Personalizza la Tua Auto con gli Stickers Bimbo a Bordo

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Aziende, Lifestyle

L’arrivo di un figlio è una delle migliori notizie che si possano ricevere, porta un’immensa gioia ma necessita anche di tanti preparativi, e tra i più piacevoli c’è quello di poter scegliere tra i vari adesivi bimbo a bordo. Nel corso degli ultimi anni è diventata una moda così diffusa che è impossibile non averne uno sul lunotto (e non solo) della propria auto. La sconfinata scelta tra i modelli, la facilità di applicazione e rimozione, il prezzo contenuto e la possibilità di personalizzazione rendono queste decorazioni adesive per auto un must per chiunque, anche grazie alla poca invadenza e alla maggiore eleganza rispetto ai modelli di anni fa.

Adesivi da Auto per Tutte le Età

Qualunque sia l’età e la passione del bambino riuscirai sicuramente a trovare lo sticker per auto che fa al caso tuo. Abbiamo adesivi di neonati nella carrozzina, vestiti da diavoletto o sul cavallo a dondolo. Per i più grandi esistono stickers raffiguranti bambini che svolgono il loro sport o la loro attività preferita, con alcune molto particolari mentre viaggiano su un hoverboard o mentre si fanno un selfie. Si trovano anche particolari adesivi per gemelli, che raffigurano i fratelli mentre svolgono attività di coppia come pedalare sul tandem, fare discese sulla neve con il bob, giocare a tennis e pattinare insieme. Addirittura i bambini calciatori possono scegliere se essere raffigurati come portieri o attaccanti, ed ogni adesivo può essere stampato a scelta tra un’ampia gamma di colori. Volendo può essere anche inserita una personalizzazione in lettere, così da poter aggiungere il nome o soprannome sotto ogni personaggio. Gli stickers sono applicabili su qualsiasi superficie della macchina, magari come stratagemma per mascherare qualche imperfezione. E se voleste rimuovere un adesivo per metterne uno nuovo? Nessun problema, gli stickers sono facilmente rimuovibili in pochi secondi e senza residui lasciando la superficie perfetta.

Famiglia a Bordo!

Gli adesivi per auto non si limitano agli stickers bimbo a bordo ma a tutta la famiglia, animali compresi: possiamo scegliere tra modelli di ogni età e mestiere, infatti esiste addirittura la possibilità di personalizzare il proprio adesivo con un’ampia scelta di mestieri come cuoco, avvocato, veterinario, pompiere. Esistono inoltre stickers per famiglie completamente a tema, con tutti i membri della famiglia in stile hawaiano, con abbigliamento hippie o mentre corrono una maratona. Il bello di questi stickers è che sono espandibili, per esempio con la nascita di un nuovo membro della famiglia o dopo aver adottato un animale, e modificabili, nel caso che un bambino cresca o che un componente si appassioni a qualcosa e voglia farlo sapere al mondo attraverso un adesivo personalizzato sull’auto. Le personalizzazioni non finiscono qui: possono essere aggiunti adesivi anche per specifici eventi come matrimoni con la classica scritta “oggi sposi” o per la mamma in dolce attesa. Nessun parente rischia di rimanere escluso: anche i nonni possono essere aggiunti all’adesivo di famiglia, partendo dalla classica nonna che prepara una torta fino alle più moderne e ironiche con i nonni che si scattano una foto con il selfie stick.

Mediterranean Dialogues, l’intervento di Claudio Descalzi

Scritto da Gianni Ronni il . Pubblicato in Aziende

Claudio Descalzi è intervenuto alla Mediterranean Dialogues, la conferenza dedicata ad una delle aree più rilevanti e delicate per la stabilità globale: si tratta della quinta edizione della manifestazione voluta dal Ministero degli Affari Esteri e dall’ISPI che anche quest’anno ha dedicato un focus al settore energetico e ai relativi rapporti tra i Paesi dell’area.

