Come rendere inconfondibile il vostro veicolo e non solo con gli adesivi per auto?

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Lifestyle

Al giorno d’oggi la proporzione di auto in famiglia e i suoi componenti è quasi un rapporto uno a uno. Nel mondo odierno la maggior parte della gente lavora o studia anche in luoghi molto lontani da casa e i chilometri che ogni giorno siamo costretti a tra gli impegni lavorati, la palestra e le serate con gli amici sono tanti. Infatti possedere un’auto per ciascuno è praticamente indispensabile e pertanto è diventata la normalità. Persino i neo patentati che hanno appena raggiunto la maturità ricevono in regalo la loro prima auto con cui possono fare pratica e acquisire una maggiore autonomia ed indipendenza negli spostamenti.

La nostra auto diventa un elemento importantissimo nelle nostre vite, accompagnandoci ovunque diventa nostra amica, compagna di avventure e anche un rifugio sicuro. Ecco perché siamo tanto affezionati alle nostre auto e le trattiamo con la massima della cura, le laviamo, persino gli parliamo e siamo pure dispiaciuti di mandarle in pensione e sostituirle con un modello nuovo di zecca.

Nonostante di fatto restino solo un mezzo di trasporto non credete però che visto il ruolo che rivestono per noi, non debbano venire personalizzate e abbellite a nostro piacimento per renderle più personali? D’altronde è un oggetto personale che appartiene a voi e che vi identifica in qualche modo, e poterla decorare renderebbero la tua auto ancora più tua. In questo articolo parleremo soprattutto dell’utilizzo degli adesivi per auto, un metodo semplice, creativo ed economico per rivoluzionare o aggiungere un dettaglio indistinguibile alla tua autovettura. Scopriamo di seguito quali sono le ultime tendenze dell’auto tuning, quali sono gli adesivi per auto più alla moda e che più si adattino a te e alla tua auto!

Tante alternative per decorare la tua auto con gli adesivi

Credete che sia ora di cambiare look della vostra automobile perché reputate sia monotona, non si distingua dalla altre, o semplicemente sia ormai un po’ datata e anche il suo aspetto è ormai fuori moda?   Diversi sono i modi con cui si può abbellire e personalizzare un automobile che ti permetteranno soprattutto di distinguerla da tante altre auto uguali alla tua. Potrai decidere di riverniciarla, magari optando per un colore più alla moda, luccicante che copra dei vecchi graffi di battaglia. Potrai anche decidere di installare delle luci a LED colorate al suo interno che variano colore e gli conferiscano un aspetto un po’ giovanile da discoteca, oppure potrai applicarle alettoni, paraurti e cerchioni modificati. Ma queste soluzioni comportano in entrambi casi la spesa di ingenti somme di denaro. Una delle alternative più vantaggiose e semplice per cambiare e dare un look personale alle vostra vettura sono gli adesivi o anche detti stickers per auto. Si tratta di soluzioni che si applicano grazie a una colla speciale sulla superficie della vostra auto, questi sono fatti apposta per essere applicati all’esterno garantendovi durabilità e resistenza alle diverse condizioni climatiche.

Quali sono i vantaggi degli adesivi per auto?

Gli adesivi per auto sono una soluzione molto vantaggiosa perché innanzitutto sono l’alternativa più economica che vi permetterà di rinnovare l’estetistica della vostra auto o anche solo coprire segni d’usura e del tempo senza dover spendere molti soldi. Gli adesivi inoltre grazie all’infinita varietà di stickers con forme, disegni, colori e frasi di tutti i tipi nonché con la possibilità di crearne uno tuo customizzato ti permetteranno di personalizzarla come preferisci.

News e articoli fatturazione elettronica – Giugno e Luglio 2019

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Aziende, Economia, Informatica

Console Web 2019: Sblocco dei pagamenti (12/06/2019)

Con un recente aggiornamento della Console Web è stata introdotta la possibilità di modificare il dettaglio dello stato del pagamento anche per i documenti già contabilizzati dal commercialista. In questo modo l’utente può inserire le informazioni sull’incasso di una fattura emessa o sul pagamento di una fattura ricevuta anche dopo che lo studio ha già contabilizzato i dati.

