News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 20 anno 2019

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia, Informatica

Spese sanitarie 2019: detrazione 19% (13/05/19)
Ai contribuenti che nel corso dell’anno di imposta 2018 hanno sostenuto spese mediche o sanitarie, comprese anche le visite mediche specialistiche, spetta una detrazione pari al 19%.
Per quanto riguarda queste tipologie di detrazioni, il primo fattore da considerare è il limite del 129,11 euro oltre il quale si può applicare lo sconto del 19% dell’imposta. Infatti è possibile applicare la detrazione del 19% solo ai costi che eccedono l’importo di detta franchigia.
Il contribuente che presenta le dichiarazioni dei redditi 2019 potrà chiedere a rimborso non solo le proprie spese mediche, ma anche quelle sostenute per i familiari fiscalmente a carico (coloro che non superino il limite di 2.840,51 euro di reddito)

Fatture 2019: invio documenti tramite e-mail (14/05/19)
Un recente aggiornamento ha introdotto nel software Fatture GB la possibilità di inviare documenti tramite e-mail direttamente dall’interno della gestione.
In questo modo l’utente non è più costretto a salvare i singoli file per allegarli poi esternamente al proprio programma di posta elettronica e può risparmiare tempo prezioso. Andiamo a vedere, ad esempio, come inviare un preventivo.
Come prima cosa è opportuno verificare all’interno dell’anagrafica del cliente se è correttamente compilato il campo “E-mail”…

Bilancio 2019: corretto flusso fino alla Nota Integrativa (15/05/19)
GB ti guida in modo intuitivo alla predisposizione del fascicolo di Bilancio composto dalla documentazione in formato XBRL e PDF/A da presentare ad Infocamere.
Il fascicolo di bilancio 2019 continua a prevedere il Bilancio e la Nota Integrativa in formato XBRL e l’assemblea dei soci in PDF/A. Nei casi più complessi si devono presentare /sempre in PDF/A) anche la Relazione sulla Gestione, il Verbale del Collegio Sindacale e la Relazione del Revisore.
Il flusso per inserire un Bilancio e redigere la Nota Integrativa può essere così schematizzato…

Redditi Persone Fisiche 2019: rilascio applicazione (16/05/19)
Con il provvedimento n.23596 del 30n gennaio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato e approvato il modello della dichiarazione Redditi Persone Fisiche 2019 anno d’imposta 2018 e le relative istruzioni.
Effettuando l’update del software è possibile abilitare l’applicazione “Redditi Persone Fisiche 2019” completa di tutti i suoi riquadri.
Il modello Redditi persone Fisiche 2019 deve essere presentato…

F24 : gestione del credito IVA 2018 (17/05/19)
L’utilizzo dell’applicazione F24 riveste carattere fondamentale per la gestione del credito IVA. E’ qui che deve essere inserito la prima volta ed è qui che sono gestite le compensazioni con gli altri codici tributo, nonché lo stato del credito, l’importo residuo e gli utilizzi fatti, sia in compensazione orizzontale che verticale.
La gestione IVA riguarda più applicazioni, quali l’F24, la contabilità (dove si effettuano le compensazioni verticali” e la dichiarazione IVA /da cui si genera il nuovo credito).
I passaggi fondamentali per gestire il credito IVA sono…

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software INTEGRATO GB, ideale per la condivisione studio clienti.
GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

Frabemar: storia e servizi della società

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Dopo una lunga e comprovata esperienza nel settore della logistica, nel 1995 Franco Bernardini fonda Frabemar, società specializzata nell’ambito dei trasporti marittimi. La fidelizzazione dei clienti e la creazione di un rapporto stretto con loro si configurano come gli obiettivi aziendali principali.

Frabemar

Frabemar: la fondazione della società da parte di Franco Bernardini

Frabemar nasce dall’idea del fondatore Franco Bernardini. Questi, dopo oltre 30 anni di esperienza nel settore dei trasporti marittimi in West Africa ma non solo, nel 1995 decide di costituire un’agenzia marittima di spedizioni verso l’Africa Occidentale. Tuttavia, in seguito alla liberalizzazione dei diritti marittimi nelle aree dove operava, Frabemar ha spostato il suo raggio d’azione nell’ambito delle spedizioni internazionali, occupandosi inoltre della rappresentanza di diversi enti nazionali dei Consigli dei Caricatori. Successivamente, su richiesta di numerosi clienti, la società ha aperto i dipartimenti di Trading internazionale e Chartering di M/N. Per rispondere ai bisogni tecnologici e stare al passo con il progresso e l’innovazione, Frabemar si è equipaggiata di strumenti di lavoro professionali e all’avanguardia e di un dipartimento di nuove tecnologie. Il servizio principale di tale sfera è finalizzato alla manutenzione degli strumenti di lavoro per offrire un servizio all’avanguardia. Il principale focus del reparto risiede nel campo della connessione satellitare in Africa.

