Cos'è?

Un portale dedicato alla pubblicazione e diffusione di comunicati stampa online

Chi scrive i comunicati stampa?

Il servizio è rivolto a privati, aziende ed associazioni che intendono dare visibilità ai loro progetti, eventi, prodotti o servizi mediante notizie qualificate. A scrivere siete Voi! o potete richiedere che sia la nostra redazione a farlo per voi.

Come funziona?

è sufficiente registrarsi ed attendere la validazione del proprio profilo per poter iniziare a pubblicare i comunicati stampa. La validazione NON è automatica ed accettiamo SOLO fonti attendibili, questo per tutelare i membri già iscritti.

Costi?

Il servizio è completamente gratuito, se lo ritenete utile e lo usate per il vostro business considerate la possibilità di supportarci!

Rockwell Automation con l’ultima versione del sistema PlantPAx riduce il time-to-market e migliora l’esperienza dell’utente 


Scritto da Mariateresa Rubino il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Il moderno DCS PlantPAx integra nuove tecnologie abilitanti per ottimizzare l’automazione della produzione e migliorare il controllo di processo a livello di impianto. 


Milano, 16/05/2016 – L’ultima versione del sistema di controllo distribuito moderno (DCS) PlantPAx di Rockwell Automation aiuta le aziende che operano nei vari settori industriali a modernizzare i propri impianti e ridurre il time-to-market. Le nuove funzionalità del sistema includono un ambiente di progettazione più efficace per ottimizzare l’automazione della produzione, facilitare l’adozione di nuove tecnologie abilitanti a supporto di una migliore esperienza degli utenti e maggiori capacità di controllo per aiutare a soddisfare gli obiettivi operativi.

“L’ultima versione della nostra piattaforma DCS moderna si concentra fortemente sul miglioramento dell’automazione della produzione”, afferma Jason Wright, marketing manager Plant PAx System, Rockwell Automation. “Ora, il sistema integra strategie di controllo di processo pre-definite per aiutare gli utenti a ridurre notevolmente lo sforzo e il rischio nell’implementare nuove applicazioni, e ciò si traduce in un miglioramento del proprio time-to-market.”

Maggiore automazione della produzione: per offrire agli operatori una configurazione del sistema affidabile e precisa, la piattaforma PlantPAx include ora guide ampliate di stima, di progettazione e di sviluppo. Le attuali funzionalità di documentazione e design aiutano considerevolmente ad ottimizzare l’automazione della produzione, ridurre il tempo necessario all’implementazione di un sistema mantenibile e moderno e ad abbassare i costi del ciclo di vita. Le nuove strategie di controllo pre-definite, sviluppate all’interno della libreria degli oggetti dei dati di processo di Rockwell Automation, offrono una coerente esperienza utente e di manutenzione.

Miglior User Experience: Sfruttando i progressi della rete e della mobilità integrata, il sistema PlantPAx offre una migliore oltre che più affidabile esperienza utente. La presenza di switch Ethernet industriale supporta topologie a Livello 3, migliorando la scalabilità per una serie di applicazioni. I sistemi di controllo di dimensioni ridotte possono ora tramite l’infrastruttura di rete comune completamente supportata, essere integrati in reti aziendali di grandi dimensioni. Gli switch di rete incorporano la tecnologia Cisco per integrare e tradurre le tecnologie operative (OT) e informative (IT), rendendo più semplice per gli operatori di processo la configurazione e la gestione delle reti del sistema.

Il sistema PlantPAx ora include anche una componente mobile che consente agli utenti di creare viste ed interagire con i dati di processo attraverso una qualsiasi piattaforma mobile che sia compatibile all’HTML5. Il software è sensibile allo specifico dispositivo dell’utente, consentendo agli operatori e gestori di impianti di accedere e di visualizzare le metriche relative alle performance e alle analitiche di dati nel formato preferito più congeniale.

