Professione babysitter: uno studio condotto sui Senior

Scritto da presseurorunner il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Dal Mondo

Un dato in forte rialzo è quello che vede i Senior improvvisarsi babysitter con i loro nipotini, infatti in Italia sono sempre di più le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano e non si possono permettere un sostegno professionale per la cura della prole.

Di certo i nonni hanno una grande esperienza nell’accudire i figli, anche se una ricerca condotta negli Stati Uniti dimostra che l’educazione dei Senior nei confronti dei nipoti può comportare errori che devono essere corretti dai pediatri.

A fronte di un questionario di 15 domande proposto ad un campione di Senior americani professione babysitter, si evince che gli errori più frequenti riguardano le regole comportamentali: per questo motivo, in America, si sta evolvendo la tendenza che vede l’attivazione di corsi di aggiornamento per insegnare ai nonni come educare i nipoti nella società moderna.

Si tratta di un dato in forte crescita che presto potrebbe diventare un’emergenza poiché si stima che, solo in Italia, ben 12 milioni di Senior si occupano dei nipoti a tempo pieno, accompagnandoli a scuola o all’asilo, alle visite mediche, nei luoghi adibiti allo sport e al tempo libero.

Qualche consiglio per far fronte a tale emergenza può essere dato ai Senior direttamente dai pediatri, resta che accudire un bambino è un ottimo modo per rivalutare l’anziano all’interno della famiglia e del sociale, nonché un’enorme fonte di soddisfazioni e vitalità, anche se ciò comporta a volte una buona dose di impegno.

Areasenior, il portale dedicato alla Terza e Quarta età con tutte le informazioni inerenti i servizi di assistenza domiciliare agli anziani, propone costantemente news aggiornate riguardanti attualità, approfondimenti e notizie dall’estero del mondo Senior.

All’interno del portale è possibile consultare, attraverso un facile e intuitivo motore di ricerca, i profili di assistenti domiciliari e colf badanti che offrono disponibilità e competenza, un elenco completo di case di riposo, case per anziani e casa di cura, nonché inserire i propri annunci cerco badante in modo da trovare in modo immediato e garantito la figura di badante idonea alle proprie esigenze.

Casa Londra e il mercato immobiliare inglese

Scritto da Casa Londra il . Pubblicato in Aziende, Comunicati Stampa, Dal Mondo

LA STORIA DI CASA-LONDRA

Casa-Londra Ltd nasce nel 2010 dall’idea di un gruppo di professionisti italiani che decidono di creare un’impresa rivolta a tutti gli Italiani che a Londra vogliono fare un investimento immobiliare o decidono di trasferirsi per motivi di studio o di lavoro. Casa-Londra rappresenta una realta’ innovativa fornendo un pacchetto completo di servizi ai suoi clienti italiani e si propone come punto di responsabilita’ unico durante la ricerca, l‘acquisizione e la successiva gestione delle loro proprieta’. Tutti i servizi sono forniti in lingua italiana e sono di altissima qualita’.

Partendo dalla ricerca per l’acquisto, Casa-Londra non si presenta come un’ agenzia immobiliare. In Inghilterra, per legge, le agenzie immobiliari sono pagate dal venditore e lavorano nel suo esclusivo interesse, senza avere alcun obbligo nei confronti del potenziale acquirente. Chi proviene dall’Italia molte volte non sa tutto questo e puo’ trovarsi in difficolta’ durante la negoziazione di acquisto. Casa-Londra invece lavora al fianco dell’investitore italiano, lo supporta nella ricerca della casa a Londra e lo facilita nella scelta, mettendo a sua disposizione l’esperienza di professionisti italiani che risiedono a Londra da lungo tempo e hanno profonda conoscenza del mercato immobiliare inglese. Comprare una casa a Londra diventa cosi’ un piacere e non uno stress.