Claudio Descalzi, AD Eni

Conferenza Mediterranean Dialogues, Claudio Descalzi: “Ambiente una priorità per Eni”

Si è tenuta a Roma dal 5 al 7 dicembre scorso la quinta edizione della Conferenza Rome MED – Mediterranean Dialogues, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’ISPI: 3 giornate di incontri dedicati alla geopolitica e all’economia dell’area mediterranea alle quali hanno partecipato oltre 40 leader tra Presidenti, Primi Ministri e Ministri e circa 1.000 tra imprenditori, accademici ed esponenti delle maggiori organizzazioni internazionali. Una delle tematiche affrontate dalla manifestazione, inaugurata dal Ministro degli Esteri Luigi di Maio e conclusa dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha riguardato i nuovi scenari energetici, un argomento centrale nei rapporti tra i Paesi mediterranei e che non può prescindere dalle ripercussioni ambientali provocate dal settore. Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni, è intervenuto durante i Dialogues esponendo i progetti del Gruppo: “L’ambiente è chiaramente una delle principali priorità per l’Eni, perché da qui a 15-20 anni non saremo la stessa società mentre sta cambiando tutta la catena produttiva. Stiamo lavorando non solo sulle rinnovabili ma anche sull’economia circolare, tutti i processi industriali stanno cambiando e stiamo investendo molto”. Secondo l’AD, le multinazionali del settore energetico hanno la responsabilità e i mezzi per essere portatori di un cambiamento radicale, che dovrà avvenire per tutta la filiera produttiva: “Quello che faremo non è solo sulle nostre emissioni di CO2, bisogna anche intervenire su quelle prodotte dai propri clienti e dobbiamo cambiare i nostri prodotti finali, in un modo tale che anche i consumatori finali finiscano per ridurre le emissioni”. Tuttavia nello scenario attuale esiste un tema ancora poco sottolineato ma che riveste un’importanza fondamentale, soprattutto nell’area africana, con la quale il Gruppo vanta rapporti già dagli anni ’60 del secolo scorso: la scarsità delle risorse, in particolare dell’acqua. “Non siamo sufficientemente pronti: molti paesi in Nord Africa sono sotto stress. Una prima soluzione – ha dichiarato Claudio Descalzi durante il suo intervento – è trattare l’acqua sprecata. Un’altra grande questione è la desalinizzazione, ma questo significa usare un sacco di energia e non si può bruciare gas o carburanti. Bisogna aumentare l’uso di rinnovabili. Quindi investimenti in rinnovabili e investimenti su riciclaggio dell’acqua”.

Claudio Descalzi, una carriera in Eni

Nato a Milano nel 1955, Claudio Descalzi si laurea in Fisica presso l’Università degli Studi di Milano: la sua carriera comincia subito in Eni, dove nel 1981 entra come Ingegnere di giacimento. In meno di dieci anni ricopre il ruolo di Project Manager per lo sviluppo delle attività nel Mare del Nord, in Libia, Nigeria e Congo: è del 1990 la nomina a Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia. Continua la sua esperienza estera grazie al ruolo di Managing Director della consociata Eni in Congo, poi di Vice Chairman & Managing Director di Naoc in Nigeria: forte delle competenze acquisite, dal 2000 al 2001 ricopre prima la carica di Direttore dell’area geografica Africa, Medio Oriente e Cina, mentre dal 2002 al 2005 opera in qualità di Direttore dell’area geografica Italia, Africa e Medio Oriente, ricoprendo inoltre il ruolo di Consigliere di Amministrazione di diverse consociate Eni dell’area. Nel 2005 è Vice Direttore Generale della Exploration & Production, la Divisione Eni che dal 2008 lo vedrà poi come Chief Operating Officer, ruolo al quale si aggiunge la carica di Presidente Eni Uk. Dopo oltre trent’anni in Eni, il 2014 è l’anno della nomina ad Amministratore Delegato del Gruppo, ruolo che verrà poi riconfermato nel 2017.

Italia e Montenegro, l’elettrodotto dei record nelle parole dell’AD e DG di Terna Luigi Ferraris

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

Potenzialità e benefici dell’elettrodotto Italia-Montenegro, inaugurato dall’AD e DG di Terna Luigi Ferraris lo scorso 15 novembre. Un’opera, il cui valore strategico è stato riconosciuto anche dall’Unione Europea.

