Aprire un negozio in franchising Fruscìo, ecco come fare

Scritto da lorenzo_bianchetti il . Pubblicato in Aziende

Fruscio è uno dei brand più conosciuti per quanto riguarda l’abbigliamento e l’intimo in Italia, grazie a creazioni sempre alla moda e di tendenza per essere bella e fashion sempre.

Fruscìo è anche la società giusta se state pensando di aprire un negozio in franchising.

Un negozio in franchising Fruscìo vi garantisce oltre all’esclusività dei prodotti anche l’esclusività della zona, garantendovi di non subire la concorrenza di altri negozio con lo stesso marchio nella vostra area.

Fruscìo si occuperà personalmente anche della vostra formazione, fornendovi tutte le informazioni e la competenza della quale avete bisogno.

Inoltre Fruscìo vi fornirà tutto il materiale per l’arredamento donando al vostro negozio il particolare gusto Fruscìo.

Aprire un negozio in franchising Fruscìo è facile, il primo passo è richiedere informazioni sul sito web.

 

Club Youredo: vicini alle case degli italiani

Scritto da Lucy Tenca il . Pubblicato in Aziende, Comunicati Stampa, Economia, Internet, Tecnologia

Bolzano, Febbraio 2013 – L’online shop Youredo Srl, specializzato nella vendita di mobili e arredamento, annuncia oggi la tanto attesa apertura ufficiale del Club Youredo.

L’iniziativa intende venire incontro al desiderio di chi crede ancora nei valori della famiglia e dell’amicizia, oltre che alle esigenze dei propri clienti più affezionati.

Il Club Youredo è un programma fedeltà che permette di acquistare a prezzi vantaggiosi mobili design e indispensabili accessori e complementi arredo. Coinvolgendo i propri amici in questa fantastica iniziativa, il risparmio aumenta! È prevista inoltre una vetrina dedicata ai soci con strepitose offerte delle ultime tendenze arredo.

Ma non finisce qui: tutti coloro che si iscriveranno al Club entro fine febbraio 2013, oltre al classico bonus di iscrizione riceveranno da YOUREDO.IT un ulteriore fantastico omaggio di benvenuto.

La casa dei sogni youredo è sempre più social e sempre più vicina agli italiani…

L’identità di youredo

Youredo (www.youredo.it), fondata a Bolzano nel 2012, azienda leader nell’ambito dell’arredamento, si propone sul mercato nazionale con uno tra i più vasti assortimenti nel settore. Un’impresa giovane e innovativa, che distribuisce in tutta Italia una gamma completa di articoli di arredamento per interni ed esterni, dal mobile fino ai più semplici ma utili accessori e utensili indispensabili nel quotidiano. Un servizio su misura, puntuale ed efficiente, la possibilità di progettare i propri spazi e di essere ascoltati da un servizio clienti dedicato, per consentire di acquistare nella tranquillità della propria casa e a prezzi competitivi articoli di qualità che rendano confortevoli i diversi spazi abitativi. Un corporate blog per conoscere curiosità youredo come pure del settore, ma anche realtà social come Facebook, Google+ o Twitter, per seguire in anteprima tutte le novità e scambiare opinioni con altri amici di youredo. Il nostro impegno quotidiano vuole trasmettere e far crescere di pari passo fiducia e valore per i propri clienti.

Contatti

 

Lucy Tenca

Marketing Manager youredo

Tel.: +39 0471 163 30 02

E-Mail: press@youredo.it

Stile ed eleganza al Carnevale di Venezia 2013!

Scritto da presseurorunner il . Pubblicato in Aziende, Lifestyle

Maschere di lusso e costumi raffinati per il Carnevale di Venezia 2013, un evento unico ed imperdibile a cui nessuno può rinunciare e travestirsi secondo i propri gusti e il proprio stile.

Un costume di carnevale sexy ed elegante è d’obbligo, soprattutto se abbinato ad una maschera veneziana originale e ad un set di accessori in coordinato, così da sfoggiare un look degno del carnevale più spettacolare e raffinato del pianeta.

Sexy Costumi propone tutto quello che serve per essere al top anche ad un evento così importante e atteso, costumi e maschere di alta classe e alla portata di tutti, accessori e trucchi, parrucche settecentesche e tantissime novità con le quali sbizzarrirsi creando un travestimento originale, creativo e ricercato.

Un’intera sezione dedicata ai costumi sexy di Carnevale propone un’infinità di idee per un travestimento da favola: ad esempio, al Carnevale di Venezia non può mancare un classico costume da Angelo, semplice ed elegante come il Costume Paradise Angel o particolare e in stile dark come il Costume Beverly Angel; così come non possono certo mancare i classici Costumi Medievali, tutti realizzati con tessuti di alta qualità e rifiniti con ricami e decorazioni damascate come il Costume Dama e il Costume Contessa, modelli di stile ed eleganza.

