Creare modelli per la stampante 3D a basso prezzo

Scritto da gtebart il . Pubblicato in Aziende, Industria, Tecnologia

Milano, Italia – 8 Novembre 2018: La stampante 3D è in grado di realizzare modelli reali con l’ausilio di un computer e un modello 3D. Un buon modello 3D può anche essere creato con un CAD gratuito.

La maggior parte delle volte una stampante 3D è utilizzata per la produzione di prototipi e modelli, ma è adesso possibile utilizzarla anche per la produzione di oggetti di uso quotidiano, componenti o oggetti di design. Per la stampa in 3D è sempre richiesto come input 3D. Per ottenere i migliori risultati, si consiglia di caricare un file in formato STL. Il formato STL è supportato dalla maggior parte delle stampanti 3D e dai servizi di stampa online.

Modelli per la stampa 3D
Il software CAD viene solitamente utilizzato per generare un modello 3D. Un freeware CAD gratuito è disponibile per creare modelli 3D, compreso MEDUSA4 Personal di CAD Schroer. Per questo software CAD gratuito, CAD Schröder offre un portale online che converte i modelli 3D creati in formato STL per la stampante 3D.

MEDUSA4 Personal con modellazione 3D
MEDUSA4 Personal è un software CAD gratuito e fornisce una serie completa di funzioni di progettazione 2D. Allo stesso tempo, il software CAD gratuito comprende un modulo 3D, che permette di realizzare molto rapidamente e facilmente modelli 3D completi da disegni con viste multiple. È proprio questa possibilità di creare facilmente modelli 3D che convince sempre più utenti in tutto il mondo.

Utilizzare modelli 3D flessibili
I modelli 3D creati con MEDUSA4 Personal possono ora essere caricati sul portale CSG eSERVICES nel formato MEDUSA4 e convertiti per 4,99 € in formato STL per la stampa 3D. Gli utenti del software CAD gratuito possono realizzare a basso costo un modello 3D completo da utilizzare per la stampa in 3D. Inoltre, questo permetterà un uso commerciale dei modelli.

Utilizzate MEDUSA4 Personal per la creazione di modelli 3D
Il software CAD gratuito MEDUSA4 Personal può essere scaricato dal sito web del produttore. Dal sito si può facilmente entrare nel portale CSG eSERVICES e utilizzare il convertitore STL. Da qui, gli utenti possono anche accedere al convertitore STL nel CSG eSERVICES. Questo fornisce diversi convertitori per PDF, DXF e STL. I dati convertiti possono essere utilizzati commercialmente e stampati sulla stampante 3D per la prototipazione.

Il Futuro della Stampa 3D
Gli attuali progressi nel campo della stampa 3D la rendono sempre più interessante sia per le piccole imprese che per i privati. In futuro, molti oggetti di uso quotidiano non saranno più acquistati nei negozi, ma potranno essere semplicemente creati a casa con una stampante 3D, se necessario.

> Video tutorial: Come creare un modello 3D per la stampante 3D

Riguardo CAD Schroer
Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

Contatti
Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
Germania

Sito web: www.cad-schroer.it
Email: marketing@cad-schroer.com

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Italia: +39 02 49798666
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Attacchi informatici e industria dei trasporti: 4 possibili scenari meno futuri di quanto si pensi

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Industria, Informatica, Tecnologia

Sull’onda dell’automatizzazione e iperconnettività, il 2018 ha segnato una crescita importante degli attacchi informatici, anche ai danni dell’industria dei trasporti. Confrontati con sistemi spesso molto fragili, gli hacker sfruttano le vulnerabilità nei modi più creativi, anche nelle reti più sicure.

Lo scorso maggio, a Copenhagen, una società di noleggio di biciclette è stata vittima di un attacco informatico. Indubbiamente grossolana la cancellazione dell’intero database, un po’ meno invece le conseguenze per l’azienda, ossia  la perdita dell’accesso all’intero parco biciclette e la necessità di riavviarle tutte manualmente. Attacco di un ex dipendente rancoroso, concorrenza sleale o uno ScriptKiddie (un hacker dilettante) che ha avuto un colpo di fortuna? È difficile identificare le ragioni di un attacco con conseguenze piuttosto circoscritte: in fondo, si tratta solo di una singola azienda che noleggia biciclette.

Immaginiamo, senza andare nel panico, quattro scenari molto più spettacolari.

1. Verso un « 11 settembre cyber » 

Vi ricordate la seconda parte della saga Die Hard – 58 minuti per morire con Bruce Willis? Nel film del 1990 un aeroporto viene preso d’assalto dai terroristi. Senza una torre di controllo affidabile gli aerei non possono atterrare e si schiantano per mancanza di carburante o per false informazioni sullo stato della pista d’atterraggio. 28 anni dopo, le cose sarebbero molto diverse. A differenza del film, dove abbondano le sparatorie, un attacco di questo genere avrebbe luogo in modo molto più discreto, considerando che in media ci vogliono 300 giorni per accorgersi che una struttura informatica è stata compromessa.

