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Biennale Milano: intervista all’artista designer Alessandro Galanti

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Alessandro Galanti, talentuoso artista designer, risponde ad alcune domande sul suo percorso artistico e sulla sua partecipazione alla mostra internazionale “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site e in altre prestigiose sedi milanesi della MAG – Milano Art Gallery, nel cuore del capoluogo lombardo.

1. Quando nasce la passione per l’arte e come questa si sviluppa poi anche nel design?

La passione per l’arte nasce dall’amore per mia moglie. Ho conosciuto Chiara quando era una ragazzina di 16 anni che ancora frequentava la scuola d’arte. Ho cominciato ad avvicinarmi a questo mondo perché era un linguaggio che lei conosceva. Posso dire di aver conosciuto l’arte attraverso l’amore per la mia compagna ed ho compreso sempre più che poteva essere qualcosa che elevasse il mio spirito, la mia anima, la mia ricchezza interiore. L’idea di vedere l’arte sia come forma di espressione che come fonte di bellezza è sicuramente legata alla grande fortuna di essere nato in Italia, culla del talento e della creatività.

2. Quanto conta nella sua arte l’aver lavorato nell’azienda di famiglia, attiva nel settore della meccanica di precisione? Quando ha capito che era arrivato il momento di dedicarsi all’arte?

Lavorare nell’azienda di famiglia mi ha insegnato, tra l’altro, la disciplina, l’ordine, la puntualità, la precisione e la ricerca della perfezione tecnica, valori che porto nel mio background culturale. Ho sentito la necessità di dover esprimere la mia creatività in seguito ad un periodo di sofferenze personali molto forti, che mi hanno portato velocemente ad una maturazione di sentimenti importanti. Una condizione che non è mai stata vissuta però come disperazione, per quanto in parte provenisse anche dal dolore per la perdita di mio papà. Si è innescata forte in me questa forte voglia di manifestare ciò che vivevo e sentivo, attraverso l’arte.
Mio papà ha avuto la grande fortuna ed il grande dono di fare nella vita il lavoro che aveva scelto di fare, costruendo un’azienda impostata sulle sue qualità e sulle sue capacità. Io, al contrario, mi sono ritrovato con un’azienda già impostata su qualità e capacità di un’altra persona. Ho sentito il bisogno, ad un certo punto, di esprimere qualcosa di mio attraverso creazioni che partono proprio dalla ricerca del particolare e del dettaglio, aspetti cardine dell’azienda. Tutto ciò traendo ispirazione dalla natura, sfogliandola e denudandola per cercare di vedere e capire il suo contenuto. Una ricerca che parte dalla mia attività primaria svolta in azienda e che si completa con la creazione di forme che vogliono soprattutto rappresentare emozioni, invece che suscitarle.

3. Nelle sue creazioni sono spesso presenti delle sfere d’oro e le luci. Questi elementi hanno un significato particolare?

Non c’è un motivo particolare. Le sfere hanno una forma geometrica che mi piace e che fa parte di un’evoluzione. Sono partito dal mio primo trittico con il quale rappresentavo le mie emozioni attraverso forme di uova: un processo di mia crescita ed evoluzione raffigurato da uova che diventano embrioni per poi schiudersi verso la vita. La sfera è l’evoluzione dell’embrione che sta crescendo attraverso un cambiamento di forma e di soggetto. La sfera, inoltre, per il suo essere elemento geometrico perfetto, rappresenta da sempre la ricerca della perfezione da parte dell’uomo. La tendenza alla perfezione viene quindi da me rappresentata attraverso le sfere. In particolare, ho iniziato a creare le sfere partendo dal cuore del fiore di loto che, quando muore, ricorda la forma esagonale di un alveare. Ho scelto il fiore di loto perché, nella sua palese imperfezione, rimanda ad una forma perfetta; una tendenza in me a voler puntare alla perfezione, derivata sicuramente dalla mia provenienza dalla meccanica di precisione. Possiamo tendere alla perfezione senza mai arrivarci e, nonostante ciò, il risultato può comunque essere molto bello: imperfetto, ma perfettamente imperfetto. Le luci utilizzate per completare le mie opere rappresentano per me l’essenza dell’anima delle persone. La fonte luminosa che ne deriva mi permette di conferire quel qualcosa in più. Talvolta qualcuno mi chiede se le mie creazioni sono lampade. Vorrei spiegare, invece, che le mie creazioni non sono lampade ma opere illuminate che racchiudono un concetto completamente diverso: rappresentando una nascita, un abbraccio, una maternità io esprimo, in tal modo, anche una vita che anima quell’emozione. E questo è per me determinante.

