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Rc auto: oltre 102.700 toscani vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 102.700 toscani; tanti sono i guidatori che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

In termini percentuali si tratta del 4,79% del campione analizzato (oltre 32.700 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Toscana a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore, seppur inferiore a quello dello scorso anno (4,87%), non solo risulta essere più alto alla percentuale nazionale (3,76%), ma fa anche guadagnare alla regione il secondo posto nella classifica italiana.

Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Toscana occorrevano, in media, 581,37 euro, vale a dire il 13,96% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 571.342 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

L’andamento provinciale

Analizzando il campione su base provinciale emerge che Pisa è la regione che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (5,78%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Seguono nella graduatoria le province di Livorno (5,41%) e Firenze, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 5,08%.

Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Lucca (4,56%), Massa-Carrara (4,45%), Grosseto (4,35%) e Pistoia (4,33%). Chiudono la classifica regionale Prato (3,95%), Arezzo e Siena, aree dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari, rispettivamente, al 3,77% e al 3,04%.

Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti toscani che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 4,25%, mentre nel campione femminile sale al 5,56%.

Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano i pensionati; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (6,21%). Al secondo posto si trovano i commercianti, con una percentuale pari al 6,05%, mentre gli impiegati si posizionano al terzo posto con il 5,29%.

Nel senso opposto, invece, si trovano le forze armate (3,50%), gli artigiani (3,60%) e gli imprenditori (3,77%).

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 571.342 preventivi effettuati in Toscana dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Milano: Philippe Daverio presenta La Porta dell’Aldilà, catalogo d’arte di Gabriele Maquignaz

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

L’appuntamento con l’arte e l’aldilà ha una data e un luogo precisi. Giovedì 6 febbraio, Libreria Bocca di Milano. Siamo nella Galleria Vittorio Emanuele II, esattamente in centro città. Qui il Maestro Gabriele Maquignaz presenterà alle 18.30 il suo catalogo edito da Skira, una delle più prestigiose case editrici di libri d’arte.

Intitolato, per l’appunto, La Porta dell’Aldilà, il volume a cura di Guido Folco riporta, tra i testi introduttivi, quello del noto storico dell’arte Philippe Daverio, presente all’evento. L’incontro sarà senz’altro una rivelazione per tutti i presenti, come lo è stata per Maquignaz, ideatore della nuova arte. L’artista infatti afferma: «Un giorno, seduto sotto il Cervino, guardando davanti a me, perso nel vuoto ho una grande intuizione: mi accorgo che lo spazio non basta più. L’arte necessita di un’evoluzione, oltre lo spazio, oltre il tempo, oltre l’universo e oltre l’infinito. Solo con la creazione della “Porta dell’Aldilà” ho messo le basi per una nuova arte». Con questa affermazione il pittore e scultore valdostano afferma di superare il limite dello spazio e dello Spazialismo. Come? Connettendo in modo perpetuo lo spazio, il tempo e l’Aldilà mediante un taglio codificato e ragionato nell’arte. La dimensione spirituale, quella dell’Aldilà, diventa pertanto la vera finestra da cui osservare lo spazio.

Questa necessità espressiva, tanto fisica quanto spirituale, si manifesta nella straordinaria manualità creativa di Gabriele Maquignaz che, giunta a maturità, trova voce attraverso pittura e scultura. Vita e morte divengono i punti cardinali entro cui orientare la sua ricerca artistica e spirituale per ritrovare la propria essenza. Questi elementi concorrono nella definizione del manifesto Codice Aldilà, creato e presentato al pubblico dallo stesso Maquignaz nel 2018. Con esso, per la prima volta nella storia artistica, il Maestro ha aperto la Porta per l’Aldilà, unendo spazio e tempo nell’arte e superando i concetti di Spazialismo e di Fontana, mettendo in comunicazione la dimensione terrena e quella ultraterrena attraverso un’azione, quella del taglio, consapevole e codificata.

Non ci resta dunque che addentrarci nel mistero di queste realtà irraggiungibili, ma percepibili attraverso l’arte di Gabriele Maquignaz. Quando? Il 6 febbraio, ovviamente, a Milano.