Frabemar: obiettivi societari e servizi offerti

Il trasferimento di beni e servizi tra aree geografiche distanti è una delle conseguenze dell’interazione tra popoli, come dimostra la storia dell’uomo. A tal proposito, la missione di Frabemar consiste nella fornitura di servizi per ottimizzare gli approvvigionamenti, concentrando la propria attenzione nelle aree relative al Nord Africa. Le attività della società sono certificate da organismi accreditati, affinché vengano rispettate le norme internazionali di qualità. In questo contesto, per operare in maniera indipendente e svincolata dalle compagnie di navigazione, Frabemar ha intrapreso un costante percorso di miglioramento dei processi interni, così da poter inoltre garantire il servizio più appropriato e idoneo alla clientela, nel miglior rapporto qualità/prezzo. Non a caso, tra gli obiettivi societari primari e nella mission aziendali primeggiano la soddisfazione dei desideri dei clienti e la conseguente fidelizzazione, con la creazione di un rapporto indissolubile.

RC Auto: in Lombardia premi in calo del 2,1% nei primi 4 mesi

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Buone notizie per gli automobilisti lombardi; secondo l’Osservatorio RC auto di Facile.it nel corso dei primi 4 mesi del 2019 il premio medio è diminuito tanto che, ad aprile 2019, per assicurare un’auto in Lombardia servivano, in media, 432,97 euro, il 2,1% in meno rispetto a gennaio 2019.

Guardando più da vicino l’andamento regionale emerge però che se da gennaio a marzo il premio medio è diminuito costantemente, mese su mese, ad aprile il calo dei prezzi è rallentato e il premio medio ha mostrato i primi segnali di rialzo; gli automobilisti lombardi non devono però allarmarsi perché, ad aprile 2019, per assicurare un veicolo nella regione occorreva il 21% in meno della media nazionale (545,86 euro).

Il dato emerge dall’analisi di oltre 1,4 milioni di preventivi raccolti da Facile.it nella regione nel corso dell’ultimo anno e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

Confrontando il costo medio dell’RC auto rilevato ad aprile 2019 con quello di gennaio 2019 emerge che il calo delle tariffe non ha riguardato tutte le province lombarde e anche laddove le tariffe sono diminuite, le differenze territoriali sono piuttosto significative.

Dove le tariffe sono aumentate….

La provincia di Cremona è l’area della Lombardia che ha subito i maggiori rincari; ad aprile 2019 il premio medio era pari a 451,71 euro, vale a dire l’1,6% in più rispetto a gennaio 2019. L’aumento delle tariffe fa conquistare alla provincia la seconda posizione nella classifica delle aree più care della regione dove assicurare l’auto.

L’altra provincia lombarda dove le tariffe sono aumentate è quella di Como; in quest’area il rincaro è stato pari al +0,5% e il premio medio ad aprile 2019 ha raggiunto i 448,19 euro, vale a dire il 4% in più rispetto alla media regionale.

… e dove sono diminuite

Nei primi 4 mesi dell’anno il calo delle tariffe più consistente in Lombardia è stato nella provincia di Mantova; qui, da gennaio ad aprile, il premio medio è diminuito del 7,8% arrivando a 399,58 euro. Il valore registrato nella provincia è tra i più bassi della regione e inferiore del 27% rispetto alla media nazionale.

Un calo significativo delle tariffe è stato rilevato anche nella provincia di Lecco, area dove il premio medio è sceso del 5,5% stabilizzandosi, ad aprile 2019, a 380,84 euro. Il valore fa guadagnare alla provincia un primato; è l’area della Lombardia dove assicurare l’auto costa meno, il 12% in meno rispetto alla media regionale.

Nella provincia di Lodi il calo registrato nei primi 4 mesi dell’anno è stati pari al 4,8%; qui, per assicurare un veicolo, ad aprile 2019 occorrevano, in media, 449,27 euro. Di poco inferiore il calo evidenziato nella provincia di Pavia (-3,3%), area dove, ad aprile 2019, il premio medio si è stabilizzato a 459,32 euro; nonostante la diminuzione delle tariffe, la provincia guadagna il primo posto nella classifica delle aree della Lombardia più care in termini di RC auto; per assicurare un veicolo gli automobilisti pavesi spendono, mediamente, il 6% in più della media regionale.