Così facendo si può tenere sotto controllo lo stato del pagamento/incasso dei propri documenti inviati e ricevuti in maniera più chiara e precisa, senza la necessità di dover tenere uno scadenzario esterno. Inoltre sono state introdotte nuove funzionalità per rendere maggiormente fruibile la Console Web.

Nella Console Web, cliccando sul pulsante “Dettaglio” si aprirà una maschera da dove sarà possibile indicare i dati relativi all’incasso (se ci troviamo nelle fatture elettroniche emesse) o del pagamento (se posizionati nelle fatture elettroniche ricevute) del singolo documento. Tale dato, quando confermato tramite un apposito check, sarà comunicato al commercialista il quale procederà alla contabilizzazione.

Fatture 2019: Calcolo IVA agevolata (14/06/2019)

Per i lavori di manutenzione svolti su immobili a prevalente destinazione abitativa privata è prevista un’aliquota IVA ridotta al 10%, secondo quanto stabilito dall’art. 7 c. 1 lett. B della legge 23 dicembre 1999.

Tale agevolazione tuttavia incontra delle eccezioni in presenza dei “beni significativi”, in quanto nel caso in cui l’importo di tali beni superi la metà del totale della fattura, l’IVA al 10% si applica solamente sulla differenza tra il valore complessivo dell’intervento e quello dei beni significativi.

In Fatture GB tramite un’apposita funzione è possibile applicare in maniera automatica il calcolo dell’IVA, inserendo solamente il valore complessivo della prestazione e il valore del bene significativo. Andiamo a vedere come fare.

Fatture Web 2019: report, grafici, entrate e uscite (26/06/2019)

In Fatture GB Web sono stati introdotti report e grafici che ci permettono di tenere sotto controllo diverse informazioni inerenti le entrate e le uscite della nostra attività, in base alle fatture emesse e ricevute tramite la Console Web.

Inoltre, sempre in combinazione con le informazioni presenti nella Console Web, è possibile monitorare i documenti che risultano da incassare e da pagare. Andiamo a vedere in questa news come operare.

I grafici della Dashboard sono disponibili all’accesso di Fatture GB Web. È comunque possibile richiamarli da ogni schermata facendo click sull’icona raffigurante una casetta posta in alto a sinistra.

Fatture 2019: Emissione fattura cointestata (04/07/2019)

In alcuni casi è prassi emettere un’unica fattura (o una parcella) per due o più soggetti, come ad esempio nel caso di lavori di ristrutturazione edilizia per un immobile intestato a diversi comproprietari.

Nel caso di una fattura “ordinaria” questa tipologia di documento non comporta particolari problemi, ma come si deve operare in caso di fattura elettronica visto che il tracciato XML prevede solo un intestatario?

Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in Fatture GB (versione locale con archivi in SQL).

Console Web 2019: scarico automatico ricevute e operazioni multiple (10/07/2019)

Con un recente aggiornamento è stata introdotta una funzione per procedere allo scarico di ricevute e notifiche direttamente accedendo alla Console Web.

Inoltre, ora è possibile procedere con firma/invio delle fatture e scarico delle ricevute/notifiche in modalità multipla, senza essere costretti ad effettuare manualmente tali operazioni documento per documento.

Con questi aggiornamenti si è voluta migliorare la fruibilità della Console Web, in modo da poter eseguire con pochi click operazioni su più documenti.

Fatture 2019: Spese d’incasso e Righe calcolate (16/07/2019)

Nella news di oggi andiamo a vedere due funzionalità che possono risultare utili alla compilazione dei nostri documenti, soprattutto nel caso in cui dobbiamo inserire delle spese fisse oppure delle righe contenenti importi calcolati su una percentuale prestabilita.

Infatti tramite le Spese d’incasso possiamo andare a inserire con pochi click una spesa ad importo fisso, mentre la funzione Righe calcolate permette l’inserimento di una riga calcolata in percentuale su determinate righe del documento. È ovviamente possibile personalizzare liberamente tali voci.

Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in Fatture GB (versione locale con archivi in SQL).

L’articolo che hai letto e molti altri sull’argomento sono disponibili presso il sito del software FATTURE GB, programma per gestire le fatture elettroniche sviluppato da GBsoftware S.p.A.

