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Far partorire il cane in sicurezza è un obbligo

Scritto da sonia il . Pubblicato in Lifestyle

La nascita di nuovi esemplari è un momento unico, indimenticabile, probabilmente l’evento più lieto nell’esistenza ma allo stesso tempo sono istanti molto delicati, per questo serve donare alla propria piccola la migliore attrezzatura per soddisfare al meglio tutte le sue esigenze. Al termine di nove settimane, arriva il momento fatidico ed è importante non farsi trovare impreparati: è necessario acquistare una sala parto, che sia comoda e confortevole e faccia stare tranquillo e rilassato il cane.

Quando la cagnolina è in attesa di cuccioli, la prima cosa da fare è consultare un veterinario: se quest’ultimo ha escluso la presenza di rischi o complicanze, si può procedere tranquillamente in casa. Di conseguenza è fondamentale dotarsi di sale parto per cani, progettate per mettere al mondo nuovi esemplari e per la gestazione. Dotarsi di una cassa e un recinto per il parto è la soluzione migliore per la sicurezza e il confort sia della mamma che dei piccoli neonati. Scegliere strutture adatte, che facciano sentire la mamma protetta e al sicuro nel mettere al mondo i piccoli è un obbligo per ogni padrone che si rispetti.

Pratiche e comode soluzioni per la nascita di nuovi piccoli amici a quattro zampe

Le casse per parto, delle vere e proprie nursery trasportabili e installabili a casa senza dovere apportare nessuna modifica di spazio, devono essere posizionate in stanze isolate, lontane da fonti che possano disturbare, illuminate da luce naturale allo scopo di ottenere una gradevole temperatura. Per il resto basterà lasciare il cane tranquillo, assicurandosi che tutto proceda tranquillamente, dandogli cure e attenzioni costanti e tenendo sempre a portata di mano il numero di un esperto per eventuali imprevisti. Poi con un po’ di pazienza verranno alla luce nuovi piccolini.

Esse sono caratterizzate da dei cilindri o placche che evitano lo schiacciamento dei piccoli e li lasciano ben isolati dall’esterno. Per questo sono la scelta ideale al fine di garantire tutto il comfort e la sicurezza necessaria, affinché la partoriente dia alla luce serenamente i cuccioli.

La sicurezza e l’innovazione in una sola cassa parto

Prodotta in HPL multistrato una cassa parto è decisamente ciò di cui dovrai attrezzarti per il momento più atteso della famiglia. Il lavaggio con semplici detergenti da casa permetterà il riutilizzo nel tempo, per eventuali futuri nuovi piccoli inquilini. Essa non assorbe odori o liquidi e non richiede manutenzione; il suo montaggio avviene ad incastro e  senza uso di attrezzi. Inoltre è costituita da un materiale ignifugo e antistatico e da un design e una produzione 100% Made in Italy.

Oltre alla qualità frutto di una produzione made in Italy, la sicurezza non manca: la sala parto è dotata di un pratico bordo che evita che, in caso di mamma inesperta, di taglia grande o pesante, essa possa sdraiandosi schiacciare e soffocare un piccolo e di uno sportello apribile e chiudibile per controllare i cuccioli.

Censis, Marcella Marletta partecipa a “Sentirsi Bene”

Scritto da mmus mmus il . Pubblicato in Opinioni / Editoriale, Salute, Società

Marcella Marletta, Dirigente del Ministero della Salute, è intervenuta nel corso di “Sentirsi Bene”, evento organizzato da Censis: al centro del dibattito una riflessione sull’audioprotesi, settore di innovazione e qualità nel contesto italiano.

Marcella Marletta

L’intervento di Marcella Marletta nel corso di “Sentirsi Bene”