Anthony “My light found in the rain” è il singolo che presenta il disco in uscita il 24 gennaio “Walking on tomorrow”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il brano svela in chiave rock le sfumature più essenziali dell’amore, all’interno del mosaico inscenato dal primo album da solista ideato e curato dal songwriter, compositore, arrangiatore, chitarrista e produttore milanese.

A volte basta chiudere gli occhi per vivere un’altra realtà, diversa da quella che si conosce, più intima e intensa di quanto chi ci sta accanto possa sospettare. Questa dimensione virtuale può sembrare ingannevole e forse un po’ lo è, ma resta del tutto umana e autentica nella sua imperfezione. Il tema dell’amore è senz’altro ricco e pieno di sfaccettature e in “Walking On Tomorrow”, “My light found in the rain” è l’unico brano che parla di amore nel senso più puro del termine.

Walking On Tomorrow è il primo disco solista di Anthony. La sua vita, le sue esperienze, emozioni e sogni, sono tutte raccolte all’interno di questo album di cui Anthony è songwriter, autore, compositore, arrangiatore, chitarrista e produttore. La necessità di produrre qualcosa che fosse soltanto suo, senza influenze esterne, nasce proprio dall’urgenza di raccontarsi senza remore e nell’introspezione più totale, in cui il flusso creativo prende un’unica direzione supportata delle sue emozioni, paure, gioie, dolori e speranze.

Radio date: 10 gennaio 2020

Pubblicazione album: 24 gennaio 2020

Autoproduzione

BIO

Anthony è un compositore, autore, songwriter, arrangiatore e chitarrista nato a Milano il 2 ottobre 1985, che ha iniziato a suonare la chitarra all’età di diciassette anni profondamente influenzato dal Blues, dal Rock N’ Roll e dall’Hard Rock degli anni settanta e, soprattutto, ottanta. L’avvicinamento allo strumento della chitarra non è stato però immediato ma progressivo, fino a quando ha iniziato a diventare un mezzo espressivo nonchè il vero prolungamento della sua anima. Capito questo, Anthony ha iniziato a distaccarsi dalle band che avevano l’esecuzione di cover come unico obiettivo, dando il via a progetti che avessero la voglia e l’urgenza di scrivere brani propri. Fonda successivamente un gruppo, i Night Road con il quale scrive diversi brani e, fatta eccezione per qualche cover da proporre all’interno della scaletta, il percorso autorale e compositivo di Anthony inizia così ad essere decisamente più appagante. Nel frattempo, un’altra esperienza artistica ha cominciato a farsi strada in Anthony, quella delle collaborazioni con altri artisti sia in studio che live. Le influenze musicali dell’artista infatti, con il passare del tempo si erano articolate sempre di più. La musica folk italiana e straniera e la chitarra spanish hanno avuto un ruolo importante nel suo modo di comporre e suonare e, oltre alle collaborazioni, molte sono state le composizioni di Anthony in quella direzione artistica. Il 2013 è stato un anno di svolta nella sua vita in quanto, non potendosi dedicare alla musica in modo totale a causa di un lavoro ordinario che, seppur gli piaceva era comunque un limite in termini di tempo, ha deciso di licenziarsi per acquistare un piccolo locale che sarebbe diventato il suo piccolo studio di registrazione. Ha iniziato così a vivere solo ed esclusivamente di musica, insegnando chitarra e occupandosi di produzioni musicali quali Demo, Ep, Singoli. Con I Night Road le cose funzionavano bene, così come le collaborazioni musicali ma, sempre nel 2013 Anthony ha sentito l’urgenza di scrivere, comporre e produrre qualcosa che fosse soltanto suo, senza influenze esterne di nessun tipo. Nasce così il desiderio di creare un album solista nel quale raccontarsi. Nasce “Walking On Tomorrow”. Preso atto di questo, Anthony capisce che l’unico modo per dedicarsi completamente alla scrittura, composizione e produzione di un intero album, è quello di lasciare i Night Road ed è stato così che alla fine del 2013, inizia per lui una nuova avventura.

Contatti e social

www.facebook.com/AnthonyValentinoWOT/

www.instagram.com/anthonyvalentinowot85/?hl=it

www.anthonyofficial.com

ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE REGINA ELENA ONLUS “GIORNATA DI CARITA” AD ATENE

Scritto da Antonello Quattrocchi il . Pubblicato in Dal Mondo

ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE REGINA ELENA ONLUS
“GIORNATA DI CARITA” AD ATENE
La seconda missione del 2019 della Delegazione Nazionale Protezione Civile e Aiuti Umanitari dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus si è svolta per la Grecia.
L’11 dicembre, l’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus ha caricato presso il suo magazzino nazionale di Palmanova (UD), un TIR destinato alla sua Giornata di Carità annuale ad Atene, che è diventata una consuetudine prima del SantoNatale. Gli aiuti saranno accolti e distribuitidalla sua referente nazionale, la giornalista Anthi Pikula Pousou.
Per il sodalizio erano presenti la Segretaria Amministrativa Nazionale Cav. Clara Tagliavini, il Vice Presidente nazionale e Delegato alla Protezione Civile e Aiuti Umanitari Comm. Gaetano Casella, il Delegato della Provincia di Udine Cav. Giuseppe D’Elicio, i soci Col. Pasquale Pannullo, Giovanni Monti, Lgt. r. Rosario Vaccaro, ivolontari Carlotta Bray, Paolo Loi e Carlo Zorzenon. Hanno collaborato il Presidente della Sezione Armadi Cavalleria di Palmanova Lgt r. Pietro Maraglino, il Lgt. r. Luigi Bray, il Lgt. r. Franco D’Argenio, il Lgt. r. Fabrizio Mariotti, il Lgt. r. Anacleto Milani ed il Presidente dell’International Police Association Police (IPA) Cav. Camillo Belli, con Guerrino De Marchi.
La prima missione in Grecia dell’Associazione Internazionale Regina Elena risale al 1990.
Ne sono seguite sei altre dalla Francia dal 1991 al 1994, poi la più importante nel 1999, dopo il sisma del 7 settembre, di magnitudo 5,9 della scala Richter, con epicentro a 50 km di Atene, che causò 143 morti, 2.000 feriti e 53.000 edifici danneggiati.
Nel 2018 la Giornata di Carità si è svolta il 3 novembre, a seguito del violento terremoto del 26 ottobre (magnitudo 6.8 della scala Richter), provocando un tsunami che, secondo i dati dell’Ingv, ha fatto sollevare il livello del mare di 8 centimetri a Otranto, di dieci centimetri a sud di Crotone, di 3-4 centimetri lungo la costa di Catania, di 12 centimetri sulle coste greche. A generare il sisma è stata la rottura di una faglia lunga 15-20 km a circa 10 km di profondità, che si è poi propagata in superficie, sollevando il fondo marino e l’acqua sovrastante. I maggiori danni sono stati registrati a Zante, in particolare nel maggior porto dell’isola. A Strofadi sono stati segnalati forti danni all’antico monastero, di cui è crollata gran parte della torre. Parte di una chiesa è crollata anche nella città di Pyrgos, sulla costa. La scossa è stata di una magnitudo più elevata rispetto a quanto accaduto nel centro Italia, tra Accumuli e Preci, in agosto e ottobre del 2016 quando due diverse scosse raggiunsero magnitudo 6 e 6,5 della scala Richter. Quella zona della Grecia è molto sismica. Il 12 agosto 1953 alle ore 11.24 un terremoto di magnitudo 7.3 devastò l’isola di Zante e quella di Cefalonia facendo crollare il 75% degli edifici e provocando quasi 500 vittime.

Prodotti e collaborazioni ad alto valore aggiunto

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Il Gruppo Fini SpA porta le sue eccellenze a Marca 2020, a Bologna il 15 e 16 gennaio. Grazie a qualità, servizio e sostenibilità, si conferma il partner ideale per le insegne e protagonista nella prestigiosa vetrina fieristica dedicata a buyer e operatori del mondo retail e della GDO.

