Cos'è?

Un portale dedicato alla pubblicazione e diffusione di comunicati stampa online

Chi scrive i comunicati stampa?

Il servizio è rivolto a privati, aziende ed associazioni che intendono dare visibilità ai loro progetti, eventi, prodotti o servizi mediante notizie qualificate. A scrivere siete Voi! o potete richiedere che sia la nostra redazione a farlo per voi.

Come funziona?

è sufficiente registrarsi ed attendere la validazione del proprio profilo per poter iniziare a pubblicare i comunicati stampa. La validazione NON è automatica ed accettiamo SOLO fonti attendibili, questo per tutelare i membri già iscritti.

Costi?

Il servizio è completamente gratuito, se lo ritenete utile e lo usate per il vostro business considerate la possibilità di supportarci!

Rc auto: oltre 228.600 lombardi vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 228.600 lombardi; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

In termini percentuali si tratta del 4,46% del campione analizzato (oltre 86.200 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Lombardia a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore non solo risulta essere superiore a quello nazionale (3,76%), ma è anche più alto del dato regionale rilevato nel 2018, quando la percentuale degli automobilisti lombardi che ha fatto i conti con un peggioramento della classe di merito era pari al 4,25%.

Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Lombardia occorrevano, in media, 424,02 euro, vale a dire l’8,75% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 1.516.954 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

L’andamento provinciale

Analizzando il campione su base provinciale emerge che Monza e Brianza è la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (5,29%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Seguono nella graduatoria le province di Lecco (4,97%), Como (4,68%) e Brescia, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 4,62%.

Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Milano (4,42%), Bergamo (4,35%), Varese (4,26%) e Sondrio (4,24%). Chiudono la classifica regionale Mantova (4,03%), Cremona (3,96%), Pavia (3,63%) e Lodi, area dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari al 3,44%.

Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti lombardi che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 4,14%, mentre nel campione femminile sale al 4,98%.

Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posiziona il personale medico; è la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (5,58%). Al secondo posto si trovano i liberi professionisti, con una percentuale pari al 5,34%, mentre gli insegnanti si posizionano al terzo posto con il 5,10%.

Nel senso opposto, invece, si trovano gli artigiani (2,72%), gli studenti (3%) e i commercianti (3,33%).

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 1.516.954 preventivi effettuati in Lombardia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Marea “Je regarde l’Ocean”

Scritto da Giulio Berghella il . Pubblicato in Musica

In promozione radiofonica l’emozionante e coinvolgente brano dell’artista 

La canzone è stata scritta nel 2016 ispirata dai ricordi di uno dei  viaggi che ha portato Marea a scoprire le terre di Normandia: quella parte di Francia con le sue spiagge, le maree, il vento e l’Oceano che le ha  letteralmente rubato il cuore.
Una canzone d’amore rivolta a quei luoghi meravigliosi dove si è promessa di  tornare presto. Un brano che spera possa trasmettere almeno una parte di quelle emozioni, lasciandosi cullare dalle note come se fosse il susseguirsi delle onde.

Marea  ama la Musica da sempre, sin da quando era nella culla!
I sui genitori l’ hanno cresciuta in una casa vibrante di musica: Mina, De Andrè, Puccini…
Non crede di aver mai lasciato trascorrere un solo giorno, senza ascoltare un po’ di Musica.
La Musica, a suo parere, ha il potere di creare un mondo parallelo dove potersi rifugiare sia quando si è allegri o felici che quando si è tristi o malinconici.
Ama ascoltare un po’ tutti i generi anche se predilige Maitre-Gims, James Blunt e da sempre è fan di Madonna e Laura Pausini.
Ha iniziato a studiare canto e chitarra da grande, ascoltare musica non gli bastava più.
Spinta dai sui stessi insegnanti, ha iniziato a comporre e scrivere su di un quaderno che porta  sempre con se… Alcune canzoni nascono in francese, altre in inglese ed altre ancora in italiano.