Svoltosi a Roma il 5 novembre scorso, “Sentirsi Bene” è una giornata promossa da Censis, il Centro Studi Investimenti Sociali, incentrata sul mondo degli apparecchi acustici, dispositivi medici che svolgono una funzione fondamentale per la cura e la salute delle persone affette da malattie e disturbi uditivi. Durante il dibattito è intervenuta la Dottoressa Marcella Marletta, attuale Direttore Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico presso il Ministero della Salute, ponendo l’accento sul ruolo preponderante dei produttori, responsabili in primis del rispetto degli standard di sicurezza, ma anche delle modalità di riparazione o di adattamento dei dispositivi in caso di intervento di terzi. Per questo, secondo le parole della Dirigente, bisognerebbe correggere la separazione tra acquisto e personalizzazione che caratterizza il contesto normativo italiano: “Nonostante gli apparecchi acustici rientrino nella categoria dei dispositivi “di serie”, necessitano comunque di una intensa fase di personalizzazione: ogni paziente ha bisogno di una soluzione “ad hoc”, che comporta la partecipazione attiva del fabbricante in quanto non tutte le modifiche possono essere eseguite dall’audioprotesista”. A quest’ultimo tuttavia, secondo il D.M. Sanità 14 settembre ’94 n. 668, spettano, oltre alla fornitura, anche il controllo e l’adattamento del dispositivo: “Tale disposizione – ha spiegato Marcella Marletta durante la conclusione del suo intervento – deve essere necessariamente coordinata col superamento della nozione di ‘professioni sanitarie ausiliarie’ e con la contestuale introduzione, nel nostro ordinamento, delle ‘nuove’ professioni sanitarie che si affiancano, nei limiti dei rispettivi profili professionali, alla tradizionale figura del medico”.

Marcella Marletta, la carriera nel Ministero della Salute

Dal 2011 Marcella Marletta ricopre l’incarico di Direttore Generale della Direzione Generale dei Farmaci e Dispositivi Medici del Ministero della Salute: conferita con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, la nomina sintetizza la consolidata esperienza della Dirigente nel settore. Nata a Catania, classe 1955, si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università La Sapienza di Roma nel 1979, specializzandosi poi in Oftalmologia, ottenendo l’abilitazione come medico chirurgo. Durante gli ultimi anni di formazione, entra al Ministero della Sanità, dove si occupa di problematiche sanitarie di carattere internazionale e in seguito di farmacovigilanza. La sua carriera continua inizialmente come Dirigente medico: il suo percorso all’interno del Ministero la conduce alla nomina di Vice Consigliere Ministeriale della Direzione Generale dell’Igiene Pubblica e dopo poco a quella di Direttore della Divisione II della ex Direzione Generale degli ospedali. Nel 1997 Marcella Marletta inizia la sua esperienza diretta nel settore dei Dispositivi Medici, assumendo il ruolo di Direttore dell’Ufficio Dispositivi Medici fino al 2004: in quegli stessi anni è delegata a Bruxelles per le attività comunitarie del MDEG, MSOG e CTEG.

Gianpietro Benedetti: “Il Gruppo Danieli solido e trasparente”

Scritto da gpnewsoffice il . Pubblicato in Aziende

Gianpietro Benedetti, Presidente del Gruppo Danieli, spiega in che modo l’azienda vede il mercato azionario: una filosofia che strizza l’occhio all’economia reale, senza rischiare di perdersi in complicate operazioni finanziarie.

Gianpietro Benedetti

Gruppo Danieli, Gianpietro Benedetti: “No a distribuzioni premio, l’utile deve essere reinvestito”

“Da ormai 20 anni Danieli destina alla remunerazione degli azionisti dal 10 al 15 per cento dell’utile, il resto lo reinvestiamo in azienda”: con queste parole il Presidente e Amministratore Delegato Gianpietro Benedetti riassume il modo di agire di Danieli nei confronti degli azionisti e del mercato telematico azionario. “La Borsa è una buona cosa, chiama a gestire le aziende in modo più professionale e trasparente. Noi siamo stimati in particolare dai cassettisti, quelli che prendono un’azione e poi la dimenticano. E questo perché abbiamo un difetto, così almeno ci dicono gli analisti: siamo abbastanza parchi nel distribuire dividendi”. Con l’approvazione dell’ultimo bilancio, gli azionisti della società leader nella produzione di impianti siderurgici hanno ottenuto un dividendo di 0,15 centesimi per ogni azione ordinaria e 0,17 per quelle di risparmio: un aumento, rispetto alle ultime cedole, conseguito grazie all’incremento del fatturato e dell’utile netto, passati rispettivamente da 2,71 a 3,06 miliardi e da 58,4 a 67 milioni. Un 2019 di crescita che porterebbe a pensare istintivamente a guadagni maggiori per i possessori delle cedole o ancora a dividendi premio: “La nostra resta una filosofia ‘artigianale’ tesa non già a raccogliere capitali fine a se stessi, ma da investire in azienda. Il valore della quotazione in Borsa? Dal mio punto di vista – spiega Gianpietro Benedettiè soprattutto quello di educare a una gestione amministrativa e finanziaria disciplinata. E in una situazione come quella che stiamo vivendo a livello globale, in materia di bilanci è meglio essere solidi e trasparenti”. Una filosofia che ben si coniuga con la tipologia di azionisti maggioritaria: “Investitori micro, molti dei quali sono nostri dipendenti, che apprezzano la nostra politica. Questo fa sì che non siamo in tensione sulla Borsa, siamo parchi, lasciamo gli utili in azienda, investiamo in nuovi impianti”.