Casa-Londra si occupa anche di amministrazioni immobiliari. Molti italiani acquistano case a Londra come investimento ma trovano difficile gestire gli inquilini a distanza o occuparsi della manutenzione della casa o delle questioni fiscali derivanti dal percepimento di un affitto all’estero. Indispensabile avere dei professionisti sul posto che possano reperire inquilini affidabili, occuparsi di qualunque problema con professionalita’ e competenza, abili a gestire l’amministrazione quotidiana della proprieta’ cosi’ come a risolvere qualsiasi problema possa sorgere con il malfunzionamento degli impianti o la rottura di qualche finitura. Con un portfolio di circa sessanta proprieta’ in gestione Casa-Londra offre un servizio di management e letting molto piu’ accurato delle agenzie immobiliari inglesi e con prezzi competitivi.

Il marchio di fabbrica di Casa-londra è il carattere Italiano nella sua accezione più nobile.  È il modo italiano di fare impresa, di intendere il rapporto con il cliente accoppiato pero’ con il pragmatismo inglese che I professionisti di Casa-Londra hanno acquisito avendo vissuto a Londra da piu’ di vent’anni.  C’era un gap nel mercato londinese e Casa-Londra lo ha colmato, ora gli italiani che vogliono comprare casa a Londra o trasferirsi nella capitale britannica non sono piu’ soli.

Casa-Londra sara’ a Milano il 20 Marzo alla Fondazione Luciano Minguzzi, in Via Palermo 11. Un’occasione per sapere di piu’ sul mercato immobiliare inglese e sull’ampia scelta dei servizi offerti dal team di Casa-Londra.

Per ulteriori informazioni

Olivia Marzotto Caotorta olivia.marzotto@casa-londra.com

www.casa-londra.com

Mob: 0044 0751511 7865

CONSEGUIMENTI DEL COMITATO DEI CITTADINI PER I DIRITTI UMANI (CCDU)

Scritto da ccdu il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Dal Mondo, Istruzione, Italia, Legale, Religione, Salute

CONSEGUIMENTI DEL COMITATO DEI CITTADINI PER I DIRITTI UMANI (CCDU)

Portare la psichiatria alla giustizia per più di quattro decenni

La Citizens Commission on Human Rights è in prima linea nelle riforme della salute mentale fin dal 1969. Riconosciuto dal relatore speciale delle Nazioni Unite della Commission on Human Rights come responsabile “di molte grandi riforme”, che proteggono le persone dall’abuso psichiatrico, il CCHR ha documentato migliaia di casi individuali che rivelano che gli psicofarmaci e le pratiche psichiatriche, spesso brutali, sfociano in violenza e pazzia.

Nel corso di oltre quarant’anni, il lavoro del CCHR ha aiutato a salvare milioni di vite ed evitare inutili sofferenze ad altri milioni di persone. Molti paesi ora hanno reso obbligatorio il consenso informato al trattamento psichiatrico e il diritto al legale, difesa, ricorso e indennizzo ai pazienti. In alcuni paesi, l’uso della psicochirurgia e dell’elettroshock sui bambini è stato bandito.

Con centinaia di filiali in 34 paesi, i membri del CCHR sono attivi ad ogni capo del mondo: organizzando marce, audizioni pubbliche, mostre e altre azioni per aumentare la consapevolezza del pubblico sulla criminalità dilagante in seno alla psichiatria.

Quello che segue è, dunque, un breve riassunto dei tanti traguardi raggiunti dal CCHR:

Diritti legali e consenso informato

All’inizio degli anni Settanta, le indagini del CCHR hanno portato a indagini governative in strutture psichiatriche statali in California, Illinois, Hawaii, Michigan e Missouri, grazie alla scoperta di abusi contro i pazienti fatta dal CCHR. Ciò ha portato al licenziamento di amministratori di ospedali e psichiatri, ad indagini penali, alla chiusura di importanti centri psichiatrici a causa di abusi.
Nel 1976, grazie agli sforzi del CCHR, la prima legge per proteggere i pazienti da elettroshock e psicochirurgia forzata è stata approvata in California, introducendo il consenso informato e vietando l’uso di elettroshock e chirurgia su bambini di età inferiore ai dodici anni. Quella legge è diventata un modello ed è stata adottata in pratica da tutti gli Stati Uniti e in altri paesi. In Texas, gli psichiatri devono anche garantire che si facciano rapporti di autopsia per ogni caso di decesso entro quattordici giorni dalla somministrazione di elettroshock.
In Italia, luogo di nascita dell’elettroshock, la Regione Piemonte ha risposto alle informazioni fornite dal CCHR votando all’unanimità una legge che vietava di fare l’elettroshock a minori, anziani e donne incinte.
Negli anni Novanta, il CCHR ha scoperto e denunciato il fatto che ogni anno nei soli Stati Uniti avvengono 150 decessi dovuti a costrizione fisica, di cui quasi il 10% costituito da bambini, alcuni dei quali avevano solo sei anni. Nel 1999 sono stati approvati dei regolamenti federali che vietavano l’uso di costrizioni fisiche e chimiche (farmaci che alterano la mente) per reprimere o punire il paziente. Tra i regolamenti venne imposto un “sistema nazionale di rapporti” che comprendeva il taglio di finanziamenti pubblici a qualsiasi struttura non adempiesse alle nuove direttive.
Negli anni ’80 e primi anni ’90, il CCHR ha lanciato una campagna per smascherare e vietare il Trattamento del Sonno Profondo all’ospedale psichiatrico privato di Chelmsford, a Sydney, Australia. Il “trattamento” includeva rendere inconscio il paziente per tre settimane con un cocktail di psicofarmaci e facendogli electroshock quotidiani, senza il loro consenso. 48 persone sono morte. Il CCHR è riuscito a farlo vietare, in base alla Legge per la Salute Mentale è un reato penale per gli psichiatri amministrarlo. Il CCHR ha anche ottenuto la maggior quantitá, nel paese, di inchieste governative sul trattamento del sonno profondo e sulla salute mentale, che hanno portato ad importanti riforme.
Proteggere i Diritti dei Bambini

Lavorando con giornalisti, il CCHR ha aiutato ad indagare e, successivamente, esporre il fatto che numerose persone coinvolte in sparatorie nelle scuole erano sotto l’effetto di psicofarmaci; questi notoriamente provocano violenza, suicidio e mania. Il tutto è sfociato in udienze investigative pubbliche e articoli sulla stampa nazionale che hanno messo in luce il collegamento tra atti insensati di violenza e psicofarmaci.
Il CCHR ha anche documentato numerosi casi di genitori costretti, spinti o obbligati a dare ai propri figli psicofarmaci come condizione per la frequentazione scolastica. Le documentazioni comprendono genitori accusati di negligenza medica per aver rifiutato di dare al loro bambino un farmaco che notoriamente causa suicidio e violenza. Lavorando con genitori, medici e numerosi sostenitori dei diritti civili e umani, si è riusciti a rivelare questo problema nei media nazionali, a portarlo dinanzi ai legislatori statali e federali con la conseguente approvazione nel 2004 del divieto di costringere i genitori a far prendere psicofarmaci ai propri figli.
La Commissione sui Diritti dei Bambini dell’ONU ha risposto a rapporti provenienti da gruppi del CCHR in Finlandia, Australia e Danimarca, esprimendo la preoccupazione sul fatto che l’ADHD e l’ADD “sono oggetto di diagnosi sbagliate e potrebbero perciò esserci eccessive prescrizioni di farmaci psicostimolanti, nonostante vi siano prove crescenti degli effetti dannosi di tali farmaci”. La Commissione ha raccomandato che “per indirizzarsi a questi disturbi del comportamento siano usate il più possibile altre forme di gestione e trattamento”.
Nel 1991, in gran parte grazie agli sforzi del CCHR, la FDA ha tenuto udienze sul farmaco antidepressivo Prozac, durante le quali decine di consumatori hanno testimoniato che il farmaco aveva trasformato persone che non avevano precedenti di psicosi, in suicidi e omicidi. A causa degli interessi personali dei membri votanti del consiglio dell’FDA, nessuna azione è stata intrapresa per proteggere il pubblico fino a quasi tredici anni dopo, quando la campagna del CCHR più che decennale per esporre i pericoli di questi farmaci ha raccolto i suoi frutti, e la FDA (sotto pressione da parte del Congresso) ha finalmente rilasciato alle agenzie avvisi più fermi sul fatto che gli antidepressivi possono causare pensieri e azioni suicide in maggiorenni e adolescenti. Più tardi questo è stato esteso ai 24 anni.
Nel 2007, in collaborazione con informatori, genitori e associazioni di consumatori, il CCHR ha aiutato ad esprimere nel disegno di legge di riforma della FDA parole che rendono obbligatorio che tutti gli annunci farmaceutici avvisino i pazienti di segnalare reazioni avverse ai farmaci direttamente alla FDA. Come conseguenza della pubblicazione degli annunci, il numero dei rapporti avversi sui farmaci è aumentato del 33%.
Iniziativa sui Diritti Umani

Il CCHR ha fotografato e quindi smascherato campi segreti psichiatrici di “lavoro forzato” in Sud Africa, dove, negli anni Settanta e Ottanta, decine di migliaia di africani erano stati rinchiusi contro la loro volontà in perimetri minerari abbandonati dove venivano drogati e sottoposti a elettroshock dolorosi senza anestesia. Il governo dell’apartheid, nel 1976, aveva risposto vietando le fotografie o la diffusione di qualsiasi informazione sulle istituzioni psichiatriche; a quel punto il CCHR aveva ottenuto un’investigazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che aveva provato le accuse del CCHR. Con la fine dell’apartheid, il CCHR ha presentato testimonianze orali e scritte alla Commissione su Verità e Riconciliazione del Sud Africa che stava indagando sui crimini dell’apartheid, ed ha ottenuto un’indagine nazionale del governo sul razzismo psichiatrico. Il governo abrogò il divieto di divulgazione di informazioni sugli abusi psichiatrici.
Il CCHR in Germania ha condotto una ricerca globale che ha provato in modo conclusivo che i maggiori psichiatri della Germania hanno fornito la teoria e la giustificazione “scientifica” in base a cui il governo nazista aveva il potere di distruggere la “vita indegna di essere vissuta”. L’eutanasia fu sperimentata per la prima volta in istituti psichiatrici, prima che venisse esportata ai campi di concentramento. Molti psichiatri nazisti sono sfuggiti alla giustizia, al Processo di Norimberga, ed hanno continuato a praticare dopo la guerra. Nel 1995 il CCHR ha pubblicato l’acclamato libro:Psichiatri: gli uomini dietro Hitler. Quattro anni più tardi, la Psychiatric Association tedesca ha pubblicato un rapporto in cui si afferma che gli psichiatri sono stati “attivi e responsabili di rilievo delle varie organizzazioni per eutanasia. Hanno guidato e diretto le varie campagne di eutanasia”. Essi “osservavano e controllavano la selezione delle persone da uccidere”.
Il CCHR ha condotto ampie ricerche sulla pulizia etnica in Bosnia e Kosovo, riportando le sue conclusioni al Tribunale per i crimini di guerra delle Nazioni Unite all’Aia e al Consiglio d’Europa. Ha scoperto che le idee psichiatriche di igiene razziale e l’eugenetica erano alla base del conflitto, in particolare le opere di Jovan Raskovic, fondatore del Partito socialdemocratico, e di Radovan Karadzic, leader in tempo di guerra, entrambi psichiatri. Nel 1999, i membri del Consiglio d’Europa hanno adottato una risoluzione che riconosceva che gli psichiatri erano gli architetti della pulizia etnica ed ha incoraggiato i membri del Consiglio a “studiare il materiale che è stato assemblato e sottoposto a ricerche dalla filiale francese del Citizens Commission on Human Rights”. Quando Karadzic è stato catturato nel 2008, è stato ampiamente riportato che la pulizia etnica di Karadzic derivava dal suo background psichiatrico.
Insieme con i funzionari e membri del Parlamento italiano, il CCHR Italia ha ispezionato le condizioni, simili a quelle di un campo di concentramento, dei manicomi psichiatrici del paese. Nonostante i fondi del governo, i pazienti erano lasciati nudi e affamati. Il governo ha risposto alle prove, emanando una risoluzione che ha ordinato la chiusura di novantasette manicomi. I pazienti, maltrattati e trascurati, sono stati trasferiti in centri d’accoglienza dove a molti è stato insegnato a leggere, scrivere e prendersi cura di se stessi per la prima volta in trent’anni. Al CCHR è stata offerta una medaglia di onoreficenza ufficiale per il suo impegno umanitario.
Denunciare l’abuso psichiatrico

