Cos'è?

Un portale dedicato alla pubblicazione e diffusione di comunicati stampa online

Chi scrive i comunicati stampa?

Il servizio è rivolto a privati, aziende ed associazioni che intendono dare visibilità ai loro progetti, eventi, prodotti o servizi mediante notizie qualificate. A scrivere siete Voi! o potete richiedere che sia la nostra redazione a farlo per voi.

Come funziona?

è sufficiente registrarsi ed attendere la validazione del proprio profilo per poter iniziare a pubblicare i comunicati stampa. La validazione NON è automatica ed accettiamo SOLO fonti attendibili, questo per tutelare i membri già iscritti.

Costi?

Il servizio è completamente gratuito, se lo ritenete utile e lo usate per il vostro business considerate la possibilità di supportarci!

Verifiche impianti elettrici e attrezzature di lavoro: come salvaguardare la salute dei lavoratori

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Aziende, Industria

Quello della sicurezza sul luogo del lavoro rappresenta da sempre un tema di estrema importanza, se consideriamo non solo la sua connotazione giuridica, ma anche la centralità che assume nei programmi istituzionali. E non potrebbe essere altrimenti, perché quello che viene messo in discussione è un valore prezioso che va tutelato con tutti gli strumenti idonei possibili: la salute dei lavoratori. La verifica impianto messa a terra, ad esempio, rappresenta indubbiamente un passaggio obbligato per le imprese affinché venga salvaguardata la vita stessa dei propri subordinati.

La sua effettuazione, prevista con regolare periodicità, è fondamentale per garantire protezione a persone e beni aziendali da qualsiasi malfunzionamento degli impianti elettrici. Un obbligo al quale è sottoposto qualsiasi attività pubblica o privata, previa verifica da parte di soggetti abilitati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Un altro presupposto essenziale per rendere l’ambiente lavorativo protetto e sicuro, è quello legato alle verifiche periodiche attrezzature di lavoro, ai sensi del D.M. 11 aprile 2011. La rispondenza degli apparecchiature di lavoro ai requisiti di sicurezza previsti dalle normative vigenti in questo caso, è indispensabile per evitare qualsiasi tipo di infortunio e incidente causato dal loro utilizzo. Le verifiche periodiche sono infatti finalizzate ad accertare l’efficienza dei dispositivi di sicurezza e di controllo, e in generale lo stato di manutenzione e conservazione dei macchinari.

Entrambe le attività rientrano nel noto D.lgs 81/2008 (Testo Unico per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro), ovvero il principale riferimento normativo in materia di tutela della salute dei lavoratori, che prevede sanzioni di carattere amministrativo e penale in caso di responsabilità e inadempimenti del Datore di lavoro. Soggetto abilitato ad effettuare verifiche periodiche di impianti elettrici e attrezzature di sollevamento e a pressione è Normatempo S.r.l., organismo di ispezione di “tipo A” in grado di offrire alle imprese un servizio di qualità grazie al lavoro di verificatori specializzati e costantemente aggiornati, la cui assistenza è distribuita in modo capillare su tutto il territorio nazionale.

Storia dell’acqua nella religione: fra ambiente e spiritualità

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Aziende, Beauty & Wellness

Tutte le religioni hanno dato da sempre un ruolo centrale alla sacralità dell’acqua.

In essa si ritiene si manifestino, in modo simbolico, i segni del divino: da essa nascono le tutte le forme e a essa tornano; simbolo cosmogonico per eccellenza, assume in tutte le culture, una pluralità di significati spirituali.

Quello dell’acqua è un simbolo così potente da essere mantenuto nell’immaginario collettivo delle varie culture del pianeta in maniera trasversale, ad esempio fiumi e sorgenti manifestano il divino per greci e babilonesi, in Africa si offrono sacrifici ai fiumi, quasi tutte le religioni integrano il diluvio universale come una delle loro tradizioni in funzione di punizione e purificazione.

L’acqua per i nativi americani è incarnazione del divino, lega gli elementi della terra e con essi è in relazione comunicativa. In queste comunità l’acqua assume il ruolo di legame con le generazioni precedenti; ad esempio, lo scorrere del fiume rappresenta il sangue degli antenati, oppure il mormorio delle onde è il bisbiglio dei parenti trapassati, i fiumi che abbracciano la terra sono i fratelli perduti.