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

Calabria, ecco dove la prima classe RC auto costa di più

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it* a luglio 2019 la media delle offerte disponibili online per assicurare un veicolo in Calabria era pari a 685,27 euro. Ma come cambiano le tariffe per gli automobilisti più virtuosi? A giudicare dalle offerte non tutti gli automobilisti in prima classe sono uguali e, a parità di profilo, nella regione i prezzi proposti possono variare fino al 18% a seconda della città di residenza.

Per effettuare l’analisi Facile.it ha preso come riferimento** un automobilista di 40 anni, in prima classe di merito da più di un anno, proprietario di una station wagon 1.4, assicurata con guida esperta (ovvero al cui volante non si siede mai un conducente con meno di 26 anni) e unica vettura del nucleo familiare.

Confrontando i premi offerti dalle compagnie assicurative esaminate da Facile.it è emerso che Crotone è la città calabrese con il prezzo più alto per assicurare un’auto nonostante si sia in prima classe di merito; qui la miglior tariffa è pari a 339,05 euro, vale a dire il 18,2% in più rispetto a quella rilevata per gli automobilisti più virtuosi residenti a Catanzaro e Cosenza (286,90 euro).

Anche se per pochissimo, alle spalle di Crotone si trova Vibo Valentia, dove la migliore offerta disponibile per gli automobilisti in prima classe di merito che vogliono assicurare la propria vettura è pari a 336,24 euro.

Al terzo posto si posiziona Reggio Calabria; nel capoluogo, l’offerta più bassa dedicata ad un automobilista in prima classe è risultata pari a 304,07 euro, anche se nella città il miglior premio può variare a seconda del CAP di residenza e, in alcuni casi, salire sino a 319,86 euro.

«Il premio che paghiamo per assicurare la nostra auto è determinato da diversi fattori.», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «La classe di merito è uno, ma non l’unico. Bisogna anche considerare che le compagnie assicurative possono applicare tabelle di sconto diverse e cercare di premiare maggiormente i clienti che, pur residenti in aree con alti tassi di sinistrosità media, si comportano in maniera irreprensibile. A conti fatti, gli sconti ottenibili da chi è in prima classe di merito in quelle province sono superiori rispetto a quelli ottenibili in aree diverse del Paese».

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 168.694 preventivi effettuati in Calabria dai suoi utenti tra il 1 luglio 2018 e il 31 luglio 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

** Migliori quotazioni disponibili su Facile.it in data 1 agosto 2019 relative al seguente profilo: uomo, 40 anni, impiegato, laureato, coniugato, con figli minorenni, anno acquisto del veicolo 2014, guida una Station Wagon 1.4, percorre 10.000 chilometri in un anno, non ha causato alcun incidente nei precedenti 6 anni, non ha mai avuto sospensioni della patente nei precedenti 5 anni, ha 20 o più punti sulla patente, guida con prima classe di merito da più di un anno, non ha usufruito in passato della legge Bersani per il veicolo oggetto di polizza  assicura la vettura con formula guida esperta.

Frigoriferi vini: ecco dove trovare il modello ad hoc!

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Casa e Giardino

Se siete alla ricerca di un buona buona cantinetta dove poter riporre le vostre bottiglie preferite è il momento di valutare ogni caratteristica. Il web offre il notevole vantaggio di avere a disposizione una vasta gamma di prodotti tra cui scegliere. I frigoriferi vini sono utilissimi sia in ambito domestico che professionale, per gli amanti del vino indispensabili! Come scegliere tra tanti modelli? Certamente partendo dalle vostre considerazioni sulle esigenze. Capire, dunque, se prediligete il design, le funzionalità o la struttura. I costi dei frigoriferi vini sono accessibili e alla portata di tutti, se però cercate un prodotto di altissima qualità meglio optare per frigoriferi più costosi ma dalle alte prestazioni. Un confronto tra prezzo e qualità sul web vi può aiutare a capire su quale prodotto indirizzarvi. Meglio prendersi del tempo per valutare con attenzione e non fare scelte affrettate. Inoltre sfruttate il web per leggere pareri e recensioni utili. Tra le considerazioni valutate il peso e le dimensioni del modello e quanto spazio avete, poi la potenza e la temperatura offerta.

