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“Spoleto Arte” con la cura di Vittorio Sgarbi. Esposti gli scatti d’autore di Maria Pia Severi

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

Maria Pia Severi rientra nel parterre di esponenti affermati dell’arte contemporanea, che prendono parte all’imminente mostra di “Spoleto Arte” prevista dal 27 giugno al 27 luglio 2015, presso il nobile edificio di Palazzo Leti Sansi, di origine seicentesca, che si trova a Spoleto, tra via Arco di Druso e Piazza del Mercato. La direzione dell’evento è del manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, mentre la curatela è affidata al critico Vittorio Sgarbi.

Nel descrivere le caratteristiche peculiari della sua arte fotografica, Sgarbi ha dichiarato: “Le immagini passano e molte non durano. Non hanno la forza di restare e diventano altro, come una percezione che è dentro di noi, indipendentemente dalla realtà dei luoghi. La Severi non vuole che le sue fotografie riproducano alcunché, ma che siano l’equivalente in moto, ed anche remoto, del nostro ricordo e delle nostre sensazioni. Atmosfere oniriche aleggiano tra le forme dai contorni confusi, in cui lo sguardo dello spettatore cattura solamente una nebulosa impressione, dettagli imprecisi, lampi e bagliori di luce. Impossibile non riconoscere qualcosa nell’indistinto e non lasciarsi andare dalle sensazioni suscitate dal ricordo. Presenze costanti e predilette sono le donne, sfuggenti, assorte e affascinanti negli scatti, che suggeriscono la velocità dei loro passi e dei loro pensieri, ma anche l’immobilità di un momento, in cui fermarsi a sorridere“.

Il direttore Alessandro Sallusti ha commentato: “Le immagini raffigurate suscitano immediata curiosità, proprio per la non voluta nitidezza, per quell’intenzionale dimensione di non completa visibilità percettiva, che le rende -entità- evanescenti, avvolte da una magica atmosfera onirica, determinata dalla loro -visione imperfetta-“.

 

Consegne personalizzate? Marketing Informatico lancia il plugin Magento UPS

Scritto da Massimo Tegon il . Pubblicato in Tecnologia

Marketing Informatico, la prima web agency in Italia a sviluppare l’integrazione tra il plugin UPS Magento e il servizio di consegna Access Point, spiega come la consegna dei pacchi personalizzata da oggi è realtà.

ups-magento-integrazione-access-pointConsegna dei pacchi personalizzata: da oggi è realtà. Dalla proficua collaborazione tra gli sviluppatori del colosso americano delle spedizioni UPS e lo staff della web agency Marketing Informatico nasce l’innovativa integrazione tra il plugin UPS Magento e il servizio di consegna Access Point.

Per facilitare tutto il processo di acquisto del cliente fino alla fase finale, già dal novembre 2014 UPS ha introdotto anche in Italia il network di punti di accesso al consumatore chiamato appunto Access Point. Gli Access Point sono esercizi commerciali (negozi, tabaccherie…) convenzionati con UPS, nei quali l’utente può farsi spedire la merce acquistata anziché farsela inviare a casa.

Marketing Informatico è la prima web agency in Italia che, con il sostegno del team IT di UPS, ha integrato questo innovativo sistema di consegna nel plugin per e-commerce Magento, per garantire a tutti i i possessori di un e-commerce la possibilità di offrire un servizio molto pratico che diverrà sempre più popolare nei prossimi anni.

Perchè scegliere il plugin UPS Magento per Access Point

Il mercato e-commerce italiano nel 2016 varrà circa 20 miliardi di euro, con una crescita annua attorno al 20%, come evidenziato da Gruppo Poste Italiane durante un convegno di Confindustria in Veneto.

Venire incontro a tutte le esigenze dei clienti di un e-commerce – tra cui le modalità di consegna della merce – è un modo importante di fidelizzare l’utente e aumentare il suo grado di soddisfazione così che sarà più propenso a tornare ad acquistare nel nostro e-commerce.
Nella realtà moderna in cui il cliente è spesso fuori casa, UPS ha studiato una maniera di organizzare la consegna dell’ordine personalizzabile nel luogo e nell’orario, e Marketing Informatico ha realizzato il plugin UPS Magento dedicato.
Offrire una modalità di consegna alternativa al classico corriere a casa è un plus che sicuramente aiuterà ad aumentare le vendite degli e-commerce.