Gianpietro Benedetti, 40 anni nel Gruppo Danieli

È il 1961 quando Gianpietro Benedetti entra a far parte del Gruppo Danieli: dopo gli studi presso l’Istituto Tecnico “A. Malignani” di Udine, assume il ruolo di ingegnere progettista per la allora Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., multinazionale di Buttrio leader mondiale nella produzione di impianti siderurgici chiavi in mano. Gli bastano solo sette anni per ottenere la direzione dell’Ufficio tecnologie e Processo di Laminazione, in seguito quella del Centro Ricerche e infine del reparto Sales: grazie ai 23 anni passati a servizio dell’azienda, nel 1986 diventa Co-Amministratore Delegato del Gruppo, ruolo al quale si aggiunge quello di Direttore Generale. In quel periodo contribuisce all’internazionalizzazione di Danieli grazie ad acquisizioni di aziende high-tech in Svezia, Usa, Germania, Francia e investendo nei Paesi emergenti: nel 1999 ottiene quindi la nomina di Amministratore Delegato, nel 2003 quella di Presidente. Dal 2017 è anche Presidente del Consiglio di Amministrazione e dell’Executive Board di Danieli. Tra le onorificenze di una carriera sugellata da più di 80 invenzioni registrate a suo nome, Gianpietro Benedetti ha ricevuto la nomina a Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana, la Tadeusz Sendzimir Memorial Medal dall’AIST (Association for Iron & Steel Technology) e il Diploma MBA in International Business conferito dal MIB School of Management di Trieste.

Luca Lastilla feat Ocra, In ogni attimo

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

in radio il nuovo singolo del cantautore

Si intitola ”In Ogni Attimo” il nuovo singolo del cantautore Luca Lastilla… ,prodotto da Franco Poggiali e cantato insieme ad Ocra, al suo esordio discografico. Disponibile in digital download e in rotazione radiofonica.

Nel brano  decisamente  pop, spicca la carica interpretativa di Lastilla che miscelata alla classe vocale e alla raffinatezza espressiva di Ocra trasmettono ed emozionano nel più profondo.

I  due protagonisti cantano il coraggio di vivere la vita mettendoci amore ,in ogni attimo appunto convinti che sia l’unica strada percorribile per dare il giusto valore alla vita.

“l’amore è facile e non ha regole…ogni giorno t’amerò in ogni attimo del tempo che ho…”  questa è una parte dell’inciso;

Pubblicato  il 31 dicembre proprio per lanciare un messaggio…lasciamo alle spalle tutte le difficoltà che si sono vissute in questo ultimo anno e ripartiamo dai sentimenti come auspicio per il nuovo anno, perché “ si può” dice Lastilla.

Ocra invece per spiegare quello che ha “provato” registrando questo brano dice…

“Ma la tua persona non la dimentichi, mai.
E lei, la tua persona lo sa.
Sa che fa parte dei tuoi pensieri,
è i tuoi pensieri”

Un ottimo riassunto…ora non resta che ascoltare…

https://www.facebook.com/lucalastillaofficial/
https://music.apple.com/it/album/in-ogni-attimo-feat-ocra-single/1494751785

Biografia Luca Lastilla e Ocra
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Camomilla Isterica “Folle Congiura” arriva in radio accompagnato da un “corto” d’autore, il nuovo singolo della band romana

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

La fantasia e l’immaginazione si oppongono al trascorrere degli anni ad un mondo dominato dalle tecnologie e dal virtuale.

Con la consueta ironia che li contraddistingue, i Camomilla Isterica ci raccontano, in chiave pop/rock, la favola di una Folle Congiura ordita da vecchi eroi dei fumetti ormai dimenticati, per tornare in vita e recuperare il loro senso di esistere: un velato simbolismo per apprezzare come il tempo che passa non debba mai frenare la voglia ed il gusto verso la vita.