Nella provincia di Monza e Brianza la diminuzione del premio RC auto è stata pari al -3,1% e, ad aprile 2019, per assicurare un veicolo occorrevano, in media, 431,33 euro, vale a dire il 21% in meno rispetto alla media nazionale.

Tariffe in calo anche nella provincia di Milano, seppur in misura minore rispetto alla media regionale; in quest’area il costo medio per assicurare un veicolo è diminuito del 2% arrivando, ad aprile 2019, a 444,07 euro, vale a dire il 3% in più rispetto alla media lombarda.

Le tariffe sono diminuite anche nelle province di Brescia e Bergamo, ma anche in questo caso il calo è stato percentualmente inferiore a quello medio lombardo. Nel Bresciano il premio medio è sceso dell’1,6% stabilizzandosi, ad aprile 2019, a 418,96 euro; nel Bergamasco, invece, il costo medio RC auto è diminuito dell’1,2% arrivando a 411,32 euro.

Nella provincia di Varese il calo è stato pari al -1,5%; ad aprile 2019, per assicurare un veicolo in quest’area occorrevano, in media, 425,78 euro, vale a dire il 2% in meno della media regionale.

Ultima nella classifica delle province lombarde dove il premio medio è diminuito è Sondrio, che ha registrato un calo delle tariffe pari al -0,9%.  Nonostante questo, rimane ancora una delle aree della regione dove assicurare l’auto costa meno e, ad aprile 2019, il premio medio era pari a 381,54 euro, il 12% in meno rispetto alla media della Lombardia.

Guardando alle scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie emerge che in Lombardia, tra coloro che hanno inserito una garanzia in fase di preventivo, la più richiesta risulta essere l’assistenza stradale (33%); seguono la copertura infortuni conducente (18%) e la tutela legale (17%).

 *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 1.408.346 preventivi effettuati in Lombardia dai suoi utenti tra il 1 aprile 2018 e il 31 aprile 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

RC Auto: in Abruzzo premi in calo del 7,1% nel primo trimestre

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Buone notizie per gli automobilisti abruzzesi; secondo l’Osservatorio RC auto di Facile.it nel corso dei primi 3 mesi del 2019 il premio medio è diminuito tanto che, a marzo 2019, per assicurare un’auto in Abruzzo servivano in media 452,10 euro, il 7,1% in meno rispetto a gennaio 2019.

Il calo è ancor più consistente se si considera che, nello stesso periodo, le tariffe a livello nazionale sono diminuite del 2,7%; questo vuol dire che gli assicurati residenti della regione pagano per l’RC auto il 17% in meno rispetto alla media italiana (542,09 euro). L’Abruzzo è la seconda regione italiana dove, nel corso del primo trimestre, le tariffe sono calate maggiormente.

Il dato emerge dall’analisi di oltre 150mila preventivi raccolti da Facile.it nella regione nel corso dell’ultimo anno e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

Confrontando il costo medio dell’RC auto a marzo 2019 rispetto a quello di gennaio 2019 emerge che il calo delle tariffe ha riguardato tutte le province abruzzesi, seppur in misura differente.

Gli automobilisti più fortunati sono stati quelli residenti a Teramo, provincia che conquista un doppio primato regionale; non solo è l’area d’Abruzzo dove le tariffe sono calate maggiormente (-11%), ma è anche quella dove assicurare un’auto costo meno; a marzo 2019 il premio medio era pari a 424,23 euro, vale a dire il 22% in meno rispetto alla media italiana.

Seguono i residenti di Pescara che hanno visto calare le tariffe medie del -9,5%; nonostante questo, però la provincia rimane la più cara d’Abruzzo e, a marzo 2019, per assicurare un veicolo in quest’area occorrevano, in media, 483,56 euro, vale a dire il 7% in più della media regionale.

Possono ritenersi soddisfatti anche gli automobilisti de LAquila, dove il premio medio RC auto è sceso del 5,4% assestandosi, a marzo 2019, a 441,41 euro, il 19% in meno rispetto alla media nazionale.

Chiude la classifica la provincia di Chieti, che ha registrato il calo più contenuto di tutta la regione; a marzo 2019 le tariffe sono scese del -1,3% e, per assicurare un’auto occorrevano, in media 450,71 euro.

