Geoplant Vivai: un’annata da record con Royal Helen

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Alimentari e Bevande, Aziende, Mercati

La Società agricola di Savarna (RA) conferma l’ottimo comportamento della cultivar di ciliegio lungo tutto lo Stivale, nonostante le forti perturbazioni di maggio e le differenti condizioni climatiche degli areali produttivi.

Oltre le migliori aspettative: la varietà Royal Helen continua il trend di crescita produttiva e dimostra di possedere molte delle caratteristiche organolettiche ricercate dal mercato ortofrutticolo.

La cultivar – proveniente dalla californiana Zaiger’s Genetics e sviluppata dall’editore francese IPS (International Plant Selection) nei campi sperimentali di Montélimar – nel 2019 ha registrato in Italia eccellenti risultati sia in termini quantitativi che qualitativi, rispondendo perfettamente dal nord al sud della Penisola e garantendo rese estremamente positive in termini quantitativi.

Geoplant Vivai, player di riferimento nel miglioramento genetico e nell’innovazione varietale di piante da frutto e di fragola, ne ha riscontrato l’elevata produttività nei ceraseti dei propri clienti, in Romagna: “Il comportamento di Royal Helen – spiega Gianluca Pasi, Responsabile commerciale e Responsabile del miglioramento genetico delle piante da frutto di Geoplant Vivaiquest’anno si è rivelato di gran lunga più forte delle avversità metereologiche che hanno colpito il nostro Paese, con precipitazioni e grandinate capaci di danneggiare considerevolmente molti areali produttivi. La cultivar ha superato brillantemente il periodo di instabilità e si è presentata in ottima forma: il calibro è elevato e si attesta intorno ai 30-32 millimetri, con peso medio superiore a 13-14 grammi, polpa croccante, elevata consistenza, bassa acidità e grado zuccherino superiore ai 20 °Brix“.

In tutti gli areali coinvolti nella produzione del ciliegio, con indici di rendimento particolarmente significativi in Campania (zona di Caserta), in Emilia-Romagna e in Trentino Alto Adige (Val di Non su tutte), questa varietà autofertile, croccante e consistente ha convinto tecnici e coltivatori, risultando molto interessante nell’epoca di maturazione del ciliegio tardivo.

Quest’anno, nonostante le intense piogge, non abbiamo riscontrato particolari problematiche legate al cracking sul frutto e il sapore dolce e aromatico, con basso grado di acidità, ha soddisfatto pienamente le aspettative dei consumatori. La colorazione rosso scuro, la notevole consistenza e, in generale, le peculiarità pomologiche e agronomiche del frutto fanno presagire un’ulteriore curva di sviluppo in futuro. – precisa Pasi, che conclude – Siamo convinti che l’adattabilità e l’alto standard qualitativo di questa varietà possano continuare a convincere il mercato sul lungo periodo, conquistandone una significativa fetta in relazione al ciliegio a maturazione tardiva”.

www.geoplantvivai.com

Quando “la vacanza” diventa occasione per promuovere l’intero territorio

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Agricoltura, Alimentari e Bevande, Aziende

Per vivere Slow&Gastronomical non perdiamo i prossimi appuntamenti 2019 del progetto Happy Bio, il 16 luglio al Bagno Romeo di Casal Borsetti (Ra), il 18 luglio al Bagno Marinamore di Marina di Ravenna (Ra) e il 20 luglio al Bagno Merida di Punta Marina Terme (Ra).

Nato dalla collaborazione tra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), il progetto ha l’obiettivo di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.

Rileva Fausto Faggioli, attuatore del progetto: “Il biologico può “giocare” la carta dello scambio di esperienze e conoscenze, per sviluppare tutte le sue potenzialità che, in questo momento di esasperante globalizzazione, sono enormi in quanto propongono al consumatore un prodotto genuino a misura d’uomo. Si parla di un turismo sostenibile in grado di rispettare ambiente, cultura, economia e in grado di interagire con le imprese del progetto di Confcommercio Ravenna “Il Turismo Lento nelle Destinazioni Ospitali del Territorio Ravennate” e quello di Confcommercio Forlì “Slow Tourism nei Borghi Autentici”.”

“Alla base della proposta – sottolinea  Romeo Gambetti del Bagno Romeo – c’è la natura collettiva dei prodotti tipici e la loro capacità di valorizzare l’identità, la qualità e la cultura di un’area.”

“Happy Bio è vetrina del prodotto bio perché sempre più turisti – commenta Luisa Zannoni del Bagno Merida – scelgono un prodotto tipico come ricordo della propria vacanza. Un prodotto da mettere in tavola che da semplice alimento diventa “tratto identitario del territorio.”

“Al centro di queste iniziative imprenditoriali – continua Giacomo Rossi del Bagno Marinamore – c’è sempre un valore fondamentale: l’appartenenza al territorio.”

“La nostra collaborazione con il gruppo Happy Bio – aggiunge  Atos Mazzoni, presidente UNPLI (Comitato Provinciale Pro Loco Forlì-Cesena)è il nuovo volto del turismo, quello vincente, che per vocazione fa sinergia con l’intero territorio nell’interesse reciproco, condividendo enogastronomia, paesaggi, cultura e tradizioni. Il progetto “Autunno in Romagna” ha questo obiettivo.”

“La collaborazione fra Happy Bio e Trail Romagna – conclude Ciro Costa di Trail Romagna – sottolinea la centralità che entrambe queste realtà riservano alla Romagna. Il “cammino” ben si sposa con l’esperienza diretta di conoscere i Borghi Autentici, non solo attraverso la genuinità e tipicità dei loro prodotti agroalimentari bio e a km zero, ma anche perché costituisce una pratica privilegiata che consente eclettiche esplorazioni in ambito sportivo, culturale, spirituale del territorio.”

Happy Bio: l’approccio green alla vacanza

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende

Per vivere una vacanza eco-sostenibile o passare un weekend a contatto con la natura per ritrovare il benessere, non possiamo perdere i prossimi appuntamenti del progetto Happy Bio a Punta Marina Terme (RA), il 9 luglio al Bagno Kiribati e il 12 luglio ai Bagni Bologna, Bolognino e Angolo B. Nato dalla collaborazione tra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), il progetto ha l’obiettivo di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.

“Oggi, per essere davvero “avanti” – sottolinea Fausto Faggioli, attuatore del progetto – è necessario volgere lo sguardo indietro, a quando erano le stagioni a regolare la nostra alimentazione e le camminate scandivano le nostre attività quotidiane. Gli Happy Bio non solo saranno appuntamenti con la frutta biologica ma permetteranno di conoscere le tradizioni dei Borghi Autentici e con un salutare FitWalking in riva al mare o in pineta chiuderemo queste giornate dedicate al  benessere nell’ottica di un turismo vissuto “in scioltezza”, eco-sostenibile.”

“Investire sul turismo sostenibile – aggiunge Valeria Rustignoli dei Bagni Bologna, Bolognino e Angolo B – è una strategia di sviluppo che ha come fine la tutela e la proposta innovativa di luoghi, memorie, conoscenze e artigianalità che fanno del nostro Paese un luogo di straordinaria  bellezza e secolare civiltà.”

“A questo contesto – continua Alberto Zattini, direttore Confcommercio Forlì – si allinea il progetto “Slow Tourism nei Borghi Autentici” promosso da Soc. CAT srl di Confcommercio Forlì, con il contributo della Regione Emilia Romagna che ha l’obiettivo di proporre un percorso sulla Via Emilia, in Val Tramazzo, in Val Montone, in Val Rabbi e in Val Bidente  che sia, prima di tutto,  una scoperta dell’anima di un luogo e della sua gente.”

Fino a poco tempo fa – rilevano Sabrina e Tommaso del Bagno Kiribati – il termine “bio” era riferito solo al settore agricolo, oggi si affianca a molte attività legate all’Ambiente che sta diventando il valore supremo: come contesto vitale, cornice climatica, fonte di ispirazione e più di tutto, come qualità complessiva dell’esperienza individuale.”

“Dalla collaborazione con le “Pro Loco nei Borghi Autentici” – prosegue Atos Mazzoni, presidente Comitato Provinciale Pro Loco Forlì-Cesena – nasce una proposta per promuovere con entusiasmo e partecipazione la Destinazione Romagna e il suo turismo balneare, culturale, ambientale, enogastronomico con il progetto “Autunno in Romagna”.

“Infatti l’ambiente nel quale sono inseriti gli Stabilimenti Balneari – termina Ciro Costa di Trail Romagna – è una grande potenzialità per il turismo legato alla scoperta della natura e quindi anche alla percorribilità lenta, a piedi, in bici, a cavallo. Un insieme di natura, sostenibilità e benessere, per intercettare non soltanto il target delle famiglie, ma anche quello dei giovani.”

Happy Bio, Borghi Autentici e FitWalking per vivere un turismo slow

Scritto da Fausto Faggioli il . Pubblicato in Agricoltura, Alimentari e Bevande, Ambiente, Italia, Turismo

Parte il 27 giugno al Bagno Nautilus di Punta Marina Terme (RA), il primo appuntamento del calendario Happy Bio 2019. Un progetto nato dalla collaborazione tra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa ravennate e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC), con l’obiettivo di raccordare  al polo costiero romagnolo un’offerta in cui  “la vacanza” diventa occasione di promozione dell’intero Territorio, assumendo come elemento centrale strategico la sana alimentazione bio.

 “Oggi, per essere davvero “avanti” – sottolinea Fausto Faggioli, attuatore del progettoè necessario volgere lo sguardo indietro a quando erano le stagioni a regolare la nostra alimentazione e le camminate scandivano le nostre attività quotidiane. In tutto questo sostenuti dalle tradizioni delle nostre Comunità. E gli Happy Bio, non solo saranno appuntamenti con la frutta biologica ma permetteranno di conoscere le tradizioni dei Borghi Autentici d’Italia e con un salutare fitwalking, organizzato da Trail Romagna,  in riva al mare o in pineta chiuderemo queste giornate dedicate al  benessere nell’ottica di un turismo vissuto “in scioltezza”, compatibile con il Territorio e accessibile a tutti per migliorare qualitativamente l’attuale modo di visitare e comprendere i patrimoni locali.”

Anche il progetto di Confcommercio Ravenna “Il turismo lento nelle destinazioni ospitali del territorio ravennate” riassume perfettamente nelle sue linee guida: gustare, ospitare, vivere, quella vacanza che lascia grandi ricordi e piccole impronte sul Pianeta.

“Dalla collaborazione con le “Pro Loco nei Borghi Autentici” – aggiunge Atos Mazzoni, presidente UNPLI (Comitato Provinciale  Pro Loco Emilia-Romagna) – nasce questa proposta per promuovere con entusiasmo e partecipazione la Destinazione Romagna e il suo turismo balneare, rurale, culturale, ambientale, enogastronomico con il progetto Autunno in Romagna”.

“Per chi sceglie una vacanza “in chiave slow” – continua Mara Avveduti del Bagno Nautilus – è cresciuta la volontà di conoscere l’impatto ambientale di una struttura turistica, la sensibilità ecologica dei gestori, la provenienza del cibo. Rispondiamo proponendo un’offerta territoriale che integri la potenzialità estiva della costa ravennate con le stagionalità dell’entroterra, valorizzando il paesaggio, le culture e le produzioni locali sia come base per la differenziazione dell’offerta sia  come specifica modalità per avvicinarsi al turismo ravennate con rinnovata sensibilità.”

Termina Ciro Costa di Trail Romagna: ”Una collaborazione con Happy Bio che promuove un’offerta di servizi e prodotti di un turismo slow, in grado di far partecipare l’ospite a un’esperienza completa e coinvolgente, che gli consenta di assimilare i legami con la realtà locale.”

Concorso enologico “Lucio Mastroberardino”: i vincitori del Premio Giuria Popolare si aggiudicano i prodotti di Bioagrotech

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Alimentari e Bevande, Aziende

Si è conclusa Domenica la tre giorni dedicata alle tradizioni ed eccellenze vitivinicole campane che ha visto la degustazione e critica di 115 etichette di vini. Nell’ambito del Premio Giuria Popolare, Bioagrotech – uno degli sponsor ufficiali della manifestazione – ha assegnato alcuni premi in denaro spendibili nell’acquisto esclusivo dei suoi prodotti.

Con somma gioia di critici e wine lovers Montefusco (AV), ha celebrato ancora una volta le eccellenze vitivinicole campane. Domenica, infatti, si è conclusa la terza edizione del Concorso Enologico “Lucio Mastroberardino”, manifestazione ideata dall’Associazione Culturale Monsfulsulae con lo scopo di ricordare il grande enologo scomparso nel 2013 e promuovere il patrimonio vitivinicolo dell’Irpinia.

L’evento sostenuto da Bioagrotech srl – azienda della Repubblica di San Marino specializzata in fertilizzanti, substrati organici e minerali ideali per l’agricoltura biologica – ha riunito dal 21 al 23 di giugno all’interno della suggestiva cornice del Palazzo Giordano e del Carcere Borbonico 115 etichette rappresentative dei migliori vini campani tra cui Greco di Tufo, Fiano di Avellino, Aglianico, Coda di Volpe, Taurasi, Falanghina, Piedirosso, Furore Riserva di Amalfi.

Tra convegni, degustazioni e momenti ricreativi l’evento ha rappresentato per le aziende del territorio l’occasione per mostrare le proprie eccellenze, creare importanti sinergie con le istituzioni, rilanciare il turismo delle tradizioni e dei borghi e, infine, tracciare una strada per lo sviluppo dell’economia e della filiera vitivinicola campana. In questo senso le ambizioni non sono poche:” Questo concorso – ha affermato Paolo Mastroberardino, fratello dello scomparso Lucio, – è una vetrina del territorio campano che deve eleggere il territorio della nostra regione a emblema di cultura, storia, tradizione e soprattutto eccellenza”.

Il coinvolgimento di Bioagrotech Srl all’iniziativa si è concretizzato soprattutto, nell’ambito del Premio Giuria Popolare, attraverso l’elargizione di alcuni premi in denaro spendibili nell’acquisto esclusivo dei suoi prodotti.

Per le aziende vincitrici il riconoscimento della Giuria composta da giornalisti e wine lovers, non rappresenta solo un attestato di valore ma anche l’occasione per provare e sperimentare le tante soluzioni ecologiche realizzate dall’aziende sanmarinese, e in particolare quelle dedicate alla protezione e fortificazione della vite in ogni sua fase di sviluppo.

Di seguito riportiamo per ogni categoria i vini che si sono aggiudicati i premi di Bioagrotech:

TAURASI DOCG

  1. Taurasi Opera Mia DOCG 2013 – Tenuta Cavalier Pepe

  2. Taurasi Docg 2012 – Nardone Nardone

  3. Taurasi Pago dei Fusi Docg 2011 – Terredora a.a.

GRECO DI TUFO DOCG

  1. Greco di Tufo DOCG 2018 – Feudo di Castel Mozzo

  2. Greco di Tufo DOCG 2018 – La Casa dell’Orco

  3. Greco di Tufo DOCG 2018 – Di Meo Cantine

http://bioagrotech.com/

Campagnola porta l’innovazione ad Enovitis 2019

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende, Tecnologia

A Montepulciano l’azienda leader in soluzioni meccanizzate per la potatura e la raccolta ottiene un ottimo risultato di pubblico in occasione della manifestazione dinamica dedicata alla viticoltura.

Si chiude Enovitis in campo, evento itinerante dedicato alle tecnologie per la viticoltura.

Il 20 e il 21 giugno, presso la Tenuta Trerose a Montepulciano in provincia di Siena, i numerosi visitatori hanno potuto partecipare e assistere a test e dimostrazioni per verificare la funzionalità e l’efficacia delle soluzioni suggerite da Campagnola e dagli altri espositori.

Particolarità di Enovitis è l’articolazione delle prove intorno a dimostrazioni pratiche direttamente in campo che replicano condizioni realistiche in grado di consentire la misurazione dell’utilità e dell’applicabilità delle macchine proposte dagli espositori.

A rappresentare Campagnola la seguente strumentazione:

COBRA PRO: forbice elettrica nata con una precisa destinazione d’uso – ovvero la potatura della vite e delle piante da frutto – e progettata per un impiego professionale garantito 4 anni. Seppur maneggevole, Cobra Pro vanta un’elevata potenzialità di taglio unita a robustezza e solidità favorite dal tecnopolimero a forte tenuta e alla lama in acciaio forgiato ad alta resistenza universale. Semplice da utilizzare, comoda e leggera, questa soluzione elettrica è favorita dal peso contenuto di 840 grammi e dall’impugnatura di 31 x 38 mm.

LINE 44, la risposta di Campagnola ad ogni tipo di potatura, è una gamma integrata costituita da 4 forbici elettriche e una legatrice ricaricate da un’unica batteria, adatte a vigneti, frutteti, agrumeti, piante ornamentali e sempreverdi. La proposta multipla di Campagnola prevede diversi attrezzi concepiti per soddisfare le richieste di un’utenza di potatori esigenti interessati ad interventi su piccolo e grande diametro, ma anche su media ed elevata altezza.

EXPO DOPPIO FULL ARRIZZA arriva direttamente dal partner commerciale Arrizza – società abruzzese specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la lavorazione dell’interfilare. Posta sul trattore anteriormente o posteriormente, permette l’applicazione di numerosi utensili, tra cui dischiere, vomeri, lame, fresini, dischi rincalzanti, spollonatrici e trincia erba a fili. Disponibile in 9 versioni, si addice a filari con larghezza compresa tra 1,50 e 5 metri.

La serie vanta l’allargamento laterale idraulico degli utensili, uno scambiatore di calore doppio con doppio termostato, una centralina elettronica a 18 canali, un distributore elettronico per 6 cilindri doppio effetto e un richiamo di emergenza per lame. Le ruote posteriori permettono la regolazione della profondità di lavoro a registrazione idraulica, ancora più precisa grazie ad un joystick multi funzione. Ad accomunare i prodotti Campagnola e Arrizza c’è la ricerca e l’esperienza pluriennale.

www.campagnola.it

Bioagrotech riconferma il sostegno alle eccellenze enologiche campane

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende

Anche quest’anno l’azienda sanmarinese sarà sponsor ufficiale del Concorso Enologico “Lucio Mastroberardino”, giunto alla sua terza edizione e contribuirà all’elargizione di alcuni premi in denaro spendibili nell’acquisto esclusivo di prodotti di Bioagrotech.

Da sempre la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio colturale italiano, in particolare quello vitivinicolo, rappresentano per Bioagrotech Srl un’autentica missione. Per questa ragione l’azienda della Repubblica di San Marino, specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, ha deciso di rinnovare il proprio supporto alla terza edizione del Concorso Enologico “Lucio Mastroberardino”, manifestazione dedicata al grande enologo campano che ha lo scopo di promuovere le eccellenze vitivinicole dell’Irpinia.

L’evento, nato per iniziativa dell’Associazione Culturale Monsfulsulae e patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e Agroforestali, si terrà dal 20 al 22 di giugno a Montefusco (AV) presso il Palazzo Giordano e il Carcere Borbonico. Per i produttori e le aziende partecipanti non rappresenterà soltanto una vetrina privilegiata dove mostrare le proprie eccellenze, ma anche un’occasione per instaurare nuove sinergie con le istituzioni locali e nazionali. Oltre al MIPAAF l’iniziativa sarà patrocinata dai seguenti enti: Regione Campania, Provincia di Avellino, Camera di Commercio di Avellino, unione delle Camere Regionali, Comune di Montefusco, Coldiretti, Confagricoltura e Unione Italiana Vini.

“Lucio Mastroberardino” è un concorso enologico nato con lo scopo primario di valorizzare il patrimonio vinicolo del territorio regionale, pertanto saranno ammessi alla competizione i Vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (D.O.C.G.), a Denominazione di Origine Controllata (DOC.), a Indicazione Geografica Tipica (IGT.), e i Vini Spumanti di Qualità (VSQ) prodotti nella Regione Campania. I vini, giudicati in base al metodo di analisi sensoriale, “Union Internationale des Oenologues”, saranno premiati solo se riporteranno una valutazione di almeno 80 punti su 100, come stabilito dal D.M. del 09.11.2017.

Come l’anno scorso il sostegno di Bioagrotech Srl all’iniziativa comprenderà anche l’elargizione di alcuni premi in denaro spendibili nell’acquisto esclusivo di prodotti Bioagrotech. Per i vincitori sarà un’occasione imperdibile per conoscere e provare le tante soluzioni ecologiche realizzate dall’aziende sanmarinese, e in particolare quelle dedicate alla protezione e fortificazione della vite in ogni sua fase di sviluppo.

Tra questi merita una menzione particolare la Zeolite Cubana, corroborante a base di roccia vulcanica purissima, di cui Bioagrotech possiede l’esclusiva e che per prima ne ha testato l’efficacia nei centri di saggio.

Questo prodotto, all’insegna della sostenibilità e del rispetto delle risorse naturali, rappresenta un supporto davvero efficace contro gli infestanti della vite, come la Botrytis Cinerea, la tignoletta, le cocciniglie e l’Oidio. Inoltre contribuisce a rendere l’ambiente meno ospitale per i microrganismi dannosi e a potenziare l’effetto di altri trattamenti. È anche efficace contro le scottature e permette di asciugare e cicatrizzare le ferite sugli acini. Non lascia residui e permette di utilizzare gli altri trattamenti in dosi minori.

http://bioagrotech.com/

Geoplant Vivai e Vita Nova: con FragolAurea a sostegno dell’America Latina

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende

Il binomio impegno sociale e vivaismo continua a dare i suoi frutti: grazie a 600 piante di FragolAurea fornite all’associazione piemontese Vita Nova, Geoplant contribuisce all’Operazione Mato Grosso, movimento di volontariato giovanile fondato sul lavoro, la condivisione e la solidarietà.

Se il mercato ortofrutticolo e il settore agricolo costituiscono il minimo comune denominatore di ogni angolo dei cinque continenti, sono i principali player della filiera a rappresentarne il vero motore di rinnovamento e di incidenza sociale.

La Società Agricola Geoplant Vivai di Savarna, con sede nel ravennate, da sempre si dimostra sensibile alle iniziative rivolte alla cooperazione e al territorio, sostenendo azioni ed esperienze di comunità, di promozione del territorio e di solidarietà sociale.

È questo il caso del sostegno dato all’Associazione vercellese “Vita Nova”, che si propone di vivere in semplicità e di coinvolgere ragazzi e famiglie a favore di alcune missioni dell'”Operazione Mato Grosso“, diffuse capillarmente nei Paesi dell’America Latina da oltre 50 anni.

Grazie alla fornitura di 600 piante di fragola della varietà FragolAurea da parte di Geoplant Vivai, i componenti dell’Associazione di Larizzate hanno concretizzato l’impianto di un fragoleto, nato con un duplice obiettivo, formativo e benefico. Se infatti da un lato le famiglie partecipanti hanno potuto vivere un’esperienza di contatto e sinergia con la natura, consolidando la propria coesione e attingendo alla forza della propria intesa umana e lavorativa per raggiungere l’obiettivo finale, dall’altro quest’attività si tramuterà in un’utilità sociale vera e propria, che permetterà di devolvere il ricavato della commercializzazione delle fragole alle missioni di OMG (Operazione Mato Grosso) in America Latina.

Trattandosi di una cultivar particolarmente adatta all’areale piemontese, a maturazione precoce e dalle ottime caratteristiche organolettiche, il trapianto ha attecchito con grande facilità per la totalità delle piantine fornite, consentendone una rapida fioritura.

L’essenza del progetto ideato da “Vita Nova” è racchiuso nella sua stessa semantica e si prefigge l’obiettivo di creare le condizioni per una “nuova vita”, fondata sul lavoro e sulla simbiosi con l’ambiente naturale.

L’”Operazione Mato Grosso” si fonda su cinque coordinate: giovani, indigenti, lavoro, capillarità e aconfessionalità. Grazie a esperienze di gruppo altamente formative, oltre che solidali, i giovani fanno propri i valori del rispetto, della collaborazione e dell’attenzione ai problemi degli ultimi, applicandosi socialmente per alleviarne le sofferenze: principi cari a Geoplant Vivai, che con gli orti sociali a Ravenna e altre importanti collaborazioni sceglie di esprimere la propria idea di solidarietà, comunità e rapporto con la terra, punto di partenza e d’arrivo di un’economia sempre più circolare ed ecosostenibile.

www.geoplantvivai.com

Un’alleanza per il sociale

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende

Con la sponsorizzazione del progetto “Un automezzo per…” Bioagrotech abbraccia l’impegno nel sociale in partnership con la Cooperativa Sociale Pubblicità Solidale, sottoscrivendo il progetto di sostegno per i prossimi quattro anni.

Esordio nel sociale a sostegno della disabilità. Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, ha sostenuto, in sinergia con altre realtà aziendali, il progetto “Un automezzo per…” promosso dalla cooperativa Pubblicità Solidale a favore della Fondazione Centro Anch’io, ONLUS impegnata nella cura e nella tutela di ragazzi con disabilità intellettive.

 Giovedì 30 maggio alle 17.30, presso la sede della Fondazione Centro Anch’io (Via Rivo Fontanelle, 183 – Gualdicciolo) si è tenuta la cerimonia di consegna di un automezzo Renault Trafic attrezzato per il trasporto dei disabili alla presenza di tutte le realtà aderenti all’iniziativa.

La macchina è stata fornita alla Fondazione in comodato d’uso gratuito per 4 anni e avrà l’obiettivo di permettere ai ragazzi di svolgere visite mediche, ricreative e tutte le attività necessarie per condurre una vita autonoma, serena e dignitosa.

Alla cerimonia ufficiale, aperta ai media locali, sono intervenute le istituzioni di San Marino, rappresentate dal Segretario di Stato Sanità e Sicurezza Sociale Maria Chiara Baglioni, che insieme a PierPaolo Tomasi – Presidente della Pubblicità Solidale – e a Milva Ceccoli – Presidente della Fondazione Onlus Centro Anch’io – ha suggellato l’atto conclusivo di questa importante attività solidale, capace di coinvolgere i maggiori player del territorio.

Per Bioagrotech Srl la partecipazione a questa iniziativa non rappresenta un evento una tantum, ma si colloca all’interno di un percorso all’insegna della responsabilità sociale. Biogratech Srl, infatti, si è impegnata a sponsorizzare nei prossimi quattro anni i progetti di Pubblicità Solidale, Società Cooperativa attiva su tutto il territorio nazionale nella creazione di sinergie tra il pubblico e il privato a favore di progetti dedicati alle fasce deboli, con particolare attenzione verso le persone colpite da difficoltà motorie e psicologiche.

E non è tutto: in futuro l’azienda sanmarinese ha in programma di indirizzare il proprio intervento anche su altri versanti, rimanendo coerente con le tematiche che più si accostano alla sua sensibilità e alla sua vision. L’obiettivo contingente è quello di sostenere altre associazioni del territorio con un particolare riguardo nei confronti delle realtà che si battono per la tutela ambientale. Una problematica cara a Bioagrotech Srl, da sempre impegnata a promuovere, attraverso la sua attività, un modello di agricoltura biologica e sostenibile, tesa a conservare la biodiversità e la ricchezza del suolo.

Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti. www.bioagrotech.com

Fimis idropulitrici industriali: alla Fiera PULIRE 2019 presentato “MODULA”

Scritto da Pr24News il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende, Tecnologia

FIMIS, “Marchio storico settore idropulitrici e macchine per la pulizia industriale”, è presente alla Fiera PULIRE 2019 con i nuovi modelli di sistema di lavaggio industriale in alta pressione per il settore AGRIFOOD.

FIMIS è il marchio di punta del Gruppo Global Service Solutions S.p.A., progetta e produce idropulitirici industriali, sistemi di lavaggio in alta pressione e macchine per la pulizia industriale. FIMIS grazie al know-how acquisito negli oltre quaranta anni di attività, attraverso l’utilizzo di CAD 3D, le nuove tecnologie e materiali innovativi attualmente presenti nel settore delle costruzioni meccaniche, ha deciso di riprogettare e costruire la propria gamma di idropulitrici industriali, trasformandole in sistemi di lavaggio e macchine per la pulizia industriale customizzati.

Pulire 2019

In occasione della Fiera PULIRE 2019, FIMIS presenta “MODULA” il nuovo sistema di lavaggio industriale modulare multipompe per la linea FOOD compatto , affidabile e altamente performante.

MODULA attraverso il nuovo collettore compensato nel circuito idraulico di alta pressione, e al regolatore di flusso tarabile nel circuito di by-pass. Permette di alimentare reti idrauliche ad alta pressione in unica tubazione, consentendo a due o più operatori di utilizzare contemporaneamente più postazioni di lavaggio in continuo. Inoltre Modula garantisce il massimo della sicurezza grazie al sistema automatico di svuotamento e riempimento dell’impianto idraulico di rete allo spegnimento e riavvio del sistema.

Nello stand FIMIS viene esposto anche il nuovo sistema COMPACT – FOAM, progettato per la pulizia industriale nel settore dell’industria alimentare. Il sistema comprende un gruppo idropulitrice con pompa che erogano sia ad alta temperatura che acqua fredda e un circuito idraulico che consente di erogare della schiuma, con il detergente contenuto nel serbatoio da 22 litri posto a bordo, e con arrotolatore automatico di serie consente di detergere e risciacquare varie zone di uno stabilimento con la massima praticità e sicurezza.

Per il lavaggio industriale HEAVY-DUTY, FIMIS presenta due nuovi modelli di idropulitrici industriali uno ad acqua calda e l’altro ad acqua fredda. Sulla linea WH/S-V, idropulitrice industriale ad acqua calda, è stata realizzata la versione 350 bar 18 l/min dando la possibilità a chi utilizza come accessorio di lavaggio gli ugelli rotanti ad avere quel piccolo salto in più di pressione che ne ottimizza l’azione meccanica dell’ugello rotante stesso. Invece sulla linea FE/S-M, idropulitrice ad acqua fredda, esiste una nuova versione 160 bar 40 l/min per i settori industriali dove è necessario il lavaggio con dell’acqua in pressione con portata elevata (es.Allevamenti, Edilizia,Cantieri Navali).

Global Service Solutions Spa

Un unico interlocutore per tutti i servizi.​ Global Service Solutions Spa è lo specialista del Facility Management sostenibile in Italia. Presente anche sul mercato internazionale, offre una vasta gamma di soluzioni integrate per la gestione dei progetti, la manutenzione, la bioedilizia, l’ingegneria meccanica, la pulizia e la sanificazione.

​La ricerca continua unita al rispetto per l’ambiente sono alla base della mission aziendale. ​L’azienda ha un approccio strategico sostenibile ed eco-compatibile. Questo significa beneficiare di molti vantaggi operativi: design integrato sempre coordinato, efficienza operativa e garanzie di mantenimento degli standard.

Global Service Solutions Spa offre un servizio eco-innovativo in linea con tutte le normative ambientali europee.

FonteFimis.com

Ufficio Stampa – Pr24.news
Salvatore Ponticelli
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