Cos'è?

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Chi scrive i comunicati stampa?

Il servizio è rivolto a privati, aziende ed associazioni che intendono dare visibilità ai loro progetti, eventi, prodotti o servizi mediante notizie qualificate. A scrivere siete Voi! o potete richiedere che sia la nostra redazione a farlo per voi.

Come funziona?

è sufficiente registrarsi ed attendere la validazione del proprio profilo per poter iniziare a pubblicare i comunicati stampa. La validazione NON è automatica ed accettiamo SOLO fonti attendibili, questo per tutelare i membri già iscritti.

Costi?

Il servizio è completamente gratuito, se lo ritenete utile e lo usate per il vostro business considerate la possibilità di supportarci!

News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 42 anno 2019

Scritto da GBsoftware S.p.A. il . Pubblicato in Economia, Informatica

Utility Multiditta: Stato delle Dichiarazioni 2019 (14/10/19)

Visto le imminenti e numerose scadenze di questo periodo, GBsoftware offre l’opportunità, attraverso l’utility “Stato delle Dichiarazioni”, di tenere sotto controllo lo stato di avanzamento delle dichiarazioni e comunicazioni predisposte.

L’utility “Stato delle Dichiarazioni” permette di controllare, in fase di elaborazione e invio l’andamento delle dichiarazioni.

Per comprendere il funzionamento di questa utility, oggi vediamo come utilizzarla al meglio.

770 2019: riepilogo principali FAQ(domande frequenti) (15/10/19)

In fase di utilizzo del software può risultare utile avere a disposizione un set di risposte veloci e piccoli dubbi che possono sopraggiungere in fase di lavorazione. Proprio per questo motivo GB software ha strutturato una serie di F.A.Q. Basandosi sulle principali richieste di assistenza fatte ai clienti.

La consultazione delle FAQ garantisce la risoluzione delle problematiche più semplici, permettendoci di offrire un servizio di assistenza puntuale e completo senza il reale intervento di un operatore. Sono uno strumento efficace per migliorare l’esperienza lavorativa con le applicazioni.

Aggiungiamo inoltre che, il 37% dei richiedenti assistenza riesce a risolvere i propri dubbi, relativi all’utilizzo del software, semplicemente ricorrendo alla lettura dele FAQ e in meno di un kminuto, trovano la risposta corretta al proprio quesito.

Redditi PF 2019: contributi IVS nel quadro RR (16/10/19)

Pewr determinare i contributi dovuti all’INPS, i soggetti iscritti alle Gestioni dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani e degli esercenti attività commerciale devono compilare il quadro RR sezione del modello Rediti PF 2019.

L’articolo 10, comma 1, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.241 stabilisce che i soggetti obbligati alla compilazione della sezione I del quadro RR sono quelli iscritti alla Gestione speciale dell’INPS degli “artigiani ed esercenti attività commerciale”, in particolare, si tratta di

Titolari di imprese artigiane e commerciali, Soci titolari di una propria posizione assicurativa tenuti al versamento dei contributi previdenziali, sia per se stessi sia per le persone che prestano attività lavorativa nell’impresa (familiari e collaboratori).

Paghe. Incentivo Occupazione Sviluppo Sud 2019 (10/10/19)

L’INPS con la circolare numero 102 del 16/07/2019 disciplina di nuovo l’incentivo all’occupazione previsto dalla legge di Bilancio 2019 (Legge 145/ 2018 art.1 comma 247) E del Decreto 311/2019 dell’ANPAL.

Il beneficio si applica ai datori di lavoro privati che a partire dal 01/01/2019 assumono giovani sotto i 35 anni purchè privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna.

Tale beneficio si applica ai lavoratori assunti a tempo indeteminato tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2019 nella misura pari al 100% dei contributi a carico del datore di lavoro. Sono esclusi dall’agevolazione i contratti di apprendistato, di lavoro domestico, e i contratt di lavoro intermittente.

Redditi PF 2019: gestione Separata INPS (18/10/19)

All’interno del quadro RR, sezione II, è presente una gestione che consente di calcolare i contributi previdenziali dovuti da liberi professionisti iscritta alla Gestione separata INPS ed inviarli all’Applicazione F24.

