Gli Anelli Oggetti Simboli di Unione e Potere

Scritto da florencetours il . Pubblicato in Affari, Aziende

Gli anelli hanno grande valore simbolico soprattutto come segno di un patto, di un’unione o un’alleanza, di un legame che vuol essere ufficializzato e presentato al mondo. Tra gli esempi più significativi di questo oggetto simbolo ci sono gli anelli d’oro per matrimonio o fidanzamento, agli anelli pastorali o a quelli rilasciati dalle associazioni e dalle confraternite. Fin dai primi monili in metallo realizzati dall’uomo gli anelli hanno avuto sempre ruoli significativi spesso carichi di significati di valore come simbolo di amore, lignaggio e ricchezza. La forma circolare degli anelli possono simboleggiare lo scorrere del tempo che passa in modo continuo senza interruzioni, per questo motivo gli anelli sono stati spesso utilizzati per rappresentare il ciclo naturale degli eventi collegati alla natura dove ogni ciclo inizia e finisce senza interruzione. Gli anelli oggi sono usati per lo più per testimoniare appartenenza ad una persona o ad un gruppo o categoria di persone, una specie di patto sancito che viene raffigurato per mezzo di un anello. In merito a questo capita spesso che alla fine di una storia di amore alcuni preferiscano disfarsi del proprio anello di matrimonio o fidanzamento magari vendendolo ad uno dei molti compro oro Firenze o di qualsiasi altra città a seconda della zona in cui si abita. L’oro il più conosciuto e apprezzato dei metalli preziosi è da sempre il metallo più apprezzato per la realizzazione degli anelli preziosi e di alta gioielleria, alcuni anelli d’oro oltre ad essere preziosi sono rimasti nella storia entrando addirittura nel mito e nella leggenda, tra questi ci sono anelli regali che sono stati indossati da importanti re o regine o anelli associati a importanti riti religiosi considerati simboli di grande potere in quanto hanno incrociato la storia in momenti particolari suggellando fatti ed eventi di grande rilievo per l’umanità. Un classico esempio di anelli che hanno testimoniato gli eventi storici c’è la conosciutissima l’usanza antica del sigillo posto su anelli che servivano per suggellare la propria autorità da parte di cardinali, re e personaggi importanti.

Terna, accordo con Protezione Civile: Luigi Ferraris illustra i dettagli

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Affari, Aziende

Terna e il Dipartimento della Protezione Civile hanno sottoscritto a Roma un Protocollo d’Intesa per gestire i rischi sul servizio elettrico: la soddisfazione dell’AD del gruppo Luigi Ferraris.

Luigi Ferraris

Luigi Ferraris: Terna e Protezione Civile sottoscrivono un Protocollo d’Intesa

Terna al fianco della Protezione Civile per garantire la massima efficienza ed efficacia operativa nell’ambito delle attività volte alla previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi, alla gestione delle emergenze e al loro superamento. Sottoscritto lo scorso 30 luglio dall’AD del gruppo Luigi Ferraris, il protocollo d’intesa punta a favorire un ulteriore sviluppo dei reciproci rapporti istituzionali di collaborazione. Grande attenzione viene riservata alla prevenzione e alla gestione dei rischi naturali e antropici, ambito di particolare interesse per il gruppo guidato da Luigi Ferraris: mettendo infatti a repentaglio la continuità del servizio elettrico sul territorio nazionale, richiedono l’impiego delle risorse e del know-how del gruppo. Negli obiettivi previsti dall’accordo rientrano l’ottimizzazione delle procedure e del flusso delle comunicazioni tra Terna e il Dipartimento della Protezione Civile, sia in ordinario sia in emergenza, e la realizzazione di specifici percorsi formativi ed esercitativi rivolti al personale che opera nella gestione delle emergenze per migliorarne la capacità di risposta sinergica e accrescere competenze e conoscenza in materia di modelli organizzativi e di intervento.

Terna: Luigi Ferraris sul valore dell’accordo siglato con la Protezione Civile

Per l’AD Luigi Ferraris la firma del Protocollo d’Intesa con la Protezione Civile si configura nel percorso di Terna come un momento particolarmente significativo, in quanto contribuisce a creare sinergie importanti con il Dipartimento, soprattutto per quanto concerne la gestione degli eventi critici che potrebbero impattare sulla continuità del servizio elettrico e sul benessere della collettività. “Grazie a questa intesa si rafforza ulteriormente la collaborazione tra Terna e le Istituzioni di Protezione Civile, per assicurare al Paese un’infrastruttura di trasmissione elettrica ancora più sicura e affidabile” ha spiegato in merito l’AD Luigi Ferraris, sottolineandone il valore strategico per Terna. In linea con quanto incluso nel Protocollo, verranno inoltre agevolati i collegamenti tra l’azienda e le articolazioni del Servizio Nazionale della Protezione Civile (Regioni, Province e Prefetture-UTG).

