Società Consulenza Direzionale Indipendente

Scritto da Redazione il . Pubblicato in Aziende

L’attività di consulenza direzionale consiste nel supportare i vertici strategici aziendali nella definizione di un utile percorso competitivo. Nel business dei servizi all’impresa, questo affiancamento ha oggi un ruolo di preminente importanza, soprattutto quando le aziende non sono in grado di sviluppare internamente le competenze necessarie ad affrontare con successo l’ambiente esterno.

Cambiano le regole, cambiano le strategie

Oggi le imprese si trovano immerse in un ambiente concorrenziale complesso e dinamico. La situazione si è via via estremizzata a causa della turbolenza che ha caratterizzato la dinamica economica degli ultimi anni. Per questo le aziende hanno sentito la necessità di lasciarsi accompagnare attraverso i flutti della competizione globale da adeguate capacità manageriali.

Le direttrici fondamentali di questo percorso sono lo sviluppo interno delle competenze oppure l’acquisizione da terze controparti.

Un tessuto produttivo come quello italiano, caratterizzato da un sistema quasi uniforme di piccole e medie imprese riluttanti a costituirsi in rete, non facilita lo sviluppo interno di tali abilità direzionali per l’assenza di economie di scala.

In termini di formazione e consulenza si apre, quindi, un’enorme opportunità di business.

consulenza direzionale
Adeguare la formazione

Per quanto riguarda la formazione, sono molti i canali pubblici e privati attraverso i quali si è strutturata un’offerta formativa in grado di colmare la distanza tra le reali necessità del mercato e l’istruzione accademica.
L’impegno dei centri di formazione privata di concerto anche con realtà amministrative regionali e provinciali hanno permesso l’organizzazione e l’utile conclusione di numerosi corsi di consulenza direzionale.
La strada più efficiente per la soluzione definitiva del problema sembra però essere quella di un coinvolgimento diretto degli istituti universitari che ripensino i propri percorsi formativi tenendo conto delle mutate esigenze.
Specialisti ‘ad hoc’

Diversamente, invece, per le attività di acquisizione dei servizi di supporto direzionale da terze controparti specializzate. In questo caso, infatti, è possibile sfruttare il duplice vantaggio offerto da uno strumento estremamente flessibile e altamente specializzato. Alla consulenza è possibile ricorrere, infatti, anche solo nei momenti di particolare difficoltà, senza gravare sui già magri bilanci dell’impresa con immobilizzazioni a scopo formativo. Dall’altra parte, invece, il ricorso ad un ente terzo specializzato fornirà all’impresa una serie di garanzie sulla professionalità e la capacità del soggetto.

Per maggiori informazioni

IDRA S.r.l.

e-mail info@idramanagement.com

Tel. +39 049 8033033 – Fax +39 049 8591204

 

Burson Marsteller Lobby indagine sulle attività di lobbying in 20 Paesi della UE

Scritto da IQandPartners il . Pubblicato in Aziende

Lo afferma un’indagine condotta da Burson-Marsteller su oltre 600 tra membri dei Parlamenti nazionali e del Parlamento europeo sull’efficacia della lobby in Europa. Gli intervistati dei 20 Paesi della UE considerano poco utili i social media per le attività di lobbying

Burson-Marsteller

Burson-Marsteller, una delle società leader nel mercato mondiale delle pubbliche relazioni e della comunicazione, ha presentato la sua quinta indagine sull’efficacia delle attività di lobbying in Europa. I risultati della ricerca hanno evidenziato interessanti differenze di opinione tra i politici dei 20 Paesi europei presi in esame. In particolare, i temi che hanno registrato risposte talvolta opposte sono quelli relativi all’esigenza di una maggiore regolamentazione delle attività di lobbying, all’utilità dei social media come canali di influenza e alla differenza tra un lobbista esperto e uno improvvisato.

Quasi 9 intervistati su 10 si sono detti d’accordo o fortemente d’accordo con l’affermazione secondo cui “un’attività di lobbying etica e trasparente aiuta l’attività politica” e hanno considerato i principali gruppi di lobbisti – in particolare le associazioni di categoria, organismi professionali, aziende, sindacati e ONG – efficaci e trasparenti nella maggior parte dei casi.

“È rassicurante constatare come, nonostante una serie di significativi scandali che hanno coinvolto alcuni lobbisti, un’attività di lobbying etica e trasparente costituisca la norma e come quest’attività sia ampiamente apprezzata dai policy-maker in tutta Europa”, ha dichiarato Vito Basile, Managing Director di Burson-Marsteller e responsabile delle attività di Public Affairs in Italia.

