Sei stanco di lavorare tutto il giorno per uno stipendio misero? Apri un compro oro in franchising

Scritto da pamela il . Pubblicato in Affari, Aziende

I dati allarmanti della disoccupazione in Italia farebbero rabbrividire anche il più inguaribile degli ottimisti. Il lavoro è sempre più precario e non solo è difficile trovarlo ma, molto spesso, anche tenerselo. Il tutto, ovviamente, a condizioni economiche che rasentano più di qualche volta l’illegalità.

In queste condizioni viene sempre più naturale pensare di crearsi qualcosa di proprio e diventare imprenditori di se stessi. Ma in quale settore investire i risparmi messi da parte per tentare l’avventura del lavorare per sè? La crisi economica ed il pauroso calo dei consumi ha investito un pò tutti i comparti merceologici e non è semplicissimo individuare quello che ancora tira. Ma c’è un settore che non conosce crisi e che, anzi, proprio grazie alla crisi ha conosciuto un boom senza precedenti: quello dei negozi compro oro. Infatti, proprio la crisi economica così lunga ha spinto sempre più gente ad affidarsi a questi negozi per vendere i propri preziosi e realizzare, così, una somma di denaro spesso anche notevole per far fronte agli imprevisti.

Ma come aprirne uno? Vediamo quali sono i passi principali per dedicarsi a questa attività.
Diciamo innanzitutto che per aprire un’attività del genere è abbastanza contenuto sia il capitale iniziale di investimento che il rischio di impresa. Inoltre, sono richieste poche competenze di base che si possono facilmente acquisire con il tempo. Poi non esiste il rischio di avere merce invenduta perchè in quasi tutti i casi i compro oro stipulano delle convenzioni con le società che, invece, si occupano proprio della raccolta dell’oro usato – che utilizzano poi per la fusione e la creazione di lingotti, altri oggetti d’oro o materiale di seconda scelta per usi industriali e produttivi – per cui periodicamente ritirano il metallo accumulato. Infine, il pagamento dell’oro è cash e quindi non c’è quasi mai il problema della mancata liquidità.

A regolamentare l’attività dei compro oro è la legge definita “nuova disciplina del mercato dell’oro, in attuazione della direttiva 98/80/CE del consiglio, del 12 ottobre 1998”. In questa legge sono posti i limiti principali all’attività e viene definito con precisione il ruolo del compro oro, in particolare per quanto riguarda le norme sull’acquisto e la vendita dell’oro usato.

L’attività si può aprire in modo autonomo ed in questo caso è necessario rispettare tutte le leggi vigenti e seguire la burocrazia imposta per l’apertura di una nuova attività commerciale, se si opta per questa opzione, è bene farsi seguire da un commercialista preparato, per evitare di incorrere in errori.

Per aprire un compro oro, però, la soluzione più semplice resta sempre quella di affidarsi ad un franchising perchè un’azienda avviata nel campo vuol dire poter sfruttare la notorietà del brand oltre all’assistenza che il franchisor solitamente dà all’affiliato.

Vediamo quali sono le caratteristiche richieste dalle principali catene di franchising per diventare affiliato.
Innanzitutto la disponibilità di un locale che abbia almeno una quadratura di 15 metri ed una vetrina fronte strada. Il punto vendita deve essere in una via di grande passaggio e in un centro abitato che abbia almeno 35 mila abitanti. Poi occorre arredare il negozio secondo i dettami concordati con la casa madre che, spesso, fornisce anche gli arredi che devono essere sempre uguali in ogni punto vendita per rendere riconoscibile il negozio e facilmente identificabile con il brand. Non è necessario assumere dipendenti perchè basta una persona a punto vendita e può essere anche il titolare.

E’ vero che per aderire al franchising è richiesto un investimento iniziale e una royalty mensile o annuale, ma è anche vero che affiliarsi ad una di queste catene porta con sè grandi vantaggi. Il primo – e ne abbiamo già parlato – è il poter usufruire della fiducia e della notorietà del brand che ci porterà numerosi clienti. Poi l’assistenza burocratica in fase di pre-apertura e quella fiscale quando il punto vendita andrà a pieno regime. Infine, si potrà sfruttare anche la campagna di comunicazione a livello nazionale che ogni brand attua per riuscire a raggiungere un pubblico sempre più vasto. Inoltre, aderire ad un franchising vuol dire anche avere l’esclusiva di zona e la garanzia che nel raggio di un certo numero di chilometri quadrati non verrà aperto un altro punto vendita affiliato allo stesso franchising.

Quali sono i franchisor che operano sul territorio italiano? Tanti ed alcuni molto conosciuti, come “A peso d’oro”. Per facilitare la scelta una visita sui diversi siti aziendali può esserci di aiuto per scegliere quello più vicino alle nostre esigenze e comparare le diverse offerte.

Va ricordato, infine, che esistono anche i negozi compro argento e compro preziosi che utilizzano le stesse modalità operative.

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