 Manca poco all’appuntamento con Marca, il Salone Internazionale dei prodotti a Marca del Distributore, quest’anno a Bologna il 15 e 16 gennaio. Tra i protagonisti della due giorni sul mondo private label organizzata da BolognaFiere sarà il Gruppo Fini SpA con i suoi celebri brand Fini e Le Conserve della Nonna, presso il padiglione 26, stand C/75.

Il momento espositivo non sarà solo l’occasione per far conoscere al pubblico specializzato le sue variegate referenze di pasta fresca, passate, sughi e pesti, confetture e composte, ma anche l’opportunità per illustrare i punti di forza di una realtà che, grazie alla lunga esperienza maturata, si dimostra un partner perfetto per le insegne e il retail.

Tra i caratteri distintivi spicca la qualità, fondata su un’accurata selezione delle migliori materie prime, ricette autentiche della tradizione italiana e proposte in linea con le nuove esigenze nutrizionali. Fattori che consentono al Gruppo Fini di consegnare al mercato prodotti di grande valore, dal gusto e dall’aspetto inconfondibili, pienamente rispondenti alle preferenze di consumo dell’acquirente moderno, offrendo un’ampia selezione anche in private label.

Il merito di questa flessibilità e della convinta predilezione per la collaborazione a lungo termine con i fornitori e le insegne deriva dalla solida expertise a livello produttivo, dalla collaborazione del team R&D dedicato per ogni cliente e dai numerosi prodotti personalizzabili al 100%, assicurando un’origine e un’identità territoriale rintracciabili nel prodotto finale, con un costante controllo e nel pieno rispetto della sostenibilità, ottenuta grazie all’impiego di materie prime del territorio, alla realizzazione di pack 100% riciclabili e all’utilizzo di fonti di energia rinnovabili.

Numerose, dunque, le evidenze che testimoniano come Gruppo Fini SpA sia un referente privilegiato per il mondo PL, grazie alla capacità di fare proprie le istanze del mondo consumer e di quello retail, coniugando domanda e offerta in una gamma prodotti a filiera corta e controllata, elemento distintivo e caratterizzante di approfondite indagini di mercato volte a garantire a scaffale referenze ad alto valore aggiunto.

Gruppo Fini SpA sarà dunque protagonista a Marca 2020, forte di una notorietà e un’esperienza anche sui mercati d’oltralpe che lo rendono un interlocutore ideale anche della GDO estera in maniera estremamente competitiva, non solo in termini economici, ma anche di servizio, in formati e forniture con il giusto equilibrio tra modernità e tradizione.

L’AD e DG di Terna Luigi Ferraris presenta il Piano Strategico “Grids and Values” 2019-2023

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

Luigi Ferraris, AD e DG di Terna, presenta “Grids and Values”, il Piano Strategico che prevede oltre 6 miliardi di euro di investimenti nel periodo 2019-2023. La strategia del Gruppo si basa sul rafforzamento della rete elettrica italiana, in un’ottica di sostenibilità e sviluppo del territorio.

Luigi Ferraris

Il Piano di Terna annunciato dall’AD e DG Luigi Ferraris: innovazione, digitalizzazione e know-how

Il piano di investimenti più alto di sempre: è in questo modo che Terna, uno dei principali operatori europei di reti per la trasmissione dell’energia, si prepara ad affrontare la sfida della transizione energetica in atto in Italia e nel mondo. È stato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris a sottolineare l’importanza del Piano Strategico “Grids and Values – Accelerating a Sustainable Growth”, operativo nel periodo 2019-2023. “Promuoviamo questa transizione con un approccio di sostenibilità ambientale e attenzione al territorio, nella creazione di valore per il paese e per le sue comunità”, ha commentato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale, evidenziando inoltre gli elementi cruciali su cui è basato l’approccio del Gruppo: “Due i fattori abilitanti del cambiamento: innovazione e digitalizzazione, e le persone di Terna, fondamentali con le loro competenze uniche”. La strategia prevede oltre 6 miliardi di euro di investimenti a beneficio della rete elettrica nazionale, che dimostrano l’impegno di Terna nei confronti della grande sfida energetica: “Lo facciamo in modo concreto”, ha aggiunto Luigi Ferraris, “grazie agli investimenti per sicurezza e soluzioni tecnologiche avanzate, lavorando ogni giorno per costruire un clima di dialogo e fiducia nei territori”.