Non occorrerebbe una squadra d’assalto, basta che un singolo hacker identifichi ad esempio, l’impiegato imprudente di una compagnia low-cost e lo spinga con debiti sotterfugi a connettere una chiavetta USB infetta nella sua postazione di lavoro. Nonostante le numerose barriere, i servizi in aeroporto, così come gli aerei stessi, sono costantemente connessi. E quindi fragili: una volta guadagnato l’accesso al server su cui sono archiviati i biglietti aerei del giorno, con un po’ di pazienza e il giusto tipo di attacco si potrebbe passare da un server all’altro, raggiungere la torre di controllo e quindi il sistema di smistamento dei bagagli o quello di rifornimento del carburante degli aerei. Per assurdo, si potrebbe anche prendere il controllo di un aereo. Se sondare il terreno può richiedere tempo, provocare il caos è questione di qualche minuto: basta modificare la segnaletica delle piste, paralizzare il trasporto dei bagagli o far traboccare i serbatoi dei velivoli. Un 11 settembre cyber non si può più escludere, gli aerei di oggi sono macchine tecnologiche costantemente connesse. Perpetrare un attacco dall’interno della cabina o dal suolo è un’evenienza da prevedere: vi ricordate il ricercatore americano che ha modificato la traiettoria di un velivolo inviando istruzioni a uno dei motori? In una situazione simile, John McClane – l’eroe interpretato da Bruce Willis – non avrebbe altro che 3 minuti per morire.

2. Compromissione del sistema di vendita dei biglietti del treno

Quando il trasporto ferroviario si aprirà alla concorrenza, questo è uno degli scenari più probabili: non una dichiarazione di guerra fra Stati, la quale si tradurrebbe in un deragliamento mortale, ma un lavoro molto più acribico che comprometterebbe l’immagine dell’azienda agli occhi dei clienti. Attaccare i siti online, moltiplicare i ritardi dei treni? Cagionare grandi perdite finanziarie o una graduale riduzione dei profitti?

Se l’obiettivo consiste nel danneggiare la reputazione di una compagnia, piuttosto che derubarla, si farà in modo che ogni biglietto venduto risulti come se non lo fosse mai stato, così da avere almeno il doppio dei passeggeri sui binari rispetto al numero effettivo dei posti a sedere sul treno. Il sistema interbancario SWITF, utilizzato ad esempio per le carte prepagate utilizzabili anche al di fuori della UE, è già stato hackerato e potrebbe esserlo nuovamente, non tanto per cagionare danni al sistema ma per perpetrare veri e propri attacchi volti a provocare disordini concreti sui binari. Il sito di una compagnia ferroviaria presenta lo stesso grado di complessità rispetto a qualsiasi interfaccia interbancaria, è quindi potenzialmente hackerabile. L’idea è ancora più spaventosa qualora si ipotizzi che, in caso di attacco, lo Stato stesso potrebbe trarre vantaggio dagli eventi.

3. Stazioni di servizio, pedaggi, tunnel: la rete stradale potenzialmente a rischio

Recentemente, degli hacker americani sono riusciti a colpire il sistema di pagamento elettronico di una stazione di benzina ricavandone 1500 UDS di rifornimenti gratuiti. Quando si tratta della movimentazione di autovetture, non occorre temere la concorrenza (che in realtà non esiste) o lo Stato. Attacchi di tipo ransomware ai sistemi per la riscossione dei pedaggi su tutte le arterie a pagamento sono ben più probabili.

Un possibile scenario: una società responsabile della gestione dei trafori (p. es. Monte Bianco, Eurotunnel) potrebbe essere vittima di un ricatto nel caso in cui un malintenzionato s’impossessi del sistema informatico di controllo del tunnel. L’oggetto del ricatto potrebbe consistere nella manomissione dei sistemi di evacuazione dell’aria. Volendo essere meno ambiziosi e puntando su un target differente, si potrebbe ripiegare sui sistemi di controllo delle barriere dei caselli autostradali e dei parcheggi.

Chamonix, Traforo del Monte Bianco

Ovviamente sarà necessario che l’hacker mantenga il controllo del sistema attaccato il più a lungo possibile per poter far valere il proprio ricatto. Un obiettivo raggiungibile ad esempio con un virus di tipo MyLobot, un malware capace di eliminare tutti i suoi simili e di riparare al suo passaggio le falle attraverso cui si è infiltrato, barricandosi di conseguenza nel sistema.

4. Cyber-attivisti contro l’inquinamento marino

Cosa potrebbe spingere una persona a perpetrare un attacco ai danni del trasporto marittimo? Prodotti tossici di ogni tipo vengono trasportati via mare quotidianamente e raggiungono, in Italia, soprattutto i grandi porti come Trieste e Genova. Un ecologista « hacktivista » potrebbe scegliere questa via per far passare il proprio messaggio infiltrandosi nei sistemi di controllo incaricati di gestire l’arrivo delle petroliere.

© Interportotrieste.it

Pur trattandosi generalmente di sistemi privi di connessione Internet, questi non sono certo “disconnessi” e – men che meno – inattaccabili. In realtà c’è sempre un modo di attraversare il fossato – aka air gap – che caratterizza queste pseudo-fortezze. I semafori portuali che regolano il traffico delle navi sono gestiti indubbiamente attraverso una rete: facile quindi immaginare che un malintenzionato ne prenda il controllo e li manipoli in modo da intasare il porto per provocare incidenti. Basterebbe quindi che l’hacker acceda alla valvola che chiude i serbatoi delle riserve di carburante per le navi, la apra e attenda che qualcuno vi getti il suo mozzicone.  Spettacolare certo, quasi hollywoodiano, ma tutt’altro che immaginario.

Questi scenari illustrano la fragilità dell’industria dei trasporti e delle sue infrastrutture. Estese, distribuite, diffuse, interconnesse: queste le caratteristiche delle nostre reti di trasporto che ne rendono difficile la messa in sicurezza e che di conseguenza le rendono vulnerabili.  La conformità alla direttiva NIS e ai requisiti minimi per la sicurezza di infrastrutture critiche sono una prima risposta teorica a questa intrinseca debolezza, occorre tuttavia anche dotarsi praticamente di soluzioni appropriate per la sicurezza delle reti industriali per portare la tutela delle infrastrutture a livelli superiori.


