Sgomberata la “Jungla” di Calais: l’autotrasporto internazionale torna a sperare

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Dal Mondo

nella Francia settentrionale, finalmente ha cessato di esistere. Le operazioni di sgombero della polizia francese iniziate lo scorso 24 ottobre, hanno portato alla chiusura di questo campo profughi non autorizzato, risolvendo una questione di ordine pubblico che ha coinvolto direttamente non solo l’autotrasporto francese, ma quello internazionale. Erano, infatti, gli autotrasportatori (soprattutto i mezzi adibiti al trasporto autoveicoli) il principale bersaglio dei migranti, pronti ad assalire i Tir diretti verso la Gran Bretagna dal porto di Calais.

In sostanza, il loro obiettivo era quello di salire sui camion per arrivare clandestinamente dall’altra parte della Manica, procurando spesso incidenti pericolosi a cose e persone, oltre a causare forti ritardi sulle consegne delle merci per via delle denunce fatte dagli stessi autotrasportatori una volta arrivati al porto.

Sono stati necessari alcuni giorni per smantellare il campo e più di 1.200 poliziotti per fronteggiare quasi 11 mila migranti, ma alla fine l’obiettivo è stato raggiunto. Tuttavia, il rischio che questo fenomeno si ripresenti è altissimo, e non sono poche le preoccupazioni per i camionisti e per chi sfrutta questo itinerario per il trasporto auto con bisarca al di là della Manica. Il continuo arrivo dei migranti nel Sud dell’Europa, infatti, è un serio campanello d’allarme per il futuro.

Per questo motivo si cercherà di portare a termine entro la fine dell’anno la creazione del “Great Wall”, ossia un enorme muro di cemento armato che costeggia l’autostrada A16 (alto 4 metri e lungo 1 km), dotato di telecamere di sorveglianza e pensato per bloccare l’accesso dei clandestini al porto della città. Un progetto voluto fortemente dal governo britannico che per questo ha messo a disposizione 2 milioni di sterline per la sua realizzazione.

Come il sole a mezzogiorno

Scritto da Sara Mohamed il . Pubblicato in Aziende, Dal Mondo, Viaggi

Con i suoi 6 chilometri di lunghezza, Platja des Migjorn è una delle migliori spiagge di Formentera per godibilità ed estensione.

Si estende lungo la costa a sud dell’isola, quella maggiormente selvaggia, tra i due estremi Cap de Barbaria e Far de la Mola, e presenta un litorale variegato e di incantevole splendore, ricco di insenature rocciose e calette selvagge, indimenticabili. La lunga distesa di sabbia soffice ogni tanto lascia spazio a piccole rocce, per accontentare tutti i gusti. Le acque sono di un azzurro intenso e luminoso con colori che variano fra il verde e il blu.

Orlata sia da frondosi boschi di pini, sia da infrastrutture turistiche è la meta ideale per chi vuole godersi la splendida costa di Formentera praticando snorkeling, attività nautiche e sportive all’aperto ed escursioni naturalistiche. Non mancano ottimi ristoranti tipici, decine di chiringuitos e hotel a Plaja Migjorn. Della parte orientale di Platja de Migjorn, inoltre, fa parte anche la famosa spiaggia di Es Arenals e nelle vicinanze si trovano diverse calette per nudisti. La spiaggia di mezzogiorno, come viene chiamata in italiano, fa parte dell’Area Naturale d’Interesse Speciale di Playa de Migjorn – Costa de Tramuntana, che va da Punta de l’Anguila a Sa Fragata. Raggiungere Playa de Migjorn con i mezzi pubblici è semplice. Se, invece, preferite spostarvi in auto, motorino o bicicletta potete contare su un parcheggio pubblico nelle vicinanze.

Articolo scritto in collaborazione con Formentera Vuela

Ad Harlem apre la nuova Chiesa di Scientology ed il Centro per la Comunità

Scritto da Sandro Matini il . Pubblicato in Dal Mondo, Religione

Il 31 luglio scorso, sulla famosa 125a strada di Manhattan si è aperta la nuova Chiesa Ideale di Scientology e il Centro per la Comunità.

E’ stata una celebrazione nel vero spirito di Harlem che ha permeato il panorama culturale della storia americana. La cerimonia ha evocato la passione per la vita per cui Harlem è rinomata.