L’affare dell’estate di Immobiliare Cambio Casa: villa in vendita a Leporano (TA)

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Affari, Aziende, Casa e Giardino

Anche quest’anno la Puglia risulta essere tra le mete di vacanza preferite da italiani e stranieri, ammirati dalle bellezze paesaggistiche di questa regione ricca di cultura, storia ed un’enogastronomia di altissimo livello. Ma la Puglia non è solo meta di vacanza, perché sono in molti a sceglierla anche come luogo per fare degli ottimi affari in campo immobiliare. E a questo ci pensa Immobiliare Cambio Casa, l’agenzia immobiliare a Taranto sempre pronta a offrirti proposte davvero interessanti in città come al mare, in campagna ecc.

L’offerta illustrata in questo articolo riguarda una villa a Leporano (TA) ad un prezzo davvero interessante, l’ideale per trascorrere le proprie vacanze in riva allo Ionio. Situata in Baia d’Argento, una zona interamente urbanizzata ad appena 300 metri dal mare, questa graziosa villetta si dispone su due livelli di 50 mq complessivi: il piano terra, composto da ingresso-salottino, angolo cottura e camino, e il primo piano, composto da un piccolo disimpegno, bagno, camera da letto e stanzetta. Le finestre sono tutte dotate di zanzariere e alcune inferriate.

Ma davvero elegante è anche l’ambiente esterno di questo immobile: oltre alla presenza di due balconi e di un terrazzo privato, vi è anche la disponibilità di un giardino angolare di 200 mq anch’esso privato e di un patio, dove poter passare intere giornate nel verde e in assoluto relax.

Insomma, questa villetta è la dimora ideale per trascorrere le vacanze in Puglia sulle rive del mar Ionio ad un prezzo veramente conveniente, che si aggiunge a tantissime altre proposte allettanti di case in vendita a Taranto e non solo di Immobiliare Cambio Casa.

Luigi Ferraris porta Terna alla Conferenza Annuale ICGN

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Affari, Aziende

“Abbiamo anticipato il cambiamento nella corporate governance”: l’AD Luigi Ferraris parla all’ICGN Annual Conference di gestione aziendale contemporanea focalizzandosi sull’esperienza del CdA di Terna.

Terna

Terna: il discorso dell’AD Luigi Ferraris alla ICGN Annual Conference

“La divergenza di opinioni non deve essere elemento di scontro ma un’opportunità per imparare e affrontare più nel profondo le decisioni strategiche del Consiglio”: intervenendo alla Conferenza annuale di ICGN, l’AD di Terna Luigi Ferraris porta l’esperienza del gruppo nella governance aziendale soffermandosi in particolare su ruolo e modus operandi del Consiglio di Amministrazione. Non a caso quest’anno il dibattito si è concentrato soprattutto intorno alla condivisione delle idee e alla protezione dei dati, tematiche sempre più centrali nelle strategie di corporate governance. In Terna, come ha rilevato l’AD, le capacità personali di ciascuno dei membri consentono al CdA di raggiungere “decisioni consapevoli e condivise”. Auspicando che le specifiche professionalità vengano sempre più valorizzate, Luigi Ferraris ha sottolineato come tra i componenti del Consiglio, oltre il 50% possieda skills specifiche nel campo dell’energia e dei servizi pubblici nonché nei settori dell’amministrazione, del management aziendale e della finanza.