4. Abbiamo letto che è uno degli artisti di punta della “Biennale Milano” presentata da Vittorio Sgarbi…

Mi è stata offerta l’occasione di partecipare alla Biennale Milano e, ovviamente, oltre ad un po’ di stupore e sorpresa, ho provato anche una grande emozione. Biennale Milano mi permette di avere la possibilità di mostrarmi ad un vasto pubblico e confrontarmi con un pubblico di spessore dal punto di vista artistico. Il fatto poi che la Biennale Milano sia presentata dal Prof. Vittorio Sgarbi, dà sicuramente più lustro ed importanza a ciò che faccio. Personalmente, vedo questa nuova esperienza come una sfida, l’ennesima con cui confrontarmi. Le critiche mi servono sicuramente per crescere e per cercare di migliorare ciò che sto facendo.
Una delle cose che sto imparando da artista è vivere di emozioni. Emozioni personali rappresentate nelle mie creazioni ed emozioni raccolte dagli altri, perché le persone sono ricche di emozioni. Oggi ci sono emozioni quasi dimenticate: parlare di amore, di fedeltà, di buoni sentimenti sembra essere in controtendenza. In questi valori io invece mi ritrovo molto e mi piace associarli alla bellezza e alla purezza dell’oro. Valorizzo tali emozioni attraverso l’utilizzo di questo materiale, che caratterizza proprio tutto ciò che è prezioso.

5. Ha qualche consiglio/ suggerimento a chi decide di dedicarsi all’arte e alle nuove generazioni di creativi?

A chi vuole approcciarsi all’arte posso dire questo: esprimersi è una necessità che abbiamo tutti. Ognuno di noi si esprime sotto molteplici vesti: nello sport, nel lavoro, nell’arte. In tutti questi anni mi sono sentito gratificato nel mio lavoro ed oggi mi sento sicuramente più completo perché ho iniziato questo percorso da artista che mi porta a vivere di emozioni. Quello che mi sento di dire ai giovani, ma anche a chiunque altro desideri dedicarsi all’arte, è di non avere paura ad esprimere le proprie emozioni, di non avere paura del giudizio, di non avere paura di lanciarsi e buttarsi.
Ho capito che questo tipo di espressione non ha e non deve avere freni che potrebbero limitare le proprie capacità; non si deve temere neanche il giudizio degli altri che, se assecondato, porterebbe solo a fare ciò che gli altri vorrebbero. Sono uno di quegli artisti che creano per necessità di creare. Questo è quello che posso dire loro: non smettete di osservare e di sognare; vivete di concretezza ma anche un po’ di follia e spregiudicatezza, perché e proprio questo che dona un valore aggiunto a ciò che fate, capace di trasformarsi in forza che riesce a smuovere le montagne.
Mi sono spesso trovato di fronte a persone che si dipingevano come algide, aride e dure con ruoli lavorativi da manager d’assalto, assolutamente difficili da trattare. Nel momento in cui raccolgo le loro emozioni si crea un’empatia che porta loro a sciogliersi davanti alla bellezza di tali emozioni e davanti alla bellezza dell’amore rappresentato nelle mie creazioni. Posso concludere affermando che bisogna avere molto coraggio e portare avanti le proprie scelte.

Per informazioni: 0424. 525190, 388.7338297, info@biennalemilano.it

Brave Models, Lidewij debutto con Ermanno Scervino

Scritto da Maria Anne Masci il . Pubblicato in Moda

Brave models, volti noti, ma anche tante new faces, alle sfilate della moda donna a Milano.


Brave Models anche quest’anno ha contribuito in modo significativo alle sfilate della stagione primavera/estate 2018. Tra le altre, queste le principali:

  • Gucci (Lorna Foran, Fabienne Dobbe, Nika Cole & Lia Pavlova)
  • N°21 (Roos Abels & Lia Pavlova)
  • Fausto Puglisi (Lorna Foran)
  • Francesco Scognamiglio (Roos Abels & Lia Pavlova)
  • Giorgio Armani (Dasha Khlynova, Liz Bakro & Roos Abels)
  • Etro (Roos Abels & Lia Pavlova)
  • Bottega Veneta (Lorna Foran & Adesuwa)
  • Blumarine (Roos Abels & Lia Pavlova)
  • Ermanno Scervino (Fabienne Dobbe, Alicia Holtz, Imade Ogbewi, Lia Pavlova & Lidewij)
  • Salvatore Ferragamo (Roos Abels)
  • Trussardi (Adesuwa & Roos Abels)
  • Dolce&Gabbana (Alicia Holtz, Roos Abels & Lia Pavlova)
  • MSGM (Imade Ogbewi & Lorna Foran)

Prima volta in assoluto in passerella per Liz Bakro, che ha camminato per Giorgio Armani, e per Lidewij, che ha fatto il suo debutto con Ermanno Scervino.

FonteBraveModels

Effettua esami minori come holter pressorio ed ecg a Varese (Gallarate) da Farmacia Tenconi

Scritto da mybookmarkservice il . Pubblicato in Aziende, Nuovo Sito Web, Salute

Da oltre 80 anni, Tenconi porta avanti una tradizione farmaceutica con dedizione. Presso la farmacia trovi una vasta scelta di prodotti farmaceutici, dermocosmetici, veterinari e potrai eseguire esami minori come holter pressorio. La trovi a Gallarate (Varese)

Se cerchi una farmacia che ti offra molto più che semplici articoli farmaceutici, scegli Farmacia Tenconi!
Potrai trovare prodotti omeopatici, veterinari, dermocosmetici ed effettuare piccoli esami come autoanalisi del sangue, test per intolleranze, holter pressorio, holter cardiaco ed
elettrocardiogramma a Varese (Gallarate) direttamente presso la farmacia, evitando così lunghe attese.

test intolleranze gallarate

La storia di Farmacia Tenconi e i suoi servizi (holter, test intolleranze, ECG a Varese)

Farmacia Tenconi nasce oltre 80 anni fa a Gallarate e oggi porta avanti una tradizione farmaceutica con passione e dedizione, in una cornice che ricorda il passato grazie al locale dei primi anni del ‘900 arredato con preziosi mobili d’antiquariato.
Professionalità e cortesia sono le caratteristiche del personale di Farmacia Tenconi, che saprà offrire validi consigli forti dall’esperienza acquisita in tanti anni passati nel settore farmaceutico.
Presso Farmacia Tenconi è possibile eseguire semplici esami come test per intolleranze, autoanalisi del sangue, holter cardiaco, holter pressorio ed ECG. Vicino Varese, a Gallarate, all’interno della farmacia è presente il laboratorio attrezzato per la preparazione di medicinali in diverse forme (capsule, creme, soluzioni) ordinabili su prescrizione medica.
Risparmia tempo ed evita le lunghe attese, molti dei servizi offerti sono disponibili tutti i giorni, senza appuntamento, con consegna dei risultati in tempi brevissimi.

Test per intolleranze a Gallarate? Vieni da Farmacia Tenconi

Diversi fattori come l’alimentazione, lo stile di vita o squilibri ormonali possono compromettere il nostro benessere.
Con la vasta gamma di test diagnostici che offre Farmacia Tenconi è possibile indagare ed individuare le cause del malessere.
Il test più richiesto è il F.I.T. che consente di individuare le proteine alimentari che causano reazioni avverse nell’organismo.
I test sono effettuati da Natrixlab, il materiale biologico (prelievo di sangue capillare da polpastrello) viene raccolto e inviato successivamente al laboratorio che provvede ad analizzare i campioni e rilasciare i risultati.
Prenota il test con breve anticipo per permettere alla farmacia di organizzare il prelievo ematico, visita oggi stesso Farmacia Tenconi ed effettua il test per intolleranze, a Gallarate (Varese).

Concorso da 11.000 euro a Gli Sposi e la Casa 2017: Vinci il tuo matrimonio

Scritto da pippocicogna il . Pubblicato in Lifestyle, Locale

Scenografie mozzafiato, allestimenti avvolgenti. E poi un ricevimento elegante e moderno, durante il quale assaporare atmosfere suggestive e uniche, insieme a un food di eccellenza.

Ma non soltanto. Anche l’abito da sposa, il servizio fotografico e l’auto d’epoca.
Non mancherà nulla.

Sì, un intero matrimonio in palio, del valore di 11.000 euro.

Questo è quello che promette il concorso “Vinci il tuo matrimonio”: le nozze che hai sempre desiderato, quelle che ti ricorderai per tutta la vita.

In occasione della fiera “Gli Sposi e la Casa”, che si terrà nei giorni 21 e 22 ottobre 2017 al Palazzo delle Esposizioni di Pavia, un fortunato vincitore si porterà a casa un matrimonio da favola, un sogno che diventa realtà.

Come aggiudicarsi quello che potrebbe essere per voi il “premio della vita”?
Basta compilare una cartolina.

La scheda, cioè, che vi verrà consegnata presso la fiera “Gli Sposi e la Casa”. Pochi minuti per scrivere i propri dati, il giorno e luogo del matrimonio, il tipo di nozze, il numero invitati.

E un fine settimana per vivere in prima persona, a Pavia, il matrimonio che avete sempre desiderato.

All’interno di questo weekend, ricco di sorprese ed emozioni, vi saranno due momenti del tutto speciali.

Il primo, sabato sera alle 21.00, con una vera e propria festa del matrimonio.
Il secondo, domenica pomeriggio alle 17.00, con la sfilata delle modelle in abito da sposa.

Organizzatore della grande festa del sabato sera, che si terrà nella Sala Eventi del Palazzo Esposizioni, sarà Piero Camussone. Mente creativa di Visconti Banqueting, Piero intratterrà il suo pubblico raccontando cos’è il matrimonio oggi, come viene vissuto, quali sono le ultime tendenze.

E facendo sperimentare direttamente tutto questo alle giovani coppie con una festa di luci, sapori, emozioni.

Sarà proprio Visconti Banqueting, realtà leader nel settore del catering e dell’organizzazione di matrimoni di grande impatto scenografico, a regalare ai vincitori del Concorso l’allestimento e il ricevimento, per un totale di 8.000 euro.

Visconti Banqueting infatti, oltre ad essere uno tra i principali espositori della fiera, è mail sponsor dell’evento.

I restanti 3.000 euro di premi verranno suddivisi in abito da sposa (valore di 1.500 euro, offerto da La Sposa di Belgioioso), servizio fotografico (valore di 1.000 euro, a cura di Simone Carnevali) e auto d’epoca (valore di 500 euro, dato in premio da Le Auto di Piero).

Tutti gli sponsor saranno presenti alla fiera di Pavia: i futuri sposi potranno così vedere materializzata la loro idea di nozze.

L’estrazione della fortunata cartolina avverrà la settimana successiva il weekend della fiera.