Il CCHR ha promosso campagne per perseguire penalmente professionisti del campo della salute mentale che violentano o abusano sessualmente dei loro pazienti e si nascondono dietro al loro ruolo di terapeuti per giustificare i propri crimini. Ecco alcuni esempi di quanto è stato fatto per proteggere e salvaguardare i pazienti da abusi sessuali e frode:

Sono stati emanati non meno di venticinque statuti che descrivono crimini di violenze sessuali commessi da psichiatri e psicologi negli Stati Uniti, in Australia (Victoria), in Germania, in Svezia e in Israele. Le leggi etichettano il rapporto sessuale terapeuta-paziente come violenza sessuale o stupro. Centinaia di psichiatri e psicologi sono stati condannati e incarcerati.
Le indagini del CCHR hanno portato all’investigazione di una grande catena di ospedali psichiatrici privati negli Stati Uniti da parte di quattordici indagini federali e statali, per frode e abuso dei pazienti. La catena di ospedali è stata condannata a pagare circa 1 miliardo di dollari di multa e indennizzi prima della chiusura. Sono state successivamente emesse leggi che rendono illegale la pratica dei “cacciatori di taglie” per localizzare persone con una buona assicurazione, al fine di istituzionalizzarle senza il loro consenso in strutture psichiatriche e prosciugare la loro assicurazione.
Numerosi altri ospedali psichiatrici privati a scopo di lucro sono stati successivamente indagati. Entro il 2003, le autorità statali e federali investigavano penalmente l’ottanta per cento del mercato degli ospedali psichiatrici privati americani, il che ha portato a pene e indennizzi civili per 2,1 miliardi di dollari.

Visita il sito: http://www.ccdu.it/about-us/cchr-accomplishments.html

UN NETWORK MONDIALE PER PORTARE L’ISTRUZIONE E L’APPRENDIMENTO

Scritto da gabri.casella il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Dal Mondo

A MILIONI DI PERSONE: APPLIED SCHOLASTICS

Quasi la metà degli adulti americani, vale a dire 90 milioni di persone, sono praticamente analfabete. Otto milioni di studenti sono stati etichettati come “disabili nell’apprendimento” e la soluzione fornita dal sistema scolastico americano non è offrire l’istruzione di base, ma la prescrizione di farmaci. Mentre il problema arriva a costare a governi, imprese e contribuenti migliaia di miliardi di dollari, il costo in termini umani è incalcolabile.

Riconoscendo le debolezze del sistema già nel 1950, L. Ron Hubbard ha sviluppato una vera e propria “tecnologia” di apprendimento con cui imparare alla perfezione qualsiasi argomento. Queste innovazioni educative sono note nel loro insieme come tecnologia di studio e forniscono a studenti di ogni età e livello d’istruzione l’ingrediente mancante alla moderna istruzione: vale a dire imparare come imparare.

Per più di trent’anni, l’introduzione della Tecnologia di Studio nelle scuole e nelle università è stato in gran parte un lavoro a livello locale iniziato da educatori riuniti sotto la bandiera di Applied Scholastics. Oggi quella campagna locale rappresenta un movimento mondiale che ha sede ad Applied Scholastics International, centro di formazione mondiale. Inaugurato nel 2003, il centro di 40 ettari è situato nell’area di Spanish Lake, a St. Louis nel Missouri.