Controllo avanzato: Le nuove funzionalità di controllo predefinite come il Model Predictive Control (MPC), la gestione degli allarmi e quella dei lotti, ora operano in un ambiente comune, contribuendo a migliorare l’efficienza degli impianti e le prestazioni operative. Il sistema di controllo MPC permette la gestione prevedibile di fattori di disturbo di processo esterni e complessi e di massimizzare le prestazioni di processo entro i limiti del processo stesso. Ciò consente miglioramenti continui all’interno del processo, con riduzione di sprechi e variabilità.

Il sistema aggiornato sfrutta anche il batch application toolkit, introdotto recentemente per contribuire a ridurre il rischio, i tempi e i costi di implementazione di sistemi di controllo batch. Il toolkit che include documentazione, esempi applicativi e di codice fornisce ai tecnici un punto di partenza per la costruzione e manutenzione di un coerente sistema di controllo batch. Esso offre anche la flessibilità di poter personalizzare gli elementi di sistema per aumentarne la funzionalità.

Rockwell Automation, grazie alle funzionalità estese della sua piattaforma DCS moderna, continua a migliorare l’integrazione aziendale, la scalabilità e la comunicazione aperta tramite EtherNet / IP oltre al supporto locale per i propri clienti.

Per ulteriori informazioni, visitare Sala stampa .

A proposito di Rockwell Automation

Rockwell Automation Inc. (NYSE:ROK) è leader mondiale nella fornitura di soluzioni per l’automazione, per il controllo e per l’IT che aiutano le aziende manifatturiere a ottenere vantaggio competitivo nel proprio business in modo sostenibile. Con sede a Milwaukee, Wisconsin, USA, la società impiega circa 22.000 dipendenti e serve clienti in più di 80 paesi.

Contatti media:

Laura Scandone

Field Marketing Specialist – Italian Region

Tel: +39 (0)51 64.64.136

Email: lscandone@ra.rockwell.com

LinkedIN: https://www.linkedin.com/in/laura-scandone-5265a25

Mariateresa Rubino

Simply MOD

Email: mariateresarubino@simplymod.it

L’annuncio di Federico Cervellini sulla nuova società costituita dallo Sceicco di Dubai

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Economia

Lo Sceicco di Dubai, in partnership con i membri del CdA di MBM Group, tra cui il Director of Corporate Affairs Federico Cervellini, costituisce la nuova società MBM Investment.

Federico Cervellini - Director of Corporate Affairs

Federico Cervellini partner della nuova Shaikh Mohammed Maktoum Juma Al Maktoum Investment L.L.C.

In crescita l’attività a cui lo Sceicco di Dubai ha dato vita nel 2006 con la costituzione di MBM Group, società che offre servizi finanziari e consulenziali per le operazioni imprenditoriali che, dall’estero, muovono i propri passi all’interno del territorio mediorientale e degli Emirati Arabi Uniti. Rappresentando oggi una holding, questa realtà controlla, a partire dal 25 aprile 2016, la nuova società Shaikh Mohammed Maktoum Juma Al Maktoum Investment L.L.C., attiva sul mercato con la denominazione di MBM Investment. L’annuncio di tale costituzione arriva direttamente da uno dei partner della nuova società, Federico Cervellini, già Director of Corporate Affairs di MBM Group, nonché membro, insieme agli altri partner, del Consiglio di Amministrazione. MBM Investment, dichiara Federico Cervellini, nasce dalla necessità di rivolgere lo sguardo verso orizzonti internazionali: grazie alla nuova realtà sarà possibile arrivare alla firma di partnership strategiche, oltre che portare a termine nuove acquisizioni.

Federico Cervellini: la crescita di un manager

Professionista sammarinese, Federico Cervellini presenta una intensa carriera nata nella seconda metà degli anni Novanta. Opera in prima istanza nel settore della sicurezza, svolgendo il ruolo di Security Manager non solo a favore di personaggi di spicco e di larga notorietà, ma anche per attività commerciali dal rilievo internazionale – come fashion brand famosi e multinazionali della tecnologia. È un percorso che dura oltre dieci anni, integrato da corsi di formazioni specialistici ed altamente professionalizzanti, al quale si aggiunge l’iniziativa imprenditoriale: nel 2005 fonda, in compagnia di soci fidati, l’attività ristorativa Palazzo Guidi 1556, che non solo offre servizi di catering e di banqueting, ma costituisce anche una suggestiva location in cui organizzare eventi e ricevimenti. Con il volgere della seconda decina degli anni Duemila, Federico Cervellini opera una importante scelta professionale e di vita, che lo conduce negli Emirati Arabi Uniti, dove lavora per i primi anni ad Abu Dhabi al servizio della Sceicca locale, per poi trasferirsi a Dubai. Qui viene in contatto con lo Sceicco, Sua Altezza Mohammed bin Maktoum bin Juma Al Maktoum, il quale lo elegge Director of Corporate Affairs per il suo ufficio privato all’interno della compagnia da lui stesso fondata nel 2006, MBM Group.

Informazioni più dettagliate su Federico Cervellini alla pagina ufficiale del professionista.

Costa Rica, quando andare per passare una bella vacanza

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Dal Mondo, Viaggi

Se si sta organizzando un viaggio in Costa Rica, quando andare è una delle prime cose da stabilire: per poter godere al massimo delle proprie vacanze nello splendido stato centroamericano è bene dare uno sguardo alle sue caratteristiche climatiche; solo così sarà possibile individuare il miglior periodo dell’anno per partire.

La Costa Rica si trova vicina all’Equatore, quindi dal punto di vista delle temperature non ci sono dei grandi sbalzi durante l’anno: nel periodo più freddo ci sono 14/17 gradi, mentre le massime difficilmente vanno oltre i 24/27 gradi; naturalmente il caldo si farà sentire di più nelle zone di pianura e vicino alle coste, mentre nelle zone montuose il clima è più mite.

Quando andare in Costa Rica: i mesi migliori per godersi una bella vacanza

Buona parte del territorio per via del clima tropicale è caratterizzato dalla presenza di piogge abbondanti durante tutto l’anno, ma in alcune zone, in special modo l’altopiano interno e le coste che si affacciano sul Pacifico la stagione delle piogge è limitata ai mesi che vanno da maggio a novembre.

Per chi vuole visitare queste zone, il periodo migliore dell’anno è quello della stagione secca tra dicembre e aprile, con giornate calde e notti fresche: una situazione ideale per godersi una bella vacanza. Quindi quando andare in Costa Rica? Vediamo ora in quali mesi conviene organizzare il viaggio in base alla regione del Paese che si intende conoscere.

Nella zona dell‘altopiano interno, dove si trova anche la capitale San Josè, tra dicembre e aprile le precipitazioni sono ridotte al minimo, il clima è quasi sempre secco, anche se rimane leggermente più fresco se paragonato a quello delle zone delle coste sul Pacifico. Queste rappresentano la meta ideale per chi cerca una vacanza al caldo durante l’inverno: tra ottobre e aprile su questo versante le temperature sono più alte rispetto a quelle che si trovano sulla costa caraibica.

Sul lato caraibico infatti non c’è una vera e propria stagione secca: in questa zona si registrano circa 3.000 millimetri di pioggia durante l’anno. Le precipitazioni sono presenti anche nei mesi di febbraio e marzo, ma i picchi si registrano a dicembre e luglio. A Nord Ovest c’è la zona della savana, ovvero quella meno piovosa.

