Rc auto: oltre 12.200 calabresi vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 12.200 calabresi; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

In termini percentuali si tratta dell’1,38% del campione analizzato (oltre 12.700 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Calabria a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore risulta essere inferiore a quello nazionale (3,76%) e lievemente più basso rispetto al dato regionale rilevato nel 2018, quando la percentuale degli automobilisti calabresi che ha fatto i conti con un peggioramento della classe di merito era pari al 1,52%.

Guardando all’andamento del costo dell’Rc auto emerge che, a dicembre 2019, secondo l’osservatorio di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Calabria occorrevano, in media, 698,44 euro, vale a dire l’1,23% in più rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 169.788 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

L’andamento provinciale

Analizzando il campione su base provinciale emerge che Cosenza è la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (1,81%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Seguono nella graduatoria le province di Crotone (1,49%) e Reggio Calabria, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari all’1,45%.

Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Catanzaro (0,88%) e, all’ultimo posto, Vibo Valentia, area dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari allo 0,75%.

Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti calabresi che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari all’1,24%, mentre nel campione femminile sale all’1,65%.

Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano i liberi professionisti; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (2,81%). Al secondo posto si trovano i disoccupati, con una percentuale pari all’1,96%.

Nel senso opposto, invece, si trovano le casalinghe (1,16%) e i pensionati (1,27%).

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 169.788 preventivi effettuati in Calabria dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Vendita Lampadari – La Destinazione Online per i Lampadari

Scritto da antoniomoret il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Aggiungere dei pavimenti eleganti e una bella decorazione sulla parete potrebbe essere il primo passo per avere una elegante casa, ma questa risulta incompleta senza una moderna illuminazione. Luci e lampadari intelligenti non solamente possono creare un ambiente da sogno e magica nella propria abitazione, ma fanno anche sì che il proprio lavoro sia maggiormente facile. Vendita-Lampadari è una piattaforma online dove è possibile vedere una ampia gamma di queste luci e lampadari.

Prodotti disponibili su Vendita Lampadari:

  • Illuminazione per interni: su Vendita Lampadari sono disponibili differenti tipi di illuminazione interna. Ogni luce ha delle caratteristiche diverse, ma hanno una cosa in comune: tutti sono luci a LED. I prodotti includono:
  • Luce Notturna a LED: la luce notturna a LED Techole Automatica funziona con il sensore fotocellula, pertanto, non si devono sostituire le sue lampadine. Questa luce è l’ideale per un’illuminazione comoda e sicura a casa propria. È possibile scegliere questa luce per camere da letto, bagni, soggiorni, vivai, pianerottolo, scale, garage sotterraneo e altri luoghi. Il vantaggio di questa illuminazione è che non arreca disturbo alle persone che dormono nei dintorni.
  • Radiosveglia InLife con Sunrise Wake Up Solar Light Simulator: questa è una lampada da letto Sunrise e Tramato Simulator con modifica personalizzata. Ha 10 livelli di luminosità, 15 livelli di volume e 6 suoni della natura. Questa lampada sveglia con funzione snooze e con un rotondo schermo LED è disponibile in sette colori.
  • Lampada da Lettura LENDOO: questa lampada da lettura è una lampada da tavolo. È portatile ed ha dei morsetti. Disponibile con 4 luminosità regolabili, può essere ricaricata tramite USB. La caratteristica corrente di colore nero della lampada a LED protegge gli occhi. Questa lampada da lettura flessibile, gommata e resistente può essere ripiegata in qualunque angolazione. È una lampada da lettura ideale per quando è notte. E la si può usare anche su aerei, treni e auto.

