Viaggi all’Estero un Settore in Costante Crescita

Scritto da agenziavistifirenze il . Pubblicato in Dal Mondo, Turismo, Viaggi

I Viaggi all’ Estero sono in costante aumento grazie alle sempre più numerose linee aeree e ad i mass media che hanno negli anni sollevato un interesse crescente per i viaggi verso destinazioni più o meno conosciute.
Nel 2018 sono stati realizzati 1,4 miliardi di viaggi in crescita del 6% rispetto all’anno precedente, questi numeri testimoniano l’importanza del turismo nell’economia mondiale.
Un settore che è considerato prioritario da un numero sempre maggiore di paesi compresi quelli economicamente avanzati e ricchi come la Cina e la Russia.
Paesi come la Cina che fino a poco tempo fa non era facile da visitare oggi è facilmente visitabile grazie alle aperture che il governo cinese ha fatto verso i turisti favorendo e semplificando la richiesta dei visti di entrata sia presso i propri consolati sia attraverso agenzie visto Cina Firenze o di altre città italiane e non.
Nell’ultimo anno il settore turistico ha generato un giro di affari di circa 17mila miliardi di dollari, un numero che cresce ad un ritmo che risulta complesso anche da monitorare in modo preciso..
L’avvento delle compagnie aeree low cost ha dato un forte impulso ai viaggi turistici permettendo ai passeggeri di viaggiare a costi che in alcuni casi sono inferiori anche d altri mezzi di trasporto come i treni ed i pulman.
Anche Internet ha svolto un ruolo importante diffondendo informazioni sempre più dettagliate sulle destinazioni turistiche e mettendo a disposizione piattaforme dove è semplice organizzare viaggi all’estero in modo autonomo senza la necessità di rivolgersi ad un’agenzia.
Tra i viaggi all’estero i paesi di destinazione cha attraggono il maggior numero di turisti ci sono paesi come Francia, Spagna, Stati Uniti, Cina, Italia e Regno Unito ma anche zone come l’Africa ed il Medio Oriente stanno ottenendo aumenti significativi e costante per quanto riguarda i flussi turistici.
I paesi che forniscono il maggior numero di turisti è la Cina che grazie alla forte crescita economica di cui si è resa protagonista ha fornito i mezzi economici ad un numero crescente di cittadini che negli ultimi anni hanno raggiunto quasi 150 milioni di cinesi in viaggio all’estero.

Poggi solca l’Atlantico con il progetto Océanides

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Dal Mondo, Industria

L’azienda diventa partner di un programma per la preservazione dell’ambiente contribuendo alla costruzione di un mezzo marino che percorrerà 6000 chilometri sotto il livello del mare.

Poggi affronta, insieme all’avventuriero franco-svizzero Didier Bovard, una sfida che avrà luogo quest’inverno 2019: attraversare 6000 chilometri di oceano in completa autonomia senza alcun tipo di assistenza esterna a bordo di My Way, un battello racchiuso in una bolla di poli-carbonio progettata da Bovard in collaborazione con Raymond Moréod, la scuola di Ginevra e Sainte-Croix in Svizzera e con l’apporto di Poggi Trasmissioni Meccaniche.

Bovard trasforma l’hydrocycling in uno sport estremo grazie anche al supporto di Poggi Trasmissioni Meccaniche, che contribuisce all’iniziativa con il proprio know-how e la sua gamma di rinvii angolari INOX 5000. La serie, in acciaio inossidabile, vanta un’altissima resistenza alla corrosione, perfetta per l’impresa che l’esploratore dovrà affrontare a bordo di My Way. Tra i componenti della serie si distinguono gli alberi speciali realizzati in acciaio inossidabile AISI 316 e sottoposti ad un particolare trattamento che garantisce assenza di usura in corrispondenza degli anelli di tenuta.

Con questo viaggio Didier Bovard lega il suo progetto ad un doppio filo: la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle problematiche causate dal surriscaldamento globale e la produzione di uno studio approfondito sulla condizione attuale degli oceani. Dalla sua bolla infatti partirà un’osservazione a trecentosessanta gradi sull’ecosistema atlantico.

La corsa inizierà a Mindelo, Capo Verde, e finirà a Miami, in Florida, mentre nel mezzo verranno toccate diverse tappe nel Mar dei Caraibi.

Una sfida ispirata dal romanzo di Jules Verne Ventimila leghe sotto i mari, un’impresa senza tempo che ci ricorda la bellezza e la fragilità del nostro pianeta.

Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai 3 figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio ai giunti, ai pignoni e alle slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

www.poggispa.com

PR Boutique International: collaborazione tra Encanto Pr e un network di 23 agenzie boutique americane

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Aziende, Dal Mondo, Internet

Media Relation e Social Media in Usa?  La collaborazione tra Encanto Pr e un network di 23 agenzie boutique indipendenti americane, tutte legate al circuito internazionale PR Boutique International, permette di offrire alle aziende italiane a costi competitivi, servizi di Pubbliche Relazioni in tutto il Nord America, garantendo interventi capillari e mirati su ogni Stato.

Le 23 agenzie che lavorano con un alto grado di fidelizzazione per multinazionali come Pfizer, Nike, P&G, BurgerKing, per citarne alcune,  hanno sede in Portland, OR, San Francisco, CA, Garden Grove, CA; Los Angeles, CA, San Diego, CA, Denver, CO; Phoenix, AZ, Aspen, CO,  Minneapolis, MN, Washington, DC; Leawood, KS, Dallas, TX; Chicago, IL; Bradenton, FL,  Ft. Lauderdale, FL; Seattle (WA) Pittsburgh, PA; Philadelphia, PA; New York, NY, Trumbull, CT; Newton / Boston, MA.

Operano in tutti i settori del mercato dal Design al Food, dal Turismo alla Salute, all’Automotive, all’Energy, alla Tecnologia attraverso un modello di business che permette di offrire un servizio pari a quello di un ufficio interno, con I vantaggi dell’agenzia esterna.

“E’ un network unico perché unisce alla flessibilità nei tempi e nei costi, la creatività dei migliori account che hanno scelto di aprire una loro realtà, oltre che la professionalità dei grandi gruppi di Pubbliche Relazioni, dalle quali, molti dei nostri professionisti provengono.- spiega Cristina Cobildi, co-titolare di Encato Pr – Con loro possiamo coprire tutto il Nord America in modo capillare sia sui media che sui social, organizzare eventi, partnership. Ovviamente si può scegliere di lavorare con una, più di una o tutte insieme a seconda dei bisogni e del tipo di progetto”.

“Le agenzie associate a PR Boutique International – dichiara Amanda Foley, presidente di PRBI e co-fondatrice dell’agenzia Kiterocket di Seattle – spesso lavorano insieme per offrire ai clienti i migliori team di pubbliche relazioni e social media sulla base delle competenze e della posizione geografica. I proprietari delle agenzie si conoscono e si fidano l’uno dell’altro. Tutti i membri del nostro network vengono attentamente valutati prima di ottenere l’adesione al circuito. In questo modo, possiamo garantire un’alta qualità per tutti i clienti che lavorano con PRBI”.

PR Boutiques International ™ (PRBI) è una rete internazionale di aziende di relazioni pubbliche “boutique”. I dirigenti delle aziende associate sono professionisti esperti che hanno ricoperto posizioni di rilievo in grandi agenzie di PR e/o Aziende, ma ora mettono direttamente le loro competenze a disposizione dei clienti. Le agenzie PRBI eccellono nel soddisfare una vasta gamma di servizi in diversi settori, tra cui corporate , consumer , health care, investor relations, crisis management, business-to-business, economia, It, turismo e non profit,. I membri PRBI hanno vinto i più alti livelli di riconoscimenti professionali, con qualifiche che vanno da PHd a giornalisti di spicco, fanno inoltre parte delle più importanti associazioni di relazioni pubbliche e aziendali. Per ulteriori informazioni http://www.prboutiques.com.

Encanto Public Relations è un’agenzia di pubbliche relazioni nata 20 anni fa dalla richiesta di importanti clienti, che cercavano un servizio simile a un loro “ufficio interno” per relazioni con i media e i social network,  per eventi, comunicazione di crisi e comunicazione interna. Un modello, quello dell’ufficio interno che ha portato in Encanto multinazionali da tutto il mondo, istituzioni pubbliche e anche ministeri di governi stranieri come quello della Corea del Sud e del Perù per i quali l’agenzia lavora in modo continuativo dall’anno precedente a Expo. Il successo è da attribuirsi al mix di competenze di una squadra di professionisti con esperienza consolidata tra giornalisti, relatori pubblici, social media manager ed esperti di web intelligence, ma anche partner in molti settori come il design e la ricerca.
Encanto è l’unico partner italiano di International Boutique Pr.
Tra gli attuali clienti ci sono Il Governo della Corea del Sud e quello del Perù e le aziende Solvay, Citterio, Gruppo Elior, Anicav, Italfarmaco, Gruppo Perini, Dekalaser, Poliù, Asseprim.

Ufficio stampa
Encanto Public Relations – 02 66983707
Benedetta Minoliti – benedetta.minoliti@encantopr.it

MONA JULIA E’ LA MODERNA MONA LISA DI LEONARDO

Scritto da Nicola Convertino il . Pubblicato in Arte, Cultura, Dal Mondo

Dopo 500 anni si rivela al mondo e rivendica i diritti delle donne.

Con la frase “Tu non sai chi sono io” la moderna “Mona Lisa” si rivela al mondo in occasione del cinque centenario della morte del suo creatore.

Ed eccola apparire nelle varie mostre sulle macchine di Leonardo in giro per il mondo a diffondere il suo messaggio (https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=QDPfOIvMnjI ), una sorta di moderna Mona Lisa con tatuaggi e il suo italiano con un marcato accento straniero…come dire “la Mona Lisa parla un linguaggio internazionale”.

Però lei è Mona Julia, di origini italiane, i nonni erano di Trecchina un piccolo comune in provincia di Potenza, in Basilicata per essere precisi, ma con un cognome importante: “Shumacker”, si avete capito bene porta il cognome del famoso parente campione di Formula 1.

Insomma i numeri ci sono tutti “Mona Julia” sta entrando nel mondo moderno a gamba tesa ed è pronta a conquistare il web, i social, la tv, la carta stampata per dare voce alle donne di tutto il mondo, e lo fa con il volto della moderna Mona Lisa…il suo.

Elior Group Solidarities: Challenge contro la fame 31 maggo Milano

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Dal Mondo, Società

L’evento organizzato dall’ONG Azione contro la fame è giunto alla seconda edizione italiana in programma a Milano il prossimo 31 maggio e riunirà 6 importanti aziende in una sfida solidale e sportiva

Elior Group Solidarities, organizzazione no profit fondata dal Gruppo Elior nel 2017, offre ai propri dipendenti l’opportunità di partecipare alla manifestazione “Challenge contro la Fame”, organizzata dall’ONG Azione contro la fame per finanziare le sue missioni umanitarie in tutto il mondo.

Tra maggio e ottobre, le squadre del Gruppo Elior saranno invitate ad indossare i colori aziendali e parteciperanno a questa sfida in nove diverse città: Tolosa, Parigi-La Défense, Lille, Lione, Strasburgo, Marsiglia e Nantes, in Francia, Barcellona, in Spagna, e Milano, in Italia.

La tappa italiana, in programma il prossimo 31 maggio fa seguito alla prima edizione del 2018 che ha visto 300 partecipanti e 40.000 euro raccolti, grazie ai quali si è potuto fornire un trattamento completo di otto settimane a base di cibo terapeutico a circa 1500 bambini malnutriti. A sfidarsi, insieme al Gruppo Elior, ci saranno i dipendenti di: Associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo, Citi, Clarkson Hyde, KPMG e Solvay.

Per l’occasione le aziende partecipanti doneranno ad Azione contro la Fame 15 € per ogni giro completato (corsa e camminata) o per ogni sei minuti di attività (corsa, camminata, zumba, calcio, yoga, boxe, tai-chi, arrampicata, ecc.), e offriranno ai propri dipendenti l’opportunità di mettersi in gioco in prima persona e sentirsi parte di una causa comune.