Certificazioni di affidabilità del prodotto e garanzia sono utili da verificare prima di qualsiasi acquisto.

Gruppo Green Power tra i beneficiari del nuovo decreto Fer1

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Il decreto Fer1 incentiva la costruzione di impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione e ha tra i destinatari aziende come Gruppo Green Power.

Gruppo Green Power

Gruppo Green Power e il beneficio derivante dal decreto Fer1

I Ministri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente Di Maio e Costa hanno reso effettivo il decreto Fer1, che incentiva la produzione di energia da fonti green e di cui beneficiano anche realtà come Gruppo Green Power. La messa in pratica di tale misura è funzionale, secondo le parole del Ministro dell’Ambiente, al “raggiungimento dei target europei al 2030 definiti nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (Pniec) attraverso la definizione di incentivi e procedure indirizzati a promuovere l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità, sia in termini ambientali che economici, del settore“. La disposizione appena firmata permetterà inoltre la costruzione di nuovi impianti che forniranno energia per un totale stimato di 8.000 Mw, con un incremento nelle rinnovabili di circa 12 miliardi di kWh e 10 miliardi di euro di somme investite. Il Ministro Costa descrive l’iniziativa come “una vera e propria rivoluzione copernicana, un cambio di paradigma, si premia l’autoconsumo di energia per gli impianti su edificio fino a 100 kW e l’eliminazione dell’amianto, si incentiva la produzione di energia sostenibile oltre che rinnovabile. Questo decreto è una grande opportunità di sviluppo e di tutela ambientale“. Il decreto incoraggia la costruzione di impianti a energia solare fotovoltaica, eolica, idroelettrica e a gas di depurazione e coinvolge aziende come Gruppo Green Power il cui core business è l’efficientamento energetico. Dopo aver ottenuto il placet dalla Commissione Europea, il decreto Fer 1 è stato sottoposto alla registrazione presso la Corte dei Conti prima di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Gruppo Green Power: una storia all’insegna dell’efficientamento energetico

L’attività principale di Gruppo Green Power risiede nella fornitura di servizi di acquisto, assistenza post vendita e messa in posa di impianti tecnologicamente avanzati che contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale. La clientela è costituita principalmente da famiglie e pmi, che maggiormente usufruiscono dei servizi di efficientamento energetico. Nel 2011 i Fratelli Christian e David Barzazi acquisiscono la maggioranza del Consiglio di Amministrazione aziendale. Nel 2012 l’impresa si trasforma poi in Società per azioni e nel 2013 viene lanciato il call center telefonico di help desk telefonico Bluepower Connection S.r.l. Nel 2015 è costituito ufficialmente il CONSORZIO GGP, un network di installatori e fornitori accuratamente selezionati allo scopo di coniugare customer care e qualità. Nel 2017 vede la luce Soluzioni Green S.r.l., costola societaria specializzata nell’offerta di servizi quali check-up di manutenzione, installazione di impianti ad elevata sostenibilità ambientale e dispositivi con classe energetica superiore e stesura delle pratiche amministrative obbligatorie per legge. I comparti in cui è attivo Gruppo Green Power sono quelli dell’efficientamento energetico, dei sistemi ibridi, degli accumulatori di energia, delle pompe di calore ACS, dei dispositivi di illuminazione a LED e dell’automazione domotica.

RC auto: Prato è la provincia italiana dove la prima classe costa di più

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Aziende, Economia

Prato, con 598,55 euro, è la provincia italiana con il prezzo più alto per assicurare un’auto nonostante si sia in prima classe di merito. Questo il risultato dell’analisi svolta da Facile.it (www.facile.it) su un campione di oltre 14.000 preventivi di rinnovo RC auto compilati da profili in prima classe di merito nel primo trimestre 2019 attraverso il sito, e relative migliori offerte medie disponibili online*.

Il dato forse lascia sorpresi, ma anche l’ultimo osservatorio del comparatore aveva evidenziato come i costi sostenuti dagli automobilisti pratesi fossero mediamente superiori del 62,25% rispetto alla media nazionale.