Altre luci per interno includono quelle per la retroilluminazione della TV, piantane e lampadine a filamento. Oltre all’illuminazione per interno, sulla piattaforma online sono disponibili lampade per esterni, lampadine, luci per il bagno, luci di Natale, luci elettriche e torce. Per saperne di più sulle luci e sui lampadari disponibili su Vendita Lampadari, visitare il suo sito ufficiale: http://vendita-lampadari.it/

Informazioni su Vendita Lampadari
Vendita Lampadari è una piattaforma online di vari tipi di luci e lampadari. È possibile visitare la piattaforma per vedere e scegliere tra la loro vasta collezione di luci.

Andrea Girolami festeggia i 20 anni di AG Boutique Journey

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Con le sue cinque divisioni, AG Group è il primo Gruppo turistico italiano che propone soluzioni in-house per tutti gli aspetti della domanda turistica: alberghi, Tour Operator, agenzia di consulenza alberghiera, ristorazione e senior housing. AG Boutique Journey, il Tour Operator, ha compiuto 20 anni. Il Fondatore e Presidente Andrea Girolami ha raccontato il successo dell’attività e la passione del suo team.

Andrea Girolami

AG Boutique Journey compie 20 anni: il commento di Andrea Girolami

“Siamo orgogliosi di aver adottato un modello di business evoluto, unico in Italia e probabilmente anche in Europa, posizionandoci come one-stop-shop per chiunque voglia visitare al meglio il nostro Paese”: è la dichiarazione di Andrea Girolami, Fondatore di AG Group. AG Boutique Journey, il Tour Operator del Gruppo, compie 20 anni: per l’occasione il Presidente e Fondatore ha sottolineato le peculiarità dell’offerta: “AG Boutique Journey non è solo un tour operator: è il fulcro di un gruppo integrato che opera a tutto tondo nel mondo dell’ospitalità e offre in-house alberghi executive e luxury, consulenza a 360 gradi agli albergatori, ristoranti, bistrot, terrazze e qualsiasi soluzione per ogni tipologia di viaggio”. Andrea Girolami ha inoltre precisato che chi sceglie di contattare AG Group “non trova solo camere, ma contenuti originali per disegnare un viaggio in tutti i suoi aspetti”. Originariamente denominato RSI Travel, AG Boutique Journey è cresciuto in fretta: oggi offre alta professionalità nel settore dell’incoming, per un servizio all’insegna della grande passione per l’Italia che anima il fondatore e l’intero staff.

Andrea Girolami: la chiave del successo di AG Group

“Forti dell’ottima reputation raggiunta grazie alla qualità del nostro servizio, alla nostra passione per l’Italia e al nostro essere client oriented, abbiamo un assetto in grado di scrivere un nuovo capitolo nella storia dell’ospitalità. A chi mi chiede come abbiamo fatto rispondo con una sorta di motto aziendale: il nostro segreto è di essere abbastanza grandi e abbastanza piccoli per gestire con efficienza tutti gli aspetti del viaggio, dando a ogni programma un tocco personale”: nelle parole di Andrea Girolami è racchiuso il fulcro delle attività di AG Group, che oggi è attivo anche all’estero e ha clienti in ogni angolo del globo (in particolare Americhe, Europa e Oceania). AG Boutique Journey offre prodotti e servizi per viaggi individuali e di gruppo, eventi, wedding e luxury travel. “Boutique non è solo un vezzo né un claim, ma la dimensione giusta per sostenere gli operatori in un momento in cui le vendite disintermediate si pongono come pericolosi concorrenti della professionalità degli agenti, che in noi invece trovano ben più di un fornitore: trovano un appoggio, un amico, un partner”, ha affermato Andrea Girolami in occasione dei 20 anni di attività di AG Boutique Journey.

Rc auto: oltre 96.400 piemontesi vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 96.400 piemontesi; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

In termini percentuali si tratta del 4,04% del campione analizzato (oltre 32.600 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Piemonte a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore non solo risulta essere superiore a quello nazionale (3,76%), ma è anche in lieve aumento rispetto al dato regionale rilevato nel 2018, quando la percentuale degli automobilisti piemontesi che ha fatto i conti con un peggioramento della classe di merito era pari al 4,01%.

Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Piemonte occorrevano, in media, 507,63 euro, vale a dire il 6,98% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 525.064 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

L’andamento provinciale

Analizzando il campione su base provinciale emerge che Torino è la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (4,37%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Segue nella graduatoria la provincia di Cuneo, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 4,33%.

Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Novara (3,63%), Verbano-Cusio-Ossola (3,27%) e Alessandria (2,95%). Chiudono la classifica regionale Asti (2,93%), Vercelli e Biella, aree dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari, rispettivamente, al 2,80% e al 2,57%.

Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti piemontesi che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 3,92%, mentre nel campione femminile sale al 4,27%.

Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano gli insegnanti; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (6,41%). Al secondo posto si trovano i pensionati, con una percentuale pari al 5,92%, mentre gli artigiani si posizionano al terzo posto con il 4,80%.

Nel senso opposto, invece, si trovano i disoccupati (2,99%), il personale medico (3,15%) e i commercianti (3,26%).

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 525.064 preventivi effettuati in Piemonte dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Tempo di convention: Bioagrotech si prepara al confronto scientifico con tecnici e agronomi

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende

Il 30 gennaio 2020 Bioagrotech Srl, presenterà a Rimini presso l’Hotel Ambasciatori, una panoramica completa delle attività e delle ricerche in corso, tra risultati scientifici, soluzioni consolidate e nuove sperimentazioni. Tra queste ultime anche le prime evidenze dei test legati al contrasto della cimice asiatica.

Dalla capacità corroborante della Zeolite Cubana Bioagrotech, efficace e vincente contro diverse famiglie di parassiti fino ai piani nutrizionali studiati a difesa di numerose colture. Sono questi gli argomenti e le tematiche principali che Bioagrotech Srl affronterà il 30 gennaio 2020 a Rimini presso l’Hotel Ambasciatori (Viale Vespucci, 22) in una convention che vedrà l’intervento di importanti professionisti del settore. Dalle 9.00 alle 13.00, agronomi, professori universitari e responsabili di centri di Saggio, guidati dal moderatore Vito A. Turchiarelli, responsabile tecnico di Bioagrotech, si confronteranno per approfondire i risultati raggiunti dall’azienda nell’ambito dell’agricoltura biologica. Gli esperti non si limiteranno ad approfondire le soluzioni e le pratiche già consolidate ma presenteranno anche le attuali attività di ricerca, nonché i primi esiti delle sperimentazioni in corso.

Da questo punto di vista è tanta l’attesa per l’intervento del Dottor. Renzo Bucchi, responsabile CdS Agri 2000, che farà un focus specifico sui test effettuati in laboratorio sulla cimice asiatica e, in particolar modo, sull’efficacia della Zeolite Cubana Bioagrotech nei confronti del parassita originario di Cina e Giappone, nemico numero uno dell’agricoltura italiana e, in particolar modo, del settore ortofrutticolo a cui nel 2019 ha inflitto danni per 600 milioni di euro.

Per Bioagrotech questa convention rappresenta uno degli appuntamenti più importanti dell’annocommenta il Dott. Alessio Privitera, amministratore dell’azienda -, questo momento ci permette di guardare con orgoglio ai risultati raggiunti in questi anni di attività, grazie al contributo prezioso di importanti professionisti del settore che hanno riconosciuto in Bioagrotech una realtà seria, competente, capace di portare innovazione e qualità nell’ambito dell’agricoltura biologica attraverso soluzioni che rispettano e stimolano la biodiversità. Infine come sempre, l’appuntamento del 30 gennaio sarà anche l’occasione per fissare nuovi obiettivi e fare il punto delle sperimentazioni e delle ricerche ancora in corso”.