Stormshield

Stormshield sviluppa soluzioni di sicurezza end-to-end innovative per la tutela di reti (Stormshield Network Security), workstation (Stormshield Endpoint Security), e dati (Stormshield Data Security). Certificate ai più alti livelli in Europa (EU RESTRICTED, NATO, e ANSSI EAL4+), queste soluzioni affidabili di nuova generazione assicurano la massima protezione delle informazioni strategiche. Le soluzioni Stormshield sono commercializzate attraverso una rete commerciale costituita da distributori, integratori e operatori di canale o telco e sono implementate presso aziende di qualsiasi dimensione, istituzioni governative e organizzazioni preposte alla difesa in tutto il mondo

I pannelli Fibo per il rivestimento di pareti interne e per abitazioni, hotel, uffici, negozi

Scritto da pivari il . Pubblicato in Aziende, Industria

Storica azienda norvegese leader nella realizzazione di pannelli per il rivestimento di pareti di abitazioni, hotel, uffici e negozi, FIBO AS presenta per la prima volta in italia la produzione frutto della partnership con Drexim azienda commerciale padovana che da anni operante nel settore dei semilavorati a base legnosa per il settore dell’arredamento con specializzazione nel mobile che distribuirà in esclusiva per il mercato italiano i prodotti Fibo.

Di grandi dimensioni e molto leggeri, i pannelli consentono la realizzazione di pareti secondo i più attuali trend dell’interior design e sono costruiti con multistrato fenolico di betulla accoppiato al laminato Hpl che permette di ottenere una vastissima gamma di finiture effetto legno, cemento, resina, colori lucidi e opachi, con la possibilità di scegliere effetti di “fuga” di varie dimensioni. Sono disponibili a partire da 2,4 metri di altezza per 60 centimetri di larghezza, per la creazione di boiseries attraverso l’esclusivo sistema di giunzione invisibile: i pannelli vengono infatti posati senza l’ausilio di colle o cementi su qualsiasi superficie sottostante senza la necessità di preparazione e/o demolizione delle finiture preesistenti. Le caratteristiche meccaniche del multistrato di betulla li rendono ideali per la costruzione di tramezze interne in sostituzione del cartongesso, il sistema Fibo assicura infatti tempi di posa molto rapiti per una parete finita, senza altri interventi. Ecologici, raffinati, di facile installazione e waterproof da molti anni sono scelti come soluzione più adatta per il rivestimento di bagni e cabine doccia: grazie al sistema aqualock infatti i pannelli garantiscono la perfetta tenuta dell’umidità e all’acqua con risultati estetici e funzionali di altissimo livello. I pannelli Fibo rappresentano l’evoluzione costruttiva che coniuga la tecnologia nordeuropea al gusto italiano.

www.drexim.it

Vantaggi pratici dei pacchetti per la progettazione di impianti 3D

Scritto da gtebart il . Pubblicato in Aziende, Industria, Tecnologia

Milano, Italia – 24 Ottobre 2018: I costruttori di impianti devono continuamente lottare contro il tempo ed i possibili cambiamenti nella concezione dei progetti. Martin Tompkins, Progettista Senior, progetta impianti di processo alla WSP CEL. Egli sa che è possibile che il cliente cambi spesso idea all’ultimo minuto. Qui di seguito spiega come un software per la progettazione 3D per impianti di grandi dimensioni possa soddisfare i propri clienti.

I clienti cambiano spesso le loro richieste
La società di Ingegneria e Project Management WSP CEL progetta impianti di processo per l’industria farmaceutica, alimentare, chimica e per i fornitori di energia. Una delle principali richieste che riguarda il software di progettazione quando i progetti devono affrontare dei cambiamenti, è la flessibilità. “I clienti aggiornano regolarmente le loro richieste, spesso nel bel mezzo di un progetto o addirittura successivamente”, dice Martin. “Quando le richieste dell’ultimo minuto arrivano sulla vostra scrivania, il software 3D per la progettazione di impianti riesce a dare il suo meglio.”

Come affrontare le modifiche di processo
Le modifiche di processo che coinvolgono, ad esempio, sezioni di tubi, valvole, pompe o macchine, hanno spesso conseguenze di più ampia portata. Nonostante le specifiche tecniche dettagliate, i requisiti e le priorità nella pianificazione degli impianti e delle fabbriche spesso cambiano solo nella fase finale del progetto. “Spesso dobbiamo ricominciare tutto da capo e modificare fino al 30% del sistema”, afferma Martin.

4 volte più veloce in 3D
Nei progetti farmaceutici, le modifiche al layout influenzano il flusso e le unità di trattamento dell’aria, richiedendo adeguamenti della canalizzazione. “I clienti pagano per le inaspettate modifiche al progetto, quindi abbiamo bisogno di farle il più velocemente possibile.” dice Martin. WSP CEL crea i propri progetti con il software impiantistico MPDS4 di CAD Schroer. Il suo catalogo, guidato e interattivo per progettare in 3D permette agli ingegneri di progettare rapidamente impianti di processo completi.