La carriera professionale dell’AD e DG di Terna, Luigi Ferraris

Originario di Legnano (Milano), Luigi Ferraris è laureato in Economia Politica presso l’Università di Genova. Inizia la sua carriera nel 1998 lavorando come Auditor per Price Waterhouse, e a partire dal 1990 ricopre ruoli manageriali per conto di aziende internazionali quali Agusta, Piaggio VE, Sasib Beverage e Elsag Bailey Process Automation. Nel 1998 assume l’incarico di Chief Financial Officer di Elsacom (Gruppo Finmeccanica) e a partire dall’anno seguente ricopre ruoli di crescente responsabilità in Enel, come quello di CFO fino al 2014. Nel 2015 è Chief Financial Officer per il Gruppo Poste Italiane, di cui ha guidato la quotazione in borsa. Ottiene la nomina di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna S.p.A. nell’aprile del 2017, ruolo da lui tuttora ricoperto in un’ottica di sviluppo del processo di sostenibilità, innovazione e digitalizzazione. È docente di “Corporate Strategy” presso la LUISS Business School, per cui ha svolto anche incarichi di docenza in “Energy Management” e “Strategie d’impresa” nel Master in Business Administration. Presso il dipartimento di Impresa e Management dell’Università LUISS Guido Carli, inoltre, è stato docente di “Planning and Control”, “Sistemi di controllo di Gestione”, “Corporate finance avanzato” e “Corporate Strategy”.

Milano Art Gallery: Silvana Landolfi inaugura la personale tra il consenso del pubblico

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

MILANO. Le più sublimi forme d’arte si sono incontrate sabato 11 gennaio alla Milano Art Gallery in via Ampère 102. La personale dell’artista Silvana Landolfi, intitolata Evoluzione Porcellana, ha trovato immediatamente un forte riscontro favorevole di pubblico e critica. Presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, dal fotografo Roberto Villa, amico di Dario Fo e di Pier Paolo Pasolini, dalla presidente di WE Women Empowerment Flavia Sagnelli, la mostra ha avuto inoltre un intermezzo musicale. Grazie al liutaio Michele Sangineto (che si è detto “benevolmente impressionato”), la galleria milanese si è colorata, oltre che delle raffinate opere di Silvana Landolfi, anche di suoni antichi. La musica, eseguita – è il caso di dirlo – ad arte, ha così trovato risonanza nelle creazioni in vetro e porcellana, nonché nei presenti, originando quello che è stato un momento magico, un preludio alla comprensione dei lavori dell’artista.

Nelle creazioni di Silvana Landolfi infatti esiste, insita, la volontà di far incontrare gli opposti e di generare con loro e attorno a loro un’armonia di forme e cromie. Astratto e figurativo si ritrovano pertanto attraverso la materia, comunicando al visitatore sensazioni di leggerezza e di eleganza. E, come ha affermato lo stesso Salvo Nugnes, nelle opere predomina una grazia che scaturisce dalla stessa artista, la quale è capace di comunicare il suo pensiero dandogli una forma, plasmandolo e dimostrando così ciò che veramente è. La “bella percezione” che si avverte fin da subito mettendo piede nella sede espositiva, come notato da Sangineto, accompagna l’osservatore di quadro in quadro, di scacchiera in scacchiera, di linea in colore, sedimentandosi poi nell’animo per mettere radici di leggerezza.