Come funziona UPS Access Point

Al momento di procedere con l’ordine, l’utente deve selezionare la modalità di spedizione “UPS Access Point” e potrà scegliere tra centinaia di attività convenzionate in cui andare a ritirare il proprio pacco. UPS avvisa il cliente non appena il pacco viene recapitato all’Access Point selezionato e il cliente può ritirarlo nell’orario che gli è più comodo, anche nel weekend o nelle ore serali.

Per informazioni su questa nuova integrazione del modulo UPS Magento è possibile chiamare il numero verde di Marketing Informatico 800.03.19.45 o scrivere a info@marketinginformatico.it.

Questions & Answers:
processo-acquisto-plugin-magento-ups
Con quali versioni della piattaforma è compatibile il modulo UPS Magento?
Dalla 1.7 alla 1.9

Come funziona la creazione delle etichette per la spedizione?
Il processo è identico poiché il plugin UPS Magento considera il punto di ritiro come se fosse l’indirizzo finale dell’utente.

Come deve fare l’utente per scegliere la spedizione UPS Access Point?
La procedura è molto semplice e si effettua nel chart in soli 2 semplici passaggi (vedi immagine esemplificativa).

Varvel presenta la nuova serie di riduttori RO2

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Industria, Mercati

Nell’anno del suo sessantesimo, Varvel SpA presenta in anteprima mondiale all’Hannover Messe una serie di novità frutto dei propri laboratori di ricerca, tra cui l’intera nuova serie di riduttori ad assi ortogonali a due coppie di riduzione.