Trasparenza ed efficacia: la formula vincente del CdA di Terna nelle parole dell’AD Luigi Ferraris

“Siamo un’azienda con un CdA che ha sempre avuto una forte rappresentanza delle minoranze e indipendenza dei membri” ha spiegato l’AD di Terna Luigi Ferraris all’ICGN Annual Conference. Ospitato da Assogestioni a Milano tra il 25 e il 28 giugno, l’evento ha coinvolto investitori istituzionali e asset manager provenienti da tutto il mondo, in linea con il ruolo dell’International Corporate Governance Network, che ingloba oltre 450 tra investitori, aziende e stakeholders internazionali in una rete di studio incentrata su temi legati alla corporate governance. È emerso come per garantire trasparenza ed efficacia nella definizione di strategie di gestione aziendale, la condivisione e il coinvolgimento dei membri del CdA siano fondamentali: lo sa bene anche Terna, che in più occasioni è riuscita ad anticipare il cambiamento delle normative e dei regolamenti aziendali. Un primato confermato anche dai numeri, come ha fatto notare l’AD Luigi Ferraris: gli azionisti di minoranza sono il 33,3% dei membri del CdA e i consiglieri indipendenti sono il 66,7% con una età media di 52 anni.

L’eccezionale occasione degli appartamenti di lusso in vendita a Monte Carlo

Scritto da Rometta Sprint il . Pubblicato in Affari, Casa e Giardino, Dal Mondo

Alle volte, si perde una infinità di tempo nell’affannosa ricerca di ottime opportunità di investimento, senza accorgersi che, alle volte, queste sono proprie sotto i nostri occhi. Infatti, basta semplicemente consultare il sito MonacoEstate.com, per comprendere quanto sia positivo investire in appartamenti di lusso in vendita a Monte Carlo.

Non a caso, basta solamente pronunciare la parola Monte Carlo, perché vengano, come per magia, alla mente tutte le splendide immagini che rendono unico questo fantastico territorio. Oltre che essere celebre per il suo rinomato casino, il principato monegasco, è una fulgida rappresentazione di incantevoli spiagge, come, ulteriormente, anche di lusso.

Altri fattori che portano a considerare come un ottimo investimento gli appartamenti di lusso in vendita a Monte Carlo, sono, ad esempio una economia e una politica fortemente stabile. Senza dubbio, il sito MonacoEstate.com, illustra, in maniera dettagliata e chiara, tutti gli elementi indispensabili a comprendere come sia il mercato immobiliare a Monte Carlo in forte espansione, oltre che rappresentare un sicuro investimento.

D’altra parte, è difficile non convenire come questo “piccolo” territorio così vicino all’Italia, brilli di un antico e più che consolidato prestigio. Simbolo, da tempi immemori, di lusso e di sfarzo, di club prestigiosi, di bar famosi in tutto il mondo, di un casinò sublime, come pure di una infinita lista di negozi di alta gamma, Monte Carlo affascina, attrae e seduce, con eventi sportivi e culturali di alta qualità durante tutto l’anno

In conclusione, è bene consultare il sito MonacoEstate.com, anche per usufruire della migliore e più completa panoramica di tutti gli appartamenti di lusso in vendita a Monte Carlo.

Eni: Claudio Descalzi dà il benvenuto al nuovo partner Mubadala Petroleum

Scritto da Gianni Ronni il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia

Claudio Descalzi commenta l’entrata in Eni del partner Mubadala Petroleum: finalizzata la cessione di una quota del 10% nella concessione di Shorouk, dove è situato il giacimento super gigante a gas di Zohr.

Claudio Descalzi

Claudio Descalzi: i dettagli del nuovo accordo con Mubadala Petroleum

Eni ha finalizzato un nuovo accordo di cessione a Mubadala Petroleum, Società interamente posseduta da Mubadala Investment Company: la cessione interessa una quota del 10% nella concessione di Shorouk, nell’offshore egiziano. Nell’area è situato il giacimento super gigante a gas di Zohr. In seguito all’operazione, la compagnia italiana guidata da Claudio Descalzi possiede attraverso la sua controllata Ieoc una quota di partecipazione nel blocco del 50%. Gli altri partner sono Rosneft (30%), Bp (10%) e ora anche Mubadala Petroleum (10%). L’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha commentato così l’operazione: “Diamo ufficialmente il benvenuto a Mubadala Petroleum, un partner forte e affidabile con il quale non vediamo l’ora di iniziare a lavorare. La presenza di soci importanti come Mubadala Petroleum, Bp e Rosneft nella concessione darà ulteriore impulso allo sviluppo del progetto Zohr, che sta svolgendo un ruolo fondamentale nel supportare l’Egitto a perseguire l’indipendenza dall’importazione di Gnl, e conferma la grande qualità di questo asset”. Anche l’Amministratore Delegato di Mubadala Petroleum, Bakheet Al Katheeri, si è espresso positivamente riguardo l’operazione, sottolineando come questo asset di livello mondiale fornirà alla compagnia un aumento considerevole sia di riserve che di produzione futura.