Guardando alle scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie emerge che in Abruzzo, tra coloro che hanno inserito una garanzia in fase di preventivo, la più richiesta risulta essere l’assistenza stradale (45%); seguono la copertura infortuni conducente (19%) e il furto incendio (15%)

A seguire la tabella con il premio medio registrato a marzo 2019 nelle province della regione, la variazione percentuale rispetto a gennaio 2019 e la differenza con il premio medio nazionale.

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 152.400 preventivi effettuati in Abruzzo dai suoi utenti tra il 1 marzo 2018 e il 31 marzo 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Easycall Cloud, Crm Per Call Center: Molto Più Di Un Software Gestionale

Scritto da Easy4Cloud il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Crm per call center

Per la gestione delle relazioni con i clienti esistono specifici crm per call center in grado di fornire tempestivamente, e su un’unica interfaccia, tutte le informazioni necessarie per rendere ciascuna postazione totalmente autonoma. Il Crm per call center messo a punto dall’italiana Easy4Cloud sfrutta la capacità organizzativa di un Crm con la semplicità della tecnologia easy di un software per call center sul cloud, collegando ogni singola postazione direttamente al cuore dell’azienda.

Semplice, pratico e veloce

Nella gestione delle relazioni con i clienti ciò che si chiede ad un gestionale per call center sono essenzialmente tre elementi; che sia pratico, semplice da usare e soprattutto veloce.

Software Per Call Center

Quando un operatore è in attività, che si tratti di attività in outbound o inbound, la rapidità nella risposta al cliente è un elemento imprescindibile; egli deve poter contare su un software per call center che sia in grado di fornirgli tutte le informazioni necessarie in maniera semplice e pratica.

Soltanto in questo modo la postazione può offrire tutta l’assistenza necessaria, divenendo il terminale distaccato di un’azienda, collegata immediatamente al centro nevralgico dell’impresa.

Un centro nevralgico che non è più rappresentato da un elemento concreto, localizzato e accentrato come un server, ma che adesso la tecnologia in cloud consente di estendere in ogni postazione, come se ciascun operatore sia già parte integrante di tale struttura, ovunque egli si trovi.

Il Crm per call center diviene allora lo strumento privilegiato sul quale ciascun operatore deve poter contare per virtualizzare il collegamento necessario tra cliente e azienda, tra consumatore e produttore.

Grafica intuitiva e impostazioni personalizzabili

L’interfaccia grafica del Crm di Easy4Call consente a ciascun operatore di essere utilizzata intuitivamente sin dalle prime operazioni.

Le possibilità di personalizzare il crm per il proprio call center sono numerose e coinvolgono tutte le utenze di interazione tra operatore e software; impostazioni, opzioni, report.

wallpaper motivazionali, l’alert per le scadenze, le numerose opzioni del pannello operatore, sono tutti elementi che consentono di avere dalle postazioni immediato accesso alle agende degli agenti, agli archivi aziendali e ai sondaggi e script di vendita.

L’integrazione di questi molteplici passaggi in un unico software per call center consente di disporre di postazioni munite di un crm per call center in grado di semplificare tutte le operazioni protocollari, mettendo così gli operatori nella condizione di lavorare al meglio, concentrandosi sul singolo cliente che può essere seguito su piattaforme diversificate, dalla newsletter alle campagne social, sino al contatto vocale, spesso decisivo step finale per la conversione.

Gruppo Green Power: azioni oltre i 2 euro secondo i forum sul web

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

L’efficientamento energetico è un settore in rapida ascesa, che può dare un fondamentale contributo per la lotta ai cambiamenti climatici: in questo contesto le azioni di Gruppo Green Power hanno superato i 2,10 euro a marzo e l’azienda sta vagliando la possibilità di nuove acquisizioni.

Gruppo Green Power

Gruppo Green Power: investire nell’efficientamento energetico

Gruppo Green Power è specializzata nell’offrire soluzioni utili e ponderate nell’ambito dell’efficientamento energetico. Questo settore, strettamente legato ai vantaggi delle energie rinnovabili e delle nuove tecnologie, è in costante crescita e sta diventando sempre più imprescindibile per chiunque abbia una attività: la lotta ai cambiamenti climatici infatti passa anche da qui. Gruppo Green Power, guidato da Christian e David Barzazi, sostiene le iniziative del Ministero dell’Ambiente e i suoi programmi di sensibilizzazione in tal senso, per informare in merito ai danni derivanti dall’inquinamento da fonti di energia fossile. Il Gruppo ha di recente rafforzato il suo potere di mercato con 17 milioni di euro fatturati nel 2018 e azioni in crescita a metà marzo, come riportato da diversi forum online dedicati alla borsa. Queste prospettive positive hanno spinto la società a discutere sulla fattibilità di nuove partnership in ambito energetico. Sono attualmente al vaglio l’ampliamento del personale e ulteriori possibili acquisizioni societarie.