Elior Group Solidarities
Organizzazione no profit fondata dal Gruppo Elior supporta dal 2017 progetti che hanno un impatto diretto sui loro beneficiari e offrono risultati tangibili e duraturi, e sostiene attività benefiche nei settori dell’alimentazione, dell’istruzione e della ricerca del lavoro attraverso: sostegno finanziario a progetti di solidarietà presentati da dipendenti del Gruppo o Associazioni; borse di studio a studenti provenienti da famiglie a basso reddito; ridistribuzione di pasti invenduti.

Il Gruppo Elior Italia
Leader in Italia nella Ristorazione Collettiva, serve nel nostro Paese oltre 108 milioni di clienti l’anno in più di 2.200 ristoranti e punti vendita attraverso 14.000 collaboratori. Elior opera in molteplici settori quali le aziende, le scuole, il socio-sanitario, le forze armate, i musei, e la ristorazione a bordo delle Frecce di Trenitalia. La mission di Elior è prendersi cura dei propri clienti e della loro alimentazione in ogni momento della loro vita offrendo un servizio mirato per ognuno, attraverso ingredienti di qualità, soluzioni di ristorazione equilibrate, servizi innovativi che rendono i momenti di pausa un’opportunità per ristabilire il contatto con sé stessi e con gli altri. La qualità è per Elior un impegno quotidiano reso concreto e tangibile non solo dalla scelta degli ingredienti del territorio e dall’attenzione offerta dal personale, ma anche dalle certificazioni che sono costantemente rinnovate e dall’adesione a protocolli di sostenibilità, come il Global Compact, il programma delle Nazioni Unite sulla Responsabilità Sociale d’Impresa. Sulla base di queste premesse è stata elaborata la strategia di Responsabilità Sociale d’Impresa di Elior, Positive Foodprint Plan™, attraverso la quale si vuole creare un circolo virtuoso nel mondo della ristorazione, dal campo coltivato alla tavola, lavorando in sinergia con fornitori, clienti, utenti finali e dipendenti.

Ufficio Stampa ELIOR
Encanto PR
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La visita dei produttori albanesi e delle Istituzioni ai campi sperimentali di Geoplant Vivai

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende, Dal Mondo

L’11 maggio l’azienda vivaistica ha accolto una delegazione albanese, interessata all’eccellenza delle sue piante da frutto, e incontrato il Prof. Paolo De Castro, economista, politico e agronomo, per parlare di internazionalizzazione, lotta alla contraffazione e centralità della ricerca. 

Giornata ricca di confronti per la Società Agricola Geoplant Vivai, eccellenza romagnola fondata nei primi anni Ottanta da Secondo Danesi e Adriana Siboni e specializzata nella produzione e nel miglioramento genetico delle piante da frutto e di fragola. L’11 maggio i campi sperimentali dell’azienda vivaistica con sede a Savarna, nel ravennate, hanno ospitato una nutrita delegazione di produttori albanesi, guidati dal Dr. Hafuz Domi, Direttore dell’Associazione di sviluppo agricolo dei Distretti di montagna.

Ad accompagnare i visitatori – accanto alla rappresentanza aziendale di Geoplant Vivai e al Presidente di AGIA (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) e di Condifesa Stefano Francia – la Direttrice dell’Associazione “Agricoltura è Vita” Cristina Chirico, impegnata nell’ambito di numerosi progetti di formazione, ricerca e innovazione per lo sviluppo di areali come quello albanese, attraverso l’esportazione di tecniche, contatti, novità procedurali e di prodotto, resa possibile dalla cooperazione sinergica tra aziende.