Fondamentale è l’abbinamento con una delle maschere Party Mask proposte nella vasta gamma di Maschere di carnevale, pezzi unici realizzati artigianalmente e rifiniti nei minimi dettagli: la maschera di arlecchino veneziana e la maschera dominio con piume, così come Pink Creazy Mask ne sono un esempio.

Per quanto riguarda le parrucche, Sexy Costumi spazia dalle classiche parrucche colorate alle parrucche afro, dalle parrucche d’epoca alle parrucche etniche: basta scegliere quella più adatta al proprio travestimento di carnevale e il successo è garantito!

Eni Best employer: al primo posto fra le imprese più amate dai neolaureati

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Economia

Eni best employer 2013. Nella classifica Best employer of choice 2013, l’indagine condotta da Cesop Communication sulle aziende più ambite dai neolaureati, Eni si conferma al primo posto. “I ragazzi sanno che lavorare per una realtà solida che permette di avere esperienze internazionali diventa una garanzia per la loro carriera”, spiega Salvatore Sardo, Chief Corporate Operations Officer di Eni.

Eni Best Employer of Choice 2013_Repubblica.it

Altro che “bamboccioni”. Oggi i giovani si laureano presto e bene sognando il posto fisso. Sanno perfettamente che per trovare un lavoro devono puntare tutto sull’eccellenza, perché la crisi non lascia scampo e la concorrenza è spietata. Chiedono stabilità, non solo contrattuale ma anche aziendale, motivo per cui preferiscono grandi realtà solide e sicure come Eni, Ferrovie dello Stato e Bnl – Gruppo Bnp Paribas.

Questo è quanto emerge dal Best Employer of Choise 2013, l’indagine condotta da Cesop Communication sulle aziende più ambite dai neolaureati. I giovani di oggi sono allergici alle piccole imprese e al lavoro autonomo, ma anche al settore pubblico che forse rappresenta un percorso troppo lungo e burocratico. Ed è stato loro il compito di dare le “pagelle” a 150 imprese: la prima della classe resta Eni, seguita da Ferrovie dello Stato, Bnl-Bnp Paribas (salita di undici posizioni in un anno), Apple e Banca d’Italia (entrambe quarte), Google e Mondadori (entrambe quinte). Perdono invece appeal sui laureati Intesa Sanpaolo (passata dal secondo al settimo posto), Ferrero, Enel, Ferrari, Roche e Angelini Farmaceutici. La scelta ricade dunque su multinazionali e grandi imprese italiane: «Ad essere premiate sono soprattutto le aziende che investono sui giovani assumendo – spiega il direttore della ricerca Giuseppe Caliccia – ma anche quelle che garantiscono maggiore stabilità contrattuale e di assetto aziendale e che forniscono opportunità formative più concrete rispetto ai competitor».

Proprio come Eni, presente in 85 paesi con 79 mila dipendenti in tutto: «Questi ragazzi conoscono bene la nostra azienda e sanno che, in un momento in cui tante certezze vengono meno, lavorare per una realtà solida che permette di avere esperienze internazionali diventa una garanzia per la loro carriera – spiega Salvatore Sardo, Chief Corporate Operations Officer di Eni – La percezione positiva che i neolaureati hanno di noi dipende anche dagli investimenti che facciamo sulla formazione (70 milioni di euro l’anno e 3,5 milioni di ore). Ormai sono tutti consapevoli che entrare in una azienda senza avere la possibilità di una formazione continua significa restare fuori dal mercato». Dunque solidità e formazione, ma non solo: «Eni assume 300-400 giovani laureati ogni anno – continua Sardo –. Tra l’altro, le assunzioni femminili sul totale sono passate dal 20% di cinque anni fa al 23% attuale, con l’obiettivo però di arrivare al 28%”.

Oltre alla solidità dell’azienda, a fare la differenza sono anche le strategie di comunicazione e di employer branding, come ha dimostrato la scalata in classifica di Bnl–Gruppo Bnp Paribas (2 miliardi e 400 milioni di euro di fatturato in Italia nei primi nove mesi del 2012 e circa 13.500 dipendenti): «Negli ultimi due anni abbiamo sviluppato una relazione diretta con i giovani, con focus su canali social, attività innovative e dedicate all’orientamento al lavoro e job meeting nelle università», sottolinea Stefano Colasanti, responsabile organici, costi, mobilità e recruiting Direzione Risorse Umane di Bnl. Oltre a questo la banca ha lanciato i “Recruiting Day Bnl”, ovvero giornate durante le quali i candidati entrano in banca e sostengono prove e colloqui. Alla fine, i migliori ricevono una lettera d’impegno di assunzione: «Siamo arrivati alla settima edizione, con 300 partecipanti dei quali 150 assunti». E poi: «Noi puntiamo sempre a scovare i talenti. Quello che chiediamo in più ai giovani – conclude Colasanti – è un’ottima capacità di reazione e di adattamento».

