Il 6 dicembre il secondo Charity Dinner a favore di Telethon

Scritto da Drago Conserve il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Società

Si rafforza sempre di più il sodalizio tra alcune aziende siciliane legate al territorio e la Fondazione Telethon. Per il secondo anno consecutivo, infatti, “Drago Conserve”, l’azienda siracusana specializzata nella produzione e conservazione di prodotti ittici, si fa promotrice dell’evento “Lo facciamo con il cuore”, la cena di beneficenza a favore di Telethon e coinvolge diverse realtà imprenditoriali siracusane che hanno accolto con grande entusiasmo l’invito ad essere partner della serata.

A fare da cornice dell’evento l’Hotel Parco delle Fontane di Siracusa che venerdì 6 Dicembre a partire dalle 20,30 accoglierà gli ospiti nel suo ristorante interno “Eduardo” dove si svolgerà la cena. Madrina della serata Nerina Di Nunzio, esperta di marketing digitale. Durante la cena gli ospiti vivranno momenti di intrattenimento, grazie all’esibizione del baritono Gianni Giuga e della musicista Annalisa Mangano, alternati a momenti di riflessione, durante i quali Giovanni Girmena, Coordinatore Provinciale Telethon, presenterà i progetti dell’associazione e gli obiettivi futuri da raggiungere.

Tra i partner della serata, oltre all’Hotel Parco delle Fontane con il suo ristorante “Eduardo”, l’azienda olivicola “Cavasecca”, il Gruppo “Conad Formisano”, il “Bar Ciccio” che preparerà il dessert della cena e FQD Flaminia Quattrocchi Designer che offrirà una sua creazione da estrarre tra tutti i partecipanti nel corso della serata.

“Siamo contenti di questa sinergia e ringraziamo di cuore tutte le aziende partner dell’evento, spiega Giovanni Girmena, Coordinatore Provinciale Telethon di Siracusa. È solo grazie all’impegno di ognuno di noi e a queste belle iniziative che l’opera di Telethon può andare avanti e non terminerà finché accanto ad ogni malattia genetica non verrà scritta la parola cura. ”

Per “Drago Conserve” sostenere chi promuove la ricerca scientifica è un impegno morale a cui nessuno può sottrarsi. Anche quest’anno l’azienda ha risposto “presente” all’appello della fondazione Telethon perché ritiene che grazie al suo contributo si rendono possibili traguardi difficili, ma non rimasti impossibili.

RC Familiare: ecco quanto si può risparmiare con la nuova norma

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Nel Dl fiscale è stato approvato un emendamento che introdurrà a partire dal prossimo anno la cosiddetta RC auto familiare e Facile.it ha voluto realizzare alcune simulazioni per capire quanto potrebbe risparmiare una famiglia media, scoprendo che, in alcuni casi, la spesa totale per le assicurazioni potrebbe diminuire addirittura del 53%.

Il nuovo emendamento ha introdotto una piccola rivoluzione: consentirà ad un nucleo familiare di assicurare tutti i veicoli, indipendentemente che si tratti di un mezzo a due o quattro ruote, usufruendo della migliore classe di merito presente all’interno del nucleo. Un vantaggio importante, ad esempio, per quegli automobilisti in prima classe che acquistano una moto o uno scooter e che, al contrario di quanto accade adesso, potranno trasferire la CU maturata sulle quattro ruote alle due ruote, con evidenti vantaggi economici.

Facile.it ha quindi cercato di quantificare il possibile risparmio considerando una famiglia composta da 4 membri che assicura 2 automobili e due 2 scooter. La simulazione* è stata realizzata su tre città campione: Milano, Firenze e Bologna.

A Milano si risparmia fino al 48%

A Milano, la media delle migliori tariffe disponibili su Facile.it per assicurare un veicolo a quattro ruote da in prima classe è pari a 234,7 euro, mentre per assicurare uno scooter di cilindrata 100cc, secondo le simulazioni di Facile.it, il miglior prezzo per chi guida in quattordicesima classe è pari a 484 euro, valore che scende a 138 euro se l’assicurato è in prima classe.

