PICCOLA CASA EDITRICE CRESCE

Scritto da Gorizia il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Arte, Comunicati Stampa, Cultura, Economia, Fotografia, Gastronomia e Cucina, Istruzione, Italia, Libri, Opinioni / Editoriale

COMUNICATO STAMPA
In tempi di crisi endemica dell’economia si può ancora puntare sui valori della scrittura, dell’ambiente e della cultura? È quello che ha fatto la giovane casa editrice Calliope, senza aiuti e finanziamenti di nessun genere. Anzi, con il libro Lettere dalla casbah dello storico Massimiliano Capati, Calliope ha scommesso sulla possibilità di comprensione razionale della crisi.
A differenza di economisti e politologi main stream, Capati fin dal 2006 (nel pamphlet Un paese stanco e nel sito web ovunque.info) ha indicato l’impasse in cui si era venuta a trovare l’economia dominante e le direzioni che avrebbe preso la crisi. Il suo Lettere dalla casbah costituisce a tutt’oggi la più profonda interpretazione dell’attuale depressione economica. Si compone di saggi apparsi nel web tra settembre 2006 e marzo 2010, oltre a due fondamentali appendici inedite scritte nel 2011. Si può inoltre integrare con le 14 interviste che l’autore ha concesso nel 2012 a Ecoradio, presenti nel sito della casa editrice (edizionicalliope.it) e in quello della stessa emittente (ecoradio.it).
Seguono nel catalogo dell’editore il Taccuino di pasticceria di Bartolomeo D’Agostino, Svegliarsi dal coma nel giorno di Ognissanti di Nanni Malpica, 5 fotoromanzi d’amore sfrenato di Roberto Vignoli.
Il Taccuino di pasticceria è nato dal fortunoso ritrovamento di un quadernetto dove il pasticciere campano Bartolomeo D’Agostino annotava le sue ricette. I curatori hanno scelto di pubblicare le 52 ricette di cui si è potuto ricostruire con esattezza il procedimento. L’imprevisto numero astrologico fa sì che il libro si possa leggere come un breviario settimanale, un compendio dolciario che rimanda a un’epoca pre-consumista, priva di snack velenosi e di gelati alla diossina spacciati dalla réclame come fossero prodotti genuini. Evoca un mondo di ragazzini golosi col naso spiaccicato sulla vetrina del pasticciere, un mondo in cui il dolce domenicale poteva essere un evento felice, un’occasione di relazione, un gioioso appuntamento. E forse questo è il migliore omaggio a un uomo che dedicò la sua vita a perfezionare la propria arte, non per arricchirsi ma per condividere con gli altri alcune delle piccole gioie che questa strana vita, talvolta, ci concede.
Nei racconti di Svegliarsi dal coma nel giorno di Ognissanti l’autore Nanni Malpica dà un referto lucido e spietato della società contemporanea. E da allievo stranito di Calvino (oltre che di Swift e Poe) lo fa con uno stile terso, intenso, visionario per eccesso di realtà.
I 5 fotoromanzi d’amore sfrenato di Roberto Vignoli offrono una mappa inconsueta della contemporaneità, in cui l’occhio esperto del fotografo si accompagna in tutta naturalezza a una scrittura lievemente surreale che sarebbe piaciuta a Calvino e Landolfi.

PATRIMONIALE, TASSAZIONE, IMU DI FABRIZIO POLITI

Scritto da AgenziaPromoter il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Economia, Politica

Patrimoniale, certo, ma per cosa?

Da mesi sentiamo parlare i politici prima, e i candidati adesso, di Patrimoniale, di IMU, di Tassazioni più o meno progressive e accettabili, ma nessuno parla di come verranno utilizzati questi capitali.

Verranno forse utilizzati per i rimborsi elettorali? Per pagare i manifesti dei candidati in tutta Italia? Per i passaggi televisivi di candidati non scelti dai cittadini?

