Il Consigliere della Regionale Lombardia Avv. Marco Carra incita il governo al sostegno dei meno abbienti con gli aiuti alimentari

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Sono alcuni milioni gli italiani costretti a vivere sotto la soglia di povertà alimentare. Il programma europeo PEAD portato avanti da AGEA, per la distribuzione di derrate alimentari alle categorie più indigenti non verrà più finanziato. Nel 2013 ne hanno beneficiato 4 milioni e 800 mila poveri attraverso la distribuzione capillare effettuata da 15.000 associazioni caritative, con un aumento di ben 1 milione e 200 mila persone rispetto al 2012. In tutto il territorio nazionale sono stati distribuiti prodotti alimentari per un valore complessivo di 100 milioni di euro. Fino al termine del 2014, non vi saranno aiuti dall’UE, e il governo ha approvato lo stanziamento di 10 milioni di euro per colmare la grave situazione.

L’avvocato Marco Carra, consigliere regionale in Lombardia e Segretario della Commissione Sanità e Politiche Sociali, è particolarmente attento alla questione e commenta “Si tratta di un’iniziativa molto positiva, che per quanto limitata rispetto agli anni scorsi, consente di non azzerare queste fondamentali politiche di sostegno alle persone talmente in difficoltà, da non avere nemmeno risorse sufficienti per il cibo. E’ però un finanziamento largamente insufficiente“. E aggiunge ” Ora però bisogna aprire il fronte europeo, considerato l’aumento costante delle persone che vivono sotto la soglia di povertà nel nostro Paese. Auspico quindi che una percentuale consistente delle risorse destinate al futuro apposito fondo sociale europeo venga spesa per questi particolari aiuti. Trattandosi si sostegno sociale, si passa dalla gestione di questi fondi europei da parte del Ministero dell’Agricoltura a quello del Welfare. Occorre però che il governo, immediatamente, si faccia carico di trovare altri fondi con strumenti diversi dalla legge di stabilità È una battaglia di civiltà che dobbiamo intraprendere da subito“.

Il manager di Agenzia Promoter agente dei vip Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in ambito artistico-culturale, intervistato sul rivoluzionario modello americano Netflix alla conquista del mondo dell’editoria

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1) Che idea si è fatto su questo modello del gruppo americano Netflix, improntato per conquistare anche il mondo editoriale?

Premetto, che l’avvento di internet ha già di per se’ rivoluzionato il modo di accedere ai contenuti culturali in generale, apportando un approccio diverso per tutti noi. Di rimando risulta plausibile, che il modello del gruppo americano Netflix, utilizzato da varie start up, che permettono ai propri utenti di accedere a una libreria on line sempre aggiornata con migliaia di titoli a scelta libera di lettura, possa ottenere un ampio riscontro di consenso da un target crescente di fruitori nel mondo. Teniamo conto, che Netflix in USA ha 31 milioni di abbonati e nelle ore di punta occupa fino al 32% di traffico nella rete del Nord America, il doppio di quello di You Tube.

2) Quali vantaggi ritiene possano derivare da questo sistema rivoluzionario applicato all’editoria?

Potrebbe offrire un modello di business commerciale, orientato a fare risparmiare il lettore a livello economico nell’acquisto dei libri cartacei, garantendo un costo d’abbonamento in rete modico, ma restando comunque vantaggioso per tutelare gli interessi degli editori e degli autori dei testi pubblicati on line. In tale prospettiva, sarebbe un equilibrio di reciproca convenienza tra -consumatore e fornitore- positivamente congeniato.

3) Quali invece potrebbero essere i rischi di mercato innescati da questo modello?

Potrebbe intaccare negativamente il mercato cartaceo dei libri, già duramente colpito dalla crisi finanziaria globale e provocarne un tracollo ulteriore. Poi nell’evoluzione dell’industria libraria i grandi editori temono, che un abbonamento mensile troppo a basso costo possa fare precipitare il prezzo di copertina degli ebook, causando un grave danno all’intero comparto.

Intervista al manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes sulla nuova architettonica per i musei

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Dal Mondo, Opinioni / Editoriale

Abbiamo chiesto a Salvo Nugnes il suo esperto e autorevole parere sulle innovative frontiere architettoniche strutturali progettate per i più illustri musei nel mondo

1) Come concepisce questa nuova era architettonica trasformista per i musei?

Siamo entrati in un innovativo percorso avveniristico destinato a coinvolgere direttamente gli edifici museali più rinomati, il cui prestigio non è più soltanto riferito ai preziosi capolavori, che custodiscono e conservano tra le mura, ma si rivolge anche alla loro dimensione strutturale, poiché sono essi stessi concepiti e qualificati come creazioni artistiche e opere d’arte di pregio. Vengono ideati spazi visibili, materiali ed elementi naturali, giardini, sale convegni e auditorium, che trasformano questi contesti in fulcro civico delle città, in centri nevralgici collettivi polifunzionali a largo raggio.

2) Quali sono le aree museali coinvolte da questa ventata rinnovatrice?

Progettati in base a questa visione futurista si possono citare: il Perez Art Museum di Miami, inaugurato di recente, composto da una costruzione a tre piani con pareti trasparenti, attraverso cui filtra la luce naturale; è appena stato aperto l’ Hansol di Seoul progettato da Tadao Ando, che ha incorporato i materiali naturali recuperati nei dintorni all’interno della geometria semplice dell’edificio situato in cima a una montagna e circondato da tre giardini.

3) Ci sono dei progetti futuri, che sono in fase realizzativa, di particolare interesse?

La Tate Modern londinese nel 2005 ha lanciato il concorso per l’espansione del museo. L’ala aggiuntiva dovrebbe inaugurare nel 2016 e prevede una combinazione congiunta di elementi vecchi e nuovi utilizzando il medesimo fondamento di mattoni e di muratura attuale. Il centro culturale di Hong Kong inserito in una zona industriale sarà aperto nel 2017 e si concentrerà sull’accogliere opere del XXI secolo tra design e arte in movimento. In America, si può menzionare il 9/10 Memorial Museum di New York, con apertura prevista entro aprile 2014. Non da ultimo in Italia inizia il simbolico conto alla rovescia per il Museo delle Scienze di Trento di Renzo Piano, con celebrazione inaugurale il prossimo luglio.

Crociere Norwegian Cruise Line, liberi di viaggiare

Scritto da Softi il . Pubblicato in Dal Mondo, Viaggi

La Norwegian Cruise Line è una compagnia di crociera indipendente fondata nel 1966 dalla società norvegese Caribbean Lines, con sede a Miami. Questa compagnia offre ad ognuno una crociera secondo il proprio gusto.

Una caratteristica speciale sulle navi della Norwegian Cruise Line è la programmazione gratuita della vostra routine quotidiana senza obblighi: approfittate delle attività offerte per il tempo libero e decidete spontaneamente – a seconda del vostro umore e forma del giorno – se recarvi presso le varie piscine e aree benessere per rilassarvi o utilizzare le strutture sportive in palestra; inoltre, scegliete quando e con chi condividere i vostri pasti al tavolo. Infatti, tutto a bordo segue l’innovativo concetto di Freestyle Cruising, introdotto nel 2000 e che permette di aggirare molte regole come, ad esempio, quelle riguardanti il codice di abbigliamento e i posti fissi a tavola. Questo concetto offre ai passeggeri un soggiorno individualizzato e rilassato su tutte le navi della Norwegian Cruise Line, che dispongono di una larga varietà di ristoranti di alta classe e servizi come centro fitness e casinò, e ogni sorta di attività di svago come arrampicata, bowling, immersioni e corsi di computer, serate a tema e karaoke. La flotta della Norwegian Cruise Line è conosciuta nel mondo come la flotta più giovane in circolazione, in quanto le navi sono costantemente aggiornate e nuovi elementi si aggiungono di volta in volta alla flotta. A bordo di questi magnifici gioielli dei mari, come la Norwegian Pearl o la Norwegian Star, la compagnia vi lascia la scelta tra le più belle e suggestive località del mondo: il Mediterraneo, il Nord Europa, il Mar Baltico, il Mar Nero, ma anche il Canale di Panama, le Bahamas, le Bermuda, i Caraibi, l’Alaska, il Canada, il New England e le isole paradisiache delle Hawaii vi aspettano in crociera con la Norwegian Cruise Line!

Agenzia Promoter: Il boom del selfie d’artista secondo il manager Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Dal Mondo, Fotografia

1) La moda del selfie è ormai un fenomeno di enorme diffusione popolare; come lo concepisce?

Nel selfie la fotografia diventa un mezzo strumentale per descrivere e raccontare se stessi nella propria dimensione di quotidianità. Si può dire, che il termine selfie è ormai inserito nel linguaggio comune, è diventata una parola chiave per indicare in modo simbolico -l’autoritratto allo specchio- o -l’autoritratto fatto allungando il braccio- realizzato con un cellulare di nuova moderna tecnologia. E’ interessante ricordare come l’Oxford English Dictionary, ha selezionato selfie come parola dell’anno 2013, per la considerevole percentuale di incremento del suo utilizzo pari al 17,000% in più rispetto al 2012. I giornali britannici hanno scritto, che solo nel Regno Unito la popolazione arriva a postare in rete con il selfie fino a 35milioni di autoritratti al mese. Sono statistiche strabilianti, che testimoniano come il selfie sta trasformandosi nel passatempo preferito dall’intera umanità ed è alla portata di chiunque.

2) Ma da dove si è originato questo hobby di massa dell’autoritratto in stile “#selfie”?

L’origine risale agli albori della civiltà dell’immagine. L’autoritratto è stato per millenni il -fiore all’occhiello- della pittura e ha rappresentato per geniali artisti professionisti della cine-fotografia un settore applicativo dalle molteplici sfaccettature interpretative. Da Helmut Newton a Stanley Kubrick, da Andy Warhol a Francis Bacon, per citare alcuni degli illustri pionieri e precursori del selfie.

IDP European Consultants a Palermo per Master in ‘Manager della Ricerca’ all’Università di Palermo

Scritto da IDPbruxelles il . Pubblicato in Affari, Dal Mondo

IDP European Consultants, ha tenuto il modulo in finanziamenti europei all’interno del Master in Manager della Ricerca presso l’Università di Palermo il 17, 18 e 19 febbraio.

Scopo del corso è di fornire strumenti e tecniche operative per cogliere le opportunità di finanziamento dei programmi a gestione centralizzata della nuova programmazione 2014-2020. Il corso ha per obiettivo la formazione di figure di manager della ricerca competenti per la gestione dei processi di innovazione e ricerca. In questa prospettiva, il modulo realizzato da IDP e’ focalizzato su tecniche e strumenti di project management e progettazione in particolare del programma Horizon 2020.

IDP European Consultants e’ una societa’ italiana presente a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e finanziamenti europei. I partners di IDP hanno una consolidata e comprovata esperienza nella progettazione europea e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei.  Oltre a fornire servizi di consulenza nella preparazione e gestione di progetti per i fondi europei, IDP European Consultants offre servizi di formazione in materia di europrogettazione. In particolare, il corso intensivo in Europrogettazione e Finanziamenti Europei, il Master Class in Europrogettazione, arrivato alla sua 39° edizione, che si svolgerà a Bruxelles dall’11 al 14 Marzo 2014, e’ organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione allEstero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE). Il Master Class coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo che fornisce ai partecipanti conoscenze e tecniche vincenti relative alle opportunità di finanziamento erogate dalle istituzioni europee e alla redazione di progetti di successo.

IDP partecipa inoltre come partner a diversi progetti europei, consolidando le proprie competenze nella progettazione e nella gestione di progetti. IDP mette a disposizione dei propri clienti la propria ventennale esperienza in progettazione europea, servizi per lo sviluppo di idee progettuali, ricerca di partner e project management in ambito europeo.

Maggiori dettagli sul Masterclass, i progetti e tutti i servizi offerti sono disponibili sul sito di IDP European Consultants:

www.idpeuropa.com

Il manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes risponde ad alcune domande a riguardo del noto concorso Miss Universo

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Celebrità, Dal Mondo, Spettacolo

Pubblichiamo alcuni stralci dell’intervista che il noto manager Salvo Nugnes produttore di grandi eventi ha rilasciato a Canale 5 commentando il famoso concorso di Miss Universo

1) Cosa pensa di questa prestigiosa manifestazione?

Il concorso di Miss Universo, così come altri famosi concorsi sul genere, meritano di essere sostenuti. Sono motivo di svago e simpatico intrattenimento televisivo per i nuclei familiari e radunano un vasto ed eterogeneo target di spettatori. Poi da non dimenticare, offrono alle ragazze, che vi partecipano delle positive opportunità di inserimento nel mondo dello spettacolo, del cinema, della moda con importanti sbocchi professionali da perseguire nei vari ambiti.

2) Sappiamo, che per anni si è occupato in prima persona dell’organizzazione di Miss Universo in Italia, con la serata della finale trasmessa su Canale Cinque; com’è stata questa sua esperienza?

E’ stata una manifestazione, che ho curato con massimo impegno e propensione. Sono rimasto molto soddisfatto nel complesso e credo si sia creata anche una forma di utilità di aggregazione sociale e collettiva, avendo favorito l’incontro tra le concorrenti con le loro rispettive famiglie e il nutrito gruppo degli spettatori e dei tanti curiosi estimatori del concorso. Poi ci sono stati momenti di brillante intrattenimento di spettacolo e show comico con personaggi di spicco per dare ulteriore completezza all’evento. Direi che Miss Universo, come pure Miss Italia devono essere supportati concretamente come appuntamenti speciali da mantenere nella loro ciclicità, è un peccato svilirne la valenza popolare, che rivestono sa sempre.

3) Ci sono state ragazze che da lì hanno poi intrapreso una carriera in crescente ascesa?

Certamente, potrei citarne numerosissime, ma ricordo in particolare alcune come Caterina Balivo, conduttrice in Rai da tanti anni, Martina Colombari attrice di tv, cinema e teatro, Eleonora Pedron e Cristina Chiabotto showgirl, per loro il concorso è stato un vero trampolino di lancio direi.

4) Una sua riflessione sul concetto di bellezza;

La bellezza è e rimane pur sempre un valore, anche se nel tempo il vincolo ferreo dei canoni di bellezza standard ha perso importanza e in tv come al cinema spopolano le taglie

44 e persino l’altezza non è più così rilevante, a dimostrazione di come si è imparato a guardare all’insieme armonioso dei valori e non soltanto all’aspetto fisico in senso stretto. Questo è un messaggio molto profondo da trasmettere anche alle giovani generazioni di aspiranti Miss.

5) Le piacerebbe ripetere questa positiva esperienza di Miss Universo in futuro?

Assolutamente si, rifarei volentieri questa esperienza, visto anche l’ottimo rapporto mantenuto con il patron della manifestazione Donald Trump, sarei ben felice di mettere a disposizione tutte le mie migliori risorse organizzative e il mio staff di validi collaboratori.

Agenzia Promoter: Giornata Mondiale della Memoria, le riflessioni del manager Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Dal Mondo, Opinioni / Editoriale

Al noto manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, raggiunto telefonicamente per una breve intervista, è stato chiesto di esprimere alcune riflessioni sulla Giornata Mondiale della Memoria, dedicata alla “Shoah” che cade il 27 gennaio.

Nugnes ponendo l’accento sull’importanza di comprendere appieno il significato simbolico di questa drammatica ricorrenza celebrativa afferma “Questa giornata deve servire a spronare e sensibilizzare alla solidarietà collettiva. E’ preponderante mantenere vivo il ricordo nella memoria popolare e avere sempre le menti attente e partecipi. La violenza più che mai sta imperversando ovunque, fisica ma anche verbale e si scatena con inspiegabile brutalità. Gli episodi di matrice razzista proliferano in tutti gli ambiti e i contesti, persino quelli in apparenza più insospettabili“.

