Un finto camino per riscaldare velocemente qualsiasi ambiente

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Rendono qualsiasi ambiente confortevole e caldo. I camini sono un oggetto dal design accattivante e piacevole che svolge la duplice funzione in un unico funzionamento. Riscaldare e abbellire uno spazio, con un piccolo investimento, è un gran vantaggio. Come trovare il modello di finto camino adatto a voi? È semplice. Basta innanzitutto capire quali sono le vostre esigenze e poi cominciare a stilare un elenco delle priorità. Dimensioni, peso, design, materiali, accessori, decorazioni. Tutti questi aspetti sono importanti per trovare il modello più adatto al vostro spazio. Il web offre il grande vantaggio di poter confrontare tanti modelli e di scegliere con calma quello più adatto. Leggere le recensioni presenti e valutare i feedback degli utenti vi potrà essere molto utile.

Prima casa, in continuo aumento la richiesta dei mutui

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Acquistare una casa oggi non è più una scelta azzardata rispetto a quanto poteva sembrare qualche anno fa. La ripresa del comparto immobiliare ha di fatto segnato una svolta significativa dal punto di vista delle compravendite, come più volte sottolineato dall’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa ed ovviamente dalle statistiche ufficiali.

Tuttavia, c’è un fattore che risulta essere ancora determinante e in grado di spostare gli equilibri, e cioè l’accesso al credito. È infatti fuori discussione che un andamento positivo del mercato creditizio può solo creare giovamento a quello immobiliare, soprattutto in presenza di condizioni agevolate di accesso al credito. Ebbene, i primi sette mesi del 2017 sono stati decisivi per il settore del “mattone” in quanto caratterizzati da una crescita costante della richiesta dei mutui per l’acquisto di abitazioni (soprattutto per la prima casa), e da tassi di interesse ai minimi storici: a confermarlo è l’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana.

La politica di maggiore apertura al credito adottata dagli istituti creditizi ha indubbiamente favorito una crescita importante della domanda dei mutui in Italia per l’acquisto di abitazioni, segnando un aumento del 2,6% ad agosto su base annua. Ma l’aspetto più importante legato a questa ripresa è rappresentato dai bassi tassi d’interesse negli ultimi mesi: a settembre il tasso medio è stato infatti del 1,97%, ancora in diminuzione rispetto ad agosto (2,11%) e lontano anni luce da quello di dieci anni fa (5,7%). Da segnalare, inoltre, che i due terzi dei mutui concessi sono a tasso fisso.

A contribuire positivamente alla ripresa di questo trend è anche il calo delle sofferenze bancarie, ovvero i crediti bancari rimasti ancora insoluti, scesi a 65,3 miliardi di euro (valore più basso dal 2013) rispetto agli 86,6 miliardi di euro del dicembre 2016.

Quello attualeè insomma un periodo favorevolissimo per acquistare una nuova casa, e per il facile accesso ai  mutui, e per il calo generalizzato dei prezzi degli immobili. Come sempre, Immobiliare Cambio Casa ricorda a chi sta pensando di comperare un appartamento in vendita a Taranto e provincia, un locale commerciale, o qualsiasi altro immobile, di rivolgersi al suo staff competente per valutare in tutta comodità le differenti proposte offerte da questa agenzia.

Veicoli industriali, si va verso l’esclusione del superammortamento

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Economia

Una nuova stangata pare sia in arrivo per il comparto della logistica italiana: dal 2018 il superammortamento non dovrebbe essere prorogato per i veicoli industriali. Queste le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni che, se confermate, avrebbero conseguenze negative anche per il trasporto con bisarca.

Ricordiamo che il superammortamento è un’agevolazione fiscale che ha finalità di incentivare gli investimenti in beni strumentali nuovi, quindi tir di ultima generazione. Una misura fondamentale consistente in una variazione in diminuzione della base imponibile su cui calcolare l’imposta, che nel 2017 è stata del 140%.

La possibile esclusione del provvedimento per i veicoli industriali dalla Legge di Bilancio 2018, ha fatto subito scattare in piedi le più importanti associazioni di categoria, ovvero Unatras e Anita, che hanno chiesto al governo di affrontare la questione con una certa urgenza. Non c’è molto tempo infatti per discutere, considerando che l’autunno è il periodo nel quale viene definita la nuova manovra. Se per Unatras la probabile non conferma del superammortamento si configurerebbe come un duro colpo al processo di sviluppo e ammodernamento del trasporto su strada in contraddizione con quella di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, per Anita una misura di questa portata sarebbe penalizzante non solo per le imprese del settore ma anche per l’intero automotive italiano.

Ora, considerato che il superammortamento ha inciso positivamente negli ultimi anni, contribuendo ad aumentare le immatricolazioni di veicoli industriali nel 2016-2017, non continuare con questo processo di adeguamento, in grado tra l’altro di garantire condizioni migliori in termini di ambiente e sicurezza, significherebbe fare un passo indietro notevole dal punto di vista della crescita e della competitività delle imprese di autotrasporto. Per capire l’importanza di questo beneficio basti pensare che il 70% dei veicoli immatricolati in Italia ha motori classe 4. Dovremo attendere i prossimi giorni per conoscere gli sviluppi in merito alla questione, e quindi se le indiscrezioni circolate dovessero essere confermate o smentite.

Reti tra professionisti e imprese: le opinioni di General Cessioni S.r.l. sulla Legge 81/2017

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

I professionisti possono presentarsi a gare pubbliche e appalti anche unendosi alle imprese: General Cessioni S.r.l. illustra nelle recensioni il funzionamento della Legge 81/2017, il Jobs Act dei lavoratori autonomi.

General Cessioni

Lavoro autonomo: General Cessioni S.r.l. illustra nelle recensioni le novità della Legge 81/2017

Ai lavoratori autonomi è consentito costituirsi in rete con le imprese oppure riunirsi in consorzi stabili professionali o associazioni temporanee professionali (ATP) per partecipare a gare pubbliche e a appalti. Lo prevede la Legge 81/2017, come rileva General Cessioni S.r.l. nelle sue recensioni. Noto anche come Jobs Act per lavoratori autonomi, il provvedimento dispone quindi che i professionisti non avranno più bisogno di candidarsi a bandi pubblici e privati in qualità di esperti contrattualizzati per conto di una o più imprese, ma potranno farlo direttamente, nella consapevolezza che le loro competenze e il valore professionale sarà determinante ai fini dell’assegnazione. Il contratto di rete consentirà inoltre a più soggetti di unirsi per incrementare potenziale competitivo e capacità innovativa: sarà anche possibile dare vita a un organo di gestione e di un patrimonio comune, non muniti necessariamente di soggettività giuridica. Nelle opinioni di General Cessioni S.r.l. si sottolinea inoltre che i lavoratori autonomi possono accedere ai piani operativi regionali e nazionali avvalendosi quindi dei fondi europei proprio come è consentito alle PMI, a cui vengono equiparati. In questo quadro le Pubbliche Amministrazioni sono tenute ad assicurare l’accesso alle informazioni sulle gare pubbliche a tutti i lavoratori autonomi e ai professionisti che ne vogliono entrare in possesso per potervi partecipare.

Intermediazione aziendale: le modalità operative di General Cessioni S.r.l.

General Cessioni S.r.l. nasce a Milano per supportare imprenditori e proprietari di immobili impegnati a fronteggiare operazioni di compravendita o creazioni di joint-venture e partnership con altre realtà. La società assiste il cliente fornendogli un ventaglio di soluzioni per le sue necessità e, una volta individuata quella più conveniente in termini di tempistiche e costi, lo accompagna in ogni fase di realizzo dell’operazione, fino alla stesura finale dell’atto notarile. General Cessioni S.r.l. si è fatta conoscere su scala internazionale anche per la pubblicazione di recensioni e opinioni su temi legati all’andamento del mercato in cui opera da molti anni: riprese da portali tematici, siti news e testate online, sono l’ulteriore dimostrazione dell’affidabilità e dell’autorevolezza che la società si è conquistata nel tempo.

Attacco KRACK alla cifratura del wifi – ecco cosa c’è da sapere

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Tecnologia

Non è la prima volta che vengono identificate falle nello standard per le reti wireless. È essenziale installare gli aggiornamenti forniti dai produttori.

Bochum- Lunedì è stato reso noto che la cifratura della stragrande maggioranza delle reti WiFi non è inespugnabile a causa di una vulnerabilità del design della cifratura WPA2, che consente il riutilizzo delle chiavi crittografiche, invece che impedirlo. I ricercatori belgi hanno denominato l’attacco basato su questa vulnerabilità “KRACK”.

Chi può essere colpito?

La vulnerabilità riguarda praticamente tutti i dispositivi che si avvalgono della cifratura WPA2 nella rete wireless, indipendentemente dal produttore. Chi sfrutta tale vulnerabilità può procurarsi accesso al WiFi e quindi a Internet. Nello scenario peggiore l’hacker potrebbe persino manipolare i dati trasmessi sulla rete wireless. Sarebbe quindi possibile sostituire il download di una applicazione legittima con un malware. In base alle informazioni attualmente reperibili, il traffico protetto con il protocollo SSL risulta meno soggetto a tali attacchi.

Dato che però un eventuale malintenzionato deve trovarsi in prossimità della rete wireless che intende attaccare affinché l’attacco vada a buon fine, non ci aspettiamo a breve termine attacchi di massa contro le reti WiFi. Quanto illustrato dai ricercatori è più che altro un “proof of concept”, quindi uno studio sulla fattibilità – prima che venga sviluppato uno strumento effettivamente adoperabile per la conduzione di tali attacchi ci vorrà diverso tempo.

Contromisure

Due i modi per proteggersi:

  • Disattivare il wifi. Una misura però poco praticabile e in taluni casi poco sensata.
  • Utilizzare la VPN con cifratura SSL per tutelare il traffico dati

Cosa possiamo aspettarci?

Nel frattempo i primi produttori hanno sviluppato e rese disponibili le patch di sicurezza necessarie per chiudere la vulnerabilità. Le prime versioni beta di iOS ad esempio contengono già questa patch. Altri produttori dovrebbero seguire a breve. Per alcune distribuzioni Linux tale patch è già disponibile dall’inizio di ottobre, la vulnerabilità non è più sfruttabile di default.

Chiudere questa vulnerabilità non richiede l’acquisto di nuovi dispositivi. È possibile correggerla tramite aggiornamento del firmware. Una volta corretta, il rimedio è retrocompatibile, ossia gli apparecchi che sono stati aggiornati possono ancora comunicare con dispositivi non (ancora) dotati di una patch per la falla di sicurezza. Non appena un produttore rende disponibile un aggiornamento, è possibile scaricarlo tramite l’interfaccia utente web-based del router o direttamente dal sito del produttore. Alcuni router installano gli update automaticamente. Gli utenti di dispositivi mobili dovrebbero altresì verificare se ci sono aggiornamenti per i device utilizzati.

Raccomandiamo fortemente di installare gli aggiornamenti non appena disponibili.

Parallelismi con il passato
Il fatto che la cifratura delle reti wireless presenti vulnerabilità non ci coglie proprio di sorpresa. Sono già state riscontrate e puntualmente chiuse numerose falle di sicurezza nello standard WLAN 802.11 che ormai esiste da 18 anni. I modelli di cifratura obsoleti quali WEP e WPA sono stati progressivamente sostituiti con standard più moderni. Quanto accade al momento è quindi solo la logica conseguenza di quanto si è verificato in passato. Questa non è la prima rivelazione di siffatta natura, né sarà l’ultima.

G DATA è a disposizione degli utenti che desiderano ulteriori ragguagli anche in occasione di SMAU Milano, dal 24 al 26 ottobre pv. stand H09.

Ventilconvettori: prezzi e modelli si confrontano sul web

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Il web rappresenta un’ottima opportunità per la scelta di del convettore più adatto alle vostre esigenze. Scegliere il modello più adatto richiede un po’ di tempo e una ricerca accurata. Fate una lista delle vostre priorità e cominciate a scovare i modelli che più si adattano alle esigenze e poi passate a un confronto qualità/prezzo. Le recensioni e i pareri di chi utilizza il prodotto vi può aiutare a capire se siete sulla buona strada. Le caratteristiche da considerare un convettore ci sono: dimensioni, peso, funzionalità, design, accessori. Ogni aspetto va considerato attentamente per poter trovare un prodotto di qualità, che sia funzionale e pratico. Poter riscaldare o raffreddare un ambiente in poco tempo è molto importante in qualsiasi momento dell’anno. La praticità di questi oggetti consente di utilizzarli molto semplicemente. Ventilconvettori: prezzi e modelli si confrontano, quindi, online dove è possibile trovare una vasta gamma di prodotti, tutti validi e funzionali.

Gruppi continuità, ecco cosa sono e a che servono

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

I gruppi di continuità aiutano a preservare con attenzione e sicurezza qualsiasi dato relativo alla vostra privata e professionale. Questi pratici strumenti sono alla portata di tutti e offrono il grande vantaggio di conservare dati preziosi che altrimenti – in caso di sovraccarico o cortocircuito – potrebbe essere compromessi. Non c’è niente di peggio che perdere dati preziosi, per questo meglio munirsi di uno strumento come questo. I gruppi continuità sono di diverse dimensioni e potenza, naturalmente la scelta del modello giusto dipende dalle vostre necessità. Prima, dunque, di acquistare un modello, fate un elenco delle priorità e poi un confronto qualità/prezzo. Online trovate recensioni ed esperienze di chi già utilizza il prodotto e sa consigliarvi. È opportuno prendersi del tempo prima di decidere quale modello prendere; un gruppo con potenza troppo bassa o troppo alta rispetto alle vostre esigenze può risultare inutile. Voi stessi, dopo aver utilizzato il prodotto per un certo periodo di tempo, potete lasciare dei preziosi feedback in merito in modo da aiutare chi sta cercando un gruppo di continuità.

Jobs Act dei lavoratori autonomi: le recensioni di Cogefim S.r.l. sulla nuova legge

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Economia

Nuove possibilità per i lavoratori autonomi: le opinioni di Cogefim S.r.l. sulle modifiche introdotte dalla Legge 81/2017 in materia di reti di imprese.

Cogefim

Lavoro autonomo, nuove opportunità dalla Legge 81/2017: le recensioni di Cogefim S.r.l.

La Legge 81/2017 sul lavoro autonomo ha introdotto opportunità da non sottovalutare per i professionisti: considerata l’importanza, la società milanese Cogefim S.r.l. ha deciso di evidenziarle nelle sue recensioni. La norma apre infatti alla creazione di reti di professionisti e alla loro partecipazione in reti di imprese in forma mista: questo li agevolerà quando vorranno aderire a bandi o concorrere all’aggiudicazione di incarichi e appalti privati. Lo potranno fare infatti direttamente senza doversi più presentare come figura secondaria di esperto contrattualizzato per conto di una o più imprese: il valore dei singoli professionisti diventerà quindi determinante ai fini dell’assegnazione di gare pubbliche o private. Cogefim S.r.l. sottolinea inoltre che la legge dà il via libera anche alla costituzione di consorzi stabili professionali ed associazioni temporanee professionali (ATP), obbligando le amministrazioni pubbliche a garantire ai lavoratori autonomi l’accesso alle informazioni sulle gare pubbliche: in quest’ottica sarà utile l’apertura di sportelli appositamente dedicati all’interno di centri per l’impiego e di altri organismi autorizzati alle attività di intermediazione del lavoro. Il provvedimento introdotto tra le “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato” ha effetto anche sui piani operativi regionali (POR) e nazionali (PON). Come specifica nelle sue recensioni la società milanese, i professionisti sono equiparati alle piccole e medie imprese e questo dà loro la possibilità di usufruire dei fondi strutturali europei nell’ambito della programmazione comunitaria 2014-2020 regolata dall’Accordo di Partenariato (Politica di Coesione 2014-2020): 32,2 miliardi di euro è il valore degli investimenti in Italia a cui si aggiungono 10,4 miliardi di euro per lo sviluppo rurale e 537 milioni di euro per il settore marittimo e della pesca. Le occasioni per i lavoratori autonomi non mancano.

Cogefim S.r.l.: la priorità è la soddisfazione del cliente

Da oltre trent’anni il cuore di Cogefim S.r.l., leader nel campo dell’intermediazione aziendale e immobiliare, è rivolto al cliente: la società sa bene come autorevolezza e affidabilità siano strettamente legate a un modus operandi che trova fondamento proprio nella soddisfazione della clientela. Sono proprietari di immobili ma anche imprenditori a rivolgersi all’azienda milanese per ricevere supporto nell’ambito di operazioni quali compravendite immobiliari o costruzioni di partnership e joint-venture con altre realtà, italiane e straniere. I professionisti di cui si avvale operano assicurando trasparenza e riservatezza: individuata la soluzione più vantaggiosa per il cliente in termini di costo e tempistiche, si occupano di metterla in atto collaborando anche con i suoi avvocati e commercialisti di fiducia nell’ottica di farlo sentire sempre più a proprio agio. La cura riservata alla clientela è evidente anche nell’attività che porta Cogefim S.r.l. a formulare opinioni e recensioni su tematiche legate al settore dell’intermediazione e all’andamento del relativo mercato. Riprese da “Il Sole 24 Ore” e “Affari&Finanza”, testate online e altri portali tematici, denotano l’aggiornamento preciso e costante che contraddistingue l’operato dell’intera società.

Giuseppe Guzzetti esprime soddisfazione per l’investimento in F2i

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Economia

Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo e dell’Acri, è molto soddisfatto dell’investimento in F2i , una delle operazioni che ha garantito maggiori ritorni e guadagni.

F2i

Guzzetti: soddisfazione per F2i

Grande soddisfazione per l’investimento in F2i: emerge questo da una dichiarazione a margine di un convegno di Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo e dell’Acri. Il manager di uno dei principali azionisti del fondo si è infatti speso in parole di elogio per “uno degli investimenti che ci ha reso di più e meglio”. Una conferma degli ottimi risultati raggiunti dalla Società di Gestione del Risparmio guidata dall’Amministratore Delegato Renato Ravanelli. Guzzetti non ha invece risposto alla domanda su Sparkle, controllata del gruppo Tim, in quanto quesito “fuori dalla mia competenza e conoscenza”. In merito al fondo Atlante 2, il Presidente di Cariplo si è detto disposto a collaborare con Sga, la Società per la Gestione di Attività, al controllo dei non performing loans di Veneto Banca e della Banca Popolare di Vicenza. “L’importante”, ha puntualizzato Guzzetti, “è chiedere alla Sga e ad Atlante che cosa abbiano veramente intenzione di fare”.

F2i: genesi, obiettivi e attività

Costituita nel 2007, F2i dà avvio alla creazione del più grande fondo chiuso in Italia e uno dei più importanti a livello europeo. Nata da un progetto condiviso tra primarie istituzioni, istituti di credito, banche d’affari internazionali, fondazioni bancarie e case di previdenza, nell’aprile del medesimo anno istituisce il primo fondo la cui raccolta prevede inizialmente un closing pari a 1,55 miliardi (alla fine 1,85 miliardi). Del 2012 è l’istituzione del secondo fondo, il quale ha superato il target iniziale fissato a 1,2 miliardi di Euro. Guidata dall’Amministratore Delegato Renato Ravanelli e dal Presidente Leone Pattofatto, F2i ha un portafoglio costituito da società che operano in diversi settori di mercato: distribuzione gas naturale (2i Rete Gas), energia rinnovabile (Alerion Clean Power, E2i Energie Speciali, EF Solare Italia), aeroporti (Aeroporto di Bologna, Gesac, Sagat, SEA, So.Ge.A.AL), autostrade (Infracis), TLC (Infracom, MC-Link e KPNQWEST Italia), infrastrutture sociali (KOS), servizio idrico integrato (Mediterranea delle Acque), realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici (SIA).