Con la newsletter di oggi analizziamo i passaggi necessari alla corretta compilazione della sezione II del quadro RR utilizzando l’apposita gestione per il calcolo.

La sezione II del quadro RR dei Redditi PF deve essere compilata dai lavoratori autonomi che svolgono attività di cui all’art.53 c.1 del TUIR, obbligati al versamento dei contributi previdenziali alla Gestione Separata INPS, ex art.2 c.26 della L.8 agosto 1995 n,335

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del gestionale INTEGRATO, software di contabilità utilizzato in tutta Italia

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

Scuola: FME Education porta a Didacta Italia le nuove proposte digitali “MyEdu”

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Cultura

Creato dalla Casa Editrice FME Education, il progetto “MyEdu” sarà tra i protagonisti della fiera Didacta Italia, dove porterà numerose proposte innovative per una scuola digitale.

FME Education: progetto MyEdu

FME Education: con MyEdu l’innovazione digitale arriva nelle classi

FME Education e “MyEdu” tornano a Firenze tra il 9 e l’11 ottobre per prendere parte alla terza edizione della fiera Didacta Italia, punto di riferimento internazionale nell’ambito della formazione. Nei tre giorni dell’iniziativa, la Casa Editrice sarà tra le fila degli espositori, presentando le proprie proposte dedicate all’innovazione digitale per le scuole. Lo stand, situato presso il padiglione Spadolini, offrirà al pubblico numerose attività quali dimostrazioni, demo, seminari di formazione e workshop pratici. Focus degli incontri organizzati da FME Education e “MyEdu” sono l’integrazione tra i modelli di apprendimento digitale e quelli tradizionali e l’innovazione del sistema educativo. Si discuterà inoltre del potenziale delle piattaforme digitali, utilizzabili da formatori e insegnanti come bacino da cui attingere costantemente esercizi, risorse didattiche e attività interattive per gli studenti. In tale ottica, la Casa Editrice organizza un workshop dedicato venerdì 11 ottobre, con l’obiettivo di dare vita ad un momento di incontro tra docenti, editori e protagonisti della scuola e presentare al contempo le funzionalità di “MyEdu Plus”, un portale studiato e pensato per fornire supporto agli insegnanti attraverso migliaia di risorse editoriali, conformi alle indicazioni nazionali del Miur. Caratteristica distintiva di MyEdu Plus è l’estrema facilità d’uso, che permette al docente di creare contenuti propri e condividerli con il network di docenti MyEdu.

FME Education: tutte le caratteristiche del progetto MyEdu

Nato grazie all’iniziativa di FME Education, MyEdu è un progetto volto ad accompagnare la crescita e la formazione delle nuove generazioni grazie ad un approccio educativo moderno e divertente. Una filosofia operativa riscontrabile proprio nel motto in cui la Casa Editrice si identifica: “Imparare divertendosi a casa e a scuola”. Scelto recentemente dal Comune di Firenze nell’ambito della 26esima edizione della manifestazione le “Chiavi della Città” tra i migliori progetti educativi, “MyEdu” poggia le proprie basi operative sulla convinzione che tecnologia e creatività giochino un ruolo fondamentale nel rendere più facile e divertente il processo di apprendimento, qualora siano accompagnate da un’adeguata formazione. Per questo motivo FME Education ha predisposto diversi corsi di formazione modulari, riconosciuti dal Miur, grazie ai quali i docenti possono approfondire sia il tema della tecnologia applicata alla didattica, sia il tema della comunicazione con i “nativi digitali”. Per rispondere alle necessità del mondo educativo, “MyEdu” propone un’offerta diversificata e specializzata: “MyEdu School”, per la didattica digitale in classe; “MyEdu Plus”, il sistema integrato per la scuola innovativa e “MyEdu Family”, una soluzione ideata per lo studio e i compiti a casa. A questi servizi si aggiunge, infine, “Encyclomedia Online”, un vero e proprio repository di contenuti digitali interattivi e interconnessi, arricchiti da strumenti di studio innovativi, una fonte preziosa e indispensabile dedicata ai ragazzi e ai docenti delle scuole secondarie e scritta con la collaborazione di Umberto Eco.

Sanremo 2020 – Felicità è il nuovo libro di Antonio Cospito e Natale Maroglio che sarà presentato in occasione del Festival

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Libri

Sanremo 2020 – Felicità è il nuovo libro di Antonio Cospito e Natale Maroglio che sarà presentato in occasione del Festival

Il lettore troverà molte risposte in forma breve e aforistica su che cosa è la felicità e l’essere felici. Dai filosofi ai maestri religiosi, dai poeti agli scienziati ognuno ci mostra la sua particolare visione della felicità. Senza dimenticare ovviamente gli scrittori di aforismi, e Papa Francesco.

Disponibile sui Book Store, e il cartaceo in esclusiva su Amazon.

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Il quadro WONDERLAND del Torinese Marco Sciarpa è protagonista nel film “Se mi vuoi Bene” con Claudio Bisio.

Scritto da areastampa360 il . Pubblicato in Film, Libri

Dopo Poveri, ma ricchi e Modalità aereo, Brizzi torna dietro la macchina da presa e mette in scena il genere che lui preferisce: la commedia sentimentale dei suoi esordi, stile Notte prima degli esami ed Ex.

S’intitola Se mi vuoi bene ed è tratto dal suo omonimo libro, in parte autobiografico, uscito nel 2015 ed edito da Einaudi. Lo produce, come nel caso del suo ultimo film, la Eliseo Cinema di Luca Barbareschi.

Protagonista è Claudio Bisio nelle vesti di un depresso cronico. Sarà uno strano negozio di “Chiacchiere” gestito da un signore piuttosto particolare (Sergio Rubini), che non vende nulla se non appunto conversazioni, a farlo uscire dalla sua palude emotiva.

Nel cast anche Lorena Cacciatore, Maria Amelia Monti e Lucia Ocone, rispettivamente nel ruolo della figlia che lavora sempre, dell’ex moglie antipatica e della migliore amica dalla bassa autostima di Claudio, la gattara Valeria Fabrizi e il tennista Memo Remigi nelle vesti dei suoi genitori, Dino Abbrescia e Susy Laude interpreti di una coppia di vegani, Flavio Insinna, Elena Santarelli e Gian Marco Tognazzi.

C’è pure un cameo di Luca Carboni, che canta Ci vuole un fisico bestiale. Ecco, esattamente quello che ci vuole per resistere, non solo “agli urti della vita”, ma anche all’urto (di nervi) di questo film che parte male e prosegue peggio.

Come dire, se Bisio, grazie al negozio gestito da Rubini, esce dal suo baratro esistenziale, noi invece, grazie a questo film, vi entriamo e ci rendiamo conto che era molto meglio andare a fare quattro “Chiacchiere” dal vivo con gli amici piuttosto che chiudersi in un cinema.

Si comincia con un lunghissimo monologo (dura almeno otto minuti) di Bisio che racconta i suoi tentativi di suicidio, con lo sguardo fisso in camera, senza riuscire a creare alcuna empatia con lo spettatore. Anzi, ad essere onesti un sentimento, simile a quello del personaggio, di depressione quindi, lo suscita: ma verso il film.

Una sensazione che prosegue e si rafforza nel corso di una storia, piena di siparietti scontati e tediosi, che portano solo a dire Se mi vuoi bene, anzi se ci volete bene, non fate questo tipo di film, che, nelle intenzioni, vorrebbero far ridere e commuovere allo stesso tempo, ma nei fatti non riescono a fare né l’una, né l’altra cosa. A dire il vero qualcosa la ottengono: quella di farci passare la voglia di andare al cinema. Insomma, per rimanere in tema, le “chiacchiere” stanno a zero per Brizzi. Meglio andare al bar.

Sicuramente una bella soddisfazione per Marco Sciarpa***, che con il quadro WONDERLAND (100×70 ad olio) aveva già vinto il secondo premio all’ARTES nel 2018.

Marco raccontaci le tue emozioni?

Beh, essere scelti per la seconda volta, la prima era successa con un film di Sergio Rubini nel 2006, grande felice perché noto una certa continuità nel lavoro che faccio, ed inoltre sapere che il mio quadro la possibilità di essere visto da tantissime persone è una cosa che mi “inorgoglisce”.

Come è potuto avvenire?

Sono iscritto alla associazione Artes che è un eccellenza Torinese di artigiani e professionisti in arte e comunicazione. Loro sono stati contattati dalla produzione del film, ed hanno sottoposto una serie di artisti e di opere tra cui la mia “WONDERLAND”.

Progetti futuri?

Sarò a “Paratissima 2019” e mi esibirò in una performance live con dei ballerini il 2 Novembre al Museo Accorsi-Ometto. Nel periodo natalizio mi esibirò a Carmagnola, in occasione delle attività della città per le feste, ed infine sto lavorando alla mia prossima personale che si svolgerà nel 2020 in teatro.

*** Il percorso artistico di Marco Sciarpa parte da opere estremamente astratte per poi confluire in rivisitazioni di icone note o meno e soggetti più figurativi; caratteristiche dell’artista sono la matericità delle opere e i colori che rendono le sue opere sempre estremamente vive e dinamiche.

Dal 2012 inizia ad esibirsi in brevi performances artistiche live che hanno risonanza specialmente sul web e negli eventi; le performances si fanno via via più raffinate ed articolate e a volte comprendono anche camei di danza e/o recitazione.

Si presenta come un “ladro di tramonti” e definisce la sua arte “un pò pop”.

“Le opere stravaganti ed originali, mai eccessive, ecclettiche nell’utilizzo delle tecniche, esprimono l’approccio materico e l’influenza di grafica e design, palesando un’arte mai sganciata dal reale. La continua evoluzione abbinata alla ricerca e allo studio dell’interazione tra le diverse tecniche sono all’origine di ogni opera. L’uso dei colori fluo identifica immediatamente la paternità delle opere e attribuisce all’artista uno stile particolare e personale.

La mostra dei vincitori alla Milano Art Gallery presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Forse una volta si sarebbe detto: “nove talentuosi artisti sono qui a contendersi il podio”. Ma l’intera Milano Art Gallery, con una storia di incontri culturali che dura da oltre cinquant’anni, sarà tutta un podio dal 25 ottobre all’8 novembre. E chi vi sale gode di un’ottima visibilità. A selezioni fatte durante due eventi di grande livello, è giunto il momento per i premiati alle mostre Pro Biennale e Spoleto Arte, tenutesi rispettivamente quest’anno a Venezia e a Spoleto, di celebrare questa scalata di successi con una mostra nel cuore di Milano. Nella prestigiosa sede in via Alessi 11 il prossimo venerdì 25 ottobre verrà così inaugurata alle 18 La mostra dei vincitori.

Presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, la rassegna darà spazio fino a venerdì 8 novembre all’indiscussa creatività e maestria di questi notevoli artisti. Tre fotografi, Andreas McMuller, Alessandro Negrini e Antonio Zuccon, esporranno assieme a sei tra pittori e ceramisti, Patrizia Almonti, Daniele Digiuni, Luigi Lucernini, Fabiana Macaluso, Mantegazza da Magenta e Cesare Triaca.

Alla Milano Art Gallery dunque troveranno spazio una cinquantina di opere contemporanee, capaci di portare il visitatore a incontrare realtà molteplici, che sondano tanto la realtà quanto l’immaginazione. Di squisita originalità e fattura, questi lavori scuotono l’animo e risollevano alcune delle tematiche più ricercate nel mondo dell’arte. Dalla ricerca dei materiali al processo di realizzazione, dai colori alla forma, da uno sguardo rivolto al sociale a quello più intimistico, da un approccio più tradizionale a uno più sperimentale… la storica galleria diventerà per due settimane una splendida vetrina per garantire a queste eccellenze un’ottima pubblicità, un nuovo trampolino di lancio per i loro futuri progetti.

Aperta tutti i giorni, ad eccezione della domenica, dalle 14.30 alle 19, la mostra è ad accesso libero.

Per informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

David Barzazi: le parole sull’accordo tra Alperia e Gruppo Green Power

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Le parole di David Barzazi che, insieme al fratello Christian, ha commentato gli aspetti positivi derivanti dall’acquisizione di Gruppo Green Power da parte di Alperia, multiutility giunta terza nella classifica delle realtà italiane dell’idroelettrico.