“Non vi è nessun altro luogo come Harlem […] Elimina Harlem dalla storia americana e tutto diventa insipido” ha detto il sig. David Miscavige, leader ecclesiastico della religione di Scientology. “Questo nuovo centro comunitario rappresenta non solo un’offerta di aiuto, ma, piuttosto, il nostro dovere e diritto di aiutare. Perché, indipendentemente da ciò che rende ciascuno di noi degli individui, tutti noi rappresentiamo la fratellanza degli uomini. E così non può sfuggire il fatto che la sofferenza di uno è anche la nostra sofferenza e che nessuno di noi è libero se non siamo tutti liberi.”

Nello spirito di tale offerta, alle migliaia di Scientologist e ospiti presenti si sono aggiunte autorità cittadine e statali per dare il benvenuto alla nuova struttura: il Deputato dello Stato di New York, sig. Robert Rodriguez; il Rev. Johnny Ray Youngblood, ministro e Pastore Senior della chiesa Battista; il Rev. Joseph Jones, ambasciatore per i Diritti Umani e il sig. Raphael Benavides, presidente dell’Associazione dei Commercianti.

“Non avreste potuto scegliere un luogo più adatto per stabilire la vostra nuova presenza d’avanguardia” ha detto il deputato Rodriguez nel suo discorso di benvenuto. “E credo che aprendo semplicemente le vostre porte state dando un’opportunità a questa comunità, un’opportunità di progresso.”

L’impatto della Chiesa di Scientology nella battaglia per i diritti umani è stata messa in risalto dal rev.do Joseph Jones: “Siamo qui per rivendicare i nostri diritti di oggi e per progettare il nostro futuro. Ed è un domani impresso con questi termini: ‘Diritti umani’. Il vostro programma per i diritti umani ha assunto una vita tutta sua. Si tratta di un treno inarrestabile che sfreccia verso la libertà e la giustizia. Dopo tutto, il vostro impegno per i diritti della persona è nato dall’ispirazione di un ministro, guidato da quel sognatore che era L. Ron Hubbard.”

La Chiesa Ideale di Scientology di Harlem è la 53ma inaugurata dal 2003. Altre chiese sono state recentemente inaugurate ad Atlanta, Milano, Tokyo, Bogotà e Basilea. Tutto ciò in aggiunta al nuovo complesso multimediale, Scientology Media Productions, aperto a Los Angeles a fine maggio, una struttura dalla quale le notizie e i messaggi della Chiesa di Scientology saranno trasmessi a tutto il mondo tramite la propria emittente radio-televisiva, i social network e i propri siti internet.

Nel frattempo nuove Chiese Ideali di Scientology sono prossime all’apertura in Australia, Nuova Zelanda, Europa e Nord America.

Rio De Janeiro: artisti di fama nella mostra “RIO ART – Olimpiadi dell’arte” con Sgarbi, Dalì, Alberoni, Alviero, Tomba, Simeoni, Versace

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Dal Mondo

Dal 4 al 21 agosto 2016, la splendida Rio De Janeiro sarà al centro dell’attenzione pubblica mondiale, ospitando la 31° edizione dei Giochi Olimpici. Proprio in concomitanza con la famosa competizione sportiva, si terrà la mostra internazionale “RIO ART – Olimpiadi dell’arte” ideata e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes. L’evento, che vedrà in esposizione una selezione di opere, realizzate da artisti di fama, italiani e stranieri, si svolgerà presso l’esclusivo Tiffany’s Hotel Residence nel cuore della metropoli, una location in posizione centralissima e di grande prestigio, da cui si può godere una panoramica davvero unica ed eccezionale a 360° sull’intera città. All’iniziativa daranno il loro autorevole contributo nomi di spicco, come Vittorio Sgarbi e Francesco Alberoni, José Dalì, Alviero Martini, nonché esponenti di calibro nell’ambito sportivo, come Alberto Tomba, Sara Simeoni, Giusy Versace. Il vernissage inaugurale, è fissato per giovedì 4 agosto. È confermata la partecipazione straordinaria del noto stilista Alviero Martini durante l’evento inaugurale.

L’organizzatore Salvo Nugnes spiega “Ad agosto Rio diventa la capitale mondiale dello sport, con 7 milioni di biglietti in vendita per assistere alle varie competizioni olimpiche. Reduce dai mondiali di calcio del 2014, Rio si colloca tra incantevoli spiagge e suggestive montagne e ha sempre occupato un posto di primo piano nel panorama sportivo internazionale. Con la mostra Olimpiadi dell’arte, vogliamo creare una simbolica sinergia di legame tra arte e sport e offrire l’opportunità agli artisti in esposizione di godere di grande visibilità e ritorno d’immagine, presentando le loro opere durante un periodo così speciale per la città, all’insegna di un messaggio di libera diffusione dell’arte e della cultura d’impronta cosmopolita e a tutto tondo”.

E aggiunge “Le Olimpiadi mettono in scena e in risalto il meglio che questa città può offrire, sia a livello turistico che sportivo. Nella tradizione le Olimpiadi hanno un’enorme portata e queste di Rio rappresentano i primi Giochi Olimpici mai svolti in Sud America. Dunque, il loro successo è garantito e di rimando anche la positiva risonanza degli eventi, che si tengono in parallelo e in contemporanea”.

L’elenco dei nominativi degli artisti selezionati, per partecipare alla prestigiosa iniziativa, è il seguente: Yulia Altas, Olga Agarkova, Nicoletta Alvisini, Annemarie Ambrosoli, Marco Appiaciafuoco, Elena Bellaviti, Arturo Berlati (Ass.ne Mons. Ermenegildo Fusaro), Barbara Bertoncelli, Patrizia Biagini, Ivo Bonsi, Giuliano Cardellini, Loredana Caretti, Franco Carletti, Flora Castaldi, Gianfranco Coccia, Carmelo Compare, Renato Cortesi, Carmelo Crea, Mariano Dal Forno, Vicenzo Del Duca, Enio Di Stefano, Michelle Ditrich, Lisa Etterich, Giulio Fantone, Giacomo Frigo, Giuliana Maddalena Fusari, Roberto Giacco, Maria Giacobbe, Giuliana Giuliani, Rosangela Giusti, Diana Giusto, Madeleine Daniela Guggisberg, Maurizio Iazeolla, Marina Kamisky, Lisa Levasseur, Caterina Loia, Tina Lupo, Stjepko Mamic, Alfonso Mangone, Vito Matera, Livia Marcon alias La Mabbasta, Federica Marin, Mauro Martin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Concetta Masciullo, Grazia Massa, Iembo Maurilio, Cristian Mazzon in arte Krisma, Enrica Mazzuchin, Paola Meloni, Alberto Mesiano, Susanna Nagy, Salvatore Natale, Rosae Novichenko, Antonio Pamato, Gianni Pascoli, Loris Maria Pediconi, Carmela Perna, Silvano Persoglia, Nicola Pica, Annalisa Picchioni, Giovanni Porcella, Daniela Pradelli in arte Dannie Praed, Maria Luisa Previti, Flavia Rebori, Paolo Remondini, Gianmario Saba, Massimo Salotti, Chaituch Somsak, Elettra Spalla Pizzorno, Leandra Tartaglia, Alessandro Testa, Luciano Tonello, Nicoletta Tortone in arte Deva, Tiziano Toscani, Luca Tridente, Jucci Ugolotti, Emel Vardar, Lucia Ida Viganò, Vicenzo Viscuso, Robin Wagenvoort, Anna Zulla, Mirella Zulla.

“RIO ART – Olimpiadi dell’arte” con Sgarbi, Dalì, Alberoni

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Dal Mondo

Dal 4 al 21 agosto 2016, la splendida Rio De Janeiro sarà al centro dell’attenzione pubblica mondiale, ospitando la 31° edizione dei Giochi Olimpici. Proprio in concomitanza con la famosa competizione sportiva, si terrà la mostra internazionale “RIO ART – Olimpiadi dell’arte” ideata e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes. L’evento, che vedrà in esposizione una selezione di opere, realizzate da artisti di fama, italiani e stranieri, si svolgerà presso l’esclusivo Tiffany’s Hotel Residence nel cuore della metropoli, una location in posizione centralissima e di grande prestigio, da cui si può godere una panoramica davvero unica ed eccezionale a 360° sull’intera città. All’iniziativa daranno il loro autorevole contributo nomi di spicco, come Vittorio Sgarbi e Francesco Alberoni, José Dalì, Alviero Martini, nonché esponenti di calibro nell’ambito sportivo, come Alberto Tomba, Sara Simeoni, Giusy Versace. Il vernissage inaugurale, è fissato per giovedì 4 agosto. È confermata la partecipazione straordinaria del noto stilista Alviero Martini durante l’evento inaugurale.

L’organizzatore Salvo Nugnes spiega “Ad agosto Rio diventa la capitale mondiale dello sport, con 7 milioni di biglietti in vendita per assistere alle varie competizioni olimpiche. Reduce dai mondiali di calcio del 2014, Rio si colloca tra incantevoli spiagge e suggestive montagne e ha sempre occupato un posto di primo piano nel panorama sportivo internazionale. Con la mostra Olimpiadi dell’arte, vogliamo creare una simbolica sinergia di legame tra arte e sport e offrire l’opportunità agli artisti in esposizione di godere di grande visibilità e ritorno d’immagine, presentando le loro opere durante un periodo così speciale per la città, all’insegna di un messaggio di libera diffusione dell’arte e della cultura d’impronta cosmopolita e a tutto tondo”.

E aggiunge “Le Olimpiadi mettono in scena e in risalto il meglio che questa città può offrire, sia a livello turistico che sportivo. Nella tradizione le Olimpiadi hanno un’enorme portata e queste di Rio rappresentano i primi Giochi Olimpici mai svolti in Sud America. Dunque, il loro successo è garantito e di rimando anche la positiva risonanza degli eventi, che si tengono in parallelo e in contemporanea”.

L’elenco dei nominativi degli artisti selezionati, per partecipare alla prestigiosa iniziativa, è il seguente: Yulia Altas, Olga Agarkova, Nicoletta Alvisini, Annemarie Ambrosoli, Marco Appiaciafuoco, Elena Bellaviti, Arturo Berlati (Ass.ne Mons. Ermenegildo Fusaro), Barbara Bertoncelli, Patrizia Biagini, Ivo Bonsi, Giuliano Cardellini, Loredana Caretti, Franco Carletti, Flora Castaldi, Gianfranco Coccia, Carmelo Compare, Renato Cortesi, Carmelo Crea, Mariano Dal Forno, Vicenzo Del Duca, Enio Di Stefano, Michelle Ditrich, Lisa Etterich, Giulio Fantone, Giacomo Frigo, Giuliana Maddalena Fusari, Roberto Giacco, Maria Giacobbe, Giuliana Giuliani, Rosangela Giusti, Diana Giusto, Madeleine Daniela Guggisberg, Maurizio Iazeolla, Marina Kamisky, Lisa Levasseur, Caterina Loia, Tina Lupo, Stjepko Mamic, Alfonso Mangone, Vito Matera, Livia Marcon alias La Mabbasta, Federica Marin, Mauro Martin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Concetta Masciullo, Grazia Massa, Iembo Maurilio, Cristian Mazzon in arte Krisma, Enrica Mazzuchin, Paola Meloni, Alberto Mesiano, Susanna Nagy, Salvatore Natale, Rosae Novichenko, Antonio Pamato, Gianni Pascoli, Loris Maria Pediconi, Carmela Perna, Silvano Persoglia, Nicola Pica, Annalisa Picchioni, Giovanni Porcella, Daniela Pradelli in arte Dannie Praed, Maria Luisa Previti, Flavia Rebori, Paolo Remondini, Gianmario Saba, Massimo Salotti, Chaituch Somsak, Elettra Spalla Pizzorno, Leandra Tartaglia, Alessandro Testa, Luciano Tonello, Nicoletta Tortone in arte Deva, Tiziano Toscani, Luca Tridente, Jucci Ugolotti, Emel Vardar, Lucia Ida Viganò, Vicenzo Viscuso, Robin Wagenvoort, Anna Zulla, Mirella Zulla.

Rio De Janeiro: artisti di fama nella mostra “RIO ART – Olimpiadi dell’arte” con Sgarbi, Dalì, Alberoni, Alviero, Tomba, Simeoni, Versace

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Dal Mondo, Sport

Dal 4 al 21 agosto 2016, la splendida Rio De Janeiro sarà al centro dell’attenzione pubblica mondiale, ospitando la 31° edizione dei Giochi Olimpici. Proprio in concomitanza con la famosa competizione sportiva, si terrà la mostra internazionale “RIO ART – Olimpiadi dell’arte” ideata e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes. L’evento, che vedrà in esposizione una selezione di opere, realizzate da artisti di fama, italiani e stranieri, si svolgerà presso l’esclusivo Tiffany’s Hotel Residence nel cuore della metropoli, una location in posizione centralissima e di grande prestigio, da cui si può godere una panoramica davvero unica ed eccezionale a 360° sull’intera città. All’iniziativa daranno il loro autorevole contributo nomi di spicco, come Vittorio Sgarbi e Francesco Alberoni, José Dalì, Alviero Martini, nonché esponenti di calibro nell’ambito sportivo, come Alberto Tomba, Sara Simeoni, Giusy Versace. Il vernissage inaugurale, è fissato per giovedì 4 agosto. È confermata la partecipazione straordinaria del noto stilista Alviero Martini durante l’evento inaugurale.

L’organizzatore Salvo Nugnes spiega “Ad agosto Rio diventa la capitale mondiale dello sport, con 7 milioni di biglietti in vendita per assistere alle varie competizioni olimpiche. Reduce dai mondiali di calcio del 2014, Rio si colloca tra incantevoli spiagge e suggestive montagne e ha sempre occupato un posto di primo piano nel panorama sportivo internazionale. Con la mostra Olimpiadi dell’arte, vogliamo creare una simbolica sinergia di legame tra arte e sport e offrire l’opportunità agli artisti in esposizione di godere di grande visibilità e ritorno d’immagine, presentando le loro opere durante un periodo così speciale per la città, all’insegna di un messaggio di libera diffusione dell’arte e della cultura d’impronta cosmopolita e a tutto tondo”.

E aggiunge “Le Olimpiadi mettono in scena e in risalto il meglio che questa città può offrire, sia a livello turistico che sportivo. Nella tradizione le Olimpiadi hanno un’enorme portata e queste di Rio rappresentano i primi Giochi Olimpici mai svolti in Sud America. Dunque, il loro successo è garantito e di rimando anche la positiva risonanza degli eventi, che si tengono in parallelo e in contemporanea”.

L’elenco dei nominativi degli artisti selezionati, per partecipare alla prestigiosa iniziativa, è il seguente: Yulia Altas, Olga Agarkova, Nicoletta Alvisini, Annemarie Ambrosoli, Marco Appiaciafuoco, Elena Bellaviti, Arturo Berlati (Ass.ne Mons. Ermenegildo Fusaro), Barbara Bertoncelli, Patrizia Biagini, Ivo Bonsi, Giuliano Cardellini, Loredana Caretti, Franco Carletti, Flora Castaldi, Gianfranco Coccia, Carmelo Compare, Renato Cortesi, Carmelo Crea, Mariano Dal Forno, Vicenzo Del Duca, Enio Di Stefano, Michelle Ditrich, Lisa Etterich, Giulio Fantone, Giacomo Frigo, Giuliana Maddalena Fusari, Roberto Giacco, Maria Giacobbe, Giuliana Giuliani, Rosangela Giusti, Diana Giusto, Madeleine Daniela Guggisberg, Maurizio Iazeolla, Marina Kamisky, Lisa Levasseur, Caterina Loia, Tina Lupo, Stjepko Mamic, Alfonso Mangone, Vito Matera, Livia Marcon alias La Mabbasta, Federica Marin, Mauro Martin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Concetta Masciullo, Grazia Massa, Iembo Maurilio, Cristian Mazzon in arte Krisma, Enrica Mazzuchin, Paola Meloni, Alberto Mesiano, Susanna Nagy, Salvatore Natale, Rosae Novichenko, Antonio Pamato, Gianni Pascoli, Loris Maria Pediconi, Carmela Perna, Silvano Persoglia, Nicola Pica, Annalisa Picchioni, Giovanni Porcella, Daniela Pradelli in arte Dannie Praed, Maria Luisa Previti, Flavia Rebori, Paolo Remondini, Gianmario Saba, Massimo Salotti, Chaituch Somsak, Elettra Spalla Pizzorno, Leandra Tartaglia, Alessandro Testa, Luciano Tonello, Nicoletta Tortone in arte Deva, Tiziano Toscani, Luca Tridente, Jucci Ugolotti, Emel Vardar, Lucia Ida Viganò, Vicenzo Viscuso, Robin Wagenvoort, Anna Zulla, Mirella Zulla.