Per gli Indù il fiume per eccellenza è il Gange che, non a caso, è punto centrale della loro professione di fede, questo è l’emanazione di un fiume celeste e ha un ruolo principale di purificazione nella vita e nella morte.

Nella religione cinese taoista, l’acqua polarizza l’essere umano nelle forme Yin e Yang, è il fondamento della materia di cui è composta la Terra: il suo sangue e il suo respiro e scorre in lei come i nervi e le vene percorrono il corpo umano.

Nella mitologia greca, l’acqua salata degli oceani e quella dolce costituiscono la coppia da cui scaturisce l’essere umano; per i Babilonesi gli Dei comunicano con le acque e tramite queste compiono i loro atti di creazione.

L’Islam ritiene l’acqua sana e pura elemento di base della vita, “Non vedono dunque gli empi che una volta i cieli e la terra erano confusi insieme e noi (Dio) li abbiamo separati e dall’acqua abbiamo fatto germinare ogni cosa vivente?” (Corano, XXI, 30).

Il nuovo testamento le da un carattere simbolico plurale: essa è presente come simbolo di dio stesso incarnato, “Chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete; l’acqua che io gli darò, diverrà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna” (Gv., 4,14) e simbolo di purificazione con il battesimo.

Tutto ciò ci mostra com’è permeata la nostra esistenza dall’acqua, elemento simbolico di vita ma anche fonte imprescindibile della salute del nostro pianeta e del nostro corpo. Per questo è importante che se ne faccia l’uso corretto e che si prevengano comportamenti che ne pregiudichino la qualità; la tecnologia oggi ci aiuta in questo compito, i depuratori d’acqua civili e industriali difendono la nostra dimora da calcare e sostanze nocive mentre i potabilizzatori ci consentono di attingere nutrimento anche dalle acque altrimenti imbevibili.

Pespow S.p.A, una nuova partnership per Centric Software

Scritto da Mariateresa Rubino il . Pubblicato in Aziende, Economia, Tecnologia

Campbell, California, 16 febbraio, 2017 – Pespow, produttore globale (OEM-Original Equipment Manufacturer) e partner creativo di brand della moda in tutto il mondo, ha scelto il sistema PLM di Centric per la gestione del ciclo di vita del prodotto. Centric PLM supporterà Pespow, così come i suoi clienti, nei processi di ideazione, sviluppo e produzione. Centric Software è la soluzione PLM leader per le aziende che operano nel settore della moda e del lusso, del retail, delle calzature, degli articoli per esterni e dei beni di largo consumo.

L’azienda che nasce nel 1983 con il nome di “Pelle Sportswear” come produttore artigianale di articoli in pelle,  con  l’arrivo di una nuova proprietà trasforma le proprie strategie aziendali, combinando i metodi artigianali tradizionali che la caratterizzano con materiali, processi e tecniche innovative.  Da oltre 30 anni Pespow collabora con le maggiori case internazionali di moda, disegnando e realizzando abbigliamento sportivo innovativo e di qualità.

Per garantire che gli obiettivi aziendali tesi a soddisfare le esigenze dei propri clienti venissero raggiunti, Pespow ha intrapreso una rigorosa e completa selezione per individuare la soluzione PLM più adatta.

“Eravamo alla ricerca di uno strumento flessibile, configurabile e affidabile, in grado di rispondere ai bisogni dei nostri clienti”, spiega Pierantonio Forato, CEO di Pespow. “Soprattutto, puntavamo a trovare una soluzione PLM che anche i nostri clienti avrebbero apprezzato. L’approccio “un’unica versione della verità” di Centric Software ci è sembrato perfetto.”

Dopo un’attenta ricerca, è stata scelta Centric per la sua capacità di gestire la natura complessa e variegata delle relazioni e delle partnership di Pespow con i propri clienti.

“Una delle maggiori peculiarità di Pespow è la capacità di gestire contemporaneamente molte tipologie di collezioni, ognuna caratterizzata da specifiche esclusive in termini di taglie, varietà, complessità, numero di prodotti, scadenze e criteri di budget. Centric PLM ci consentirà di offrire ai nostri clienti un servizio ancor più distintivo”, continua Forato.

