News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 20 anno 2019

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia, Informatica

Spese sanitarie 2019: detrazione 19% (13/05/19)
Ai contribuenti che nel corso dell’anno di imposta 2018 hanno sostenuto spese mediche o sanitarie, comprese anche le visite mediche specialistiche, spetta una detrazione pari al 19%.
Per quanto riguarda queste tipologie di detrazioni, il primo fattore da considerare è il limite del 129,11 euro oltre il quale si può applicare lo sconto del 19% dell’imposta. Infatti è possibile applicare la detrazione del 19% solo ai costi che eccedono l’importo di detta franchigia.
Il contribuente che presenta le dichiarazioni dei redditi 2019 potrà chiedere a rimborso non solo le proprie spese mediche, ma anche quelle sostenute per i familiari fiscalmente a carico (coloro che non superino il limite di 2.840,51 euro di reddito)

Fatture 2019: invio documenti tramite e-mail (14/05/19)
Un recente aggiornamento ha introdotto nel software Fatture GB la possibilità di inviare documenti tramite e-mail direttamente dall’interno della gestione.
In questo modo l’utente non è più costretto a salvare i singoli file per allegarli poi esternamente al proprio programma di posta elettronica e può risparmiare tempo prezioso. Andiamo a vedere, ad esempio, come inviare un preventivo.
Come prima cosa è opportuno verificare all’interno dell’anagrafica del cliente se è correttamente compilato il campo “E-mail”…

Bilancio 2019: corretto flusso fino alla Nota Integrativa (15/05/19)
GB ti guida in modo intuitivo alla predisposizione del fascicolo di Bilancio composto dalla documentazione in formato XBRL e PDF/A da presentare ad Infocamere.
Il fascicolo di bilancio 2019 continua a prevedere il Bilancio e la Nota Integrativa in formato XBRL e l’assemblea dei soci in PDF/A. Nei casi più complessi si devono presentare /sempre in PDF/A) anche la Relazione sulla Gestione, il Verbale del Collegio Sindacale e la Relazione del Revisore.
Il flusso per inserire un Bilancio e redigere la Nota Integrativa può essere così schematizzato…

Redditi Persone Fisiche 2019: rilascio applicazione (16/05/19)
Con il provvedimento n.23596 del 30n gennaio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato e approvato il modello della dichiarazione Redditi Persone Fisiche 2019 anno d’imposta 2018 e le relative istruzioni.
Effettuando l’update del software è possibile abilitare l’applicazione “Redditi Persone Fisiche 2019” completa di tutti i suoi riquadri.
Il modello Redditi persone Fisiche 2019 deve essere presentato…

F24 : gestione del credito IVA 2018 (17/05/19)
L’utilizzo dell’applicazione F24 riveste carattere fondamentale per la gestione del credito IVA. E’ qui che deve essere inserito la prima volta ed è qui che sono gestite le compensazioni con gli altri codici tributo, nonché lo stato del credito, l’importo residuo e gli utilizzi fatti, sia in compensazione orizzontale che verticale.
La gestione IVA riguarda più applicazioni, quali l’F24, la contabilità (dove si effettuano le compensazioni verticali” e la dichiarazione IVA /da cui si genera il nuovo credito).
I passaggi fondamentali per gestire il credito IVA sono…

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software INTEGRATO GB, ideale per la condivisione studio clienti.
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Luigi Ferraris: Terna come driver di innovazione nella transizione energetica

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Affari, Aziende

Il 9 aprile 2019, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Luigi Ferraris, ha inaugurato a Torino, assieme alla Presidente Catia Bastioli, il primo Terna Innovation Hub italiano, un progetto ad altissimo livello di innovazione tecnologica dedicato a droni, sensoristica avanzata, internet delle cose e satelliti.