Che sia una patrimoniale oppure una nuova IMU abbiamo già capito che il prossimo Governo, oltre a farci subire l’aumento dell’IVA già predisposto per il prossimo Luglio, e l’aumento per altre micro-tasse su consumi quotidiani, ci farà subire l’imposizione di una qualche tassa molto costosa che porterà gli Italiani ad ulteriori sacrifici che si aggiungono a quelli già sostenuti negli ultimi 4 anni. La tassa sarà incisiva e taglierà come un’accetta i nostri redditi e i nostri consumi, piccoli o grandi che siano, per due motivi, il primo è che il Governo dovrà varare una nuova Tassa all’inizio del proprio mandato, quando il debito avrà raggiunto livelli record e il Governo appena insediato non avrà timori di ripercussioni sui sondaggi, perché le elezioni prossime saranno passate e quelle future saranno ancora lontane; il secondo motivo è che per progettare una tassa equa con aliquote progressive adeguate occorre prima di tutto un censimento della ricchezza, che in Italia nessun Governo ha mai saputo (o voluto) fare bene, pertanto i dipendenti e gli imprenditori onesti saranno i più tartassati, quelli più facilmente intercettabili con una tassa progettata e varata di fretta e furia.

Nella migliore delle ipotesi i capitali non saranno tutti destinati al rimborso elettorale, ma verranno comunque spesi in poche settimane, andranno nel pozzo senza fondo del debito italiano continuamente in crescita; debito pubblico di cui il 75% è in mano alle Banche straniere. Questa Tassa rappresenta nuovi ed ulteriori grandi sacrifici per ogni singola famiglia italiana per contribuire ad una minima ed insignificante somma del debito pubblico che finirà nelle casse di Banche estere, ma dal giorno dopo non sarà cambiato niente.

Dopo sei mesi circa, il Governo che sarà, mostrerà che prima delle elezioni, a Gennaio 2013, il debito era di 2020Miliardi (dato pubblicato da Bankitalia in data 14 Gennaio 2013 http://www.corriere.it/economia/13_gennaio_14/produzione-industriale-istat_8bac697c-5e2c-11e2-8040-f298aabecc61.shtml) e dopo 6 mesi dal suo insediamento sarà sceso al di sotto dei 2000Miliardi, come se lo avessero pagato loro, non le famiglie, come se avessero fatto qualcosa di meritevole e geniale

Il vero problema dell’Italia non è la futura tassa che il futuro Governo imporrà, ma il futuro stesso dell’Italia; i Cittadini italiani si sono sempre resi disponibili e comprensivi alle tasse, difficilmente sono scesi in piazza, e se lo hanno fatto di sabato e domenica, di lunedì pagavano regolarmente le tasse che dovevano. Il Popolo italiano non si è mai tirato indietro dai propri doveri verso le tasse ed anche questa volta faranno sacrifici e la pagheranno, ma il problema è più grave di quello che sembri, perché questa tassa non verrà utilizzata per cambiare la direzione economica su cui sta viaggiando il nostro Paese, questa tassa non servirà per contrastare la perdita di produzione del nostro Paese, questa tassa non finanzierà alcun progetto di sviluppo per la ripresa economica, questa tassa non sarà altro che un temporaneo toppino sui dati del debito pubblico, ma poiché non verrà invertito il flusso tra perdite e produttività, il debito continuerà a salire e dopo 6 mesi saremo al medesimo punto, occorreranno nuove tasse per evitare sanzioni europee e l’uscita dal Sistema Economico europeo.

Andare avanti in questo modo è come guidare un auto, osservare la lancetta della benzina che va sempre più in basso ed aspettarsi da un momento all’altro che la lancetta vada nel verso contrario, verso l’alto, ma se non cambiamo il sistema l’indicatore andrà sempre verso il basso ed il debito crescerà sempre più, e ci saranno sempre meno soldi per mettere toppini temporanei; rabboccare dieci euro di carburante e vantarsi di dati temporanei non servirà a niente se non a nascondere e rimandare il baratro, che ogni giorno cresce sempre più come un cancro non contrastato.