Anche se per pochissimo, alle spalle di Prato si trova Caserta dove la migliore offerta disponibile per gli automobilisti in prima classe che vogliono assicurare la propria vettura è in media 595,93 euro; terzo posto per un’altra provincia campana, Napoli, dove l’offerta più bassa è risultata in media 580,62 euro.

Napoli può però consolarsi, se così si può dire, con il primo posto nella classifica parallela dei costi Rc auto in prima classe relativa alle sole maggiori città italiane dove svetta su tutte le altre.

Tornando a guardare la Top Ten delle province italiane in cui si paga di più nonostante si sia guadagnato il diritto alla prima classe di merito, il quarto posto è occupato da Crotone (501,08 euro); basta scendere di una sola posizione per ritrovare ancora una volta una provincia campana; questa volta Salerno, quinta con un prezzo pari a 468,28 euro.

L’analisi, che ha considerato il profilo tipo di un uomo di quarant’anni che guida un’auto dal valore medio di 10.000 euro, ha visto piazzarsi al sesto posto Reggio Calabria con 450,01 euro. Anche il settimo posto è occupato da una provincia della Campania, Avellino (436,87 euro), che supera di poco la seconda delle province del Nord Italia in classifica, Lucca, dove per la prima classe di merito la migliore offerta disponibile era in media 414,24 euro.

Il nono posto ci riporta al Sud e più precisamente a Catanzaro, provincia in cui l’offerta meno cara equivaleva ad una spesa di 407,37 euro. Ultimo posto, nella classifica delle aree in cui la prima classe di merito costa di più, per una provincia laziale: Latina, che con i suoi 398,11 euro rimane comunque al di sotto della soglia psicologica dei 400 euro.

Le meno care

Leggendo i dati in ordine opposto, gli automobilisti cui viene riservata la più bassa fra le tariffe disponibili per la prima classe di merito sono, secondo i numeri elaborati da Facile.it, quelli residenti a Belluno che con 168,43 euro superano Aosta, dove il miglior prezzo disponibile arriva in media a 184,18 euro.

Medaglia di bronzo per Vercelli (192,90 euro), mentre rimane un gradino sotto al podio Lecco dove il costo sale fino a 202,25 euro. Quinto posto fra le meno care per Pordenone che con i suoi 206,81 euro stacca di un soffio Oristano, sesta con 207,85 euro.

Più care della provincia sarda sono invece quelle di Trento (209,31 euro), Alessandria (211,05 euro), Mantova (212,59 euro) ed Asti (212,71 euro) che chiudono la classifica dei più fortunati.

«Il premio che paghiamo per assicurare la nostra auto è determinato da diversi fattori.», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «La classe di merito è uno, ma non l’unico. Bisogna anche considerare che le compagnie assicurative possono applicare tabelle di sconto diverse e cercare di premiare maggiormente i clienti che, pur residenti in aree con alti tassi di sinistrosità media, si comportano in maniera irreprensibile. A conti fatti, gli sconti ottenibili da chi è in prima classe di merito in quelle province sono superiori rispetto a quelli ottenibili in aree diverse del Paese».

Le grandi città

Facile.it ha poi svolto un focus specifico sulle maggiori città italiane e se, come detto, Napoli con i suoi 580,62 euro è la più cara, la prima classe di merito è risultata abbastanza onerosa anche a Palermo che, sia pure a grande distanza dal capoluogo campano, conquista il secondo posto con 379,79 euro. Terzo posto fra i centri maggiori per Firenze, dove il prezzo è di 368,03 euro e che precede Bari, quarta con 358,92 euro.

Quinta in classifica è Roma; nella capitale il miglior prezzo disponibile tramite il comparatore per chi guidava in prima classe di merito era pari a 341,45 euro. Alle spalle della Città eterna troviamo Torino (314,57 euro) che precede Bologna (305,82 euro) e Cagliari (294,69 euro), prima delle grandi province a scendere sotto i 300 euro. Nono posto per Venezia (278,89 euro), decimo ed ultimo per Milano (231,06 euro). Conti alla mano, a parità di profilo una prima classe a Napoli può costare il 151% in più che a Milano.