Ma l’impresa che ha scalato più posizioni in assoluto è Unilever (14 in tutto, arrivando settima), azienda internazionale di beni di largo consumo che opera anche in Italia, dove ha 3 mila dipendenti e un fatturato di 1,1 miliardi di euro nel 2011: «Per noi è una bella sorpresa perché premia tutto il lavoro fatto negli ultimi anni – dice Constantina Tribou, Human Resources Vice President Unilever Italia, Grecia e Portogallo – Abbiamo implementato la nostra strategia di comunicazione rendendola più chiara e ampliato anche l’employer branding. In particolare, siamo andati più spesso nelle università per farci conoscere illustrando alcuni progetti come l’Agile Working, ovvero permettere ai dipendenti di organizzare le ore di lavoro in base alle loro esigenze per ottenere risultati più efficaci, come nel caso delle madri. Alla fine, i ragazzi apprezzano la nostra meritocrazia nello sviluppo delle persone, le politiche di Work Life Balance, ma anche il carattere internazionale dell’azienda ». E le assunzioni? «Per vincere in un mercato in crisi, noi cerchiamo i migliori talenti e puntiamo a farli crescere». Nel grafico qui sopra, a graduatoria delle imprese più richieste dai giovani laureati sia nel 2012 che nel 2011, con i relativi cambiamenti di posizione.

FONTE: Repubblica.it

Miur iscrizioni online sul nuovo Portale Verso il mio futuro

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Economia, Istruzione

Il MIUR lancia Verso il mio futuro, il Portale dedicato all’orientamento degli studenti in entrata e in uscita dalle scuole secondarie di II grado (scuole superiori). Il nuovo Portale è il primo ed il più completo spazio web contenente tutte le informazioni ed i dettagli in merito agli indirizzi scolastici e ai curricula al loro interno attivati. All’interno del Portale è possibile visitare la sezione dedicata alle Iscrizioni Online con tutte le indicazioni utili sulla nuova procedura di iscrizione degli studenti nelle scuole italiane.

In concomitanza con l’apertura delle nuove procedure di iscrizione Online riservate a tutti gli studenti italiani, il MIUR lancia Verso il mio futuro, il Portale dedicato all’orientamento scolastico in entrata e in uscita dalle scuole secondarie di II grado (scuole superiori).

Il nuovo Portale, dedicato all’orientamento per gli studenti che si affacciano o che lasciano le scuole superiori, è il primo strumento innovativo e completo, con al suo interno una pluralità di contenuti dedicati alla descrizione dettagliata dei profili e delle caratteristiche degli indirizzi scolastici e di tutti i curricula al loro interno attivati, previsti dall’ordinamento scolastico nazionale.
In particolare, il Portale presenta le sezioni dedicate a licei, istituti professionali, istituti tecnici e agli istituti di formazione professionale (IEFP).

Nelle pagine interne delle sezioni è possibile consultare i contenuti di presentazione degli indirizzi e le schede specifiche inerenti tutti i curricula attivati nei rispettivi ordinamenti scolastici, con particolare riferimento al profilo di studente al quale il singolo indirizzo scolastico si rivolge, le competenze che lo studente aspira ad acquisire e il link di approfondimento con i quadri orari dei percorsi e la ripartizione settimanale delle materie.

Nello specifico, tra le sezioni del Portale dedicato all’orientamento, è indispensabile visitare la sezione dedicata alle Iscrizioni Online con tutte le indicazioni utili sulla nuova procedura di iscrizione degli studenti nelle scuole italiane (anche superiori) e con tutte le info relative a “scuola in chiaro”, lo strumento presente all’interno del sito MIUR, utile per trovare i codici identificativi delle scuole, necessari al completamento delle domande online di iscrizione.

Consultabile inoltre in homepage la lettera indirizzata agli studenti, del Sottosegretario all’Istruzione, Elena Ugolini, con le parole di esortazione ed i consigli dedicati a tutti coloro che si apprestano a scegliere il loro percorso prima e dopo le scuole superiori.