Ciò nonostante, gran parte degli intervistati ritiene che l’attività di lobbying non sia sufficientemente regolamentata, esprimendo anche poche speranze sulla possibilità che lo diventi nei prossimi 3 anni. L’83% dei politici italiani intervistati ritiene che un registro obbligatorio per i lobbisti sarebbe utile nel nostro Paese. Si tratta di un risultato che supera ampiamente la media europea (53%).

I risultati indicano anche che le associazioni di categoria sono percepite come le realtà di maggiore efficacia in termini di lobbying (62%), seguite dagli organismi professionali e dalle ONG. L’Italia supera di gran lunga la media europea, poiché ben l’80% degli intervistati attribuisce alle associazioni di categoria maggiore efficacia nelle attività di lobbying.

“Il campione di oltre 600 politici che è stato intervistato in un periodo di quasi 5 mesi ha evidenziato quali sono gli errori commessi più frequentemente in tema di lobbying da aziende private e organizzazioni non governative. Queste ultime, secondo quanto rilevato, tendono a basare il più delle volte la propria attività di lobbying sull’impatto emotivo piuttosto che su concrete evidenze. Per quanto riguarda le aziende e le associazioni di settore, invece, talvolta rischiano di non essere sufficientemente trasparenti in merito al reale interesse rappresentato”, commenta Robert Mack, Chairman of Public Affairs Practice of Burson-Marsteller Europe, Middle East & Africa.

La classe politica italiana ha comunque evidenziato la necessità di ricevere informazioni approfondite sui vari temi che deve di volta in volta affrontare. Quando le informazioni non sono ritenute sufficienti, si fa ricorso alle fonti online e, tra queste, vengono ritenute più utili: i notiziari specializzati (70%), i siti governativi (46%), i siti scientifici (37%) e i siti dei media tradizionali (33%). Ciò è confermato anche dal giudizio sui social media, laddove gli intervistati italiani assegnano ai social media un’utilità e una frequentazione superiore alla media europea.

Altri risultati di rilievo dell’indagine europea sono:

  • I lobbisti meno trasparenti sono i giornalisti (41%) e gli studi legali (38%)
  • La maggior parte degli intervistati (56%) di tutta Europa ritiene che l’attività di lobbying non sia sufficientemente regolamentata nel proprio Paese
  • I social media (47%) e i media tradizionali, compresi i siti web (il 26% per entrambi) sembrano essere considerati come non particolarmente utili
  • I policy-maker consultano spesso i siti delle aziende (43%) – utilizzandoli quotidianamente o almeno una volta a settimana – i siti web delle associazioni di categoria (41%), i siti web delle ONG (37%) e Wikipedia (38%)
  • I lobbisti che curano le aziende del settore energetico (68%) e del settore sanitario (60%) sono considerati i più efficaci mentre fra i lobbisti che seguono le ONG, coloro che vengono reputati più efficaci sono quelli attivi nei settori dell’ambiente (52%) e dei diritti umani (49%)
  • Fra i lobbisti al servizio di aziende e ONG, si ritiene che i meno efficaci siano quelli che operano per conto del settore delle vendite al dettaglio (13%) e del settore dei beni di consumo (15%)
  • Il 48% dei rispondenti ritiene che le ONG non siano sufficientemente trasparenti rispetto agli interessi che rappresentano e il 56% crede anche che le ONG assumono posizioni che fanno leva sull’emotività più che sui fatti.

Indagine:
Questa è la quinta indagine di Burson-Marsteller sulle attività di lobbying, ma il presente rapporto ha ampliato la copertura a 20 Paesi europei e ai politici operanti nell’area di Bruxelles da un punto di vista politico-istituzionale. Questa edizione ha raccolto il maggior numero di risposte mai ricevute, con più di 600 interviste effettuate da agenzie locali di rilevazione e analizzate da Penn, Schoen & Berland (PSB) per conto di Burson-Marsteller fra gennaio e aprile 2013. Le interviste prevedevano una serie di 23 domande di base per raccogliere le percezioni delle élite politiche in merito alle attività di lobbying e dei lobbisti. Le interviste sono state condotte online o per telefono con politici (parlamentari nazionali ed europei) e con alti esponenti dei Governi nazionali e delle istituzioni europee.