Luigi Ferraris

Progetti Terna: l’AD e DG Luigi Ferraris presenta l’elettrodotto Italia-Montenegro

Una infrastruttura “importante e innovativa che costituisce uno snodo fondamentale per l’Unione Energetica Europea e cruciale per l’integrazione dell’intera area balcanica nell’Unione Europea, attraverso l’Italia”. Sono le parole utilizzate dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris lo scorso 15 novembre in occasione dell’inaugurazione dell’elettrodotto Italia-Montenegro. Un’opera record, che si estende per 445 km dalla stazione elettrica di Cepagatti, in provincia di Pescara, fino a Lastva, nel comune di Kotor: il “ponte elettrico”, il primo a connettere l’Europa con i Balcani, si configura anche come il collegamento sottomarino in alta tensione più lungo realizzato da Terna. I cavi posati sotto le acque dell’Adriatico, a una profondità massima di 1.215 metri, ricoprono infatti un tratto lungo 423 km. I cavi interrati invece si sviluppano per 22 km: 16 in Italia (dall’approdo costiero fino alla stazione di Cepagatti) e 6 in Montenegro (da Budva alla stazione di Kotor). L’AD e DG di Terna Luigi Ferraris si è detto “molto orgoglioso” di poter inaugurare l’opera.

Luigi Ferraris: cooperazione, sostenibilità e sicurezza energetica, l’infrastruttura record di Terna

Oltre all’AD e DG Luigi Ferraris, a Cepagatti per la cerimonia di inaugurazione erano presenti anche il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella e il Presidente del Montenegro Milo Đukanović. Non a caso i benefici che apporterà l’opera si potranno percepire in entrambi i Paesi: lo scambio bidirezionale dei flussi di elettricità non permetterà solamente di diversificare gli approvvigionamenti, ma anche di rafforzare l’affidabilità, l’efficienza, la sicurezza, la sostenibilità ambientale e la resilienza delle reti elettriche. Sia Italia che Montenegro potranno quindi sfruttare pienamente il potenziale di produzione da fonti rinnovabili disponibili. Al progetto hanno lavorato 124 imprese, 80 in Italia e 44 in Montenegro: un modello di “gestione ottimale delle risorse” che “deve essere, infatti, coordinata e sinergica fra i vari Paesi, specialmente fra quelli limitrofi”. È l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris a sottolinearlo, aggiungendo che l’elettrodotto rappresenta inoltre “il volano di sviluppo per una serie di opportunità relative alla sicurezza dei sistemi energetici interconnessi e la gestione dei flussi sulla rete elettrica ed è necessaria per la crescita di un mercato elettrico integrato affidabile, efficiente e sostenibile”.

Prodotti e collaborazioni ad alto valore aggiunto

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Il Gruppo Fini SpA porta le sue eccellenze a Marca 2020, a Bologna il 15 e 16 gennaio. Grazie a qualità, servizio e sostenibilità, si conferma il partner ideale per le insegne e protagonista nella prestigiosa vetrina fieristica dedicata a buyer e operatori del mondo retail e della GDO.

 Manca poco all’appuntamento con Marca, il Salone Internazionale dei prodotti a Marca del Distributore, quest’anno a Bologna il 15 e 16 gennaio. Tra i protagonisti della due giorni sul mondo private label organizzata da BolognaFiere sarà il Gruppo Fini SpA con i suoi celebri brand Fini e Le Conserve della Nonna, presso il padiglione 26, stand C/75.

Il momento espositivo non sarà solo l’occasione per far conoscere al pubblico specializzato le sue variegate referenze di pasta fresca, passate, sughi e pesti, confetture e composte, ma anche l’opportunità per illustrare i punti di forza di una realtà che, grazie alla lunga esperienza maturata, si dimostra un partner perfetto per le insegne e il retail.

Tra i caratteri distintivi spicca la qualità, fondata su un’accurata selezione delle migliori materie prime, ricette autentiche della tradizione italiana e proposte in linea con le nuove esigenze nutrizionali. Fattori che consentono al Gruppo Fini di consegnare al mercato prodotti di grande valore, dal gusto e dall’aspetto inconfondibili, pienamente rispondenti alle preferenze di consumo dell’acquirente moderno, offrendo un’ampia selezione anche in private label.