Vogliamo far pagare una Patrimoniale al Popolo italiano, bene il Popolo è pronto, è pronto ad un nuovo sacrificio, è pronto ad una nuova IMU, ma la domanda è: <<per cosa questi ulteriori?>>, <<Come questi soldi potranno cambiare la situazione futura?>>, <<Come serviranno questi soldi a generare il rilancio dell’economia, la ripresa economica, nuovi posti di lavoro ed invertire la tendenza verso la quale siamo diretti da quattro anni?>>, <<Siamo pronti a pagare, ma vogliamo capire a cosa servirà questo sacrificio>>.

Sempre il 14 Gennaio, oltre al dato di Bankitalia del debito pubblico che ha raggiunto i 2020Miliardi, l’Istat ha comunicato che la produzione è in calo del 7,6% rispetto ai dati precedenti che avevano già perso molti punti…

Come questo denaro proveniente dalle famiglie e dalle Imprese verrà utilizzato per far tornare ad aumentare la produzione? Se qualcuno ci dicesse come intende utilizzare questi soldi  per consentire alla produzione Italiana di tornare a cresce, saremo pronti e ben lieti di fare nuovi ulteriori sacrifici e trattenere il respiro ancora per qualche mese. Diversamente, se queste tasse serviranno come toppino temporaneo e qualche titolo di giornale che glorifichi il lavoro del Governo come se avesse ridotto di tasca propria il debito, allora non sono più d’accordo.

L’Italia ha bisogno di tornare ad essere competitiva, l’economia italiana è fatta di piccole e medie imprese, quelle che non hanno più accesso al credito, quelle che sopravvivono grazie agli imprenditori che da mesi utilizzano denaro personale per tenere ancora vive le proprie imprese nella speranza che qualcosa cambi. Queste imprese possono sopravvivere soltanto se tornano a vendere, vivono soltanto grazie al proprio lavoro ed al reddito delle proprie vendite, ma come pensiamo che possano continuare ad essere competitive se nello stesso mercato operano imprese che producono in aziende-lager in Cina e pagano le tasse alle Cayman? I loro prodotti vengono venduti a prezzi che le nostre Aziende non riescono a sostenere, così vendono sempre meno e chiudono.

Ogni impresa che chiude smette di pagare le tasse ed ogni posto di lavoro perso si trasforma da un reddito per lo stato ad un debito da sostenere con la cassa integrazione, così lo Stato che si vede aumentare le necessità di cassa e nel contempo vede calare il numero di contribuenti non gli resta (apparentemente) che aumentare le tasse a coloro che ancora lavorano e sopravvivono e così i costi del lavoro aumentano ancora di più ed una maglia che sul mercato si trova a 29euro, se esce da una nostra Impresa deve costare 250euro.

Le nostre Aziende devono essere protette, il Governo deve agire per proteggere il nostro mercato e le nostre imprese, farle tornare ad essere competitive, ed i cittadini devo imparare ad acquistare consapevolmente, preferendo i beni prodotti in Italia anziché altrove, il Consumatore non può più permettersi di scegliere soltanto sulla base di Qualità e Prezzo, deve anche decidere a chi consegnare il proprio denaro e l’effetto economico che ne consegue.

Il Governo deve varare leggi che impongano alla imprese che utilizzano l’Italia solamente come mercato di distribuzione di pagare le tasse sulla ricchezza prelavata dal nostro Paese e non sui pochi utili che lasciano nelle Società-figlie costituite in Italia. Questa si che sarebbe una Tassa che produrrebbe un enorme gettito fiscale nelle casse del Paese e senza chiedere ulteriori sacrifici alle famiglie italiane. Queste imprese agiscono come veri e propri elusori, grazie ad una grave assenza di leggi non è illegale (per il momento) il loro modo di operare, ma questo non toglie che il loro comportamento non abbia tossici effetti sull’economia. Che sia legale o meno, l’evasione di miliardi di euro ha effetti gravemente nocivi alla salute di un Paese. Se queste imprese non intendono pagare tasse sulla ricchezza prelevata dall’Italia possono avere un alternativa, quella di impiantare sedi produttive nel nostro Paese, investire per costruire impianti e fabbriche; il loro modello economico ha portato alla chiusura di molte imprese italiane e milioni di lavoratori hanno perso il posto di lavoro, adesso è giunto il momento che li riassumano nelle loro nuove fabbriche costruite sul territorio italiano, grazie anche ad adeguate agevolazioni che il Governo dovrebbe appositamente varare. Manodopera Italiana altamente specializzata assorbita da fabbriche di aziende grandi e sane, con investimenti agevolati ed incentivati dal Governo, questa è l’Italia nella quale possiamo credere.