Luigi Ferraris, amministratore delegato Terna

Terna: Luigi Ferraris, innovazione e digitalizzazione come elementi imprescindibili per abilitare la transizione energetica

Il primo Terna Innovation Hub, come spiegato dallo stesso Luigi Ferraris, in occasione dell’evento inaugurale dello scorso 9 aprile, è focalizzato “sulla condivisione dell’innovazione applicata alla nostra attività core, quindi alle nostre reti”. Il top manager ha ricordato l’importante cifra stanziata sul territorio nazionale dal nuovo Piano Strategico 2019-2023, presentato lo scorso marzo. Il “piano di investimento più alto di sempre nella storia di Terna”, ha sottolineato, ricordando gli oltre 700 milioni di euro destinati a progetti di innovazione e digitalizzazione, che secondo Luigi Ferraris e Terna rappresentano “elementi imprescindibili per abilitare la transizione energetica”. Attualmente si assiste a un sostanziale cambiamento del settore elettrico in direzione di obiettivi che, a livello nazionale, europeo e su scala planetaria, puntano sulla decarbonizzazione e lo sviluppo delle energie rinnovabili. È proprio in questo scenario che Terna, come evidenziato da Luigi Ferraris, “si pone l’obiettivo di esercitare un ruolo guida per una transizione energetica sostenibile, facendo leva su innovazione, competenze e tecnologie distintive, a beneficio di tutti gli stakeholder rilevanti e in particolare delle comunità”.

Luigi Ferraris: Terna Innovation Hub, focus su Internet of things e sul monitoraggio evoluto degli impianti di trasmissione di energia

Digitalizzazione degli asset e ricerca di soluzioni e tecnologie innovative, finalizzate allo sviluppo e all’ammodernamento della rete di trasmissione nazionale, sono al centro del primo Innovation Hub a livello nazionale presentato da Terna e del suo Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris lo scorso 9 aprile a Torino. “Abbiamo celebrato l’avvio di una cooperazione stretta tra tecnici di Terna, startup innovative e Politecnico di Torino, con l’obiettivo di creare una piattaforma comune, dove condividere idee di sviluppo, cambiamento e innovazione”, ha spiegato Luigi Ferraris. Attraverso appositi sensori e infrastrutture di raccolta dati installati sulla rete, associati a piattaforme che consentono di processare ed analizzare i dati attraverso strumenti di Advanced Analytics, si punterà all’identificazione di nuovi trend e al lancio di nuovi progetti, ai quali saranno dedicati circa 700 milioni di euro dei 6,2 miliardi previsti dal piano strategico presentato lo scorso marzo da Terna. Luigi Ferraris ha inoltre aggiunto che circa 50 milioni di euro saranno destinati a “testare nuove soluzioni un po’ più di confine sempre coerenti col nostro core business, che se avranno successo potranno essere industrializzate e capitalizzate nelle nostre attività”.

Éric Chapelle nuovo Chief Financial Officer di Stormshield

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia, Industria, Tecnologia

Stormshield, produttore europeo di rilievo nel mercato della cybersecurity e azienda di proprietà del Gruppo Airbus potenzia il proprio esecutivo annunciando la promozione di Eric Chapelle a CFO.

Quale membro del comitato esecutivo, la missione di Chapelle é di analizzare e anticipare gli sviluppi di Stormshield e le relative implicazioni finanziarie al fine di fornire a tutti i membri della direzione una visione chiara e indicatori affidabili, essenziali per prendere qualsivoglia decisione strategica. Più in generale il nuovo CFO supervisionerà l’intera gestione finanziaria dell’azienda e sarà responsabile per il rispetto e la conformità alle linee guida etiche in vigore presso il Gruppo Airbus. Oltre a guidare l’intero dipartimento Finance, Chapelle è a capo delle equipe deputate alla revisione dei conti e all’amministrazione vendite.

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Éric Chapelle, CFO, Stormshield

Il Dottore Commercialista (DESCF) Éric Chapelle annovera una lunga esperienza oltre che una conoscenza approfondita di Stormshield, del modo di operare dell’azienda e dell’intero organico. Dopo oltre vent’anni trascorsi in qualità di Senior Manager presso società di revisione contabile, Chapelle si è unito a Stormshield nel 2015, dove ha ricoperto il ruolo di direttore finanziario e amministrativo. La nomina a CFO é un tributo sia all’impegno che Chapelle ha dimostrato verso l’azienda sia ai risultati ottenuti negli ultimi anni.