Je Regarde l’Ocean è una canzone d’amore che ha scritto ispirata da un suo viaggio in Normandia dove ama ogni volta tornare come se quella fosse casa sua… le spiagge del Calvados gli hanno davvero rubato il cuore.

https://www.facebook.com/Marea-Cantautrice-102892314579712/

Press, radio, Tv Agency
DCOD Communication By GB Play
promoradio@dcodcommunication.it
promostampa@dcodcommunication.it

Personalizza la Tua Auto con gli Stickers Bimbo a Bordo

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Aziende, Lifestyle

L’arrivo di un figlio è una delle migliori notizie che si possano ricevere, porta un’immensa gioia ma necessita anche di tanti preparativi, e tra i più piacevoli c’è quello di poter scegliere tra i vari adesivi bimbo a bordo. Nel corso degli ultimi anni è diventata una moda così diffusa che è impossibile non averne uno sul lunotto (e non solo) della propria auto. La sconfinata scelta tra i modelli, la facilità di applicazione e rimozione, il prezzo contenuto e la possibilità di personalizzazione rendono queste decorazioni adesive per auto un must per chiunque, anche grazie alla poca invadenza e alla maggiore eleganza rispetto ai modelli di anni fa.

Adesivi da Auto per Tutte le Età

Qualunque sia l’età e la passione del bambino riuscirai sicuramente a trovare lo sticker per auto che fa al caso tuo. Abbiamo adesivi di neonati nella carrozzina, vestiti da diavoletto o sul cavallo a dondolo. Per i più grandi esistono stickers raffiguranti bambini che svolgono il loro sport o la loro attività preferita, con alcune molto particolari mentre viaggiano su un hoverboard o mentre si fanno un selfie. Si trovano anche particolari adesivi per gemelli, che raffigurano i fratelli mentre svolgono attività di coppia come pedalare sul tandem, fare discese sulla neve con il bob, giocare a tennis e pattinare insieme. Addirittura i bambini calciatori possono scegliere se essere raffigurati come portieri o attaccanti, ed ogni adesivo può essere stampato a scelta tra un’ampia gamma di colori. Volendo può essere anche inserita una personalizzazione in lettere, così da poter aggiungere il nome o soprannome sotto ogni personaggio. Gli stickers sono applicabili su qualsiasi superficie della macchina, magari come stratagemma per mascherare qualche imperfezione. E se voleste rimuovere un adesivo per metterne uno nuovo? Nessun problema, gli stickers sono facilmente rimuovibili in pochi secondi e senza residui lasciando la superficie perfetta.

Famiglia a Bordo!

Gli adesivi per auto non si limitano agli stickers bimbo a bordo ma a tutta la famiglia, animali compresi: possiamo scegliere tra modelli di ogni età e mestiere, infatti esiste addirittura la possibilità di personalizzare il proprio adesivo con un’ampia scelta di mestieri come cuoco, avvocato, veterinario, pompiere. Esistono inoltre stickers per famiglie completamente a tema, con tutti i membri della famiglia in stile hawaiano, con abbigliamento hippie o mentre corrono una maratona. Il bello di questi stickers è che sono espandibili, per esempio con la nascita di un nuovo membro della famiglia o dopo aver adottato un animale, e modificabili, nel caso che un bambino cresca o che un componente si appassioni a qualcosa e voglia farlo sapere al mondo attraverso un adesivo personalizzato sull’auto. Le personalizzazioni non finiscono qui: possono essere aggiunti adesivi anche per specifici eventi come matrimoni con la classica scritta “oggi sposi” o per la mamma in dolce attesa. Nessun parente rischia di rimanere escluso: anche i nonni possono essere aggiunti all’adesivo di famiglia, partendo dalla classica nonna che prepara una torta fino alle più moderne e ironiche con i nonni che si scattano una foto con il selfie stick.