*  Le quotazioni sono state calcolate con i seguenti parametri: preventivi effettuati tramite il sito Facile.it nel periodo 1° gennaio – 31 marzo 2019, automobilista con prima classe di merito, età media 40 anni, valore medio del veicolo 10.000 euro, uomo, senza guida esclusiva.

News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 31 anno 2019

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Aziende, Economia, Informatica, Internet

Super ammortamento 2019: novità (29/07/19)

Il “Decreto Crescita” approvato con la formula “salvo intese” dal Consiglio dei Ministri del 4 aprile 2019 reintroduce i super ammortamenti al 30% per gli investimenti effettuati dal 1° aprile 2019, prevedendo però un tetto massimo agli investimenti agevolabili pari a 2,5 milioni di euro.

La Legge di Bilancio 2019 (L. 145/2018) per l’anno 2019 non ha prorogato l’agevolazione del super ammortamento come era accaduto nel 2018, ovvero la maggiorazione del costo del 130% (art.1 comma 29 della L. 205/2017) per gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2018 o, a determinate condizioni, entro il 30 giugno 2019.

Questo è avvenuto con il DL n.34/2019 approvatoil 4 aprile 2019 che ha rintrodotto di nuovo il beneficio, ma solo per i beni acquistati dal 1°aprile al 31 dicembre 2019.

Spese per interventi finalizzati al risparmio energetico 2019: detrazioni (30/07/19)

I contribuenti che effettuano interventi per aumentare il livello di efficienza energetica di edifici esistenti hanno la possibilità di detrarre una parte delle spese sostenute per i lavori.

Le percentuali di detrazione variano a seconda della tipologia di intervento, dell’anno in cui è stato effettuato e a seconda che l’intervento riguardi la singola unità immobiliare o gli edifici condominiali.

Le tipologie di intervento interessate sono: la riqualificazione energetica di edifici esistenti, interventi sull’involucro di edifici esistenti, installazione di pannelli solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernali, acquisto e posa in opera di schermature solari, acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernali con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Iper Ammortamento 2019: proroga (31/07/19)

La Legge di Bilancio 2019 (articolo 1, commi da 60 a 65, L. 145/2018) ha prorogato l’agevolazione fiscale dell’iper ammortamento con alcune novità rispetto allo scorso anno, come la 5 di maggiorazione rispetto al valore dell’investimento.

L’agevolazione consente ai titolari di reddito d’impresa di beneficiare di un incremento della quota annua di ammortamento (o del canone annuo di leasing) fiscalmente deducibile.

In altri termini, la maggiorazione si concretizza in una deduzione che opera in via extracontabile, fruibile per i beni rientranti nel pinao nazionale Industria 4.0

Bilancio XBRL: errori di validazione più frequenti (01/08/19)

In base al provvedimento del 4 luglio 2019, per l’invio telematico dei dati dei corrispettivi giornalieri nel periodo transitorio (1° luglio- 31 dicembre 2019) previsto dal Decreto Crescita (DL n.34/2019, convertito dalla Legge n.58/2019) l’Agenzia delle Entrate, per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro che non hanno la disponibilità di un registratore telematico, ha permesso l’invio massivo dei corrispettivi utilizzando le modalità e il tracciato della Comunicazione Dati transfrontalieri (ex “dati Fattura”) secondo le convenzioni previste dalle specifiche tecniche.

L’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi è stato anticipato al 1° luglio 2019 per i commercianti al minuto con volume d’affari dell’anno precedente superiore a 400.000 euro. Se questi non sono riusciti ad adeguare il registratore telematico entro il 1° luglio, potranno comunicare i corrispettivi tramite il tracciato della Comunicazione Dati Transfrontalieri (ex “Dati Fattura” secondo le convenzioni previste dalle specifiche tecniche.

Con la proroga disposta dal Decreto Crescita (articolo 12-quinquies del DL 34/2019), si è risolto l’incubo di non riuscire ad adempiere all’obbligo di certificazione dei corrispettivi tramite Registratore Telematico, per i soggetti che non sono riusciti ad entrare in possesso e/o attivare entro nil 1° luglio 2019 tutta la strumentazione necessaria.