Inoltre, Centric PLM permetterà a Pespow di mantenere la propria promessa di combinare innovazione e tradizione e, al tempo stesso, garantire la fornitura di prodotti differenziati e di qualità, in modo profittevole.

“Il nostro obiettivo è collaborare con i nostri clienti per ideare e realizzare prodotti in grado di rispecchiare e promuovere l’identità specifica di ogni marchio. Centric PLM ci permetterà di combinare perfettamente, tradizione e innovazione”, conclude Forato.

“Pespow è una combinazione unica di tradizione, passione e innovazione. È un approccio che ammiriamo e per questo ci auguriamo che la collaborazione con Pespow continui con grande soddisfazione per molti anni a venire”, afferma Chris Groves, CEO di Centric Software.

Pespow S.p.A. (www.pespow.com)

“Pelle Sportswear” nasce nel 1983 come produttore artigianale di articoli in pelle. Il passaggio alla nuova proprietà non ne ha modificato solo il nome, ma ne ha anche trasformato la direzione del business. Abbandonato l’approccio di tipo familiare alle attività di ricerca, Pespow inizia a intraprendere un viaggio nel mondo del tessile e dei capi d’abbigliamento che la porta verso l’innovazione dei materiali, dei processi e delle tecniche. Oggi Pespow collabora in tutto il mondo con aziende della moda per l’ideazione e la produzione di abbigliamento sportivo di qualità.

Centric Software, Inc. (www.centricsoftware.com)

Dalla sede nella Silicon Valley e dagli uffici situati nelle principali capitali mondiali, Centric Software crea tecnologie per i più prestigiosi marchi nel settore della moda, della vendita al dettaglio, delle calzature, dei prodotti di lusso, degli articoli per esterni e dei beni di largo consumo. Centric 8, la piattaforma PLM (Product Lifecycle Management) di punta dell’azienda, offre avanzate funzionalità per pianificazione commerciale, sviluppo dei prodotti, sourcing, pianificazione aziendale, gestione della qualità e delle collezioni, personalizzate per i dinamici settori dei beni di largo consumo. I pacchetti Centric SMB hanno ampliato il sistema PLM includendo tecnologie innovative e importanti nozioni di settore, specifiche per le aziende di piccole dimensioni.

Centric Software ha ricevuto numerosi riconoscimenti del settore, tra cui il Global Product Differentiation Excellence Award di Frost & Sullivan nella categoria Retail, Fashion and Apparel PLM nel 2016 e il Global Retail, Fashion and Apparel PLM Product Differentiation Excellence Award di Frost & Sullivan nel 2012. Red Herring ha incluso Centric tra le prime 100 società al mondo nel 2013, 2015 e 2016.

Centric è un marchio registrato di Centric Software. Tutti gli altri marchi e nomi di prodotto sono marchi dei rispettivi proprietari.

Copyright 2017, Centric Software Inc, tutti i diritti riservati.

Contatti per i media:

Centric Software

Americhe: Jennifer Forsythe- jforsythe@centricsoftware.com

Europa: Kristen Salaun Batby- ksalaun-batby@centricsoftware.com

Asia: Lily Dong-  lily.dong@centricsoftware.com

Una scelta vegetariana per una salute migliore

Scritto da ictadmin il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende, Beauty & Wellness

La dieta è una delle scelte di base che definiscono il nostro stato di salute e lo influenzano.

Molte persone, nell’ultimo periodo, si stanno orientando verso il vegano, con l’intenzione di vivere in maniera migliore, ritenendo che così avranno risultati ottimali nell’immediato e nel medio periodo. Ovviamente si tratta di valutazioni probabilistiche ma certamente, con una corretta alimentazione, si possono diminuire le possibilità di contrarre malattie degenerative invalidanti, oggi così diffuse in occidente.

Molti salutisti stanno basando la propria dieta solo su prodotti di origine vegetale, la ritengono una dieta più sana di una onnivora e più indicata per rimanere in buona salute, realizzabile in modo semplice, senza rinunciare a saziarsi e gustare piatti di qualità a base di cereali, legumi, verdura, frutta fresca, frutta secca e semi.

Quello che è certo è che i vegetariani hanno livelli di colesterolo molto più bassi di coloro che seguono una dieta a base di carne e le malattie cardiovascolari hanno un’incidenza assolutamente minimale. Le ragioni sono abbastanza ovvie: i vegetali sono poveri di grassi saturi e totalmente privi di colesterolo.

