Cos'è?

Un portale dedicato alla pubblicazione e diffusione di comunicati stampa online

Chi scrive i comunicati stampa?

Il servizio è rivolto a privati, aziende ed associazioni che intendono dare visibilità ai loro progetti, eventi, prodotti o servizi mediante notizie qualificate. A scrivere siete Voi! o potete richiedere che sia la nostra redazione a farlo per voi.

Come funziona?

è sufficiente registrarsi ed attendere la validazione del proprio profilo per poter iniziare a pubblicare i comunicati stampa. La validazione NON è automatica ed accettiamo SOLO fonti attendibili, questo per tutelare i membri già iscritti.

Costi?

Il servizio è completamente gratuito, se lo ritenete utile e lo usate per il vostro business considerate la possibilità di supportarci!

Santuario di Bra: Il Rettore Don Sergio Boarino festeggia il 50° di Ordinazione Sacerdotale

Scritto da Rete Cattolica il . Pubblicato in Religione

Una santa messa di ringraziamento sarà celebrata domenica 26 giugno 2016, alle ore 17.30, nel “Santuario della Madonna dei fiori” di Bra.

Il rettore Don Sergio Boarino, una vita al servizio del prossimo e dedicata a chi si affida per ottenere un aiuto, un suggerimento o, semplicemente, una guida.

Adesso rivolgiamo qualche domanda a Don Sergio Boarino.

In che anno viene ordinato sacerdote?
Sono stato ordinato sacerdote a Torino nel 1966. Ricordo che subito dopo l’ordinazione sono stato mandato in seminario dove ho trascorso 26 anni di sacerdozio. Per 14 anni sono stato animatore e nei restanti 12 ho ricoperto l’incarico di rettore del Seminario Maggiore di Torino. È stato un periodo bello, che mi ha offerto molte possibilità, ho conosciuto molti preti con i quali ho mantenuto relazioni di amicizia. Successivamente, sono stato 5 anni nella Chiesa di S. Edoardo a Nichelino (Torino), 12 anni a Savigliano, 3 anni a Torino Lingotto, prima di tornare qui a Bra, al Santuario della Madonna dei fiori.

E’ stato favorito nella sua vocazione dai genitori?
Non mi hanno ostacolato, ma neanche portato in palmo di mano. Mi hanno assecondato nella scelta e con il tempo sono stati contenti. Quando sono entrato in seminario, nel 1953, erano ancora tempi duri, c’era solo mio padre che lavorava, ma nonostante questo la mia famiglia mi ha accompagnato bene.

Don Sergio chi vuole ringraziare?
Il mio grazie va ai preti di Bra di quell’epoca, in particolare a don Giovanni Lanfranco, viceparroco di S. Antonino, che mi accompagnò in seminario. Dei viventi c’è ancora don Piergiorgio Ferrero, viceparroco di S. Andrea, che per me è stato certamente un modello da seminarista. Non dimentico i superiori dei Seminari di Giaveno e di Rivoli, mentre sento molto affetto e riconoscenza sia per il Cardinal Pellegrino che mi ha ordinato sacerdote, sia per il Cardinal Ballestrero: erano due vescovi con stili molti diversi, ma che hanno dato un’impronta conciliare alla nostra Chiesa torinese. Un pensiero va anche ai sacerdoti che sono stati in seminario con me e alla gente che ho incontrato in tutti questi anni.

Ha un messaggio per i giovani credenti?
La vita cristiana è bella e gioiosa, non è una vita pesante! Vorrei dire, a chi se la sente, che mettersi al servizio del Signore e degli altri, o nella vita sacerdotale o comunque nella vita religiosa, è un bel modo di spendere la vita!”.

Il Dehoniano Orante Antonio Cospito afferma: “Don Sergio Boarino é per me un esempio mirabile di fede, carità e generosità. In tutti gli interventi chirurgici che ho dovuto subire, é stato l’unico sacerdote di Bra che mi ha dato conforto, sostenuto con la preghiera, mi ha portato la comunione in ospedale e a casa. La forte devozione alla Madonna dei Fiori, è anche merito della costante guida spirituale del rettore don Sergio Boarino. Infatti, il libro “Madonna dei Fiori” che uscirà il 1° Luglio 2016 in tutte le librerie e book store del mondo, e il brano “Preghiera Ss. Vergine dei Fiori”, sono stati realizzati solo per grande devozione”.