Implementare le modifiche dell’ultimo minuto in modo veloce
“Siamo in grado di rispondere immediatamente alle modifiche dell’ultimo minuto, spesso eseguendo le modifiche durante gli incontri di progetto”, dice Martin. “In 3D, è sufficiente apportare la modifica, una sola volta. Tutti i disegni in 2D da esso derivati si aggiornano automaticamente. Con il 2D invece avremmo dovuto cambiare molti più disegni, come i layout, le viste sui disegni di dettaglio, i dati isometrici dei tubi, etc… per tutto questo sarebbe necessario almeno il quadruplo del tempo, senza la possibilità di visualizzare in anteprima il risultato.“

Realizzazione veloce, Alta Qualità
La visualizzazione in 3D di MPDS4 offre la possibilità di discutere i concetti e comunica in modo efficace i cambiamenti. “Un cliente ha recentemente deciso di cambiare il tipo di albero ad una pompa dell’olio che, comportava modifiche alle tubazioni di superficie. Con MPDS4, ci sono voluti 2-3 giorni per dimostrare la fattibilità e completare le modifiche al progetto. In 2D ci sarebbero volute 2-3 settimane. “spiega Martin,” Con il controllo automatico delle interferenze possiamo evitare eventuali errori dovuti alla fretta di fare modifiche dell’ultimo minuto, riducendo al minimo il rischio di brutte sorprese in cantiere durante il montaggio.”
Non tutto avviene all’ultimo minuto, ma spesso l’impianto od i requisiti di progetto di fabbrica e le priorità spostano la fine del progetto, non importa quali siano i contenuti iniziali. Avere a disposizione un software di progettazione 3D corrisponde ad avere un atteggiamento flessibile per risparmiare sui costi e fidelizzare i clienti.
Con MPDS4, WSP CEL ha sotto controllo i cambiamenti effettuati nell’impianto, perché il software di impiantistica 3D offre flessibilità, riduce i costi di progetto e promuove la fedeltà del cliente.

> Consigli pratici per progettazione di impianti che fanno risparmiare tempo

Riguardo CAD Schroer
Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

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Varvel, soluzioni per basse temperature

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

Varvel, da sempre attenta alla soddisfazione della clientela nazionale ed internazionale, fornisce riduttori e motoriduttori idonei a specifiche applicazioni grazie a particolari anelli di tenuta e ad una e speciale lubrificazione .

Valsamoggia (BO), 3 ottobre 2018 – Il Gruppo Varvel, specializzato nell’ideazione, nella produzione e nella commercializzazione di sistemi di trasmissione meccanica, dal 1955 si propone alla clientela internazionale come partner di fiducia per la fornitura di organi di trasmissione per applicazioni di piccola e media potenza.

Oltre sei decenni di attività nella meccanica di precisione, un’attenzione sempre orientata alla ricerca di innovazione e il contatto costante con le aziende committenti, hanno portato a un know-how che permette a Varvel di riconoscere le reali esigenze del mercato in base al tipo di applicazione richiesta, in modo da poter approntare il prodotto nella maniera più idonea al futuro utilizzo.

Chiaro esempio di questa attitudine alla ricerca della soluzione più idonea è riscontrabile in situazioni in cui le applicazioni debbano funzionare a basse temperature.

Le applicazioni dei riduttori Varvel sono infatti le più svariate e si possono trovare in determinate aree geografiche più fredde, come ad esempio la Siberia, o semplicemente il riduttore può essere installato in ambienti gelidi, si pensi ad una cella frigo.

Varvel suggerisce quindi alle aziende clienti di utilizzare anelli di tenuta e lubrificante idonei, che siano in grado di garantire la migliore efficienza del riduttore in condizioni di utilizzo a basse temperature.

Per ciò che concerne il lubrificante, infatti, la funzione non è semplicemente mantenere ben oliati gli ingranaggi all’interno del riduttore, ma anche garantire il corretto sfregamento degli anelli di tenuta. Il lubrificante è quindi un punto nevralgico del riduttore, fondamentale per mantenerne il livello di efficienza.

L’anello di tenuta invece, è una parte fondamentale all’interno dei riduttori meccanici in quanto impedisce la contaminazione e la fuoriuscita del lubrificante indispensabile per il corretto funzionamento di cuscinetti e ingranaggi.

La scelta di anelli di tenuta e di lubrificazione più confacenti alle basse temperature, può influenzare in modo molto positivo la qualità e la durata dell’attività dell’applicazione. Con gli anelli di tenuta e il lubrificante tradizionali il riduttore funzionerebbe lo stesso ma con performance non ottimali; con prodotti idonei per basse temperature invece, l’efficienza del riduttore e dell’applicazione che lo impiega può raggiungere il migliore livello possibile mantenendo la maggiore efficacia e la più lunga vita utile del componente e della macchina utilizzatrice.

Questo va a significare, per il cliente, meno manutenzione, meno interventi e quindi un minor costo.

Tutta la gamma dei riduttori prodotti dal Gruppo Varvel è disponibile nella versione per le basse temperature, e questa è un’ulteriore conferma della qualità dei prodotti e del servizio made in Varvel, realtà che garantisce sempre alla clientela le soluzioni più idonee per raggiungere i risultati migliori. 

GRUPPO VARVEL

Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerosi settori dell’industria. “Know-how to do it”: Varvel ha le competenze per soddisfare al meglio le richieste dei clienti. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti Varvel è progettata e realizzata in Italia, ma il Gruppo è presente in tutto il mondo con due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale con oltre 100 partner commerciali.

Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

Come progettare i vostri impianti e fabbriche ancora più velocemente

Scritto da gtebart il . Pubblicato in Aziende, Economia, Industria, Tecnologia

Milano, Italia – 10 Ottobre 2018: Nella progettazione di impianti e fabbriche, la velocità di esecuzione e la qualità del risultato giocano un ruolo sempre più importante. Per questo motivo, la nuova versione di MPDS4 è dotata di nuovi strumenti, funzioni e interfacce per una progettazione integrata e veloce.