La forma dell’anima nella pittura di Davide Romanò

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte

L’artista Davide Romanò si muove nel solco tracciato dall’arte concettuale di matrice esistenziale e animista seguendo un proprio eclettico incipit di rielaborazione e trasformazione, per ottenere delle chiavi di visione indipendente e autonoma. Le opere offrono al fruitore una posizione privilegiata di accesso interpretativo, una posizione “mobile” che può variare e essere modulata su più livelli recettivi e percettivi, stimolando una formula di approccio interattivo che si rinnova e si rigenera di continuo. Nel commentarne le qualità intrinseche la dottoressa Elena Gollini ha spiegato: “L’arte di Davide nel suo ampio corollario di significati e messaggi sottesi ha come scopo la distinzione tra vedere e osservare, tra riprodurre e ricreare, tra raffigurare e rappresentare. L’effetto scenico dell’impianto compositivo è sempre armonioso ed equilibrato e al contempo volutamente straniante, proprio perché si inserisce in un contesto ideale, in una cornice capace di ospitare e accogliere un’alchimia in commistione di elementi e componenti eterogenei, di rimandi, di riferimenti, di allusioni, che si uniscono e si intrecciano in perfetta coesione, generando grande forza ed energia comunicativa e innescando una vivace proiezione dialettica che produce un’esperienza sensoriale piena e appagante per lo spettatore e lo coinvolge nel profondo. Ecco dunque come Davide viaggia su piani moderni e sperimentali senza però mai trascendere in astrusi e incomprensibili ricerche fini a se stesse. Il suo intento è in primis quello di mettere la sua arte a disposizione e di condividerne gli aspetti espressivi e le connotazioni distintive, come a comporre una strada virtuale di incontro e di scambio con il fruitore. Davide si incarna perfettamente nel ruolo di artista-mentore che con viscerale vocazione creativa ha intrapreso un percorso di evoluzione, da portare avanti con consapevolezza del proprio ruolo e con coerenza di pensiero e intraprendenza delle proprie azioni. Artista si nasce e il talento va custodito e coltivato con grande dedizione e impegno, senza riserve e senza remore. Per Davide questo è il motto trainante. Per lui fare arte è un dono incommensurabile che racchiude un potenziale di risorse inestimabili da gestire e tutelare al meglio“.

Senato: gli auguri di Maria Elisabetta Alberti Casellati alla Stampa parlamentare

Scritto da ecnewsoffice il . Pubblicato in Politica

Denatalità, sostenibilità ambientale, fake news: il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati incontra la Stampa parlamentare per i tradizionali auguri natalizi.

Maria Elisabetta Alberti Casellati

Maria Elisabetta Alberti Casellati: realizzare un nuovo patto generazionale per combattere la denatalità

“Molti sono i temi con cui dobbiamo necessariamente confrontarci nel prossimo futuro”: così il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha salutato la Stampa parlamentare in occasione del tradizionale incontro per lo scambio degli auguri natalizi. “Penso alle politiche per contrastare la denatalità e realizzare un nuovo patto generazionale; penso a una maggiore determinazione sul fronte della sostenibilità ambientale, per ridurre le emissioni inquinanti e fronteggiare i cambiamenti climatici; penso a uno sviluppo realmente sostenibile, anche nelle dinamiche produttive e nei rapporti di lavoro” ha sottolineato il Presidente del Senato parlando anche della necessità di “misure che possano valorizzare le nostre eccellenze, dal mondo dell’impresa a quello dell’arte e della cultura”. E “al supporto che non deve mai mancare all’università, alla ricerca, ai nostri giovani talenti” ha aggiunto Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Il valore della dialettica politica e dell’informazione: Maria Elisabetta Alberti Casellati ricorda Antonio Megalizzi

La dialettica politica non deve degenerare in una “eccessiva e improduttiva conflittualità”. È il monito lanciato da Maria Elisabetta Alberti Casellati nel corso dell’incontro natalizio con la Stampa parlamentare: “Altrimenti, con quale autorevolezza potremmo contrapporre i valori della democrazia, della tolleranza e del rispetto per ogni forma di diversità ai sempre più frequenti casi di incitamento all’odio o di intolleranza che si registrano nella società reale e in quella digitale”. In merito, il Presidente del Senato è tornato a esprimersi anche su fake news e deep fake, definendoli “patologie che rischiano di trasformare l’ecosistema digitale in un mondo nel quale riuscire a distinguere ciò che è vero da ciò che è falso risulterà sempre più arduo”. “Intendo promuovere nei prossimi mesi un momento di riflessione sull’impatto delle fake news su società e democrazia, anche attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori interessati, a cominciare dalle rappresentanze di giornalisti ed editori” ha quindi annunciato Maria Elisabetta Alberti Casellati che nel suo intervento ha voluto anche ricordare Antonio Megalizzi, “ragazzo che ha perso la vita mentre inseguiva il suo sogno”. “Ho incontrato la sua famiglia e con loro ho preso l’impegno di promuoveresempre in Senatoun’iniziativa a lui intitolata e dedicata al giornalismo di qualità” ha detto il Presidente: “Quello che va difeso e tutelato, quello che privilegia i contenuti alla facile polemica, l’approfondimento alla congettura, e insegue la verità e non il sensazionalismo”.