Claudio Descalzi: i numeri dell’accordo di cessione tra Eni e Mubadala Petroleum

È la prima volta che Mubadala Petroleum investe in Egitto attraverso la partnership per lo sviluppo di Zohr: secondo quanto riferito dal ministero del Petrolio egiziano, il corrispettivo per la cessione della quota di Shorouk è di 934 milioni di dollari, con l’aggiunta di un bonus di 94 milioni. Attualmente la produzione di Zohr è di oltre 1,1 bcfd di gas, vale a dire circa 200 mila barili di olio equivalente al giorno. Il progetto ha avuto un avvio record in meno di due anni e mezzo dalla scoperta ed è ora in ramp-up con l’obiettivo di raggiungere i 2 miliardi di piedi cubi di gas al giorno (bcfd) di capacità complessiva installata entro la fine dell’anno, e di raggiungere il plateau di produzione di 2,7 bcfd entro la fine del 2019. La compagnia italiana guidata da Claudio Descalzi è presente in Egitto dal 1954, dove opera attraverso la controllata Ieoc Production BV. La Società è il principale produttore del Paese, con una produzione equity pari a circa 300.000 barili di olio equivalente al giorno. Il progetto è operato da Petrobel, società operativa di proprietà di Eni e di Egyptian General Petroleum Corporation (Egpc), per conto di Petroshorouk, Gas Holding Company (Egas). Per l’AD di Eni Claudio Descalzi il nuovo partner è un punto di forza, e la presenza di soci importanti è fondamentale per la riuscita del progetto di sviluppo di Zohr.

Luigi Ferraris ad Adnkronos: l’impegno di Terna in Alto Adige

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Affari, Aziende

Accordo Provincia-RFI-Terna per la nuova infrastruttura della rete ad alta tensione in Alto Adige: Luigi Ferraris, l’AD del gruppo attivo in ambito energetico, ne parla ad Adnkronos.

Luigi Ferraris

Terna: Luigi Ferraris ad Adnkronos sull’accordo siglato con Provincia e RFI

Intervistato da Adnkronos a margine della firma dell’accordo sottoscritto insieme a Rete Ferroviaria Italiana e a Provincia autonoma di Bolzano, l’AD di Terna Luigi Ferraris ne ha illustrato il valore in termini di sostenibilità energetica e ambientale: “Stiamo riducendo le linee che attraversano la valle limitandole a due: è un’operazione di razionalizzazione e di restituzione del territorio ai cittadini”. Il manager ha spiegato inoltre quali siano gli obiettivi: da un lato si punta a garantire la sicurezza delle forniture di energia in alcune aree ad alto tasso di sviluppo che oggi sono alimentate da linee vecchie. Ma dall’altro si guarda anche al turismo: “Lavoriamo per agevolarne una ulteriore crescita favorendo e valorizzando l’impatto ambientale” ha dichiarato Luigi Ferraris sottolineando come il piano sia funzionale per la tutela del territorio in quanto comporta notevoli riduzioni in termini di infrastrutture.

Luigi Ferraris: il piano di Terna in Alto Adige

L’accordo sottoscritto dall’AD di Terna Luigi Ferraris insieme al Presidente della Provincia di Bolzano e all’AD di RFI rappresenta una “pietra miliare” per l’approvvigionamento energetico in Alto Adige. Come hanno ripetuto i firmatari, il progetto porta valore sia per il territorio altoatesino che più in generale per il Paese: prevede la dismissione di 240 km di vecchie linee a 120 kV, sostituite da una nuova di 120 km a 220 kV riducendo del 50% l’impatto delle infrastrutture sul territorio. Ma l’AD Luigi Ferraris, nel commentarne le potenzialità, ha precisato che il piano di sviluppo di Terna prevede nei prossimi 10 anni investimenti nell’area della provincia di Bolzano per circa 400 milioni di euro, destinati allo sviluppo e all’ammodernamento della rete elettrica rendendola più efficiente e sicura oltre a consentire un migliore sfruttamento dell’energia generata da fonti rinnovabili: “Da un punto di vista ambientale sarà possibile demolire oltre 240 km di vecchi elettrodotti e 900 tralicci, liberando 600 ettari di terreno: alla fine i tralicci saranno solo 300”.

Focus sui Compro Oro, Cosa Fanno e Chi Sono i loro Clienti ?