Inviare File di Grandi Dimensioni Gratuitamente Attraverso TransferNow

Scritto da frigidalorenzo il . Pubblicato in Internet, Tecnologia

Nel mondo di oggi, c’è spesso la necessità di trasferire file di grandi dimensioni ai nostri contatti, d’affari o personali. Tuttavia, la maggior parte delle società di e-mail impone determinati limiti alla quantità di dati che possono essere inviati tramite di loro. A questo proposito, le persone possono trovare un amico in TransferNow, un servizio di file-sharing, se si desidera inviare file di grandi dimensioni tramite posta elettronica. Qui, non c’è spesso bisogno di registrazione, poiché uno può inviare i file semplicemente cliccando sul segno “busta da lettera”. Se decidi di proseguire come ospite, poi ti verrà consentito di inviare singoli file che sono fino a 2 GB in termini di dimensioni; mentre se ti registri sul sito, allora ti verrebbe assegnato un GB più. E i trasferimenti sicuro possono essere fatti anche con l’uso del protocollo “https”. E la più bella cosa su di esso è che si può utilizzarlo gratuitamente, indipendentemente dal fatto o meno di decidere di usare l’opzione “Freemium”.

La sicurezza di tutti i dati via e-mail attraverso questo sito è completamente impenetrabile e a piena prova; il sito non controlla i messaggi inviati attraverso la sua piattaforma, a meno che tutti i messaggi siano stati segnalati di abuso. Un’altra cosa grandiosa di questo sito è che è in armonia con la sua promessa di “salvaguardia della sicurezza”, memorizza pochissime informazioni sui clienti. L’unica informazione che crawler/robot del sito raccolgono sui clienti sono: e-mail, indirizzo IP, browser web e lingua. E questa informazione viene utilizzata rigorosamente ai fini del mantenimento della sicurezza e /individuazione statistica delle tendenze di comportamento degli utenti sul sito.

Per quanto riguarda i dati e le statistiche circa il trasferimento, la durata di un trasferimento è di quindici giorni per gli ospiti e di 21 giorni per una persona che si registra. Il limite di dimensione massima per l’invio è di 2 GB per gli ospiti e di 3 GB per le persone che si registrano. C’è anche una differenza tra il numero massimo di destinatari per gli ospiti e per membri registrati; ammontano rispettivamente a 20 e a 35.

C’è un manuale utente che deve essere seguito dai membri sulla barra “Menu” del sito web. Le istruzioni elencate sono le seguenti:

  • I file devono essere aggiunti con un clic sull’icona del servizio, facendo clic sul pulsante ‘+’ o semplicemente trascinando e rilasciando i file nel posto richiesto.
  • Inserire o digitare l’indirizzo di posta elettronica.
  • Aggiungere la/e e-mail di uno o più contatti.
  • Scrivere un messaggio con il numero massimo di 1500 parole per ospiti e di 2500 per i membri.
  • Impostare la data di scadenza del trasferimento entro il previsto periodo di tempo massimo.
  • Infine, cliccare sul pulsante “Conferma” per l’invio di documenti di grandi dimensioni.

Per saperne di più, i lettori interessati possono cliccare su https://www.transfernow.net/it/

CHI È TRANSFERNOW:
TransferNow è un sito di condivisione di file gratuito che permette di inviare e di ricevere file di grandi dimensioni senza alcuna registrazione. I data center sono situati in tutta Europa.

Che cos’è e come funziona un auricolare spia

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia Personale

Quando si parla di auricolari spia, inutile non farsi riportare alla memoria i telefilm famosi o le spy stories. Eppure, un auricolare di questo tipo al giorno d’oggi non è più prerogativa di un professionista o degli investigatori privati, bensì sono alla portata di tutti. Pure dei professionisti insospettabili, come ad esempio i cantanti, possono fare uso di questi particolari strumenti. Perché dei cantanti spenderebbero dei soldi per degli auricolari apparentemente inutili? Inaspettatamente, anche questo tipo di professionisti possono avere dei momenti in cui non si sentono al meglio. I cantanti famosi sono costantemente monitorati per quanto riguarda gli eventi estivi e i concerti importanti, è d’obbligo fare bella figura. Capita che in posti angusti, ma anche in stadi immensi, l’acustica sia veramente pessima, tanto da non sentire neanche la propria voce o la musica. Se prima dell’avvento dell’auricolare spia, nelle grandi kermesse canore si vedevano cantanti e band indossare delle cuffie attaccate a una specie di mangiacassette portatile, adesso basta un micro auricolare posto dentro all’orecchio e la magia ha inizio.