Il videoclip mette in scena la storia fantastica di un gruppo di eroi di carta, di una giovane disegnatrice, desiderosa di riportarli in vita, ma che ha ancora molto da imparare (interpretata da Carolina Signore), della sua insegnante coscienziosa e paziente (interpretata da Ayumi Fujii) e di una Musa ispiratrice grazie alla quale il desiderio può compiersi. Tutto inizia con una preghiera e subito la Musa prende vita nelle calde animazioni di Wellington Giardina, portandoci all’interno di una dimensione sospesa tra realtà e finzione. Tra sorrisi e ambientazioni mozzafiato (il videoclip è stato girato nel giardino giapponese dell’Orto Botanico di Roma) i Camomilla Isterica ci conducono ancora una volta in un mondo fantastico, ambientato, questa volta, nella terra del Sol Levante. È qui che l’allieva, giustamente indirizzata dalla sua maestra, troverà la strada per realizzare i propri sogni artistici. Ed è qui che la Musa ispiratrice, splendidamente interpretata dalla vocalist della band, Valentina “Nanà”, riesce a donarle quella consapevolezza e quella sapienza che le consentiranno di rendere nuovamente vivi i personaggi dei fumetti capitati tra le sue mani, interpretati proprio dai componenti del gruppo romano, avvezzo a queste partecipazioni decisamente fuori le righe ma dove la risata è assicurata. Ancora una volta la regia di Luisa Galdo e la produzione Animundi forniscono le basi per regalare alle musiche dei Camomilla Isterica un supporto visivo di ottimo impatto e divertimento. Un brano con cui si vuole rimarcare l’importanza di essere sempre vivi ed attivi a dispetto del trascorrere degli anni e dove una fotografia degna della migliore cinematografia accompagna lo spettatore in quello che più di un semplice videoclip sembra essere davvero un “corto” d’autore.

Radio date: 27 Gennaio 2020

Pubblicazione album: 2018

Etichetta ed Edizioni: ANIMUNDI s.r.l.

BIO

Camomilla Isterica nasce un giorno di diversi anni fa da pregresse esperienze della prog-band Mura Pericolanti e acquista la forma attuale con l’arrivo nel gruppo della splendida voce di Valentina “Nanà” Petrossi. All’attivo della band – oggi composta da 5 elementi nella classica formazione tastiere, chitarra, basso, batteria e voce – ci sono numerosi spettacoli dal vivo, eventi, rappresentazioni e tre album, il primo dei quali, “l’inferno Invisibile”, legato all’omonimo spettacolo realizzato in collaborazione con il corpo di ballo del Maestro Renato Greco. Non solo danza, ma anche poesia, pittura, teatro: la contaminazione tra le varie arti è il fil rouge lungo il quale si muove il progetto Camomilla Isterica, musicisti alla continua ricerca di uno speciale frenetico equilibrio. In questa scia si colloca lo spettacolo e il tour di musica e poesia “Con-Sonanze” dal quale prende vita “Le facce del cuore”, evento a favore della campagna “Control-Arms” di Amnesty International, realizzato insieme a numerosi artisti ed amici tra cui il maestro Gerardo Di Lella, Alfonso Angrisani, Pacifico, Sandy Muller, Nino Taranto e lo splendido Giuseppe Zeno. Successivamente esce il secondo album dal titolo “Il rumore del vento” la cui presentazione coinvolge il rapper Ghemon, in un particolare intreccio “on stage” sul palco di Stazione Birra.

La continua voglia di unire differenti esperienze artistiche dà vita successivamente all’incastro con la pittura nel live “I Colori della Musica” al quale seguono interessanti performance ad apertura dei concerti romani di Aldo Tagliapietra (ORME) e la mitica P.F.M.

Dopo due anni di registrazioni effettuate tra Lazio e Toscana, ha visto la luce nel 2018 il terzo lavoro della band dal titolo “Ad Occhi Aperti”.

Il videoclip del brano che da titolo all’album è stato premiato al Festival dei Tulipani di Seta Nera 2019, dedicato a tematiche di interesse sociale, quale migliore regia della sezione cortometraggi musicali. A gennaio 2020 viene pubblicato il nuovo singolo “Folle congiura”.