Per una famiglia con due auto intestate ai genitori, entrambi in prima classe di merito, e due scooter assicurati in quattordicesima classe, il costo totale sarebbe pari a oltre 1.430 euro l’anno. Con la normativa vigente, non è possibile traferire la classe di merito dall’auto ad un veicolo a due ruote quindi, anche se in prima classe di merito, i genitori che assicurano per la prima volta uno scooter o una moto devono partire dalla quattordicesima classe. Con la nuova norma, invece, la classe di merito maturata sull’auto passerebbe anche alle due ruote con un risparmio, per la nostra famiglia milanese, di circa 690 euro, vale a dire circa il 48% in meno rispetto a quanto pagherebbe oggi.

A Firenze si può risparmiare anche 1.000 euro l’anno

Stessa famiglia, città diversa; nel capoluogo toscano la media delle migliori tariffe disponibili su Facile.it per assicurare un veicolo a quattro ruote in prima classe di merito è pari a 328,5 euro. Se si guarda alla migliore tariffa disponibile sul comparatore per assicurare un veicolo a due ruote di cilindrata 100cc, invece, il premio è pari a 142 euro se si è in prima classe di merito, ma schizza fino a 670 euro per chi è in quattordicesima classe.

Considerando una famiglia che assicura 2 auto in prima classe di merito e 2 scooter in classe 14, la spesa totale sostenuta sfiorerebbe addirittura i 2.000 euro. Con l’entrata in vigore della nuova norma, invece, la classe di merito dei due scooter passerebbe dalla quattordicesima alla prima, con un risparmio complessivo del 53%, vale a dire oltre 1.000 euro in meno.

A Bologna si può spendere 810 euro in meno

La media delle migliori tariffe disponibili su Facile.it per assicurare un veicolo a quattro ruote in prima classe di merito a Bologna è pari a 293 euro. Per uno scooter 100cc, invece, la miglior tariffa disponibile sul comparatore va da 145 euro per chi guida in prima classe di merito a 549 euro per chi è in quattordicesima. Secondo la simulazione, oggi una famiglia bolognese con 2 auto in prima classe di merito e 2 scooter in quattordicesima classe pagherebbe, complessivamente, quasi 1.690 euro. Con l’entrata in vigore della nuova norma, invece, il costo complessivo calerebbe del 48%, con un risparmio di circa 810 euro.

* Per calcolare i valori dell’RC auto, Facile.it si è avvalso di un campione di 10.419 preventivi effettuati nelle province di Milano, Bologna e Firenze dai suoi utenti nel mese di settembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate. I valori RC scooter fanno invece riferimento alla miglior tariffa disponibile su Facile.it in data 2/12/2019 con riferimento a un contraente di 44 anni che assicura uno scooter 100 cc, con classe di merito e città di residenza sotto indicate, senza sinistri negli ultimi 6 anni, guida esperta.

Il Presidente Ernesto Pellegrini: un 2019 in continua crescita per il Gruppo

Scritto da epofficenews il . Pubblicato in Aziende

Ernesto Pellegrini ha creato nel 1965 l’Organizzazione Mense Pellegrini, oggi diventato un Gruppo internazionale che nel 2018 ha registrato un fatturato di 590 milioni di euro.

Ernesto Pellegrini, Presidente Gruppo Pellegrini Spa

Ernesto Pellegrini: nascita e affermazione del Gruppo Pellegrini

La crescita del Gruppo fondato da Ernesto Pellegrini comincia nel 1965 quando l’allora venticinquenne dà vita all’Organizzazione Mense Pellegrini, un’azienda che si occupa inizialmente di ristorazione collettiva. I risultati non tardano ad arrivare e dopo dieci anni di attività l’azienda diventa “Pellegrini S.p.A.”, così com’è conosciuta attualmente. Espande le proprie attività anche al settore dei servizi per le aziende (buoni pasto, pulizie e servizi integrati, distribuzione automatica, welfare aziendale) arrivando anche sui mercati esteri con la costituzione della “Pellegrini Catering Overseas SA”. Dopo circa 55 anni di attività e una costante crescita sia nei fatturati che nei servizi offerti, il Gruppo attualmente presieduto da Ernesto Pellegrini annovera nel 2018 un fatturato di 590 milioni: quest’anno si prevede una crescita ulteriore fino a 630 milioni di euro, soprattutto anche per effetto dell’ottenimento di 60 nuovi appalti.

