Franco Nocchi, “Cambierà” è il nuovo singolo

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Comunicati Stampa

Dopo il recente successo di “Tashi Delek, fuoco e fiamme in Tibet” il cantautore pisano presenta un nuovo brano sull’energia che ognuno di noi può sprigionare a favore del benessere altrui.

Distribuendo bene all’alterità io attivo direttamente positività in me stesso, perché tutto è uno ed ogni essere vivente è profondamente collegato ad ogni altro essere vivente. Franco Nocchi

Il messaggio di “Cambierà” viene espresso a pieno dalle parole tratte dal libro “Introduzione al METODO F.E.M.A. (Fisioterapia Energetica e Medicina dell’Anima)” scritto dallo stesso Franco Nocchi:

«[…] “Tutto è uno”: una frase che era solito ripetermi il maestro indicando la profonda connessione tra gli esseri viventi e il nesso indissolubile che lega il microcosmo uomo con il macrocosmo universo (del quale ogni uomo riflette le identiche micro caratteristiche), ed il cui significato viene oggi argomentato ed avallato dalla fisica e soprattutto dalla fisica quantistica».

La Teoria del big bang dimostra infatti che all’inizio “tutto era uno”, e non esistevano né il tempo né lo spazio. E come gli stati di due particelle microscopiche inizialmente interagenti risultano legati tra loro anche se separate e distanti, così tutte le azioni di ogni Persona non possono non avere un effetto, nel bene e nel male, sullo stato di vita di ogni altra persona.

Ecco perché «è dentro noi la ricetta che da sola può guarire il mondo e trasformarlo dal profondo; perciò non scordiamo mai di vivere e amare intensamente ma di aprire sempre il cuore alla gente, specie a quella più debole». Franco Nocchi

BIO

Franco Nocchi, classe ’62, è docente universitario di “Psico-Pedagogia dei Gruppi”, di “Psicologia del comportamento”, di “Medicina Tradizionale Cinese” e di “Teoria e Tecnica delle Arti Marziali”, praticante di arti marziali fin dall’età di 4 anni, oggi maestro di kung fu, tai chi chuan, meditazione e profondo conoscitore delle antiche tecniche di medicina tradizionale cinese: proprio per questo la musica ha da sempre contrassegnato, al pari della pratica marziale, il suo percorso di vita. Unendo le sue competenze “occidentali” in campo psicopedagogico alle conoscenze delle antiche arti taoiste per il benessere, la longevità, il controllo delle emozioni e per l’armonizzazione dell’energia, oltre che all’utilizzo mirato della musicoterapia, della cromoterapia e di un particolare “coming out empatico”, ha coniato un originale ed innovativo metodo, il Metodo F.E.M.A.© (“Fisioterapia Energetica e Medicina dell’ Anima”©) che mira a promuovere in ogni Persona la capacità di superare autonomamente i conflitti della psiche, le patologie del corpo e le malattie dell’Anima.

Franco Nocchi è direttore di una Scuola di formazione di operatori del Metodo F.E.M.A..© : lo scorso MARZO è stato pubblicato il primo libro, “Introduzione al METODO F.E.M.A.©”, di una collana in programmazione dedicata al Metodo Fema; l’uscita del secondo volume è programmata per il prossio ottobre. Questa collana, fin dal primo testo, offrirà ad ogni lettore molti spunti interessanti (armonizzare l’energia vitale, la vita dell’anima, il rapporto anima/ego, ipnosi ed autoipnosi, ipnosi regressiva, gestione del sonno e dei sogni, ecc) ed applicabili da ogni persona nella quotidianità per promuovere il proprio “ben-Essere”.

Franco Nocchi ha prodotto una raccolta di 18 brani (5 canzoni/13 brani strumentali) tutti accordati sulla frequenza di 432 Hz, la frequenza della “musica dell’Anima”; non a caso questa raccolta è stata intitolata dal suo autore “Vibrazioni dell’Anima”.

Il cantautore pisano da sempre cerca di canalizzare inoltre la sua musica verso iniziative di solidarietà e informazione solidale. In breve eventi e album:

Nel 2012 i suoi concerti e la pubblicazione del cd “Viandante tra le note” hanno lo scopo di sostenere le popolazioni africane del Kenia. Con il cd “Viandante tra le note” Franco ha riscontrato grande successo nei circuiti radiofonici giapponesi e degli USA, permanendo in vetta alle classifiche per diversi mesi. Nel 2013 Franco Nocchi registra il cd “Abbracciare l’ Impermanenza” e prosegue la sua azione di solidarietà in una serie di concerti chiamati “Tai Chi Blues for Tibet”. Sempre nel 2013 Franco pubblica un singolo (distribuito da una primaria etichetta discografica italiana, la “Don’t Worry Records” -etichetta di Giorgia, Nek, Fabrizio Moro) dal titolo “Il Volo dell’Anima”. Nel 2014 ha composto e presentato la canzone “Amico Papa”, la prima canzone al mondo che contiene la voce di Papa Francesco (in ben 3 passaggi) e che per questo motivo ha dovuto ottenere il visto e l’autorizzazione della Libreria Editrice Vaticana, di Radio Vaticana e dell’Osservatore Romano; i proventi del singolo “Amico Papa” sono destinati a sostenere il reparto oncoematologico dell’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”. Sulla scia di “Amico Papa” Franco Nocchi ha presentato il suo nuovo singolo “Anche se non so volare”, un brano il cui intero ricavato è finalizzato a sostenere la Fondazione-onlus “ARCO” del Polo Oncologico dell’Ospedale Santa Chiara di Pisa per sostenere la ricerca in oncologia. Nel 2015 incide il suo ultimo CD “Anche se non so volare … il mondo cambierà”, un doppio cd (composto da ben 26 brani) in cui si presenta anche nelle vesti di cantautore. Nel 2016, anno di “riflessione artistica”, compone e presenta al Bio Salus di Urbino la canzone “TASHI-DELEK, fuoco e fiamme in Tibet”.

Contatti e social

Sito www.franconocchi.it

Facebook https://www.facebook.com/Franco-Nocchi-Music-145771218933871/?fref=ts

Facebook FEMA https://www.facebook.com/ScuoladiFormazionediOperatoriFEMA/

Youtube https://www.youtube.com/channel/UC-Wd_eNBm8athGJjyCDCx9A

“Tickling” è il nuovo singolo dei Seawords

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa, Musica, Spettacolo

UN DUO, UN EP, UN SINGOLO – “TICKLING”- PRIMO PASSO DI UNA NARRAZIONE DAL CARATTERE DECISO E DAL TIRO INTERNAZIONALE

La voce graffiante è servita da una chitarra acustica che alterna sonorità tipiche del rock anglosassone, elettronica e stacchi che ammiccano al funky della black music.

Guarda qui il videoclip di “Tickling”: https://www.youtube.com/watch?v=FniMeydR1bg

I Seawards nascono da un casuale incontro fra le strade della Liguria e come tutte le alchimie, mescolano universi differenti, dando vita a un equilibrio delicato e accattivante che ha già incuriosito alcuni degli addetti ai lavori. I testi sono in inglese così come d’oltremanica sono le sonorità a cui si richiamano, senza disdegnare loop ed elettronica che tracciano il carattere di questo loro Ep d’esordio.

”Tickling” è il primo singolo estratto da 85 BPM, un brano che descrive un modo incapace di vivere l’amore. Parla di inganni e manipolazione dei sentimenti. Di un amore intrappolato.

Il videoclip a cura di Megan Stancanelli e Andrea Languasco vede la partecipazione della ballerina Francesca Pellegrini meglio conosciuta con il nick Stelladiplastica.

«85 BPM è un inizio – racconta Giulia – un esperimento, la sintesi di due mentalità musicali diverse ma affini. Il risultato è qualcosa di innovativo in cui abbiamo messo tutti noi stessi, scrivendo i testi e ricercando i suoni che esprimessero al meglio ciò che siamo. Grazie alla collaborazione con Zibba le nostre canzoni hanno preso vita. Crediamo che questo modo di pensare la musica possa rappresentare la linea guida della nostra produzione futura: spontanea, fresca, in evoluzione. Come noi».

Il cantautore Zibba ha seguito la produzione artistica dell’Ep: «Ho conosciuto questi ragazzi sentendoli suonare dal vivo, e ho capito che il loro era talento vero. Lo dimostra il fatto che in studio sono stati impeccabili. Per me è un onore aiutarli a fare qualche passo, in questo momento particolare della loro vita artistica in cui tutto è ancora possibile. Mi piace dedicarmi allo scouting e alla produzione di nuove realtà musicali, e loro mi hanno colpito da subito».

Radio Date singolo: 16 giugno 2017

Uscita Ep “85 BPM”: 16 giugno 2017

CREDITS “TICKLING”

Produzione: Zibba

Registrato presso Bombastic Recording Imperia

Mixato e masterizzato presso Simone Sproccati, Crono Sound Factory

Foto: Riccardo Bandiera

BIO

I Seawards, all’anagrafe Giulia e Francesco, nascono come duo nel 2015, e iniziano subito a scrivere brani inediti. Il primo passo importante è il concorso FIAT Music 2016 organizzato da Red Ronnie, il quale rimane molto colpito dai due giovani artisti, tanto da invitarli a chiudere l’ultima puntata di Roxy Bar. Durante un festival in Liguria il loro live colpisce Zibba che decide di produrre il loro primo EP in uscita il 16 Giugno 2017. Il live dei Seawards è un viaggio fantastico, delicato e accattivante come le loro canzoni. Loop station, chitarra e voce. Un suono semplice ma di grande impatto emotivo.

Contatti e Social

Facebook: www.facebook.com/OfficialSeawards

Instagram: @officialseawards https://www.instagram.com/officialseawards/

Twitter: @seawardsmusic https://twitter.com/seawardsmusic?s=09

Luca Bash, “Candide Bugie” è il nuovo singolo

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Musica, Spettacolo

Le grandi sfere tematiche e concettuali dell’amore e della verità si sfiorano e si fondono in una canzone che affronta le incoerenze e i dilemmi a cui tutti noi andiamo incontro quando viviamo una storia con un’altra persona.

Un paradosso, che nasce da una logica forzata, per descrivere un fatto: se una persona ti ama veramente, la verità a tutti i costi è diretta conseguenza dell’amare realmente. Ma purtroppo, quando si ama, spesso ci si trova di fronte a bugie bianche, quelle realtà addolcite per rendere la verità commestibile. La scusa che diamo a noi stessi è proteggere chi amiamo, ma in realtà stiamo solo proteggendo noi stessi e la reale matrice dei nostri pensieri. E per assurdo vedi che l’indifferenza di un estraneo, e il suo strumentalismo prevedibile e riconoscibile, sarebbe più vero ed innocuo di una candida bugia, che brucia senza scottare. Luca Bash

Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=sW2DLg8vzSw

Il singolo è estratto da un CD di 15 brani, scritto e prodotto in due lingue (italiano e inglese). L’LP in inglese è intitolato “Keys of Mine”, mentre in italiano si chiama “Oltre le Quinte”. Il progetto si è sviluppato senza direzione artistica, in maniera sequenziale, chiedendo ad ogni musicista di arrangiare e registrare in remoto nella propria città senza indicazione alcuna. L’LP è quindi una composizione dove ognuno ha fatto ciò che la sua arte e gusto gli ha indicato. Di fatto il fine ultimo del progetto di Luca Bash è una dedica ai suoi amici musicisti. Il motivo è semplice:

Per quanto una persona possa partecipare ad un progetto per sperare che succeda qualcosa o per tentarle tutte, loro (i musicisti) sono gli unici che con un semplice gesto quale suonare e amare le mie canzoni, hanno di fatto reso possibile il dare una forma a quello che io semplicemente sono: uno stupido artista che non ce la fa a rassegnarsi a vivere senza fare ciò che mi rende felice. Luca Bash

BIO

Luca Bash inizia a studiare musica all’ inizio degli anni ‘90, inizialmente con lo studio del violino, per poi passare nel ’94 alla chitarra. Comunque aspetterà fino al ’99 prima di scrivere la sua prima canzone, quando impatta in Dave Matthews, acquistando per caso il suo duo acustico “Live at Luter College”. La volontà di comprendere la composizione chitarristica lo spinge ad iscriversi all’ UM – Università della musica – a Roma, approfondendo la chitarra ritmica e l’armonia. Produce le sue prime 13 canzoni, tra cui “Dear John”, che lui stesso riconosce come il primo pezzo da poter presentare al pubblico.

Nel 2006, Bash fu invitato a partecipare al Festival Internazionale di Piombino, rassegna che vinse in duo acustico, corredando il suo successo con il premio di miglior interpretazione. Formò in seguito una band, chiamata BASH, la quale in 5 anni produsse un LP, “On Air” e vinse diversi eventi nella realtà indie.

I BASH ruppero nel 2011 dopo che I suoi membri principali cambiarono città per motivi lavorativi, ma l’avventura di Luca Bash non terminò. Continuò a scrivere ma nel 2013 ebbe un grave incidente in moto, che lo debilitò per diversi mesi e cinque giorni di coma. Durante la riabilitazione Bash acquisì una coscienza diversa rispetto la sua musica, trainato dalla fortuna di poter di nuovo suonare la chitarra. Da qui, ricontattò da Torino, la sua nuova città, il suo amico e chitarrista storico Giova (Giovanni) Pes per iniziare un nuovo capitolo della sua storia musicale. Nel 2014, un interessante storia discografica prende piede: il progetto CMYK. Il duo ha realizzato 4 EP di canzoni acustiche: Cyan, Magenta, Yellow and Key Black. Ogni EP rappresenta uno dei colori base nella stampa grafica che, a differenza dei colori video, RGB, sono fondamentali per stampare ogni tipo di immagine. L’ intento è quindi quello di fissare in maniera indelebile ciò che Luca Bash vuole esprimere dal profondo del suo io. Attraverso il progetto CMYK, la musica di Bash inizia a mettere piede nel panorama internazionale indie. Nel 2015 the duo realizzarono Single Drops, che raccoglie il singolo “Your Tomorrow” ed un brano favorito da ognuno dei 4 EP. La critica descrive questa nuova direzione al meglio: “Con una semplice base acustica, Pes aggiunge bellezza alle composizione di Bash attraverso la sua chitarra al fine di definire al meglio il proprio stile folk. Una sorta di fusione tra una chitarra latina e il country americano rendono unico il loro stile, specialmente per due italiani di provincia. Attraverso il suo viaggio musicale, Luca Bash è rimasto solido nella sua ricerca: cercare il link con il suo pubblico attraverso una vera e pura espressione della sua visione del mondo. Attraverso i suoi testi, che delineano il nocciolo di cosa significa essere ancora vivo, e grazie ai sui esperti manufatti chitarristici evidenti nei suoi brani, Bash continuerà la sua ricerca, provando nuove vie con ogni pubblicazione per collegarsi con i fan e gli amanti della vita. La ricerca è per un sorriso cosciente, un respiro profondo, un “Bravo!” e questo è più che sufficiente per guidare questo appassionato cantautore.

Contatti e social

FACEBOOK www.facebook.com/pg/lucabash.art/about/?ref=page_internal

ZuiN, “Fantasmi” è il singolo d’esordio

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa, Cultura, Musica, Spettacolo

“FANTASMI” È IL DIROMPENTE SINGOLO DI LANCIO DEL CANTAUTORE ROCK MILANESE

La canzone è un incoraggiamento a seguire i propri istinti, le proprie passioni a dispetto di chi cerca di convincerti che il giusto sia altrove.

“Fantasmi” è un viaggio dentro e fuori se stessi: i FANTASMI sono tutto ciò contro il quale siamo costretti a lottare ogni giorno, sono le persone che siamo costretti ad assecondare, sono le paure con le quali dobbiamo imparare a convivere. L’uomo in quanto tale è un essere insicuro di natura e ricerca nelle persone delle conferme per capire se la strada che sta percorrendo è quella giusta.

«Il FANSTASMA di questa canzone è quello che dà importanza solo al lavoro, quello che subdolamente cerca di convincerti che il giusto è in quello che lui crede sia meglio per te. Sorridi al fantasma ma ascolta la tua voglia». ZuiN

Radio date: 19 maggio 2017

Etichetta: Volume! Discografia moderna

BIO

ZuiN è un progetto nato nel maggio 2016 da un’idea dell’ex frontman della band indie rock Ninfeanera. ZuiN è nato con la voglia di raccontare storie, sentimenti e sensazioni che parlassero in prima persona. Fin da subito per ZuiN inizia un never-endig tour, chitarra e voce, che lo porta a suonare su palchi come Carroponte, Parco Tittoni Desio, Santeria Social Club come supporter di artisti punta della scena musicale indipendente italiana (Umberto Maria Giardini, Alessandro Fiori, Daniele Celona, L’orso ecc.).

Dopo qualche mese di attività live e di intensa scrittura inizia la collaborazione artistica con Claudio Cupelli che inizierà a seguire ZuiN come produttore artistico e co-arrangiatore dei brani. Un cantautorato italiano graffiante, ricco di pathos ed energia emotiva si fonde con arrangiamenti moderni, una forte ricerca dei suoni tipica di produzioni anglo-americane. Nell’aprile 2017 partecipa alla finale di Special Stage in Santeria Social Club a Milano, un form di OFFICINE BUONE – associazione che porta musica e cucina negli ospedali di tutta Italia -, ricevendo il Premio Social per il secondo classificato assegnato dalla giuria di qualità composta da Caterina Caselli, Mara Maionchi, Alberto Salerno, Fortunato Zampaglione.

Sempre ad aprile partecipa alla finale della prima edizione del contest per emergenti “MEMO Live” ideato dalla Direzione Artistica del locale nella persona di Antonio Vandoni e da Mescal, L’AltopArlAnte, All Music Italia, MEI. Il brano “Fantasmi” farà parte della compilation digitale che raccoglie tutti i pezzi in gara dei finalisti del concorso e che sarà prodotta dalla Mescal.

Contatti e social

Facebook: www.facebook.com/massimozuin?fref=ts

Instagram: @zuin_zuin

Twitter: twitter.com/massyninfea

L’umbria ed i suoi appartamenti nei borghi medievali

Scritto da umbria domus il . Pubblicato in Casa e Giardino, Comunicati Stampa, Turismo, Viaggi

Se siete amanti dei borghi medievali in questa sezione potrete trovare degli appartamenti Umbria nei più bei borghi medievali d’Italia come Todi ed Orvieto. Tutto questo potreste trovare qui negli appartamenti umbria situati nel cuore verde d’Italia, un Appartamento Umbria tutto per voi sarà sicuramente un qualcosa di assolutamente eccezionale e unico nel suo genere, vi farà innamorare di questa terra e dei suoi colori indissolubilmente. In Umbria, come in Italia, i centri storici possono essere considerati come l’armatura del territorio che ne delinea l’identità. I centri storici e gli Appartamenti umbria sono la prova concreta delle complessità culturali, degli strati di insediamento e di cambiamenti sociali che sono avvenuti lì e sedimentati nel corso dei secoli. I centri storici delle piccole città sono le chiavi per capire gli elementi fondamentali di ciascun sistema locale e la chiave di lettura per le esperienze che sono racchiuse in attività materiali e immateriali e nell’essenza culturale di ciascuna comunità. I luoghi del vivere e del produrre, i simboli del potere politico e religioso univocamente con il sistema stradale, formano un insieme armonizzato, il risultato di diverse matrici: economico, sociale , politico e istituzionale, che deve essere mantenuto . I centri storici hanno qualità diverse, ma tutti sono pieni di tracce del passato. La storia dei luoghi, le esperienze degli uomini, il graduale cambiamento dello stile di vita della comunità che interessano o hanno interessato questi siti non hanno per nulla intaccato questi piccoli ma grandi patrimoni dell’umanità di cui l’Umbria è ricchissima e che potrete trovare praticamente in ogni angolo di questa meravigliosa regione. Non possiamo non consigliarvi una visita in uno di questi luoghi, anche solo per respirare l’incredibile atmosfera mista di storia e tradizione contadina che ognuno di essi riesce a sprigionare dalle proprie pietre centenarie e per una visita nei bellissimi appartamenti Umbria.

http://www.umbriadomus.it/appartamenti-umbria/

Il Castello antico

Rockwell Automation illustra le opportunità della Digital Transformation e dell’Industrial IoT all’Hannover Messe 2017

Scritto da Mariateresa Rubino il . Pubblicato in Aziende, Comunicati Stampa, Industria, Tecnologia

Milano, 29 Marzo, 2017 – In tutto il mondo le aziende industriali stanno digitalizzando la produzione per migliorare la propria competitività.  Rockwell Automation sarà presente all’Hannover Messe 2017 che si svolgerà dal 24 al 28 aprile ad Hannover in Germania, per illustrare le tecnologie, le soluzioni e i servizi che possono aiutare le aziende a trarre vantaggio, con successo e in modo sicuro, dall’Industrial Internet of Things (IIoT).

“La Digital Transformation e le iniziative in linea con l’Industrie 4.0 Digital rappresentano indubbiamente una priorità per i produttori e gli operatori industriali di tutto il mondo”, afferma Tom O’Reilly, vice presidente, global business development, Rockwell Automation. “Con i nostri Strategic Alliance partner, mostreremo come tecnologie come la comunicazione da dispositivo a dispositivo e la realtà aumentata possano creare valore per quelle aziende che intraprendono un percorso di trasformazione digitale e costruiscono una vera Connected Enterprise”.

L’offerta di Rockwell Automation sarà presente in vari stand all’interno della fiera, tra cui quello di Microsoft, Cisco, Endress + Hauser e ODVA.

Microsoft (Padiglione 7, Stand C40) Rockwell Automation e Microsoft continuano la loro collaborazione sulla gestione delle operation e sulle soluzioni IIoT. Presso lo stand di Microsoft, Rockwell Automation presenterà la sua suite completa di soluzioni MES e il portafoglio di nuove soluzioni analitiche scalabili che possono evolvere dal dispositivo all’intera azienda. Tra queste FactoryTalk Analytics per dispositivi, che integra il bot Shelby basato su Microsoft Cortana che abilita comandi vocali di accesso allo stato di salute e alla diagnostica del dispositivo. Gli utenti potranno accedere a Shelby anche tramite l’applicazione per cellulare FactoryTalk TeamONE di Rockwell Automation e vedere come le applicazioni FactoryTalk si integrano con il sistema OSIsoft PI.

Rockwell Automation e Microsoft offriranno anche una dimostrazione di progettazione virtuale tramite gli occhiali olografici “HoloLens” di Microsoft. Le lenti funzionano in combinazione con l’ambiente di sviluppo Rockwell Software Studio 5000 per creare un’esperienza di realtà mista. Questo permette agli utenti di vedere il design e la funzionalità di una macchina ancor prima di costruirla e di utilizzare un modello ‘gemello digitale’ per la formazione e per visualizzare le modifiche di progettazione, una volta completata la costruzione della macchina stessa. I partecipanti potranno anche vedere una macchina confezionatrice abilitata all’IIoT, prodotta dall’azienda leader mondiale nella costruzione di macchine per packaging CAMA Group e che utilizza la tecnologia di movimentazione a carelli indipendenti iTRAK di Rockwell Automation per rapide conversioni di produzione. Utilizzando FactoryTalk Analytics applicazione per macchine e il controllore Allen-Bradley CompactLogix 5480 con Windows 10IIoT, la macchina, tramite Microsoft Azure cloud, mette a disposizione dati essenziali per KPI, fornendo così informazioni dettagliate sulla produzione in tempo reale ai costruttori di macchine e agli utenti finali.

Cisco (Padiglione 8, Stand C13) Rockwell Automation e Cisco continuano la loro collaborazione sulla rete industriale e sulle soluzioni di sicurezza richieste dalla trasformazione digitale. Presso lo stand di Cisco i partecipanti potranno vedere un esempio di autovettura connessa, la Jaguar F-PACE, che è stata realizzata su una linea di produzione che utilizza un’architettura di rete Ethernet convergente a livello di impianto (CPWE). Sviluppate in collaborazione da Cisco e da Rockwell Automation, le architetture CPWE offrono agli utenti una base per implementare le tecnologie più avanzate riducendo nel contempo i rischi per la sicurezza. Una demo di MagneMover LITE, il sistema di movimentazione a carrelli indipendenti di MagneMotion, offrirà un esempio di associazione tra agile manufacturing e raccolta di informazioni. Il sistema, dotato di un robot FANUC, mostrerà alle aziende come sia possibile combinare una produzione flessibile a un aumento significativo del rendimento rispetto ai tradizionali sistemi di trasporto meccanici.

A disposizione dei visitatori anche il data center industriale di Rockwell Automation e di Panduit, in grado di fornire tutto l’hardware necessario per la transizione a un ambiente virtuale.

Endress+Hauser (Hall 11, Stand C43)

Rockwell Automation will showcase process solutions, including pre-engineered instrumentation and solutions that deliver plantwide diagnostics and support greater system life-cycle management. Attendees also can learn about tools and guidance that can help reduce risk, implementation time and integration costs in their process systems.

Endress + Hauser (Padiglione 11, Stand C43) Rockwell Automation presenterà le soluzioni di processo, compresi strumenti e soluzioni pre-ingegnerizzati che permettono una diagnostica a livello di impianto e supportano un maggiore sistema di gestione del ciclo di vita. I visitatori potranno anche scoprire gli strumenti e le linee guida che aiutano a ridurre i rischi, i tempi di implementazione e i costi di integrazione nei loro sistemi di processo. ODVA (Padiglione 11, Stand E55)Rockwell Automation sarà presente anche nel padiglione ODVA che ha sviluppato EtherNet / IP, una tecnologia Ethernet non proprietaria che consente il controllo e la disponibilità di informazioni in tempo reale negli ambienti industriali.

A proposito di Rockwell Automation

Rockwell Automation, (NYSE: ROK), è leader mondiale nella fornitura soluzioni per l’automazione, per il controllo e per l’IT che aiutano i produttori a ottenere vantaggio competitivo nel proprio business in modo

sostenibile. Con sede a Milwaukee, Wisconsin, USA, la società impiega circa 22.000 dipendenti e serve clienti in più di 80 paesi.

Il BLOG Rockwell Automation è nato come ambito per condividere opinioni su tecnologia e applicazioni industriali e di confronto con esperti di settore e viene costantemente aggiornato con nuovi contenuti. Per leggere subito l’ultimo post pubblicato cliccare Qui  !

Per informazioni stampa:
Rockwell Automation
Laura Scandone
Field Marketing Specialist – Italian Region
Mail: lscandone@ra.rockwell.com

Mariateresa Rubino
Communications Consultant
Tel. + 39 389 4573163
Mail mariateresarubino@gmail.com

Allen-Bradley, CompactLogix, FactoryTalk, iTRAK, LISTEN. THINK. SOLVE., MagneMover, Rockwell Software, Studio 5000 and TeamONE are trademarks of Rockwell Automation Inc.

Azure, Cortana, HoloLens and Windows are trademarks of Microsoft Corporation.

EtherNet/IP is a trademark of ODVA Inc.

PI System is a trademark of OSIsoft.

All other trademarks are the property of their respective companies.

Il Gal L’Altra Romagna illustra il Piano di Azione Locale 2014-2020 all’Unione dei Comuni della Valle del Savio

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Economia

Il Gal L’Altra Romagna presenta le proprie azioni inerenti la Programmazione 2014-2020 in un incontro dedicato all’Unione dei Comuni della Valle del Savio costituita dai Comuni di Bagno di Romagna, Cesena, Mercato Saraceno, Montiano, Sarsina e Verghereto, presso la propria sede in Sarsina.

In particolare, il Presidente Bruno Biserni e il Direttore Mauro Pazzaglia, hanno illustrato le opportunità e le azioni previste per gli Enti pubblici dal proprio Piano di Azione Locale.

Gli Enti pubblici rappresentano una parte molto importante di stakeholder potenziali beneficiari; nei loro confronti sono stati previsti quasi 4 milioni di € sui circa 10 milioni di  € assegnati al GAL da parte della Regione Emilia Romagna per l’attuazione della Strategia riguardante il territorio rurale di competenza, costituito da 25 Comuni (20 della Provincia di Forlì-Cesena e 5 della Provincia di Ravenna).

Presenti all’incontro Alessia Rossi – Vicesindaco del Comune di Bagno di Romagna, Christian Castorri – Assessore del Comune di Cesena, Monica Rossi – Sindaco di Mercato Saraceno, Gianni Bolognesi – Consigliere del Comune di Montiano, Luigino Mengaccini – Sindaco di Sarsina,  e Enrico Salvi – Sindaco di Verghereto.

Tale incontro rientra in una serie di appuntamenti fissati con tutte le Unioni del territorio di competenza.

Dopo i rappresentanti dell’Unione dei Comuni faentina, incontrati il 3 novembre, il 7 dicembre toccherà alle rappresentanze dell’Unione Rubicone e Mare, mentre nelle prossime settimane si definirà l’appuntamento con l’ Unione di Comuni della Romagna Forlivese.

 

L’Ufficio stampa

Gal L’Altra Romagna

Il Made in Varvel protagonista del mercato internazionale

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Comunicati Stampa

Il Gruppo Varvel conferma il successo della meccanica di precisione Made in Italy partecipando a TIIE, fiera dell’industria meccanica di Teheran e FIGAP, in Messico, fiera dedicata alle tecnologie destinate al settore alimentare.

Prosegue la strategia di internazionalizzazione messa in atto dal Gruppo Varvel, specializzato nell’ideazione e nella realizzazione di riduttori e variatori meccanici di velocità da oltre sessant’anni.

Il mese di ottobre è stato caratterizzato dalla partecipazione a due importanti appuntamenti internazionali: la 16° edizione di TIIE, fiera dell’industria meccanica tenutasi a Teheran dal 5 all’8 ottobre scorso e FIGAP, la più importante fiera dell’America Latina dedicata alle tecnologie impiegate nell’industria alimentare, svoltasi in Messico dal 19 al 21 ottobre.

Due scenari non certo insoliti per Varvel che, oltre a confermare la propria partecipazione alle più importanti fiere del settore, vanta ormai una presenza consolidata in oltre 60 Paesi in tutto il mondo. I due eventi hanno rappresentato per il Gruppo, un ulteriore momento di grande visibilità: a conquistare i numerosi visitatori e i nuovi potenziali clienti accolti presso gli stand, sono stati ancora una volta la qualità e l’affidabilità  dei prodotti Varvel, ma anche la varietà dei settori di applicazione.

“Le nostre solide basi e l’eccellenza dei nostri prodotti ci consentono di partecipare ad eventi di carattere internazionale come TIIE e FIGAP” – afferma Francesco Berselli, Presidente del Gruppo Varvel. “Anche se siamo ormai abituati a lavorare in contesti internazionali, è sempre un grande orgoglio per noi vedere come le soluzioni Varvel siano scelte da aziende provenienti da tutto il mondo come eccellenze tecnologiche rappresentative del Made in Italy” aggiunge poi Mauro Cominoli, Direttore Generale di Varvel.

Varvel sarà protagonista nel mese di novembre di altre fiere internazionali, tra cui All4Pack a Parigi dal 14 al 17 novembre.

Varvel SpA Via 2 Agosto 1980 9 – 40056 Crespellano BO – Italy – Tel. +39 051 6721811 – varvel@varvel.com – Ufficio Stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna – Tel. 0514450204 – Matteo Barboni – 3496172546 m.barboni@borderlineagency.com

Il Presidente Bruno Biserni ospite relatore al convegno “Oltreterra” Nuova economia per le comunità dell’Appennino

Scritto da Gal L Altra Romagna il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Economia, Gastronomia e Cucina, Locale

Il Presidente Bruno Biserni ha partecipato in qualità di relatore al convegno “Oltreterra-Nuova economia per le comunità dell’Appennino”, ove è stato riconosciuta l’importanza di identificare produttori locali che operino seguendo i principi di genuinità e stagionalitá dei prodotti.

La relazione ha avuto come titolo “L’accesso alla forniture delle aziende agricole del territorio”.

“Nella programmazione precedente abbiamo finanziato importanti progetti in ambito alimentare”, afferma il Presidente Biserni, “progetti tesi alla valorizzazione delle specie autoctone locali, come il progetto finanziato riguardante il pollo romagnolo, ma anche progetti di cooperazione per la promozione dei prodotti tipici locali e diffusione di tale conoscenze negli istituti alberghieri, passando dalla consapevolezza riconosciuta nei benefici attribuiti alla dieta mediterranea”
Il Gal si impegna nel realizzare sempre maggiori e forti collaborazioni anche con istituti alberghieri e istituti di medicina.

Al tavolo presenti importanti rappresentanze, quali Raffaella Donati, Presidente Slow Food Emilia Romagna, e Francesca Rocchi, Vice Presidente Nazionale Slow Food con delega all’educazione.

Il Convegno, della durata di due giorni, ha avuto luogo presso il Comune di Bagno di Romagna.

 

L’Ufficio stampa

Gal L’Altra Romagna

Il segreto del verziere, il romanzo d’esordio dell’autore e cantante ligure Federico Carro

Scritto da Fabiola Marchet il . Pubblicato in Comunicati Stampa

Una storia di un regno d’altri tempi, tra odio e vendetta, ispirata all’atmosfera misteriosa e fiabesca delle Cinque Terre

Esordisce con un romanzo ispirato all’atmosfera onirica e fiabesca di Vernazza l’autore e cantante ligure Federico Carro. Il segreto del verziere, edito da Arduino Sacco, introduce infatti il lettore nel meraviglioso regno di prosperosa bellezza in cui vive un re di nome Lenoire, regno che richiama alla mente la natura e i borghi delle Cinque Terre.

Egli vive in un’epoca soleggiata, trasmettendo sicurezza e sorrisi al suo popolo, fino all’arrivo di un misterioso individuo che ne sconvolge l’esistenza, facendogli dono di un immenso potere, sconosciuto agli uomini comuni. Lenoire, temendo il peso morale e materiale di questa responsabilità, lo abbandona nel bosco, ignaro delle nefaste conseguenze del suo gesto. Non mostra più carattere il figlio Lejack, che rifiuta di comportarsi in modo degno di un vero re. E anche per lui sembra fatale l’incontro con un uomo misterioso, in seguito al quale il giovane svanirà nel nulla. Quale sinistra presenza aleggia sulla famiglia reale? Quale oscuro male serpeggia nel regno?

La storia prende vita da due personaggi, Corcelsio e Virtuoso, che pian piano svelano un variegato mondo di contadini e pescatori, di leggende e storie di vita vissuta, di vicende di sangue, odio e vendetta celate dietro le atmosfere bucoliche del regno. Che la risposta si trovi in quel verziere in cui sorgeva un maestoso castello dominato dalla monarchia?

Il segreto del verziere è un romanzo originale che unifica colori di terra marina a racconti dal sapore fiabesco ove l’aspetto di vita è l’elemento chiave in intrigati passaggi di morte e desiderio di giustizia» commenta nella prefazione la critica letteraria Silvia Paternostro, sociologa e ricercatrice applicata.

Lo stile, volutamente arcaico e solenne, ben si adatta allo sviluppo narrativo e agli ambienti, nessuno dei quali è svelato apertamente. Tutto è lasciato all’immaginazione del lettore, amplificando in questo modo il ruolo della natura, la cui tacita presenza assurge a protagonista incontrastata.

In definitiva, aggiunge Paternostro, il libro «va letto senza trovare delle risposte… va gustato nella sua forma sui generis un po’ fuori dai canoni e dal tempo… sospesa in un oblio intramontabile… è un’autentica scoperta!»

Federico Carro, classe 1991, vive in Liguria, una regione la cui incantevole natura ha contribuito a farlo avvicinare al mondo dell’arte.

Dopo aver frequentato il Liceo Artistico, scopre di essere attratto tanto dalle forme pittoriche quanto dalla scrittura. In seguito al tragico incidente di una cara amica, si accosta al mondo della musica, studiando pianoforte e canto per trasformare in canzoni le sue stesse poesie. Da questo sforzo creativo nascono un piccolo gruppo musicale e un album da solista. Il segreto del verziere è il suo primo romanzo; è già in cantiere il secondo ispirato alla magica città di Torino.

Giro di Parole
divisione di Metaphor
via Falcone 9 – 20094 Corsico (MI)
info@girodiparole.it
tel +39 02 30910986
fax +39 02 93663676
http://www.metaphor.it