La storia di Gruppo Green Power

Come riportato da diversi forum web di esperti di borsa, le azioni di Gruppo Green Power a metà marzo sono salite oltre la quotazione di 2,10 euro l’una. La realtà guidata da Christian e David Barzazi si affaccia su un decimo anno dalla fondazione all’insegna dell’ottimismo riguardo le prospettive future. Fondata nel 2010, la società basa il suo core business nell’ambito dei servizi attinenti l’efficientamento energetico e l’energia solare fotovoltaica per uso prevalentemente di tipo domestico. Attualmente ha sede a Mirano, in provincia di Venezia. Nel 2011 i fratelli Barzazi diventano componenti di maggioranza all’interno del Consiglio di Amministrazione. Nel 2012 arriva la svolta nella struttura e nella personalità giuridica dell’attività, che diventa legalmente società per azioni. Nel 2013 viene avviato il call center di telemarketing Bluepower Connection S.r.l., mentre l’anno successivo il Gruppo entra sul Mercato alternativo del capitale, gestito dalla Borsa Italiana di Milano. Nel 2015 l’azienda costituisce CONSORZIO GGP, una rete di installatori e fornitori scelti appositamente per soddisfare l’alto livello dei servizi e prodotti offerti. Nello stesso anno Gruppo Green Power viene riconosciuta come facente parte dell’Associazione nazionale censimento efficienza energetica (A.N.C.E.E.).

RC Auto: in Campania premi in calo dell’1,2% nel primo trimestre

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Notizie in chiaroscuro per gli automobilisti campani; secondo l’Osservatorio RC auto di Facile.it, nel corso dei primi 3 mesi dell’anno il premio medio RC auto nella regione è diminuito tanto che, a marzo 2019, per assicurare un’auto in Campania occorrevano, in media, 935,57 euro, valore in calo dell’1,2% rispetto a gennaio 2019.

Di contro, il calo è stato inferiore rispetto a quello registrato a livello nazionale (-2,7%); rimane quindi ancora elevato il divario tra il premio medio italiano e quello della regione, che si conferma essere la più cara del Paese per quanto riguarda l’RC auto. A marzo 2019 per assicurare un veicolo in Campania occorreva, mediamente, il 73% in più della media nazionale.

Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 590.000 preventivi raccolti da Facile.it nella regione nel corso dell’ultimo anno e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

Guardando più da vicino l’andamento delle tariffe e confrontando il costo medio dell’RC auto di marzo 2019 con quello di gennaio 2019 emerge però che non in tutte le province campane le tariffe sono diminuite.

Dove le tariffe sono aumentate…

Nel primo trimestre dell’anno, in Campania, le tariffe sono aumentate solo in una provincia, quella di Benevento, area dove il premio medio è cresciuto dell’1,4%. Nonostante i rincari, però, gli automobilisti beneventani possono ritenersi fortunati: analizzando il premio medio della provincia emerge che, a marzo 2019, per assicurare un veicolo occorrevano, in media, 625,35 euro, vale a dire il 33% in meno rispetto alla media regionale. Rimane ancora significativa (+15%), invece, la differenza rispetto al premio medio nazionale.

… e dove sono diminuite

Salerno è la provincia della Campania dove, nel primo trimestre dell’anno, le tariffe sono diminuite maggiormente (-5,5%). Nonostante il calo – addirittura superiore a quello registrato a livello nazionale – il premio medio della provincia rimane comunque elevato; a marzo 2019, per assicurare un veicolo occorrevano, in media, 747,35 euro, vale a dire il 38% in più della media nazionale.

Tariffe in diminuzione anche a Caserta, dove il premio medio è sceso del 4,3%.  Il calo, però, non è sufficiente a far perdere alla provincia la maglia nera d’Italia sul fronte delle tariffe RC auto; a marzo 2019, per assicurare un veicolo gli automobilisti casertani hanno speso, mediamente, 993,82 euro, vale a dire l’83% in più della media nazionale.

Situazione simile per gli automobilisti residenti a Napoli. Nella provincia il premio medio RC auto è lievemente diminuito (-0,7%), ma la distanza con il resto d’Italia rimane ancora significativa; la tariffa media registrata a marzo 2019 era pari a 976,90 euro, l’80% in più rispetto alla media nazionale. Il valore fa conquistare a Napoli il secondo posto nella classifica delle province italiane dove assicurare l’auto costa di più.