Contatti e social

YT https://www.youtube.com/channel/UCrtxqwSWcdyijZ7_fktQm7A

ITUNES https://itunes.apple.com/gb/artist/camomilla-isterica/1436015281

APPLE https://music.apple.com/gb/album/ad-occhi-aperti/1436015275

SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/1SdAu6l8MM6i7wz0GMiWfK

La cantautrice Ilenya pubblica “è scritto dentro me”, omaggio a Sam Smith in lingua italiana

Scritto da dpstudio il . Pubblicato in Musica

E’ disponibile in tutti i Digital Store “E’ scritto dentro me”, adattamento in italiano del brano “Writing’s on the Wall” di Sam Smith, interpretato da Ilenya e prodotto artisticamente da Manuel Bongiorni presso MB Studio.

La cantautrice milanese Ilenya, in attesa del nuovo singolo in uscita a marzo 2020 propone una versione inedita del brano che nel 2016 ha vinto un Oscar, come colonna sonora del film “Spectre”.

“Io e Daniele Piovani, tempo fa ascoltammo una bellissima canzone di Sam Smith. Ci evocò un’emozione particolare tanto da decidere di riarrangiarlo e farci una versione italiana tutta nostra. Daniele, nel testo è riuscito a cogliere appieno quello che volevo comunicare alla gente, un ricordo a me molto caro, mio nonno. Luca Longoni, con le sue dolci note al piano e Manuel Bongiorni con il suo arrangiamento, hanno reso il pezzo attuale ma allo stesso tempo, per me, molto emozionante”.

ASCOLTA E’ SCRITTO DENTRO ME

Spotify                  https://open.spotify.com/track/3Yp9Zi8KTn1GkIgFx8LDYN?si=7MPf_1OQR3adsRjPW7_nVQ

Biografia: Ilenia Smedile, in arte Ilenya, di origine siciliana, nasce a Milano il 20 Ottobre 1989. Inizia a studiare pianoforte a 8 anni, per poi proseguire gli studi di canto, recitazione e interpretazione con il maestro Gianluca Valenti. Nel 2015 frequenta il corso di Didattica del Canto Moderno presso il Vms di Milano di Loretta Martinez, dove approfondisce lo stile e il linguaggio musicale, l’ear training, l’armonia, il pianoforte e l’interpretazione. Nel 2019 frequenta l’”Albero del Canto” con Paola Folli. A giugno 2019 esce il suo primo singolo, “Fra il cuore e una nuvola”, scritto insieme a Luca Sala, autore fra gli altri di Emma Marrone, Tiromancino e Spagna. A dicembre 2019 pubblica una versione adattata in lingua italiana del brano “Writing’s On The Wall” di Sam Smith, dal titolo “E’ scritto dentro me”. Ilenya è anche autrice per altri giovani artisti; con Luca Sala ha scritto testo e musica di “Abitudine” di Greta Giordano, concorrente alle selezioni di Sanremo Giovani 2018 e semifinalista a The Voice of Italy 2019. Attualmente sta già lavorando ai prossimi inediti con un occhio rivolto al prossimo Sanremo Giovani.

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Arnistil di DOC Ofta vince il premio internazionale ADF Award 2020 per il packaging più innovativo in farmacia

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Aziende, Salute

Prestigioso riconoscimento a ARNISTIL, soluzione oftalmica senza conservanti a base di estratti di Arnica e Acido Ialuronico

Il flacone brevettato Pactive, consente di preservare la soluzione oftalmica dopo l’apertura senza il bisogno di conservanti.


Arnistil, soluzione oftalmica di DOC Ofta, si è aggiudicato il premio ADF (Aerosol Dispensing Forum) AWARD 2020 per il packaging più innovativo presente in farmacia. Il concorso ADF è l’unico evento al mondo che celebra l’importanza di avere packaging e sistemi di erogazione sempre più innovativi e all’avanguardia nell’ambito di segmenti quali medical device, bevande, cosmetici e aerosol. Il forum ADF di Parigi, nato nel 2007, si distingue anche per la notevole attenzione e impegno sul fronte della sostenibilità, scelta dei materiali, tendenze dei consumatori e del mercato, ispirazione del design.