Settore musicale e auricolare spia, un connubio vincente.

E’ tutto una questione di acustica: sul palco la maggior parte delle volte le casse sono sempre posizionate verso il pubblico, per far sentire al meglio la performance, mentre il cantante stesso, se non fosse per l’auricolare spia, non sentirebbe neanche se stesso.  Gli altoparlanti, diciamocela tutta, servono a poco se l’artista pretende che siano posizionati vicino a lui. Con questi ear monitor invisibili di ultima generazione, non solo si può ascoltare la propria voce o la cosiddetta base, ma anche selezionare cosa ascoltare e regolare il volume, il tuto in tempo reale. E’ una vera manna per chi ama stupire: grazie a un micro auricolare, partire perfettamente a tempo con uno strumento particolare, concedere il bis o il tris di un brano, e soprattutto, niente più fastidiose cuffiette con fili e trabiccoli che funzionavano poco. Gli auricolari spia sono discreti e fatti su misura, in modo da evitare fuoriuscite spiacevoli, senza limitare i movimenti. Anche i musicisti possono beneficiare di auricolari invisibili da spia: i batteristi sanno bene che senza non sentirebbero il resto del gruppo, rischiando di rovinare la performance e l’intera serata.

ICOM College ti offre piani di studio e corsi di Osteopatia per il raggiungimento dei tuoi obiettivi formativi

Scritto da mybookmarkservice il . Pubblicato in Istruzione, Nuovo Sito Web, Salute

L’Osteopatia non avrà più segreti, affidati a ICOM College, la scuola di Osteopatia più importante di Italia. Segui il corso più adatto a te e intraprendi il percorso formativo che ti permetterà di conseguire la tua Laurea in Osteopatia a Milano o nella sede più vicina a te.

ICOM College nasce nel 2007 dalla mente di Alfonso Mandara.
Dopo aver conseguito il Diploma in Osteopatia all’European School of Osteopathy di Maidstone in Inghilterra nel 1993, e successivamente il Bachelor alla University of Wales in Scozia, decide di tornare in Italia per intraprendere un’attività professionale privata, dedicandosi alla ricerca e all’insegnamento diventando qualche anno più tardi uno dei fondatori e Direttore Generale dell’Istituto Superiore di Osteopatia a Milano (ISO).
Ha inoltre collaborato, in qualità di coordinatore, con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per la stesura e l’approvazione del documento “Benchmark per la formazione osteopatica” e con importanti Associazioni Professionali Europee per il riconoscimento della Professione osteopatica in Italia.

Osteopatia

La direzione di ICOM, uno staff composto da professionisti in ambito dell’osteopatia

ICOM College è la realtà formativa in ambito di Osteopatia più grande di Italia e si avvale della professionalità di uno staff competente con esperienza decennale in materia.
Il team è composto da Paola Panzeri, che ricopre il ruolo di Preside della scuola e dai coordinatori Annalisa Fanni, responsabile orientamento e iscrizioni, Massimiliano Marino, responsabile marketing e comunicazione, Andrea Amodio, coordinatore corso Mix Mode D.O. Bsc Ost., Simon Duncan, responsabile relazioni internazionali D.O. Bsc Ost. E Liria Papa, coordinatore Centro Ricerche Ercom.