Scritto da comproorofirenze il . Pubblicato in Affari, Aziende

Cosa fanno e chi sono i clienti dei compro oro sono domande a cui sembra semplice rispondere, in realtà al di là delle risposte più ovvie il commercio dell’oro usato rappresenta una realtà molto articolata che solo gli addetti del settore conoscono fino in fondo. Analizzando il fenomeno in modo razionale si capisce che se in molti si sono dedicati a questa attività ci sia un certo numero di persone che si rivolgano ad essi ma spesso si tende a pensare erroneamente che chi vende il proprio oro siano persone in grave stato di bisogno, al contrario la clientela è formata da molte tipologie di persone con motivazioni diverse. Le attività che acquistano oro comprano ogni genere di oggetti; gioielli, orologi, ecc valutandoli per il prezzo attuale del prezioso metallo giallo meno una percentuale che coprirà le spese di trasformazione e comprenderà il compenso per la propria attività, l’oro acquistato infatti sarà mandato in blocco ad apposite fonderie che provvederanno alla fusione e ad una nuova trasformazione in oro nuovo e puro in lingotti che rientreranno sul mercato acquistati da industrie gioiellerie o di altro genere o saranno acquistati come oro per investimento e depositati in qualche caveau rimanendo sotto forma di lingotti. I compro oro sono attrezzati per pagare subito ed in contanti gli oggetti acquistati anche se con le nuove leggi sulla tracciabilità non possano essere pagati in contanti cifre superiori ai 500 euro, in tal caso l’importo sarà pagato per mezzo di assegno o bonifico, il compro oro richiederà anche un documento alla persona di cui farà una copia come richiesto dalle vigenti norme. La nuova legge del 2017, che regola le attività compro oro Firenze e di ogni altra città o località italiana, oltre al limite sui contanti ha introdotto nuovi obblighi per gli operatori, chiunque voglia svolgere tale attività dovrà essere iscritto ad uno speciale registro che è detenuto dall oam. L’oam è un’organizzazione indipendente che già si occupa di regolare attività finanziarie particolari come quelle dei mediatori e degli agenti finanziari, questa scelta è stata decisa del governo valutando le particolari competenze che questa organizzazione ha dimostrato di possedere. Un altro obbligo per i compro oro sarà quello di detenere un libro con le registrazioni di ogni operazione di acquisto effettuata, oltre ai dati del venditore e ai dettagli dell’operazione dovrà essere prodotto e mantenuto un archivio fotografico di qualsiasi gioiello ed oggetto in oro acquistato. Gli acquisti di oro dovranno essere pagati da un conto corrente ad hoc dedicato esclusivamente a questa funzione. Qualcuno potrebbe pensare che non conviene vendere i propri gioielli in questo modo ma in realtà a meno che non si tratti di oggetti di particolare valore o rarità, per i quali sarà necessario rivolgersi ad amatori o gallerie d’aste, gioielleria e oggettistica viene realizzata in lega con altri metalli, per questo il peso non è composto unicamente da oro e per ottenere nuovo oro puro saranno necessarie lavorazioni che non sono convenienti per piccole quantità, soltanto per mezzo di attività che accumulano il prezioso metallo giallo come i compro oro si possano raggiungere quantità ragguardevoli, per le quali sarà conveniente utilizzare le specifiche fonderie che sono solo il primo passaggio per la riconversione. Oltretutto negli ultimi anni il prezzo dell’oro ha aumentato ripetutamente il proprio valore portando la quotazione a livelli altissimi, questo ha spinto molti a cogliere l’occasione per monetizzare il valore di gioielli e oggetti acquistati anni prima che nonostante vengano rivenduti al prezzo di oro usato hanno garantito margini di guadagno importanti rispetto al valore originario. Certo chi decidesse di vendere il proprio oro è sempre meglio fare un giro presso più operatori in modo da poter scegliere la migliore valutazione proposta ed evitare offerte troppo basse rispetto alle valutazioni del momento.

Enel, le competenze e l’esperienza di Claudio Machetti

Scritto da printernetcm il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia

Claudio Machetti, professionista con competenze in materia di finanza, ha ricoperto nel corso della propria carriera numerosi incarichi al vertice di Enel, con ruoli di consigliere di amministrazione in società quali Terna, Wind ed Endesa.