Burson-Marsteller: (www.burson-marsteller.com e www.burson-marsteller.eu), fondata nel 1953, è una delle società leader nel mercato mondiale delle pubbliche relazioni e della comunicazione. La società offre ai clienti elaborazioni strategiche e l’esecuzione di programmi nell’ambito di relazioni pubbliche, public affairs, pubblicità e servizi internet. La società è organizzata in una rete omogenea di 72 sedi e 58 uffici affiliati che, insieme, operano in 83 Paesi di tutto il mondo. Burson-Marsteller è parte del gruppo Young & Rubicam, una controllata di WPP, una delle principali reti mondiali che offre servizi di comunicazione.

Penn, Schoen & Berland Associates (www.psbresearch.com ), che appartiene al gruppo WPP ed è parte di Burson-Marsteller, è una società globale di ricerca che offre servizi di consulenza strategica nella messaggistica e nella comunicazione per clienti di primo piano nei settori della politica, delle aziende e dell’intrattenimento. PSB opera da più di 30 anni ed è specializzata nell’uso dell’esperienza acquisita nel corso delle elezioni politiche a beneficio dei consigli di amministrazione per consentire ai clienti di sviluppare le intuizioni strategiche necessarie a battere la concorrenza. PSB ha partecipato a circa 200 campagne elettorali ed ha operato in veste di consulente politico e strategico per più di 30 capi di stato o primi ministri.

Per ulteriori informazioni:
Piergiorgio Gambardella, Burson-Marsteller, Cell: 345 1191909, piergiorgio.gambardella@bm.com


FONTE:
burson-marsteller.it

ALMAX: MANICHINI MADE IN ITALY

Scritto da recoveryontrackdata il . Pubblicato in Aziende, Lifestyle

15mila metri quadrati di area produttiva nella laboriosa provincia comasca, 150 dipendenti, tre prestigiosi showrooms nelle capitali mondiali della moda (Milano, Parigi e New York), oltre 50mila articoli prodotti in un anno e… un impatto ambientale bassissimo.

Questi i numeri di un’autentica eccellenza del made in Italy come Almax, leader a livello globale nella produzione di manichini di ultimissima generazione e articoli display, che con i suoi manichini è stata in grado di conquistarsi uno spazio all’interno della prestigiosa Biblioteca della Moda di Milano e di esaltare al massimo il valore degli abiti d’alta sartoria al pari di modelli in carne e ossa.

Un’esperienza ultraquarantennale nel settore che non ha fermato la spinta innovativa che caratterizza l’intero staff, dalla dirigenza fino ai designer e ai tecnici, impegnati nella continua implementazione e ottimizzazione dell’intero catalogo, che oggi conta oltre 800 modelli di manichini uomo-donna-bambino, in infinite taglie e posture, dai tratti etnici più svariati fino ai manichini con fattezze naif e stilizzate.

Sguardo rivolto perennemente al futuro che si riflette anche sul sito web dell’azienda www.almax-italy.com, costantemente aggiornato con una ricca gallery degli ultimi manichini ideati e degli altri articoli display, come busti, portascarpe, portaocchiali e accessori per gioiellerie e con i progetti speciali, le news e gli eventi in cui il marchio Almax è costantemente coinvolto.

Facilmente riconoscibili per la loro originalità e per la cura certosina e artigianale con cui vengono realizzati, i manichini di Almax come già anticipato vengono costruiti non solo con le materie prime migliori, ma con altrettanta cura per la salvaguardia dell’ambiente, con una produzione di scarti industriali pari a zero.

Infatti la maggior parte dei manichini Almax viene realizzata in polistirene antiurto: un materiale “pulito”, poiché totalmente riciclabile, mentre per i rivestimenti dei manichini stessi vengono utilizzate solo vernici all’acqua e atossiche. Inoltre l’alto livello d’infrangibilità dei manichini in polistirene li rende molto resistenti all’usura e al passare del tempo, confermandoli come un ottimo investimento: manichini destinati a passare di generazione in generazione in sartorie, atelier, negozi senza perdere nulla in estetica e fascino.

Coi nostri prodotti siamo infatti certi di garatirVi design esclusivo e d’impatto, eccezionale resistenza agli urti e durata nel tempo: cliccate su www.almax-italy.com e scoprite l’intrigante, creativo e sorprendente mondo di Almax!