Rio De Janeiro: al Tiffany’s Hotel mostra “Rio Art – Olimpiadi dell’arte”

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Dal Mondo

Dal 4 al 21 agosto 2016, la splendida Rio De Janeiro sarà al centro dell’attenzione pubblica mondiale, ospitando la 31° edizione dei Giochi Olimpici. Proprio in concomitanza con la famosa competizione sportiva, si terrà la mostra internazionale “RIO ART – Olimpiadi dell’arte” ideata e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes. L’evento, che vedrà in esposizione una selezione di opere, realizzate da artisti di fama, italiani e stranieri, si svolgerà presso l’esclusivo Tiffany’s Hotel Residence nel cuore della metropoli, una location in posizione centralissima e di grande prestigio, da cui si può godere una panoramica davvero unica ed eccezionale a 360° sull’intera città. All’iniziativa daranno il loro autorevole contributo nomi di spicco, come Vittorio Sgarbi e Francesco Alberoni, José Dalì, Alviero Martini, nonché esponenti di calibro nell’ambito sportivo, come Alberto Tomba, Sara Simeoni, Giusy Versace. Il vernissage inaugurale, è fissato per giovedì 4 agosto. È confermata la partecipazione straordinaria del noto stilista Alviero Martini durante l’evento inaugurale.

L’organizzatore Salvo Nugnes spiega “Ad agosto Rio diventa la capitale mondiale dello sport, con 7 milioni di biglietti in vendita per assistere alle varie competizioni olimpiche. Reduce dai mondiali di calcio del 2014, Rio si colloca tra incantevoli spiagge e suggestive montagne e ha sempre occupato un posto di primo piano nel panorama sportivo internazionale. Con la mostra Olimpiadi dell’arte, vogliamo creare una simbolica sinergia di legame tra arte e sport e offrire l’opportunità agli artisti in esposizione di godere di grande visibilità e ritorno d’immagine, presentando le loro opere durante un periodo così speciale per la città, all’insegna di un messaggio di libera diffusione dell’arte e della cultura d’impronta cosmopolita e a tutto tondo”.

E aggiunge “Le Olimpiadi mettono in scena e in risalto il meglio che questa città può offrire, sia a livello turistico che sportivo. Nella tradizione le Olimpiadi hanno un’enorme portata e queste di Rio rappresentano i primi Giochi Olimpici mai svolti in Sud America. Dunque, il loro successo è garantito e di rimando anche la positiva risonanza degli eventi, che si tengono in parallelo e in contemporanea”.

L’elenco dei nominativi degli artisti selezionati, per partecipare alla prestigiosa iniziativa, è il seguente: Yulia Altas, Olga Agarkova, Nicoletta Alvisini, Annemarie Ambrosoli, Marco Appiaciafuoco, Elena Bellaviti, Arturo Berlati (Ass.ne Mons. Ermenegildo Fusaro), Barbara Bertoncelli, Patrizia Biagini, Ivo Bonsi, Giuliano Cardellini, Loredana Caretti, Franco Carletti, Flora Castaldi, Gianfranco Coccia, Carmelo Compare, Renato Cortesi, Carmelo Crea, Mariano Dal Forno, Vicenzo Del Duca, Enio Di Stefano, Michelle Ditrich, Lisa Etterich, Giulio Fantone, Giacomo Frigo, Giuliana Maddalena Fusari, Roberto Giacco, Maria Giacobbe, Giuliana Giuliani, Rosangela Giusti, Diana Giusto, Madeleine Daniela Guggisberg, Maurizio Iazeolla, Marina Kamisky, Lisa Levasseur, Caterina Loia, Tina Lupo, Stjepko Mamic, Alfonso Mangone, Vito Matera, Livia Marcon alias La Mabbasta, Federica Marin, Mauro Martin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Concetta Masciullo, Grazia Massa, Iembo Maurilio, Cristian Mazzon in arte Krisma, Enrica Mazzuchin, Paola Meloni, Alberto Mesiano, Susanna Nagy, Salvatore Natale, Rosae Novichenko, Antonio Pamato, Gianni Pascoli, Loris Maria Pediconi, Carmela Perna, Silvano Persoglia, Nicola Pica, Annalisa Picchioni, Giovanni Porcella, Daniela Pradelli in arte Dannie Praed, Maria Luisa Previti, Flavia Rebori, Paolo Remondini, Gianmario Saba, Massimo Salotti, Chaituch Somsak, Elettra Spalla Pizzorno, Leandra Tartaglia, Alessandro Testa, Luciano Tonello, Nicoletta Tortone in arte Deva, Tiziano Toscani, Luca Tridente, Jucci Ugolotti, Emel Vardar, Lucia Ida Viganò, Vicenzo Viscuso, Robin Wagenvoort, Anna Zulla, Mirella Zulla.