Un compleanno nel segno dell’innovazione, quello pensato da Varvel SpA, storica PMI di Crespellano (BO) che proprio in occasione del sessantesimo dalla sua costituzione ha scelto la vetrina dell’Hannover Messe per presentare una serie di novità che permetteranno di ampliare enormemente i campi di applicazione delle serie di prodotti made in Varvel.
La storica azienda bolognese, particolarmente apprezzata a livello mondiale per la forte componente innovativa che la caratterizza, vanta una forte esperienza nella progettazione e costruzione di riduttori ad assi ortogonali dedicati a tutti i sistemi di movimentazione, anche a fronte delle molteplici applicazioni in cui sono stati utilizzati negli ultimi anni i riduttori ortogonali della serie RO-RV la cui gamma, consta di sei grandezze, dalla RO1 alla RO6, con coppie variabili dai 180 ai 3400 Nm e con alberi cavi di diametro da 25 fino a 70 mm.
La gamma attuale, per filosofia aziendale, è stata progettata secondo i principi della modularità del prodotto, a cui Varvel si è ispirata nella progettazione di tutti i suoi riduttori fin dall’anno 2000. Proprio per tale motivo i riduttori ad assi ortogonali serie RO-RV in tutti i rapporti di riduzione presenti a catalogo, dal rapporto 1/6.3 fino al 1/315, presentano al loro interno sempre tre coppie di ingranaggi, due cilindriche ed una conica.
Questo aspetto ha permesso, presso tutti i distributori Varvel presenti nel mondo, con le attrezzature progettate da Varvel e realizzate da fornitori specializzati, la possibilità di fornire in poche decine di minuti al cliente finale un riduttore ad assi ortogonali completo ricavato mediante la composizione dei kit di assemblaggio opportuni.
Analisi di mercato effettuate da Varvel in questi ultimi anni, hanno evidenziato l’esistenza di un mercato di applicazioni che richiedono un rapporto di riduzione totale limitato, con un rapporto massimo di circa 1/50, con la conseguente possibilità di fornire direttamente il cliente finale.
L’azienda ha quindi deciso di progettare una nuova gamma di riduttori ad assi ortogonali che si aggiunge all’attuale serie RO-RV, denominata RO2. L’intero processo di progettazione è stato svolto dalla divisione Ricerca e Sviluppo dell’azienda, mediante l’utilizzo dei più moderni software di calcolo e modellazione ingranaggi e con l’ausilio di programmi di analisi strutturale per la verifica delle tensioni e delle deformazioni delle carcasse.
La principale novità di tale serie di riduttori è il rapporto di riduzione ottenuto mediante due coppie di ingranaggi, una coppia cilindrica ed una conica. L’attuale gamma parte dal riduttore grandezza RO2, con coppia trasmissibile di 120 Nm.
Il mercato attuale, sempre in ottica di aumentare l’efficienza delle trasmissioni, richiede anche per coppie inferiori riduttori ad assi ortogonali al posto dei tradizionali riduttori a vite senza fine.
Questo ha ispirato l’ulteriore importante novità, ovvero il nuovo prodotto che verrà esposto con grande risalto alla fiera di Hannover 2015, ossia il riduttore ad assi ortogonali grandezza 0, il RO2.
La nuova gamma di riduttori ortogonali a 2 coppie di riduzione è composta da 4 grandezze:
RO2 – coppia 120 Nm – albero cavo max 25 mm.
RO12 – coppia 200 Nm – albero cavo max 30 mm.
RO22 – coppia 330 Nm – albero cavo max 35 mm.
RO32 – coppia 550 Nm – albero cavo max 40 mm.
Già da questa prima impostazione è evidente una importante caratteristica della nuova gamma: la prestazione che, mediamente, è superiore di circa il 20%-30% rispetto a quella dei principali concorrenti nel mercato dei riduttori.
Altra caratteristica tecnica di rilievo è la selezione dei rapporti di riduzione: i rapporti di riduzione sono compresi dal 1/5.2 fino al rapporto 1/51,5 per un totale di venti rapporti di riduzione
, in modo da permettere il soddisfacimento di tutte le richieste di velocità all’albero lento del mercato.
Terza caratteristica tecnica di rilievo è la struttura monolitica della carcassa del riduttore: questo aspetto è fondamentale per questa tipologia di riduttori, in quanto attraverso la carcassa stessa si realizza il fissaggio al telaio della macchina dell’utilizzatore.
Il fatto di aver reso la carcassa del riduttore monolitica, con la possibilità di utilizzare forature di fissaggio al telaio aumentate rispetto a quelle della principale concorrenza, ha portato grandi benefici nella rigidità torsionale del riduttore e conseguentemente nel fissaggio all’applicazione dell’utente.
Oltre a questi elementi di spicco, si sommano alla nuova serie tutte le positività dell’attuale gamma di riduttori Varvel, quali il giunto elastico G in entrata, le flange motori comuni a tutte la gamme di riduttori, le flange uscita, gli alberi lenti semplici e doppi, l’albero uscita con calettatore ed i bracci di reazione della attuale gamma di riduttori ad assi ortogonali. Tutto, naturalmente, made in Italy e made in Varvel.

Varvel SpA – Via 2 Agosto 1980 n. 9 – 40056 Crespellano BO – Italy – Tel. +39 051 6721811 – Fax +39 0516721825 – varvel@varvel.com
Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200
Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 m.barboni@borderlineagency.com

Perché le linee telefoniche tradizionali hanno i giorni contati

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Informatica, Internet, Tecnologia

3cx-logo-high-resolution-1024x372I centralini classici per linee PSTN vengono gradualmente sostituiti con servizi Internet di nuova generazione come la telefonia tramite SIP trunk. La riduzione dei costi e le funzioni aggiuntive fruibili con l’ammodernamento dell’infrastruttura per le telecomunicazioni da centralini tradizionali a IP-PBX software-based, come il 3CX Phone System, sono davvero vantaggiose per qualsiasi azienda.