David Barzazi

David Barzazi: l’acquisizione di Gruppo Green Power

A fine luglio 2019 Alperia, multiutility con sede a Bolzano e attiva nella fornitura di energia elettrica attraverso fonti rinnovabili, ha acquisito il 71,8% del capitale sociale e dei diritti di voto di Gruppo Green Power, azienda presieduta da Christian e David Barzazi e che riveste una posizione di leadership nel mercato dei servizi attinenti le energie green e l’efficientamento energetico. La realtà di Mirano ha diramato a inizio agosto 2019 un comunicato relativo all’accordo commerciale concluso con il partner dell’Alto Adige e in cui erano evidenziati i punti positivi a favore dell’intesa. Segnatamente, le valide prospettive di sviluppo del settore dei servizi energetici smart nel territorio veneto. “Siamo orgogliosi di questo importante traguardo”, hanno annunciato Christian e David Barzazi “Alperia è una realtà leader, fortemente votata all’innovazione e capace di far crescere ulteriormente il Gruppo che potrà così affrontare una nuova fase di sviluppo a cui non cesseremo di dare il nostro contributo nelle modalità concordate”. Il Direttore Generale della multiutility Johann Wohlfarter ha delineato un’operazione commerciale in linea con il piano industriale e avvenuta con l’aiuto determinante di grandi gruppi come Mediobanca, EY e Kpmg Advisory, che hanno gestito gli aspetti finanziario, legale e societario. Il perfezionamento dell’acquisizione avrà come vincolo per Alperia il lancio di un’OPA totalitaria sulle azioni di Gruppo Green Power.

David Barzazi: approvata la semestrale di Gruppo Green Power

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo guidato da David Barzazi ha dato la conferma finale al progetto di bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2019, caratterizzato da importanti indicatori economici. Tra questi vale la pena menzionare i ricavi netti, che valgono 10 milioni e 142mila euro, e il patrimonio netto, equivalente a 1 milione e 740mila euro. Altri numeri di rilievo per l’EBITDA Margin, ovvero il margine sulle vendite, pari al 13,3% e la posizione finanziaria netta consolidata di oltre 700mila euro. Le altre realtà che figurano nel calcolo del progetto di bilancio consolidato e della situazione patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2019 sono le società partecipate BluePower Connection S.r.l., Unix Group S.r.l. e Soluzioni Green S.r.l. Di queste tre, la prima ha la propria sede centrale in Romania, mentre le ultime due si trovano in Italia. Inoltre, in questa semestrale per la prima volta è entrata nel computo, in quanto da gennaio 2019 parte delle società sussidiarie del gruppo che era guidato da David Barzazi, anche Green Energy Group S.r.l.., orientata alla vendita di servizi per l’efficientamento energetico per utenze di tipologia domestica. L’acquisizione della partecipazione è avvenuta per un valore nominale equivalente a 1.002 euro.

Mutui: in Campania boom di richieste di surroga (+91%) nel terzo trimestre

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Casa e Giardino, Economia

Notizie positive sul fronte dei mutui in Campania; il terzo trimestre dell’anno è stato caratterizzato da un’impennata delle richieste di surroga, dall’aumento dell’importo medio che si è cercato di ottenere e dal calo dei tassi di interesse. Sono questi i principali dati emersi dall’osservatorio regionale di Facile.it e Mutui.it che, analizzando un campione di oltre 3.700 richieste di finanziamento raccolte in Campania, hanno scoperto, ad esempio, che nel corso del terzo trimestre 2019 il peso percentuale delle richieste di surroga sul totale delle domande di mutuo è quasi raddoppiato (+91%) rispetto alla stesso periodo del 2018, passando dal 22% al 42% del totale.

«Lo scorso trimestre abbiamo registrato un vero e proprio boom nella richieste di surroga da parte di mutuatari campani; era dal 2015 che non si raggiungevano picchi così alti», spiega Ivano Cresto, Responsabile mutui di Facile.it. «Il calo dei tassi di interesse visto in questa prima parte dell’anno è stato fondamentale per stimolare la domanda di finanziamenti, sia da parte dei mutuatari che vogliono provare a cambiare banca, sia per chi è alla ricerca di un nuovo mutuo».