Viaggio-studio di una delegazione nipponica in Romagna

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Cultura, Dal Mondo, Mercati

Nella seconda settimana di agosto, una delegazione giapponese coordinata dalla professoressa Hiroko Kudo effettuerà un viaggio-studio in Romagna con un programma ricco di contenuti in cui  il tema “ ruralità” avrà un ruolo centrale. Il programma è frutto di una collaborazione che Fausto Faggioli, organizzatore del viaggio-studio, ha intrapreso da oltre un decennio con la professoressa Hiroko Kudo e con il Giappone.

Il gruppo nipponico, composto da amministratori, imprenditori, professori, stakeholder, giornalisti,  è interessato a conoscere i programmi di buone prassi e governance del Territorio romagnolo, in particolare le strategie locali per la valorizzazione dei Territori rurali e la rete di collaborazioni tra operatori, settori economici e cittadini.

“Il Giappone è un Paese dal fascino unico – sottolinea Fausto Faggioli –  sospeso fra tradizione e progresso. Una travolgente realtà con la quale ci confronteremo e dialogheremo sui temi della ruralità e delle forme di aggregazione e cooperazione di tutti gli operatori economici appartenenti a diversi settori (commercio, artigianato, turismo, agricoltura e servizi) capaci di lavorare in maniera sinergica ed integrata con l’obiettivo di proporsi come realtà unica agli occhi del consumatore-turista. Lo stesso viaggio-studio sarà un’esperienza di vita vissuta con gli abitanti del Territorio, in cui tecnologia e tradizione convivono sullo stesso piano.”

“L’idea – termina la professoressa Hiroko Kudo, coordinatrice della delegazione nipponica – è quella di utilizzare al massimo le grandi opportunità economiche e di mercato che offre la filiera commercio-artigianato-ruralità-ambiente-enogastronomia-cultura, lavorando sull’interconnessione di molteplici strumenti comunicativi e promozionali e focalizzando l’attenzione sul ruolo fondamentale che il Turismo rurale può rivestire nella crescita economica di un Paese. Il Giappone accanto allo sviluppo di tecnologie molto avanzate, ha conservato le sue tradizioni e con il Territorio romagnolo, condivide problemi e opportunità.”

 

 

 

 

 

Turismo e commercio: siglata intesa tra i porti di Palermo e Los Angeles

Scritto da Sara Mohamed il . Pubblicato in Dal Mondo, Economia, Viaggi

Potenziare i rapporti commerciali, la cooperazione economica e il turismo tra gli Stati Uniti d’America e la Sicilia.

Queste le finalità dell’accordo stretto tra la città di Palermo e il porto di Termini Imerese con Los Angeles. Il patto è avvenuto nel capoluogo siciliano, nei giorni scorsi, fra il presidente dell’Autorità portuale Vincenzo Cannatella e il consigliere del 15esimo distretto della città di Los Angeles, Joe Buscaino. Unire idealmente la Sicilia al Nord America potrebbe rivelarsi un ottimo investimento in termini commerciali e turistici. Basti pensare che nel solo distretto di San Pedro, quello in cui risiede Joe Buscaino, figlio di immigrati siciliani, risiedono 45 mila italiani e molti di loro lavorano al porto e al molo, portando avanti le attività iniziate in Italia. La California, in particolare, è interessata ad approfondire come Palermo abbia costruito il suo successo nel settore delle crociere, mentre la Sicilia vede oltre oceano un partner appetibile sopratutto sul piano turistico.