Pierre-Yves Hentzen, CEO di Stormshield commenta: “Éric Chapelle dispone delle competenze necessarie per gestire le nostre finanze e supportare al meglio il nostro sviluppo. Migliorare l’analisi e incrementare le performance delle nostre attività sono le sfide principali con cui ci confrontiamo nel 2019. Il nostro obiettivo è ottimizzare la gestione aziendale e aumentare la nostra produttività in un contesto di forte crescita, al fine di garantire un servizio di elevatissima qualità ai nostri clienti. Chapelle svolgerà quindi un ruolo chiave nell’implementazione di nuovi strumenti e processi che ci permetteranno di semplificare la gestione operativa dell’azienda. Le sue capacità analitiche, il suo rigore e la profonda conoscenza del nostro mercato gli permetteranno di raggiungere gli obiettivi con successo.”


Stormshield

Stormshield sviluppa soluzioni di sicurezza end-to-end innovative per la tutela di reti (Stormshield Network Security), workstation (Stormshield Endpoint Security), e dati (Stormshield Data Security). Certificate ai più alti livelli in Europa (EU RESTRICTED, NATO, e ANSSI EAL4+), queste soluzioni affidabili di nuova generazione assicurano la massima protezione delle informazioni strategiche. Le soluzioni Stormshield sono commercializzate attraverso una rete commerciale costituita da distributori, integratori e operatori di canale o telco e sono implementate presso aziende di qualsiasi dimensione, istituzioni governative e organizzazioni preposte alla difesa in tutto il mondo.
Per ulteriori informazioni: www.stormshield.com