Per ascoltare il brano “Preghiera Ss. Vergine dei Fiori”,
potete collegarvi a www.madonnadeifiori.com .

Scrivi un commento

Microsoft ammoderna le notifiche di errore in caso di crash di Windows 10, l’analisi di G DATA

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Informatica, Internet, Opinioni / Editoriale, Tecnologia

Un codice QR che punta ad una landing page il cui intento é quello di soccorrere gli utenti apre a potenziali attacchi da parte dei cybercriminali.

Logo-Claim-2015-3c-highresBochum – Non c’é niente di più fastidioso che le notifiche di errore e i problemi generati da applicazioni che crashano, con il conseguente lavoro perso e simili. Microsoft pare aver voluto migliorare l’esperienza d’uso in caso di errori di sistema da cui ha origine la famosa “schermata blu”, tuttavia non si è liberata dell’ominoso “BSOD” (blue screen of death), fornisce al contrario un codice QR linkato alla pagina dell’assistenza tecnica. Questa tecnologia offre numerose possibilità in termini di servizio al cliente, ma incarna altresì anche un interessante potenziale per i cybercriminali. Analizziamo più dettagliatamente la situazione.

gdata_securityblog_bsod_Win7

Windows 7

gdata_securityblog_bsod_Win8

Windows 8

La schermata con cui ci confrontiamo in presenza di errori irreversibili é già stata modificata con il passaggio da Windows 7 a Windows 8. Il deserto blu con testo bianco é stato sostituito da un paio di righe informative, affiancate da un’emoticon in formato ASCII dall’aspetto triste. Già così però l’informazione più rilevante per l’utente, ossia il codice dell’errore, é più riconoscibile e consente agli utenti o ad un eventuale tecnico di ricercare le cause del problema.

Con la versione beta del build 14316 di Windows 10, risulta che la schermata “BSOD” sia stata nuovamente modificata. L’aggiornamento, che sarà reso disponibile a tutti gli utenti di Windows 10 nel corso dell’estate, visualizza sulla pagina di errore anche un codice QR, funzionalità presentata come novità:

gdata_securityblog_bsod_Win10_preview14316

Windows 10 – novità nella preview del build 14316

Secondo le ultime informazioni, il codice QR porta gli utenti alla pagina web menzionata di lato (http://windows.com/stopcode). Il codice di errore visualizzato può quindi essere ricercato su questa landing page.

Vantaggi e svantaggi di questa funzionalità:

Vantaggi Svantaggi
  • Non é necessario cercare informazioni sull’errore o inserire un qualsiasi indirizzo web su un secondo dispositivo.
  • Il codice di errore va ancora inserito sul secondo dispositivo, il codice QR infatti non punta alla pagina specifica per quell’errore, ma ad una pagina di ricerca.
  • E’ possibile disattivare il riavvio automatico del computer per annotare l’informazione.
  • Nonostante la disattivazione del riavvio automatico quando si verifica un crash, il tempo a disposizione per scansire il codice QR e leggere i dati sull’errore è decisamente breve.
  • Le informazioni vengono visualizzate in modo più intelligibile ed il codice di errore è meglio identificabile.
  • Un’analisi completa dell’errore può aver luogo solo una volta che il sistema ne ha raccolto le informazioni.

Perché sarebbe pericoloso?

Ovviamente dalla schermata blu originale non deriva alcun rischio acuto per il PC, fatto salvo l’embolo che prende l’utente quando ne vede una, accompagnato dall’immediato desiderio di distruzione… A parte gli scherzi, quanto segue è una situazione del tutto concretizzabile. I cybercriminali copiano il “BSOD”, sostituendo il codice QR con uno di propria produzione e mostrano agli utenti ignari una schermata manipolata, che può sia essere hostata su una pagina web sia generata simulando un crash del computer con codice malevolo.Chi scansisce il codice QR e visita la pagina web associatavi tramite smartphone o tablet, può finire su pagine infette. Dato che i dispositivi Android sono particolarmente soggetti ad infezioni “drive by” questo vettore di attacco è tutt’altro che defunto. Calandoci nei panni di un’azienda, dove I dispositivi mobili sono integrati nella rete aziendale come strumenti di lavoro a tutti gli effetti, le potenziali minacce sono molteplici.Il tutto potrebbe essere persino legato ad un tentativo di phishing ai danni degli utenti che scansiscono il codice QR manomesso. Gli attaccanti potrebbero simulare una pagina di servizio di Microsoft molto aderente all’originale e richiedere i dati dell’utente, informazioni sugli strumenti di pagamento o credenziali di accesso ai servizi Microsoft o persino i numeri di serie delle licenze Windows.