La mostra, a ingresso libero, è visitabile fino al 25 gennaio. Aperta da lunedì a sabato dalle 14.30 alle 19. Per maggiori informazioni è possibile contattare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a info@milanoartgallery.it o visitare il sito www.milanoartgallery.it.

Roby Cantafio “Wally” è il brano che omaggia lo speciale rapporto che può instaurarsi fra esseri umani e animali

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Partendo dal racconto di una storia personale, il rocker svela un lato intimo della propria sfera privata ed artistica e invita all’adozione degli animali che più ne hanno bisogno scagliandosi contro l’abbandono.

Il brano “Wally” nasce a seguito della scomparsa dell’amatissimo boxer dell’artista, Roby Cantafio.

La canzone narra del rapporto speciale che si instaura tra un uomo e il suo cane, soprattutto se quest’ultimo è stato adottato dopo una situazione di abbandono e deprivazione e non è più giovanissimo.

Nel brano si descrive il turbamento e il dolore per l’improvvisa mancanza del cane, solo in parte lenito dalla consapevolezza di aver regalato qualche anno di gioia e coccole a un animale altrimenti destinato al canile.

Da qui il messaggio profondo del testo: «se si sceglie di adottare un cane, cercate di aprire il cuore a chi ha meno speranza degli altri, a un cane magari già anziano o non in perfetta forma, perché l’amore che gli si dona sarà sempre poco in confronto a quello puro e incondizionato che il cane saprà donare». Roby Cantafio

Il brano è registrato in parte nello studio di Roby RKC Studios, ed è stato mixato dal suo produttore Ettore Diliberto. Nel brano Roby ha voluto coinvolgere alcuni dei suoi musicisti che spesso lo accompagnano nei live: la bassista Marilena Montarone e il chitarrista Luca Ballabio.

Etichetta: ET-TEAM

Radio date: 13 dicembre 2019

Pubblicazione video: 19 dicembre 2019

BIO

Roby Cantafio nasce in Lombardia ma trascorre infanzia e adolescenza in giro per il mondo, trascorrendo lunghi periodi della sua vita tra Bahamas, Germania, Iran e Algeria, esperienze che influenzeranno profondamente il suo temperamento artistico, impetuoso e ricco di sfumature.

La sua passione per la musica, iniziata sin da giovanissimo, lo ha portato a confrontarsi con diversi strumenti musicali, ma la chitarra elettrica diventa ben presto la sua fedele compagna di vita, grazie alla quale sviluppa una grande passione per il Rock e il Blues e per artisti come Beatles, Rolling Stones, Jimi Hendrix, Led Zeppelin, KISS. Tra i chitarristi i suoi preferiti sono Jeff Beck, Carlos Santana, David Gilmour ed Eric Clapton.

Si interessa inizialmente anche al jazz, ma vince poi l’amore per il rock and roll.
Determinante nel suo approccio allo strumento incontro con il maestro Licchelli di Melegnano presso lʼaccademia musicale Stajano diretta dal Maestro Rebecchi.

Entra a far parte della sua prima band nella provincia di Milano a soli 12 anni, cimentandosi con grandi successi internazionali ed italiani.

Negli anni a venire collabora, anche scrivendo diverse canzoni, con varie band tra cui i NED, con i quali riscuote un buon successo di pubblico e critica, tanto da essere contattati dalla casa discografica RCA e partecipare alle finali del Festival di Castrocaro Terme con un brano dal titolo DONNA MUSICA discutendo un buon successo.

In una successiva edizione di Castrocaro Terme partecipa con la cantante MIKAELA eseguendo un brano scritto per l’occasione da Pino D’Angio.

Altre importanti collaborazioni sono quella col cantante “Sharon” per un tour europeo, e con i “Band in Italy” frutto dellʼ incontro con i produttori Gegeʼ Reitano e Sergio Grandi per l’etichetta “Fremus Record”.

Dopo innumerevoli contributi musicali con diversi artisti, decide di cimentarsi

nel suo percorso solista anche come cantautore e giunge al suo primo disco “FUORI E DENTRO DI ME”, in uscita il 19 ottobre 2018 preceduto dal singolo e video “IL MONDO CHE TREMA”, prodotto da Ettore Diliberto.