FONTE: Verso il mio futuro

Scaroni Gas Mozambico: ENI prosegue la sua scommessa (NyTimes)

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Economia

Per l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, le scoperte sono giunte dopo cinque anni di studi di Eni nell’Africa dell’Est, dove si era finora trovato poco gas e altrettanto poco petrolio. “Pur essendo il Mozambico un paese giovane, ci è sembrato che le possibilità di trovare qualcosa fossero ragionevoli, circa del 20 per cento”, ha detto Scaroni nel corso di un’intervista a Milano. “Ovviamente è una situazione di alto rischio/alto rendimento”.

Richard Carson/ReutersPaolo Scaroni è l’amministratore delegato di ENI SpA, che ha trovato grandi campi di gas naturale in Mozambico, nell’Africa orientale.

Richard Carson/Reuters
Paolo Scaroni è l’amministratore delegato di ENI SpA, che ha trovato grandi campi di gas naturale in Mozambico, nell’Africa orientale.
MILANO — In una zona appartata di un edificio alla periferia di Milano c’è la “stanza del nirvana”, così chiamata, forse, per le buone notizie che cela. Qui, i geologi che lavorano per Eni, l’azienda petrolifera italiana, inforcano gli occhiali 3-D per contemplare le immagini fluorescenti delle formazioni geologiche sotterranee, cercando di scoprire quale potrebbe meritare delle perforazioni esplorative da decine di milioni di dollari.

Lo stato d’animo in Eni è stato prossima al nirvana ultimamente, dopo alcune preziose intuizioni dei suoi ricercatori. A partire dal 2010, Eni e una società concorrente, la Anadarko Petroleum, con sede a Houston, in Texas, hanno realizzato una serie di scoperte al largo del Mozambico, nell’Africa orientale, che si aggiungono alla più grande scoperta in termini di gas naturale degli ultimi anni, equivalente a circa 16 milioni di barili di petrolio.

Eni controlla la quota più grande delle scoperte in Mozambico, con il 70 per cento di una zona off shore nell’Oceano Indiano chiamata Area 4, in quello che è noto come bacino di Rovuma.
L’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, ha detto che le scoperte sono giunte dopo cinque anni di studi di Eni nell’Africa dell’Est, dove si era finora trovato poco gas e altrettanto poco petrolio. Quando il Mozambico rese disponibili le zone di ricerca, nel 2006, Eni vinse la gara d’appalto e ebbe quella che voleva.

Ora la sfida è quella di sfruttare appieno questa opportunità. Per farlo, la società dovrà aiutare il Mozambico a gestire la transizione nel diventare un importante paese esportatore di energia. Inoltre, la costruzione di impianti da miliardi di dollari in zone isolate, dove trasformare il gas naturale in liquidi da trasportare su apposite navi dedicate, metterà alla prova le capacità di Eni.
Attualmente, quello della ricerca di gas naturale e di petrolio è un settore pieno di rischi geopolitici oltre che geologici, come ha dimostrato chiaramente il recente attacco e la cattura di ostaggi in un impianto in Algeria. Eni è consapevole, come lo sono tutte le aziende europee che lavorano nel settore dell’energia, dei pericoli che comporta l’instabilità politica del Nord Africa, considerando le sue notevoli attività in Algeria e in Libia.

Almeno per ora, tuttavia, il Mozambico non è uno dei paesi africani più problematici. E comunque, le compagnie petrolifere tendono a seguire le opportunità ovunque ne trovino.
“Pur essendo il Mozambico un paese giovane, ci è sembrato che le possibilità di trovare qualcosa fossero ragionevoli, circa del 20 per cento”, ha detto Scaroni nel corso di un’intervista a Milano. “Ovviamente è una situazione di alto rischio/alto rendimento”.

Dopo l’annuncio dato da Anadarko, un’azienda indipendente statunitense, di una scoperta in un tratto adiacente, Eni, che si preparava a trivellare in’altra parte dell’area a lei assegnata, decise di mettere il suo primo pozzo nei pressi del tratto di competenza di Anadarko.

Scaroni, laureato presso la Columbia Business School di New York con un master in gestione aziendale, ottenne l’incarico più importante in Eni nel 2005 dopo aver speso una buona parte della sua carriera all’estero e in settori diversi da quello petrolifero. Ha gradualmente riorganizzato l’azienda facendone qualcosa di più che una macchina per la ricerca e la produzione di petrolio e di gas naturale e qualcosa di meno rispetto al pesante conglomerato statale di imprese che arrancava al secondo livello tra i giganti petroliferi globali..