Address:
ALMAX Spa
via Boaresco 44
22066 Mariano Comense (Co) ITALY
Tel +39 031 74 98 52
Fax +39 031 74 41 27
e-mail: info@almax-italy.com

Poste Italiane: N 1 nella classifica BlogMeter per velocità risposte ai clienti

Scritto da PosteItaliane il . Pubblicato in Aziende

Le società del Gruppo Poste Italiane in vetta alla classifica “Response Time Facebook” di BlogMeter, la graduatoria delle aziende più veloci nel rispondere ai propri clienti dalle pagine di Facebook. Da PosteMobile arrivano le risposte più veloci ai clienti, seguono la pagina di Poste Italiane e Postepay. Il valore attribuito al “response time” da parte del Gruppo si coniuga con il miglioramento costante del servizio di costumer care per rispondere sempre meglio alle richieste e alle esigenze dei clienti.

Il Gruppo Poste Italiane in vetta alla classifica Response Time di BlogMeter, la graduatoria delle aziende più veloci nel rispondere ai propri clienti dalle pagine di Facebook. Il Gruppo conquista il palmares dell’efficienza grazie alla propria tempestività nel rispondere alle richieste degli utenti sul social network più cliccato del mondo e consolida la classifica stilata su oltre 33 milioni di interazioni avvenute sulle pagine dei brand che si rivolgono al mercato italiano.

Tra le pagine più veloci nel dare risposta agli utenti, la pagina Facebook di PosteMobile si colloca per la decima volta nell’ultimo anno al primo posto con una risposta media di soli 26 minuti per ognuna delle 348 richieste soddisfatte. Segue la pagina corporate di Poste Italiane con 1 ora e 20 minuti di attesa media per rispondere a 795 richieste, e un miglioramento rispetto al mese precedente di circa 7 minuti. Al terzo posto infine Postepay, con un’attesa media di 1 ora e 36 minuti per ognuna delle 231 richieste soddisfatte.

Logo Poste Italiane

Il Gruppo Poste Italiane è da sempre impegnato a valorizzare le opportunità offerte dai social media, considerati non solo come vetrine ma come tramiti per offrire ai propri utenti una tempestiva assistenza. Il valore attribuito al “response time” da parte del Gruppo si coniuga con il miglioramento costante del servizio di costumer care per rispondere sempre meglio alle richieste e alle esigenze dei clienti.

FONTE: Poste Italiane

CANTINE RIONDO: successi e premi a livello internazionale

Scritto da jit il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Comunicati Stampa

Il 2013 porta gradite conferme della qualità dei prodotti di Cantine Riondo, riconosciuti nuovamente attraverso importanti premi soprattutto a livello internazionale.

Alla seconda edizione della Selezione Internazionale Vini da Pesce svoltasi ad Ancona dal 15 al 17 maggio, Cantine Riondo ha conquistato due menzioni nella categoria Vini Spumanti Bianchi Metodo Charmat DOC con Prosecco DOC Spumante Extra Dry Castelforte e con Excelsa Soave DOC Spumante Brut Castelforte e una menzione nella categoria Vini Bianchi Secchi Tranquilli DOC con Riondo Excelsa Soave DOC 2012.

All’ultima edizione del Decanter World Wine Awards, Cantine Riondo ha ottenuto una medaglia d’argento con Trionfo Amarone della Valpolicella Classico DOC 2008.

All’International Wine Challenge invece, – concorso enologico che si tiene ogni anno a Londra nell’ambito dell’International London Wine Fair – sono state assegnate due medaglie d’argento per Castelforte Corvina Veronese IGT 2010 e per Castelforte Soave Classico DOC 2011 e ben tre menzioni per Castelforte Amarone della Valpolicella DOCG 2010, Riondo Prosecco DOC Frizzante Spago Nero e per Riondo Cuvée Excelsa Spumante Brut Rosé.

Al Sommelier Wine Awards 2013 – concorso per i vini rivolti all’Ho.re.ca – grande soddisfazione per l’argento conferito a Riondo Prosecco DOC Spumante Extra Dry e alla medaglia di bronzo attribuita a Corvina Veronese IGT Castelforte 2010.

Un 2013, dunque, in cui i vini Riondo confermano di essere apprezzati a livello internazionale affermandosi in un mercato estero molto attento al mondo enogastronomico italiano.

www.cantineriondo.it

https://www.facebook.com/Cantineriondo

Novella Donelli – Ufficio Stampa Jit
0456171550
novella@justintimesrl.it
http://justintimesrl.wordpress.com

Un grande marchio nella sua versione più giovanile

Scritto da POSIZIONAMENTO il . Pubblicato in Aziende, Celebrità

Armani Jeans è uno dei marchi della casa di moda Armani, nato nel 1981 e destinato ad un pubblico giovane e moderno.

Il brand, spesso indicato con la sigla AJ, presenta dei prodotti in denim, dal quale deriva il nome scelto, ma anche altre tipologie di capi d’abbigliamento, caratterizzati da un prezzo notevolmente inferiore rispetto a quello richiesto per gli abiti della casa madre e da una varietà cromatica insolita per il marchio Armani classico. Scegliendo questo marchio sarà possibile acquistare numerosissimi capi di abbigliamento e accessori rivolti sia agli uomini che alle donne che desiderano un look casual e pratico senza rinunciare però allo stile inconfondibile di Armani.
Tra le proposte per le donne ci sono camicie a maniche lunghe e corte, gonne sportive di lunghezza variabile, vestiti dalla linea sbarazzina e allegra e, naturalmente, jeans di diversi colori e diversi tagli, dallo slim fit al bootcut, senza dimenticare neppure gli shorts in denim.

La linea uomo invece mette a disposizione dei giovani un vasto assortimento di pantaloni lunghi in cotone e bermuda, maglie più o meno pesanti da indossare nelle giornate più fresche, t-shirt e felpe sportive per il tempo libero e ovviamente jeans adatti ad ogni tipo di fisico. Tra gli accessori sono presenti borse colorate, pratiche e capienti, calzature che mettono la comodità al primo posto e portafogli al tempo stesso originali e comodi da usare. Il marchio durante gli anni ha utilizzato testimonial famosi per pubblicizzare i suoi capi: tra questi sono da segnalare l’attrice Megan Fox e il calciatore Cristiano Ronaldo.

LUIGI CRESPI, IL PG FONTANA DEMANDA ALLA CORTE LA RIDUZIONE DI PENA PER I RISARCIMENTI EFFETTUATI

Scritto da Roberto Lamanna il . Pubblicato in Affari, Aziende, Comunicati Stampa

Nell’ambito del processo HDC, l’avvocato Marcello Elia, legale difensore di Luigi Crespi, precisa che “la Requisitoria del Pubblico Ministero Fontana, al netto delle sue conclusioni, ha aperto un primo varco interessante su questa vicenda HDC: ‘siamo di fronte alla solita storia di un imprenditore capace, che fa il passo più lungo della gamba’ riportando questo caso alla sua naturale competenza”.
L’avvocato, in una nota, aggiunge ancora: “ora abbiamo chiesto la rinnovazione del dibattimento e attendiamo fiduciosi il giudizio della Corte e abbiamo comunque chiesto che Luigi Crespi possa essere ascoltato ancora nei termini dovuti, dalla Corte prima della chiusura dell’Appello”.

“Rispetto alle conclusioni del Pg Fontana, che ovviamente non condividiamo” continua, “dobbiamo precisare sempre che a margine delle richieste formali ha demandato alla corte l’eventuale riduzione di pena per Crespi per gli intervenuti risarcimenti di cui lo stesso Pg ha avuto conoscenza solo questa mattina e che quindi non ha potuto valutare”. fonte clandestinoweb.com

Innovazione nella struttura e nei processi di vendita: il caso Biffi

Scritto da Milano38 il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia, Industria, Mercati

Giovanni Paolo Orsolini, Sales Director di Biffi, descrive per FortiaTV i cambiamenti in corso nel settore dell’oil & gas a livello mondiale e l’intervento di riorganizzazione della struttura e dei processi di vendita.
Biffi fa parte della multinazionale Pentair; progetta e produce attuatori per valvole, principalmente per il mercato Oil & Gas ma anche per applicazioni Power Generation e Water; opera prevalentemente su commessa e i suoi clienti (diretti e indiretti) sono tipicamente produttori di valvole e le compagnie dell’impiantistica per l’estrazione, trasporto e raffinazione petrolio e distribuzione gas.
Nel mercato in cui opera Biffi – globale per sua natura – si stanno verificando grandi cambiamenti: nuovi players nel mondo dei General Contractors principalmente nel Far East, in particolare Corea, e ciò impatta sui modi di definizione delle loro esigenze, e dei criteri di acquisto; di conseguenza un fornitore di tecnologie indirizzate a questo mercato deve affrontare il cliente in modo diverso rispetto al passato.
Inoltre i giacimenti di idrocarburi sono sempre meno accessibili, e pertanto la loro estrazione – si veda l’esempio dello shale gas o il subsea – è sempre più rischiosa e affidata a nuove tecnologie: comporta complessità tecniche e rischi d’impresa che devono essere gestiti correttamente anche in sede di trattativa e di definizione del contratto fra fornitore e cliente.
In questo contesto, in Biffi sono state recentemente introdotte nuove metodologie e processi per qualificare il rischio in fase di offerta e gara.
Sono state predisposte nuove risorse di vendita a livello globale, soprattutto nei mercati emergenti; sono stati inoltre adottati processi innovativi per la gestione dell’offerta e della commessa, individuando indicatori quantitativi di risultato per le varie fasi (Key Performance Indicators) i quali consentono di ottenere maggiori rendimenti per l’attività operativa di inside sales grazie anche ad accorgimenti di visual management / color coding molto efficaci per evidenziare priorità e urgenze.
Biffi rappresenta insomma un caso innovativo di riorganizzazione “lean” dell’organizzazione di vendita in un settore b2b.
L’intervista è stata pubblicata sul sito di FORTIA, all’indirizzo http://www.fortiatraining.com/aziende-esperienze-e-studi/biffi/
Per saperne di più: il sito di Biffi, www.biffi.it