L’interesse principale dei produttori si è focalizzato sulle cultivar di melo e sulle drupacee, con particolare riferimento al ciliegio in ragione della volontà di inserire questa coltura all’interno della propria offerta sul territorio albanese. La prima parte della visita, atto inziale di una futura e proficua collaborazione, si è svolta nei vivai di melo situati nella frazione di Mandriole, caratterizzati dall’innesto su portainnesto M9, con astoni normali e Knip. I farmers albanesi, avvezzi alla coltivazione della cultivare Red Delicious, si trovano ora a fronteggiare una non semplice situazione causata dalle restrizioni di provenienza russa e sono orientati, dunque, verso una crescente diversificazione della produzione. Teatro dell’ultima parte della visita sono stati invece i campi sperimentali di fragola di Borgo Masotti, dove si sono tenute la presentazione e la degustazione di alcune varietà made in Geoplant, tra cui Asia, Malga e FragolAurea.

Congedati gli interlocutori, la giornata è proseguita nel segno dell’internazionalizzazione arrivando a toccare tematiche di grande attualità e inevitabile urgenza per l’evoluzione delle politiche agricole europee.

Alla presenza del Sindaco di Bagnacavallo Eleonora Proni, l’azienda ha ricevuto Paolo De Castro, politico, economista e agronomo italiano di comprovata esperienza. Grazie alla sua carriera come professore ordinario di Economia e Politica Agraria presso l’Università di Bologna e agli svariati ruoli istituzionali ricoperti (tre volte Ministro dell’Agricoltura, oltre che Vice Presidente della Commissione per l’agricoltura e la produzione agroalimentare del Senato della Repubblica Italiana), dal 2009 siede al Parlamento Europeo per occuparsi di politiche agricole e sviluppo rurale.

Di fronte a una platea multiforme, composta tra gli altri dai lavoratori dell’azienda Geoplant Vivai, Paolo De Castro ha ascoltato e condiviso in veste istituzionale le posizioni del titolare Secondo Danesi e le visioni strategiche da mettere in campo per contrastare la moltiplicazione abusiva delle piante di fragola e la contraffazione in materia di diritto d’autore varietale (causa primaria nel danneggiamento dei costitutori), molto diffusa in buona parte della Comunità Europea con picchi in Paesi quali Polonia e Ungheria, ma che tocca frange dell’Extra-UE, in modo particolare Serbia e Ucraina.

Si è passati poi a trattare l’importanza della ricerca e dell’introduzione di innovative tecnologie applicate all’agricoltura per portare, infine, all’attenzione la necessità di un’Europa unita che sappia fronteggiare con forza, competenza e carattere le pressioni commerciali delle grandi potenze mondiali (Cina e USA tra tutti) e salvaguardare la produzione e l’agricoltura comunitaria e certo anche quella made in Italy, eccellenza da sempre riconosciuta dentro e fuori confine.

www.geoplantvivai.com

TECMA: Norblast sbarca in Messico

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Dal Mondo

L’azienda bolognese è tra i protagonisti della kermesse messicana, dal 1991 punto di riferimento internazionale nell’ambito delle macchine utensili e della tecnologia applicata alla produzione.

Dal 5 all’8 marzo il Gruppo Norblast, azienda specializzata nelle tecnologie per i trattamenti superficiali di precisione che trovano applicazione in tutti i settori dell’industria meccanica, ha partecipato insieme alla propria agenzia di rappresentanza Coniex a TECMA México 2019, importante appuntamento giunto alla sua 18esima edizione dedicato ai fornitori di soluzioni tecnologiche e innovative che migliorano i processi produttivi. Accanto alle aziende dedicate all’automazione, al controllo di qualità, alla stampa 3D, alle micro lavorazioni e alla robotica, hanno giocato un ruolo di primo piano anche le realtà punto di riferimento nel trattamento di superfici, come il Gruppo Norblast.

L’azienda ha presentato le ultime novità sviluppate e i progetti in corso di realizzazione accanto a più di 300 espositori nazionali e internazionali e a oltre 12.000 visitatori in arrivo principalmente da Germania, Giappone, Cina, Stati Uniti, Taiwan e Messico. In occasione di conferenze tecniche e tavole rotonde, esperti autorevoli nel mondo della produzione hanno condiviso le loro migliori soluzioni, dando così un aggiornamento completo sull’innovazione a 360° e sulle tematiche più attuali dei vari segmenti di mercato. Particolare attenzione per Stefano Norelli, Sales Manager del Gruppo Norblast, che ha presentato una conferenza sui trattamenti superficiali e i processi di sabbiatura a un pubblico di operatori internazionali dall’alto target professionale.