gdata_securityblog_bsod_phishing_page

Che i codici QR siano una fonte di rischio non é certo una novità. Ci sono stati numerosi report negil scorsi anni in merito a come i criminali abusino di questo formato leggibile solo meccanicamente per danneggare gli utenti di smartphone e tablet. I criminali sfruttano il fatto che nella maggior parte dei casi gli utenti non possono identificare le informazioni codificate fino all’esecuzione effettiva del comando. I codici QR sono paragonabili a URL abbreviati, che celano il proprio scopo allo stesso modo.

Le raccomandazioni dei G DATA Security Labs

  • I codici QR dovrebbero essere trattati con una sana sfiducia, esattamente come I link abbreviati. Assicurarsi che sia nota la destinazione del codice prima di aprirlo e idealmente analizzarlo con un potente QR scanner per evitare di cadere nella trappola dei cybercriminali.
  • Se necessario, disattivare il riavvio automatico del computer in caso di crash per poter prendere nota del messaggio di errore.

L’aggiornamento estivo di Windows 10 é già stato oggetto di diversi articoli sui media legati alla sicurezza IT. Il nostro Security Evangelist Eddy Willems ha trattato il tema nel suo articolo sulla domanda “Ubuntu su Windows 10: C’é da festeggiare?” (testo in inglese).

G DATA

La sicurezza IT è nata in Germania: G DATA Software AG viene considerata a pieno titolo l’inventore dei software antivirus. L’azienda, fondata nel 1985 a Bochum, più di 28 anni fa sviluppò il primo programma contro la diffusione dei virus informatici. Oggi, G DATA è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT.Numerosi test mirati hanno dimostrato che la IT security “Made in Germany” offre agli utenti di Internet la miglior protezione possibile.Dal 2005 la fondazione Stiftung Warentest si occupa di testare i prodotti di sicurezza informatica. In tutti e sette i test, condotti dal 2005 al 2014, G DATA ha sempre ottenuto il miglior punteggio per il rilevamento virus. Nei test comparativi di AV-TEST, G DATA ottiene regolarmente i migliori risultati in termini di individuazione di malware.

Anche a livello internazionale InternetSecurity di G DATA è stato eletto miglior pacchetto di sicurezza per Internet da riviste specialistiche indipendenti in diversi Paesi, tra cui Australia, Austria, Belgio, Francia, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Stati Uniti.In Italia la soluzione G DATA Internet Security è stata insignita per il quarto anno consecutivo del bollino “Miglior Acquisto” di Altroconsumo.

L’azienda ha collaborato altresì con Assintel all’elaborazione del notissimo Report, giunto, nel 2015, alla sua decima edizione e alla stesura del Security Report 2015 del Clusit. G DATA è altresì partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP ed ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati ed è partner esclusivo di Microsoft per la messa in sicurezza del Microsoft Cloud tedesco.

Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza sia per privati, sia per le aziende, dalle PMI alle grandi imprese. Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

Quando l’intruso è l’aria che penetra dalle finestre… come fare?

Scritto da V8 Serramenti e Infissi Brescia il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Aria calda estiva che si fa largo attraverso gli infissi male isolati, ostacolando l’opera del condizionatore…

Fastidiosi spifferi di aria fredda invernale che penetrano nel salotto dalla vecchia portafinestra dotata di un vetro singolo…

Situazioni abbastanza tipiche per le case un po’ datate o comunque costruite con una concezione di vecchio stampo.

Ma come risolverla?

Per un po’ di tempo si può ovviare con il classico “salsicciotto” alla base della portafinestra, oppure si può cercare di siliconare i bordi dei vetri per isolarli alla bell’e meglio.

Ma sono ovviamente soluzioni di fortuna che non sradicano il problema alla fonte.

Secondo alcuni, una via di mezzo fra questi espedienti e il rifacimento integrale del serramento sarebbe, forse, la sostituzione dei soli vetri con nuove vetrate isolanti, più precisamente dette “vetrocamera”.

Ma anche in quest’ultimo caso occorre valutare accuratamente la situazione e soprattutto la fattibilità di un simile intervento. Perché?