Arnistil è la prima soluzione oftalmica che combina estratto di Arnica e Acido Ialuronico in un unico dispositivo, l’innovativo flacone Pactive multidose senza conservanti. L’Arnica è una pianta officinale molto studiata per il trattamento di diverse condizioni infiammatorie. Grazie alle proprietà idratanti e protettive dell’Acido Ialuronico ARNISTIL è una soluzione oftalmica adatta per il trattamento sintomatico delle irritazioni e degli arrossamenti oculari.

Il flacone brevettato Pactive di Arnistil è frutto di ricerca e studi di innovazione tecnologica italiana sviluppata internamente dalla SMP di Airuno, altamente specializzata in packaging primario farmaceutico. Il flacone Pactive è realizzato in una speciale resina con azione antibatterica autopreservante che consente il confezionamento della soluzione oftalmica in flacone multidose senza conservanti.

“Siamo veramente orgogliosi di questo premio – dichiara Davide Pulici, Direttore di DOC Ofta, la Business Unit Oftalmica di DOC Generici – L’ADF Award assegnato ad ARNISTIL per il packaging più innovativo presente in farmacia è un prestigioso riconoscimento internazionale che conferma la linea intrapresa da DOC, volta alla continua ricerca di tecnologie innovative nel settore oftalmico. Arnistil è la prima soluzione oftalmica presente sul mercato che unisce le proprietà dell’ARNICA a quelle idratanti e protettive dell’Acido Ialuronico. L’innovativo flacone Pactive, grazie all’azione antimicrobica dei componenti contenuti nella plastica, consente di eliminare il conservante, che ha una riconosciuta azione citotossica sulla superficie corneale. Siamo molto soddisfatti della collaborazione con i nostri partner Pharmaxima, sviluppatore della nostra formula e produttore di Arnistil, e SMP Airuno, ideatore e produttore del flacone Pactive”.

Fonte: DOC Ofta

Brexit, gli impatti su assicurazioni auto, sanitarie e di viaggio

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Dal Mondo, Economia, Turismo, Viaggi

Ultimo giorno e poi sarà Brexit. Dal primo febbraio, la Gran Bretagna non sarà più parte dell’Unione europea. Facile.it, in collaborazione con il giornalista Paolo Fiore, si è chiesto cosa cambierà per gli italiani che viaggeranno e guideranno nel Regno Unito, ed ecco cosa abbiamo scoperto.

La prima notizia è che non scatteranno grandi cambiamenti dall’oggi al domani, ma anche per quanto riguarda le assicurazioni ci sarà un periodo di transizione, che dovrebbe scadere il 31 dicembre 2020. Modifiche più consistenti potrebbero invece scattare dal Capodanno 2021. Ma la loro entità dipende dall’esito dei negoziati in corso.

I cittadini dell’Ue potranno continuare a viaggiare verso la Gran Bretagna con le stesse regole. “Quest’anno non ci sono modifiche nei documenti di viaggio”, spiega il governo britannico. Per ora, quindi, niente visto. Basteranno un passaporto valido o la carta d’identità. Quest’ultima potrebbe non essere più accettata dal 2021. Se così fosse, Londra avviserà comunque i viaggiatori, indicando con ampio anticipo la data in cui le regole cambieranno.

Gli automobilisti in possesso di una patente europea potranno continuare a guidare in Gran Bretagna anche dal primo febbraio. Non serve, al momento, una licenza internazionale. Se si percorrono le strade britanniche con il proprio veicolo, l’auto deve essere chiaramente assicurata. Si deve dare prova che lo sia portando materialmente con sé la “carta verde”, sulla quale devono essere indicati nome dell’assicurato, targa dell’auto e periodo della copertura assicurativa.

Dal 2021 potrebbero esserci alcuni cambiamenti. Improbabile che, in linea generale, venga richiesta a tutti gli automobilisti una licenza internazionale. È possibile però che, al termine del periodo di transizione, ci sia uno scenario più frammentato: gli accordi sulle licenze di guida potrebbero dipendere infatti da accordi con i singoli Stati e variare da Paese a Paese.

Per chi viaggia verso la Gran Bretagna, resta valida la tessera europea di assicurazione malattia. Consente di accedere più agevolmente alle cure mediche, ma non copre tutte le spese. Le autorità britanniche raccomandano quindi di sottoscrivere, in ogni caso, un’assicurazione sanitaria che copra l’intera durata della permanenza. Dal 2021, la tessera europea potrebbe non essere più valida. Ma, ancora una volta, dipende dalle intese che verranno raggiunte. Il governo britannico ha fatto sapere che “l’obiettivo è sottoscrivere accordi di assistenza sanitaria reciproca con l’Ue o con singoli Paesi”, in modo da “fornire cure mediche a un costo ridotto o, in alcuni casi, gratuite”.