Scegli il corso di Osteopatia più adatto a te tra Mix Mode e Full Time

ICOM College ti offre due diversi percorsi formativi proponendoti due corsi di Osteopatia, con modalità Mix Mode e Full Time.
La prima soluzione prevede un corso a ciclo unico di 5 anni, sotto il presidio della NESCOT/Università di Kingston per il conseguimento della Laurea Inglese Internazionale BSc Osteopathy, e comprende l’acquisizione dei requisiti per un’eventuale domanda di iscrizione all’Albo Professionale Inglese.
La seconda soluzione si sviluppa su 5 anni accademici, suddivisi tra Italia ed Inghilterra, il cui programma si conclude presso la Nescot con un esame finale di competenza clinica osteopatica e la discussione della tesi sperimentale per il conseguimento e rilascio della Laurea in Osteopatia M.Ost RQ.
Trovi tutti i piani di studio sul nostro sito nella sezione “info corsi”, per qualsiasi domanda non esitare a contattarci, saremo lieti di fornirti tutte le informazioni necessarie.

Cori: ‘Digital StoryTelling e pratica interculturale’. Torna ‘Cervelli in Scena’ con Lavinia Bianchi

Scritto da Marco Castaldi il . Pubblicato in Cultura, Locale

Cosa c’è in comune tra la pratica dell’intercultura e quella del Digital Storytelling? L’intercultura e l’apprendimento in rete costituiscono settori delle scienze dell’educazione, fisici e simbolici, che entrano a far parte del mondo della conoscenza. Sia l’apprendimento in rete che la pratica interculturale fanno ormai parte dell’immaginario educativo. Nuovi stimoli della modernità suggeriscono al sistema educativo metamorfosi strutturali, tra cui una profonda ridefinizione degli obiettivi didattico-formativi alla luce delle nuove istanze così importanti per il futuro.
Sabato 21 Maggio, alle ore 17:00, presso la Biblioteca civica Elio Filippo Accrocca, il quinto appuntamento con ‘Cervelli in Scena’, l’iniziativa promossa dalle Associazioni culturali ‘Amici del Museo’ e ‘Arcadia’, con il patrocinio del Comune di Cori e il contributo della BCC di Roma – Agenzia di Cori, per valorizzare la ricchezza culturale prodotta sul territorio attraverso le tesi di laurea, e condividere questo sapere con la comunità.
La dott.ssa Lavinia Bianchi, 33 anni, presenterà la sua tesi di laurea alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre, intitolata ‘Digital StoryTelling e pratica interculturale. Racconto di una quotidianità di frontiera e ricomposizione del trauma migratorio attraverso la narrazione’. Interverrà il prof. Alberto Quagliata, docente di Progettazione didattica per la formazione in rete e Storia sociale dell’educazione presso il Dipartimento di Scienze della Formazione (DSF) di Roma Tre. Al termine verrà offerto un buffet in collaborazione con Panificio Trifelli e Martufi di Cori.
Approfondendo i paradigmi del costruttivismo e della complessità (Bateson e Morin), Lavinia Bianchi assume il pensiero narrativo (da Bruner a Barthes a Sayad) come presupposto teorico e fa leva sulla pratica fatta nel centro d’accoglienza dove ella opera da tre anni e nei corsi universitari in cui è I-Tutor. La sua ricerca culmina con la progettazione e realizzazione di una narrazione digitale, un Digital Storytelling che racconta un particolare vissuto migratorio per raccontarne altri mille, risultato di una riflessione profonda e condivisa su quanto sia importante avere un approccio ecologico alla complessità delle esperienze educative e su quanto sia opportuno rendere operativi i concetti.
‘Raccontare-raccontarsi’ è una pratica universale; la narrazione come strumento di ridefinizione identitaria, le storie dei migranti, le parole e le immagini delle loro esperienze permettono di realizzare prodotti multimediali efficaci e significativi per i percorsi educativo-integrativi di tipo socio-relazionale in ambito interculturale. ‘Cervelli in Scena’ torna il 18 Giugno con ‘La storia rivissuta tra i Rioni di Cori’ della dott.ssa Elisa Ceracchi.