“Gli Sposi e la Casa”, 23esima edizione
Pavia, Palazzo delle Esposizioni, Piazzale Europa
Sabato 21 ottobre (h. 14.30-23.30) e domenica 22 ottobre (11.00-20.00)
Ingresso gratuito
Con la partecipazione di Mauro Adami, wedding specialist
www.glisposielacasa.it

Recensioni General Cessioni: andamento positivo per turismo balneare in Italia

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Economia, Turismo

Tra il 2006 e il 2016, sottolinea nelle proprie recensioni General Cessioni, in Italia sono aumentati arrivi e presenze negli stabilimenti balneari. Nel 2017 un nuovo record.

General Cessioni S.r.l.

Al centro delle opinioni e recensioni di General Cessioni l’indagine di Cst per Confesercenti sul turismo balneare

L’estate del 2017, nelle opinioni di General Cessioni, non sarà ricordata solo per il bel tempo. Insieme alle temperature record, il Sole ha contributo all’incremento degli arrivi e delle presenze di turisti in cerca di frescura nelle più rinomate località di mare d’Italia. Gli stabilimenti balneari sono stati letteralmente presi d’assalto. Un andamento positivo che come riporta nelle sue recensioni General Gessioni ha trovato riscontro nei dati comunicati recentemente da un’indagine di Cst per l’associazione di categoria Confesercenti. Nel 2017 gli ospiti stranieri sulle spiagge italiane sono aumentati, facendo registrare una crescita record nelle presenze: +1,9 milioni, il 3,8% in più rispetto allo scorso anno. Cresce nello stesso tempo anche il numero di italiani che scelgono le spiagge della penisola per passare le proprie vacanze estive con un incremento del 1,5% su base annua. Nel decennio preso in considerazione dalla ricerca, 2006-2016, il flusso di turisti ha visto un incremento del 17,8%. Merito soprattutto del contributo dei turisti stranieri (+19,2%), in controtendenza rispetto alla contrazione fatta segnare dai villeggianti nazionali nello stesso periodo di tempo (-7,6%).

Nelle recensioni di General Cessioni le mete più ambite del turismo estivo

General Cessioni sottolinea nelle sue recensioni le parole di Vincenzo Lardinelli, Presidente di Fiba, il quale ha evidenziato come il boom di presenze confermi l’appeal internazionale del nostro sistema turistico balneare. Nel comparto sono più di 47mila le imprese operative, capaci di mettere a disposizione un totale di 1,6 milioni di posti letto. Un’offerta nei servizi unica nel mondo che ha premiato diverse località marine. In particolare, oltre alla tradizionale Rimini (il leggera flessione rispetto allo scorso anno del 4% circa), svettano Orbetello, Caspri, Jesolo, Riccione e Caorle. Sul fronte delle zone di provenienza di origine dei turisti stranieri, General Cessioni evidenzia con opinioni positive come nel 2017 sia cresciuta in maniera sensibile la presenza di ospiti tedeschi, austriaci, olandesi, svizzeri, cinesi, e dell’est europeo. Mentre il flusso di turisti in entrata dai Paesi nordici, britannici, americani, russi e brasiliani è rimasto stabile, è stata registrata una contrazione nel numero dei visitatori provenienti dalla penisola iberica, dal Giappone e dall’India.

Biennale Milano, presentata da Vittorio Sgarbi: il vino di Le Forge verrà offerto durante l’evento

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Aziende, Cultura, Gastronomia e Cucina