Nel disco è presente una collaborazione speciale: quella di una delle più grandi chitarre rock della musica italiana, Ricky Portera, fondatore degli Stadio e chitarrista di Lucio Dalla, che ha suonato nei brani “IL MONDO CHE TREMA” e “SENTO IL CUORE CHE BATTE”.

Nel 2018, alla finale di SANREMO ROCK, viene premiato come artista più seguito sul sito web e sui social di Sanremo Rock. Il 2019 lo vede impegnato nella preparazione di un nuovo album e in molte altre collaborazioni, tra cui la partecipazione a “La Notte delle Chitarre”, spettacolo unico nel suo genere che viene riproposto in tutta Italia e continua ad arricchirsi di ospiti di fama nazionale ed internazionale guidati dalle Custodie Cautelari, e al “Gordini & Friends”, rassegna di concerti itineranti organizzata dal tenore Rodolfo Maria Gordini.

Contatti e social

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Facebook: www.facebook.com/RobyCantafio.personal

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DJ ANICETO CONDUCE LA CLASSIFICA “TOP CELEBRITY MUSIC” AL SANREMO MUSIC AWARDS A VENEZIA

Scritto da Nicola Convertino il . Pubblicato in Cultura, Musica, Spettacolo

In occasione della consegna degli Awards nel “Sanremo Music Awards”, DJ Aniceto ha presentato la classifica della “Top Celebrity of Music” all’Hotel Hilton di Venezia.

DJ Aniceto ancora protagonista della scena internazionale con le sue esilaranti incursioni: lo vediamo a Venezia, all’Hotel Hilton, in occasione della consegna degli “Awards” del “Sanremo Music Awards” dove presenta la classifica della “Top Celebrity of Music” del famoso portale Top Celebrity.

In vetta alla classifica Billie Eilish con il suo Bad Guy e al secondo posto entrano prepotentemente i Black Eyed Peas con il loro “Ritmo”, un rifacimento del celebre brano di Corona “Rhythm of the Night”, a seguire Ariana Grande con le sue nuove amichette Miley Cirus e Lana del Rey, per interpretare le Charlie’s Angels.

Poi i mitici Queen, presenti in classifica dopo l’enorme successo del film Bohemian Rhapsody, nonostante le tante critiche alla pellicola cinematografica che non ha rispettato le date principali del percorso della Band e le diverse anomalie sul racconto.

Jason Derulo, lo statunitense di origine Haitiana, ballerino e cantante, sta conquistando il pianeta; dalla Russia all’America, Italia, Africa…insomma TOP del TOP!!!

Ed Sheeran, proiettato come un diamante nelle prossime classifiche di tutto il mondo, ormai non lo ferma più nessuno. Il rosso simpaticone dalla voce calda e amica non ci abbandonerà tanto facilmente.

Linking Park, forza, energia, immagine, e anche se hanno perso la figura di Chester Bennington vanno forte lo stesso.

Travis Scott, conosciuto anche come “La Flame”; rapper americano tra i più ricercati al momento…sold out perenne.

Enrique Iglesias, al massimo sia nella vita privata sia nella sua professione, anche se ultimamente non ha fatto niente di nuovo mantiene la classifica….

Ultimo, in classifica dopo l’enorme successo all’Olimpico di Roma.

Ghali, uno dei personaggi più Trend in Italia, con la sua “Cara Italia” ha veramente spopolando tra il mondo delle Teenagers.

Maneskin, entrano in classifica a malincuore ma vanno forte.

Tom Walker, si parla molto di lui, entra nelle classifiche con molta facilità e continuerà sicuramente l’ascesa nei prossimi mesi e a chiudere i BTS, da noi stanno arrivando in punta di piedi ma in Asia sono al TOP! Vediamo se reggeranno il mercato europeo…

Insomma 14 campioni che saranno premiati sia dal portale “Top Celebrity” che dal “Sanremo Music Awards” come Artisti Big Internazionali.