Fondazione Ernesto Pellegrini ONLUS: l’impegno nel sociale dell’imprenditore

La sostenibilità sociale rappresenta un valore fondamentale per Ernesto Pellegrini e il Gruppo che presiede: non a caso il Presidente non ha esitato a definirla un “faro che guida tutte le scelte del Gruppo”. Risale al 2013 la nascita di “Fondazione Ernesto Pellegrini ONLUS”: tra le diverse attività spicca il ristorante solidale Ruben, che ha come mission quella di offrire quotidianamente la cena a 350 persone in temporanea difficoltà al prezzo simbolico di un euro. Il nome è stato scelto proprio da Ernesto Pellegrini, che ha voluto chiamare il ristorante come un suo aiutante che in passato aveva lavorato in campagna nella cascina dei genitori, ritrovandosi poi in condizioni di miseria. Ora è anche grazie a lui che la Fondazione, nel 2018, ha servito quasi 51.000 cene a persone in difficoltà.

Anna Tavano: l’incontro a Milano con 50 studentesse bocconiane

Scritto da atofficenews il . Pubblicato in Economia, Italia

In occasione del “Female Networking Breakfast”, organizzato a Milano nella sede di HSBC, Anna Tavano (Head of Global Banking) ha dialogato con 50 studentesse bocconiane raccontando la sua esperienza professionale e dando utili consigli: “Non arrendetevi mai, siate coraggiose anche nei momenti più difficili della vostra vita lavorativa”.

Anna Tavano

Anna Tavano: i consigli alle studentesse bocconiane

Se in termini occupazionali la situazione attuale è a favore delle donne (52% a 48%), in realtà soltanto il 28% delle posizioni apicali sono ricoperte da figure femminili. Per invertire questo trend e dare maggiori possibilità di avanzamento di carriera, diventa sempre più importante agire preventivamente e organizzare eventi di sensibilizzazione: in questo contesto si è svolto il “Female Networking Breakfast” a Milano, animato da Anna Tavano (Head of Global Banking per l’Italia presso HSBC) e da altre colleghe professioniste provenienti dal mondo della finanza e attive nella sede di Londra. L’incontro ha visto la partecipazione di 50 promettenti studentesse bocconiane, che hanno potuto trarre esempio e ascoltare gli utili consigli di Anna Tavano e delle sue colleghe: “Siate sempre voi stesse e non rinunciate mai a realizzare i vostri sogni, siate coraggiose anche nei momenti più difficili della vostra vita lavorativa”. Anna Tavano ha spiegato che “La banca ha a cuore il tema dell’inclusione e della parità di genere e ha sviluppato un programma finalizzato a raggiungere entro il 2020 una quota del 30% di donne impiegate in posizioni manageriali”. Fondamentale resta “l’adozione di criteri di inclusione e parità fin dalla fase di selezione dei dipendenti, la promozione interna e l’organizzazione di eventi dedicati al tema e il forte impegno da parte dei vertici della banca in tal direzione”. Le studentesse hanno avuto la possibilità di ascoltare il racconto delle professioniste sulle loro esperienze lavorative, per trarne ispirazione e informazioni utili per la loro futura carriera.

Anna Tavano: il percorso professionale

Anna Tavano ricopre attualmente l’incarico di Head of Global Banking per l’Italia presso HSBC. In precedenza, è stata Managing Director in Citigroup (Corporate and Investment Banking). Con oltre 22 anni di esperienza nel settore finanziario, ha lavorato per importanti istituti di credito a Londra e Milano, consolidando così le sue competenze di settore. Durante la sua carriera si è sempre impegnata per aiutare le donne nel processo di avanzamento professionale, dedicandosi anche ai temi più ampi della diversità e dell’inclusione nei settori finanziari e aziendali. Ha preso parte al primo “In the Boardroom”, un programma annuale per le top manager sponsorizzato da ValoreD e GE Capital. Ha partecipato, inoltre, al “The CEO School”, che si impegna a dare a un gruppo selezionato di professioniste con una solida esperienza il know-how necessario per ricoprire in futuro posizioni manageriali di primo piano. Anna Tavano si è laureata in Economia presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Prima di assumere gli incarichi attuali, ha dato inizio alla sua carriera professionale a Londra in Citigroup, nel 1997. A partire dal 2000 è impiegata nella divisione relativa ai Fixed Income-Capital Markets: in questo contesto ha gestito un team incaricato di occuparsi di una vasta gamma di importanti operazioni finanziare nell’Europa Meridionale. In seguito, Anna Tavano ha ricoperto il ruolo di Managing Director nella divisione Corporate and Investment Banking di Citigroup. Inoltre, ha assunto il ruolo di Vice Chairman per la Corporate Bank in Italia e di Head of Public Sector.