Un momento di confronto e scambio di informazioni che di anno in anno ha visto accrescere non solo il numero di partecipanti, ma anche di contributi scientifici che sono stati poi ripresi dagli addetti ai lavori. Un appuntamento molto atteso e che rappresenta un’opportunità per prendere visione degli sviluppi su tematiche di grande attualità e di soluzioni che possono rappresentare un valido supporto scientifico alle tante problematiche che affliggono il comparto agricolo.

L’annuale convention di Bioagrotech considera anche fattori in via di sviluppo e sempre più sentiti dal vasto pubblico, come il biologico, la biodiversità, la riduzione dell’impatto ambientale, oltre a delineare scenari e presentare casi concreti nell’ambito di pratiche di successo nella gestione del settore primario, con grandi benefici per tutta la filiera agronomica, a partire dai coltivatori diretti.

Di seguito la scaletta degli interventi.

Dott. Alessio Privitera, amministratore Bioagrotech: “Saluto della direzione ai partecipanti”

Sig. Pasquale Vetrella, direttore Bioagrotech: “La società Bioagrotech tra passato e futuro”

Con il Sig. Vito A. Turchiarelli, responsabile tecnico Bioagrotech come moderatore dei lavori:

Prof. Salvatore G. Germinara, Dipartimento SAFE, Università degli Studi di FG: “Zeokill bio, esperienza su controllo di insetti infestanti i ceci in magazzino”, “Zeolite Cubana e mosca dell’olivo”, “Zeolite Cubana e tripidi”

Dott. Renzo Bucchi, responsabile CdS Agri2000: “Piano nutrizionale e difesa della patata, del kiwi e dell’olivo”, “Esperienza di laboratorio su cimice asiatica”

Dott. Denis Bartolini, responsabile CdS Terremerse: “Piano nutrizionale e difesa di pesco e albicocco”

Dott. Orazio Mancino, responsabile CdS Sele Agroresearch: “Piano nutrizionale e difesa del carciofo”

Dott. Enrico Cantalupi, Centro Ricerche sul Riso: “Zeokill bio, esperienza su controllo di insetti infestanti il riso in magazzino”

Dott. Luca Fagioli, responsabile CdS Consorzio Agrario di Ravenna: “Zeolite Cubana e Monilia del pesco”

Sig. Leonardo La Marca, tecnico responsabile Agriprogress: “Esperienza con i prodotti Bioagrotech su brassiche”

Dott. Giuseppe Perrotta, responsabile marketing Bioagrotech: “Ringraziamenti ai partecipanti”

http://bioagrotech.com/

Digital revolution: l’articolo su Lettera43 è firmato da Vittorio Massone

Scritto da vmofficeprnews il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

La rivoluzione digitale è una sfida che interesserà ogni settore: la partita è appena iniziata ed entrerà nel vivo solo nei prossimi 20 anni. Vittorio Massone, in un recente editoriale pubblicato su Lettera43, spiega la situazione attuale e i cambiamenti che l’industria italiana dovrà necessariamente apportare per rimanere competitiva.

Vittorio Massone

Vittorio Massone: la digital revolution è appena iniziata

Ci sentiamo ormai immersi in un mondo digitalizzato, fatto di tecnologia e innovazione. Vittorio Massone, che attualmente collabora con importanti società per favorire il processo di trasformazione digitale, affida alle pagine di Lettera43 la sua visione, affermando con decisione che, in realtà, non siamo che all’inizio della vera e propria rivoluzione. “Se qualcuno pensa oggi che il digitale abbia già apportato un grande cambiamento nelle nostre vite, rimarrà sorpreso di sapere che stiamo vivendo solamente l’inizio di una radicale trasformazione nel business e nella società”, scrive l’esperto. “I cambiamenti degli ultimi 20 anni di digital revolution avranno pieno impatto nei prossimi 20 e più, fino ad avere un’economia ed una società Ict driven in tutti i settori”. Finora, spiega Vittorio Massone, i cambiamenti più evidenti si sono verificati nelle aree consumer, ma si stanno già spostando anche negli ambiti operations, supply chain, nel business to business e business to government, settori invece più lenti ma che sono in grado di generare ripercussioni profonde in tutto il campo economico. Nell’articolo su Lettera43 viene sottolineato come tutti i settori verranno interessati dalla rivoluzione digitale, nessuno escluso: dai servizi finanziari ed assicurativi all’IT si passerà in seguito a quelli considerati più “maturi” come la logistica, l’agricoltura e l’industria. Per prepararsi concretamente ai cambiamenti le aziende devono prima di tutto adeguare il business model, per poi tenere conto della nuova concorrenza. “Il motto è “il tuo margine è la mia opportunità”. La lotta sarà per il controllo del cliente finale, degli asset strategici, delle competenze critiche e così via”.