L’evoluzione tecnologica comporta che presto o tardi gli standard industriali divengano obsoleti e vadano quindi sostituiti con nuove e migliori tecnologie. Proprio come è successo alle audiocassette, alla locomotiva a vapore o al telegramma, anche la rete telefonica tradizionale (PSTN) ha ormai i giorni contati a fronte del costante perfezionamento dei servizi internet e la conseguente presa di coscienza da parte di un crescente numero di persone. Le società di telecomunicazioni, spinte dall’incremento della domanda da parte delle aziende, sfruttano questa occasione per migrare da linee PSTN a servizi di telefonia basati su internet.

Le infrastrutture PSTN sono proprietarie e basate su vecchie linee analogiche o ISDN. Internet ci ha consentito di dar vita a standard aperti e ad architetture non proprietarie per le nostre telecomunicazioni, cosa con cui le linee PSTN non possono competere. Se consideriamo i costi improbi necessari per ampliare e ammodernare le vecchie linee telefoniche, tra attrezzature, dotazione e installazione, paragonandoli alla semplicità della banda larga e degli aggiornamenti del software per infrastrutture telefoniche basate su IP, è del tutto logico passare a soluzioni basate su internet per le comunicazioni.

La gestione e la manutenzione della telefonia IP é molto meno costosa; gli utenti che utilizzano 3CX hanno beneficiato di una riduzione dei costi delle telecomunicazioni di fino all’80%. Ciò è da ricondursi alla possibilità di effettuare chiamate gratuite tra gli utenti di uno stesso sistema telefonico come alle tariffe vantaggiose per le chiamate verso l’esterno e interurbane. Inoltre le funzioni aggiuntive come la segreteria telefonica, la messa in attesa e la trasmissione dell’ID chiamante sono incluse gratuitamente, mentre con impianti tradizionali vengono fornite con un sovrapprezzo. Considerando infine che la telefonia IP trasmette non solo voce ma anche dati e video, le prospettive per i centralini tradizionali sono alquanto tetre.

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I benefici ed il funzionamento delle soluzioni VoIP native basate su protocollo SIP

 Con “SIP trunk” si definiscono le linee telefoniche erogate tramite IP e basate sul protocollo SIP. A differenza delle linee tradizionali, voce e dati vengono trasmessi tramite internet sulla stessa linea. Le chiamate effettuate tramite SIP trunk viaggiano per la maggior parte del loro percorso sulla rete IP, prima di essere convertite su PSTN, una volta raggiunta la loro destinazione. Questo utilizzo della rete IP consente di effettuare chiamate a costi esigui o nulli.

I vantaggi derivanti dall’uso di SIP trunk sono numerosi. Il principale, e – di fatto – il più attraente, è il risparmio sui costi delle chiamate e sul canone. Inoltre con SIP trunk è possibile avvalersi di un centralino IP, come il 3CX Phone System, riducendo ulteriormente i costi di gestione ed eventuale ampliamento del numero di utenti.

Con la telefonia via SIP trunk, eventuali cambiamenti di sede saranno facilitati, poiché la linea telefonica non è legata ad un luogo specifico. Non sarà quindi necessario cambiare numero di telefono, deviare le chiamate o notificare il trasferimento ai propri clienti. E’ inoltre possibile migliorare il servizio clienti aggiungendo al SIP trunk più numeri geografici e internazionali, consentendo loro di contattare l’azienda a costi inferiori.

Altri elementi da considerare in sede di migrazione a linee SIP trunk

Qualora un’azienda intenda rimodernare la propria rete, dovrebbe considerare un aggiornamento del proprio sistema telefonico e quindi installare un gateway VoIP. E’ più logico passare completamente all’IP piuttosto che acquistare un complesso gateway per convertire da IP a analogico per poter impiegare un PBX “vecchio stile”. Molte aziende guardano con terrore ad una totale ristrutturazione del sistema e, in effetti, si tratta di un processo che deve essere accuratamente ponderato e pianificato al fine di garantirne il buon funzionamento, con ricadute in termini di incremento della produttività e di risparmio sulle spese operative. La realizzazione concreta della nuova infrastruttura invece risulta molto più semplice, i costi sono contenuti e non è necessario alcun training. Basta unire questo ai risparmi sulle bollette e all’aumento della produttività dei dipendenti per assicurarsi ROI significativo.