E prosegue puntualizzando “Ritengo, senza finta retorica, che sia fondamentale diffondere quelle parole di giustizia, fratellanza e verità pronunciate da coloro, che hanno dedicato l’intera esistenza a sostenere con vigorosa energia tali valori. Le frasi di Nelson Mandela, Gandhi, Martin Luther King, Madre Teresa di Calcutta, così come gli scritti contenuti nel diario della piccola Anna Frank. Bisogna prendere a modello chi ha scelto consapevolmente di camminare in controtendenza, di procedere ostinatamente in direzione contraria per diffondere gli ideali di un mondo migliore, per insegnarci che niente viene da solo, che  bisogna metterci del proprio, non solo crederci ma anche rischiare“.

Chilometri in bianco sulle Alpi

Scritto da stemas72 il . Pubblicato in Dal Mondo, Sport, Viaggi

Si estendono per circa 1200 chilometri da Altare, nell’entroterra di Savona, al passo di Vrata, alle spalle del fiume/Rijeka in Croazia. Sono le Alpi, la più elevata catena montuosa d’Europa, che ha in Italia alcuni dei suoi gioielli più belli.

Gli sportivi, quando arrivano a destinazione in una delle tantissime località montane che si trovano sulle Alpi, hanno solamente una cosa in mente: sciare. Il sogno di tutti i discesisti, difatti, è quello di poter lasciare la propria automobile in garage e partire, con gli scarponi ai piedi, alla volta di schilometrate in bianco. Le Alpi, che sembrano essere fatte apposta per soddisfare l’appetito dei più esigenti, offrono una soluzione molto interessante: i grandi comprensori. Questi sistemi di salite e discese combinate permettono di prendere lo skilift o salire su una seggiovia qui e ritrovarsi dall’altra parte della montagna, due valli più in là. Un solo skipass garantisce l’accesso a tantissimi chilometri di piste, disseminate lungo l’affascinante cornice di queste montagne che non soltanto sono uniche, ma che statisticamente assicurano ben 8 giornate di sole su 10. Insomma, si può stare in giro sempre con gli sci ai piedi, dato che, con un’estensione così ampia, gli itinerari di certo non mancano.

La stagione invernale a Frabosa è paragonabile alla magia: da quando iniziano le prime nevicate a Novembre tutta la natura, gli alberi, i prati e i monti vengono ricoperti da un soffice strato di neve bianca. Iniziano quindi ad aprire tutti gli impianti di risalita e i turisti iniziano a popolarla. A Frabosa ci sono ben 40 chilometri di piste, battute ogni notte se necessario, che si ricollegano ai comprensori di Prato Nevoso ed Artesina. Per la tua settimana bianca scegli l’Albero delle Farfalle, bed and breakfast Frabosa Soprana, prenota sul sito alberodellefarfalle.com

Agenzia Promoter – Salvo Nugnes: Margherita Hack, Mandela e Thatcher i personaggi rappresentanti il 2013

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Dal Mondo

Il 2014 è appena iniziato e al noto manager Salvo Nugnes agente di esponenti di prestigio in ambito culturale, è stato chiesto di stilare una classifica simbolica dei personaggi più rappresentativi da ricordare nel 2013.

Nugnes dice “Tra i personaggi di fama internazionale, che senza dubbio lasceranno un segno ben tangibile non soltanto nel 2013, ma negli anni a venire vorrei menzionare Margaret Thatcher, Nelson Mandela e Margherita Hack, il cui ricordo resterà fervido e indelebile anche per le future generazioni“.

In particolare, citando l’esimia scienziata astrofisica racconta “Su Margherita conservo un ricordo speciale, un’affettuosa memoria frutto della forte amicizia che ci legava e, che mi ha permesso di frequentarla con assiduità e di poter godere della sua vicinanza al di fuori dei contesti ufficiali e istituzionali. Margherita ha donato il suo appassionato talento alla ricerca. È un modello encomiabile per tutti noi, con il suo carattere verace, la tempra solida, la personalità carismatica, lo spirito ironico, l’indole schietta e spontanea, la simpatia accattivante. Ha saputo conquistarsi stima e ammirazione a livello mondiale, scalzando anche le voci e i toni polemici, che talvolta l’hanno circondata e riuscendo a guardare sempre oltre, sempre avanti per raggiungere preziosi traguardi per il progresso dell’umanità“.