Vittorio Massone: una riflessione sulla situazione italiana

Restare competitivi in questo nuovo mondo digitalizzato non sarà una sfida semplice da affrontare: “In relazione alla struttura dei costi, agli investimenti R&D ed in tecnologia, alla scala richiesta per acquisire e controllare competenze, brevetti, dati, accesso a materie prime, asset strategici, canali distributivi. Praticamente tutti i fattori strategici e competitivi del futuro”. Vittorio Massone spiega nel suo articolo che il cambiamento sarà fondamentale per rimanere attrattivi nel mercato dei capitali: la situazione in Italia non è facile. “Pochissime aziende italiane – nei settori non regolamentati – hanno oggi la scala per essere protagonisti nei prossimi 20 anni”. Per rimanere competitivi sarà fondamentale puntare sull’innovazione del prodotto e sul miglioramento della customer experience. Il cost-to-serve andrà al contempo ridotto. Anche i ruoli aziendali subiranno un deciso mutamento: l’attenzione sarà puntata sulle figure professionali a diretto contatto con il cliente e su quelle legate all’innovazione e alla tecnologia. Il ruolo del manager verrà stravolto, in quanto risulta ancora troppo rigido in un sistema che invece sarà basato sulla fluidità. Altro fattore determinante è il machine learning, che cambierà le modalità di considerazione dei vari talenti. ci sarà un diverso approccio verso il team-working, la divisione del lavoro, le modalità di compenso, la misurazione dei risultati. “Tutti i cambiamenti elencati finora”, scrive Vittorio Massone, “non potranno che mettere in discussione i modelli organizzativi aziendali tradizionali e verticalmente rigidi. I confini stessi dell’azienda verranno ridefiniti, con un processo di integrazione con l’ecosistema in cui l’azienda opera”.

Andrea Mascetti, Studio Legale Mascetti: novità in materia di reati tributari

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Lo Studio Legale Mascetti, con un intervento di Monica Alberti, illustra le principali novità del decreto fiscale n.124, convertito in legge il 17 dicembre scorso: l’avvocato del team di Andrea Mascetti affronta le modifiche al diritto penale tributario inserite dal Governo italiano nella nuova Manovra.

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti: reati tributari, il team dello Studio Legale Mascetti sulle novità introdotte nella Legge di Bilancio

Entrata in vigore il 1° gennaio 2020, la nuova Legge di Bilancio del Governo italiano contiene anche disposizioni relative alle modifiche al diritto penale tributario. Dall’analisi di Monica Alberti, avvocato dello Studio Legale Mascetti, si evince come la più rilevante consista nell’inserimento di alcune fattispecie di reati tributari nell’elenco dei reati presupposti ex D.Lgs. 231/01 : oltre alla dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, già prevista nel decreto, sono state aggiunte le ipotesi di reato di cui agli artt. 3, 8, 10 e 11 del D.Lgs. n. 74/2000 e l’innalzamento di un terzo della sanzione a carico dell’ente quando lo stesso ha conseguito un profitto di rilevante entità. Ulteriore novità è l’applicazione di misure interdittive, non previste inizialmente: il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, la revoca o l’esclusione delle agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e infine il divieto di pubblicizzare i propri prodotti o beni. Secondo lo Studio Legale Mascetti, fondato nel 2004 dall’avvocato Andrea Mascetti, gli Enti dovranno quindi implementare le misure organizzative per la prevenzione dei nuovi reati con un’analisi precisa del rischio fiscale, dato che la sanzione amministrativa diventa praticamente automatica in caso di condanna della persona fisica. In sintesi, la nuova legge pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24 dicembre scorso prevede anche:

  • – l’innalzamento delle pene, minime e massime, della maggior parte dei reati tributari previsti dal d.lgs. 74/2000;
  • – l’abbassamento delle soglie di rilevanza penale dell’imposta evasa per le fattispecie di cui agli artt. 10 bis e 10 ter;
  • – l’estensione della confisca allargata prevista dall’art. 240 bis c.p. a specifiche figure di reati tributari connotati dalla fraudolenza specificatamente previste dal nuovo art. 12 ter D.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 in caso di condanna o patteggiamento, al ricorrere di determinate condizioni;
  • – l’introduzione di una nuova fattispecie penale nei confronti dei committenti di un’opera o di un servizio ad un’impresa, con l’estensione del reverse charge nel versamento delle ritenute per contrastare l’illecita somministrazione di manodopera (nuovo art. 17 bis d.lgs. n. 241/1997 “Ritenute e compensazioni in appalti e subappalti ed estensione del regime del reverse charge per il contrasto dell’illecita somministrazione di manodopera”).

Andrea Mascetti, da Ernst & Young alla fondazione dello Studio Legale Mascetti

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, Andrea Mascetti è iscritto all’Ordine degli Avvocati di Varese. È a Milano che avvia il suo percorso professionale: entra infatti a far parte dello Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young, leader nel settore consulenziale. Nel 2004, forte delle competenze acquisite, fonda lo Studio Legale Mascetti. L’ottica è garantire un’ampia offerta avvalendosi di diversi professionisti, ciascuno specializzato in un particolare ambito del diritto. Andrea Mascetti, titolare dello Studio Legale Mascetti, opera anche all’interno di collegi arbitrali nel ruolo di arbitro e ricopre la Presidenza in diversi Organismi di vigilanza. Da giugno scorso è Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo.

Rc auto: oltre 4.600 lucani vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 4.600 lucani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

In termini percentuali si tratta dell’1,57% del campione analizzato (oltre 2.900 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Basilicata a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore, seppur superiore al dato regionale rilevato nel 2018 (1,53%), non solo risulta essere inferiore a quello nazionale (3,76%), ma fa anche guadagnare alla regione il terzultimo posto nella classifica italiana.

Buone notizie anche per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Basilicata occorrevano, in media, 440,44 euro, vale a dire il 6,50% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 39.267 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

L’andamento provinciale

Analizzando il campione su base provinciale non emergono differenze: sia a Matera che a Potenza la percentuale di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto è pari all’1,57%.

Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti lucani che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 1,22%, mentre nel campione femminile sale al 2,38%.

Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano i liberi professionisti; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (4,19%). Al secondo posto si trovano i disoccupati, con una percentuale pari al 2,98%.

Nel senso opposto, invece, si trovano i pensionati (0,71%) e gli impiegati (0,83%).

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 39.267 preventivi effettuati in Basilicata dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Didacta 2019, FME Education a Firenze per la convention sulla scuola

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Cultura, Istruzione

La didattica digitale è una realtà! L’innovazione è stata uno degli argomenti più dibattuti all’interno di Didacta Italia, principale evento italiano dedicato alla scuola. All’interno del programma della manifestazione, FME Education ha avuto l’occasione di mostrare i punti di forza di MyEdu Plus, la piattaforma digitale rivolta all’insegnamento.