Tariffe in calo, infine, anche per Avellino; nella provincia il premio medio è diminuito dell’1,6% stabilizzandosi, a marzo 2019, a 720,3 euro. Il valore, seppur inferiore rispetto alla media campana (-29,9%), risulta ancora distante (+33%) dal premio medio RC nazionale.

Le garanzie accessorie

Guardando alle scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie emerge che in Campania, tra coloro che hanno inserito una garanzia in fase di preventivo, la più richiesta risulta essere l’assistenza stradale (81%), seguita dalla tutela legale (12,5%).

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 595.025 preventivi effettuati in Campania dai suoi utenti tra il 1 marzo 2018 e il 31 marzo 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

RC Auto: in Calabria premi in aumento dell’1,4% nel primo trimestre

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Brutte notizie per gli automobilisti calabresi; secondo l’Osservatorio RC auto di Facile.it nel corso dei primi 3 mesi del 2019 il premio medio è aumentato tanto che, a marzo 2019, per assicurare un’auto in Calabria occorrevano, in media, 660,85 euro, l’1,4% in più rispetto a gennaio 2019.

L’aumento del premio medio fa conquistare alla Calabria la maglia nera nella classifica dei rincari; un dato ancor più significativo se si considera che, nello stesso periodo, è l’unica regione – insieme alla Puglia – dove le tariffe sono salite, mentre a livello nazionale si è registrato un calo del 2,7%.

La situazione non migliora se si analizzano i valori in termini assoluti; il premio medio registrato a marzo 2019 in Calabria è il secondo più alto d’Italia, fa peggio solo la Campania; questo vuol dire che gli automobilisti calabresi pagano per l’RC auto il 22% in più rispetto alla media nazionale (542,09 euro).

Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 165.000 preventivi raccolti da Facile.it nella regione nel corso dell’ultimo anno e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

Guardando più da vicino l’andamento delle tariffe e confrontando il costo medio dell’RC auto a marzo 2019 con quello di gennaio 2019 emerge che i rincari, in realtà, hanno riguardato solo alcune delle province calabresi.

Dove le tariffe sono aumentate…

Gli automobilisti meno fortunati sono stati quelli residenti a Crotone, provincia che conquista un doppio primato negativo; non solo è l’area della Calabria che ha subito i rincari più consistenti (+5,2%), ma è anche quella dove assicurare l’auto costo di più; a marzo 2019 il premio medio era pari a 811,27euro, vale a dire il 23% in più rispetto alla media regionale e addirittura il 50% in più se confrontato con il valore nazionale.

Tariffe in aumento anche per i residenti della provincia di Cosenza, area dove, nei primi 3 mesi del 2019, il premio medio RC auto è salito del 2,3%. Gli automobilisti cosentini possono però consolarsi se si considera che il loro premio medio è il più basso della regione; a marzo 2019 per assicurare un veicolo occorrevano 548,48 euro, il 17% in meno rispetto alla media calabrese.

… e dove sono diminuite

Possono tirare un sospiro di sollievo gli automobilisti reggini perché, nella provincia, le tariffe sono rimaste sostanzialmente stabili nel corso del primo trimestre. Nonostante questo, però, assicurare un’auto a Reggio Calabria costa ancora molto; a marzo 2019 il premio medio era pari a 695,26 euro, il 28% in più rispetto alla media nazionale.

Un lieve calo delle tariffe, invece, è stato registrato a Catanzaro, area dove il premio medio RC auto è diminuito dello 0,4% scendendo, a marzo 2019, a 594,64 euro, vale a dire il 10% in più rispetto alla media italiana.

Vibo Valentia è invece la provincia calabrese che ha registrato il calo più significativo; nei primi tre mesi dell’anno gli automobilisti hanno visto diminuire la tariffa media del 5,3%. Il calo, però, non è sufficiente per colmare la distanza dalle tariffe medie nazionali; a marzo 2019, per assicurare un veicolo in provincia di Vibo Valentia occorrevano, in media, 724,14 euro, il 34% in più del valore italiano.

Le garanzie accessorie

Guardando alle scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie emerge che in Calabria, tra coloro che hanno inserito una garanzia in fase di preventivo, la più richiesta risulta essere l’assistenza stradale (78%); seguono la copertura infortuni conducente (9%) e il furto incendio (16%).