Diversi studi dimostrano come i vegetariani abbiano una pressione arteriosa inferiore agli altri soggetti, inoltre mostrano come, con l’introduzione di carne nel menu, si possa riscontrare l’aumento della pressione sanguigna ai livelli di soggetti onnivori, questo è probabilmente legato al minore apporto di sodio dato dai vegetali rispetto alla carne.

I dati positivi ottenuti con una dieta a base di verdure sono riscontrati anche nei casi in cui i soggetti debbano attenersi ad uno stretto regime alimentare a causa di problemi di diabete: una dieta a base di verdura, legumi, cereali integrali e frutta, naturalmente a ridotto contenuto di grassi e zuccheri semplici, abbatte, infatti, i livelli glicemici.

Il passaggio da una dieta onnivora a una vegetariana è abbastanza semplice, è sufficiente cambiare alcune abitudini e riorganizzare un po’ la cucina, ciò unito a quanto abbiamo detto sopra ha portato ad un’indicativa crescita dei soggetti vegetariani e di conseguenza ha visto una rinascita delle aziende agricole che forniscono verdura di stagione a chilometro zero e di qualità controllabile direttamente a casa propria.

Difficile dire se questo sia il futuro ma sicuramente ha fatto bene ad un comparto della nostra alimentazione che per anni è stato bistrattato e sottovalutato sotto il profilo qualitativo e che ora sta vivendo una nuova giovinezza.

I disturbi della menopausa, la sindrome genito-urinaria

Scritto da kristin il . Pubblicato in Salute

Per molte donne, nella fase della menopausa che segue la scomparsa del ciclo mestruale, si possono avvertire i sintomi del disturbo genito-urinario e della atrofia vulvovaginale.

Si tratta di disturbi determinati dal progressivo deterioramento delle cellule che costituiscono i tessuti vaginali e della vulva, i quali coinvolgono anche quelli della vescica e dell’uretra.
A causa della scomparsa degli ormoni, estrogeni e testosterone, nella menopausa l’organismo accusa alcuni sintomi a carico dell’apparato urinario e genitale.

  • Sintomi vaginali: irritazione, bruciore, perdite vaginali biancastre odorose.
  • Sintomi urinari: urgenza nella minzione, incontinenza, bruciori, infezioni con cistiti.
  • Sintomi sessuali: mancanza di lubrificazione vaginale e dolore durante i rapporti sessuali completi.

Per la cura di tali disturbi, Artemedica Tor Vergata propone un trattamento che utilizza l’innovativa tecnologia Vagy Combi.
Questo dispositivo di ultima generazione, supporta il trattamento della sindrome genito-urinaria abbinando l’elettroporazione e la radiofrequenza, e contrastando il rilassamento cutaneo.

L’elettroporazione consente di veicolare l’acido ialuronico o prodotti ad azione idratante nella zona interessata, aumentando la permeabilità e tonificando i tessuti genitali.
La radiofrequenza somministra calore nella zona interessata, determinando un innalzamento del potenziale energetico delle membrane cellulari.

Per i mesi di Febbraio e Marzo 2017

TRATTAMENTO VAGY COMBI

in promozione al costo di 70 euro per seduta

L’offerta prevede anche una prima visita gratuita, comprensiva di:

  • counselling
  • valutazione del VHI (Vaginal Health Index) e del numero di sedute necessarie
  • eventuale prescrizione di esami propedeutici come pap test e tampone vaginale (esclusi).

Per informazioni e prenotazioni sulla visita e il trattamento Vagy Combi per la sindrome genito-urinaria, chiama il poliambulatorio presso i numeri 06 72 32 045 – 366 43 01 471 oppure scrivi a segreteria@artemedicatorvergata.it

Solidarietà e speranza al motto di “Qualcosa si puo’ fare”

Scritto da Sandro Matini il . Pubblicato in Religione

I Ministri Volontari di Scientology in aiuto a Posta e ai comuni del Centro Italia.

Roma 14 Febbraio 2017. E’ comprensibile che ora come nel momento delle scosse di terreomoto che hanno colpito il centro Italia, i comuni del luogo hanno bisogno di supporto e solidarietà.