Visto Italia per Stranieri per Studio e Lavoro o Ricongiungimento Familiare

Scritto da agenziavistifirenze il . Pubblicato in Affari, Italia, Turismo

Per venire in italia è necessario fare richiesta di visto italia per stranieri presso le ambasciate o le sedi consolari italiane presenti nel paese di residenza del cittadino straniero che desidera entrare in italia.
In tutti quei casi in cui il visto viene richiesto per motivi di immigrazione contestualmente al visto deve essere rilasciato il permesso di soggiorno.
Nonostante siano presenti ambasciate e consolati italiani in tutti i paesi stranieri presso le quali un cittadino straniero può richiedere la documentazione e fare personalmente richiesta per avere un visto per italia esiste la possibilità di rivolgersi direttamente ad un’ agenzia visti Firenze o di altre città italiane presso le quali previo il pagamento del servizio si può ottenere in modo facile e veloce il visto necessario ad entrare e permanere sul territorio italiano.
Il rilascio del permesso di soggiorno in italia è competenza delle questure di riferimento del luogo dove si trova lo straniero, dopo aver eseguito le procedure di richiesta sono necessari meno di dieci giorni lavorativi per ottenere il documento che fornisce l’autorizzazione di restare in italia.
Per ottenere il permesso di soggiorno è necessario stipulare un accordo con lo stato italiano dove si certifica la propria volontà di integrazione, unica prerogativa per stipulare tale richiesta è quella di avere più di 16 anni.
Per quanto riguarda il visto per italia ne esistono di varie tipologie che sono suddivisi seconda dei motivi per i quali si richiede l’ingresso.
Il visto per studio ha una validità che corrisponde al periodo necessario per la frequentazione del corso, questo deve essere dimostrato per mezzo di una documentazione specifica rilasciata dalla scuola o dall’ente presso cui si terrà il corso di studio.
Il visto per il ricongiungimento familiare di cittadini stranieri dura per un anno partire dalla data del suo rilascio, questo genere di visto per stranieri viene concesso ai cittadini stranieri che ottengono il un nulla osta al ricongiungimento familiare.
Il visto per lavoro viene rilasciato ai cittadini stranieri per i quali il datore di lavoro regolarmente residente in italia presentare a proprio nome una richiesta di nulla osta per il lavoro presso lo sportello unico per l’immigrazione presente nella provincia di riferimento al luogo dove si svolgerà l’attività lavorativa.
Solo una volta ottenuto il nulla osta dallo sportello unico per l’immigrazione il visto per lavoro verrà autorizzato.
Nei casi si abbia necessità di ottenere un visto per lavoro autonomo è necessario presentare i requisiti professionali e morali necessari per svolgere analoga professione al pari di un qualsiasi altro cittadino italiano che svolga lo stesso tipo d professione.
Anche in questo caso è necessario ottenere un permesso di soggiorno che dovrà essere rinnovato presso la questura competente almeno 60 giorni prima della scadenza, in modo che la questura possa verificare le condizioni previste dalla legge del cittadino straniero.
Una volta entrati in italia le motivazioni per cui si desideri continuare a resta nel paese possono variare con il tempo ed il variare degli obbiettivi per cui si intende rimanere in italia.
In questi casi quando dovremo rinnovare il permesso di soggiorno potremo variare la tipologia di permesso in modo che questo soddisfi in modo più adeguato al prolungamento della permanenza in italia.
Per effettuare una conversione del permesso di soggiorno è necessario rivolgersi presso lo sportello unico per l’immigrazione della prefettura territoriale competente, la risposta dell’ente preposto deciderà se accettare la conversione facendo riferimento alla disponibilità delle quote di ingresso previste dal decreto flussi.
Per il permesso di soggiorno rilasciato per motivi di studio può essere richiesta la conversione in un permesso di soggiorno per attività lavorative di vario genere.
Avendo già un permesso di soggiorno per lavoro stagionale è possibile richiedere la conversione in un permesso di soggiorno per un lavoro continuativo a patto che si abbia un contratto di lavoro di almeno un anno.
In casi particolari il visto per entrare in italia può essere richiesto direttamente anche presso la frontiera purché si soddisfi precisi criteri che fanno riferimento a leggi specifiche sia italiane che in base all’accordo di schengen.
Di seguito elenchiamo alcuni casi in cui è prevista la deroga alla possibilità di richiedere un visto di ingresso in italia direttamente alla frontiera:
Documentazione giustificativa che dimostra l’esistenza di motivi eccezionali per cui è necessario l’ingresso nel paese oltre alla motivazione per la quale non è stato possibile fare richiesta anticipatamente.
La necessità di transitare in italia per fare ritorno nel proprio paese di origine, in questi casi in cui si fa richiesta di visto direttamente alla frontiera è prevista la possibilità di derogare l’obbligo di disporre di un’assicurazione sanitaria in tutti quei casi in cui non è disponibile al valico di frontiera di riferimento.
Si deve comunque tenere conto che un visto rilasciato alle frontiere non da gli stessi diritti di un visto regolarmente richiesto presso le ambasciate o ai consolati.
I visti rilasciati le frontiere per casi eccezionali autorizzano il titolare ad un periodo di soggiorno per una durata massima di quindici giorni, nei casi in cui il vostro sia richiesto solo per avere il transito presso il proprio paese di origine o altri paesi la durata del soggiorno corrisponde solo al tempo necessario per arrivare nei paesi di destinazione.

Luigi Ferraris: Terna, siglato accordo con Snam per la convergenza elettricità – gas

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Affari, Aziende

Il 1° marzo 2019, Terna e Snam hanno sottoscritto un memorandum d’intesa, finalizzato a mettere a fattore comune le proprie rispettive competenze a favore della transizione energetica. Luigi Ferraris, AD e DG di Terna e Marco Alverà, AD di Snam, hanno evidenziato l’importanza di un simile accordo di collaborazione in questo particolare periodo, che si caratterizza per un importante cambiamento del sistema energetico in direzione di un sempre maggiore apporto da parte delle fonti rinnovabili.