Plastic e sugar tax: 6 italiani su 10 sono favorevoli

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Economia, Politica

Una delle proposte più discusse all’interno della Manovra fiscale è l’introduzione delle cosiddette plastic e sugar tax; ma cosa pensano gli italiani a riguardo? Secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat*, il 61,3% degli intervistati, pari a circa 26,9 milioni di individui, è d’accordo con almeno una di esse.

Nello specifico, il 41,1% si è dichiarato a favore dell’introduzione di entrambe le tasse, il 13,6% della sola plastic tax, il 6,6% della sola sugar tax.

Di contro, il 27,2% dei rispondenti, pari a 11,9 milioni di italiani, si è dichiarato contrario ad entrambe le tasse.

Le ragioni del sì e del no

La maggior parte dei favorevoli (70,1%) ritiene sia giusto disincentivare con una tassa la produzione e l’uso di prodotti potenzialmente dannosi per l’ambiente e la salute. Questa motivazione è sostenuta maggiormente dalle donne (74,9% contro il 65,2% del campione maschile) e dai giovani (82,6% tra i rispondenti con età compresa tra i 25 e i 34 anni).

Il 50,1% di chi si è pronunciato a favore dei provvedimenti allo studio del Governo ritiene che le nuove tasse possano davvero far cambiare il comportamento dei cittadini; motivazione più sentita dagli uomini (55% versus 45,2%) e dai rispondenti nella fascia 55-64 anni (56,2%). Per il 39,4%, infine, la tassa potrebbe far cambiare il comportamento delle aziende che producono tali prodotti.

Tra gli 11,9 milioni di italiani contrari, invece, il 58,9% ritiene sia solo un modo per fare cassa, mentre il 34,6%, pur condividendo il principio di disincentivare la produzione e l’uso di prodotti dannosi, non crede sia questo il modo corretto per raggiungere l’obiettivo.

I rincari nel carrello della spesa

Come si comporteranno gli italiani qualora le nuove tasse dovessero determinare un aumento del costo dei prodotti finali? Complessivamente, secondo quanto emerso dall’indagine, sono circa 31 milioni i consumatori disposti a modificare le proprie abitudini di acquisto.

«Sebbene si tratti di un’indagine sulle intenzione future degli italiani, che pertanto non è detto automaticamente si tradurranno in azioni, dai dati emersi è evidente come la maggioranza degli intervistati abbia capito e condivida l’obiettivo delle due nuove possibili tasse e sia comunque disposto a modificare le proprie abitudini di acquisto a fronte di aumenti», spiega Stefano Carlin, Managing Partner di mUp research. «Da non sottovalutare quindi anche il potenziale impatto di questa norma sui consumi e sull’intera filiera produttiva.».

Se guardiamo alla sola plastic tax, quasi 8 rispondenti su 10 hanno detto di essere intenzionati a ridurre, se non eliminare, l’acquisto dei prodotti colpiti dai rincari (77,9%), suddivisi tra coloro disposti a cambiare abitudini d’acquisto perché consapevoli che si tratti di prodotti dannosi per l’ambiente (44,2%) e coloro che lo farebbero solo per risparmiare (33,7%). Sono invece 4,4 milioni gli italiani che dichiarano di essere disposti a continuare ad acquistare tali prodotti anche in caso di aumenti (10,2%).

Puntando l’attenzione sulla sola sugar tax, il quadro complessivo non varia di molto; il 47% dei rispondenti ha affermato di essere disposto a ridurre, o addirittura smettere di comprare i prodotti colpiti dai rincari per ragioni di salute.

La leva del risparmio sembra avere meno presa dato che solo il 24% ha detto di essere disposto a cambiare abitudini per ragioni economiche. Non è invece disposto a rinunciare a tali prodotti l’11,7% dei rispondenti, che ha dichiarato di non voler modificare le proprie abitudini anche se ci saranno rincari.

* Metodologia: n. 1.015 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 15 e il 18 novembre 2019.