Scaroni, che ha 66 anni, ha anche il delicato compito di mantenere i rapporti di Eni con un gruppo di paesi ospiti tanto ricchi di combustibili fossili quanto problematici come Iraq, Libia, Russia, Venezuela e, in Africa, l’Angola e la Repubblica del Congo. Si reca regolarmente in luoghi come Baghdad o Brazzaville, dove altri dirigenti esitano ad andare.
Nel corso dell’intervista, aveva in mente il giacimento di Zubair in Iraq. “Abbiamo un’azienda con 150 espatriati in Iraq, con un grande sforzo per la sicurezza, e il risultato economico per noi è minimo, dato che siamo pagati 2 dollari a barile”, ha detto. “A volte ci chiediamo: ne vale la pena?”

Eni è il più grande produttore straniero di petrolio e gas tanto in Algeria che in Libia. I dirigenti dell’Eni dicono di essere rimasti sorpresi e colpiti da ciò che è accaduto a BP e a Statoil, partner nell’impianto algerino recentemente attaccato, e stanno a loro volta aumentando le proprie misure di sicurezza. Dicono che l’Eni ha già un numero consistente di militari nel perimetro dei suoi siti algerini, mentre in apparenza non c’erano soldati assegnati all’impianto di In Amenas che ha subito l’aggressione.

Fin qui, Scaroni ha guidato senza problemi l’Eni facendole attraversare la caotica transizione libica dal regime del colonnello Mu’ammar Gheddafi al nuovo governo ancora alla ricerca del proprio equilibrio. A differenza della maggior parte delle altre compagnie petrolifere, Eni ha prosperato sotto il regime di Gheddafi, creando nuovi giacimenti e costruendo un impianto da 9 miliardi di dollari a Mellitah, a ovest di Tripoli, per trasportare il gas naturale sotto il Mediterraneo.

Scaroni si affrettò ad andare a Bengasi nell’aprile del 2011 per incontrare la leadership dei ribelli, ancor prima della caduta del colonnello Gheddafi. Da allora, Eni ha ripreso la maggior parte della sua produzione libica, che rappresenta il 14% della sua produzione di petrolio e di gas naturale.

Scaroni sa, però, di non potersi sentire soddisfatto. Il giacimento di Wafa, un importante sito dell’Eni in Libia, si trova a 35 chilometri, 0 22 miglia, ad est di In Amenas. I libici hanno un particolare incentivo a proteggere il giacimento, che tiene accesa l’illuminazione in quel paese, e produce il 50% del gas che alimenta gli impianti elettrici libici.
Nell’ottenere subito un accesso in Mozambico, l’Eni ha battuto altre grandi compagnie petrolifere che sono rimaste fuori dal paese, che pure è stato protagonista di quattro su cinque dei più grandi ritrovamenti avvenuti l’anno scorso a livello mondiale.

“Ci siamo persi l’Africa orientale”, ha lamentato in una recente conferenza Mike Daly, direttore delle ricerche della BP. “Gli uomini dell’Eni sono quelli che hanno avuto più successo in quella zona”.

Con i ritrovamenti in Mozambico, e quelli nel mare di Barents e al largo dell’Indonesia, Scaroni ha un ampio margine di manovra per fare ciò che uno dei grandi azionisti dell’Eni, la Knight Vinke Asset Management, un gestore di fondi attivisti con sede a Monaco, ha raccomandato: concentrarsi sull’esplorazione e la produzione e liberarsi degli altri assets.

FONTE: Nytimes.com

Da Bergamo a Berlino (passando da Israele): innovazioni per insalate

Scritto da joagronomia il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Comunicati Stampa, Economia, Gastronomia e Cucina, Industria, Lifestyle, Tecnologia

Verdure a quasi senza nitrati, controlli microbiologici in tempo reale e una nuova linea di insalate con gusti che vanno dalla crema di pere al popcorn.

BERGAMO, 25 GENNAIO, 2013  –  Gruppo Agronomia, innovativo produttore di insalate di Quarta Gamma per la GDO, ha annunciato il lancio di una nuova linea di prodotti alla fiera FRUIT LOGISTICA 2013 di Berlino e la presentazione di alcune innovazioni destinate a stabilire nuovi standard nel settore della insalate fresche pronte al consumo.

Agronomia, azienda privata con sede centrale a Bergamo, e’ fornitore delle maggiori GDO in Italia e Germania.  La Mission dell’azienda e’: “Mangiar bene, mangiar sano, ogni giorno”.