ISA 2019: gestione Ulteriori componenti positivi (02/08/19)

“come devo procedere per indicare il valore dell’adeguamento agli ISA nei quadri contabili del modello Redditi e in IRAP e calcolare le imposte considerando quanto richiesto dal software “il tuo ISA” al fine di migliorare il profilo di affidabilità fiscale?

“Calcolando l’indice sintetico di affidabilità fiscale per un mio cliente ho ottenuto un punteggio pari a 7,87. Con poco può arrivare nella fascia “premiale”, pertanto vorrei adeguare il suo reddito dichiarando ulteriori componenti positivi. Come devo operare in GB?

I contribuenti “virtuosi” che ottengono un punteggio pari o superiore a 8 beneficiano di aluni vantaggi fiscali , come indicato nel DL n. 50/2017.

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software gestionale di contabilità per i commercialisti INTEGRATO GB.

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

Online degli ottimi essiccatoi per frutta

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino, Gastronomia e Cucina

Il web offre la grande opportunità di trovare degli ottimi alleati del benessere come per esempio l’essiccatore. Quest’oggetto è alla portata di tutti e consente di essiccare i vostri cibi preferiti conservando intatte le proprietà nutritive. Una scelta di tanti per chi vuole avere sempre pronti snack e merende gustose. In particolare chi possiede un frutteto o un orto ha la possibilità di sfruttare tutta la sua produzione in modo sano. Una volta lavata con attenzione tutta la frutta e dopo averla tagliata a fettine la si può riporre nei cestelli appositi e lasciarla essiccare. Scegliere la giusta temperatura è facile e col tempo diventa una abitudine. Per scovare ricette semplici o idee curiose c’è il web dove confrontate la vostra esperienza con chi ne sa qualcosa. Nella scelta di un buon prodotto valutate peso, dimensioni, qualità dei materiali, ingombro, design. Leggete i pareri online e fate domande, solo così potete capire se tra i tanti essiccatoi per frutta c’è proprio il vostro!

Bruno Biserni confermato Presidente del Gal l’Altra Romagna

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende, Locale, Turismo

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo di Azione Locale L’Altra Romagna, ha eletto il Presidente, rinnovando il mandato a Bruno Biserni, nel ruolo di vertice istituzionale dell’ente; ente che si occupa di svolgere tutte le attività ed iniziative atte a promuovere lo sviluppo, il miglioramento e la valorizzazione delle attività socio-economiche e culturali dell’Appennino e del territorio romagnolo, anche attraverso la predisposizione e la gestione di programmi e progetti regionali, nazionali ed europei.
In particolare, è delegata al GAL da parte della Regione Emilia Romagna la gestione del Programma “Leader” del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 dell’Unione Europea, con competenza d’area territoriale ricadente in 20 Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e 5 Comuni della Provincia di Ravenna.
Tale programma nacque nel 1989, da un’iniziativa comunitaria, come strumento per contrastare l’abbandono e lo spopolamento delle aree svantaggiate collinari e montane.
Civitellese di nascita, residente a Forlì, consulente in direzione aziendale e dirigente, Bruno Biserni ha alle spalle un curriculum rilevante per esperienza professionale e politica svolta in imprese industriali e in alcune delle più importanti istituzioni del territorio romagnolo.
Il suo profilo, non solo coniuga competenze politiche e di leadership ma anche una profonda conoscenza tecnica specialistica e di conoscenza del territorio cumulata in questi anni di presidenza.
Quest’ultimi elementi divengono imprescindibili per indirizzare e gestire i complessi meccanismi della società, sottoposta a costanti controlli regionali ed europei, dove i settori pubblici e privati sono in partnership per proporre e realizzare progetti a favore dell’Appennino romagnolo, sotto il profilo agricolo, turistico e sociale, in un contesto in cui
anche per gli enti pubblici diviene sempre più importante reperire fondi provenienti dall’Unione Europea.
Biserni avrà il compito, insieme alla direzione e allo staff operativo, di portare a termine la programmazione europea 2014-2020, continuando a pubblicare e promuovere bandi,
progetti, azioni a sostegno del territorio, per assegnare le risorse economiche rimaste a disposizione.
La grande responsabilità e l’onere di essere Presidente del GAL la si può evincere anche dalla presenza dei più importanti soci pubblici e privati del territorio.
Tra le file della componente pubblica, vi sono le Province di Forlì-Cesena, Ravenna, l’Unione dei Comuni della Romagna forlivese, l’Unione dei Comuni della Romagna faentina, l’Unione Rubicone e Mare, il Parco delle Foreste Casentinesi, le Camere di Commercio di Forlì-Cesena/Rimini e Ravenna.
Tra le file della componente privata, le cui quote sono in maggioranza rispetto al pubblico, vi sono, oltre al Consorzio Promo-Appennino, Cia Romagna, Confesercenti cesenate, l’Associazione Generale delle Cooperative Italiane.
In C.d.A. oltre a Biserni siederanno: Ilaria Marianini (assessore comunale di Santa sofia) quale vice-presidente, ed i consiglieri: Giorgio Sagrini (sindaco di Casola Valsenio e tesoriere regionale del PD); Laura Pedulli (funzionario CNA) in rappresentanza dell’artigianato, Mirco Coriaci (direttore Confcooperative) in rappresentanza della cooperazione, Flavio Pierotello (già funzionario Coldiretti) in rappresentanza del mondo agricolo; Cristina Borghesi (funzionario Confcommercio) in rappresentanza del mondo del commercio.