Anzitutto, vetrocamera di ultima generazione hanno un peso elevatissimo se paragonati con le singole lastre di vetro che venivano adoperate sugli infissi fino a una ventina d’anni fa, e sono in verità assai più pesanti anche dei vetrocamera di prima fattura (quelli, diciamo, in uso dalla prima metà degli anni 1990): pertanto, potrebbe succedere che i telai delle finestre esistenti non abbiano una portata sufficiente e, a lungo andare, abbiano dei cedimenti strutturali.

In secondo luogo, la sostituzione dei soli vetri esistenti con nuovi vetrocamera non necessariamente garantirebbe un isolamento eccellente, dato che gli spifferi o le eventuali fessure fra il muro e i lati del telaio maestro, o fra il pavimento e la parte bassa dei battenti, rimarrebbero ancora e lascerebbero passare aria, umidità, ecc., o addirittura, in casi di pioggia di stravento, infiltrazioni d’acqua.

In definitiva, c’è una soluzione forse più drastica e sicuramente un po’ più impegnativa, ma che senz’altro eliminerebbe il problema alla radice: sostituzione completa del serramento e montaggio di un nuovo serramento completamente conforme alle normative attuali e certificato a norma CE.

Questo, sì, significherebbe portare il comfort del locale a un livello completamente nuovo.

La spesa? Senz’altro, rispetto al “salsicciotto” di gomma o al silicone improvvisato, l’esborso sarebbe considerevole. Rispetto alla sostituzione dei soli vetri, forse un po’ di più. Forse.

D’altra parte, occorre ricordare che nuovi serramenti ben isolanti e dal design moderno oggigiorno godono anche della detrazione fiscale del 65% in quanto del tutto funzionali ai fini della migliore “efficienza energetica” dell’abitazione: in tal modo, più della metà della spesa si ammortizza e, a conti fatti, alla lunga si finirà per non spendere un granché.

Senza contare, poi, che meno spifferi e meno infiltrazioni significano inevitabilmente un reale risparmio energetico: minor dispendio di gas e di corrente per riscaldare o rinfrescare la stanza con ovvie, importanti ricadute non solo sulle bollette del gas e della corrente elettrica, ma anche sul rispetto dell’ambiente, dal momento che meno consumi comportano ovviamente meno inquinamento, meno rifiuti, meno emissioni nocive.

Dunque è innegabile che il guadagno finale, a conti fatti, si ottiene mettendo a posto le cose completamente, senza compromessi né mezze misure. Conviene procurarsi un preventivo per valutare bene i prezzi e quindi procedere.

E che dire degli spifferi che possono penetrare in casa dal perimetro del cassonetto che fa da copertura alla tapparella avvolgibile? In tal caso, per ovvie ragioni di carattere strutturale, non si possono mai eliminare completamente, ma senz’altro si può ottenere un drastico miglioramento della situazione con nuovi cassonetti ben posati e sigillati con apposite schiume poliuretaniche e silicone e anche, possibilmente, dotati di una coibentazione interna.

In definitiva, avere una casa più confortevole e meno dispendiosa… si può!
oOo

Per ulteriori informazioni:

V8 Serramenti – Poncarale (BS)
Tel: 030/2701331 – 335/349917
Fax: 030/6399210
Internet: http://www.serramenti-brescia.com
Facebook: http://facebook.com/serramentieinfissi.brescia
LinkedIn: http://tinyurl.com/V8LkdIn
Twitter: https://twitter.com/serramentiporte

Spoleto Arte: la grande mostra curata da Sgarbi ha il patrocinio dell’UNESCO

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Si rinnova l’atteso appuntamento annuale con la grande mostra di Spoleto Arte, curata dall’autorevole critico Vittorio Sgarbi e da lui definita come “Osservatorio dell’arte contemporanea”. L’esposizione verrà allestita nello storico Palazzo Leti Sansi dal 25 giugno al 24 luglio 2016 nel cuore di Spoleto, con la presenza di un selezionato gruppo di artisti contemporanei di fama, italiani e stranieri. Inoltre, sarà visionabile un’interessante mostra di rari e pregiati cimeli da collezione, appartenuti alla celebre soprano Maria Callas, la divina del bel canto. L’UNESCO ha concesso il suo patrocinio all’iniziativa, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, rendendo ancora più significativo questo evento artistico culturale e attribuendo ancora più valore simbolico alla sua portata e risonanza internazionale.

Centric Software presenta la nuova app Field Testing

Scritto da Mariateresa Rubino il . Pubblicato in Aziende, Industria, Informatica

La nuova app mobile rivoluziona i processi di test e gestione dei prototipi per il mercato dell’abbigliamento e delle calzature

LOS GATOS, California, 23 giugno 2016 – Dalla sua sede nella Silicon Valley e dagli uffici situati nelle principali capitali mondiali, Centric Software, leader nelle soluzioni PLM (Product Lifecycle Management) per le aziende della moda, retail, beni di lusso e largo consumo, calzature, articoli sportivi e vita all’aria aperta, è lieta di presentare la propria app Field Testing per iOS. Questa nuova app funziona perfettamente con la piattaforma PLM di Centric Software, ma può altresì essere utilizzata come soluzione a sé stante.

L’app Field Testing di Centric Software rappresenta una novità assoluta per il mercato: è progettata per aiutare le aziende di abbigliamento, calzature e articoli da esterno a tenere traccia sia dell’uso sia delle performance di prototipi e campioni di indumenti, scarpe e beni durevoli.

I prototipi, soprattutto in fase inziale, possono risultare estremamente costosi, raggiungendo anche il valore di migliaia di dollari a esemplare. In generale, soprattutto nel caso dell’abbigliamento altamente tecnico, i prototipi e i campioni  vengono testati sul campo, facendoli indossare ad atleti sponsorizzati, a squadre interne e così via.

Humberto Roa, VP Innovation  di Centric Software spiega: “Tenere traccia dell’ubicazione e della disponibilità dei prototipi, e soprattutto delle valutazioni di chi li ha effettivamente testati, sono indicazioni fondamentali per lo sviluppo di un prodotto. Tuttavia, tali informazioni vengono spesso riportate utilizzando le metodologie più disparate. La nuova app Field Testing di Centric Software rappresenta una soluzione innovativa per la valutazione delle prestazioni dei nuovi prodotti.”

“L’innovazione e le prestazioni del prodotto sono fattori chiave per il successo delle aziende,” riassume Chris Groves, CEO e Presidente di Centric Software. “Centric Software è stata la prima ad introdurre le app mobile nel PLM, offrendo livelli di agilità e reattività in tempo reale che non hanno precedenti e consentendo di capitalizzare informazioni che solitamente restano al di fuori dei sistemi tradizionali. La nuova app Field Testing di Centric Software è un esempio di come la raccolta in tempo reale dei dati, non solo rappresenti  un incredibile valore ma anche un modo naturale ed immediato di lavorare. L’app consente inoltre di ridurre i costi, migliorando, nel contempo, innovazione e performance dei prodotti, pietre miliari per ogni grande brand.”

“Il nostro obiettivo è creare nuovi modi di lavorare per consentire a marchi, rivenditori e produttori di essere sempre più vicini ai propri clienti, realizzare prodotti migliori e crescere” conclude Groves.

Centric Software, Inc. (www.centricsoftware.com)

Dalla sede nella Silicon Valley e dagli uffici situati nelle principali capitali mondiali, Centric Software crea tecnologie per i più prestigiosi marchi nel settore della moda, della vendita al dettaglio, dei prodotti di lusso, delle calzature, degli articoli per esterni e dei beni di consumo. Centric 8, la piattaforma PLM (Product Lifecycle Management) di punta dell’azienda, offre funzionalità per pianificazione commerciale avanzata, sviluppo dei prodotti, sourcing, pianificazione aziendale, gestione della qualità e delle collezioni, personalizzate per i dinamici settori dei beni di consumo. I pacchetti Centric Small Business hanno ampliato il sistema PLM includendo tecnologie innovative e importanti nozioni di settore, specifiche per le aziende di piccole dimensioni.

Centric Software ha ricevuto numerosi riconoscimenti del settore, tra cui il Frost & Sullivan Global Product Differentiation Excellence Award nella categoria Retail, Fashion and Apparel PLM. Red Herring ha incluso Centric tra le prime 100 società al mondo nel 2013 e nel 2015.

Centric è un marchio registrato di Centric Software. Tutti gli altri marchi e nomi di prodotto sono marchi dei rispettivi proprietari.

Contatti per i media:

Centric Software
Americhe: Jennifer Forsythe, Centric Software, jforsythe@centricsoftware.com

Europa: Mariateresa Rubino, Simply MOD, +39 389 457 3163, mariateresarubino@simplymod.it

Asia: Emilie Gao, Centric Software, +86 186 1651 9769, egao@centricsoftware.com

Madonna dei Fiori: Antonio Cospito presenta il progetto editoriale e discografico

Scritto da Rete Cattolica il . Pubblicato in Libri, Musica, Religione

Dal 1 Luglio 2016 in tutte le librerie e book store del mondo, uscirà il libro scritto dal Dehoniano Orante Antonio Cospito e Natale Maroglio, sull’apparizione della “Ss. Vergine dei Fiori” – Venerata nel Santuario di Bra.

Il libro contiene anche l’elenco dei “Santuari del Piemonte – Guida del Pellegrino” e il brano “Preghiera Ss. Vergine dei Fiori” cantata dal ligure Angelo Macrì, testo scritto nel 1889 dal Cardinale Gaetano Alimonda, mentre la musica é del Dehoniano Orante Antonio Cospito.

La copertina è stata realizzato da Don Mauro Manzoni, mentre la promozione é seguita dal torinese Natale Maroglio.

Si precisa che ogni ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Chi conosce Bra e la devozione che i suoi abitanti nutrono nei confronti della Madonna dei Fiori, sa che dal 30 agosto, ogni anno, ha inizio un tempo di esercizi spirituali: la Novena che accompagnerà i fedeli alla festa dell’8 settembre in onore della patrona di Bra.

I numeri di presenza al Santuario di Bra sono ogni anno straordinari, in ogni Novena e Festa passano dai 45 ai 50 mila fedeli a ricevere la comunione. Per non parlare del centinaio di collaboratori, che spaziano in ogni campo: dalle pulizie, all’ufficio, ai ministri straordinari dell’Eucarestia che danno un grande aiuto al rettore del santuario don Sergio Boarino.

La Novena raccoglie ogni mattino, fin dalla prima Messa delle 6, fedeli provenienti non solo dalla città, ma anche dai territori limitrofi; non solo cristiani praticanti, ma anche persone che durante l’anno non sono così fedeli ai sacramenti. In questo periodo al santuario succede anche questo e spesso porta frutti duraturi di conversione.

In occasione della festa patronale di Bra, si presenterà il libro “Madonna dei Fiori” e il Video “Preghiera Ss. Vergine dei Fiori” (youtu.be/iBWd3gqZ0ac), che portano la firma di Antonio Cospito e Natale Maroglio.

Il Dehoniano Orante Antonio Cospito afferma: “Il libro Madonna dei Fiori, il brano e il video Preghiera Ss. Vergine dei Fiori, sono frutto di preghiera, affinché potesse essere un lavoro non studiato a tavolino, ma frutto dello Spirito di Dio. É un lavoro che non vuole avere nessuna pretesa, o riconoscimenti delle autorità locali, sono delle opere create da fedeli della chiesa cattolica, che scrivono sicuramente un pezzo di storia e che nessuno potrà mai cancellare”.

———————-

Sito Web: www.madonnadeifiori.com

Carosello Storico dei Rioni di Cori: Cene Propiziatorie e Palio della Madonna del Soccorso 2016

Scritto da Marco Castaldi il . Pubblicato in Cultura, Locale

La rievocazione storica entra nel vivo della gara con il Palio della Madonna del Soccorso in programma a piazza Signina per domenica 26 Giugno, preceduto dal Corteo che partirà alle ore 16 da piazza della Croce. Sabato sera le cene propiziatorie delle tre porte nelle rispettive taverne rionali.

Cori, città del Carosello Storico dei Rioni, si prepara alla prima delle due attesissime sfide del 2016. Dopo il Giuramento dei Priori e una settimana di fibrillazione nelle tre contrade del paese, domenica 26 Giugno si disputerà il Palio Madonna del Soccorso, vinto lo scorso anno da Porta Romana. L’evento si aprirà alle ore 16 con il corteo storico. Centinaia di figuranti in costumi del Rinascimento sfileranno da Piazza della Croce a Piazza Signina, lungo le strade del centro storico, il «bravium». Nel cuore di Cori Monte avrà luogo l’appassionante corsa all’anello nella quale i Cavalieri delle tre Porte si contenderanno l’ambito drappo.
Il Palio Madonna del Soccorso 2016 è stato realizzato dall’artista Joana Amézquita Téllez, con l’auspicio ‘Virtute duce, comite fortuna’, ossia ‘Sotto la condotta della virtù, in compagnia della fortuna’ (Cicerone, Epist. fam., X, 3), laddove la prima è necessaria per ben vivere, la seconda per ben riuscire. L’immagine vuole rappresentare un percorso ideale immerso nel paesaggio. In basso, il più antico stemma della città evoca la tradizione e l’identità di un popolo scolpito nella pietra. In opposizione a questo elemento storico e identitario c’è il pugnale, ornato con i colori delle tre Porte, che punta in alto verso l’anello simbolico contenente la luna, attributo della Madonna. Lungo il percorso, incastonati nella roccia, gli stemmi dei tre Rioni. Nella cuspide di questo paesaggio terreno ci sono le ginestre che danno il nome al monte dove fin dall’origine posa il Santuario. Fra la terra e il cielo brillano i lumini che incontrano gli ex-voto dei fedeli. L’edificio, culmine del percorso umano e spirituale, poggia sulle spighe di grano, simbolo della vita contadina.
La vigilia sarà come sempre caratterizzata da un’altra tradizione ormai consolidata, quella delle cene propiziatorie. Sabato 25 Giugno i contradaioli si ritroveranno nelle rispettive taverne rionali, insieme ai costumanti e ai cavalieri. Tra canti, balli, prodotti tipici e spettacolo, nelle vie e nelle piazze si tenterà di esorcizzare la notte prima dell’esame, in attesa della sperata vittoria del giorno dopo. Un’occasione per stare insieme, per darsi forza e catalizzare tutto il proprio entusiasmo nei confronti degli anellatori che saranno i protagonisti della contesa a cavallo e pugnale (foto di Edoardo Alessi).
Marco Castaldi
Addetto Stampa & OLMR

A LA THUILE, UN PERCORSO GOURMET IN UNA… MATTINATA D.O.P.

Scritto da HALO COMUNICAZIONE il . Pubblicato in Gastronomia e Cucina, Viaggi

La Fontina, le eccellenze enogastronomiche del territorio valdostano, la loro storia e il loro gusto, stiamo parlando della MATTINATA D.O.P., l’iniziativa promossa dal Ristorante Les Granges di La Thuile per guidare i palati gourmet in un percorso di scoperta dei luoghi e delle tradizioni autoctone, anche attraverso il cibo.

Questo itinerario, organizzato con l’accompagnamento di un enogastronomo, prevede la visita alla grotta delle fontine, nella zona del Buic, dove sono stivate per la stagionatura più di 6.000 forme del famoso formaggio valdostano. La guida ne racconterà le caratteristiche, la lavorazione e arricchirà la conoscenza del turista con informazioni relative ad altri prodotti D.O.P. della Valle d’Aosta quali il Fromadzo – formaggio magro o semigrasso, a pasta semidura, prodotto da latte di vacca, eventualmente addizionato con una piccola percentuale di latte di capra, dalla maturazione minima di 60 giorni fino a una stagionatura di 10 mesi – il famoso Lardo D’Arnad – un salume di origini remote, realizzato con antichi metodi, dal gusto delicato e al tempo stesso molto profumato – e il Jambon de Bosses – prosciutto di alta qualità, principe della salumeria valdostana che, nelle fasi della lavorazione prevede la concia con erbe aromatiche del territorio, la salatura manuale, la stagionatura su letto di fieno, e la disossatura con legatura anch’essa eseguita manualmente.

Per tutti, anche la gradita sorpresa di vedere dal vivo un giardino di Artemisia Glacialis, pianta che abita le montagne che sovrastano La Thuile, difficile da individuare e con la quale si realizza il famoso Genepy, liquore dalle note intense e dall’aromatico profumo, ottenuto dalla macerazione a freddo delle sommità fiorite della pianta.

La MATTINATA D.O.P. si conclude con la degustazione delle eccellenze enogastronomiche presentate nel corso di questo “squisito tour”, accompagnate da un buon bicchiere di vino locale.

MATTINATA D.O.P.: GIORNI • ORARI • COSTI

Giorni: tutti i martedì dal 28 giugno al 26 luglio, il 9 – 23 – 30 agosto e il 6 settembre.
Orari: appuntamento alle ore 9.30, presso il Ristorante Les Granges di La Thuile (AO) – Frazione Les Granges, rientro previsto per le ore 11.00.
Costo: 10,00 euro

Informazioni: Ristorante Les Granges +39 0165 884885

La qualità alla guida del Network

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende

One Express, pallet network italiano con 120 Affiliati su tutta la Penisola, viaggia verso il futuro puntando sul miglioramento della Qualità e sulla formazione delle risorse

Ogni meta raggiunta ne preannuncia una ancora più ambita: non si esaurisce lo slancio di crescita e sviluppo di One Express, il grande Network che riunisce 120 aziende italiane specializzate nel trasporto di merci su pallet. Il Gruppo, nato dall’intraprendenza di alcuni imprenditori che nel 2007 hanno deciso di associarsi e creare un sistema, da allora è sempre rimasto sulla buona strada, raggiungendo di anno in anno livelli di servizio molto elevati e ponendosi traguardi sempre più sfidanti.