•         Insalate Gourme’. Gourme’ e’ il nome di una nuova linea di insalate accompagnate da esclusivi dressing sviluppati da Agronomia, che porta innovazione nei mangiar leggero, ad un prezzo competitivo e senza venire a compromessi con i piaceri del mangiar bene.  Le ciotole di insalata Gourme’ contengono quanto serve per godere di un pasto leggero, che sazia, sano e saporito: insalate fresche di alta qualita’ –comprese alcune specialita’ quali la Lattuga Little Gem– accompagnate da speciali dressing.  Ricette ricche di gusto, ognuna contenente un ingrediente chiave: crema di pere e gherigli di noce tostati, uvetta e fettine di mela verde, pate’ di olive e persino popcorn!

” Siamo fieri di lanciare la linea Gourme’ a FRUIT LOGISTICA 2013″ ha dichiarato Guglielmo Alessio, President e CEO del Gruppo Agronomia. “Consideriamo Gourme’ la scelta ideale per la pausa pranzo: soddisfa l’appetito senza lasciare un senso di pesantezza e dando energia per il resto della giornata”.

“Siamo altrettanto fieri di presentare alcune innovazioni che hanno posizionato Agronomia all’avanguardia della Quarta Gamma.  Il Gruppo Agronomia ha anni di esperienza e ha fatto grandi investimenti in R&S e innovazione. Nel nostro settore, ad esempio, siamo tra i primissimi in Europa ad aver inserito nel processo un sistema di microfiltrazione dell’acqua. Questo ci consente un controllo della Carica Batterica Totale e riduce l’impatto ambientale.   Il risultato di questa unica combinazione di esperienza e R&S e’ un sistema di produzione alimentare completo e controllato che risponde -e addirittura va oltre- gli standard più’ severi di qualità’, sicurezza e rispetto ambientale”.

Gruppo Agronomia evidenzierà’ inoltre le seguenti innovazioni a FRUIT LOGISTICA 2013:

 •         Verdure a bassissimo contenuto di nitrati.  Nel 2008 Gruppo Agronomia ha intrapreso  Outground, progetto di ricerca finalizzato alla produzione di verdure con un basso contenuto di nitrati attraverso l’adozione di tecniche innovative di coltura fuori suolo.  Oggi, il sistema Outground produce regolarmente verdure di alta qualità’, baby leaf e verdure a cespo, che contengono solo tracce di nitrati.  Il prodotto Outground e’ saporito, di aspetto attraente, si conserva bene e consente una lunga shelf-life.

 •         MRT – Microbiological Rapid Test.   MRT, per controlli microbiologici rapidi, e’ un innovativo sistema che sostituisce il sistema tradizionale di coltura microbica.  L’alta sensibilità’ di MRT consente l’individuazione e la conta di microorganismi in pochi minuti anziche’ in giorni, come nel caso dei sistemi tradizionali.   MRT consente la Conta Batterica Totale e il Conteggio totale dei Coliformi, oltre alla possibilità’ di identificare E. Coli, Enterococcus Faecalis, Pseudomonas, Listeria, Muffe e Lieviti.

“Finalmente abbiamo un sistema di test per la Quarta Gamma che offre risultati immediati e rilevanti”, dichiara Alessio, aggiungendo inoltre che Agronomia e’ la prima azienda di Quarta Gamma al mondo ad adottare questa innovativa tecnologia e di avere una esclusiva per Italia e Germania.

Agronomia sara’ presente a FRUIT LOGISTICA, Messe Berlin, dal 6 all’8 di Febbraio, sala 4.2/C-19..

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Il Gruppo Agronomia

Gruppo Agronomia, con base in Italia, coltiva, elabora e commercializza prodotti di Quarta Gamma gustosi e sicuri, realizzati attraverso l’uso di tecniche agricole innovative e processi industriali avanzati.  Lo slogan dell’azienda “Conoscenza e Natura lavorano insieme” si basa su anni di esperienza che Agronomia ha accumulato nella produzione di private label per le maggiori GDO, unita a significativi investimenti in R&S e innovazione.  Il risultato di questa unica combinazione e’ un sistema di produzione alimentare completo e controllato, che consente ad Agronomia l’offerta di una vasta gamma di prodotti che risponde -e addirittura supera- i più’ severi standard qualitativi e ambientali.     Tra le certificazioni del Gruppo Agronomia: BRC, IFS, GLOBALG.A.P., Reg. 834/2007 e 889/2008 (organic), Reg. 1221/2009 EMAS, ISO 22000, ISO 9001, ISO 14001 and QS Scheme.      L’azienda, di proprieta’ privata, ha sede centrale a Bergamo e due strutture produttive in Nord e Sud Italia, oltre a propri uffici in Germania e nella Repubblica Ceca.    Tra i clienti italiani sono compresi Agora Network (Iperal, Tigros, Sogegross), Autogrill, Billa, Coop Italia, Conad, Despar Italia, Esselunga, Eurospin, Il Gigante, Gruppo Lombardini, Penny Market e in Germania la catena Rewe.