Luigi Ferraris, amministratore delegato Terna

Terna sempre più protagonista della transizione energetica: Luigi Ferraris firma accordo con Snam

È sicuramente una buona notizia quella annunciata da Terna lo scorso 1° marzo. La società, amministrata da Luigi Ferraris, ha infatti siglato un accordo con Snam con l’obiettivo di accompagnare la transizione energetica, puntando su innovazione, ricerca e sviluppo. L’intesa, siglata in concomitanza con un workshop sui sistemi energetici organizzato dalle due società, prevede lo sviluppo di scenari energetici nazionali ed europei condivisi, per l’elaborazione dei rispettivi piani decennali d’investimento. Verranno inoltre valorizzate le convergenze tra sistema gas e sistema elettrico, con una significativa riduzione dell’impatto ambientale. L’AD e DG di Terna , Luigi Ferraris, ha dichiarato che “il sistema elettrico sta vivendo un momento di cambiamento determinante caratterizzato da una transizione energetica che coinvolge tutto il settore e per la quale ognuno è chiamato a fare la sua parte”.

Luigi Ferraris: Terna, ricerca, sviluppo e innovazione

Al fine di puntare a un utilizzo delle risorse sempre migliore, l’accordo siglato tra Terna e Snam prevede iniziative di ricerca e sviluppo legate all’impiego delle fonti rinnovabili nella produzione di energia. Sul fronte dell’innovazione, inoltre, la società guidata da Luigi Ferraris punterà assieme a Snam sulla sperimentazione e lo sviluppo di nuove tecnologie finalizzate all’analisi e monitoraggio delle infrastrutture, all’analisi idrogeologica dei territori, al monitoraggio dei cantieri e all’ottimizzazione delle reti elettriche e delle reti gas. La collaborazione, come ha evidenziato lo stesso vertice di Terna, Luigi Ferraris, rafforza ulteriormente l’impegno della società “quale protagonista e fattore abilitante della transizione in atto”.

Marilisa D’Amico: inaugurato il 94° anno accademico dell’Università degli Studi di Milano

Scritto da newsprofficemd il . Pubblicato in Affari, Aziende, Istruzione

Marilisa D’Amico è Professore Ordinario di Diritto costituzionale e Giustizia Costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano e Prorettore con Delega alla Legalità, Trasparenza e Parità di diritti dell’Ateneo. Era presente alla cerimonia d’inaugurazione del 94° anno accademico.

Marilisa D'Amico

Marilisa D’Amico: inaugurazione del 94° anno accademico

L’8 febbraio è stato inaugurato il 94° anno accademico dell’Università degli Studi di Milano. Alla cerimonia era presente anche Marilisa D’Amico, Professore Ordinario di Diritto costituzionale e Giustizia Costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano e Prorettore con Delega alla Legalità, Trasparenza e Parità. Il tema scelto a cornice della serata era “il futuro”, visto come via di internazionalizzazione della cultura e della conoscenza: un argomento caro al nuovo rettore, Elio Franzini, che ne parlò anche in occasione del suo primo discorso lo scorso 1° ottobre. All’inaugurazione, sono stati ribaditi gli obiettivi dell’Ateneo, in particolare il ruolo di promotore dei valori dell’identità europea. A fianco di Marilisa D’Amico, figure quali il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il Prefetto di Milano Renato Saccone.

Marilisa D’Amico: gli interventi

Marilisa D’Amico è stata invitata a presenziare, spesso, in qualità di relatrice in numerose occasioni quali convegni scientifici focalizzati su temi di rilievo costituzionalistico. In particolar modo, si è sempre occupata dei profili giuridici sottesi alla fecondazione assistita, al fine vita, alle unioni civili e matrimonio omosessuale e alle pari opportunità, essendo lei stessa diventata docente subito dopo la maternità in un contesto fortemente connotato dalla presenza maschile. Di recente, Marilisa D’Amico è intervenuta all’incontro organizzato presso l’Università degli Studi di Milano, nel gennaio 2019, per celebrare la giornata della Memoria, dove ha tenuto il discorso introduttivo alla proiezione del film documentario di Ruggero Gabbai sulla Shoah italiana.

Francesco Starace e il modello di sviluppo sostenibile di Enel

Scritto da office fsonline il . Pubblicato in Affari, Aziende

Francesco Starace, CEO di Enel, ha presenziato all’incontro pubblico “La politica italiana e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. A che punto siamo?”, promosso dall’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile. Il manager ha ricordato il piano di sviluppo di Enel e l’importanza di investire nella sostenibilità.