La ricchezza che viene prelevata dall’Italia deve essere in maggior parte reinvestita nel nostro Paese. Per sostenere un economia moderata e duratura il denaro deve tornare in maggior parte da dove è stato prelevato, altrimenti il mercato s’impoverisce. Per sostenere questa regola non occorrono professori, ogni contadino sa bene che se impoverisce il proprio campo presto farà la fame e vendere i propri attrezzi per pagare qualche rata del mutuo non lo salverà dal baratro.

Ufficio Stampa:

AGENZIA PROMOTER – Eventi e Comunicazione

via Donizetti n.55, Milano – Tel. 02.76280638

via della Chimica n.12, Roma – Tel. 06.54220848

via Cavour n.9, Bassano d.G. (VI) – Tel. 0424.237636

info@agenziapromoter.it –  www.agenziapromoter.it

Flavio Cattaneo: in Italia Terna attesa tra le migliori

Scritto da TheEnergyNews il . Pubblicato in Economia

Secondo Bloomberg per l’azienda che gestisce la rete elettrica nazionale guidata da Flavio Cattaneo si prevede un dividend yield di 6,13%.

Che il 2013 non sarebbe stato un anno positivo per l’economia e la finanza lo si sapeva da tempo. Ora anche gli analisti di Bloomberg annunciano strette in arrivo per i dividendi delle maggiori società quotate nell’Eurozona con una riduzione media del 3,3 per cento (la cedola media per azione dovrebbe scendere così dai 119,3 euro per azione del 2012 a 115,3 previsti per l’anno in corso).

Ma come riporta “Il Sole 24 Ore” a Piazza Affari la situazione dovrebbe essere migliore, Bloomberg stima infatti che nel 2013 le società del paniere Ftse Mib saranno più generose con i loro azionisti. E tra queste su tutte spicca Terna, guidata da Flavio Cattaneo. L’azienda che gestisce la rete elettrica nazionale infatti di attesta con un rapporto dividend yield del 6%, ben al di sopra della media (3,76 per cento) di tutte le altre società. Stando alla banca dati Capital Iq, il monte dividendi delle blue chips italiane, negli ultimi anni ha avuto un andamento altalenante. Dai complessivi 25,8 miliardi distribuiti nel 2008 si è scesi a quota 16,6 del 2011 (ultimo dato disponibile).
In generale il calo dei dividendi in Europa raggiunge livelli negativi che non si vedevano da quattro anni a questa parte e che influiranno sul rendimento medio delle azioni che dovrebbe attestarsi al 4,26% (era al 6,3% a settembre 2011).
La stima insomma è che le grandi aziende riducano la remunerazione agli azionisti anche se, a ben vedere, i «tesoretti» da dividere ci sarebbero.

FONTE: Terna

Carnevale e San Valentino, un mix di divertimento e seduzione

Scritto da presseurorunner il . Pubblicato in Aziende, Comunicati Stampa

A febbraio, Carnevale e San Valentino arrivano a braccetto! Quale migliore modo per festeggiare entrambi se non con un costume di Carnevale seducente, intrigante e ironico?

Il giorno dedicato all’eros, in cui è consuetudine trascorrere momenti romantici in compagnia del proprio innamorato, cade subito dopo i giorni del Carnevale 2013 e questo potrebbe essere un’occasione unica per sfoggiare un look sorprendente nonché per dare sfogo a tutta la vostra creatività!