4 modi per trovare perdite nell’impianto idraulico

Scritto da Okseo il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Una perdita di un tubo , se non riparata in tempo , può aumentare la bolletta dell’acqua e causare gravi danni materiali. Mentre alcune perdite possono essere facili da trovare, un buon idraulico urgente ,utilizza alcuni trucchi del settore per individuare le perdite dell’impianto idraulico in modo che possano effettuare le riparazioni necessarie in modo rapido ed efficace.

Se hai notato un aumento del consumo dell’acqua e non riesci a capire perché stai pagando di più per le tue utenze, questi idraulici professionisti possono ispezionare attentamente i tubi per rilevare eventuali perdite e ripararli.

Se sospetti di avere una perdita da un tubo del bagno o cucina , usa alcuni di questi suggerimenti degli idraulici esperti per individuare la fonte:

  • Verifica dei danni causati dall’acqua:  anche le perdite lente possono causare seri danni a pareti, soffitti e pavimenti. Apri gli armadietti sotto il lavandino e verifica la presenza di vernice scrostata, legno marcio o altri segni di umidità.
  • Ascolta i rumori:  quando il tuo bagno perde, di solito puoi rilevare la perdita rimuovendo la parte superiore del serbatoio. Se senti dei sibili, è probabile che coli.
  • Ispeziona la crescita della muffa:  se c’è una perdita dal tubo dietro un muro o nel soffitto, noterai la muffa. L’umidità che perde crea le condizioni ideali per la crescita dei funghi. Identificare la muffa è il primo passo per trovare l’origine della perdita.
  • monitora il contatore dell’acqua : una perdita del tubo che non si trova all’interno della tua casa. Dopo aver controllato gli impianti idrici e le tubazioni esposte all’interno, fai una passeggiata verso il tuo contatore dell’acqua e cerca lo sporco bagnato , potrebbe essere segno di una perdita nella linea principale.

Anche se possono essere difficili da individuare, un idraulico professionista può facilmente trovare e riparare eventuali perdite di tubi dentro o fuori casa.

Continua l’impegno di Danieli S.p.A. a Udine: Gianpietro Benedetti commenta il restauro del Castello

Scritto da gpnewsoffice il . Pubblicato in Aziende

Un restauro che si inserisce in un più ampio progetto di restyling e valorizzazione di elementi simbolo della città di Udine, dall’Angelo a Piazza Libertà: questa volta Danieli S.p.A., guidata da Gianpietro Benedetti, si appresta a finanziare i rifacimenti del Castello.

Gianpietro Benedetti

Gianpietro Benedetti: i lavori di Danieli a Udine

“Con questa opera si conclude un percorso che la Danieli ha iniziato nel 2011 con il restauro del campanile e dell’Angelo che è continuato nel corso di questi anni con i vari beni artistici e architettonici in Piazza Libertà”: Gianpietro Benedetti, Presidente e Amministratore Delegato di Danieli, ha commentato così la cerimonia d’inizio dei lavori al Castello di Udine, che verrà restaurato entro la primavera 2020 grazie al contributo dell’azienda di Buttrio. Si lavorerà sugli intonaci, sulle superfici lapidee, sui serramenti di legno e sugli elementi metallici. Il costo dell’opera, 850 mila euro, è a carico di Danieli S.p.A. grazie all’Art Bonus. Questo tipo di riqualificazione si inserisce in un più ampio progetto di sistemazione che ha coinvolto la Danieli anche per il restauro dell’Angelo e di Piazza Libertà. “Egoisticamente”, ha commentato Gianpietro Benedetti, “è bello che anche chi fa transazioni con la nostra azienda possa passeggiare in una città bella, ordinata, che abbia etica e metodo”. Così viene consolidato anche il legame tra impresa e valorizzazione dei beni culturali.

Gianpietro Benedetti: la carriera in Danieli S.p.A.

Presidente e Amministratore Delegato di Danieli S.p.A., multinazionale con sede a Buttrio attiva nel settore della produzione di impianti siderurgici, Gianpietro Benedetti è inoltre Presidente della Fondazione “ITS – Istituto Superiore nuove tecnologie per il Made in Italy, indirizzo per l’Industria meccanica ed aeronautica” (Udine). Diplomatosi presso l’Istituto Tecnico “A. Malignani” di Udine, inizia la sua carriera in Danieli & C. nel 1961 con l’incarico di ingegnere progettista. Viene promosso nel 1968 alla direzione dell’Ufficio Tecnologie e Processo di Laminazione: inizia così una carriera di successo che lo porta ai vertici dell’azienda e agli incarichi attuali nel 2003. Dirige diversi Uffici, diventando Co-Amministratore Delegato nel 1986, Direttore Generale nel 1991 e AD dal 1999. Da settembre 2017 Gianpietro Benedetti svolge l’incarico di Presidente del Consiglio di Amministrazione e dell’Executive Board in Danieli.