Per informazioni: www.agronomia.biz  |  www.insalategourme.biz

Media contact:     Germano Profeta,  germano.profeta@agronomia.biz , +39 335 7870580

Flavio Cattaneo: Terna nella Gold Class di RobecoSam

Scritto da TheEnergyNews il . Pubblicato in Economia

Terna è l’unica società elettrica italiana presente nella Gold Class, la classifica mondiale della sostenibilità. Questo l’esito del RobecoSam, Sustainability Yearbook 2013, presentato al World Economic Forum Annual Meeting a Davos, che posiziona Terna sul podio del settore Electricity guidato da Iberdrola. Una conferma della solidità di Terna, guidata da Flavio Cattaneo, che da sempre persegue i propri obiettivi di business attraverso un approccio sostenibile.

Terna: unica società elettrica italiana in classifica sostenibilità

Terna è l’unica società elettrica italiana presente nella Gold Class, la classifica mondiale della sostenibilità. Questo l’esito del RobecoSam, Sustainability Yearbook 2013, presentato al World Economic Forum Annual Meeting in corso a Davos, che posiziona Terna sul podio del settore Electricity guidato da Iberdrola.

Con questo risultato, afferma una nota, l’azienda guidata da Flavio Cattaneo ottiene per il secondo anno consecutivo la Gold Class, in cui rientrano quest’anno solo 67 aziende al mondo, collocandosi così ai vertici del settore davanti a prestigiose società come Red Electrica de Espana (Spagna), E.On Ag (Germania), GdF Suez S.a. (Francia). Terna, già Bronze Class nel 2010 e Silver Class nel 2011, è per il quarto anno consecutivo tra i “sustainability leaders”.

FONTE: Corriere

Terna: unica società elettrica italiana nella Gold Class di RobecoSAM

Terna è l’unica società elettrica italiana presente nella Gold Class, il Gotha mondiale della sostenibilità. Questo l’esito del RobecoSAM, Sustainability Yearbook 2013, presentato al World Economic Forum Annual Meeting di Davos, che posiziona Terna sul podio del settore Electricity guidato da Iberdrola. Con questo risultato l’azienda ottiene per il secondo anno consecutivo la Gold Class, in cui rientrano quest’anno solo 67 aziende al mondo, collocandosi così ai vertici del settore davanti a prestigiose società come Red Electrica de Espana (Spagna), E.On AG (Germania), GDF Suez S.A. (Francia).

Terna, già Bronze Class nel 2010 e Silver Class nel 2011, è per il quarto anno consecutivo tra i ”sustainability leaders”. RobecoSAM ha valutato quest’anno oltre 2000 società, appartenenti a 58 settori diversi, selezionando quelle più performanti per le politiche di sostenibilità.
”Una conferma della solidità di Terna – sottolinea la società – che da sempre persegue i propri obiettivi di business attraverso un approccio sostenibile”.

FONTE: Asca

TERNA: UNICA SOCIETA’ ELETTRICA ITALIANA IN GOLD CLASS MONDIALE

Terna, già Bronze Class nel 2010 e Silver Class nel 2011, è per il quarto anno consecutivo tra i “sustainability leaders”. Un riconoscimento di prestigio per la spa dell’alta tensione considerato che RobecoSAM ha valutato quest’anno oltre 2000 società, appartenenti a ben 58 settori diversi, selezionando quelle più performanti per le politiche di sostenibilità. Una conferma della solidità di Terna che da sempre persegue i propri obiettivi di business attraverso un approccio sostenibile.

FONTE: Agi Energia

Energie Rinnovabili: Flavio Cattaneo, Terna inaugura nuova stazione ad Avellino

Scritto da TheEnergyNews il . Pubblicato in Economia

Energie Rinnovabili. Terna inaugura ad Ariano Irpino una nuova stazione elettrica che produrrà energia pulita in grado di raccogliere e immettere nella rete di trasmissione nazionale i 10 MW di energia “verde” prodotti dalle 5 pale eoliche del parco “Gongolo Srl”. La nuova struttura garantirà più sicurezza per il sistema elettrico locale e produrrà energia in grado di soddisfare i bisogni di 3 mila famiglie. Un investimento da 7 milioni di euro per la società guidata da Flavio Cattaneo.