Il software MPDS4 per la progettazione di impianti e fabbriche ha sempre offerto la possibilità di eseguire una progettazione 3D indipendentemente dalle dimensioni dei modelli. Questo è reso possibile dalla sofisticata architettura del software, che con la nuova versione ottiene un ulteriore aumento di velocità nell’esecuzione. Il software offre ora una nuova e migliorata integrazione con i sistemi di analisi, di architettura e realtà virtuale (VR). Questo rende MPDS4 più che mai la prima scelta per una progettazione 3D veloce e di alta qualità.

Progettazione integrata attraverso interfacce versatili
Con la nuova versione, le interfacce di MPDS4 sono state ulteriormente ottimizzate ed estese. Le interfacce 3D consentono di semplificare i modelli importati, il che offre un notevole vantaggio in termini di prestazioni, soprattutto per i modelli di macchinari molto grandi. Una delle nuove interfacce disponibili da questa versione è il IFC. Attraverso questa interfaccia i progetti BIM (Building Information Modelling) di grandi dimensioni possono ora essere importati direttamente ed elaborati in MPDS4, inclusi i dati di contesto. E’ stato inoltre aggiunto il nuovo formato di esportazione FBX. Questa interfaccia fornisce l’accesso alla realtà virtuale e consente l’integrazione diretta con software di realtà virtuale come il VR-Viewer M4 VIRTUAL REVIEW.

Completamente rinnovata la creazione di layout per sistemi di trasporto complessi
Nel campo della progettazione di layout per complessi sistemi di trasporto e fabbriche, MPDS4 offre un’integrazione 2D-3D unica nel suo genere. I layout possono essere disegnati rapidamente in 2D ed il corrispondente layout 3D viene generato automaticamente dal software. Questa funzionalità è stata notevolmente migliorata e semplificata in questa nuova versione. Il caricamento di modelli 3D in un layout 2D è diventato molto più facile. Il caricamento dei componenti dei nastri trasportatori in 2D assomiglia ora ad un configuratore, dal quale è possibile selezionare i singoli pezzi e combinarli rapidamente per creare il proprio layout. Lo strumento di autorouting consente il caricamento automatico dei componenti del trasportatore tra due punti del layout, il che consente di risparmiare molto quando si devono disegnare sistemi di trasporto complessi e di grandi dimensioni.

Creazione veloce e semplice di modelli di edifici
Oltre alla possibilità di importare i dati da scansione laser, MPDS4 offre la possibilità di generare rapidamente modelli di edifici 3D da piante di edifici 2D. Con la nuova versione, gli strumenti già presenti per la modellazione di edifici sono stati ampliati. Ora è possibile creare pareti disegnando una linea come se fosse un oggetto 3D, inserire porte, finestre, cancelli o aperture. Questi nuovi strumenti consentono di realizzare ancora più rapidamente gli edifici quando non sono disponibili modelli o dati strutturati.

Integrazione orientata alla produzione nella costruzione di impianti
Uno dei grandi punti di forza di MPDS4 è la progettazione piping. Il software consente una rapida pianificazione di impianti piccoli o grandi in breve tempo. Il software offre ora un’integrazione ancora migliore con sistemi di analisi come ROHR2, in modo che la progettazione sia pronta per la produzione. I risultati ottimizzati dell’analisi possono ora essere confrontati direttamente con il progetto piping. Il percorso ottimizzato dei tubi può essere esportato automaticamente con M4 ISO, gli sketch isometrici dei tubi sono cos’ disponibili per la produzione e con le relative liste dei componenti. La nuova versione genera in automatico le tabelle di piegatura e le inserisce sul disegno accanto agli elenchi materiali. La tabella può essere inoltre inviata come file separato alla macchina piegatrice.

Presentazione chiara del progetto
Con MPDS4, la presentazione di un progetto 3D completa non richiede strumenti aggiuntivi. Il software ha un visualizzatore integrato con il quale è possibile visualizzare il progetto 3D in anteprima. Nella nuova versione, i tour virtuali negli stabilimenti o nelle fabbriche possono anche essere salvati come video. Inoltre, questi possono essere inviati a clienti o fornitori per la visualizzazione con il visualizzatore 3D gratuito MPDS4 VIEW, ora disponibile in versione 6.3. Con il nuovo VR-Viewer M4 VIRTUAL REVIEW, gli impianti o le fabbriche possono ora essere visualizzati anche in realtà virtuale.

Scoprite da soli il software MPDS4 per la progettazione di impianti e layout di fabbrica
Le persone interessate possono scaricare MDPS4 dal sito web di CAD Schroer e provarlo gratuitamente per 30 giorni. Per i nuovi utenti sono disponibili numerosi video tutorial. Le aziende possono accedere al supporto online gratuito, durante la fase di test viene fornito un supporto telefonico per permettervi di realizzare un primo progetto o layout. CAD Schroer offre ai nuovi utenti un rapido avvio alla progettazione 3D con MPDS4. Velocità e integrazione sono le parole chiave quando si tratta di progettazione 3D di impianti e fabbriche. Questo rende MPDS4 più che mai la prima scelta per una progettazione 3D veloce e di alta qualità.

> Test MPDS4 gratuito

Riguardo CAD Schroer
Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.
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Questo visualizzatore di Realtà Virtuale porta il progetto ad un livello superiore

Scritto da gtebart il . Pubblicato in Aziende, Industria, Tecnologia

Milano, Italia – 2 Ottobre 2018: Con il nuovo Viewer M4 VIRTUAL REVIEW i progettisti possono vivere i loro progetti CAD 3D immergendosi al loro interno con l’aiuto della realtà virtuale.

Progettisti, ingegneri e project manager hanno spesso il problema di non ricevere feedback su nuovi componenti, macchine o sistemi finché non sono stati fatti gli investimenti per la costruzione di un prototipo. Nel caso di un impianto, questo avviene solo quando è stato completamente installato. Errori e migliorie sono identificati in ritardo e causano enormi costi aggiuntivi. Riconoscere le possibili migliorie in fase di progettazione farebbe risparmiare al progettista e ai suoi clienti tempo e sforzi aggiuntivi.

Feedback già dalla fase iniziale con M4 VIRTUAL REVIEW
Il visualizzatore di realtà virtuale (VR) consente di caricare dati CAD in un ambiente VR. Attraverso questo strumento i progetti 3D possono essere visualizzati con l’aiuto di occhiali VR. I progettisti possono così visualizzare i loro progetti in un ambiente reale già nella fase iniziale. Con l’utilizzo della tecnologia VR i progetti 3D possono essere controllati dai colleghi dei reparti di montaggio o di assistenza, questo permette di intercettare gli errori o effettuare ottimizzazioni prima del montaggio o della manutenzione. Attraverso la tecnologia resa disponibile dal software M4 VIRTUAL REVIEW si ottiene un vantaggio inestimabile, si riducono gli errori e gli eventuali costi di modifica che aumenterebbero notevolmente con l’avanzamento del progetto.

Impressiva presentazione dei prodotti con M4 VIRTUAL REVIEW
La realtà virtuale apre un mondo completamente nuovo per presentare i propri prodotti, sia nella fase di vendita che nel marketing. Con l’utilizzo di questa nuova tecnologia i clienti possono immergersi nel loro progetto. Essa consente inoltre di presentare rapidamente i vantaggi dei prodotti che richiedono spiegazioni e di impressionare ancora di più i clienti. Nel marketing, il visualizzatore può essere utilizzato in occasione di eventi per la presentazione dei prodotti e dei progetti. I responsabili commerciali possono portare con sé tutte le macchine presenti nel loro catalogo e presentarle direttamente ai clienti con l’aiuto di un computer portatile e di occhiali VR. Con M4 VIRTUAL REVIEW si possono creare e raggiungere preziosi vantaggi competitivi.

Veloce e intuitivo da usare
Il visualizzatore VR-Viewer, M4 VIRTUAL REVIEW può essere acquistato direttamente da CAD Schroer ed è subito pronto all’uso nell’ambiente Windows10 VR standard. Con i moderni occhiali Mixed Reality, i dati CAD possono essere caricati direttamente nel VR. Il visualizzatore può caricare diversi modelli ed è quindi adatto per confrontare diverse alternative al progetto. Durante lo sviluppo è stata prestata grande attenzione alla facilità d’uso, in modo che i nuovi utenti possano trovarsi da subito a loro agio con il software. Questo rende particolarmente facile l’utilizzo del Viewer in occasione di eventi o la presentazioni ai clienti.

M4 VIRTUAL REVIEW è già disponibile
Se si desidera testare il visualizzatore VR-Viewer, è possibile contattare direttamente CAD Schroer. Oltre al VR-Viewer, l’azienda offre la possibilità di personalizzare il software in base alla esigenze della propria azienda. CAD Schroer sviluppa applicazioni individuali per la presentazione di dati ingegneristici in realtà aumentata o virtuale (AR e VR). Con un visualizzatore per la realtà virtuale di nuova concezione, i progettisti possono ora immergersi nei loro progetti CAD anche prima della loro realizzazione. Ciò consente di riconoscere tempestivamente i potenziali errori, di effettuare migliorie e di far risparmiare all’azienda enormi costi aggiuntivi nella fase avanzata del progetto.

> Per saperne di più sul VR-Viewer M4 VIRTUAL REVIEW

Riguardo CAD Schroer
Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

Contatti
Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
Germania

Sito web: www.cad-schroer.it
Email: marketing@cad-schroer.com

Telefono:

Italia: +39 02 49798666
Germania: +49 2841 9184 0
Svizzera: +41 43 495 32 92
Regno Unito: +44 1223 850 942
Francia: +33 141 94 51 40
USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

GRUPPO NORBLAST PROTAGONISTA A BI-MU, LA FIERA DELLA MACCHINA UTENSILE

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Affari, Aziende, Industria

Il Gruppo Norblast, realtà bolognese specializzata nelle tecnologie per i trattamenti superficiali di precisione che trovano applicazione in tutti i settori dell’industria meccanica, partecipa a BI-MU, la biennale italiana dedicata all’industria della macchina utensile, che si tiene a Milano dal 9 al 13 ottobre.

Questa manifestazione, giunta alla sua 31° edizione, ospita oltre 800 espositori attivi nella progettazione e realizzazione di macchine utensili di ogni tipo.

Macchine ad asportazione e deformazione, robot, macchine automatiche, tecnologie di digital manufacturing, additive manufacturing e trattamenti di finitura sono alcune tra le tante innovazioni protagoniste di BI-MU 2018.

Norblast, nello Stand G12 del Padiglione 11, presenta al mercato le ultime novità sviluppate e i progetti in corso per il 2018. In particolare, protagonista assoluta dell’attività di ricerca e sviluppo del Gruppo è la robotica.

Con oltre quarant’anni d’esperienza alle spalle e un inesauribile slancio di innovazione e sviluppo per il futuro, il Gruppo partecipa a BI-MU per presentare a tutti i protagonisti del settore le numerose novità made in Norblast.

http://norblast.it

L’AZIENDA NORBLAST HA REALIZZATO IMPIANTO PER TRATTAMENTI DI PULIZIA SUCCESSIVI ALLA PRODUZIONE DI FUSIONI DI GRANDI DIMENSIONI

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria

L’azienda bolognese ha da poco realizzato un impianto su misura per i trattamenti di pulizia successivi alla produzione di fusioni di grandi dimensioni per il settore oleodinamico.