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 165.926 preventivi effettuati in Calabria dai suoi utenti tra il 1 marzo 2018 e il 31 marzo 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

RC Auto: premi in calo del 2,7% nel primo trimestre

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Assicurare l’auto in Italia costa un po’ meno; la buona notizia arriva dall’Osservatorio RC auto di Facile.it che, analizzando i primi 3 mesi dell’anno, ha scoperto come i premi medi siano costantemente calati tanto che, a marzo 2019, per assicurare un’auto servivano in media 542,09 euro, il 2,7% in meno rispetto a gennaio 2019.

Il calo è ancor più consistente, e pari al -5,5%, se si confronta il costo medio registrato a marzo 2019 con quello di marzo 2018, quando per assicurare un veicolo servivano, in media, 573,84 euro.

Il dato emerge dall’analisi di oltre 8 milioni di preventivi raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

«La diminuzione del premio medio RC auto registrata nel primo trimestre dell’anno è concentrata nel settore delle assicurazioni online», spiega Diego Palano, Responsabile assicurazioni di Facile.it. «Negli ultimi mesi alcune compagnie stanno attuando, soprattutto in alcune aree specifiche del Paese, politiche commerciali estremamente competitive, offrendo online tariffe ancora più basse rispetto al passato. Questo elemento, insieme ad una maggiore diffusione delle polizze legate alla scatola nera, ha avuto un ruolo determinante nel calo dei premi medi.».

Tariffe in aumento in sole due regioni

Confrontando il costo medio RC auto di marzo 2019 con quello di gennaio 2019 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutto il Paese, ad eccezione di due regioni, dove invece le tariffe sono lievemente cresciute: in Calabria, dove il premio medio è salito dell’1,4%, e in Puglia, dove gli automobilisti hanno dovuto fare i conti con un rincaro del +0,7%.

Guardando invece le regioni dove le tariffe medie sono diminuite nel corso dei primi 3 mesi dell’anno, al primo posto si posiziona la Valle d’Aosta, che conquista un doppio primato; è l’area dove il premio medio RC auto è sceso maggiormente (-10,5% da gennaio a marzo 2019) ed è quella dove assicurare un’auto costa meno (a marzo, in media, occorrevano 277,95 euro). Seguono nella graduatoria l’Abruzzo, dove il premio medio pari a 452,10 euro è diminuito del 7,1% e il Veneto, che ha registrato con un calo del 5,4% e un premio medio di 447,34 euro.

Campania ancora la più cara, nonostante il calo

In termini di valori assoluti, maglia nera d’Italia si conferma essere la Campania; nella regione, a marzo 2019, per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media, 935,57 euro, vale a dire il 73% in più rispetto alla media nazionale. Unica consolazione per gli automobilisti campani è che il premio medio risulta in calo dell’1,2% rispetto a gennaio 2019 e comunque ben al di sotto di quello registrato a marzo 2018, quando il costo medio dell’RC auto aveva superato la soglia psicologica dei 1.000 euro.

Sul podio delle aree più care d’Italia ci sono anche le due regioni dove le tariffe sono aumentate; la Calabria, che conquista il secondo posto con un premio medio pari a 660,85 euro e la Puglia, al terzo posto con un valore medio pari a 624,54 euro.

Le garanzie accessorie

Guardando alle scelte degli automobilisti in materia di garanzie accessorie emerge che, tra coloro che hanno inserito una garanzia in fase di preventivo, la più richiesta risulta essere l’assistenza stradale (45%). Anche in questo caso le differenze regionali sono significative; in alcune regioni dell’Italia Meridionale¸ come la Puglia, l’Abruzzo e la Campania, questa garanzia supera il 70%.

Tra le altre garanzie accessorie più richieste a livello nazionale ci sono la copertura infortuni conducente (16%), la tutela legale (15%) e la garanzia furto incendio (13%).

A seguire la tabella con il premio medio registrato nelle regioni d’Italia a marzo 2019 e la variazione percentuale rispetto a gennaio 2019.

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 8.053.057 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 marzo 2018 e il 31 marzo 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Flowers School: costruire con le mani momenti indimenticabili

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Lifestyle

Sulle colline fiorentine un workshop dedicato alla composizione floreale e all’allestimento di matrimoni ed eventi orchestrato da Oui Fleurs di Carolina Virginia Rubbini.

Dopo il successo del workshop Winter Wedding, tenutosi sulle Dolomiti questo gennaio, Oui Fleurs replica l’edizione dedicandola alla primavera e portando i propri corsisti nella Tenuta Torre Rossa a San Gersolé – Torre Rosse. Il 20, il 21 e il 22 maggio durante la Flowers School i partecipanti lavoreranno nel verde ispirati dall’armonia della natura e dai profumi delle colline di Impruneta, tra Firenze e la zona del Chianti.