Il merito di questa flessibilità e della convinta predilezione per la collaborazione a lungo termine con i fornitori e le insegne deriva dalla solida expertise a livello produttivo, dalla collaborazione del team R&D dedicato per ogni cliente e dai numerosi prodotti personalizzabili al 100%, assicurando un’origine e un’identità territoriale rintracciabili nel prodotto finale, con un costante controllo e nel pieno rispetto della sostenibilità, ottenuta grazie all’impiego di materie prime del territorio, alla realizzazione di pack 100% riciclabili e all’utilizzo di fonti di energia rinnovabili.

Numerose, dunque, le evidenze che testimoniano come Gruppo Fini SpA sia un referente privilegiato per il mondo PL, grazie alla capacità di fare proprie le istanze del mondo consumer e di quello retail, coniugando domanda e offerta in una gamma prodotti a filiera corta e controllata, elemento distintivo e caratterizzante di approfondite indagini di mercato volte a garantire a scaffale referenze ad alto valore aggiunto.

Gruppo Fini SpA sarà dunque protagonista a Marca 2020, forte di una notorietà e un’esperienza anche sui mercati d’oltralpe che lo rendono un interlocutore ideale anche della GDO estera in maniera estremamente competitiva, non solo in termini economici, ma anche di servizio, in formati e forniture con il giusto equilibrio tra modernità e tradizione.

L’AD e DG di Terna Luigi Ferraris presenta il Piano Strategico “Grids and Values” 2019-2023

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

Luigi Ferraris, AD e DG di Terna, presenta “Grids and Values”, il Piano Strategico che prevede oltre 6 miliardi di euro di investimenti nel periodo 2019-2023. La strategia del Gruppo si basa sul rafforzamento della rete elettrica italiana, in un’ottica di sostenibilità e sviluppo del territorio.

Luigi Ferraris

Il Piano di Terna annunciato dall’AD e DG Luigi Ferraris: innovazione, digitalizzazione e know-how

Il piano di investimenti più alto di sempre: è in questo modo che Terna, uno dei principali operatori europei di reti per la trasmissione dell’energia, si prepara ad affrontare la sfida della transizione energetica in atto in Italia e nel mondo. È stato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris a sottolineare l’importanza del Piano Strategico “Grids and Values – Accelerating a Sustainable Growth”, operativo nel periodo 2019-2023. “Promuoviamo questa transizione con un approccio di sostenibilità ambientale e attenzione al territorio, nella creazione di valore per il paese e per le sue comunità”, ha commentato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale, evidenziando inoltre gli elementi cruciali su cui è basato l’approccio del Gruppo: “Due i fattori abilitanti del cambiamento: innovazione e digitalizzazione, e le persone di Terna, fondamentali con le loro competenze uniche”. La strategia prevede oltre 6 miliardi di euro di investimenti a beneficio della rete elettrica nazionale, che dimostrano l’impegno di Terna nei confronti della grande sfida energetica: “Lo facciamo in modo concreto”, ha aggiunto Luigi Ferraris, “grazie agli investimenti per sicurezza e soluzioni tecnologiche avanzate, lavorando ogni giorno per costruire un clima di dialogo e fiducia nei territori”.

La carriera professionale dell’AD e DG di Terna, Luigi Ferraris

Originario di Legnano (Milano), Luigi Ferraris è laureato in Economia Politica presso l’Università di Genova. Inizia la sua carriera nel 1998 lavorando come Auditor per Price Waterhouse, e a partire dal 1990 ricopre ruoli manageriali per conto di aziende internazionali quali Agusta, Piaggio VE, Sasib Beverage e Elsag Bailey Process Automation. Nel 1998 assume l’incarico di Chief Financial Officer di Elsacom (Gruppo Finmeccanica) e a partire dall’anno seguente ricopre ruoli di crescente responsabilità in Enel, come quello di CFO fino al 2014. Nel 2015 è Chief Financial Officer per il Gruppo Poste Italiane, di cui ha guidato la quotazione in borsa. Ottiene la nomina di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna S.p.A. nell’aprile del 2017, ruolo da lui tuttora ricoperto in un’ottica di sviluppo del processo di sostenibilità, innovazione e digitalizzazione. È docente di “Corporate Strategy” presso la LUISS Business School, per cui ha svolto anche incarichi di docenza in “Energy Management” e “Strategie d’impresa” nel Master in Business Administration. Presso il dipartimento di Impresa e Management dell’Università LUISS Guido Carli, inoltre, è stato docente di “Planning and Control”, “Sistemi di controllo di Gestione”, “Corporate finance avanzato” e “Corporate Strategy”.