Strutture modulari di facile montaggio

Scritto da antoniomoret il . Pubblicato in Aziende

Easystand è un’azienda popolare con più di 20 anni di esperienza. L’azienda fornisce un gran numero di prodotti che comprende stand, diverse tipologie di soluzioni espositive per eventi, fiere e punti vendita. In questo marchio è presente una grande famiglia di strutture modulari, che hanno dato vita ad una nuova rivoluzione nel mondo degli stand, adatti ad essere utilizzati in eventi promozionali e fieristici.

Easystand o stand modulari per eventi promozionali e fiere offre tre diversi tipi di strutture modulari. Queste strutture possono essere assemblate facilmente e aiutano a realizzare allestimenti adatti a gazebo, stand, vetrine, vetrine, scenografie, eventi e fiere, ma anche oggetti e strutture di design. Le strutture modulari che fanno parte integrante della famiglia Easystand sono molto versatili. Questi possono essere montati in molti modi diversi. Questo dipende dallo spazio in cui verrà assemblato.

Le strutture modulari offerte da Easystand sono perfette per chi ha la necessità di adattare di volta in volta il proprio stand ad un nuovo spazio. E’ perfetto anche per coloro che desiderano allestire gli stand in modo indipendente e hanno bisogno di avere una cabina modulare, che si presenta sempre nuova. E’ un buon modo per dimostrare che ogni volta c’è uno stand diverso.

Ecco alcuni degli usi più diffusi delle strutture modulari Easystand.

  • Stand espositivi – Questi sono utilizzati in diverse esposizioni per esporre informazioni sull’evento.
  • Stand per riunioni e congressi – Questi stand sono utilizzati nelle riunioni. Informazioni e avvisi importanti sono affissi su questi stand.
  • Preparativi per musei e mostre – Questi stand sono ampiamente utilizzati nei musei dove mostrano fatti e informazioni vitali.
  • Eventi sportivi – Sono utilizzati in diversi eventi sportivi come allestimento e spesso come elemento decorativo.
  • Attrezzature e vetrine – Questi si trovano spesso a esporre vestiti o altri prodotti nei negozi.
  • Stand portatili DIY – Poiché gli stand sono portatili, possono essere facilmente spostati da un luogo all’altro. Sono leggeri in natura e facili da usare per qualsiasi scopo.

Per saperne di più sui prodotti offerti da Easystand, visitate il sito https://easystand.it/

Dell’azienda:
Easystand è un nome popolare che offre un’ampia gamma di prodotti che comprende strutture e stand modulari. L’azienda offre una serie di prodotti che includono stand fieristici, stand fieristici e anche stand portatili. Il vantaggio principale di questi stand è che sono economici e duraturi nel tempo.

Contatto:
LL. Little and Large Solutions
via Sandigliano, 46/A – 13878 Candelo (BI)
Italia

Tel: 015.2499012
Fax: 015.2530682
E-mail: info@llsolutions.it

Riabilita Sport di Bra è una realtà in continua crescita, offre un servizio completo e di qualità

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Aziende, Salute, Sport

Riabilita Sport è uno studio di eccellenza nel braidese, per recupero post-infortunio, rieducazione posturale, riatletizzazione, lavori coordinativi, personal training e allenamento funzionale.

L’opportunità di aprire Riabilita Sport e per Federico Decostanzi e Mauro Stassio si è presentata in maniera quasi inaspettata, e si è concretizzata nel gennaio del 2018; tutto è nato da un progetto precedentemente creato nelle sue basi da Lino De Risi e successivamente proposto da Marco Bergese e Pier Paolo Longo, fisioterapisti dello Studio Riabilita ***, con il quale ha il piacere di collaborare dal settembre del 2017.

Staff

Decostanzi federico, ha 27 anni ed è cresciuto a Racconigi frequentando prima il Liceo Scientifico Arimondi- Eula e poi intraprendendo, l’Università Scienze motorie a Torino. Percorso universitario, triennale e magistrale in scienze e tecniche avanzate dello sport. Da gennaio inizierà un master della durata di 3 anni in Postuologia.