Desivero a Torino: la rivoluzione della termoidraulica con un portale digitale dedicato

Scritto da Desivero il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

La prima piattaforma online multicanale di soluzioni per la casa è ora disponibile anche a Torino, con la propria rete di professionisti e tecnici a portata di clic.

Affidabile, sicuro, semplice e innovativo sono le principali caratteristiche di Desivero. Nata nel 2015, Desivero è la prima piattaforma digitale multicanale di termoidraulica, che mette a disposizione personale qualificato per affrontare piccoli e grandi lavori di casa, come ad esempio:

  • Progettazione dei bagni
  • Rinnovo della rubinetteria
  • Installazione di caldaie e impianti di riscaldamento o raffreddamento
  • Manutenzione di impianti di condizionamento

Oltre a queste attività, Desivero è anche specializzato in interventi di emergenza per problemi idraulici improvvisi, gestititi in tempi rapidi e a costi contenuti. D’ora in poi, anche i torinesi potranno beneficiare dei servizi Desidero, grazie alla sua introduzione su tutta l’area metropolitana.

A questo proposito, secondo Nino Piredda, General Manager Desivero, quando è necessario effettuare lavori a impianti idrici e termici, la gestione e il controllo di costi e consumi rappresentano le priorità. Questi desideri si rivelano difficili da realizzare, a meno che non si ci affidi a una figura professionale competente in materia: l’idraulico. Il professionista in questione rischia, tuttavia, di imporre scelte e azioni, senza realmente coinvolgere il cliente, che subisce perciò un processo decisionale, più che esserne protagonista consapevole.

La visione di Desivero è mettere al centro le esigenze del cliente. Per questo motivo, il portale è molto di più di un semplice e-commerce: si rivela un sito di riferimento, intuitivo e di facile consultazione da qualsiasi dispositivo. Navigando al suo interno in totale sicurezza, è possibile trovare un’accurata selezione di prodotti originali dei migliori brand per il bagno, oltre ad un’ampia gamma di servizi per la casa, erogati e garantiti dall’azienda stessa.

Grazie a un innovativo strumento di visualizzazione in tempo reale, il cliente può giocare con le diverse combinazioni di stile per realizzare il bagno dei suoi sogni. Inoltre, può controllare l’intero percorso di progettazione degli spazi, dalla scelta dei prodotti fino alla manutenzione.

Il sito Desivero ospita anche il magazine “MODO D”, dove l’utente può trovare approfondimenti su stili, curiosità e tendenze, oltre ad un’utile sezione per le soluzioni “fai-da-te” ai problemi quotidiani: dalla manutenzione della caldaia alla riparazione della rubinetteria.

Al fine di fornire una consulenza professionale, mirata e completa, Desivero sta sviluppando una serie di tool digitali per guidare il cliente nella scelta delle tecnologie impiantistiche di riscaldamento e raffreddamento più adatte, aiutandolo passo dopo passo a districarsi nel complesso mondo delle normative e delle incentivazioni fiscali.

Per quanto riguarda la professionalità del personale, il cliente può contare su tecnici esperti e competenti, che affiancano i più giovani, attraverso un percorso di formazione all’interno dell’Academy Desivero. Questa è una vera e propria fucina per l’inserimento nel mondo del lavoro di personale competente e qualificato.

Desivero si rivela, perciò, un autorevole fornitore di prodotti, servizi idrotermosanitari e di arredo bagno, pronto a rispondere ad ogni tipo di esigenza con servizi di consulenza e assistenza pre e post-vendita personalizzati, rispecchiando il claim, associato all’azienda: “Consideralo fatto”.

Per informazioni basta visitare il sito Desivero e compilare il form di contatto https://www.desivero.com/contatti