Nuovo servizio per trasformare camion Scania

Scritto da francescare il . Pubblicato in Aziende

Ricambi Scania per modificare o personalizzare camion.

Da oggi è disponibile un nuovo servizio. Hai un camion Scania di un modello non più recente e vorresti rinnovarlo? Emporio del Carrozziere individua il kit  di ricambi Scania per modificare per il tuo camion e ti consente di rendere nuovo il tuo veicolo usato.

Si pensi a chi è riuscito a tenere il proprio veicolo in condizioni quasi perfette preservando l’interno del camion dall’usura oppure non ha intenzione di sprecare l’investimento sostenuto per montare sul camion gru o altri strumenti, acquistando un nuovo veicolo. In questi casi fare una modifica sulla carrozzeria del camion può costituire un valido espediente al desiderio di ammodernare l’estetica del camion senza acquistarne uno nuovo.

Per chi invece non si accontenta di avere un camion omologato alla serie di produzione Emporio propone soluzioni per personalizzare i veicoli e renderli unici.

Per esempio è possibile trasformare uno Scania 144 in uno Scania R sostituendo i seguenti ricambi:
– carene;
– frontale;

Oppure puoi modificare e personalizzare uno Scania R rendendolo uno Scania Black Amber, seguendo le seguenti indicazioni:
– vernice marrone metallizzata;
– applicare sulla carrozzeria decorazioni  come la fiamma del Black Amber o il nome della propria flotta o altro;
– specchi verniciati in nero;
– i fari del veicolo sostituiti con fari allo xenon;
– nei fendinebbia è possibile inserire lampade a led;
– su paraurti, frontale, pedane e carene vanno applicati listelli in acciaio inox;
– le pedane e i gradini di accesso alla cabina devono essere trattati con vernice nero brillante;
– è possibile, infine, montare le carene di uno Scania R 2010.

Contatta il magazzino e richiedi il kit di modifica per il tuo camion!

Gli abiti di qualità, sono online!

Scritto da POSIZIONAMENTO il . Pubblicato in Aziende

Anche oggi un’ampia scelta di camicie uomo online sui portali di e-shopping dei brand più famosi, in grado di soddisfare i gusti di tutti in materia di abbigliamento e vestiari. Il momento è propizio per fare shopping, per quegli uomini che hanno bisogno di una camicia elegante per presenziare a una cerimonia o per vestire alla sera con un look raffinato, o per chi invece preferisce abbigliarsi con capi casual che vestano bene la stagione, in abbinamento con ogni tipo di pantalone: basta collegarsi alla rete in uno dei tanti portali di vendita di camicie e scegliere la propria tra la gamma di proposte!

Acquistare online conviene di più: anche l’uomo, oggi, è contagiato dalla mania del nuovo millennio: acquistare i propri capi d’abbigliamento direttamente online! Qui infatti il risparmio è notevole e la scelta a disposizione è in grado di venire incontro ai gusti più disparati. Dal canto loro, i migliori siti online di vendita abbigliamento aggiornano quotidianamente l’offerta, e sulle proprie pagine web è possibile trovare un selezione ogni giorno più ampia e variegata non solo di camicie, ma anche di pantaloni, giacche, scarpe e accessori di ogni tipo, per vestire l’uomo di tutto punto con articoli comunque di pregio, ma a prezzi più bassi rispetto a quelli applicati nelle normali boutique.

Per vestire la vostra stagione, scegliete anche voi di acquistare direttamente online: l’acquisto è più facile, più economico e inoltre la scelta è più vasta e sempre di qualità!