Sebbene la connettività Internet e la disponibilità della banda larga abbiano fatto enormi passi avanti nel corso degli anni, sarebbe opportuno riservare una linea Internet esclusivamente alla telefonia tramite SIP trunk. A fronte della sensibile riduzione dei costi per un allacciamento internet, questo è un modo economico e affidabile per assicurare la miglior qualità delle chiamate. Peraltro, alcuni provider di telefonia VoIP prevedono già l’assegnazione di una linea internet dedicata per l’erogazione dei propri servizi.

Ammodernare l’infrastruttura, abbandonando il vecchio PBX per un centralino IP software-based come il 3CX Phone System comporta ulteriori vantaggi.

 Considerando tutte le funzioni e i molteplici vantaggi che un centralino software come il 3CX Phone System ha da offrire, è difficile immaginare per quale motivo una qualsiasi azienda abbia timori a migrare. Il 3CX Phone System è basato su Windows e quindi molto facile da installare per gli amministratori IT; non è necessario assumere uno specialista o bloccare risorse in dispendiosi corsi di formazione. In più, il 3CX Phone System impiega standard aperti, garantendo la massima flessibilità a clienti e rivenditori, che possono creare una soluzione su misura scegliendo tra un ampio portafoglio di noti telefoni IP e provider di SIP trunk a seconda del budget stanziato dal cliente.

Funzioni avanzate di collaboration, come lo stato di presenza dei propri contatti, le videoconferenze, la messaggistica istantanea, il fax e la segreteria con l’invio dei messaggi tramite email sono incluse gratuitamente nel 3CX Phone System, che si rivela una vera e propria soluzione per le Unified Communications in grado di favorire e quindi incrementare la produttività dei dipendenti. Un altro beneficio è l’aumento di mobilità grazie ai softphone client gratuiti per Windows, Mac, Android e iPhone, che consente ai dipendenti di effettuare chiamate gratuite tra i diversi uffici dal loro portatile o smartphone.

Queste funzioni sostengono da un lato la produttività e la collaborazione all’interno dell’ufficio, mentre, dall’altro, migliorano la reperibilità del servizio clienti, favoriscono l’incremento delle vendite e quindi i profitti. Anche in questo caso, coniugando tali fattori al risparmio sul costo della telefonia, oltre che sui costi di gestione e di potenziali estensioni dell’impianto telefonico, le aziende possono aspettarsi un ritorno sull’investimento molto interessante.

Roberto Casula: l’impegno di Eni per lo sviluppo del continente

Scritto da admaiora il . Pubblicato in Aziende

Un giusto approccio delle compagnie di Oil&Gas in Africa porta, oltre allo sviluppo delle economie locali, anche a una crescita del cosiddetto capitale umano. Ed Eni ne e’ una prova. La dimostrazione viene fornita da Roberto Casula, Chief Development, Operations and Technology Officer della compagnia, intervenuto alla Conferenza delle Nazioni Unite dedicata ai Paesi africani meno avanzati in occasione dell’Expo. “Il ruolo, e aggiungerei la responsabilita’, dell’industria estrattiva nel raggiungere gli obiettivi dello “Human Development”, oltre ovviamente alla crescita del Pil, e’ oramai riconosciuto”, ha detto Casula. E questo vale a maggior ragione per l’Eni, in virtu’ della sua “lunga presenza” nel continente, e “l’approccio unico” che ha sempre caratterizzato il lavoro della compagnia nel continente. L’Eni, attiva in Africa sin dagli anni cinquanta, opera attualmente in 15 Paesi, con ampia maggioranza di personale locale.

I Governi nazionali, ha spiegato Roberto Casula, “dagli accordi con le compagnia petrolifere ottengono risorse importanti per i propri bilanci ( attraverso tasse, royalties, profit sharing) risorse che possono essere messe a disposizione per migliorare i sistemi sanitari e scolastici, per i trasporti e le infrastrutture energetiche”.