Ci sono ora oltre 900 gruppi di Applied Scholastics in 67 paesi, 400 dei quali sono stati aperti solo negli ultimi sette anni. Inoltre, gli insegnanti di circa 42 nazioni, tra cui India, Giappone, Palestina e Swaziland (Africa), si sono specializzati nella Tecnologia di Studio. Dato che questi insegnanti, a loro volta istruiscono i propri colleghi e studenti, coloro che hanno beneficiato della tecnologia di studio, dall’apertura della sede internazionale, sono ad oggi 32 milioni di persone.

Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.appliedscholastics.org

PATRICK MITTIGA & THE SWING CREW: DEBUTTO A COSTIGLIOLE D’ASTI

Scritto da PMPROMOTION il . Pubblicato in Celebrità, Comunicati Stampa, Cultura, Dal Mondo, Lifestyle, Musica, Spettacolo, Teatro

Debutto in Piemonte per “The best is yet to come”. Il tour 2013 di Patrick Mittiga & The Swing Crew, toccherà sabato 19 gennaio ore 21.00 il Teatro Municipale di Costigliole d’Asti. Lo show musicale in pieno stile Sinatra si inserisce come secondo appuntamento della “Mezza Stagione” teatrale, giunta ormai alla decima edizione. Diretta dal Teatro degli Acerbi, la prestigiosa rassegna è patrocinata dal Comune di Costigliole d’Asti e dal Consiglio di Biblioteca, con il sostegno della Regione Piemonte e della Fondazione Piemonte dal Vivo.
“The best is yet to come”, prende vita grazie ad un’idea dello showman valdostano che ha voluto celebrare i dieci anni della scomparsa del grande Frank Sinatra. Nel 2010 la “Brazz Big Band” di diciotto musicisti d’eccezione e cinque ballerini hanno accompagnato un fortunato tour partito da Sofia in Bulgaria e terminato al Teatro di Aosta nell’ambito della 25esima edizione della Saison Culturelle. Dall’estate scorsa lo show è ripartito con la nuova formazione “The Swing Crew” che ha toccato alcune località della Valle d’Aosta, suscitando l’interesse di diversi operatori teatrali del Piemonte, della Liguria e della Puglia.
Un primo risultato per il 2013 è quindi il suo inserimento nel cartellone teatrale di Costigliole d’Asti. Con una serie di novità sia dal punto di vista scenografico che musicale, lo show ricalca la sceneggiatura dell’originale, proponendo un moderno varietà che si sviluppa tra sketch, racconti e performances ad effetto. Blues, Swing, Soul e Pop in un viaggio che include musiche di grandi artisti come Dean Martin, Sammy Davis Jr., Modugno e Frank Sinatra e molti altri.
L’attuale formazione è composta da 10 elementi: alla voce di Patrick Mittiga, si affiancano la batteria di Guido Gressani, il pianoforte di Paolo Ricca, il basso di Andrea Manzo, i sassofoni di Gianni Virone e Simone Arlo¬rio, la tromba di Massimo Vezzoso, ed ancora una corista e due ballerine, oltre vari performer che si alterneranno sui palcoscenici delle varie tappe.

«Mi attende una grande emozione, ho sempre amato il teatro e credo che per un artista questo sia l’obiettivo più difficile da raggiungere, ma anche il più appagante. – commenta Patrick – Questa tappa è il primo segnale che sto andando nella direzione giusta e dimostra un crescente interesse per le mie performances e questo progetto». 

L’appuntamento è per sabato 19 gennaio al Teatro Municipale di Costigliole d’Asti (AT). Apertura botteghino dalle ore 19.30 – Inizio spettacoli ore 20.45.
Il costo dei biglietti d’ingresso è di 11,00 € per persona, ridotto 9,00 €.
Per ulteriori informazioni gli interessati possono contattare la PMPROMOTION ai numeri 0165/775210 e 348/3341859, consultare il sito internet www.pmpro.it oppure www.patrickmittiga.com.