Carolina Virginia Rubbini, flower designer fondatrice di Oui Fleurs, organizza tre giorni di progettazione con diversi esperti del settore wedding per disporre insieme ai partecipanti l’intero allestimento di un matrimonio o un evento attraverso lezioni teoriche e pratiche. Verranno affrontate la scelta dei fiori e la realizzazione dei segnaposto, dei centri tavola e dei tableau de mariage, fino alle tecniche più particolareggiate in grado di dar vita a composizioni scomposte. Un’attenzione particolare verrà dedicata allo studio dei materiali, degli oggetti e del loro posizionamento per la produzione di ornamenti a partire elementi del mondo, tenendo conto della palette colori, della texture, dello stile e della forma dei fiori. Il workshop non tratterà di soli fiori, ma fornirà le competenze per comporre un servizio di allestimenti scenografici curato in ogni dettaglio, focus del corso sarà infatti l’analisi di ogni fase del progetto inclusa la ricerca dei fornitori, della location, la definizione dei costi del lavoro e la scelta dei professionisti.

Il corso vedrà la partecipazione di creativi del settore wedding tra i migliori in Italia: wedding planner, esperti di stationery, cake designer, location scouter. Ospiti d’eccezione Eva e Clara di Chic Weddings che insegneranno come presentare al meglio un progetto, mentre Lenny Pellico fotograferà ogni momento.
Verranno approfonditi tutti i dettagli per proporre un servizio floreale completo: i partecipanti progetteranno insieme interi allestimenti per un matrimonio in chiesa, per una cerimonia civile e per una cena importante che vedrà gli stessi corsisti e insegnanti come ospiti. Relais Villa Olmo si occuperà di brunch e pasti, mentre la cena di gala verrà curata da SanBrite, chef di alto livello in arrivo direttamente da Cortina. Rispetto all’edizione invernale, Flowers School sarà un’esperienza più completa: i corsisti parteciperanno ad uno shooting con una modella che indosserà un abito da sposa Vera Wang della collezione 2020 (fornito da Boutique Alba), creeranno acquerelli con colori derivati dai fiori con il supporto di About Garden e realizzeranno stampe su tessuto e carta a partire da foglie e fiori con l’aiuto di Impressioni.
Flowers School è anche un momento di riflessione e ricerca dello stile più rappresentativo di un matrimonio o di un evento privato, un percorso per cercare il vestito giusto per celebrare grandi momenti. Non un semplice workshop, ma un’esperienza dedicata agli appassionati, ai floral designer che vogliono apprendere nuove tecniche e a coloro che sono alla ricerca di stimoli per il proprio business floreale, ma anche a principianti che vogliono intraprendere questa carriera o semplicemente a curiosi che desiderano cimentarsi nell’arte dei fiori e scoprirne le infinite combinazioni e possibilità.

Oui Fleurs – Carolina Virginia Rubbini realizza raffinate composizioni floreali dal 2009 e sviluppa il suo particolare stile a partire dall’altissima qualità dei fiori scelti e dalla cura estrema per i dettagli. Propone consulenza su misura per eventi trovando il vestito giusto per ogni tipologia di festa e celebrazione: in un magazzino di oltre 300 mq di meraviglie Oui Fleurs raccoglie materiali per ogni tipo di allestimento, dal matrimonio country al vintage fino alle scelte più classiche. Amante della camomilla e dei lillà, anni di esperienza per diversi brand hanno formato il suo stile inconfondibile fatto di semplicità e di profumi intensi che si accompagna a competenze che abbracciano l’intero styling dell’evento e la sua mise en place.
Ispirata dalla formazione con Tulipina design, flower designer famosa a livello internazionale per l’allestimento di matrimoni lussuosi, ha maturato negli anni l’arte della disposizione dei fiori recisi e l’espressione artistica attraverso la natura organica, siano essi rami, fogliame, erbe, o fiori. La sua arte permette di scegliere i fiori in base a diversi fattori e disporli armonicamente per creare un elemento ornamentale che rispetti i principi di equilibrio e armonia, senza sottovalutare l’importanza dei contenitori complementari e di come si collocano nell’ambiente a loro destinato. Le composizioni indimenticabili di Carolina arredano gli spazi e lasciano un segno nella memoria grazie alla loro originalità e unicità.

Oui Fleurs