Mauro Stassio, ha 28 anni, è cresciuto a Carmagnola; ha frequentato il Liceo Scientifico per poi scegliere l’Università Scienze motorie a Torino, concludendo prima il percorso triennale e poi quello magistrale in scienze e tecniche avanzate dello sport. Da gennaio inizierà un master della durata di 3 anni in Postuologia.

Lino De Risi, ha 42 anni, è diplomato all’Istituto Magistrale come istituto superiore, mentre per quanto riguarda l’università si è diplomato in un primo momento all’Isef di Torino, e poi successivamente, nel momento del passaggio da laurea breve a laurea magistrale si è laureato all’Univeristà Scienze motorie di Torino. Inoltre ha frequentato e ottenuto il master per preparatore atletico professionista tenutosi a Coverciano (FI).

RIABILITA SPORT
P.zza G. Arpino, 7
12042 Bra (Cuneo)
Tel. 333 4170139
E-Mail: info.riabilitasport@gmail.com

*** Poliambulatori RIABILITA – Bra
Il Poliambulatorio fornisce visite fisioterapiche e consulenze mediche specialistiche. Tel. 0172 439067

Frabemar Srl tra globalizzazione e innovazione tecnologica

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

L’esperienza di Frabemar Srl si basa in particolare sulle zone dell’Africa Occidentale, sull’ottimizzazione degli approvvigionamenti e sul costante aggiornamento degli strumenti tecnologici. I trasporti navali e il continuo ammodernamento dei processi sono al centro del fenomeno della globalizzazione.

Frabemar

Frabemar Srl: globalizzazione, tecnologia e innovazione nel settore dei trasporti navali

Alla base dell’interazione tra popoli c’è da sempre la necessità di trasferire agilmente beni e servizi da un’area geografica all’altra. È su questo principio che si basa la mission aziendale di Frabemar Srl, attiva nel settore del trasporto marittimo con particolare focus sulle zone dell’Africa Occidentale. Le sue attività si concentrano infatti sul fornire servizi per l’ottimizzazione degli approvvigionamenti, grazie all’opera dei vari Dipartimenti di cui è dotata. I trasporti marittimi sono il fulcro, il cuore pulsante del processo di globalizzazione avvenuto negli ultimi anni. Attualmente il 90% dei beni consumati nei Paesi occidentali viene trasportato su navi: il commercio via mare è aumentato esponenzialmente grazie all’abbattimento dei costi di trasporto, alla riduzione dei tempi su scala globale e grazie all’evoluzione tecnica che garantisce navi sempre più sicure. Quest’ultimo aspetto è confermato anche dall’attenzione di Frabemar Srl, che ha avviato il Dipartimento di nuove tecnologie per mantenere le strumentazioni sempre aggiornate ed efficienti. Il numero delle navi è aumentato, insieme alla loro taglia. Nel 1956 la vera rivoluzione è stata attuata grazie all’invenzione del container, brevetto che tutt’oggi consente di caricare e scaricare decine di migliaia di tonnellate di prodotti in un solo giorno.

La storia e i servizi offerti da Frabemar Srl

Costituita dall’esperienza e dall’iniziativa di Franco Bernardini nel 1995, Frabemar Srl nasce come Agenzia Marittima di diversi Armamenti di Stato nel West Africa. In seguito alla liberalizzazione dei diritti marittimi in quelle aree, ha spostato il suo raggio d’azione sulle spedizioni internazionali e sulla rappresentanza di diversi enti nazionali dei Consigli dei caricatori. Su richiesta di molteplici clienti, Frabemar Srl ha dato vita ai dipartimenti di Trading internazionale e Chartering di M/N. Per rispondere invece alle necessità di settore legate allo sviluppo e all’innovazione tecnologica, l’azienda ha avviato il Dipartimento di nuove tecnologie, particolarmente attivo nel campo della connessione satellitare in Africa. Il Dipartimento di formazione invece si occupa degli aspetti tecnologici e tecnici legati alle diverse fasi della catena logistica africana, con moduli di formazione professionali studiati ad hoc per gli operatori. Le attività di Frabemar Srl sono certificate da organismi accreditati, in modo da rispecchiare le norme internazionali di qualità.