Numeri alla mano, i tassi proposti dalle banche alla clientela finale negli scorsi mesi sono stati estremamente bassi, soprattutto per quanto riguarda i mutui fissi. A settembre 2019 grazie alla diminuzione dell’IRS (l’indice europeo che guida l’andamento di questa tipologia di finanziamento), i migliori tassi offerti per un mutuo medio (126.000 euro in 25 anni, LTV pari al 70%) oscillavano tra l’1,04% e l’1,34% (Taeg), con un calo, rispetto a gennaio, compreso tra lo 0,55% e l’1,20%; vale a dire un risparmio medio per i consumatori compreso tra i 30 e i 60 euro al mese.

Positivi anche gli altri valori emersi dall’osservatorio regionale di Facile.it e Mutui.it: l’importo medio richiesto nel corso del terzo trimestre 2019 dagli aspiranti mutuatari campani è stato pari a 126.884 euro, vale a dire lo 0,86% in più rispetto allo stesso periodo del 2018, ed anche il valore degli immobili che si è cercato di acquistare è aumentato del 4%, stabilizzandosi a poco più di 217.000 euro. In calo, invece, il Loan To Value, il rapporto tra valore dell’immobile e valore del mutuo richiesto, passato dal 65% del terzo trimestre 2018 al 62% del terzo trimestre 2019. La durata media dei piani di ammortamento richiesti in Campania è pari a 21 anni, mentre l’età media dei richiedenti è pari a 41 anni e mezzo, valore in calo rispetto allo scorso anno, quando i richiedenti avevano, in media, 42 anni e mezzo.

Guardando alla scelta della tipologia di tasso, i richiedenti campani sembrano non aver dubbi; la riduzione ai minimi della differenza tra tasso fisso e variabile ha spinto sempre più aspiranti mutuatari ad orientarsi verso il fisso tanto che, nel corso del terzo trimestre 2019, è stato scelto dal 95% dei richiedenti mutuo in Campania; era l’89% nel terzo trimestre 2018.

Ad ottobre sono tornati i mutui al 100%

Se è vero che lo scorso trimestre, e in particolare il mese di settembre, hanno visto il ritorno della surroga, anche questi primi giorni di ottobre hanno portato importanti novità sul fronte dell’offerta mutui; alcuni Istituti sono tornati a proporre mutui al 100%, con tassi estremamente contenuti se paragonati al passato e senza necessità di ricorrere al Fondo Garanzia Prima casa.

«Se fino ad oggi i mutui al 100% erano prodotti accessibili solo attraverso il Fondo Garanzia Prima casa o pagando tassi molto elevati, anche superiori al 4%, adesso alcuni istituti di credito sono tornati a proporre questa tipologia di finanziamento senza necessità di accedere al Fondo e con tassi di interesse estremamente contenuti, intorno al 2,5%, valori che fino allo scorso anno erano riservati a mutui all’80%», spiega Ivano Cresto. «Poter accedere a questa tipologia di prestito senza necessità di ottenere la garanzia dello Stato è una buona notizia anche per coloro che vorranno comprare casa nel prossimo futuro e non saranno più legati ad un Fondo le cui risorse potrebbero – come già successo in passato – esaurirsi».

* L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 3.700 richieste di mutuo raccolte da utenti della Campania da Facile.it e Mutui.it nel corso del terzo trimestre 2018 e terzo trimestre 2019.

La storia del nostro patrimonio nei volumi di Federico Motta Editore

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Arte, Libri

Con i suoi volumi dei Decenni e degli Annuari, è stata fondamentale per la divulgazione tra i lettori delle grandi opere Federico Motta Editore, della centralità rivestita dall’Unesco nell’opera di tutela e salvaguardia per le future generazioni del nostro patrimonio culturale e ambientale.