Sereno “Bellissimo” è il singolo d’esordio del giovane cantautore savonese 

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il brano è il primo estratto dall’omonimo album in uscita il 17 gennaio 2020.

“Bellissimo” è una canzone dance-pop che si rivolge agli adolescenti e ai loro sogni, indirizzati spesso verso la ricerca delle emozioni che i primi amori possono suscitare. «Un ragazzo invita la sua ragazza a passare il proprio tempo con lui, perché quando stanno insieme tutto è “bellissimo”», racconta Sereno. Ed aggiunge: «Il videoclip mi vede coinvolgere in un ballo sfrenato con la protagonista Ilaria Marano ogni persona incontrata mentre sono in giro per le strade del loro paese, complice la suoneria di un telefonino abbandonato in un ristorante. In fondo quando il tempo è “sereno” si dice: “Oggi è bellissimo!”». Il brano è il primo estratto dall’omonimo album “Bellissimo” in uscita il 17 gennaio 2020, che è stato presentato live in anteprima esclusiva il 14 gennaio alle ore 21 presso l’Auditorium MONTALE del teatro CARLO FELICE di Genova.

ETICHETTA: Tyrus Records

Radio date: 10 gennaio 2020

Pubblicazione album: 17 gennaio 2020

BIO

Sereno, all’anagrafe Lorenzo Sereno, classe 1996, ligure, vive a Carcare in provincia di Savona. Ha sempre avuto la passione per il canto e la musica fin da piccolo. Si è avvicinato alle discipline artistiche frequentando scuole di canto dal 2012 in poi: dapprima la “Vocal Care” di Danila Satragno, sotto la guida del vocal coach Davide Comentale, poi nel 2014 la scuola “Music Style l’Atelier delle Voci” di Daniela Tessore, che è attualmente la sua insegnante di canto. Ha preso parte alla commedia musicale “Linda” con la regia di Paola Carenti. Ha partecipato a molte manifestazioni canore, tra cui il FIM (Fiera Internazionale della Musica) a Genova nel 2015 e alcuni concorsi tra i quali il Festival di Castrocaro e Sanremo Music Awards. BELLISSIMO è il suo album di debutto (che esce anche su CD), realizzato da Massimo Morini presso il Buio Pesto Studio (Bogliasco, GE) e pubblicato da Tyrus Records, con distribuzione Believe Digital. Contiene 7 canzoni (di cui 4 in italiano e 3 in inglese, 5 inediti e 2 cover) più una versione remix di “Bellissimo”, il primo singolo. Il videoclip di “Bellissimo” è stato girato a Cairo Montenotte, in provincia di Savona, con protagonista l’attrice Ilaria Marano.

Contatti e social

www.lorenzosereno.it

www.facebook.com/SerenoLorenzo

www.twitter.com/LorenzoSereno

www.instagram.com/serenolorenzo

Berlino84 “Sotto la pioggia” è il singolo indie-pop del cantautore avellinese nato a basilea

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Nel brano si colgono influenze indie/pop del momento, sfumature del passato condensate in suoni acustici e synth analogici ad effetto retrò.

«HO SUONATO IN UN CESSO, SU DI UN PALCO, NEI LOCALI, AL CENTRO COMMERCIALE, IN STAZIONE, IN AEREOPORTO, ALLA CENA AZIENDALE, NELLE RADIO LOCALI, IN MACCHINA E IN QUALSIASI ALTRO POSTO DOVE HO TROVATO UN PIANOFORTE O UNA CHITARRA.

CREDO SIA GIUNTO IL MOMENTO DI ANDARE ALL-IN.

MI È RIMASTA L’ULTIMA FICHE….

CHISSA’ CHE NON CI SIA UN ALTRO GIRO DI RUOTA!!!»