Italia e Montenegro, le considerazioni dell’AD e DG di Terna Luigi Ferraris sull’elettrodotto

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

L’AD e DG di Terna Luigi Ferraris inaugura a Cepagatti l’elettrodotto Italia-Montenegro: il valore del progetto, qualificato come Progetto di Comune Interesse a livello europeo.

Luigi Ferraris

Italia-Montenegro, l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris inaugura l’elettrodotto, in esercizio entro fine anno

È stato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris a inaugurare lo scorso 15 novembre l’elettrodotto Italia-Montenegro: un’opera che si estende per 445 km dalla stazione elettrica di Cepagatti, in provincia di Pescara, a Lastva, nel comune di Kotor. Con l’AD e DG di Terna, alla cerimonia di inaugurazione a Cepagatti, erano presenti anche il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella e il Presidente del Montenegro Milo Đukanović. Un progetto in cui si riflette l’impegno del Gruppo italiano non solo in materia di sicurezza energetica e sostenibilità, ma anche sul fronte dell’innovazione tecnologica e ingegneristica. Non a caso l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris si è detto “molto orgoglioso di inaugurare questa importante e innovativa infrastruttura, che costituisce uno snodo fondamentale per l’Unione Energetica Europea e cruciale per l’integrazione dell’intera area balcanica nell’Unione Europea, attraverso l’Italia”.

Luigi Ferraris: il valore dell’interconnessione Italia-Montenegro nelle parole dell’AD e DG di Terna

È Luigi Ferraris a sottolineare il carattere “record” dell’infrastruttura: l’elettrodotto è il primo “ponte elettrico” a connettere l’Europa con i Balcani, ma si tratta anche del collegamento sottomarino in alta tensione più lungo realizzato da Terna. Sotto le acque dell’Adriatico, a una profondità massima di 1.215 metri, sono stati posati cavi per un tratto lungo 423 km, mentre altri 22 sono stati interrati: 16 in Italia (dall’approdo costiero fino alla stazione di Cepagatti) e 6 in Montenegro (da Budva alla stazione di Kotor). I benefici dell’opera si percepiranno in entrambi i Paesi: lo scambio bidirezionale dei flussi di elettricità, oltre a diversificare gli approvvigionamenti, permetterà di rafforzare l’affidabilità, l’efficienza, la sicurezza, la sostenibilità ambientale e la resilienza delle reti elettriche e di sfruttare pienamente il potenziale di produzione da fonti rinnovabili disponibili. Con il coinvolgimento di 124 imprese, 80 in Italia e 44 in Montenegro, l’opera rappresenta “il volano di sviluppo per una serie di opportunità relative alla sicurezza dei sistemi energetici interconnessi e la gestione dei flussi sulla rete elettrica ed è necessaria per la crescita di un mercato elettrico integrato affidabile, efficiente e sostenibile”. È l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris, nel ricordare il lavoro pluriennale di tecnici e professionisti altamente qualificati e specializzati, a evidenziare come rappresenti “la gestione ottimale delle risorse deve essere, infatti, coordinata e sinergica fra i vari Paesi, specialmente fra quelli limitrofi”.

Arrivare diretti al pubblico con una campagna di Digital Marketing e SEO a 360 gradi

Scritto da rgtreg il . Pubblicato in Aziende, Internet

Arrivare diretti al proprio pubblico e possibilmente farlo prima degli altri è l’obiettivo di qualunque azienda. In un mondo in cui all’incirca il 30% della popolazione effettua regolarmente acquisti online, è importante e forse vitale che il proprio brand occupi le prime posizioni tra le soluzioni alle richieste di ognuno. È proprio di questo che parliamo con il termine SEO. La SEO (Search Engine Optimization) definisce tutte le attività atte ad ottimizzare una pagina web e ad incentivarne il buon posizionamento nei motori di ricerca. Esso comprende una serie di attività finalizzate ad aumentare il numero di visite a un sito web, accrescerne la visibilità per generare traffico. Ma la SEO è solo un aspetto di una campagna di Digital Marketing completa ed efficace. Il marketing digitale include il Web Marketing ma anche l’Email Marketing, le App e il Social Media Marketing. Un’agenzia di Digital Marketing in cui operano SEO Specialists, professionisti dell’ottimizzazione sui motori di ricerca, tenta ogni giorno di scalare la SERP di Google con tecniche in parte consolidate, ma messe in discussione continuamente dagli aggiornamenti dell’algoritmo del motore di ricerca più utilizzato nel mondo. La SEO richiede un lavoro di continua sperimentazione e aggiornamento professionale, ma alla lunga offre alle aziende risultati entusiasmanti, se praticata da esperti capaci di fare di un piano di Search Engine Optimization un progetto mirato e su misura per ogni target che il cliente si pone.