Federico Motta Editore

Federico Motta Editore: i siti Unesco nei Decenni e negli Annuari

Recentemente, le colline venete circondanti i comuni di Conegliano Veneto e Valdobbiadene, dove si coltivano le uve del prosecco, sono rientrate nella tutela dell’Unesco in quanto patrimonio dell’umanità. Per l’Italia questo è un primato, insieme alla Cina: sono infatti 55 i siti che ad oggi giacciono sotto diretta custodia e valorizzazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura. I topic riguardanti il patrimonio culturale e naturalistico globale sono trattati in modo approfondito nei Decenni e negli Annuari di Federico Motta Editore. Tali volumi ricordano le tappe della storia dell’Unesco, che ha visto la luce nel 1972 in seguito ai lavori che hanno condotto alla firma della Convenzione sulla Protezione del Patrimonio mondiale, culturale e naturale. Il suo scopo principale è il censimento dei siti di valore storico, naturalistico o culturale e la tutela degli stessi a memoria delle generazioni future: ad oggi, i siti protetti ammontano in totale a 1.113. Tra le curiosità pubblicate nei volumi editi da Federico Motta Editore, quella sul primo sito italiano a rientrare nella lista nel 1979, ovvero la Val Camonica con i suoi dipinti rupestri. Nei successivi 40 anni sono comparsi nell’elenco altri 54 siti la cui fama travalica i nostri confini nazionali. Tale è ad esempio il caso del Cenacolo Vinciano, della Basilica di San Francesco ad Assisi e dei centri storici di città culla del Rinascimento italiano, quali Siena e Urbino. Per quanto riguarda il patrimonio naturalistico, vale la pena citare l’Etna, le Dolomiti, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Federico Motta Editore: 90 anni di storia e importanti collaborazioni

Etichetta emblema di cultura, qualità e autorevolezza, Federico Motta Editore vede la luce il 14 gennaio 1929 con il nome di “Cliché Motta”. Fin dalla nascita, la Casa Editrice ha sempre prestato grande attenzione alla tematica dell’innovazione, valorizzando a pieno le nuove possibilità offerte dalla tecnologia e strettamente collegate alla comparsa sulla scena di Internet. Tra le novità apportate nel mercato, le Tavole Transvision, il Sonobox, i CD-Rom, l’enciclopedia Motta con Internet TV, Internet Motta Club e il progetto mottaformazione.it. Federico Motta Editore, nel corso del tempo, ha generato sempre nuova ricchezza culturale grazie a numerose collaborazioni di livello con autori di notorietà internazionale e realtà di prestigio all’interno del panorama italiano ed estero. Tra i nomi di spicco Umberto Eco, che ha lavorato insieme alla Casa Editrice per oltre un decennio alla redazione della collana Historia, e Margherita Hack, che ha trattato di argomenti prettamente relativi alla scienza. La Casa Editrice ha all’attivo anche rapporti e collaborazioni con Telecom, Telefono Azzurro, Zecchino D’Oro, Rai, Disney, Il Corriere della Sera, il Ministero dell’Istruzione, Il Sole 24 Ore e molti altri.

Grandi tappeti per grandi emozioni

Scritto da miriam leone il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Avere un tappeto grande a casa potrebbe sembrare una scelta molto impegnativa. Non solo dal punto di vista della manutenzione ma anche per la scelta della posizione in cui collocarlo all’interno della casa. Sarà meglio posizionare il tappeto in camera da letto? O forse in cucina? Magari in soggiorno? I dubbi su quale possa essere la scelta migliore possono perseguitare l’interessato e fargli cambiare idea ogni tre per due.

Ovviamente questa è una scelta che va ponderata sulla singola base della tipologia e sulle dimensioni delle stanze prese in considerazione e del tappeto che si vuole inserire al loro interno, tuttavia è possibile selezionare dei suggerimenti generali che possono rendere la scelta meno ardua.

Dove posizionare il vostro tappeto grande

Partiamo intanto dalla tipologia di stanza.

Posizionare un tappetto di grandi dimensioni in camera da letto potrebbe sembrarci la scelta migliore. Nelle riviste e nelle foto professionali, spesso viene utilizzato l’escamotage di posizionare un grande tappeto sotto al letto, che fuoriesca ai lati in modo da fare anche da scendiletto. Dobbiamo renderci conto però che questa disposizione non sortisce lo stesso risultato in tutte le stanze. Perché l’effetto d’insieme risulti gradevole dobbiamo avere a che fare con grandi dimensioni non solo per quanto riguarda il tappeto, anche la stanza e il letto devono essere proporzionate. Inserire un tappeto grande sotto al letto in una stanza piccola non farebbe risaltare il trappeto e farebbe sembrare la stanza molto più ingombra.