Sotto la pioggia nasce a Verona e parla della voglia di due ragazzi che vivono lontani dalla propria casa d’origine ma che condividono lo stesso – nuovo – tetto. Solo assieme trovano la forza di affrontare i problemi e ogni ostacolo viene ridimensionato, perché quando si è lontani non ci si può appoggiare a nessuno se non a chi ci è accanto.

Etichetta: MeltinaRecords

BIO

Fabio Gaetano Picciocchi in arte BERLINO84 nasce a Basilea da genitori emigranti nel 16/11/1984. Fin da bambino, eclettico e iperattivo, ascolta i grandi cantautori italiani sottolineando parole e ricantichhiando le melodie. Visto il suo gusto musicale già maturo, decide di avvicinarsi alla musica dopo che la madre lo iscrive ad un corso di pianoforte all’ età di 7 anni. Ad 11 anni inizia a frequentare il conservatorio di musica dove studierà fino ai 17, per poi abbandonarlo e immergersi nel genere pop. All’ età di 18 anni avvia l ‘approccio alla scrittura, ideando un brano la cui ispirazione nasce dalla morte di un caro amico, a cui lo dedica. Sempre a 18 anni inizia a prendere in mano la chitarra per sentirsi musicalmente più completo, ed è proprio durante questo periodo che si avvicina ed inizia ad amare il periodo musicale berlinese di David Bowie. Ora nasce il nome di Berlino84. Oltre David Bowie, nello stesso periodo comincia a riascoltare il cantautorato italiano, e più precisamente, Dalla e De Andrè, di cui riarrangerà alcuni brani che suonerà live con la sua band.

Poco dopo, a giugno 2019, l’incontro col produttore Alessandro Cecconi della MeltinaRecords che intuisce che in lui ci fosse un artista completo dalla forte personalità e una capacità di scrittura molto originale. Decidono così di mettersi in gioco dando vita al primo singolo ufficiale SOTTO LA PIOGGIA che viene proposto anche a Musicultura 2020 dove è tuttora in gara. “Sotto la pioggia” apre le porte anche alla Notte Bianca di Napoli avvenuta il 5 Gennaio difronte a 10.000 persone. Tra i progetti di questo 2020 c’è quello di dar vita ad un album di 8/9 tracce che lo sappia rappresentare a pieno.

Contatti e social

Fb www.facebook.com/berlino84/

Ig: berlino84

Canale YT www.youtube.com/channel/UCuL2bhTH82MX7nBtBo4Ixbw

Il volontariato con i giovani e la scuola, sostegno alla funzione educativa-Majano 16 gennaio 2020

Scritto da Antonello Quattrocchi il . Pubblicato in Società

CONFERENZA SULLA SANITA’ ED IL VOLONTARIATO
ORGANIZZATA DALLE ASSOCIAZIONI
A.I.R.H. Associazione Internazionale Regina Elena O.N.L.U.S.
A.C.O.S. Associazione Cattolica Operatori Sanitari O.N.L.U.S.
Con il Patrocinio:
PARROCCHIA DEI VOLONTARI DI MARIA IMMACOLATA O.D.V.
SS. PIETRO E PAOLO
APOSTOLI di MAJANO
Il giorno 16 gennaio 2020

Sala del Pin della Parrocchia SS. Pietro e Paolo Apostoli di Majano
alle ore 18:00 si terrà la conferenza sul tema:
“Il volontariato con i giovani e la scuola, sostegno alla funzione educativa e alla cura della famiglia a rischio povertà e di emarginazione per un’inclusione sociale di ogni persona, salute della famiglia e dei suoi componenti ”

Moderatore Signor Luigi Fabro, Vice Presidente dell’Associazione Volontari di Maria Immacolata O.D.V.
Saluto del Signor Rinaldo Fantino, Presidente Regione F.V.G. Associazione Cattolica Operatori Sanitari

Relatori:

Comm. Gaetano Casella, Vice Presidente dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus “ Promozione del volontariato, coinvolgimento dei giovani, della scuola e delle famiglie ”

Dr. Adriano Santacaterina,Psicologo, psicoterapeuta, formatore aziendale sul tema “Inserimento e coinvolgimento delle persone anziane, dei genitori e dei giovani nella famiglia in cui si vive”

L’invito è rivolto alla cittadinanza ai giovani e alle Associazioni di volontariato che operano nel territorio.