Energia pulita per 3mila famiglie in Irpinia. E’ operativa infatti ad Ariano Irpino (Avellino) la nuova stazione elettrica per le rinnovabili, in grado di raccogliere e immettere nella rete di trasmissione nazionale i 10 MW di energia “verde” prodotti dalle 5 pale eoliche del parco “Gongolo Srl”.

Come riporta anche l’edizione avellinese de “Il Mattino” l’infrastruttura è stata messa in funzione da Terna, guidata da Flavio Cattaneo, al termine di 11 mesi di lavori (febbraio-dicembre 2012), il coinvolgimento di 19 imprese tra locali e nazionali ed un investimento complessivo di 7 milioni di euro.

Autorizzata dalla Regione Campania, la stazione elettrica di Terna occupa una superficie di circa 4mila metri quadrati ed è predisposta per connettere in futuro eventuali nuovi impianti a fonte rinnovabile della zona. La stazione, oltre a favorire il transito di energia “pulita” in rete, contribuirà ad alimentare le utenze civili e industriali presenti nell’area avellinese, migliorando la sicurezza del sistema elettrico locale. L’infrastruttura è stata realizzata con moduli compatti per ridurne notevolmente le dimensioni complessive e quindi l’impatto visivo e l’ingombro al suolo. Infine, la scelta del sito per la costruzione della stazione elettrica ha tenuto conto non solo delle favorevoli condizioni di ventosità dell’area, ma anche della lontananza dai centri abitati.

FONTE: Terna

PICCOLA CASA EDITRICE CRESCE

Scritto da Gorizia il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Arte, Comunicati Stampa, Cultura, Economia, Fotografia, Gastronomia e Cucina, Istruzione, Italia, Libri, Opinioni / Editoriale

COMUNICATO STAMPA
In tempi di crisi endemica dell’economia si può ancora puntare sui valori della scrittura, dell’ambiente e della cultura? È quello che ha fatto la giovane casa editrice Calliope, senza aiuti e finanziamenti di nessun genere. Anzi, con il libro Lettere dalla casbah dello storico Massimiliano Capati, Calliope ha scommesso sulla possibilità di comprensione razionale della crisi.
A differenza di economisti e politologi main stream, Capati fin dal 2006 (nel pamphlet Un paese stanco e nel sito web ovunque.info) ha indicato l’impasse in cui si era venuta a trovare l’economia dominante e le direzioni che avrebbe preso la crisi. Il suo Lettere dalla casbah costituisce a tutt’oggi la più profonda interpretazione dell’attuale depressione economica. Si compone di saggi apparsi nel web tra settembre 2006 e marzo 2010, oltre a due fondamentali appendici inedite scritte nel 2011. Si può inoltre integrare con le 14 interviste che l’autore ha concesso nel 2012 a Ecoradio, presenti nel sito della casa editrice (edizionicalliope.it) e in quello della stessa emittente (ecoradio.it).
Seguono nel catalogo dell’editore il Taccuino di pasticceria di Bartolomeo D’Agostino, Svegliarsi dal coma nel giorno di Ognissanti di Nanni Malpica, 5 fotoromanzi d’amore sfrenato di Roberto Vignoli.
Il Taccuino di pasticceria è nato dal fortunoso ritrovamento di un quadernetto dove il pasticciere campano Bartolomeo D’Agostino annotava le sue ricette. I curatori hanno scelto di pubblicare le 52 ricette di cui si è potuto ricostruire con esattezza il procedimento. L’imprevisto numero astrologico fa sì che il libro si possa leggere come un breviario settimanale, un compendio dolciario che rimanda a un’epoca pre-consumista, priva di snack velenosi e di gelati alla diossina spacciati dalla réclame come fossero prodotti genuini. Evoca un mondo di ragazzini golosi col naso spiaccicato sulla vetrina del pasticciere, un mondo in cui il dolce domenicale poteva essere un evento felice, un’occasione di relazione, un gioioso appuntamento. E forse questo è il migliore omaggio a un uomo che dedicò la sua vita a perfezionare la propria arte, non per arricchirsi ma per condividere con gli altri alcune delle piccole gioie che questa strana vita, talvolta, ci concede.
Nei racconti di Svegliarsi dal coma nel giorno di Ognissanti l’autore Nanni Malpica dà un referto lucido e spietato della società contemporanea. E da allievo stranito di Calvino (oltre che di Swift e Poe) lo fa con uno stile terso, intenso, visionario per eccesso di realtà.
I 5 fotoromanzi d’amore sfrenato di Roberto Vignoli offrono una mappa inconsueta della contemporaneità, in cui l’occhio esperto del fotografo si accompagna in tutta naturalezza a una scrittura lievemente surreale che sarebbe piaciuta a Calvino e Landolfi.