Ecco allora qualche valido consiglio per ottenere successo sicuro e vincere in amore anche con un costume di carnevale sexy ed originale, oltre che con capi di lingerie romantica ed accessori sexy, trucchi e mascherine lusso.

Sexy Costumi propone infinite idee per travestirsi in maniera sexy ed originale, mediante un ricco catalogo di Costumi di Carnevale sexy e Maschere: abiti eleganti raffinati e seducenti come il meraviglioso Costume Regina di Cuori, un vero e proprio capolavoro di sartoria; indossatelo con gli accessori in coordinato, come i bellissimi guanti in raso, oppure con le splendide calze autoreggenti con cuori di Leg Avenue, e vi trasformerete nella regina più amata della festa!

Di grande tendenza e bellissimi, i costumi Medievali di Sexy Costumi sono un esempio di stile ed eleganza: come ad esempio il Costume Dama, un abito azzurro e oro interamente ricamato, la cui qualità e cura nei dettagli è garantita dal prestigioso marchio di Lingerie Fever. Il costume Dama Sexy è perfetto da indossare con le elegantissime autoreggenti bianche di Leg Avenue e con i guantini in coordinato; ideale per questo costume di Carnevale è la parrucca d’epoca in stile Luigi XIV e, indispensabile per un tocco di mistero e fascino, la maschera veneziana con asta e piume.

Un must che ha contraddistinto tutto il 2012 e che continua a imporsi nel mondo della moda e dello spettacolo è, come è noto, il Burlesque: per questo Sexy Costumi propone una ricchissima collezione di costumi burlesque con lingerie vintage e accessori burlesque in coordinato.

Con Sexy Costumi la sensualità è a portata di mano!

Terna Energia: Convegno in Confindustria, lo sviluppo del Sud frenato dai localismi

Scritto da TheEnergyNews il . Pubblicato in Economia

Il rilancio del Sud? Una via c’è, gli investimenti infrastrutturali grazie ai fondi Ue. Ma occorre far presto perché oggi nel Meridione la crisi è più forte che altrove. Di questo ed altro si è parlato in Confindustria al convegno “Mezzogiorno 2014-2020.

Gli investimenti infrastrutturali nella nuova politica di coesione”. Come riporta il “Corriere del Mezzogiorno” Alessandro Laterza, vice presidente dell’associazione degli industriali per il Mezzogiorno, non ha mostrato dubbi su quelle che dovrebbero essere le ricette vincenti: “In uno scenario di costante riduzione delle risorse pubbliche per gli investimenti (la spesa pubblica in conto capitale si è ridotta da circa 22 miliardi del 2007 a poco più di 15 nel 2011), i fondi strutturali europei rappresentano la fonte finanziaria decisiva, forse l’unica tangibile al momento. Tra il 2007 e il 2012 sono stati persi 330mila posti di lavoro in gran parte nel settore delle costruzioni”.
Ma la crisi da sola non basta a spiegare la situazione, c’è anche la mancanza di progettualità e di chiarezza a frenare lo sviluppo. Un esempio su tutti. “Quando si deve realizzare una rete ferroviaria o un elettrodotto – dice Laterza – ci si scontra sempre con lo stop delle comunità locali, ossessionate dalla questione del risarcimento. E’ il caso delle reti energetiche bloccate dalle comunità locali? Esattamente: il tema non può essere confinato ad una gestione locale, se ne deve adottare una di interesse comunitaria”. Come a dire che l’interesse di pochi frena l’interesse di molti.
E’ importante poi che il capitale privato entri in azione, ma soprattutto che si attui anche una vera e propria “politica infrastrutturale” perché “il Mezzogiorno ha in sé le potenzialità per farcela, come dimostrano i dati sull’export, per questo, non servono ricette miracolistiche. Non serve l’assistenzialismo, non servono i grandi annunci e le promesse”. Del resto stiamo parlando di una zona dell’Italia dove sono aperti tuttora “50 tavoli di crisi aziendali” e dove se non si interviene rapidamente sulla produttività e sulla crescita si rischia una “desertificazione industriale”.