Con il Patrocinio
PARROCCHIA DEI VOLONTARI DI MARIA IMMACOLATA O.D.V.

Parrocchia:
SS. PIETRO E PAOLO
APOSTOLI di MAJANO

Associazione Internazionale Regina Elena Onlus —Associazione Cattolica Operatori Sanitari
Registro Regionale Associazioni di Volontariato L.12 /1995 N° 412 Ente Morale con DPR del 19 Giugno 1969 N° 905
REGIONE  AUTONOMA  FVG-DPR.N°265/2014 Legge Reg. N°23/2012 sul Volontariato

AZIENDA PER L’ASSISTENZA SANITARIA-Regione Autonoma  FVG

2-Bassa Friulana-Isontina

Al termine della conferenza, sarà rilasciato ai giovani un attestato di partecipazione

Mediterranean Dialogues, l’intervento di Claudio Descalzi

Scritto da Gianni Ronni il . Pubblicato in Aziende

Claudio Descalzi è intervenuto alla Mediterranean Dialogues, la conferenza dedicata ad una delle aree più rilevanti e delicate per la stabilità globale: si tratta della quinta edizione della manifestazione voluta dal Ministero degli Affari Esteri e dall’ISPI che anche quest’anno ha dedicato un focus al settore energetico e ai relativi rapporti tra i Paesi dell’area.

Claudio Descalzi, AD Eni

Conferenza Mediterranean Dialogues, Claudio Descalzi: “Ambiente una priorità per Eni”

Si è tenuta a Roma dal 5 al 7 dicembre scorso la quinta edizione della Conferenza Rome MED – Mediterranean Dialogues, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’ISPI: 3 giornate di incontri dedicati alla geopolitica e all’economia dell’area mediterranea alle quali hanno partecipato oltre 40 leader tra Presidenti, Primi Ministri e Ministri e circa 1.000 tra imprenditori, accademici ed esponenti delle maggiori organizzazioni internazionali. Una delle tematiche affrontate dalla manifestazione, inaugurata dal Ministro degli Esteri Luigi di Maio e conclusa dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha riguardato i nuovi scenari energetici, un argomento centrale nei rapporti tra i Paesi mediterranei e che non può prescindere dalle ripercussioni ambientali provocate dal settore. Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni, è intervenuto durante i Dialogues esponendo i progetti del Gruppo: “L’ambiente è chiaramente una delle principali priorità per l’Eni, perché da qui a 15-20 anni non saremo la stessa società mentre sta cambiando tutta la catena produttiva. Stiamo lavorando non solo sulle rinnovabili ma anche sull’economia circolare, tutti i processi industriali stanno cambiando e stiamo investendo molto”. Secondo l’AD, le multinazionali del settore energetico hanno la responsabilità e i mezzi per essere portatori di un cambiamento radicale, che dovrà avvenire per tutta la filiera produttiva: “Quello che faremo non è solo sulle nostre emissioni di CO2, bisogna anche intervenire su quelle prodotte dai propri clienti e dobbiamo cambiare i nostri prodotti finali, in un modo tale che anche i consumatori finali finiscano per ridurre le emissioni”. Tuttavia nello scenario attuale esiste un tema ancora poco sottolineato ma che riveste un’importanza fondamentale, soprattutto nell’area africana, con la quale il Gruppo vanta rapporti già dagli anni ’60 del secolo scorso: la scarsità delle risorse, in particolare dell’acqua. “Non siamo sufficientemente pronti: molti paesi in Nord Africa sono sotto stress. Una prima soluzione – ha dichiarato Claudio Descalzi durante il suo intervento – è trattare l’acqua sprecata. Un’altra grande questione è la desalinizzazione, ma questo significa usare un sacco di energia e non si può bruciare gas o carburanti. Bisogna aumentare l’uso di rinnovabili. Quindi investimenti in rinnovabili e investimenti su riciclaggio dell’acqua”.