Oltre a questi benefici, l’industria estrattiva contribuisce in modo significativo creando posti di lavoro e sviluppando l’industria di servizio nazionale. In particolare, il modello di cooperazione dell’Eni insiste, tra le altre cose, sul trasferimento di conoscenze e sullo sviluppo tecnologico; sullo sfruttamento del gas proveniente dalla produzione petrolifera per produrre energia per le imprese e le popolazioni locali; sulla sviluppo di progetti nel settore dell’agricoltura, nella sanita’ e nell’istruzione. Casula ha portato alcuni esempi concreti dell’approccio di Eni in alcuni Stati africani, tra cui il progetto Hinda, con il quale in Congo 25mila persone di 22 villaggi di un’area dove si concentra l’estrazione di petrolio e gas hanno visto migliorate le proprie condizioni di vita attraverso programmi sanitari, d’istruzione e agricoli.”Per noi l’approccio di partenariato, ascoltare la societa’ civile e dialogare con i Governi circa i programmi di sviluppo, sono elementi chiave per massimizzare nei Paesi i benefici delle attivita’ estrattive”, ha concluso Casula.

“Spoleto Arte”: apre la grande mostra curata da Vittorio Sgarbi. Molti gli artisti partecipanti

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

È iniziato il conto alla rovescia per l’apertura ufficiale della grande mostra collettiva di “Spoleto Arte” sotto l’esperta curatela del critico Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore di “Spoleto Arte”, che sarà allestita presso l’elegante contesto nobiliare del Palazzo Leti Sansi, situato nel cuore del centro storico spoletino, nell’antica Piazza del Mercato. L’esposizione verrà inaugurata con un esclusivo vernissage in data sabato 27 giugno alle ore 18.30 e resterà in loco fino al 27 luglio 2015, con ingresso libero al pubblico per le visite. “Spoleto Arte” raduna una selezionata carrellata di opere appartenenti a un circuito di rinomati esponenti del panorama attuale e vuole essere, come definita dal curatore Sgarbi, “un osservatorio sull’arte contemporanea, con l’obiettivo di fare conoscere e riconoscere artisti giovani e meno giovani, dando voce alla loro libera creatività“. Tra i partecipanti di spicco si inserisce la vulcanica Amanda Lear, personaggio di innato carisma e appassionata carica vitale, che propone una corposa serie di quadri con tematiche varie di forte espressività e intensa suggestione.

L’organizzatore Salvo Nugnes spiega: “La pregevole vetrina storica, artistica e culturale di Spoleto mi è diventata particolarmente cara e negli anni si è instaurato e consolidato un rapporto di forte legame sinergico con l’incantevole comprensorio territoriale spoletino, ricco di secolari risorse preziose. L’opportunità di poter organizzare delle iniziative così di ampio respiro e di elevata risonanza a livello nazionale e internazionale, in concomitanza con lo svolgimento del rinomato Festival dei Due Mondi, è per me un autentico motivo di soddisfazione e gratificazione personale, oltre che professionale“.

E aggiunge: “Questa edizione di -Spoleto Arte- 2015 sarà arricchita anche dalla seconda edizione del -Premio Margherita Hack- che si terrà in data 28 giugno all’interno del contesto espositivo, che fungerà da simbolica cornice di contorno all’iniziativa. Questo premio da me ideato vuole essere un simbolico ringraziamento a Margherita, per tutto ciò che la sua amicizia sincera mi ha regalato e per il tesoro inestimabile di sapere e di conoscenza, che ha -lasciato in eredità- a tutti quanti noi. Margherita è e sarà sempre la -signora delle stelle-“.

Paolo Risso e il progetto di gestione della banchina Italia del Porto di La Spezia

Scritto da news pronline il . Pubblicato in Affari, Aziende

Paolo Risso, al termine dei propri studi, ha avviato la propria carriera professionale all’interno della società marittima Cambiaso & Risso, della quale è attualmente Presidente e Amministratore Delegato.