FONTE: Terna

E-commerce Knott: oltre 400 articoli e pezzi di ricambio originali

Scritto da presseurorunner il . Pubblicato in Aziende

L’e-commerce di KNOTT propone un vasto catalogo on line con oltre 400 articoli in cui è possibile ordinare e ricevere direttamente nella vostra sede in modo veloce, sicuro e garantito ogni tipologia di sistemi frenanti e pinze idrauliche, nonché pezzi di ricambio di freni tra cui ganasce freno kit ganasce e ganasce singole; kit molle originali adatte ad ogni tipo di sistema frenante prodotto da KNOTT, cilindretti e ricambi cilindretti; registri e ricambi registri freni.

KNOTT assicura l’altissima qualità e la massima funzionalità di ogni prodotto in catalogo e di ogni pezzo progettato e sviluppato all’interno dei reparti di produzione, dai grossi volumi per grandi forniture ai singoli pezzi di ricambio di freni, garantendo al cliente la totale soddisfazione per la vasta gamma di articoli.

A conferma degli investimenti che l’Azienda ha fatto nel corso degli anni sulla progettazione e la produzione di freni hi-tech basta osservare il trend positivo dei risultati ottenuti sia a livello di mercato, sia per quanto riguarda l’ampliamento della produttività, l’innovazione dei reparti di produzione e i risultati nelle vendite.

Fin dal 1982 KNOTT si occupa di progettare, produrre e distribuire sistemi frenanti di tecnologicamente avanzati, frutto delle nuove tecnologie applicate all’innovazione ingegneristica di ultima generazione e, grazie all’esperienza maturata a fianco della casa madre tedesca, Knott oggi può sviluppare un eccellente know-how progettistico e tecnologico.

La sede centrale di KNOTT Italia è a Pianoro (BO), una ricca zona industriale nella quale sono concentrati i reparti di produzione, i quali sono dotati di attrezzature all’avanguardia e macchinari sofisticati di ultima generazione; da qui si seguono tutte le fasi di produzione dei freni, freni idraulici e freni meccanici, così come degli ammortizzatori e dei cavi bowden.

Riscopri l’arte della seduzione, la cura dei dettagli è fondamentale…

Scritto da presseurorunner il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness

Come tutte le dive, da Rita Hayworth ad Audrey Hepburn, un mix di eleganza, raffinatezza, classe, glamour e sex appeal costituiscono i preziosi ingredienti che determinano il segreto del successo. Apparire non è solo apparire, è anche essere, e la minuziosa cura dei dettagli è fondamentale per avere un look autentico e ricercato.

Gli accessori da abbinare sono la ciliegina sulla torta nella costruzione del proprio stile: dal vintage al pop, dal classico al naif, ogni accessorio fa parte integrante dell’abito e costituisce un ingrediente essenziale da non trascurare mai.

Abbinare gli accessori è dunque un vero e proprio esercizio di stile nonché un’importante arma di seduzione, dove è il dettaglio a giocare un ruolo primario e a garantire il successo in ogni occasione.

Sexy Costumi propone una sezione interamente dedicata agli accessori di tendenza, ideali da accostare ad ogni tipo di mise, dalla più sobria e raffinata alla più ricercata e stravagante: una vasta gamma di boa colorati, borse e pochette, cappelli e cappellini, guantini e guanti lunghi in raso, occhiali e mascherine, sottogonne in tulle, accessori per il make-up, toys e oggetti spiritosi.

Tutto il necessario per restituire al proprio look un tocco di originalità ed eleganza ed essere seducenti, oltre che maliziose e raffinate.