Il Gruppo Norblast, realtà specializzata nella progettazione e nella costruzione di macchine per la finitura della superficie di componenti meccanici attraverso trattamenti di sabbiatura e pallinatura ad alta tecnologia, offre soluzioni standard e impianti personalizzati per numerose applicazioni in tutti i settori dell’industria meccanica.

Tra queste aree di applicazione si annovera anche la fonderia e, di recente, l’azienda ha realizzato per la fonderia Laf del Gruppo Sabi una soluzione in grado di ottimizzare tempi e risorse in seguito a un incarico da parte di una primaria realtà mondiale specializzata nella produzione di fusioni in ghisa per il settore oleodinamico.

Al termine del processo di produzione, le fusioni, prima di poter essere impiegate, devono essere ripulite da tutti i residui di lavorazione. Abitualmente ogni prodotto viene trattato con sistemi ad aria compressa che rimuovono la maggior parte dei materiali di scarto: questa pulizia, definita sgrossatura, è un passaggio fondamentale, tuttavia non conclusivo.

Infatti tutte quelle fusioni caratterizzate da fori e scanalature interne, come quelle impiegate nell’industria oleodinamica, oltre alla pulizia esterna preliminare, necessitano anche di trattamenti per rimuovere le terre di fonderia e i residui che ostruiscono questi canali. La rimozione di questi materiali residuali dall’interno della fusione è un’esigenza imprescindibile per evitare difetti di funzionamento e potenziali danneggiamenti dovuti all’improvviso distacco di un residuo durante l’utilizzo del prodotto.

L’esigenza per la quale Norblast è intervenuta, riguarda la volontà del cliente di avere un unico sistema completamente automatizzato, in grado di eseguire sia le attività di sgrossatura preliminare, che la rimozione di tutti i residui di fusione presenti sui componenti realizzati, in modo da concentrare in un unico passaggio due importanti trattamenti di finitura.

Lavorando in stretta collaborazione con la Fonderia Laf, è stato realizzato in co-design un impianto altamente produttivo in grado di rispondere non solo a tutte le esigenze esposte, ma che ha permesso al cliente di migliorare decisamente alcuni aspetti estremamente importanti come i tempi di setup in caso di cambi formato, o le operazioni di carico e scarico spesso particolarmente complesse in quanti i componenti da trattare a volte sono molto pesanti.

Nella fase preliminare Norblast ha effettuato un’analisi delle modalità operative attuali dell’azienda e ha individuato alcune criticità pratiche legate alla tipologia di pezzi da trattare. Le fusioni sono blocchi di ghisa spesso molto ingombranti e pesanti, quindi molto difficili da maneggiare e spostare. Inoltre la loro forma è quella di un parallelepipedo, quindi un posizionamento tradizionale, appoggiato su un lato, rende una faccia non accessibile al trattamento.

Per agevolare le operazioni di sollevamento e movimentazione, l’impianto prevede una sistema “a scambio” che consente di eseguire le operazioni di carico e scarico esternamente alla cabina di lavorazione, mentre all’interno della cabina vengono eseguite le lavorazioni su un secondo particolare.

Inoltre, per massimizzare l’efficienza dell’impianto, evitando più piazzamenti e tempi di setup, l’impianto è stato dotato di apposite attrezzature, alloggiate su tavole automatizzate, tali da consentire con un solo piazzamento tutte le lavorazioni necessarie.

Una volta all’interno della cabina, il distributore oleodinamico è pronto per essere lavorato. Il robot, dotato di un sistema di cambio lancia automatico, preleva il giusto ugello e inizia il processo di sgrossatura ad aria compressa rimuovendo la maggior parte dei residui. Dalla medesima lancia si attiva poi il flusso di pallini per la finitura della pulizia all’interno dei condotti. I canali delle fusioni di grandi dimensioni non sempre passano da parte a parte e creano delle tasche interne molto difficili da raggiungere in cui si accumulano materiali di scarto. Inoltre i condotti possono essere differenti, e necessitano di ugelli dedicati per eseguire correttamente le attività di rimozione dei residui. Per eliminare i tempi di cambio ugello, l’impianto è dotato di un sistema automatico di cambio lancia in modo da eseguire i differenti trattamenti in un unico ciclo di lavoro.

A fine ciclo, prima dell’uscita del pezzo lavorato, viene eseguito un ulteriore ciclo di soffiaggio per eliminare eventuali residui di polvere.

Per evitare una deriva della qualità dei trattamenti eseguiti, è stato necessario dotare il sistema di aspirazione di un apposito dispositivo in grado di separare i residui asportati dalle microsfere utilizzate per la pulizia dei condotti, in modo da non inquinare la graniglia, e raccogliere in opportuni contenitori i residui di lavorazione

Il risultato finale è un impianto completamente automatizzato in ottica 4.0, integrabile con i sistemi informativi aziendali, in grado di avere sotto controllo ogni parametro di lavoro. La vera forza di questo tipo di impianti è la ripetibilità del processo che consente, in un’ottica di controllo di qualità, di conoscere perfettamente la storia tecnologica di ogni singolo particolare. Il software è interamente progettato ad-hoc e permette di governare l’impianto in modo globale: dal controllo delle lance all’intensità del getto, dal controllo dello stato sul singolo pezzo fino alla reportistica avanzata. La manutenzione, programmabile dal sistema di controllo dell’impianto, è facile ed immediata, grazie anche ed all’utilizzo di materiali ad alta resistenza. Come sempre, anche su questo impianto è stata dedicata molta attenzione all’ergonomia e alla sicurezza, in ogni sua espressione: facilità di programmazione e cura nel dettaglio; ampi spazi riservati all’operatore per il carico e lo scarico dei pezzi e comandi principali di avvio del ciclo di lavoro localizzati in posizioni comode ed intuitive.