Il 25 giugno 2018 l’Eiopa (l’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali) ha richiamato l’attenzione sulla necessità che le imprese di assicurazione e gli intermediari assicurativi europei informino i clienti “sul possibile impatto della Brexit sui contratti assicurativi in essere” e “sulle misure adottate per garantire, dopo la Brexit, la continuità del servizio e l’esecuzione dei contratti stipulati”.

Nel corso del 2020, quindi, le compagnie dovrebbero inviare ai clienti comunicazioni nel caso in cui cambiassero alcune condizioni legate alle polizze in essere.

Zeolite cubana VS Cimice Asiatica: le sperimentazioni di Bioagrotech Srl fanno ben sperare

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende

L’esito dei primi test effettuati presso il centro accreditato Agri 2000, hanno dimostrato l’efficacia della Zeolite Cubana Bioagrotech nei confronti delle uova della cimice asiatica, indicando una prima soluzione per contenere le infestazioni del “temibile” parassita. Per la svolta definitiva potrebbe essere solo questione di tempo

La zeolite cubana può davvero essere l’arma per debellare la cimice asiatica, nemico numero uno dell’agricoltura italiana? Gli esperti di Bioagrotech Srl non si sbilanciano al riguardo, ma i risultati delle sperimentazioni effettuate presso il centro accreditato Agri 2000 lasciano presagire sviluppi più che positivi. L’azienda sanmarinese – specializzata nello studio di fertilizzanti, substrati organici e minerali per l’agricoltura biologica – ha fatto proprie le esigenze degli agricoltori di tutta Italia, avviando negli ultimi mesi test specifici per verificare l’efficacia della Zeolite Cubana Bioagrotech nei confronti del parassita che questa estate ha inflitto danni pesantissimi all’agricoltura italiana: 350 milioni nel Nord Italia, 250 nel resto del paese (dati ISPRA).

I primi risultati sono stati positivi. La Zeolite Cubana Bioagrotech – pura al 100% e costituita da clinoptilolite al 67,5% e mordenite al 32,5%, ha dimostrato la propria efficacia nei confronti delle uova deposte dall’insetto asiatico, impedendone la schiusa e provocandone la morte. Una modalità d’intervento non risolutiva, ma indispensabile per alleggerire la portata del danno, limitando le infestazioni e la proliferazione di nuove colonie. Infatti, l’insetto originario di Cina e Giappone presenta un elevato potenziale demografico, soprattutto in Italia dove ha trovato condizioni climatiche particolarmente favorevoli. Nel nostro Paese, la Halyomorpha halys, avvistata per la prima volta a Modena nel 2012, mostra due cicli produttivi l’anno con oltre 200 uova per femmina e registra un tempo di sviluppo degli adulti più rapido che in altri Paesi. Scongiurare l’esplosione demografica rappresenterebbe un traguardo considerevole.

Tuttavia si tratta solo del primo passo per contrastare quella che è una minaccia reale al comparto agricolo e ortofrutticolo italiano ed evitare il ripetersi dei danni ingenti e delle perdite con cui la maggioranza dei produttori italiani ha dovuto confrontarsi nel 2019. Entro la fine del 2020 Bioagrotech si augura di completare questo percorso aggiungendo nuovi passi e soprattutto proponendo soluzioni globali in grado arginare il fenomeno alla radice.

http://bioagrotech.com/

Savage “I love you” è il singolo che annuncia il ritorno dell’icona musicale anni ‘80

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il cantante e compositore dopo avere prodotto o scritto una serie infinita di successi per altri artisti quali Zucchero (Baila Morena), Corona (The rhythm of the night), Black Eyed Peas (Ritmo), Alexia (Uh la la la, Happy, Goodbye), Ice MC (think about the way), Double You (Please don’t go)…

…annuncia l’arrivo del suo nuovo album di inediti “LOVE AND RAIN”.

Negli ultimi anni SAVAGE è stato attivissimo in festival e concerti in diversi paesi del mondo: Russia, Stati Uniti, Polonia, Mexico, Estonia, Kazakistan, Lituania, Romania. E la richiesta principale, ovunque, era di poter ascoltare nuove canzoni, un nuovo album.