Kikus.it – Ogni donna ha diritto alla sua “vibrazione” sessuale

Scritto da kikus il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness, Comunicati Stampa, Dal Mondo, Notizie Strane, Nuovo Sito Web

ll vibratore, l’agognato oggetto dei desideri di tantissime donne e non solo, ha una storia lunga più di cento anni.

Questi comparvero in campo medico verso la fine  dell’800 e vennero utilizzati come rimedio scientifico contro l’isteria, patologia all’epoca curata a “suon di orgasmi”. Il vibratore visse un periodo di grande prosperità durante tutto l’800, ma quando ci si rese conto delle caratteristiche sessuali di questo oggetto, queste venne  proibito per poi ritornare in circolazione solo vero la metà del 900.

L’idea stessa di piacere sessuale femminile e che le donne potessero avere lo stesso diritto al piacere sessuale come gli uomini, era all’epoca un’idea sconcertante, ma fortunatamente l’evoluzione culturale della società ha generalmente accettato l’idea che anche alle donne piaccia il sesso e che anch’esse abbiano diritto a soddisfare le loro esigenze sessuali, diritto che è stato per secoli ad esclusivo uso e consumo degli uomini.

Complice l’avvento di internet, nell’ultimo decennio i vibratori sono entrati nella vita sessuale di milioni di persone e vivono una grande diffusione fra generazioni di donne di età più diverse, le quali sono giustamente allettate dal poter raggiungere l’orgasmo con il semplice tocco di un dito. Nonostante la loro grandissima diffusione i vibratori ed i giochi erotici in generale restano ancora un tabù, tanto che in diversi stati degli Stati Uniti d’America vige ancora un forte proibizionismo per ciò che concerne la vendita di questi oggetti dalle caratteristiche affascinanti. Basti pensare che in Stati quali:  Texas, Georgia, Alabama, Mississippi, Indiana, Virginia, Lousiana, Massachusetts ecc.. , la vendita di articoli per la stimolazione sessuale è fortemente proibità al punto da essere considerata un reato.

INIZIA LA THUILE INVERNO 2012/2013

Scritto da PMPROMOTION il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Dal Mondo, Italia, Lifestyle, Musica, Spettacolo, Sport, Viaggi

Sport, neve, attività outdoor ed intrattenimento sono i punti chiave della nuova stagione invernale 2012/2013 di La Thuile.
Confermato l’impegno dell’Amministrazione Comunale che, in collaborazione con la Biblioteca, le Funivie Piccolo San Bernardo, il Consorzio Operatori Turistici ed i suoi consorziati e la Parrocchia, ha realizzato un fitto calendario di appuntamenti.
Dal 6 dicembre al 13 aprile infatti, le proposte spazieranno da gare sportive di rilievo internazionale, a spettacoli e serate musicali, passando per manifestazioni legate alla tradizione valdostana. Non solo quindi opportunità legate allo sport invernale, ma un’offerta integrata e di qualità di ben 5 mesi.
Dicembre sarà scandito soprattutto dagli appuntamenti legati alle festività, per esempio a partire da venerdì 7 a domenica 9 con il Mercatino di Natale organizzato dai volontari della Parrocchia, la tradizionale Messa di mezzanotte del 24 dicembre animata dal presepio vivente rievocato dai bambini, e numerose attività dedicate interamente alle famiglie. Ancora una volta, la Fiaccolata dei Maestri di Sci di domenica 30 darà il via ai festeggiamenti di fine anno previsti per le notti del 30 con l’esibizione della Shary Band e del 31 dicembre con il Gran Veglione di Capodanno.
Ad inaugurare il 2013, toccherà alle calde note del Free Voices Gospel Choir in programma per venerdì 4. Ma gennaio sarà soprattutto partner della solidarietà, grazie agli eventi di sabato 5 con La Thuile Cup a favore dell’Aspert e quello del 12 e 13 gennaio con la 4^ edizione Sci Solidale per Telethon.
Riflettori puntati sul mese di febbraio: l’ 8 e il 9 La Thuile torna protagonista delle gare internazionali, in cui si disputeranno i due supergiganti maschili di Coppa Europa 2013. Si proseguirà poi con l’allegria ed i colori delle maschere del tradizionale Carnevale in piazza di martedì 12 febbraio.
A marzo e aprile saranno ancora molti gli appuntamenti da segnare in agenda: sabato 9 e domenica 10 marzo il Tour delle Alpi e domenica 17 il campionato valdostano di corsa con le racchette da neve CiaspolCup – 2° Tour Col San Carlo. Si proseguirà da mercoledì 20 a venerdì 22 marzo con lo Special Olympics Italia, meeting internazionale che promuove lo sport come mezzo di piena integrazione delle persone con disabilità, venerdì 29 toccherà alla Gara dell’Uovo di Pasqua, e sabato 30 marzo con TráTiPíc, degustazione enogastronomica musicale. Per concludere, la gara benefica non competitiva di sci alpino e snowboard Diamo una Manche a Telefono Azzurro prevista il 6 aprile e la Festa di Fine Stagione del 13 aprile.
Parte degli eventi saranno organizzati dall’agenzia PMPROMOTION che si occuperà anche di coordinare promozione e comunicazione della stagione.
Calendario e brochure scaricabili sono disponibili su www.lathuileinverno.com. In caso di variazioni queste saranno immediatamente comunicate tramite il sito.