Francesco Starace

Francesco Starace: l’importanza di investire in un progetto sostenibile

È ormai risaputo quali siano i vantaggi e i benefici derivati da un approccio sostenibile. Enel ha scelto di crescere e svilupparsi secondo questa logica e Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale della società, lo ha confermato, presenziando al convegno organizzato dall’Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile: “La politica italiana e L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. A che punto siamo?”. Il manager crede in prima persona nella sostenibilità, infatti, è membro della multitaskholder platform della Commissione europea sugli obiettivi di sviluppo sostenibile e in occasione dell’incontro ha ricordato le attività dell’azienda che riprendono 4 dei 17 punti dell’Agenda 2030: la necessità di dare a tutti istruzione, accesso ad energia pulita e conveniente, di mettere in atto ciò che serve per far crescere in maniera sostenibile l’economia e la lotta al cambiamento climatico. Francesco Starace ha aggiunto: “Abbiamo visto che sostanzialmente evitiamo errori, siamo in armonia con le popolazioni con le quali ci troviamo a operare e i nostri conti migliorano. Lavoriamo in Russia, in Cile e in Italia con questa logica”

Francesco Starace: la carriera dell’AD di Enel

Nominato nel maggio 2014, Francesco Starace è l’attuale Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Enel. La sua carriera inizia nel 1981, dopo il conseguimento della laurea in ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano, in qualità di analista della sicurezza degli impianti elettronucleari in NIRA Ansaldo. Per dieci anni, dal 1988 al 1998, guida alcune società del gruppo ABB. La collaborazione con Enel inizia nel 2000, dopo aver ricoperto il ruolo di Responsabile Energy Management di Enel Produzione. Nel 2002 guida l’Area Business Power, divisione Generazione ed Energy Management e in seguito diventa Direttore della Divisione Mercato Italia, mentre nel 2008 Francesco Starace è Amministratore Delegato della neonata Enel Green Power, specializzata nello sviluppo e nella gestione delle attività finalizzate a generare energia da fonti rinnovabili.

Luigi Ferraris: Terna è l’unica Electric Utility al mondo nella Gold Class della sostenibilità

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Affari, Aziende

Secondo l’agenzia internazionale di rating RobecoSAM, Terna è l’unica Electric Utility al mondo nella Gold Class della sostenibilità. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris commenta questo importante riconoscimento, che conferma l’impegno a integrare politiche rispettose dell’ambiente nelle attività di business.

Luigi Ferraris, ad Terna

Luigi Ferraris: Terna riconosciuta nuovamente per l’impegno verso la sostenibilità

Terna è l’unica impresa appartenente al settore dell’Electric Utilities a essere stata riconosciuta con l’inserimento nella Gold Class della Sostenibilità a livello internazionale. Lo ha deciso e reso noto l’agenzia di rating RobecoSAM, attraverso la pubblicazione del Sustainability Yearbook 2019. L’agenzia ha preso in considerazione oltre 2.600 tra le maggiori imprese mondiali già selezionate e indicate nel Dow Jones Sustainability Index, stilando un ulteriore elenco che vede Terna come unica al mondo della Gold Class per quanto riguarda le Electric Utilities. La società guidata da Luigi Ferraris ha totalizzato un punteggio di 91 su 100, mentre la media dei risultati è di 46 su 100. Terna è alla sua decima presenza consecutiva nell’indice del Dow Jones e al quinto ingresso nella Gold Class. Lo Yearbook rappresenta un riconoscimento autorevole e importante, che si basa su criteri molto severi dal punto di vista della performance economica sociale e ambientale. “L’inserimento di Terna nella Gold Class del Sustainability Yearbook 2019 rappresenta una conferma importante della nostra capacità di integrare la sostenibilità in tutte le attività di business”, ha commentato l’AD e DG Luigi Ferraris.

