QuitePeople stila la classifica delle destinazioni più richieste nel 2014

Scritto da PaoloRossi il . Pubblicato in Viaggi

Le Olimpiadi, la Coppa del Mondo di calcio e la commemorazione della prima guerra mondiale, lo sbarco in Normandia e la caduta del muro di Berlino sono tra gli eventi più interessanti nel 2014 con destinazione come Sochi, Brasile, Sarajevo, Normandia e Berlino.

I Giochi invernali del 2014 si svolgeranno a Sochi, una località turistica russa sul Mar Nero, fra le destinazioni meno conosciute negli ultimi giochi olimpici. Gli eventi si svolgeranno in arene lungo la costa, mentre le gare di sci e snowboard si svolgeranno sulle montagne del Caucaso, a 50 chilometri nell’entroterra.

Con il suo clima subtropicale e le abitazioni in legno, la regione costiera di Sochi è stata a lungo una destinazione popolare. Alcune strutture turistiche per i lavoratori dell’era stalinista sono ancora lì, e le nuove stazioni invernali sono pronte.

La Coppa del mondo di calcio si terrà in 12 città brasiliane, tra cui San Paolo e Rio de Janeiro. La destinazione più esotica, Manaus, si trova nella giungla amazzonica, e potrebbe causare molti problemi, l’allenatore della nazionale inglese ha parlato di un “posto da evitare se possibile”, mentre il The Mirror uno dei più noti tabloid di Londra parla di un “luogo infernale afflitto dalla criminalità”.

I tifosi di calcio ci saranno comunque, nonostante la cattiva stampa per assistere alcune delle partite più importanti del torneo, tra cui l’Inghilterra e l’Italia. La città è anche la porta d’ingresso al turismo in Amazzonia, dove le guide offrono escursioni in barca e visite guidate nella giungla.

L’estate del 2014 segna anche il centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, innescata il 28 Giugno 1914 dopo l’assassinio del arciduca austriaco Ferdinando a Sarajevo, ora capitale della Bosnia-Erzegovina. Manifestazioni sono previste in tutta Europa per celebrare questo anniversario. I turisti visiteranno i campi di battaglia in Belgio, dove i papaveri fioriscono ancora nei campi delle Fiandre.

Il 6 giugno sarà anche il 70° anniversario del “D-Day”, in Francia, il punto di svolta della sconfitta nazista nella seconda guerra mondiale. Le commemorazioni precedenti prevedevano il ritrovo dei veterani, ma questi uomini sono ormai non più di una manciata. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, la regina Elisabetta II e altri capi di Stato sono stati invitati a celebrare l’evento sulla costa della Normandia.

Il 9 novembre, infine, segna il 25° anniversario della caduta del muro di Berlino, uno dei principali momenti del crollo del comunismo in Europa orientale e la fine della Guerra Fredda. Il muro, costruito nel 1961, non solo ha tagliato in due Berlino, ma è anche il simbolo della divisione tra l’Europa occidentale e il blocco orientale.

Il muro fu raso al suolo nel 1990, ma il suo smantellamento è iniziato nel 1989. Negli anni successivi, Berlino è diventata una grande capitale turistica, già descritta come “povera ma sexy” dal suo sindaco. Eventi e mostre sono in programma per celebrare l’anniversario, compresa l’installazione di palloncini illuminati sul vecchio percorso 12 km, che una volta tagliava in due la città.

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