Per ufficializzare un fidanzamento serve un anello con brillanti

Scritto da Caterina Rossi il . Pubblicato in Beauty & Wellness, Lifestyle

Non c’è niente di più emozionante di una proposta di matrimonio: un momento unico e indimenticabile nella vita di ogni persona. 

Per far dire alla propria amata il fatidico si, serve il giusto anelli con brillanti per arricchire un avvenimento così emozionante. Inoltre esso rimane al dito della futura moglie come simbolo del fidanzamento ufficiale. 

Un brillante è per sempre, soprattutto quando si tratta di un anello di fidanzamento, perché si spera che una relazione duri in eterno. Ogni donna sogna un giorno che l’uomo desiderato le dedichi romantiche parole d’amore, si inginocchi e le chieda di sposarlo, porgendole un bellissimo anello con brillanti, puro come il sentimento che vi è tra due persone fortemente innamorate. 

Scegliere il giusto dono per far breccia nel cuore della propria amata è arduo, ma andando dai rivenditori specializzati o sui siti internet dei negozi di gioielleria il procedimento sarà molto più semplice: è sufficiente farsi ispirare dall’ampia gamma di anelli solitari e sicuramente sarà facile trovare quello ideale che riempia di gioia il cuore della propria fidanzata

Anelli di fidanzamento: consigli utili 

È importante fissare sin dall’inizio un budget: i gioiellieri sono molto abili a influenzare gli innamorati portandoli a scegliere il brillante di dimensioni maggiore.

In commercio sono presenti un’infinità di modelli tra i quali scegliere (oro bianco, giallo, rosa, platino ecc.), per questo è raccomandabile tenere in assoluta considerazione lo stile e i gusti della fidanzata: in questo modo essa sarà ancora più contenta e i suoi occhi brilleranno alla vista dell’anello che il proprio amato le ha regalato. A tal proposito può essere molto utile farsi accompagnare in gioielleria da una persona fidata che sappia consigliare al meglio. 

Attenzione alle certificazioni degli anelli con brillanti

Quanto si sta per compiere un acquisto di tale importanza, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista affettivo, è fondamentale verificare la presenza di una certificazione al fine di avere la certezza che si tratti di un diamante dal taglio brillante autentico. 

Un gioielliere che si rispetti deve assolutamente rilasciare il certificato di garanzia sulle pietre.

Le principali sono: il certificato rilasciato dall’Alto Consiglio dei Diamanti, HRD (Hoge Raad voor Diamant), quello IGI dell’International Gemological Institute e quello GIA del Gemological Institute of America. 

Tutte queste certificazioni hanno valore internazionale e ne testimoniano le caratteristiche fondamentali, ovvero peso, colore, dimensioni, taglio e purezza. 

Andando nello specifico il carato è l’unità di misura che indica il peso del diamante, non la sua dimensione. Il colore viene valutato mediante una scala che utilizza le lettere dell’alfabeto, dalla D alla Z (la lettera D corrisponde a pietre davvero rarissime in un cui vi è un’assenza di colore e i diamanti Z sono al contrario quelli con la maggiore presenza di colorazione gialla). La purezza attesta quanto esso sia privo o meno di imperfezioni interne, ossia quelle inclusioni naturali che possono avvenire durante il processo di cristallizzazione. Il taglio è la qualità che più di tutte conferisce al diamante gran parte della propria bellezza e ne esalta la sua brillantezza; si consiglia di optare per una pietra dal taglio brillante, che dona all’anello un tocco di classe ed eleganza. 

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