Le Forge, azienda agricola situata a Montecchio Precalcino, vicino alla città di Breganze in provincia di Vicenza, sarà presente, in qualità di sponsor, alla prossima edizione della mostra internazionale “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes. All’evento, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, a pochi passi dal Piccolo Teatro, e in altre prestigiose sedi della MAG – Milano Art Gallery, verranno offerte pregiate bottiglie del loro vino, da fare assaggiare alle personalità dell’arte e della cultura che parteciperanno.
La tenuta agricola, immersa nelle colline vicentine, è attorniata da circa 10 ettari di terreno e qui vengono prodotti circa 80 quintali di uva, da cui si ricava una grande varietà di vini bianchi, tra cui il Torcolato, il Prosecco, e il Chardonnay, e vini rossi, come il Merlot e il Cabernet. La lavorazione del vino e della vendemmia viene effettuata a mano, così da produrre un vino di qualità e da salvaguardare il territorio vicentino.
“Biennale Milano”, evento di forte impatto culturale, è stato definito dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: “un punto di riferimento nel panorama artistico internazionale”. Si tratta di un appuntamento molto importante che offre, come ha affermato Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia: “non una semplice mostra, ma un’esposizione collettiva concepita per valorizzare al meglio ogni forma d’espressione artistica” e arricchisce il programma di eventi cittadini organizzati a Milano.
L’edizione del 2017 prevede numerose conferenze con la partecipazione di personaggi del panorama culturale e dello spettacolo, tra cui il noto sociologo di fama mondiale prof. Francesco Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, lo stilista Alviero Martini, Silvana Giacobini, Alba Parietti, la straordinaria Amanda Lear, Katia Ricciarelli e molti altri ancora.
Si preannuncia così un evento mondiale senza precedenti, dando la possibilità a numerosi artisti di esporre le proprie opere e di mostrare il proprio talento in una straordinaria esposizione collettiva.

Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424. 525190, 388. 7338297, info@biennalemilano.it

Le principali competenze professionali di Flaminio Oggioni

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende, Economia

Flaminio Oggioni inizia la propria carriera da manager nel 1990, anno in cui, una volta conseguita la laurea, entra in Price Waterhouse. Da qui prende avvio un iter professionale di successo che lo porterà sino ai vertici di Gruppo Fiera Milano.

Flaminio Oggioni

Flaminio Oggioni, la formazione e le prime esperienze professionali

Flaminio Oggioni nasce a Milano nel 1964. Nel capoluogo lombardo conclude il proprio percorso formativo, laureandosi in Economia Aziendale (1990) e conseguendo alcuni anni più tardi il Master in Diritto Tributario presso l’Università Bocconi (1994). La prima esperienza lavorativa avviene mentre gli studi sono ancora in corso. Prima della laurea è attivo infatti in DP Analisi Finanziaria. Una volta conseguito il diploma universitario entra in Price Waterhouse, dove svolge l’incarico di Auditor e successivamente, dal 1992, di Assistente del Direttore Amministrativo di Sisal Sport Italia S.p.A. Nel 1997 diventa Internal Auditing Manager della Holding che ingloba al suo interno Sisal, passando nell’anno successivo al ruolo di responsabile sia del Bilancio Consolidato sia di Amministrazione e Controllo nel contesto delle società controllate. Nel 2000 inizia il rapporto di collaborazione con Omnitel e Omnifin, per la quale Flaminio Oggioni riveste la carica di Responsabile Amministrativo, a diretto rapporto con il Direttore Amministrativo del Gruppo Omnitel.

La carriera di Flaminio Oggioni, da Benetton a Gruppo Fiera Milano

Conclusa l’esperienza nella società di telefonia, Flaminio Oggioni entra in una start-up di proprietà del Gruppo Benetton, United Web S.p.A. In quest’ultima il manager di origini milanesi svolge l’incarico di Finance Director, occupandosi di guidare i processi di finance relativi all’e-commerce. Tra il 2001 e il 2003 ritorna nel campo delle telecomunicazioni, ricoprendo la medesima mansione per Vizzavi S.p.A., società controllata dal gruppo Vodafone, dove cura le attività di controllo gestionale, amministrazione, reporting acquisti, tesoreria e risorse umane, con il compito di riportare, senza intermediazione, direttamente all’AD. In seguito ha luogo il passaggio nel Gruppo Fiera Milano, con il quale Flaminio Oggioni dà inizio a un rapporto di collaborazione che durerà 13 anni. Nel corso di questo periodo il manager è chiamato a ricoprire numerosi ruoli dirigenziali: Direttore Amministrativo con responsabilità sull’amministrazione, sulla tesoreria e sui piani di Bilancio Consolidato, Direttore Finanza M&A ed infine Direttore dell’Amministrazione per la Finanza Fiscale.