FME Education

FME Education: “Didattica oltre i confini della classe”

762 eventi e 25.000 presenze: sono i numeri della terza edizione di Didacta Italia, la convention dedicata all’innovazione nel mondo scolastico. Dal 9 all’11 ottobre scorso i professionisti della scuola, nella cornice della Fortezza da Basso di Firenze dove si è svolto l’evento, hanno avuto l’opportunità di aggiornarsi sulle novità riguardanti l’insegnamento e di osservare le proposte dei principali attori del settore scuola. Tra questi l’iniziativa dell’editore digitale FME Education: “MyEdu Plus: didattica oltre i confini della classe”. Il workshop tenuto da Benedetta Negri, responsabile dei progetti per le scuole, ha dato l’opportunità agli insegnanti di conoscere MyEdu, la piattaforma sviluppata per rispondere all’esigenza di portare anche l’insegnamento in una dimensione digitale. Corsi, lezioni, attività interattive, esercizi: sono gli strumenti che MyEdu mette a disposizione dell’insegnante, con la possibilità di personalizzare i percorsi di ogni singolo alunno. Attraverso il network, inoltre, è possibile condividere idee, spunti e risorse didattiche sia con gli alunni che con gli altri insegnanti presenti in MyEdu. La filosofia di MyEdu è mettere al centro il valore e il lavoro dei docenti, che hanno un’opportunità concreta di condividere best practices e migliorare l’efficienza della didattica.

FME Education, il valore della didattica digitale

“Imparare divertendosi a casa e a scuola”: è la mission di FME Education, Editore che realizza contenuti didattici digitali per la formazione. MyEdu è lo strumento che l’editore utilizza per offrire a insegnanti e genitori contenuti digitali innovativi: corsi, lezioni, esercizi, giochi e strumenti didattici interattivi per approfondire lo studio e affrontare al meglio i compiti a casa e le ricerche. MyEdu è modulato in tre portali ben contraddistinti: MyEdu Family, MyEdu School e MyEdu Plus. Il primo è dedicato agli alunni, che attraverso i contenuti digitali dell’Editore e un servizio di tutoraggio online vengono guidati nello studio a casa; MyEdu School è uno strumento utile per rendere le lezioni in aula delle vere e proprie lezioni multimediali, grazie anche alle “classi virtuali MyEdu” costituite da tablet Android e lasciate in dotazione gratuita alla scuola; mentre MyEdu Plus è rivolta agli “insegnanti 2.0” che desiderano uno strumento per preparare le lezioni, creare mappe concettuali e verifiche personalizzate per ogni alunno secondo le più recenti Indicazioni Nazionali del MIUR.

Rc auto: oltre 35.100 sardi vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 35.100 sardi; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

In termini percentuali si tratta del 4,24% del campione analizzato (oltre 13.400 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Sardegna a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore non solo risulta essere superiore a quello nazionale (3,76%), ma è anche più alto del dato regionale rilevato nel 2018, quando la percentuale degli automobilisti sardi che ha fatto i conti con un peggioramento della classe di merito era pari al 4,15%.

Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Sardegna occorrevano, in media, 452,05 euro, vale a dire il 5,37% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 237.313 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

L’andamento provinciale

Analizzando il campione su base provinciale emerge che Cagliari è la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (5,44%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto.

Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Sud Sardegna (3,89%) e Sassari (3,61%). Chiudono la classifica regionale Nuoro e Oristano, aree dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari, rispettivamente, al 3,08% e al 2,85%.

Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti sardi che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 3,97%, mentre nel campione femminile sale al 4,73%.

Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano gli impiegati; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (5,48%). Al secondo posto si trovano le casalinghe, con una percentuale pari al 4,71%, mentre gli artigiani si posizionano al terzo posto con il 4,62%.

Nel senso opposto, invece, si trovano gli imprenditori (2,35%), i disoccupati (2,78%) e i pensionati (3,07%).

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 237.313 preventivi effettuati in Sardegna dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate