di fatto che una mobilità efficiente è fattore determinante per lo sviluppo.

Nel settore ferroviario quello di cui ci si è dimenticati sono i 16.000 km di binari dove vengono prodotti ogni anno 235milioni di chilometri/treno, ovvero il 75% dell’intera produzione ferroviaria italiana per il trasporto di centinaia di migliaia di pendolari in ogni angolo del Paese. Si calcola oggi che servirebbero 1000 treni nuovi.

Aggiungiamo poi che il trasporto su gomma è segmentato in un arcipelago composto da 1.200 operatori piccolissimi, dove anche i maggiori operano su un perimetro che non supera il mercato locale. In Europa viceversa ci sono player che operano su scala nazionale, fanno sia ferro sia gomma e hanno assunto progressivamente una dimensione internazionale. I gap che ci separano dall’Europa in termini di tassi di concentrazione e dimensione dei player è stimato in 15-20 punti percentuali.

Per superare queste distanze servirebbero almeno due cose. Innanzitutto un quadro regolamentare delle tariffe e delle risorse che sia stabile e non soggetto a continui ripensamenti. In secondo luogo, la presenza anche nei trasporti di alcune medio-grandi aziende serie e affidabili, come da tempo esistono in Europa, con la massa e la forza finanziaria e manageriale in grado di fare gli investimenti che servono e attrarre il capitale di rischio.
Proseguire sulla strada delle liberalizzazioni è fondamentale, per recuperare competitività. Ma se questo processo non sarà accompagnato dalla rapida creazione di alcuni grandi operatori leader, superando le vecchie inerzie, potrà risultare devastante. Potremmo rischiare di fare la fine di una colonia a favore dei nostri partner europei.

Se a passare di mano fossero le gestioni meno efficienti, nessuno se ne dispiacerebbe. Ma se a passare di mano fossero i segmenti di mercato più redditizi avremmo fatto un grave danno al paese. La competizione avviene tra imprese di medio-grandi dimensioni, in grado di attrarre i capitali e i migliori talenti professionali e manageriali.

Tutto questo significa che dalla crisi del trasporto pubblico del nostro paese potremo uscire solo se sapremo rivedere alla radice il suo modello di finanziamento, ancora troppo dipendente dalla sola mano pubblica e frenato da logiche dipendenti da un patto sulle tariffe ormai insensato.

Stoccolma, Londra e Parigi sono tra le città dove le tariffe del trasporto pubblico sono tra le più alte d’ Europa a fronte tuttavia di una qualità del suo network di straordinaria eccellenza. Solo da noi il tema delle tariffe è un tabù e il fenomeno della integrazione tariffaria è all’anno zero.

A Londra esiste dalla fine degli anni sessanta mentre a Tokio si sta lavorando ad un sistema su base multiregionale.Un recente studio della London School of Economics, evidenzia che la capacità di attrazione di capitali e talenti delle città è in funzione della loro infrastrutturazione in termini di strade, autostrade, ferrovie e organizzazione della mobilità.
Milano in questo contesto è, rispetto alle capitali europee, forse l’unica città in cui, nonostante gli sforzi della Regione,non esiste ancora un sistema di tariffazione integrata e non esiste un unico operatore integrato dei servizi urbani, metropolitani e ferroviari sub-urbani. Da Parigi a Berlino, da Madrid a Barcellona la gestione è unitaria. Sulla Grande Milano gravitano infatti 9 milioni di persone, secondo il Censis, ai cui bisogni bisognerebbe dare una risposta europea.

Anche questa potrebbe essere una occasione positiva per approfittare della crisi,per modificare gli ormai sclerotizzati comportamenti pubblici e cominciare a “guardare le cose con le orecchie” come dice il conte di Gloucester a Re Lear, ormai vecchio e cieco. (articolo di Giuseppe Biesuz, ad di Trenord. Tratto dall’edizione online del Corriere della Sera 07-10-12)


FONTE:
 Trenord

Poste Italiane: Simona Giorgetti, Bancoposta Più servizi e meno spese

Scritto da PosteItaliane il . Pubblicato in Economia

Più servizi e meno spese: così BancoPosta Più premia i clienti che scelgono BancoPosta come partner finanziario. Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna Poste Italiane: “I clienti già titolari di un Conto BancoPosta possono richiedere il passaggio a Conto BancoPosta Più con la massima semplicità, mantenendo lo stesso numero di conto e i servizi accessori già attivati”. Due anni fa la celebre campagna tv diretta da Paolo Virzì.

Massimo Sarmi, Amministratore Delegato Poste Italiane; Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna Poste Italiane

I titolari di conto BancoPosta più possono fruire di un esclusivo vantaggio: tasso di interesse annuo creditore lordo dell’1% (se al 31/12 di ogni anno risulteranno sul conto l’accredito dello stipendio o della pensione, la domiciliazione delle bollette e l’attivazione della carta BancoPosta Più) e una gestione del proprio conto conveniente, flessibile e sicura.

In particolare la Carta BancoPosta Più prevede rimborso canone annuo (se la carta regola su Conto BancoPosta Più e la spesa è di almeno 4.800 euro l’anno); fido personalizzato (in base alla valutazione dell’Emittente); doppia modalità di pagamento; SMS informativi gratuiti (su richiesta e senza alcun costo a carico dell’utente, per ricevere sul cellulare utili messaggi per controllare e pianificare le spese); pacchetto assicurativo gratuito (contro le frodi e gli imprevisti dopo i prelievi e gli acquisti con Carta); Estratto conto chiaro e dettagliato; Area Clienti Carta BancoPosta Più (per accedere a tutti i servizi on line dedicati ai titolari della carta).

Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna Poste Italiane: “I clienti già titolari di un Conto BancoPosta possono richiedere il passaggio a Conto BancoPosta Più con la massima semplicità, mantenendo lo stesso numero di conto e i servizi accessori già attivati. L’offerta BancoPosta Più non è solo conveniente e semplice da sottoscrivere, ma soprattutto innovativa, grazie alla carta di credito BancoPosta Più, unica sul mercato per le caratteristiche di flessibilità e sicurezza”.

Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna Poste Italiane; Paolo Virzì, regista spot Conto BancopostaPiù

Proprio la flessibilità e sicurezza del conto BancoPosta Più, oltre che la sua semplicità e convenienza, sono state al centro della campagna di lancio TV diretta da Paolo Virzì, protagonista Massimo Ghini nei panni di un Robin Hood alle prese con le novità del Conto BancoPosta Più. Casting composto dai componenti della Compagnia “Teatro d’Impresa” di Poste Italiane. Produzione di Mercurio Cinematografica. Firma Ogilvy. E location il microcosmo gli uffici postali. “Un format cinematografico rassicurante e piacevole – ricorda Simona Giorgetti – per esprimere la qualità e i valori dei prodotti e servizi di Poste Italiane coniugando tradizione e innovazione. Una scelta di comunicazione che, a guardare i numeri che ne sono seguiti, si è dimostrata molto efficace e ha permesso di evidenziare i valori di semplicità e affidabilità, che sono poi anche i tratti distintivi di Poste Italiane”

Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna Poste Italiane

FONTE: Poste Italiane

Intermatica e Thuraya XT-Dual protagonisti al 52° Salone Nautico

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Economia

Intermatica partecipa da protagonista alla 52° edizione del Salone Nautico di Genova con il terminale satellitare portatile dual mode Thuraya XT-DUAL, unico terminale satellitare e GSM tri-band al mondo. Appuntamento al Padiglione S – Prima Galleria, Stand E22, dove sarà possibile vedere e toccare con mano le ultime novità Inmarsat, Iridium e Thuraya. Alessandro Cianflone Mottola, AD Intermatica: “Siamo lieti di partecipare anche quest’anno al Salone Nautico di Genova, la più grande vetrina al mondo del settore nautico. Nove giorni all’insegna della tecnologia e per Intermatica un ruolo da leader in quella che è la nautica del futuro”.

Intermatica alla 52° edizione del Salone Nautico di Genova per rinnovare il proprio legame con il mondo della nautica. Un legame che l’ha vista quest’anno sia sponsor della regata d’altura “La Lunga Bolina – Trofeo Intermatica” che partner tecnico di Andrea Mura, suo testimonial, nella regata transatlantica in doppio Twostar un’emozionante sfida contro l’oceano dall’Inghilterra agli Stati Uniti.

Un impegno costante, quello di Intermatica, per garantire la sicurezza in mare in tutte le condizioni possibili. Ecco quindi Thuraya XT-DUAL, l’unico terminale satellitare dual mode al mondo: satellitare e GSM tri-band in un unico apparecchio, prodotto di punta di Intermatica al Salone di Genova. Design elegante e dimensioni ridotte per questo gioiello tecnologico che è anche impermeabile agli spruzzi d’acqua e resistente agli urti. I materiali utilizzati di ottima qualità (policarbonato per il case, alluminio per i componenti interni, gomma per le rifiniture) rendono infatti il terminale ideale per utilizzi marini e garantiscono resistenza ed affidabilità anche in situazioni ambientali estreme.

Thuraya XT-DUAL è inoltre dotato di un GPS integrato che permette di impostare un numero a cui inviare un SMS con le proprie coordinate: un ulteriore passo in avanti della tecnologia Intermatica e Thuraya per la sicurezza in mare.

L’AD di Intermatica Alessandro Cianflone Mottola: “Siamo lieti di partecipare anche quest’anno al Salone Nautico di Genova, la più grande vetrina al mondo del settore nautico. Nove giorni all’insegna della tecnologia e per Intermatica un ruolo da leader in quella che sarà la nautica del futuro. Oggi c’è bisogno di sperimentazioni innovative e di progetti vincenti. Del coraggio degli uomini di mare, se vogliamo dirla con una metafora. Noi siamo qui per questo, perché la tecnologia non deve fermarsi mai. È un evento a cui teniamo particolarmente – ha concluso Alessandro Cianflone Mottola – e che si svolge proprio nei giorni in cui ricorrono i dieci anni di partnership con Thuraya”.

Intermatica – Dal 1997 Intermatica offre soluzioni dedicate nel settore delle telecomunicazioni con un approccio al mercato flessibile e innovativo. Operatore Telefonico e Service Provider dei maggiori sistemi satellitari Thuraya, Inmarsat ed Iridium, la società è in grado di proporre soluzioni globali ed integrate per la telefonia fissa, mobile e satellitare ed è dotata di una propria infrastruttura di rete con cui vengono gestite interconnessioni con i maggiori Carrier.
Intermatica global solution carrier è un’offerta integrata e convergente di servizi per le telecomunicazioni fisse, mobili terrestri e mobili satellitari, sia per la voce che per i dati.

Salone Nautico di Genova – La Fiera di Genova lanciò il Salone Nautico Internazionale nel gennaio del 1962 come una piccola esposizione destinata a un target di pubblico limitato. Dal 1966 il Salone è organizzato in collaborazione con UCINA, Unione Cantieri Industrie Nautiche e Affini. Riconosciuto dall’IFBSO – International Federation Boat Show Organizers – nel corso degli anni si è conquistato la leadership mondiale grazie a una straordinaria completezza merceologica e all’unicità delle sue strutture espositive: 100mila metri quadrati di specchio acqueo e oltre 200mila metri quadrati di spazi a terra, tra padiglioni e superfici all’aperto in un contesto altamente spettacolare all’ingresso del porto di Genova. Il 52° Salone Nautico Internazionale si svolgerà dal 6 al 14 ottobre.

FONTE: Intermatica

Rivoluzione nella flessografia: metà spessore e doppi vantaggi, ecco il fotopolimero del futuro

Scritto da faberrimo il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Economia, Industria, Tecnologia

flexo

Tra i vari incontri ed eventi organizzati al ProFlex 20212 di Stoccarda, di certo questo sarà stato uno dei più interessanti, viste le ricadute che potrebbe avere sul futuro di ogni produzione flessografica.

Dalla ricerca del Professor M. Dreher e del suo team nasce “Planoflex” la lastra polimerica che costa meno, migliora in qualità e nitidezza di stampa, ha ridotti tempi di esposizione e ottimizza le fasi di lavaggio, settaggio e consumi delle attuali macchine di stampa. Ora la parola passa hai produttori: chi sarà il primo a produrle? Sta per iniziare una nuova corsa all’oro?

Ecco una delle vere novità tecnologiche del 2012 per il settore flexo. Progettata grazie Prof. Dr. Martin Dreher, Direttore del Flexo Technology Center TZ della Università Stampa e Media di Stoccarda, e al suo team, è una lastra che presenta uno spessore decisamente ridotto e può essere teoricamente realizzata da qualsiasi produttore di lastre polimeriche solide, oltre ad essere sviluppata con i dispositivi attualmente presenti sul mercato. I formati di questo fotopolimero saranno i classici lastra o sleeve endless/neatless. Per l’utilizzo nei sistemi da stampa esistenti, una semplice regolazione sarà più che sufficiente.

La pressione? Al bacio!
Nel corso delle sue, il Professor Dreher e il suo team, hanno rilevato che le lastre polimeriche danno un risultato di stampa migliore se la pressione tra l’anilox e la lastra stessa è non è troppo alta, anche se l’opinione degli stampatori flexo “Old School” è che l’anilox deve trasmettere una pressione consistente contro il cilindro della lastra, in modo da sostenere la stessa durante la stampa, ritenendo che questo porti a una migliore qualità del risultato finale. Ma la sperimentazione sul campo del Prof. Martin Dreher ha dimostrato che è vero il contrario.
Una pressione elevata comporta una sovra inchiostrazione, le celle del rullo anilox trasferiscono troppo inchiostro che dopo poco tempo, depositandosi, va a riempire i vuoti dando un risultato di stampa inaccettabile, comportando frequenti stop per effettuare dei lavaggi per eliminare i residui, inficiando quindi sulla redditività della produzione in modo consistente.

Alta redditività se lo spessore è la metà!
I punti di forza fondamentali di questa nuova tipologia di lastre si può riassumere così:
– Costi lastra probabilmente inferiori in quanto c’è meno polimero, dato che su una lastra spessa 1,14 mm c’è uno strato di polimero da 0,85 a 0,95 mm.
– Possibilità di raddoppiare la produzione di lastre di stampa nello stesso intervallo di tempo, visto che il tempo di produzione della matrice è ridotto del 50% e che il tempo di esposizione è decisamente inferiore.
– Minor consumo di detergente e compressione dei tempi di lavaggio, visto che c’è meno polimero da rimuovere.
– Tempo di asciugatura ridotto del 70% e conseguente risparmio di energia.
– Il registro tra le singole lastre colore è migliore, con conseguente riduzione dei tempi di settaggio macchina.
Per le prove vengono utilizzati fotopolimeri dello spessore totale di 1,14 mm e il basso rilievo è ottenuto con una esposizione dal retro più lunga, il che implica che solo il 50% del polimero sulla lastra viene utilizzato.  Lo spessore totale dei supporti si può ridurre, conservando la stessa qualità, a 0,4 o 0,5 mm. Al momento sono già state effettuate prove con lastre da 0,7 mm.

E di contro?
Il problema maggiore riscontrato è quello degli angoli della lastra che non si fissano con il nastro adesivo agli sleeve, problema che non c’è, naturalmente, con l’uso di sleeve continui – (seamless/neatless) . Il sistema è stato testato senza problemi su stampa di film oppure carta patinata. Sono in programma prove su cartone, ma non ci si aspetta problemi. Infine non sono ancora stati fatti test sulle lunghe tirature e sull’uso quotidiano in produzione su tre turni di lavoro.

La Flessografia del futuro!

Nelle prove fatte fino a oggi i risultati di stampa sono stati di ottima qualità per quel che riguarda gli standard della stampa flessografica. Se questa nuova famiglia di fotopolimeri a spessore ridotto sarà prodotto massicciamente i vantaggi saranno per tutti: per chi li stampa, per le aziende che lo usano e per l’ambiente. Detto questo chi è che non vorrebbe offrire una birra al Professor Dreher?

Fabrizio Morrone
(Flessografia.it

Agriturismo Chiantishire: Cerchi occasioni per i ponti e le feste invernali 2012?

Scritto da IQandPartners il . Pubblicato in Economia

Se cerchi un’occasione per fuggire dalla frenesia della quotidianità e dal caos della città, dai un’occhiata alle offerte che Tenuta San Vito, 18 km da Firenze, sulle colline del Chianti Colli Fiorentini, propone a turisti e amanti dell’agriturismo, in occasione di ponti e festività invernali 2012.

Per chi attende con impazienza l’arrivo delle vacanze di Natale, i ponti invernali di questo fine 2012 e Tenuta San Vito sono, insieme, l’antidoto perfetto contro lo stress lavorativo e il caos della vita in città. L’agriturismo, situato nel Chiantishire propone agli amanti del relax e degli splendidi paesaggi dei colli fiorentini, imperdibili offerte, in occasione dei ponti e delle festività invernali.

Ognissanti
Soggiorni in camera doppia o appartamento da 2-4-6 persone:

  • 3 notti a 170,00 euro a persona in B/B
  • 4 notti a 200.00 euro a persona in B/B

Notte aggiuntiva 30,00 a persona in B/B.
Inclusa cena di benvenuto la sera di arrivo in trattamento di mezza pensione bevande incluse ( 1 bottiglia di ottimo Chianti DOCG ogni 4 pax)
Possibilità di prenotare la visita della Cantina e degustazione di 3 dei nostri ottimi vini.

L’Immacolata:
Soggiorni in camera doppia o appartamenti da 2-4-6 persone:

  • 2 notti a 95,00 euro a persona in B/B.
  • 3 notti a 135,00 euro a persona in B/B
  • 4 notti a 160.00 euro a persona in B/B

Notte aggiuntiva 30,00 a persona in B/B.
Inclusa visita della Cantina e degustazione di 3 dei nostri ottimi vini inclusa. (Orario da concordare)

Natale:
Soggiorni in camera doppia o appartamenti da 2-4-6 persone

  • 2 notti a 155,00 euro a persona, in B/B con pranzo di Natale incluso.
  • 3 notti a 200,00 euro a persona , in B/B con pranzo di Natale incluso.

Notte aggiuntiva 30,00 euro a persona in B/B.
Possibilità di prenotare pranzo di Santo Stefano in loco.

Capodanno:
Soggiorni in camera doppia o appartamenti da 2-4 o 6 pax come segue:

  • 2 notti a 200,00 euro a persona con la colazione ed il Cenone di Capodanno incluso.
  • 3 notti a 255,00 euro a persona con colazione e Cenone di Capodanno incluso.

Notte aggiuntiva 40,00 euro a persona su entrambi i pacchetti in B/B.
Per soggiorni in un unico appartamento per 5 pax adulte la 5° persona paga il 50% sul totale del prezzo a persona. Per soggiorni in appartamento da 6 persone si calcolano 5 quote intere e la sesta paga solo 80.00 euro.

Per tutti i pacchetti, i bimbi da 0 a 3 anni compiuti sono gratuiti (solo supplemento culla se richiesta) e da 4 a 9 anni compiuti pagano la metà sul prezzo del pacchetto.
Per i pacchetti di Capodanno, sui bimbi si applicano le riduzioni bambino. Le riduzioni 5° e 6° persona si applicano solo su adulti e non sono cumulabili.
I costi includono la pulizia finale dell’alloggio e le spese energetiche nonché una prima fornitura di legna dove c’è il camino.

La Tenuta San Vito, 18 km da Firenze, sulle colline del Chianti Colli Fiorentini, unisce da sempre produzioni agricole di qualità con il rispetto dell’ambiente e la tutela della salute. L’accoglienza agrituristica, con le attività di restauro di camere ed appartamenti, piscina e ristorante, ha mantenuto vive le caratteristiche di vita e lo stile classico toscano.

Per info e prenotazioni, è possibile consultare il sito www.san-vito.com.

Fonte: Tenuta San Vito