LA NUOVA PROTAGONISTA DEL PROGETTO #SERIALDREAMERS DI HIP HOP E’ BEBE VIO, AL GRIDO DI: “LIVE LIGHT, DREAM STRONG”

Scritto da Orologi HH il . Pubblicato in Aziende, Lifestyle

La nuova puntata del progetto #serialdreamers di Hip Hop ha come protagonista un personaggio che non ha bisogno di presentazioni; BEBE VIO, conosciuta e amata, è ormai entrata da tempo nel cuore di tutti.

Famosa soprattutto per le sue esemplari imprese atletiche – è campionessa paralimpica e mondiale in carica di fioretto individuale – ma anche per il suo impegno e la sua tenacia nel sostenere e affrontare le problematiche legate alle disabilità fisiche e, ancora, per la sua infinita gioia di vivere.

BEBE VIO è la nuova “sognatrice seriale” voluta da Hip Hop per interpretare il terzo capitolo del progetto che ha già avuto come primi attori Luca Tommassini e Gianmarco Tamberi.

Ognuno, a proprio modo, portavoce di quella che è la filosofia del marchio di orologi, che ha fatto di ironia, colore, gioia, leggerezza e sogno i valori cardine del proprio dna.

La vita di Bebe è ricca di obbiettivi da realizzare. Non un solo grande sogno, ma tanti, tutti diversi tra loro ma tutti importanti allo stesso modo. Per trasformare i suoi sogni in obiettivi, Bebe Vio ha un piccolo segreto: scriverli in una lista, uno dopo l’altro, e ogni giorno provare a realizzarli tutti! Lei la chiama TO DREAM LIST.

Scopri la linea di orologi creati da Bebe Vio: https://www.hiphopwatches.it/it/serialdreamers/bebe-vio

HIP HOP E’ IMMAGINAZIONE

Gli orologi Hip Hop sono da sempre caratterizzati da una forte esplosione di fantasia creativa. Sono il frutto di immaginazione e visione stilistica. Si collocano in una sorta di dimensione onirica in cui tutto è possibile.

Proprio per questo, Hip Hop si sta divertendo a esplorare un territorio molto affine a questi concetti, quello del SOGNO. Il sogno si lega direttamente al tema dell’immaginazione e viene naturale trattarlo con un linguaggio fresco, giovanile e trasversale.

Da qui, la decisione di scegliere di raccontare le storie dei Dreamers, veri eroi moderni, che vivono le proprie passioni con impegno e dedizione, che faticano ogni giorno per raggiungere gli obbiettivi che si prefiggono, che se cadono si rialzano perché non si abbattono di fronte agli ostacoli che inevitabilmente si incontrano lungo il cammino.

Che diventano ambasciatori dei valori del brand e che danno vita a una community di strepitosi ‘’Sognatori Seriali’’.

Scopri tutti i Serial Dreamers di Hip Hop: https://www.hiphopwatches.it/it/serialdreamers

Carriera di Anselmo Galbusera, imprenditore e dirigente

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Fondatore della società Delta S.p.A., l’imprenditore Anselmo Galbusera ha ricoperto nel corso della propria carriera il ruolo di Amministratore Delegato e dirigente per diverse imprese.