Il primo dicembre apre la stagione invernale di La Thuile

Scritto da HALO COMUNICAZIONE il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Dal Mondo, Italia, Lifestyle, Sport, Viaggi

Uno straordinario scenario naturale racchiuso tra le vette più alte d’Europa attende gli ospiti a La Thuile. 160 km di piste per sciare, volendo, senza ripercorrere mai lo stesso itinerario, tanto divertimento per giovani e appassionati nell’area snowkite e nello snowpark, tutto il piacere dello snow board e tanta poudreuse per i freerider che non amano le strade battute e seguono il proprio istinto.

Numerose le opportunità per acquistare lo skipass a prezzi agevolati proposte dalle Funivie Piccolo San Bernardo, che per questo inizio di stagione, dall’1 al 6 dicembre e dal 10 al 21 dicembre, hanno scelto di offrire uno sconto di 5 euro sul giornaliero www.lathuile.it.

Alle famiglie, La Thuile dedica formule vacanza che abbinano al soggiorno anche collettive di sci, attività sportive, ludiche e di relax, senza far troppo male alle tasche. Agli sportivi che desiderano inaugurare la stagione alla grande, dall’ 01 al 22 dicembre col pacchetto “Sci Senza Confini” gli albergatori e i ristoratori offrono 7 notti in hotel mezza pensione con 6 giorni di ski pass compresi.

La località riserva ai piccoli amici tante esperienze a stretto contatto con la natura e gli animali, tra le quali lo sleddog, ma anche le attività ricreative organizzate dal Bosco Incantato, il piacere dei primi passi sugli sci nel Fantaski, attrezzato parco giochi sulla neve, e il puro divertimento con lo snowtubing.

Per una concezione più slow della vacanza sulla neve, tanti sentieri per le ciaspole e passeggiate d’inverno alla scoperta del territorio, oltre a momenti wellness da vivere nei centri benessere che si trovano in paese o nelle vicine Terme di Pré-Saint-Didier. Ma un soggiorno a La Thuile è anche l’occasione per fare percorsi eno-gastronomici che lasceranno senza parole le papille gustative. In questo piccolo paese, città del Cioccolato dal 2009, le proposte gourmet sono molte e raccontano, piatto dopo piatto, l’orgoglio di questa terra di frontiera crocevia di culture e tradizioni.

Dal 6 all’8 dicembre arriva a La Thuile il grande igloo tecnologico Jagerdome, di Jagermeister, che durante il giorno offrirà a tutti, e in particolare ai giovani, il piacere di condividere tante attività di intrattenimento sulla neve, mentre la sera cambierà pelle per diventare un locale après-ski, con bar, musica, esibizioni dal vivo di DJ famosi a livello internazionale e giochi di luci per creare la giusta atmosfera.

www.lathuile.it