Cos’è la meditazione zen

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Salute

La meditazione zen, o zazen (termine traducibile con contemplazione da seduti), è un’antica tecnica che arriva dal Giappone, dove i monaci da sempre cercano di ritrovare loro stessi tramite la concentrazione interiore. In realtà la meditazione è una cosa molto attuale, visto che si presta alla perfezione come aiuto in contrasto ai problemi legati allo stress della quotidianità dei giorni nostri.

Il benessere mentale ha una grande influenza sulla salute del nostro corpo. Attraverso la meditazione zen è possibile ottenere dei benefici importanti come la riduzione del livello di stress, il miglioramento dello stato di salute e gli effetti positivi su concentrazione, memoria e attenzione. Secondo alcuni studi questo tipo di pratica aiuta a ridurre il colesterolo e la pressione sanguigna, ma anche a migliorare la qualità del sonno.

Una corretta respirazione per ottenere i benefici della meditazione zen

Il punto principale della meditazione zen è il controllo della respirazione, tramite il quale è possibile ottenere non solo i benefici fisici appena elencati, ma anche effetti positivi sul benessere mentale. Una pratica costante infatti migliora la stabilità emotiva, consente di ridurre l’irritabilità, lasciando spazio a sensazioni di pace e tranquillità, e aumenta il grado di felicità.

Secondo lo Zen la corretta respirazione che consente di vivere a lungo e in salute è caratterizzata da un ritmo naturale, lento e possente: corpo e mente sono strettamente collegati e il controllo della respirazione riesce a far evolvere la mente, che diventa pura e luminosa. Un’altra cosa molto importante è la postura, che deve essere stabile (una metafora della vita: con la calma non si deve vacillare di fronte alle avversità).

Per praticare la meditazione zen è possibile seguire uno dei tanti corsi che vengono organizzati praticamente in tutta Italia, ma ci si può avvicinare a questa tecnica anche in autonomia: bisogna trovare un luogo silenzioso, indossare abiti comodi e levarsi le scarpe, sedersi a gambe incrociate e chiudere gli occhi. La schiena deve rimanere diritta: mentre si cerca la concentrazione respirando con calma e profondamente ci si deve sforzare a mantenere la giusta posizione per almeno venti o trenta minuti.

Come trovare le offerte per i villaggi turistici in Sardegna più vantaggiose

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Viaggi

La Sardegna è una meta molto ambita nelle vacanze estive. Ha la fortuna di essere bagnata da un mare limpido, di essere costellata dalla vegetazione tipica della Macchia Mediterranea e di essere una meta turistica molto ambita da adulti e ragazzi. I villaggi turistici sardi dono il fiore all’occhiello di questa regione: posizionati in zone tranquille, poco distanti dalle attrazioni dell’isola, come le spiagge incontaminate e solitarie, i locali alla moda e i percorsi naturalistici, ma con un’ampia offerta di servizi dedicati al benessere della persona e al divertimento. Un tempo, andare in ferie in uno dei tanti villaggi turistici in Sardegna era considerata una vacanza di élite, mentre ora, grazie anche a Internet, si possono cogliere vere e proprie occasioni. Ma sono veramente delle occasioni le proposte delle strutture ricettive dislocate nelle varie località sarde, oppure nascondono qualche insidia? Ecco perché è bene capire come intuire se un prezzo per una vacanza in Sardegna nei villaggi turistici sia veramente conveniente o è solo uno specchietto per le allodole.

Tutto quello che si deve sapere sulle offerte dei villaggi turistici in Sardegna.

