Cos'è?

Un portale dedicato alla pubblicazione e diffusione di comunicati stampa online

Chi scrive i comunicati stampa?

Il servizio è rivolto a privati, aziende ed associazioni che intendono dare visibilità ai loro progetti, eventi, prodotti o servizi mediante notizie qualificate. A scrivere siete Voi! o potete richiedere che sia la nostra redazione a farlo per voi.

Come funziona?

è sufficiente registrarsi ed attendere la validazione del proprio profilo per poter iniziare a pubblicare i comunicati stampa. La validazione NON è automatica ed accettiamo SOLO fonti attendibili, questo per tutelare i membri già iscritti.

Costi?

Il servizio è completamente gratuito, se lo ritenete utile e lo usate per il vostro business considerate la possibilità di supportarci!

Rivista della Natura: Scopri la App, gratis il nuovo numero

Scritto da Pietro Greppi il . Pubblicato in Ambiente, Scienze

L’ultimo numero de La Rivista della Natura per tablet può essere scaricato, senza costi, dall’Apple Store e da Google Play. La rivista – derivata dalla versione su carta – offre grande interattività, contenuti speciali extra e… molte sorprese. Da non perdere per chi ama la natura e l’ambiente.

La Rivista della Natura è derivata dall’omonima edizione cartacea della testata, leader dal 1999, quando si chiamava ancora Parchi e Riserve. I commenti di chi ha già visto il primo numero a febbraio sono andati oltre ogni più rosea aspettativa: un prodotto di altissima qualità paragonabile alle migliori edizioni digitali internazionali.
Quando è nata l’idea della Rivista Digitale Natura si è fatta un’ elementare valutazione: abbiamo a disposizioni suoni e movimenti! Detto tutto! A partire dalla copertina che, riprendendo il medesimo soggetto della versione cartacea, si anima con un breve video: il muso di un cucciolo di ghepardo che si guarda attorno, annusando la Savana…

La Rivista della Natura-Air 2/2014

La App Rivista Natura prosegue con le medesime rubriche della carta, ma l’aggiunta di gallerie fotografiche di qualità, unitamente a documenti extra consente approfondimenti inaspettati. I servizi, poi, hanno trovato la giusta considerazione nella versione digitale che li espande fino a diventare quasi dei documentari video/fotografici: cosa c’è di meglio che poter godere di tantissime immagini descrittive a cui si aggiungono i video, realizzati su misura dalla redazione della Rivista della Natura, oppure acquistati dalle più serie agenzie del mondo?

Entriamo nella Rivista della Natura e a caso. Ad un tratto, compare un martin pescatore e un piccolo bottone rosso consente di udirne il canto che prosegue durante la lettura del testo.

La Rivista della Natura-Air 2/2014

Nella pagina successiva il Martino è colto dal teleobiettivo mentre entra nel nido: una raffica di immagini in primo piano lo fa letteralmente volare – grazie allo sfioramento del vostro dito sullo schermo del tablet – dentro al buco che ha scavato nella parete di terra.

Intanto, le rubriche proseguono e potrete visualizzare le fasi lunari da qui a fine mese. Ma, uno dei servizi più incredibili riguarda la storia del cucciolo di ghepardo e di sua mamma: le immagini che accompagnano il suggestivo testo del nostro autore e fotografo, Marco Urso, parlano ed escono dallo schermo per la loro forza e bellezza. Poi, segue l’eccezionale video di un ghepardo in caccia… dall’esito tutt’altro che scontato. A propositoqualcuno di voi sa che “verso” fa il ghepardo? La risposta non è scontata. Scopritelo.

Mentre la Rivista Digitale Natura scorre si arriva agli scatti vincitori di un importante concorso di foto subacquee di cui La Rivista della Natura è media partner: quadri più che immagini e colori “irreali”.

Arriviamo al servizio di Francesco Tomasinelli sui delfini di fiume in Amazzonia: un vero scoop, tutto da scoprire, con tante foto inedite. Oltre al video, in cui Francesco descrive quell’incontro indimenticabile, mentre i grandi mammiferi bianchi saltano fuori dalle brune acque del fiume Rio Negro.

La Rivista della Natura-Air 2/2014

Altri video, altre immagini, altri racconti… Non vi resta che scaricare la App Rivista Natura dall’ Apple Store o da Google Play. Scoprirla, oggi, non costa nulla!

L’iniziativa fa parte delle azioni che la casa editrice Edinat – Edizioni di Natura ha varato all’inizio del 2014 per offrire agli appassionati di natura e ambiente 4 diversi canali di comunicazione:

La Rivista della Natura, su carta, disponibile esclusivamente in abbonamento postale e dedicata agli appassionati della carta stampata;
La App Rivista Natura (sopra descritta);
Il Blog Rivista Natura, nato dall’esigenza di fornire informazioni quotidiane agli appassionati di natura e ambiente e di consentir loro, finalmente, scambi di corrispondenze con gli esperti autori.
AmiciNaturaShow, l’evento che si svolge il 20 e 21 settembre nel centro storico di Lecco, a pochi passi dal Lago, e che raccoglie le realtà più attente nei settori Turismo, Outdoor e Ambiente.

www.rivistanatura.com

logo_La Rivista della Natura

Ufficio Stampa Edinat – Laura Floris
La Rivista della Natura
smpr.rivistanatura@edinat.it
Tel. +39 (0) 39.92.39.108

Verdure: una dieta bilanciata a casa tua

Scritto da Alessandro Vezzani il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Nuovo Sito Web

Da sempre i nutrizionisti privilegiano e decantano la “dieta mediterranea” perché basata su alimenti naturali, con il tempo e le sempre maggiori acquisizioni sulla nutrizione è stato confermato una volta di più che frutta e verdura contengono non solo elementi nutritivi ma anche fattori protettivi legati al colore.

Proprio a seguito di una campagna comunicativa costante che continua tuttora da anni, tutti sanno che frutta e verdura sono alla base della salute ma pochi sanno il perché.

Impianto di riscaldamento i migliori tra qualità e prezzo

Scritto da comunicatistampa13 il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Un impianto di riscaldamento è un impianto termico per la produzione e la distribuzione del calore. Esistono diversi tipi di impianti che possiamo catalogare differentemente secondo le diverse caratteristiche del sistema e le modalità d’uso e di installazione.
L’impianto di riscaldamento più utilizzato oggi utilizza il sistema di riscaldamento centralizzato. Questo tipo di impianto permette di riscaldare un intero palazzo avendo un’unica unità che producendo calore riesce a portare calore ad ogni radiatore di qualsiasi casa nell’edificio. I vantaggi che si ottengono con questo impianto sono notevoli e trasversali dal punto di vista ecologico ed economico. La regolazione è molto più semplice grazie all’installazione delle valvole termostatiche che permettono di modificare istantaneamente e semplicemente,  il calore di ogni singolo radiatore in qualsiasi stanza della casa.
Gli impianti a radiatori o caloriferi. Consideriamo  un circuito chiuso ad anello disposto su un piano verticale questo tipo di impianto di riscaldamento è il classico impianto che si trova normalmente nelle case  . Se si scalda una parte laterale del tubo, l’acqua al suo interno diminuisce di densità e tende a salire nella parte superiore dell’anello, spingendo verso il basso l’acqua più fredda già presente. L’acqua giunta nella parte superiore della metà opposta dell’anello (lato freddo) inizia a cedere calore verso l’esterno, aumentando di densità e scendendo verso la parte inferiore del circuito. Da qui viene richiamata a sostituire l’acqua che a causa del riscaldamento si sposta nella parte superiore, completando il ciclo. Tale principio viene sfruttato utilizzando l’acqua che viene scaldata dalla caldaia, dopo essersi scaldata l’acqua sale verso i caloriferi che si trovano nelle stanze delle case. I caloriferi portano il calore all’interno della casa e quando l’acqua si raffredda per un principio fisico scorre verso il basso dove passa per la caldaia e si scalda nuovamente.
Esiste un tipo di impianto di riscaldamento attraverso il quale il calore viene scambiato per irraggiamento, si sta parlando dell’impianto a pannelli radianti. Grazie a un tubo disposto sotto al pavimento e posto in modo da ricoprire tutta la superficie calpestabile di ogni locale, si fa passare l’acqua calda che andrà a riscaldare il massetto e il pavimento.

Milano Art Gallery alla mostra di José Dalì, figlio del maestro del Surrealismo Salvador Dalì, ospite Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Italia

La Milano Art Gallery, storica galleria sita in via G. Alessi (alla fine di Corso Genova) dal 10 al 26 Maggio espone le straordinarie e originali opere di José Dalì, figlio del celeberrimo Maestro del Surrealismo Salvador Dalì, in una splendida e coinvolgente mostra dal titolo “La verità surreale” organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di noti personaggi. Per l’esclusiva occasione, è intervenuto il Prof. Vittorio Sgarbi, che si è intrattenuto in galleria per visitare la mostra assieme al rinomato artista, considerato uno degli esponenti di spicco più interessanti del panorama contemporaneo.

Dalì vanta di un percorso artistico molto ampio. Il suo carismatico eclettismo e il DNA di un genio dell’arte, quale suo padre Salvador, gli hanno permesso di cimentarsi attraverso ogni forma di espressione: pittura, scultura, incisione, scrittura narrativa, poesia e perfino arte orafa. Sulla mostra dichiara “Il genere che presento è divise in più parti: c’è il periodo informale, in cui mi divertivo a partire da una serie di fili di cui imitavano le sinapsi multiple che stanno nel cervello quando l’uomo pensa; poi c’è la metamorfosi, che è un surrealismo leggero in cui stravolgo i canoni estetici, orientato verso la bellezza della natura“.

José Dalì alla Milano Art Gallery: Il figlio del mitico Salvador Dalì inaugura con successo la sua mostra d’arte

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Italia

Si è svolto domenica 11 maggio 2014, il vernissage della prima mostra milanese di José Dalì, figlio del mentore del surrealismo Salvador Dalì, presso la prestigiosa Milano Art Gallery (via G. Alessi 11) alla presenza di numerosi ospiti e giornalisti. La personale dal titolo “La verità surreale” è stata organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di noti personaggi, e sarà visitabile fino al 26 Maggio, con ingresso libero al pubblico. Per la gioia di tutti i presenti, ospite all’inaugurazione, tra le molte personalità conosciute, un altro “figlio d’arte”: il rinomato cantautore Cristiano De André, accolto con gran visibilio, che ha visitato la mostra, apprezzandone le opere esposte.

Credo che prima di dipingere il surrealismo, bisognerebbe essere surrealisti nella genetica” afferma l’artista e continua “Io amo il surrealismo perché è e può essere infinito. Io sono surrealista nell’animo, anche per imitazione, per giocare ad imitare mio padre“. José Dalì presenta nella storica galleria, sita alla fine di Corso Genova, una suggestiva parte della sua variegata e originale produzione, orientata verso la bellezza estetica della natura.

Considerato uno degli artisti di spicco più interessanti del panorama contemporaneo, Dalì ha un percorso esistenziale ad artistico intenso e ha sempre saputo portare con consapevole responsabilità e coerenza il suo famoso cognome, dimostrando doti innate di autentica genialità e sviluppando una propria ricerca stilistica personalizzata e innovativa. Il suo prorompente DNA ispiratore l’ha stimolato a cimentarsi attraverso ogni forma di espressione, dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla scrittura narrativa, dall’incisione all’arte orafa.

Emerge tutto il suo carismatico eclettismo, nella significativa frase da lui pronunciata, quando parodiando l’affermazione paterna “La differenza tra un pazzo e me, è che io non sono pazzo” dichiara con ironica provocazione, che “l’arte è anche follia. La differenza sostanziale tra gli altri pazzi e me, è che io lo sono davvero e consapevolmente“.

All’interno del portale di Trading Manager è disponibile una nuova sezione strumenti che garantisce al trader una conoscenza più approfondita

Scritto da Trading Manager il . Pubblicato in Economia

Iniziare a fare trading online può essere la scelta giusta per svoltare. Tutti posso provare a farlo. Le competenze basiche necessarie sono disponibili online e per il resto l’esperienza farà il suo corso. Trading Manager ha lanciato una nuova sezione: Tool del trading online nel quale svilupperà tra i vari strumenti anche il convertitore di valute e i grafici forex.

Strumenti Trading Online

Convertitore di Valute

Tra gli strumenti utilizzati dai trader per la gestione del proprio business il convertitore di valute sembra il più semplice ma allo stesso modo risulta utile e funzionale. Il convertitore di valute consente di conoscere dopo aver impostato l’importo e l’unita di misura, il valore di scambio di una moneta, questo serve a stabilire il potere d’ acquisto tra le due valute scelte. Come si utilizza? Quanti dollari vale un euro? Per risolvere questo quesito è necessario, inserire nella casella la valuta $1, impostare il valore di conversione (in questo caso €) e l’operatore conoscerà con quanti dollari compro un euro (se il dollaro vale di più) o quanti dollari mi servono a comprare un euro (in questo caso l’euro varrebbe più del dollaro). Questo strumento può essere utilizzato per tutti coloro che per un semplice viaggio all’estero vogliono capire in che mercato stanno approdando.

Grafici forex

Tra i chart più utilizzati nel trading sicuramente i grafici forex a candela sono molto comuni. Spesso delineano tempo e valore e segnano le variazioni che le materie oggetto di forex subiscono. I colori scelti all’interno di questo grafico sono il verde e il rosso. Rosso=down=negativo. Verde=up=positivo. Sono strumenti semplici di lettura immediata e consentono scelte eseguibili realtime. Gli strumenti garantiscono a chi li sa utilizzare un forte aiuto a sostegno degli operatori del mercato valutario. L’apporto è necessariamente positivo essendo i tool uno strumento di consultazione e di analisi tecnica. Utili per un’analisi e anche per una conferma. Trading Manager ha selezionato per queste ragioni gli strumenti più utilizzati.

Visita Trading Manager per sapere di più dei tool del trading online.

Nato il nuovo portale OrtoClick by L’Orto in Casa

Scritto da Alessandro Vezzani il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Italia, Nuovo Sito Web

ORTOCLICK by L’ORTO IN CASA  è la bancarella virtuale, dove troverai prodotti di stagione legati al nostro territorio di produzione, la Brianza.

E’ online il portale di “OrtoClick by l’Orto in Casa“, sito tramite il quale sarà possibile acquistare verdura biologica che verrà consegnata a domicilio.

Sul sito potrete registrarvi e usufruire del servizio di vendita. Potrete scegliere la vostra cassetta, il suo contenuto di prodotti biologici e ricevere il tutto a casa vostra.

Troverete una descrizione del servizio, una form contatti e la possibilità di registrarvi all’area riservata clienti.

Riscaldamento autonomo per sapere ogni cosa prima di scegliere

Scritto da comunicatistampa13 il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Sono molti i condomini che dispongono di riscaldamento centralizzato che in molti casi viene successivamente trasformato in autonomo per via delle differenti esigenze degli utenti all’interno dello stabile. Ovviamente l’impianto di riscaldamento autonomo è già presente per coloro che abitano in una villa o in un appartamento non nel condominio.
L’impianto di riscaldamento autonomo per funzionare al meglio deve essere provvisto di determinate strutture utili al riciclo e all’emissione del calore come la caldaia e il termosifone. Bisogna inoltre adottare alcune accortezze in modo tale da fare in modo che questo tipo di impianto funzioni correttamente e che abbia dei cospicui benefici per l’utente, che sovrastano la soluzione centralizzata dell’impianto di riscaldamento. Prima di tutto bisogna capire se il proprio appartamento possiede una buona inerzia termica, in tal caso si può utilizzare il riscaldamento nelle ore diurne e spegnerlo in quelle notturne, questo è possibile se il luogo è isolato correttamente. Nel caso in cui tutti i condomini decidano di utilizzare un impianto di riscaldamento autonomo, il beneficio sta nel fatto che questo può essere acceso e spento a piacimento. L’impianto di riscaldamento autonomo ha una modalità di funzionamento molto semplice, ha un’unità di partenza che è quella da cui parte il flusso del riscaldamento. L’acqua riscaldata passa attraverso le tubature ai diversi elementi presenti nell’abitazione, questi portano il nome di caloriferi o termosifoni.
All’interno del riscaldamento autonomo l’unità finale dell’intero sistema di riscaldamento è il termosifone. Il termosifone è il singolo radiatore, o calorifero, solitamente posto in ogni stanza della casa, atto a riscaldare l’ambiente interno. I principali materiali utilizzati per realizzare un termosifone sono: la ghisa, l’acciaio e più recentemente l’alluminio. Il termosifone è costituito da tubature collegate alla caldaia grazie alle quali è possibile lo spostamento del calore creato dalla caldaia dalla combustione del gas. Le forme dei termosifoni possono essere diverse; solitamente sono rettangolari e ultimamente, per meglio distribuire il calore nella stanza sono stati realizzati dei termosifoni tubolari che, oltre ad essere più efficienti, diventano sempre più spesso veri e propri complementi d’arredo. L’acqua e il calore che dovranno andare a riscaldare gli ambienti passando dunque attraverso tubi appositi dalla caldaia al termosifone. L’acqua riscaldata dalla caldaia sale così in direzione dei termosifoni che si trovano in quasi tutte le stanze di un’abitazione. È inoltre presente un meccanismo di circolazione dell’acqua inverso, utile a rimandare acqua da riscaldare nuovamente e da trasformare in calore alla caldaia. Il meccanismo di funzionamento del termosifone si basa infine su aumenti e diminuzioni di densità dei liquidi interessati al riscaldamento. I termosifoni di ultima generazione, sfruttano infine spesso, al posto della circolazione naturale dell’acqua, la circolazione forzata che offre tanti vantaggi, come quello dell’erogazione di acqua più velocemente.
Avendo un sistema di riscaldamento autonomo e non centralizzato, bisogna badare attenzione ai diversi momenti in cui si può usufruire del riscaldamento. Questi momenti sono suddivisi nell’arco dell’anno secondo diverse fasce orarie, le quali cambiano da città a città. Secondo la legge, date e orari per accendere il riscaldamento in Italia vengono definiti in base a una precisa programmazione in base ad aree geografiche; non importa se i termosifoni siano centralizzati o autonomi. L’Italia è divisa in sei zone climatiche; ecco quando accendere e spegnere il riscaldamento:
- Fascia A: 6 ore al giorno dal 1° dicembre al 15 marzo
- Fascia B: 8 ore al giorno dal 1° dicembre al 31 marzo
- Fascia C: 10 ore al giorno dal 15 novembre al 31 marzo
- Fascia D: 12 ore al giorno dal 1° novembre al 15 aprile
- Fascia E: 14 ore al giorno dal 15 ottobre al 15 aprile
- Fascia F: Nessun limite

Un’esperienza istruttiva

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Internet, Nuovo Sito Web

Un sito internet è uno strumento di lavoro e non solo una vetrina. Questo il concept che ha spinto Borderline, agenzia di comunicazione marketing oriented di Bologna, ad effettuare un completo restyling contenutistico di http://www.borderlineagency.com. La necessità di fornire informazioni e offrire al visitatore una panoramica completa del mondo della comunicazione ha guidato lo staff dell’agenzia nella redazione di testi adatti a creare un’esperienza formativa on line. Una vera e propria consulenza on line, quella proposta da Borderline, fondata su un consolidato know-how e sulla conoscenza delle dinamiche di mercato, messa a disposizione della rete, spiegando nelle numerose pagine i vantaggi e le potenzialità dei diversi interventi, indicando al tempo stesso gli elementi determinanti per ottenere un buon marketing mix e una presenza ottimale per la comunicazione e il business.
La struttura dell’agenzia Borderline, caratterizzata da quattro business unit specializzate nei settori grafica e web, giornalismo e ufficio stampa, marketing ed eventi, è riportata anche nel sito internet, a testimoniare la volontà di rispondere alle diverse esigenze in maniera autonoma, con celerità e precisione, efficienza e piena corrispondenza alle aspettative, ma sempre con una visione strategica complessiva. Anche la fruizione del web segue le medesime caratteristiche, permettendo, con un click, di orientarsi in ogni sezione e trovare immediatamente l’elemento da approfondire, verticalizzando su specifiche tematiche.
Concretezza, flessibilità ed esperienza sono i punti cardine dell’agenzia di comunicazione di Bologna Borderline, pienamente riscontrabili anche nella strutturazione del sito www.borderlineagency.com, con piena corrispondenza alla mission aziendale che mira a rendere Borderline una realtà estremamente competente e con una visione strategica volta a trovare la formula più idonea in un mix di originalità e concretezza, senza mai dimenticare l’obiettivo e la puntualità dell’esecuzione.
Un’impostazione, quella scelta da Alan Amicosante e Matteo Barboni, fondatori e contitolari di Borderline, volta a garantire anche dalle schermate del sito dell’agenzia una visione d’impresa proiettata verso il futuro, dove l’autocelebrazione e l’autoreferenzialità lasciano il posto a una condivisione di conoscenze ed esperienze. Una creatività, quella dell’agenzia di comunicazione di Bologna Borderline, capace di assicurare risultati misurabili, la puntualità nella realizzazione ed il pieno conseguimento degli obiettivi individuati, sia che si tratti di interventi specifici che di carattere all inclusive, spaziando a 360° e generando una comunicazione integrata e pienamente coordinata, dalla grafica al web, dall’ufficio stampa alle iniziative editoriali, dal marketing agli eventi.

In Viaggio da Aosta a Barbiana per riscoprire Don Milani

Scritto da renatoongania il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Istruzione

Aosta Domenica 11 maggio, nell’ambito del progetto pedagogico “Scuola In Viaggio per combattere la scuola ferma”, una delegazione del Laboratorio Sant’Anselmo composta da “Scelte Giovani” e “Amici di Ron Hubbard”, ha visitato la “rivoluzionaria” Scuola di Barbiana di Don Lorenzo Milani, in Toscana.

La delegazione valdostana, guidata da Didier Pellissier, presidente di “Scelte Giovani”, dopo aver proposto l’estate scorsa una apertura straordinaria al pubblico della Scuola di Montagna dove fu studente Emile Chanoux (a Valsavarenche – AO), e che vide la presenza di Joel Farcoz (al tempo neo-assessore all’Istruzione), si è recata in Toscana, a pochi chilometri da Firenze, per incontrare uno dei primi sei allievi di Don Lorenzo Milani e apprendere il metodo pedagogico rivoluzionario creato dal Priore di Barbiana.

A prima vista”, afferma Didier Pellissier, presidente dell’associazione Scelte Giovani, “Le uniche somiglianze tra la scuola di montagna frequentata da Chanoux a Valsaverenche e la Scuola di Barbiana sono strutturali: una scuola all’essenziale, su due piani, un locale per insegnare e un piano inferiore per il laboratorio. Tuttavia la differenza più profonda con la ‘Scuola Pubblica moderna’, non sta nei muri o negli spazi, è lo scopo – come ci ha rivelato Michele Gesualdi, presidente delle Fondazione Don Milani e fra i primi sei allievi, ‘si andava a scuola per imparare’. Alla domanda, usavate un dizionario a scuola? Michele risponde ‘si altroché, su una parola Don Milani ci stava anche un ora, per farcela capire bene, nelle varie definizioni che dava il Fanfani [dizionario di Pietro Fanfani]”

Wikipedia riporta che il progetto educativo di Don Milani sconcertò e stimolò il dibattito pedagogico negli anni ’60. Molto più attuale di Wikipedia è quanto ha detto Papa Franscesco lo scorso 10 maggio “Nei primi anni si impara a 360 gradi, poi piano piano si approfondisce un indirizzo e infine ci si specializza. Ma se uno ha imparato a imparare, questo gli rimane per sempre, rimane una persona aperta alla realta’! Questo lo insegnava anche un grande educatore italiano, che era un prete: Don Lorenzo Milani”. Con queste parole Papa Francesco ha reso omaggio al priore di Barbiana nel discorso al maxi-raduno del mondo della scuola promosso dalla Cei in piazza San Pietro. Sulla scia di don Milani, Bergoglio ha affermato nel suo intervento che “gli insegnanti sono i primi che devono rimanere aperti alla realtà’, con la mente sempre aperta a imparare!”.

Per maggiori informazioni sulle tappe del progetto “Scuola In Viaggio, R. Steiner, Maria Montessori, Don Milani e L. Ron Hubbard”, scrivere a didierpellissier[at]yahoo.it oppure contattare il numero: 328.2799578.