All’interno di una vetrina prestigiosa – ideale per incontrare gli stakeholders di tutto il mondo e indagare le esigenze di questo settore in rapida e costante ascesa – Norblast ha ricevuto un ottimo feedback, raccogliendo oltre 80 contatti tra aziende locali e internazionali, tra cui interessanti realtà dell’automotive, della meccanica generale e dell’additive manufacturing, ramo che conferma una considerevole crescita con diversi espositori di soluzioni per la stampa 3D.

Nei 4 giorni della kermesse, l’azienda ha esposto un impianto manuale e riprodotto filmati inerenti alle proprie soluzioni customizzate, mostrando alla platea di visitatori e addetti le best practice made in Norblast.

TECMA ha rappresentato l’occasione per intrecciare rapporti e confrontarsi con realtà altamente specializzate, favorendo in particolare il consolidamento dei rapporti con la svizzera Borer, leader nelle soluzioni di lavaggio, le cui soluzioni tecniche sono estremamente complementari a quelle offerte da Norblast.

Il Gruppo Norblast porta oltre oceano la propria eccellenza, dimostrandosi ancora una volta un’azienda attenta a recepire le innovazioni applicate alle attività produttive e confermando il proprio impegno nella ricerca di soluzioni altamente specializzate e vincenti per l’industria del nuovo millennio.

www.norblast.it

Intervista a Francesco Barone, a cui il premio Nobel 2018 per la pace, Denis Mukwege, ha affidato un importante messaggio di aiuto

Scritto da Redazione i404 il . Pubblicato in Dal Mondo

Francesco Barone è un docente universitario abruzzese che insegna Pedagogia della Cooperazione sociale e internazionale all’Università dell’Aquila, che dalla prima volta in cui si è recato in Africa, per un progetto educativo, 21 anni fa, non ha più smesso di tornarci, fornendo il suo aiuto in 51 missioni umanitarie.

Denis Mukwege è un medico attivista congolese, che è stato insignito del premio Nobel per la pace nel 2018. Che nell’ospedale del suo paese ha curato più di 50 mila donne stuprate.

I due uomini si sono incontrati a gennaio 2019.
Il grido di aiuto di Mukwege e la sua ferma volontà di chiedere alla Comunità internazionale di prendere seriamente in considerazione la tragica situazione del suo paese hanno investito Barone del ruolo di ambasciatore di questo messaggio nel mondo.

Perché, scrive il premio Nobel per la pace Mukwege, “Non sono solo gli autori delle violenze i responsabili dei loro crimini ma anche coloro che scelgono di voltare lo sguardo dall’altra parte”.

i404 si fa portavoce di questo messaggio, per contribuire alla sua diffusione.
Online un’intervista a Francesco Barone, con la pubblicazione del messaggio e la narrazione di scatti di violenze subite.
Perché se sapere è un diritto, far finta di non sapere non dovrebbe esserlo.
E non si può essere indulgenti con chi si copre gli occhi.

Link all’articolo: https://i404.it/attualita/cronaca/congo-barone-mukwege/

Enogastronomia e agricoltura per rivalutare le Comunità rurali

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Aziende, Dal Mondo, Istruzione

Si sta svolgendo sul territorio romagnolo, un’esperienza formativa totalmente “made in Italy” nell’ambito di due progetti Erasmus+ per due gruppi di futuri tecnici provenienti dalla Turchia.

Le professoresse Birgul Citil Simsek e Oya Cetinkaya Akcan coordinano gli studenti del percorso “QUALITY TRANSFER IN TOURISM FROM EUROPE” provenienti dall’Istituto KUMLUCA MESLEKI VE TEKNIK ANADOLU LISESI e il professor Mustafa Aydin coordina gli studenti del progetto “NEW GENERATION METHODS IN AGRICULTURE” provenienti dall’Istituto GOKCEYAZI COK PROGRAMLI ANADOLU LISESI.

In una giornata full immersion alle Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), i giovani futuri tecnici  scoprono che il messaggio per una miglior qualità della vita può essere trasmesso anche attraverso i valori “turistici” di una gastronomia mediterranea proposta con innovativi accorgimenti.

“Nuove tecnologie – sottolinea Fausto Faggioli delle omonime Fattorie – stanno cambiando non solo il settore agricolo ma anche e soprattutto quello turistico e per essere al passo coi tempi “l’anagrafe conta”. In futuro, ma già oggi, i giovani devono essere capaci di commercializzare il loro prodotto e devono essere consapevoli del proprio ruolo per mantenere gli ecosistemi. La cooperazione quindi, è un importante strumento a disposizione delle Comunità rurali  per potenziare e conferire valore aggiunto alla loro strategia, utile a realizzare progetti concreti per rafforzare relazioni e reti tra i soggetti interessati, scambiare buone prassi, sviluppare esperienze innovative.”

Dopo l’esperienza in Fattoria, i gruppi hanno incontrato Alessio Orlandi, responsabile commerciale  della serra idroponica Fri-El Greenhouse. Una “piccola Olanda” di 11 ettari a Ostellato (FE).

“L’uso sostenibile e rispettoso delle risorse naturali – rileva Alessio Orlandi, responsabile commerciale di Fri-El Grennhouse – rappresenta per gli abitanti del luogo un vero e proprio stile di vita e per la nostra azienda una vocazione. Da quando c’è la serra,  si nota un nuovo fermento, dimostrando come l’agricoltura, affrontata con specializzazione e un piano operativo ben saldo, sia in grado di portare benefici a tutto il territorio, oltre che a tutta l’economia. Il futuro è già presente: questa la sfida competitiva lanciata con il resto d’Europa.”

“Le Comunità rurali – terminano Faruk Sayan, Ali Dogan Adar e Omar Sayan, coordinatori dei due gruppi – devono vedere nell’agricoltura e nel turismo, un’opportunità per diversificare l’economia delle aree rurali e rivitalizzare i territori altrimenti non più competitivi a fronte delle dinamiche dei mercati e dell’evoluzione delle politiche agricole.”

Festival nel Festival: vernissage alla vigilia di Sanremo per Spoleto Arte di Sgarbi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Dal Mondo

Mentre tutta Italia sta per incollarsi al televisore per seguire il 69° Festival della canzone italiana e Sanremo si prepara a diventare il cuore della nazione per una settimana, Spoleto Arte dà il via all’attesissimo appuntamento artistico proprio nel mezzo di questo fermento. La città ha infatti accolto ieri, lunedì 4 febbraio, il Festival dell’Arte. L’esposizione ha trovato casa alla galleria Bonbonniére, sede sanremese della Milano Art Gallery in corso degli Inglesi 3, di fronte al casinò.

Il tempo e il luogo della kermesse, pensati e organizzati dal manager di noti vip e direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes, sono stati il teatro di una splendida presentazione di un selezionato gruppo di artisti di arte contemporanea. Presenti all’inaugurazione anche l’assessore alla Cultura Eugenio Nocita e il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo. Al vernissage l’intervento musicale del maestro Vitaliano Gallo, dell’orchestra sinfonica di Sanremo, ha introdotto la serata con un repertorio di canzoni popolari. Il momento è stato particolarmente apprezzato, segno di come a Sanremo musica e arte siano un connubio spontaneo e imprescindibile. È passato poi a vedere la mostra anche l’attore e regista Rocco Papaleo, intrattenendosi con gli artisti.

All’evento si annoverano inoltre i contributi di Al Bano, Katia Ricciarelli, del presidente della regione Giovanni Toti, del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, di Vittorio Sgarbi, dello stilista Alviero Martini, noto per la linea 1ª Classe, e di Radio 105.

Il Festival dell’Arte metterà in primo piano, fino a domenica 3 marzo 2019 le opere di Franca Balla, Claudia Crestani, Anna Di Francesco, Daniele Digiuni, Mario Mattei, Giulia Quaranta Provenzano, Gisella Rosmini, Claudia Salvadori, Gino Sambucco ed Elisa Scuccimarra.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a org@spoletoarte.it oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.