Applicazioni di successo con la realtà virtuale per le fiere

Scritto da gtebart il . Pubblicato in Aziende, Industria, Informatica

Milano, Italia – 26 settembre 2018: Mariani è uno dei principali fornitori al mondo di sistemi di confezionamento per l’industria alimentare e farmaceutica ed è presente regolarmente alle fiere internazionali. Al DrinkTec di Monaco di Baviera è nato il desiderio di presentare alcune nuovi macchinari ai visitatori della fiera.

Macchine troppo grandi ed uno stand espositivo troppo piccolo?
Purtroppo, alcuni oggetti sono spesso troppo grandi, troppo pesanti o troppo ingombranti per essere presentate in uno stand espositivo. Proprio come le macchine confezionatrici di Mariani. Poiché lo spazio di uno stand fieristico è molto limitato, non tutte le macchine possono sempre essere esposte. Si tratta di un problema tipico che anche molti altri espositori devono affrontare.

Le nuove tecnologie animano lo stand espositivo
La realtà virtuale (VR) e la realtà aumentata (AR) sono cresciute negli ultimi anni, motivo per cui queste tecnologie vengono ora utilizzate sempre più dall’industria. AR e VR offrono alle aziende di vari settori, nuovi e straordinari modi per presentare i loro prodotti e stanno diventando sempre più importanti nel marketing e durante le fiere.

Ingrandire digitalmente lo stand fieristico con AR e VR
CAD Schroer ha sviluppato diverse applicazioni AR e VR per uso fieristico, con le quali si possono presentare digitalmente macchine o sistemi completi. Mariani ha capito l’importanza di queste soluzioni ed ha deciso di utilizzarle alla fiera Drinktec di Monaco.

Il modello CAD diventa virtuale
Mariani ha fornito a CAD Schroer i modelli CAD di alcuni suoi macchinari. Il reparto di sviluppo software CAD Schroer, li ha poi convertiti in “app” AR e VR. Con le “app” per la realtà aumentata, i macchinari vengono visualizzati direttamente nella realtà. A questi sono state poi aggiunte le animazioni per simulare il loro funzionamento. In questo modo i clienti di Mariani hanno potuto vedere “virtualmente” il movimento di alcune parti delle singole macchine. Le “app” per la realtà virtuale consentono invece di ispezionare completamente un impianto e di vedere i macchinari in azione, un punto importante per un marchio che si distingue per tecnologie all’avanguardia.

La soddisfazione dei clienti attraverso l’utilizzo di tecnologie VR e AR
Il test pilota di uno stand fieristico digitale è stato pianificato da Mariani in modo rapido ed insieme a CAD Schroer è stata realizzata una presentazione virtuale e completa presso lo stand Mariani. I responsabili commerciali di Mariani sono stati veloci e disponibili nell’apprendere le nuove tecnologie ed hanno così potuto fornire spiegazioni chiare e dettagliate ai loro clienti. Le apparecchiature AR e VR sono state fornite da CAD Schroer. I visitatori hanno potuto visualizzare i macchinari con Microsoft HoloLens® o il Tablet in realtà aumentata. Gli occhiali VR hanno permesso ai visitatori di visualizzare un impianto Mariani nella realtà virtuale.

Questa esperienza lascia al visitatore della fiera un ricordo duraturo
Il feedback di Mariani e dei suoi clienti dopo la fiera è stato semplicemente fantastico! Con i Tablet e gli occhiali AR / VR, Mariani è stata in grado di attrarre molti visitatori nel proprio stand. I visitatori hanno dimostrato entusiasmo verso le nuove tecnologie, il che ha dato spunto a Mariani per l’inizio di un nuovo percorso. Per i visitatori, è un’esperienza completamente nuova ed è qualcosa che verrà ricordato.

Tutto ha un seguito
Mariani sarà presente alle nuove fiere internazionali con le nuove soluzioni di CAD Schroer. Il successo ha convinto Mariani. CAD Schroer sarà presente con Mariani ad altre fiere con le soluzioni AR / VR. Attualmente, altri impianti e macchinari sono stati e saranno portati nei mondi AR e VR e saranno disponibili per le nuove fiere. Sono inoltre previste altre applicazioni per supportare il reparto marketing, vendite e manutenzione.

Uno sguardo al futuro
Le fiere offrono una comunicazione diretta tra espositori e parti interessate, sono immediatamente possibili confronti tra prodotti e una panoramica completa degli attuali sviluppi in uno specifico settore. Le tecnologie AR e VR forniscono accesso diretto a coloro che sono interessati e rendono possibile un’esperienza straordinaria. Per questo motivo, queste tecnologie digitalizzeranno molti stand nei prossimi anni. Quando un espositore intraprende percorsi nuovi e creativi e utilizza opportunità pubblicitarie innovative, viene rapidamente riconosciuto come un pioniere delle nuove tecnologie nel settore.

> Come potete impressionare i visitatori dei vostri stand con la realtà virtuale

Riguardo CAD Schroer
Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

Contatti
Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
Germania

Sito web: www.cad-schroer.it
Email: marketing@cad-schroer.com

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Italia: +39 02 49798666
Germania: +49 2841 9184 0
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