L’esperienza professionale dell’AD e DG Luigi Ferraris

Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna da maggio 2017, Luigi Ferraris è stato Chief Financial Officer del Gruppo Poste Italiane dal 2015 al 2017. Tra le esperienze professionali del manager compare anche l’attività in Enel, protrattasi dal 1999 al 2015: per il Gruppo ha svolto ruoli di primo piano, tra cui quello di Chief Financial Officer di Enel e Presidente di Enel Green Power. È stato inoltre Consigliere di Amministrazione della controllata cilena Enersis e, in seguito, Responsabile e Amministratore Delegato dell’Area America Latina. Ha svolto il ruolo di Consigliere di Amministrazione della controllata spagnola Endesa S.A. e di altre importanti società facenti parte del Gruppo. Luigi Ferraris è stato Consigliere indipendente di ERG S.p.A., società energetica quotata alla borsa italiana, oltre ad aver svolto l’attività di Consigliere del Gruppo PSC S.p.A. La sua carriera è iniziata nel settore auditing di PriceWaterhouse, oltre ad aver ricoperto diverse importanti funzioni manageriali in aziende italiane e internazionali.

Terna: Luigi Ferraris, transizione energetica e sviluppo sostenibile

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Affari, Aziende

Un rapporto di Pwc, presentato a Roma da Confindustria Energia, evidenzia le importanti ricadute in termini di PIL, occupazione e sviluppo delle energie rinnovabili, grazie ai consistenti investimenti previsti da qui ai prossimi 12 anni in ambito energetico. Tra i principali investitori infrastrutturali in ambito energetico che accompagnano la transizione energetica a livello europeo, vi è Terna, la società della rete elettrica italiana guidata dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris.

Luigi Ferraris, AD Terna

Transizione energetica: l’importante contributo di Terna sotto la guida di Luigi Ferraris

Lo scorso 22 gennaio, Confindustria Energia ha presentato a Roma un rapporto di Pwc che mette in luce gli effetti positivi che derivano dai consistenti investimenti infrastrutturali pianificati per i prossimi anni, da qui al 2020. Ben 96 miliardi di euro, che si tradurranno, tra le altre cose, in un incremento dei livelli occupazionali, nella crescita del PIL e che porteranno verso un mix energetico sempre più basato sulla produzione da fonti rinnovabili. Tra i partecipanti all’evento, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Luigi Ferraris, ha sottolineato l’importanza degli investimenti nel processo di transizione energetica, evidenziando, in particolare, che “la transizione energetica va gestita, accompagnata con fattori abilitanti e la rete è uno di questi fattori”.

Luigi Ferraris (Terna): la transizione energetica è complessa e richiede investimenti importanti

“C’è uno studio che dice che nei prossimi 20 anni, al 2040, si prevedono investimenti per 20.000 miliardi di dollari. La metà di questa cifra sarà per le rinnovabili, l’altra metà per le reti e i servizi di rete che comprendono anche lo stoccaggio e questo ci dice quanto sia complessa e articolata la fase di transizione se vogliamo mantenere gli obiettivi di sicurezza e qualità che abbiamo oggi. Per questo occorrerà fare investimenti importanti”, è quanto dichiarato da Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna SpA, nell’ambito di un evento organizzato a Roma da Confindustria Energia. È dunque importante realizzare investimenti importanti, servendosi delle migliori tecnologie e pianificando in maniera integrata. A questo proposito, Luigi Ferraris ha ricordato che il Piano di sviluppo di Terna prevede 12 miliardi di euro di investimenti in dieci anni. Una cifra di tutto rispetto, che colloca il Gruppo tra i principali attori della partita mondiale per la decarbonizzazione.

Luigi Ferraris, dal 2017 Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna SpA