DJ Aniceto con questa classifica sarà inserito nella programmazione di oltre 120 Tv asiatiche e in 19 televisioni nel mondo, oltre a diversi canali televisivi italiani, un momento felice per il DJ salernitano che dopo incursioni nei programmi di Chiambretti e le sue presenze in Tv come opinionista ora si sta dedicando in maniera particolare alla musica, ritornando alle origini, alla sua grande passione; la Musica, le Hit del momento che lo aiutano a trascinare le folle con il ballo, il divertimento, la sana follia, lontana dalle droghe, dalle dipendenze come spesso lui professa nelle sue serate, il Leit Motiv che lo accompagna da sempre e che gli ha permesso di avere una carica importante in Parlamento.

A Venezia sia è guadagnata anche la presenza nella “Nuova Via della Seta” musicale: una sorta di Carovana/Spettacolo che partirà proprio da Venezia per percorrere oltre 9.000 Km fino ad arrivare a Pechino, sulle orme di Marco Polo, seguendo varie tappe dove si organizzeranno le selezioni del “Sanremo Music Awards” gemellato con “I Am Star”, il popolare Talent Show che sta spopolando in Cina.

25 concerti nelle principali città che fanno parte della “Via della Seta” capitanate dal Patron Nicola Convertino che seguirà direttamente l’evento.

Ecco la classifica completa: http://topcelebrity.altervista.org/10-top-celebrity-of-music/

Online la seconda edizione del catalogo degli artisti selezionati di Elena Gollini Art Blogger

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte

A seguito degli ottimi riscontri ottenuti con la pubblicazione della prima edizione, la dottoressa Elena Gollini si è attivata per la realizzazione della seconda edizione del catalogo dei suoi artisti selezionati. La dottoressa Gollini ha riunito un circuito mirato di presenze che fanno parte del suo blog www.elenagolliniartblogger.com e sono meritevoli di attenzione. Si tratta di un gruppo di artisti contemporanei con caratteristiche espressive di alto pregio stilistico, ciascuno con la propria personale dimensione creativa sui generis. Al riguardo la dottoressa ha sottolineato il criterio di scelta alla base della sua attenta e accurata selezione: “Ritengo che questi nomi possano essere accomunati dal concetto sfaccettato di resilienza artistica. Il concetto chiave di resilienza accostato al mondo dell’arte compone un assioma che reputo di grande valore e che può essere esteso al modus pensandi e operandi degli artisti selezionati di questo catalogo. La resilienza artistica diventa un simbolo cardine per riportare l’arte e la cultura in generale ai vertici e rappresenta un medium e uno strumento universale per superare l’individualismo dilagante e la crisi di valori in cui versa ormai da tempo la nostra società. Assieme queste due parole sono emblematiche e molto eloquenti e aprono scenari di stimolante e coinvolgente riflessione collettiva. Ancora una volta l’arte si mostra come abile precursore dei tempi di reazione, nell’idea di vincere i vincoli e i condizionamenti odierni facendo leva su ineccepibili e importanti punti di forza, come la qualità e il progetto che rispecchiano con forza e chiarezza quale sia l’intento prefissato. Resilienza è un termine alieno dal mondo artistico solo in apparenza, nel gergo lessicale comune è la capacità di un materiale di resistere a forze impulsive e all’usura. Risemantizzandolo diventa un termine che si trasforma in un prezioso e pregevole concetto di scambio basato sul dialogo, sulla condivisione di progetti per ridare e restituire valore al lavoro dell’artista, riconsegnargli la dignità di moderatore sociale e veicolatore di messaggi. Gli artisti del catalogo sono dunque dei simbolici pionieri della resilienza artistica, ognuno con il proprio variegato e articolato, percorso individuale e personale che si armonizza e li fonde insieme in questo speciale intenso concetto“.

Il catalogo è scaricabile gratuitamente al seguente link http://www.elenagolliniartblogger.com/2019/12/11/online-la-seconda-edizione-del-catalogo-degli-artisti-selezionati-elena-gollini-art-blogger/ .