Finalmente il momento è arrivato: anticipato dal singolo I Love You – un omaggio che l’icona anni ’80 rivolge a tutti gli innamorati in occasione della festa di San Valentino – arriva a febbraio il nuovo album di inediti intitolato “Love and Rain”.

I Love you è una canzone d’amore, intensa e malinconica, come quelle che hanno portato Savage a diventare una star internazionale. L’idea era quella di ricreare le sonorità pop e italodisco degli anni ’80. Il messaggio vuole essere anche un ringraziamento da parte di SAVAGE nei confronti di tutti i fan che lo hanno seguito e supportato sin dall’esordio.

Il singolo è stato registrato in Italia negli studi DWA, HOG e WOODBOX, utilizzando le più attuali tecnologie digitali, ed è stato masterizzato a Berlino da Stefan Noltemeyer.

Etichetta: DWA RECORDS

Radio date: 24 gennaio 2020

Pubblicazione album: febbraio 2020

BIO

Savage è il popolare artista anni ‘80, cantante famoso ma anche produttore di artisti pop quali CORONA, ALEXIA, DOUBLE YOU, ICE MC.

Il suo vero nome è Roberto Zanetti. Nasce a Massa Carrara, in Toscana e sin da piccolo ha una grande passione per la musica. La sua prima vera esperienza professionale è con il gruppo SANTAROSA con cui registra il singolo di successo “SOUVENIR”, a cui lavora anche Zucchero Fornaciari.

Dopo questo progetto Roberto continua a suonare con altri gruppi quali I VICINI DI CASA e TAXI. Proprio con i TAXI la collaborazione con ZUCCHERO continua e i due suonano insieme per un certo periodo tanto che quando ZUCCHERO debutta a Sanremo i TAXI lo accompagnano per la successiva tournée. Sempre coi TAXI Roberto produce il suo primo brano dance, TO MIAMI.

Subito dopo, a fine 1983, Roberto registra DON’T CRY TONIGHT e sceglie il nome d’arte SAVAGE. Il brano è una grande hit italiana dapprima, ma anche europea subito dopo. In Italia viene invitato in tutti i più importanti programmi TV quali MISTER FANTASY, DISCORING, PRONTO RAFFAELLA, AZZURRO, FESTIVALBAR, SUPERCLASSIFICA SHOW. Il video viene trasmesso per mesi da VIDEOMUSIC.

In Europa il brano esplode in Spagna, Francia e Germania. Proprio i tedeschi definiscono questo nuovo genere di dance melodica col termine ITALODISCO e Savage è considerato “il re dell’Italodisco”. Nella primavera 1984 esce il secondo singolo ONLY YOU che rafforza il suo successo che si espande anche in tutti i paesi dell’Est. Negli anni ‘84/’85 si esibisce live cantando in più di 300 spettacoli in tutta Europa. Con i singoli successivi la popolarità varca i confini e i suoi brani vengono distribuiti anche nei paesi Asiatici e Giappone. Nel 1989 Savage prende parte al festival di SOPOT in Polonia, trasmesso anche in Russia e tutti gli altri paesi dell’Est (l’equivalente del Festival di Sanremo). Nella serata della finale presenta 5 canzoni come ospite Superstar e diventa così uno dei più famosi artisti internazionali del periodo. Popolarità che lo porta ancora oggi ad effettuare tour in quei paesi.

Dopo il 1990 però decide di fare uno stop alla carriera di performer per dedicarsi a quella di produttore scrivendo una serie infinita di successi sia dance (CORONA, ALEXIA, DOUBLE YOU, ICE MC) che pop ZUCCHERO (Baila Morena), GAZOSA (Wwwmipiacitu).

In questi anni avvia un’unica tournée negli Stati Uniti e Brasile (New York,Chicago, Boston, Miami, Rio, San Paolo). Nel 2005 SAVAGE viene invitato ad un festival in Russia e si esibisce allo Stadio Olimpico di Mosca di fronte a 22mila persone, per la TV russa. Successivamente inizia nuovamente un’attività continuativa di spettacoli toccando tutti i paesi dell’Est e tornando in USA e Canada.

Nel 2020 arriva l’album di ritorno dal titolo LOVE AND RAIN. Il primo singolo estratto è I LOVE YOU.

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