Paolo Risso, Presidente di Cambiaso & Risso International

Paolo Risso e il progetto per la gestione del porto di La Spezia

Recentemente, Paolo Risso si è reso protagonista della stipula di un importante contratto relativo alla gestione della banchina Italia situata all’interno del Porto di La Spezia: il progetto prevede la creazione di una specifica associazione temporanea di imprese, all’interno della quale sono presenti Cambiaso & Risso (30%), La Mercantile (40%) e SH.SE. Shipping Services (30%). La concessione, che permetterà di accogliere all’interno del porto mega yacht e navi da crociera, sarà valida dal 30 marzo 2015 al 31 dicembre 2015, con la possibilità di un’eventuale proroga successiva. Tale occasione potrà fornire un valido contributo per la crescita economica del territorio e consentirà la fornitura di servizi doganali per tutta l’area dell’Alto Tirreno.

L’esperienza maturata da Paolo Risso all’interno di Cambiaso & Risso

Dopo la fondazione, avvenuta nel corso degli anni ’40 nella città di Genova, la società Cambiaso & Risso ha avviato un lungo progetto di espansione che ha consentito di raggiungere importanti obiettivi: l’azienda ad oggi occupa al proprio interno oltre 200 persone e può inoltre vantare la presenza su tutto il territorio nazionale e in Francia, Principato di Monaco, Spagna, Slovenia, Singapore e Hong Kong. Tutto l’operato viene suddiviso all’interno di tre differenti sezioni, ognuna specializzata in uno specifico settore: è infatti presente un’agenzia marittima impiegata anche come tour operator, il cui personale è operativo 24 ore su 24, un’area servizi impegnata nella rappresentanza degli oltre quaranta cantieri per le riparazioni distribuiti in tutto il mondo, e infine un’area di brokeraggio assicurativo che può vantare al proprio interno assicurazioni del valore di oltre 400 milioni di Euro. Paolo Risso, dopo aver guidato la società per diversi anni, attualmente è a capo di Cambiaso & Risso International.

Apre Venetino a San Donà: il primo locale 100% Veneto

Scritto da proclama il . Pubblicato in Gastronomia e Cucina

Mercoledì 24 giugno inaugura a San Donà di Piave il primo locale in franchising ispirato al Veneto style e sarà tutto da gustare. Venetino è un innovativo concept che vuole trasmettere l’atmosfera, la genuinità e le emozioni delle osterie venete e dei bacari veneziani attraverso una immagine più fresca e dinamica. L’obiettivo del progetto è far conoscere le eccellenze enogastronomiche del Veneto a tutto il mondo. Il Venetino di San Donà sarà infatti il modello per una serie di locali che verranno progressivamente aperti su scala internazionale. La proposta gastronomica comprende una variegata scelta di piatti da degustazione, sia freddi che caldi, preparati in modo semplice e veloce, attraverso l’utilizzo di prodotti attentamente selezionati e riconosciuti dalle denominazioni di qualità, come la sopressa vicentina Dop, il prosciutto Veneto Berico-Euganeo Dop, il radicchio rosso di Treviso IGP, il miele delle Dolomiti bellunesi Dop, la casatella trevigiana Dop, il formaggio Asiago, l’olio d’oliva del Lago di Garda. Tra i vini verranno serviti il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, l’Amarone, il Valpolicella Classico Superiore e molte altre eccellenze vitivinicole del Veneto. L’appuntamento per gustare il primo Venetino è mercoledì 24 giugno a San Donà in via Cesare Battisti 32. L’inaugurazione con buffet gratuito si svolgerà dalle ore 18. Veneti e non sono invitati a scoprire un nuovo locale caloroso ed accogliente, dove si viene travolti dalla tradizione e dalla passione veneta, un vero luogo dove condividere il buon bere e il buon mangiare.
Per maggiori informazioni: info@venetino.itwww.venetino.itwww.facebook.com/venetino