Parola chiave: Search Engine Optimization

Come funziona il processo di Search Engine Optimization? Se poniamo questa domanda a Google, tecnicamente formuliamo una query, il motore di ricerca mostrerà tra i primi risultati quelle pagine che sono meglio posizionate per tali criteri di ricerca. Secondo le statistiche circa l’87% del traffico generato da una query proviene dai primi 10 risultati mostrati. L’adozione di tecniche SEO è quindi indispensabile ai fini di un buon posizionamento del sito sui motori di ricerca, per ottenere le prime posizioni su Google. Quando a tale scopo ci si rivolge ad un’agenzia di SEO specialists, la prima fase consiste nell’analizzare attentamente il progetto per capire le potenzialità del settore, gli eventuali competitors e trovare la parola magica che corrisponda alla domanda dei potenziali clienti. Le parole magiche per un buon posizionamento SEO si chiamano keywords e vanno selezionate con cura in base volume di ricerca, rilevanza e concorrenza. Di fatto una campagna SEO non è efficace tanto quando pone una pagina web tra i migliori risultati di una ricerca ma piuttosto quando la pone prima dei suoi diretti competitors.

Non solo SEO, ma anche Social Media Marketing per un mondo in evoluzione

Molte delle aziende che operano con evidenti risultati si affidano ad agenzie di Digital Marketing che curano per loro grafica, contenuti, Web Design e Email Marketing. Ad un buon SEO ovvero l’incremento del ranking nei risultati gratuiti sui motori di ricerca è possibile affiancare un’eventuale campagna Adwords: una campagna per posizionarsi nei risultati a pagamento di Google. Ma sta diventando sempre più importante, in una buona campagna di Digital Marketing, attuare sui Social Media più popolari e con maggiore interazione di utenti come Instagram e Facebook, una campagna social costante e monitorata. Non sottovalutare l’impatto dei social sul proprio brand ed affidarsi ad un team di esperti anche per questo aspetto è una scelta che soprattutto negli ultimi anni si sta rivelando molto azzeccata e redditizia. Avere una buona gestione di un piano editoriale di pubblicazione, è un aspetto chiave per generare engagement con i propri follower, in altre parole interazione tra produttore e consumatore. Programmare una campagna di Digital Marketing vuol dire allestire la vetrina di un negozio, renderla visibile ed attraente e grazie al SEO, esporre sotto una luce speciale proprio ciò di cui il cliente ha bisogno in quel preciso momento.

Manager: il profilo professionale di Anna Tavano, Head of Global Banking di HSBC Italia

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Al “Female Networking Breakfast” di HSBC l’esperienza di Anna Tavano, Head of Global Banking in Italia: alle 50 studentesse che hanno preso parte all’evento, la manager ha consigliato di non rinunciare mai ai loro sogni e di essere coraggiose “anche nei momenti più difficili della vostra vita lavorativa”.

Anna Tavano

Anna Tavano: ritratto formativo e professionale della Head of Global Banking di HSBC Italia