Per la costruzione di un ponte, che sia davvero solido e permetta di crescere e rafforzarsi insieme, occorre gettare le basi anche dal punto di vista culturale. I dati Eurostat, in questo senso, sono allarmanti: solo il 16% degli italiani parla due lingue, contro il 21% della media europea. Praticamente tutti studiano la seconda lingua, di solito l’inglese, a scuola: il 98,4%. Eppure il 40% si ferma alla sola lingua madre e, in generale, l’Italia si colloca sotto la media continentale. Il miglior biglietto da visita per una città che punta ad incrementare i rapporti con l’America è padroneggiare una lingua comune. E il modo più proficuo per impararla è quello di viverla fin da piccoli. Allora via libera a film, musica e libri non tradotti e a un corso di inglese a Palermo, per farsi trovare pronti.

Articolo scritto in collaborazione con Wall Street English

Profilo professionale di Raffaello Orselli, esperto Comandante di Yacht

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Dal Mondo, Lifestyle

La popolarità raggiunta nel mondo dello spettacolo, in particolare dopo la partecipazione al reality-show “Il Grande Fratello”, non spegne la passione per il mare di Raffaello Orselli che, parallelamente a quella nell’intrattenimento, si è costruito un’importante carriera nel settore nautico diventando un affermato Comandante di yacht da crociera.

Raffaello Orselli - Comandante Yacht

Raffaello Orselli: Grande Fratello e altre esperienze nel mondo dello spettacolo

Conosciuto per aver preso parte nel 2003 al Grande Fratello, il popolare reality-show di Canale 5, Raffaello Orselli arriva al programma dopo una proficua gavetta nel mondo dello spettacolo, la quale affonda le proprie radici nell’ambito della moda. Gareggia in diversi concorsi di bellezza e tra il 1985 e il 1990 sfila sulle passerelle di Pitti Uomo a Firenze. La prestigiosa vetrina lo porterà ben presto in televisione. Nel 1992 compare nella miniserie “Vento di mare”, diretta da Gianfranco Mingozzi. Quattro anni dopo recita al cinema accanto a Christian De Sica in “Tre”. Intanto prende parte anche a uno spettacolo cabarettistico con il gruppo “Candy Boys” e al dating-show “Colpo di Fulmine” condotto da Alessia Marcuzzi. La partecipazione al contest del Grande Fratello dona al personaggio pubblico notevole popolarità. Terminata la sua avventura partecipa a diverse trasmissioni nazionali tra le quali “Buona Domenica”, “Verissimo” e “Passaparola” e presenzia in qualità di ospite a numerosi eventi in alcuni dei locali più conosciuti del Paese. Grazie alla fama acquisita nel reality-show Raffaello Orselli contribuisce alla realizzazione di diversi eventi di beneficenza e di campagne di sensibilizzazione come “Drink or Drive”, contro la guida in stato di ebbrezza.

Raffaello Orselli oggi: la carriera nel settore nautico

In contemporanea con la crescita professionale nel mondo dello spettacolo, Raffaello Orselli raggiunge importanti traguardi anche in campo marittimo. Da sempre appassionato di sport acquatici e di mare, appena ventenne comincia a lavorare come bagnino sulle spiagge della Versilia e partecipa a diverse regate veliche. In questi anni sceglie di trasformare la sua passione per il mare in una nuova professione e nel 1998 consegue la patente nautica da Comandante di diporto. Come primo impiego accompagna clientele di armatori nel Mar Mediterraneo, in particolare in Costa Smeralda. Nel 2004, all’apice della popolarità dopo Grande Fratello, diventa protagonista di un programma televisivo dedicato al mondo dei viaggi in mare: “Viaggi e Villaggi”. Oggi Raffaello Orselli continua a lavorare nel settore, in qualità di Comandante di yacht da crociera.

Informazioni più dettagliate su Raffaello Orselli al canale ufficiale Blogspot.