Anselmo Galbusera, esperienze professionali e imprenditoriali

Imprenditore lombardo, Anselmo Galbusera è nato nel 1958 a Monza. Terminati gli studi scolastici con il conseguimento del diploma di maturità tecnico-industriale, muove i primi passi professionali senza rinunciare nel contempo al proseguimento della formazione: frequenta infatti il corso in “Gestione delle risorse umane”, organizzato dalla Scuola IPSOA di Milano, e in “Analisi dei bilanci”, tenuto dall’Associazione Industriali di Monza e Brianza. Nel 1986 diventa imprenditore: nello stesso anno fonda una società specializzata in sistemi informatici e telecomunicazioni denominata Delta S.p.A. All’interno di questa realtà Anselmo Galbusera rivestirà, sino al 2004, il ruolo di Amministratore Delegato e azionista. L’anno precedente, nel 2003, l’imprenditore originario di Monza viene chiamato a rivestire l’incarico di Chief Strategic Officer e Corporate Clients dalla compagnia telefonica Wind S.p.A. a cui cederà nel 2004 la proprietà di Delta S.p.A. Nel 2005 inizia una nuova avventura professionale con l’ingresso in Italgo, società attiva nel campo della sicurezza logica e fisica, operandovi come CEO e azionista. Prima di divenire consigliere all’interno del CDA di Banca di Credito Cooperativo PMI del Gruppo ICCREA, tra il 2010 e il 2011 e consigliere di amministrazione con deleghe dal 2013 al 2014 di Fashion District Group S.p.A., società per la quale è nel contempo membro del comitato esecutivo, fonda nel 2009 la holding FERA cuore dell’attività imprenditoriale.

Competenze di Anselmo Galbusera, imprenditore di Monza

Specializzato in strategia d’impresa, management, fusioni e acquisizioni societarie, Anselmo Galbusera ha alle spalle oltre 20 anni di esperienza nel settore IT. Fondatore di Delta S.p.A. e FERA, holding di partecipazioni dedicata alla cura e all’acquisizione di società che conta oggi dieci milioni di euro in investimenti e assets gestiti, membro del CdA della maison di alta moda, Chiara Boni & Sons S.r.l, Anselmo Galbusera è azionista di minoranza e Chief Strategic Officer di Multicatering Group S.p.A, azienda specializzata nella fornitura di servizi di ristorazione a distanza per imprese attive all’estero, forte quest’ultima di un fatturato di circa sessanta milioni di euro.

#SOTTOPELLE – Personale fotografica di Giuseppe Bellomo dal 13 al 19 ottobre 2017 a Spazio40 Galleria d’arte

Scritto da spazio40 il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

Giuseppe Bellomo, siciliano di nascita, fotografo ed operatore Sky, concentra la sua attenzione sui ritratti, attingendo al “dietro le quinte” del web e del fenomeno social network, e costruendo una interessante galleria di volti.
#SOTTOPELLE, il titolo, è un invito a leggere le immagini esposte, attraverso la filigrana tessuta dall’autore, le sue esperienze e i percorsi maturati.
Gli scatti raccolti nella mostra coprono uno sguardo fotografico lungo più di trent’anni.
Nella fase che va dagli anni ottanta ai novanta, la sua visione coglie piccole quotidianità, la sfera immediatamente relazionale, e si contraddistingue per l’uso della pellicola, sia a colori che bianco e nero.  Successivamente, alterna l’uso della pellicola al digitale, e concentra maggiormente la sua attenzione sul ritratto in studio, non trascurando reportage esterni, come quello fatto nel 2017 a Venezia, dove crea un originale set notturno, i cui scatti vengono esposti nella mostra in galleria.
All’evento #SOTTOPELLE è stato concesso il Patrocinio del Municipio I – Roma Centro del Comune di Roma. Nella data di sabato 14 ottobre 2017 l’evento #SOTTOPELLE partecipa alla XIII Giornata del Contemporaneo, indetta da AMACI – Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani.

#SOTTOPELLE

Personale di fotografia di Giuseppe Bellomo

13 – 19 ottobre 2017

Vernissage 13 ottobre – ore 19.00

Galleria Spazio40

Via dell’Arco di S. Calisto 40 – Roma (Trastevere)

Orario tutti i giorni 12.00 – 21.00 (mercoledì chiuso)

Info +393491654628 / Spazio40@tiscali.it