Claudio Machetti

Claudio Machetti, biografia e prime esperienze professionali

Classe 1958, Claudio Machetti nasce a Roma. Dopo il conseguimento della maturità classica al liceo “Tito Lucrezio Caro”, frequenta l’Università la Sapienza, ateneo in cui si laurea nel 1982 in Scienze Statistiche. L’anno successivo avvia la propria carriera professionale presso il Banco di Roma, attivo inizialmente come impiegato nella filiale di Milano. Trasferitosi nel 1984 alla Direzione Centrale di Roma, si occupa in qualità di analista finanziario dell’analisi del merito di credito dei grandi gruppi industriali italiani. Specializzatosi nell’ambito dell’equity, cura l’Ipo di alcune società a Piazza Affari. Grazie alle competenze acquisite nel corso delle precedenti esperienze, nel 1990 Claudio Machetti riceve l’incarico di Vicedirettore responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Nel 1992 il professionista romano passa alle Ferrovie dello Stato, dove opera nel ruolo di Dirigente Responsabile dell’Unità Mercati Finanziari e, in seguito, di Direttore della Finanza Operativa. Nel contempo collabora alla nascita di Fercredit, società finanziaria specializzata in ambito captive nei settori del factoring, del leasing e del credito al consumo e della quale diverrà CEO.

La carriera di Claudio Machetti in Enel

L’inizio del sodalizio professionale tra Enel e Claudio Machetti risale al 2000, anno in cui il manager entra a far parte del colosso dell’energia in qualità di Responsabile dell’Area Finanza e collabora, nel frattempo, alla fondazione di Enel Insurance e Enelfactor. Nominato Amministratore Delegato per quest’ultima, nel 2005 riceve l’incarico di Direttore Finanziario, a diretto riporto dell’AD del Gruppo. Presente nel board delle consociate Wind telecomunicazioni, Endesa e Terna, nel 2009 Claudio Machetti viene chiamato a guidare le attività della Direzione Risk Management, divisione sulla quale ricade la responsabilità dei controlli inerenti ai rischi aziendali. Dal 2014 è Direttore della Global Trading Business Line, dove si occupa della gestione del sourcing di risorse quali carbone, olio combustile e gas, compito a cui si somma inoltre la gestione dei mercati all’ingrosso di energia elettrica e gas nei Paesi in cui il Gruppo è attivo. Presidente di Fondenel, in passato anche di Fopen, fondi pensione riservati rispettivamente agli operai e ai dirigenti di Enel, Claudio Machetti riveste oggi la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel Trade.

Luigi Ferraris: Terna al lavoro sul piano per la rete elettrica

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Affari, Aziende, Economia

Al vaglio dell’Authority il piano Terna per potenziare la rete: sostenuto dall’AD Luigi Ferraris, prevede investimenti per 12 miliardi in progetti che riguardano l’Italia ma anche interconnessioni con l’estero.

Luigi Ferraris

Luigi Ferraris: Terna, il piano decennale per potenziare la rete

Si concluderà entro fine luglio (con uno step intermedio, all’inizio del mese) la consultazione pubblica tra Terna e l’Autorità per l’energia (Arera) che dovrà esprimere un parere sul piano di sviluppo della rete elettrica nazionale. Il gruppo guidato da Luigi Ferraris prevede di investire 12 miliardi: i driver di questo progetto sono la sicurezza degli approvvigionamenti, la qualità del servizio e la decarbonizzazione in un contesto di sostenibilità. Non solo: il potenziamento delle infrastrutture di rete con l’estero consentirà di rafforzare ulteriormente l’integrazione dei mercati elettrici tra loro, come evidenzia il Sole 24 Ore nel suo approfondimento.

Luigi Ferraris: i progetti del piano di Terna all’insegna della sostenibilità

Fortemente supportato dall’AD Luigi Ferraris, il piano decennale di Terna guarda con particolare attenzione all’evoluzione dello scenario energetico. In futuro le rinnovabili acquisiranno ulteriore peso: non a caso sono stati predisposti diversi interventi sul sistema per integrare alla rete le energie “verdi”. Tra questi il “triterminale” Continente-Sicilia-Sardegna e un ulteriore cavo sottomarino lungo la dorsale adriatica: progetti che da soli comportano un costo di quasi 4 miliardi. Ma come indicato dall’AD Luigi Ferraris in diverse occasioni, altri 2 miliardi saranno poi destinati alle interconnessioni con l’estero. Anche qui ci sono diversi progetti interessanti all’orizzonte: un possibile nuovo corridoio con l’Austria nel lungo termine, oltre al “Sacoi 3”, il collegamento Sardegna-Corsica-Italia Continentale e ad altri in via di sviluppo.