Se invece si vuole posizionare un tappeto grande in cucina, solitamente si consiglia di adottare un tappeto che riesca a contenere tutta la tavola e anche le sedie. Non è necessario che tappeto e tavolo abbiano la stessa forma, tuttavia sarebbe meglio che le gambe di quest’ultimo poggino completamente sul tappeto.

Per quanto riguarda il salotto le possibilità da poter seguire sono principalmente due: posizionare il divano completamente o parzialmente sopra al tappeto oppure collocare il tappeto di fronte al divano, magari sotto a un tavolino. La prima soluzione può essere adottata nel caso in cui il tappeto possieda dimensioni davvero notevoli, la seconda invece è più indicata se il tappeto è di grandi dimensioni ma non abbastanza da coprire interamente la superficie del divano, oppure se si possiedono due divani posizionati a L uno accanto all’altro.

Nel caso in cui si volesse mettere il tappeto in un open space della zona living è possibile scegliere un tappetto le cui dimensioni siano abbastanza ampie da delimitare la zona soggiorno, con i divani, dalla zona pranzo, con tavolo e sedie.

Tappeti per ambienti particolari

Se avete deciso di acquistare un tappeto destinato a essere messo sotto il tavolo della cucina, oppure nella zona pranzo del vostro open space, sarebbe il caso di scegliere un tappeto adatto all’ambiente. Non è raro infatti che dalla tavola possano cader briciole oppure pezzi di cibo che rischiano di macchiare e quindi rovinare il tappeto.

Per questo motivo è consigliabile che in questi ambienti si opti per un tappeto particolarmente robusto, poco sporcabile, con una varietà di disegni e colori in modo tale da poter camuffare più facilmente eventuali macchie.

Concorso letterario nazionale 88.88 VI edizione – scadenza 08-02-2020

Scritto da YOWRAS Associazione culturale il . Pubblicato in Cultura, Libri

Premi in denaro e le prestigiose stilografiche e penne Aurora per un totale di 3.473,00 euro da assegnare ai futuri vincitori della sesta edizione del Concorso 88.88 che è iniziato l’8 ottobre, una formula ormai consolidata per questo appuntamento con la scrittura breve.

L’8 ottobre 2019 ha preso il via la sesta edizione del Concorso 88.88 indetto dall’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers con la collaborazione di Aurora, Aurea Signa e Officina della Scrittura. La sfida si rinnova: 8.888 caratteri da non superare per un racconto breve a tema libero.

Molti affezionati partecipanti attendono il mese di ottobre per iniziare l’ideazione del loro nuovo racconto che in numerosissimi casi ha l’esatto numero di caratteri, spazi compresi, che dà il nome al concorso.

L’8, numero magico, evocativo e ispiratore è all’interno di ogni elemento distintivo del concorso: 8 sono i giudici e 8 i premiati, 8 sono gli euro per partecipare con un racconto, con l’8 si inizia a ottobre e con l’8 si termina a febbraio, i premi in denaro non hanno altra cifra che l’8.

Aurora, presente fin dalla prima edizione, offre agli 8 vincitori prestigiose stilografiche e penne.

Il premio per il primo classificato è una stilografica Aurora 88 a cartuccia o a converter, corpo in resina nera con con cappuccio placcato oro laminato.

Il premio per il secondo classificato è una penna a sfera Aurora 88 con cappuccio placcato oro laminato, corpo in resina nera.

Il terzo classificato riceverà una stilografica con corpo e cappuccio in lacca lucida bordeaux e finiture dorate, pennino in oro massiccio 14 kt.

Il premio per gli autori che si classificheranno dal quarto all’ottavo posto è costituito da una penna a sfera con corpo e cappuccio in lacca lucida marrone, anello con lacca rossa, finiture dorate.

I premi in denaro consistono in 888,00 euro per il primo classificato, 88,00 per il secondo e 8,00 per il terzo. Il valore totale è di 3.473,00 euro.

Il regolamento completo del concorso è pubblicato sul sito www.yowras.it

I racconti, editi oppure inediti, a tema libero, potranno essere inviati, entro il giorno 8 febbraio 2020, all’indirizzo e-mail yowras.page@gmail.com