Una solida esperienza in ambito finanziario ed energetico, con importanti traguardi raggiunti nel settore delle energie rinnovabili. Queste alcune delle caratteristiche che definiscono il background del top manager che, dalla prima metà del 2017, guida Terna SpA, nel duplice ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale. Una laurea in Economia e Commercio, conseguita presso l’Università di Genova, Luigi Ferraris ha maturato una vasta esperienza all’interno del Gruppo Enel, in cui ha lavorato ricoprendo svariati incarichi di prestigio dal 1999 al 2015, tra cui quello di CFO dal 2009 al 2014. Nello stesso periodo è Presidente di Enel Green Power e ne gestisce la quotazione in Borsa. Lasciato nel 2015 il Gruppo Enel, Luigi Ferraris passa a Poste Italiane, diventando uno dei principali protagonisti della privatizzazione e quotazione del Gruppo, nel ruolo di Chief Financial Officer, incarico che ricoprirà fino al 2017, quando arriva la nomina al vertice di Terna. Lo scorso anno, Luigi Ferraris ha presentato l’ambizioso Piano strategico quinquennale 2018-2022 di Terna. Il Gruppo ha annunciato investimenti nel Paese per circa 5,3 miliardi di euro, con un incremento del 30% rispetto al piano precedente, puntando su sviluppo, digitalizzazione e resilienza della rete come principali driver degli investimenti, puntando inoltre alla completa integrazione delle energie rinnovabili, a conferma di un ruolo chiave nel processo di transizione energetica a livello europeo.

Community Group primo advisor italiano di comunicazione finanziaria nel mondo secondo Mergermarket

Scritto da melluccio il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia

“È un risultato significativo perché dimostra come la qualità e la professionalità della consulenza italiana sia apprezzata a livello internazionale”: è il commento di Auro Palomba a seguito del Global Report 2018 di Mergermarket, che ha eletto Community Group leader mondiale tra gli advisor italiani di comunicazione finanziaria.

Auro Palomba, AD Community Group

Community Group: la classifica di Mergermarket e il commento di Auro Palomba

Con 38 operazioni per un controvalore di circa 67,7 miliardi, Community Group è la prima società italiana a livello globale nel campo della consulenza di comunicazione finanziaria: lo ha stabilito il Global Report 2018 di Mergermarket, osservatorio privilegiato di intelligence finanziaria, fonte autorevole che censisce gli advisor finanziari, legali e di comunicazione coinvolti nelle operazioni di M&A (fusioni e acquisizioni). Il Gruppo trevigiano fondato e guidato da Auro Palomba si era già aggiudicato diversi primati nella classifica del 2017 in Italia per numero e valore delle operazioni seguite. Ora conquista il primato fra le società italiane nella classifica complessiva, ed è prima anche tra le italiane in ognuna delle classifiche focalizzate sulle più rilevanti aree economiche internazionali: Regno Unito, Francia, Giappone, Asia-Pacifico e Spagna. In Italia inoltre, Community Group si è piazzata al secondo posto dopo un gruppo internazionale. “È un risultato significativo perché dimostra come la qualità e la professionalità della consulenza italiana sia apprezzata a livello internazionale”, ha commentato il Presidente Auro Palomba. “Community, sempre di più, si pone come facilitatore di business e punto di riferimento della comunicazione finanziaria per grandi aziende e investitori che vogliono approcciare il mercato italiano e hanno bisogno di competenza e visione strategica nel gestire i deal di maggior peso e delicatezza nel nostro Paese. Si tratta di un risultato che ci riempie di orgoglio”, ha concluso, “e che siamo riusciti ad ottenere grazie a un team coeso, motivato e preparato”.

La storia di Community Group, fondata da Auro Palomba

Community Group nasce nel 2001 dall’iniziativa di Auro Palomba, attuale Presidente. Oggi il Gruppo è leader nell’ambito del reputation management. Oltre a grandi aziende familiari italiane, si occupa di affiancare importanti gruppi finanziari e industriali come advisors, per gestire e tutelare la loro reputazione. Tra gli obiettivi c’è il veicolare la storia, i valori e le tradizioni dei propri clienti, individuando il modo più adatto per comunicarne i principi fondanti che li caratterizzano. Nel corso degli anni, Community Group ha ampliato le proprie attività estendendole ad altri ambiti della comunicazione: ora è un Gruppo multidisciplinare con sedi a Milano, Treviso e Roma. Auro Palomba spiega il modus operandi: “Con Community analizziamo le necessità delle aziende, cerchiamo di capire quali dati e informazioni possono avere appeal per i media e l’opinione pubblica”. Tra i numerosi riconoscimenti che il Gruppo si è aggiudicato, nel 2016 l’intero team è stato premiato dal Financecommunity Awards nella categoria “Financial PR”.