Claudio Descalzi, una carriera in Eni

Nato a Milano nel 1955, Claudio Descalzi si laurea in Fisica presso l’Università degli Studi di Milano: la sua carriera comincia subito in Eni, dove nel 1981 entra come Ingegnere di giacimento. In meno di dieci anni ricopre il ruolo di Project Manager per lo sviluppo delle attività nel Mare del Nord, in Libia, Nigeria e Congo: è del 1990 la nomina a Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia. Continua la sua esperienza estera grazie al ruolo di Managing Director della consociata Eni in Congo, poi di Vice Chairman & Managing Director di Naoc in Nigeria: forte delle competenze acquisite, dal 2000 al 2001 ricopre prima la carica di Direttore dell’area geografica Africa, Medio Oriente e Cina, mentre dal 2002 al 2005 opera in qualità di Direttore dell’area geografica Italia, Africa e Medio Oriente, ricoprendo inoltre il ruolo di Consigliere di Amministrazione di diverse consociate Eni dell’area. Nel 2005 è Vice Direttore Generale della Exploration & Production, la Divisione Eni che dal 2008 lo vedrà poi come Chief Operating Officer, ruolo al quale si aggiunge la carica di Presidente Eni Uk. Dopo oltre trent’anni in Eni, il 2014 è l’anno della nomina ad Amministratore Delegato del Gruppo, ruolo che verrà poi riconfermato nel 2017.

Italia e Montenegro, l’elettrodotto dei record nelle parole dell’AD e DG di Terna Luigi Ferraris

Scritto da pressreleaself releaself il . Pubblicato in Aziende

Potenzialità e benefici dell’elettrodotto Italia-Montenegro, inaugurato dall’AD e DG di Terna Luigi Ferraris lo scorso 15 novembre. Un’opera, il cui valore strategico è stato riconosciuto anche dall’Unione Europea.

Luigi Ferraris

Progetti Terna: l’AD e DG Luigi Ferraris presenta l’elettrodotto Italia-Montenegro

Una infrastruttura “importante e innovativa che costituisce uno snodo fondamentale per l’Unione Energetica Europea e cruciale per l’integrazione dell’intera area balcanica nell’Unione Europea, attraverso l’Italia”. Sono le parole utilizzate dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris lo scorso 15 novembre in occasione dell’inaugurazione dell’elettrodotto Italia-Montenegro. Un’opera record, che si estende per 445 km dalla stazione elettrica di Cepagatti, in provincia di Pescara, fino a Lastva, nel comune di Kotor: il “ponte elettrico”, il primo a connettere l’Europa con i Balcani, si configura anche come il collegamento sottomarino in alta tensione più lungo realizzato da Terna. I cavi posati sotto le acque dell’Adriatico, a una profondità massima di 1.215 metri, ricoprono infatti un tratto lungo 423 km. I cavi interrati invece si sviluppano per 22 km: 16 in Italia (dall’approdo costiero fino alla stazione di Cepagatti) e 6 in Montenegro (da Budva alla stazione di Kotor). L’AD e DG di Terna Luigi Ferraris si è detto “molto orgoglioso” di poter inaugurare l’opera.

Luigi Ferraris: cooperazione, sostenibilità e sicurezza energetica, l’infrastruttura record di Terna

Oltre all’AD e DG Luigi Ferraris, a Cepagatti per la cerimonia di inaugurazione erano presenti anche il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella e il Presidente del Montenegro Milo Đukanović. Non a caso i benefici che apporterà l’opera si potranno percepire in entrambi i Paesi: lo scambio bidirezionale dei flussi di elettricità non permetterà solamente di diversificare gli approvvigionamenti, ma anche di rafforzare l’affidabilità, l’efficienza, la sicurezza, la sostenibilità ambientale e la resilienza delle reti elettriche. Sia Italia che Montenegro potranno quindi sfruttare pienamente il potenziale di produzione da fonti rinnovabili disponibili. Al progetto hanno lavorato 124 imprese, 80 in Italia e 44 in Montenegro: un modello di “gestione ottimale delle risorse” che “deve essere, infatti, coordinata e sinergica fra i vari Paesi, specialmente fra quelli limitrofi”. È l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris a sottolinearlo, aggiungendo che l’elettrodotto rappresenta inoltre “il volano di sviluppo per una serie di opportunità relative alla sicurezza dei sistemi energetici interconnessi e la gestione dei flussi sulla rete elettrica ed è necessaria per la crescita di un mercato elettrico integrato affidabile, efficiente e sostenibile”.