L’ufficio stampa
GAL L’ALTRA ROMAGNA

Terna: la crescita professionale di Luigi Ferraris

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

Originario di Legnano, paese della provincia di Milano, Luigi Ferraris ha alle spalle un background di matrice economico-commerciale. Laureatosi presso l’Università di Genova, oggi è Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Terna.

Luigi Ferraris

Luigi Ferraris: l’iter professionale dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna

Luigi Ferraris, originario di Legnano, paese della provincia di Milano consegue la laurea in Economia e Commercio presso l’Università di Genova. Muove i primi passi professionali nel 1988 presso Price Waterhouse e gli anni successivi matura diverse esperienze all’interno di importanti aziende internazionali quali Agusta, Piaggio VE, Sasib Beverage, Elsag Bailey Process Automation, Enel e il Gruppo Poste Italiane, dove si occupa del monitoraggio della quotazione in Borsa della società. Nell’aprile del 2017, ottenuta la nomina di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna S.p.A., si impegna a incoraggiare e agevolare il processo di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Luigi Ferraris ha all’attivo esperienze in campo accademico: è docente di “Corporate Strategy” presso la LUISS Business School, dove è stato altresì docente di numerosi corsi come quelli di “Energy Management” e “Strategie d’impresa” nell’ambito del Master in Business Administration. In passato ha tenuto i corsi di “Planning and Control”, “Sistemi di controllo di Gestione”, “Corporate finance avanzato” e “Corporate Strategy” presso il dipartimento di Impresa e Management dell’Università LUISS Guido Carli di Roma.

Terna: il profilo della società guidata da Luigi Ferraris

Guidata dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris, Terna è uno dei più grandi operatori di reti per la trasmissione dell’energia elettrica e si inserisce tra le realtà d’eccellenza italiana. Nello specifico, si occupa della programmazione, sviluppo e manutenzione della Rete coniugando competenze, tecnologie e innovazione in linea con le best practices internazionali. Il Gruppo gestisce 72.900 km di linee in alta tensione ed è responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell’energia, e pertanto della gestione in totale sicurezza dell’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica in Italia. La società guidata da Luigi Ferraris ha conseguito importanti traguardi e risultati durante gli ultimi anni di attività, riuscendo ad essere inclusa in prestigiosi indici di sostenibilità, tra cui il Bloomberg Gender Equality Index, che la pone tra le 230 aziende al mondo che contribuiscono a creare ambienti di lavoro più equi e inclusivi. Grazie al Piano di Sviluppo decennale approvato nel 2017, Terna ha portato avanti, sotto la guida di Ferraris, il processo di integrazione delle fonti energetiche rinnovabili, creando un profondo cambio di marcia a livello ambientale ed economico. Nel marzo 2019, è stato presentato il nuovo piano strategico quinquennale del Gruppo che prevede 6,2 miliardi di investimenti sulla rete elettrica italiana, l’impegno economico più alto di sempre.