Step gym, i benefici

Scritto da marianna alicino il . Pubblicato in Beauty & Wellness, Sport

Chi fa attività fisica lo sa bene. Lo stepper è un attrezzo molto valido per mantenersi in forma. Se invece siete alle prime armi e dovete valutare l’acquisto di uno stepper ecco che alcuni accorgimenti e informazioni risultano indispensabili. Innanzitutto bisogno fare una distinzione tra step e stepper. Il primo è un gradino sul quale si sale e si scende da più angolazioni. Il secondo, invece, è formato da due pedali sui quali salire per effettuare il movimento della camminata. In questo secondo caso si possono poggiare le mani al muro oppure dotarsi di stepper con corde o manubrio. Questo secondo caso risulta quello più idoneo ma anche le altre soluzioni sono interessanti ed efficaci. Per capire quale modello fa al caso vostro potete confrontare le caratteristiche e considerare gli obiettivi che volete raggiungere.

Dopo esservi preparati con alcuni esercizi di stretching, assolutamente indispensabili prima dell’uso dell’attrezzo, e aver indossato abiti comodi e scarpe adatte, potete iniziare il vostro programma di allenamento che, per i primi tempi, consisterà in pochi minuti di attività. Col tempo potete aumentare la velocità e il numero di passi regolando bene la respirazione.

Lo step gym aiuta a bruciare calorie in modo semplice. Mentre lavorate potete guardare un film o ascoltare musica. Sarà, dunque, tutto molto piacevole.

Miglioramenti ci sono anche per gli apparati circolatorio, cardiovascolare e respiratorio. Insomma, tutto il corpo ne trae beneficio.

Anche la postura e l’equilibrio migliorano. Il corpo, infatti, è più agile e scattante e la persona ha modo di porre l’attenzione sui suoi atteggiamenti migliorandoli o modificandoli pian piano.

Questo attrezzo è facile da spostare e da usare. Molti lo tengono in casa e non ingombra affatto. Oggi il mercato offre numerosi modelli a costi diversi. Anche gli stepper più economici offrono buone prestazioni. Per scegliere p bene confrontare i modelli per caratteristiche e prezzi.

Se sarete costanti e pazienti i risultati arriveranno presto e resterete piacevolmente soddisfatti.

“Spoleto Arte” curata da Vittorio Sgarbi. Tra gli artisti Giovanna Mentasti

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Proveniente da una famiglia di artisti di lunga data, la pittrice Giovanna Mentasti sarà presto in esposizione con le sue suggestive creazioni, all’interno della grande mostra di “Spoleto Arte”, che raduna un circuito selezionato di esponenti contemporanei del mondo dell’arte e aprirà i battenti dal 27 giugno al 27 luglio 2015. Sarà allestita tra le possenti mura dell’antico Palazzo Leti Sansi, situato a Spoleto in posizione centralissima, tra via Arco di Druso e Piazza del Mercato. Il curatore dell’esposizione è il Prof. Vittorio Sgarbi, mentre la direzione organizzativa è del manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di “Spoleto Arte”.

Nel descrivere le tematiche ispiratrici della sua originale formula pittorica, prevalentemente orientata al realismo figurativo d’impronta tradizionale, si commenta: “Le figure, che popolano i suoi quadri, ci vengono incontro con anelante e spontaneo candore, con la composta e garbata animazione e ci comunicano un senso della socialità, che appare per certi versi confidenziale, familiare, pervaso dal piacere di farsi immortalare e ritrarre e ispirato dal gusto di una ricerca non problematica, ma bensì affettuosa e rispettosa dell’identità e della diversità degli -altri-. C’è nei confronti della realtà un approccio fiducioso e dunque sincero, diretto, armonioso, rassicurante“.

Inoltre, viene ben sottolineato come “Nei dipinti della Mentasti si delinea il desiderio e l’intento di conoscere e di raccontare la meraviglia della quotidianità, proiettando il suo interesse non unicamente sulle persone, ma nella realtà stessa, che le circonda. Scorrono pagine virtuali di un simbolico diario esistenziale, dove l’occhio del cuore osserva e il moto dell’anima segmenta, scompone, accorpa e ricompone e congiunge la realtà in un mosaico animato da suggestioni, collocandola all’interno di un’atmosfera di avvolgente e soave lirismo aulico di contorno, che pervade l’intera composizione“.