Un must per la Lingerie più piccante, è la fantastica collezione di copricapezzoli presente in catalogo: copricapezzoli in strass da indossare con uno dei magnifici set burlesque di Livia Corsetti, copricapezzoli a cuoricino rossi ideali per una Lingerie romantica e seducente, copricapezzoli con pendenti per azzardare giochi e intrighi nelle serate speciali in compagnia del proprio partner…

L’ampia gamma di accessori in coordinato ai Costumi sexy dà un valore aggiunto al ricco ed esclusivo catalogo di Lingerie e abiti di Sexy Costumi, un e-commerce realizzato pensando ad ogni donna che ami piacere a se stessa, ed essere femminile in modo originale, creativo, ironico e…assolutamente seducente!

Prestito specialcash: Il mini finanziamento fino a 1.500 euro di Poste Italiane

Scritto da PosteItaliane il . Pubblicato in Aziende, Comunicati Stampa

Il mini finanziamento fino a 1.500 euro che viene accreditato direttamente sulla carta. Poste Italiane, guidata da Massimo Sarmi, amplia l’offerta dei prodotti di finanziamento e lancia il nuovo mini prestito personale, Specialcash Postepay, offerto in esclusiva ai titolari di una carta prepagata Postepay e che vuol essere una soluzione veloce e semplice per chi ha bisogno di un incremento immediato della liquidità.

Postepay

Il mini prestito Specialcash Postepay consente al titolare della carta prepagata di scegliere tra tre piani di ricarica predefiniti: 750 euro rimborsabili in 15 mesi, 1.000 euro in 18 mesi e 1.500 in 24 mesi.

Si tratta di un prodotto di assoluta novità, che si caratterizza anche per l’esito immediato della richiesta, l’importo del finanziamento sarà disponibile direttamente sulla Postepay in pochissimi giorni e potrà pertanto essere utilizzato per effettuare acquisti in completa libertà.

Il prestito può essere richiesto da tutti i titolari di carta Postepay nominativa e ricaricabile, di età compresa tra i 18 ed 70 anni al momento della richiesta. La carta deve essere in corso di validità e non è necessario essere titolari di un conto corrente per richiedere il prestito Specialcash.

Il titolare della Postepay potrà poi rimborsare l’importo del credito ricevuto in rate mensili, tramite bollettino postale o addebito su conto corrente.

In questa prima fase il prestito Specialcash è offerto in esclusiva negli uffici postali più grandi. Il prodotto è realizzato in collaborazione con Compass ed è richiedibile presentando pochi semplici documenti: un documento d’identità e la tessera sanitaria.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero gratuito 800.00.33.22 oppure consultare il sito www.poste.it

logoPosteItaliane_380

FONTE: Poste Italiane

Energia verde per 100 mila famiglie: nuovo look green per elettrodotto degli anni Cinquanta di Terna, guidata da Flavio Cattaneo

Scritto da TheEnergyNews il . Pubblicato in Economia

Terna, guidata da Flavio Cattaneo, completa il rifacimento ed il potenziamento dell’elettrodotto in alta tensione nel Salernitano. Un investimento di 4 milioni di euro che permetterà di convogliare in rete tutta l’energia “verde” prodotta dai parchi eolici e fotovoltaici della zona. La linea “Campagna-Sicignano-Contursi” sarà in grado di fornire energia pulita a 100mila famiglie grazie alla produzione di 200MW a regime lungo un percorso che si snoda per 18,3 km tra i Comuni di Campagna, Contursi Terme, Postiglione, Serre e Sicignano degli Alburni.

Nuovo look per una linea aerea elettrica datata anni Cinquanta e grazie alle rinnovabili. Dopo 5 mesi di lavori, il coinvolgimento di 4 imprese ed un investimento pari a 4 milioni di euro Terna, guidata da Flavio Cattaneo, ha infatti concluso il rifacimento ed il potenziamento dell’elettrodotto in alta tensione “Campagna-Sicignano-Contursi”: un’opera che, da adesso, permetterà di convogliare in rete tutta l’energia “verde” prodotta dai parchi eolici e fotovoltaici della zona del Salernitano.

Si tratta di un nuovo elettrodotto che, come riportano “Corriere del Mezzogiorno” e “Il Mattino” sarà in grado d’ora in avanti di fornire energia pulita a 100mila famiglie grazie alla produzione di 200MW a regime lungo un percorso che si snoda per 18,3 km tra i Comuni di Campagna, Contursi Terme, Postiglione, Serre e Sicignano degli Alburni.