E’ bene chiarire un punto fondamentale: nessuno regala nulla, e se il prezzo per una settimana in un villaggio turistico sardo sembra economico, sicuramente ci saranno degli extra da pagare. Di solito, una vacanza di questo tipo è chiamata Vacanza All Inclusive, perché comprende pernottamento in un alloggio minimo 4 stelle, pasti, animazione e attività (sportive e di intrattenimento), assicurazioni viaggio e quant’altro. E’ logico che il prezzo sia maggiorato rispetto a una settimana in un piccolo hotel, tant’è che in un albergo sardo qualunque si può prenotare anche per due notti, mentre in un villaggio turistico, il soggiorno minimo è di una settimana. Se si prenota tramite agenzia di viaggi, il prezzo sarà leggermente più alto rispetto al booking online per le commissioni, ma il tranello delle prenotazioni via Internet sono le condizioni di contratto. Alcuni villaggi turistici in Sardegna, per coprire la bassa stagione o riempire la struttura ricettiva durante l’estate, propongono offerte last minute con i servizi base, ossia il pernottamento e i pasti, mentre i servizi di intrattenimento non sono coperti e si devono pagare a parte, come ad esempio l’uso del centro benessere o della palestra, oppure l’ombrellone con lettino in spiaggia. Una volta prenotato e pagato, è difficile poi far valere le propri ragioni, perché le strutture ricettive sarde hanno adempiuto al minimo previsto per legge. La convenienza dei prezzi nei villaggi vacanze in Sardegna è data dall’attenzione dell’utente a questi piccoli dettagli: una vacanza in Sardegna e in un villaggio turistico deve essere puro piacere, non ulteriore stress.

Teoria e pratica dello yoga, il manuale yoga più letto in Italia

Scritto da RemigioLordi il . Pubblicato in Libri, Lifestyle, Salute

Principianti ed esperti, se volete conoscere e approfondire l’antica arte dello yoga e migliorare la pratica, esiste un libro che è un vero e proprio Vademecum dello yoga. Si intitola Teoria e pratica dello yoga. Non è un semplice manuale sulla disciplina yoga, è un testo basilare che ogni persona che si avvicini allo yoga deve avere per forza a portata di mano. E’ un libro considerato ormai un grande classico, in quanto ha contribuito ai tempi a diffondere la cultura dello yoga anche nel nostro Paese. Ogni insegnate di yoga lo deve conoscere e dovrebbe consigliarlo ai suoi allievi, per aiutarli a migliorare le loro prestazioni e determinare con poche e semplici posizioni e qualche momento di meditazione dei disturbi fisici e psicofisici. Se si pratica yoga in Italia lo si deve al libro Teoria e pratica dello yoga.

Cosa si trova all’interno di questo manuale sullo yoga.

Il libro Teoria e pratica dello yoga è diviso in tre parti distinte. La prima parte è dedicata a cosa è lo yoga, toccandone gli aspetti più importanti. E’ fondamentale per gli allievi yoga principianti, affinché abbiano una infarinatura della filosofia dello yoga. Inoltre, tante pagine sono dedicate alle norme e le cautele da osservare per praticare le posture. La seconda parte è incentrata sulle asana, con la tecnica di esecuzione e i benefici che porterebbe, Oltre a una breve storia della posizione. E’ a prova di principiante, perché ci saranno più di 600 fotografie che ritraggono il maestro yoga che effettua ciascuna asana, dalla posizione di preparazione a quella finale. Non solo fisico, ma anche meditazione e respirazione: la terza parte è incentrata completamente sull’esecuzione e sulla riproduzione dei vari prana, oltre a spiegare cosa sono e a che servono. Le spiegazioni sono molto dettagliate e non solo gli allievi yoga dovrebbero leggerlo, ma anche i maestri yoga, perché oltre ad avere informazioni generali su cosa sia lo yoga, si capirà attraverso le descrizioni e le molteplici foto delle asana e dei prana come si esegue ogni singolo esercizio yoga. Inoltre, contiene un vero e proprio programma settimanale, per passare dalle posizioni più semplici a quelle più complesse.