Oltre 22 anni di esperienza ai vertici del settore finanziario e bancario. Un percorso professionale quello di Anna Tavano, attualmente Head of Global Banking per HSBC Italia, che si è sviluppato a Londra e Milano, all’interno di alcuni dei più importanti istituti di credito conosciuti a livello globale. Dopo aver conseguito la laurea in Economia presso l’Università di Roma “La Sapienza”, è entrata a Londra in Citigroup. È il 1997: dopo pochi anni, sarà chiamata a ricoprire un incarico di primaria responsabilità nell’ambito della divisione Fixed Income-Capital Markets. È lei infatti a gestire il team che per conto del gruppo si occupa di una serie di importanti operazioni di finanza strutturata sui mercati dell’Europa Meridionale. I risultati la portano successivamente ad essere nominata Managing Director nella divisione Corporate and Investment Banking di Citigroup. Ricoprirà inoltre il ruolo di Vice Chairman per la Corporate Bank in Italia e di Head of Public Sector. Oggi in HSBC, continua a perseguire quei valori condivisi e promossi quotidianamente nel corso della sua carriera. Oltre a impegnarsi concretamente, anche attraverso progetti e iniziative, per le donne, la loro valorizzazione e l’adeguato riconoscimento nel mondo del lavoro, anche in relazione ai processi di avanzamento professionale, Anna Tavano si è spesa nel promuovere i più ampi temi della diversità e dell’inclusione in ambito finanziario e, in generale, aziendale. Ha preso parte al primo “In the Boardroom”, un programma annuale per le top manager sponsorizzato da ValoreD e GE Capital. Inoltre, invitata a partecipare a “The CEO School”, ha avuto l’opportunità di confrontarsi con un gruppo selezionato di professioniste dalla notevole esperienza e di mettere a disposizione il know-how necessario per consentire loro in futuro di ricoprire posizioni manageriali di primo piano.

Il valore della donna in azienda: il messaggio di Anna Tavano alle professioniste del futuro

“Non arrendetevi mai, siate coraggiose anche nei momenti più difficili della vostra vita lavorativa”: è il messaggio lanciato da Anna Tavano a 50 studentesse dell’Università Bocconi in occasione del “Female Networking Breakfast”. Parole in cui si riflette l’attenzione e l’importanza che questo tema riveste per la Head of Global Banking di HSBC Italia. E proprio nella sede milanese del gruppo si è tenuto l’incontro animato dalla manager insieme ad altre sue colleghe professioniste, provenienti dal mondo della finanza e attive nella sede di Londra. Dialogando con le 50 promettenti studentesse dell’ateneo milanese che hanno avuto l’opportunità di partecipare all’incontro, Anna Tavano ha ripercorso il suo percorso professionale e fornito loro utili consigli da portare e conservare nel loro futuro professionale. Oggi, infatti, se in termini occupazionali la situazione attuale sembra essere a favore delle donne (52% a 48%), in realtà solamente il 28% delle posizioni apicali sono ricoperte da figure femminili. Bisogna dunque tentare di invertire questo trend. È quanto prova a fare HSBC: “La banca ha a cuore il tema dell’inclusione e della parità di genere e ha sviluppato un programma finalizzato a raggiungere entro il 2020 una quota del 30% di donne impiegate in posizioni manageriali”. La Head of Global Banking ha quindi spiegato come per raggiungere il target, fondamentale sia “l’adozione di criteri di inclusione e parità fin dalla fase di selezione dei dipendenti, la promozione interna e l’organizzazione di eventi dedicati al tema e il forte impegno da parte dei vertici della banca in tal direzione”.

Fotovoltaico: F2i acquisisce Renovalia Energy Group

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F2i ha concluso un importante accordo con l’operatore spagnolo Renovalia Energy Group, assicurandosi la posizione di leadership per la produzione di energia fotovoltaica in Europa: l’AD Renato Ravanelli ha commentato positivamente l’operazione, sottolineando il ruolo centrale del fondo infrastrutturale sul panorama nazionale.

Renato Ravanelli - f2i

F2i in Spagna grazie a Renovalia

F2i, il principale fondo infrastrutturale italiano, ha rilevato 1.000 MW di potenza installata dal gruppo iberico Renovalia Energy Group: l’accordo è stato ufficializzato con Cerberus Capital Management. Il fondo guidato da Renato Ravanelli si aggiudica così la posizione di leader europeo tra i produttori di energia solare. L’operazione, realizzata tramite la controllata Ef Solare, ha permesso di acquisire 102 MW di potenza derivanti da nove impianti già operativi e altri 850 MW relativi a progetti in fase di sviluppo. In una nota ufficiale è stato sottolineato che questa potenza viene sommata agli 853 MW già detenuti in Italia da Ef Solare, che arriva così al traguardo di oltre 1.800 MW. Ef Solare entra nel mercato spagnolo dell’energia solare, già molto sviluppato. “L’acquisizione”, ha commentato l’Amministratore Delegato Renato Ravanelli, “ha una forte valenza strategica. Conferma la determinazione di F2i a essere un player primario nello sviluppo delle energie rinnovabili per contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione fissati dal piano energia clima 2020: già oggi in Italia F2i è il principale operatore per capacità installata nel settore delle rinnovabili”.