Alla base di questo successo c’è l’impegno per la Qualità costantemente assunto dalla direzione e da tutti gli Affiliati, con risultati sempre positivi e incoraggianti. Qualità che si esprime a 360° in ogni aspetto dell’attività del Network.

Tutti gli Affiliati sono invitati a dare sempre il meglio e ad impegnarsi in un percorso di formazione continuativo, per innalzare il livello di servizio e, di conseguenza, il valore di tutta la squadra: l’unica strada per crescere è infatti lavorare con professionalità, puntualità ed affidabilità.

A partire dallo scorso anno è stata attivata la One Express Academy, un progetto formativo unico nel settore della logistica, che prevede corsi dedicati a tutti gli Affiliati per l’affinamento delle competenze trasversali e l’approfondimento di tematiche più specifiche.

Oltre a queste lezioni, è stata creata una squadra di Formatori proprio allo scopo di migliorare le performance e consolidare l’ottimo standard raggiunto: attraverso il rapporto diretto e costante con gli Affiliati in tutto il territorio italiano, questi Formatori si occupano di formare direttamente sul campo gli addetti delle varie Aziende che fanno parte del Network, di prendere nota di eventuali problematiche e studiarne le soluzioni più efficaci.

“Dalla puntualità nelle consegne e nei ritiri, alle modalità di approccio alle richieste della Clientela, siamo consapevoli che la più grande ricchezza di un’Azienda sono le Persone” – dichiara Roberto Taliani, Responsabile Assicurazione Qualità di One Express“e su di loro puntiamo per valorizzare tutta la Squadra. L’impegno di Persone motivate e costantemente incoraggiate al miglioramento, è una delle caratteristiche che vengono maggiormente percepite dai nostri Clienti, che quando ci chiamano vengono accolti da Persone, non voci preregistrate, e che quando chiedono la nostra assistenza ricevono un servizio personalizzato al 100%”.

One Express S.p.A. – Blocco 9.6 Interporto Bologna 40010 Bentivoglio (BO) Italy Tel. 051 3766611
Ufficio Stampa Borderline – Via Parisio 16 40137 Bologna Tel. 051 4450204 – Communication manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

Spoleto Arte: nella mostra curata da Sgarbi un omaggio celebrativo a Maria Callas

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

La grande mostra di “Spoleto Arte” curata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, vuole rendere omaggio alla divina del bel canto Maria Callas, accogliendo al suo interno un’esposizione di cimeli appartenenti al prestigioso archivio privato della cantante, per celebrare simbolicamente il ricordo indelebile della grande soprano, divenuta una vera icona della musica lirica a livello mondiale. “Spoleto Arte” nell’edizione 2016, si svolgerà dal 25 giugno al 24 luglio presso il secolare Palazzo Leti Sansi, nel cuore di Spoleto, tra Piazza del Mercato e via Arco di Druso. Il vernissage inaugurale, è previsto per sabato 25 giugno e vedrà la partecipazione straordinaria della grande Katia Ricciarelli, emblema nazionale del canto lirico, oltre che di personaggi e nomi di spicco del panorama attuale, nonché di importanti autorità e rappresentanze istituzionali.

L’organizzatore Salvo Nugnes, spiega “Accanto all’esposizione di opere realizzate da talentuosi artisti contemporanei e nomi di fama, abbiamo deciso di inserire una parte molto pregevole e importante dell’archivio personale della Callas, in onore della memoria di una donna dall’innato carisma, che ha saputo incantare il mondo intero, con la sua voce inconfondibile e il suo appeal ammaliante. Con la Callas si è vissuto un capitolo artistico del mondo lirico, che ha regalato e regala ancora oggi forti ed irripetibili emozioni, è giusto mantenerne viva la memoria nel tempo, anche per coinvolgere le generazioni dei più giovani ad avvicinarsi all’affascinante mondo della lirica”.