Come detto si tratta di un’operazione molto importante in quanto si tratta di una vecchia linea risalente al 1959 che quindi diventa quindi più moderna, efficiente, sicura e funzionale alla raccolta di energia rinnovabile. Ma non solo, perché è anche meno impattante a livello ambientale rispetto al tracciato originario: gli accorgimenti ingegneristici adottati dai tecnici di Terna, infatti, rendono la linea aerea meno visibile e più compatibile con il territorio circostante. L’altezza dei tralicci, la loro ubicazione e la verniciatura verde, li rendono adatti al contesto in cui sono stati inseriti. Autorizzato dalla Regione Campania, il nuovo elettrodotto sfrutta per quasi la totalità del percorso, il vecchio tracciato: ciò ha consentito a Terna di minimizzare i costi e i tempi di cantiere.

I lavori di rinnovo e ammodernamento della linea elettrica – restyling necessario per far fronte alle mutate condizioni del sistema elettrico locale – sono stati eseguiti nel rispetto delle prescrizioni di tutte le Amministrazioni ed Enti coinvolti e non hanno avuto particolari ripercussioni sulla continuità dell’erogazione di energia, in quanto programmati da tempo anche in base alle esigenze delle altre infrastrutture interferenti (Autostrada “Salerno-Reggio Calabria”, rete ferroviaria, linee elettriche in media tensione). Lavori che sono consistiti nella sostituzione dei vecchi conduttori (i cavi distesi tra i tralicci) con quelli nuovi tecnologicamente più avanzati e capaci di trasportare un maggior quantitativo di energia elettrica. Installata, infine, anche la nuova fune di guardia, il cavo posto in cima ai tralicci a protezione dai fulmini.

Con la messa in opera di questo elettrodotto dovrebbero essere eliminate del tutto, o quanto meno ridotte al minimo, le interruzioni di corrente che interessavano negli ultimi anni tutta la zona.

FONTE: Terna

Cattaneo Flavio: i risultati degli investimenti sulla rete

Scritto da TheEnergyNews il . Pubblicato in Economia

Elettricità: il prezzo unico nazionale è realtà. Il costo dell’elettricità per la prima volta è livellato dal Piemonte alla Calabria e dal Friuli alla Sardegna. Questi i risultati prodotti dal lavoro d’interconnessione di Terna, guidata da Flavio Cattaneo, dal cavo Saipei ai 6 miliardi di investimenti in interconnessioni e dalla realizzazione, ormai prossima, della Sorgente Rizziconi in Sicilia.

Prezzo unico nazionale è realtà. Da unità di misura buona solo per le statistiche, il costo dell’elettricità per la prima volta è livellato dal Piemonte alla Calabria e dal Friuli alla Sardegna.

Il lavoro d’interconnessione di Terna, guidata da Flavio Cattaneo, ha prodotto risultati, tanto che il mercato gestito dal Gme rileva quattro zone di prezzo. Una scelta imposta dalle aziende del nord per non pagare i “cronici e inemendabili” sovracosti del Meridione e delle isole.
Il cavo Sapei (435 km sotto il Tirreno fino al Lazio) permette di risparmiare centinaia di milioni e ha dimostrato che sono le infrastrutture a semplificare la regolazione e abbattere le rendite e che nessuna “specificità” geografica o tecnologica ci costringe a pagare più che nel resto d’Europa, se non forse una diffidenza verso le liberalizzazioni.
Ci sono voluti 6 miliardi d’investimenti di Terna in interconnessione e un parco centrali sovradimensionato rispetto all’attuale domanda. Manca la Sicilia dove l’elettricità costa 20 euro in più a Mwh, il cavo sotto lo Stretto di Messina (Sorgente- Rizziconi) sarà pronto tra 18 mesi eliminando l’ultimo collo di bottiglia del Paese.

FONTE: Repubblica