F2i, il ruolo centrale in Italia e in Europa

“Ancora una volta F2i conferma l’unicità del proprio ruolo nel panorama nazionale con la capacità di attrarre capitali italiani ed esteri a supporto dello sviluppo delle imprese italiane”, ha commentato Renato Ravanelli. “La scala di attività a cui abbiamo portato le nostre società consente loro di svolgere un ruolo da protagoniste anche in Europa, a beneficio di tutto il sistema Paese”. F2i è il maggiore gestore indipendente italiano di fondi infrastrutturali, con asset under management per circa 5 miliardi di euro. Le società facenti parte del network del fondo costituiscono di fatto la principale piattaforma infrastrutturale del Paese, che comprende diversi settori strategici per il sistema economico: trasporti aeroportuali e logistica portuale, rinnovabili, reti di distribuzione energetiche, reti e servizi di telecomunicazione, infrastrutture socio-sanitarie. Attraverso le sue partecipate, il fondo guidato da Renato Ravanelli coinvolge oltre 18mila lavoratori in Italia la cui attività consente a milioni di persone di accedere a servizi e infrastrutture essenziali per lo svolgimento della attività quotidiane.

Terna al lavoro su Firenze: progetti e attività nelle parole dell’AD e DG Luigi Ferraris

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Il piano di Terna per la rete elettrica dell’area di Firenze: la presentazione a Palazzo Vecchio dell’AD e DG Luigi Ferraris insieme al Sindaco della città.

Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Luigi Ferraris a Firenze: Terna e Comune insieme per la razionalizzazione della rete elettrica

Investimenti per 19 milioni di euro nel periodo 2019-2023, 15 chilometri di nuove linee in cavo interrato, la demolizione di 78 tralicci e 20 chilometri di vecchi elettrodotti. Numeri, quelli inclusi nel piano di interventi per la razionalizzazione della rete elettrica nell’area di Firenze, che parlano dell’impegno di Terna per la valorizzazione dei territori. È l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris a sottolinearlo intervenendo nel corso dell’evento di presentazione del progetto lo scorso 6 dicembre a Palazzo Vecchio. Insieme a lui il Sindaco Dario Nardella. “Il piano che ci impegniamo a realizzare, in stretta collaborazione con il Comune di Firenze, ci permetterà di demolire un grande numero di tralicci adottando soluzioni tecnologiche all’avanguardia, finalizzate alla più alta sostenibilità ambientale e sociale” ha fatto notare l’AD e DG. Interventi, ha aggiunto Luigi Ferraris, che “confermano la nostra attenzione alla sostenibilità delle opere e al patrimonio artistico dei territori dove interveniamo”.

Luigi Ferraris: l’intervento dell’AD e DG di Terna a Palazzo Vecchio

Nel corso del suo intervento a Palazzo Vecchio, l’AD e DG Luigi Ferraris ha parlato anche del piano strategico di Terna, che prevede “investimenti per 6,2 mld per i prossimi cinque anni”, con lo scopo di “agevolare il passaggio verso una sempre più progressiva decarbonizzazione dei sistemi produttivi di energia elettrica”. L’obiettivo, come evidenziato dall’AD e DG, è il 2030: “C’è un piano energetico nazionale che prevede una serie di interventi tra i quali quello che ci riguarda è quello sullo sviluppo di nuove connessioni in grado di gestire una generazione di energia sempre più distribuita e sparsa sul territorio”. Terna è già al lavoro: “Stiamo ridisegnando il sistema energetico e la rete ne è l’ossatura principale”. Non a caso progetti come quello presentato a Firenze riflettono la volontà del Gruppo di coniugare sostenibilità, sicurezza ed efficienza nelle sue attività, come denota Luigi Ferraris. E Terna, in sinergia con il Comune, lavorerà anche a interventi di mobilità sostenibile e allo sviluppo di progetti per l’elettrificazione del trasporto pubblico o privato.