Rispondendo alle richieste delle istituzione di Posta, nelle vicinanze di Amatrice, un gruppo di Ministri Volontari della Chiesa di Scientology sta dando supporto logistico di organizzazione degli aiuti accatastati in una ex-palestra e sta portando anche viveri e quanto occorre ai residente per superare i difficili momenti in cui bisogna ricominciare la vita civile.

Portando la loro esperienza nell’organizzazione, le abilità di comunicazione, nello spirito del loro motto Qualcosa si può fare al riguardo, i Ministri Volontari della Chiesa di Scienotlogy di Roma hanno dedicato giornate alle richieste portando ordine e fruibilità degli aiuti che sono giunti grazie al sentimento di soldarietà che anima gli italiani.

Continuando con il loro impegno, per il 25 Febbraio 2017 è prevista una riunione di volontari presso la locale sede della Chiesa di Scienotlogy di Roma in via della Maglianella. Saranno invitati tutti coloro che si vogliono unire in questo progetto di solidarietà per i comuni del centro Italia, molti dei quali hanno donato, grazie alle loro tradizioni ristoro ai residenti delle città che vi si recano in vacanza per l’estate. La necessità di una veloce ricostruzione è quindi vitale in questo momento.

Porta aperta sul cuore

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet, Salute, Tecnologia, Tecnologia Personale

Come la ricerca e i fondi di investimento influenzano la sicurezza dei dispositivi medici interconnessilogo-claim-2015-3c-highres

Sebbene il titolo abbia un che di romantico, il contesto è davvero inquietante: da un recente comunicato dell’agenzia americana per il controllo di alimenti e farmaci (FDA) una specifica linea di pacemaker risulta presentare vulnerabilità che li rendono accessibili a distanza. Il produttore ha rilasciato un aggiornamento del firmware che dovrebbe chiudere tale falla.

La connettività dei dispositivi medici presenta indubbiamente una serie di indiscutibili vantaggi sia per i pazienti sia per il personale medico e paramedico. Anziché presentarsi personalmente presso lo studio medico, cosa che, a dipendenza della gravità della malattia è già di per sé una sfida, i pazienti possono sottoporsi a controlli di routine da remoto, senza dover metter piede fuori dalla propria abitazione. Il monitoraggio a distanza di particolari parametri vitali corrisponde per tutti i soggetti interessati ad un enorme risparmio di tempo e risorse, in grado di entusiasmare i più, se solo non vi fossero i moniti dei ricercatori sulle potenziali minacce costituite da sistemi violabili.

Un esempio interessante è il recente caso del produttore leader di pacemaker, la St. Jude Medical: una ricerca condotta da MedSec e Muddy Waters Capital ha evidenziato che il trasmettitore radio collegato a Internet per il monitoraggio in remoto dei valori cardiaci e del funzionamento del dispositivo impiantato era potenzialmente accessibile a terzi che avrebbero potuto riconfigurarlo cagionando un più rapido esaurimento della batteria, un forte disagio fisiologico al paziente e una compromissione dell’effettiva funzionalità del dispositivo in caso di necessità. L’unico requisito per procurarsi accesso al dispositivo impiantato era la vicinanza del paziente all’apparecchio per la trasmissione dei dati.

Questo è solo uno dei numerosi casi segnalati dal 2015 ad oggi in cui si riscontra un livello di sicurezza lontano anni luce dagli attuali standard. Uno dei motivi è che il processo di certificazione dei dispositivi medici, dalle pompe di insulina ai sistemi per la narcosi in sala operatoria, fino ai dispositivi per l’erogazione intravenosa automatica di medicinali, richiede anni, oltre ad un enorme investimento da parte dei produttori. Nel caso di dispositivi il cui malfunzionamento pregiudica l’incolumità dei pazienti, i requisiti sono estremamente complessi e talmente limitanti da rendere impossibile qualsiasi aggiornamento, anche nel caso di patch necessarie per chiudere eventuali falle: qualsiasi modifica richiederebbe una nuova certificazione.

g_data_securityblog_hacking_pacemakers_preview_78194w600h400

E se un giorno..

Se pensiamo al fenomeno dei ransomware, ci vuole ben poco per ipotizzare che dei malintenzionati possano un giorno estorcere denaro ai pazienti, ospedali o studi medici minacciando di disattivare i sistemi di supporto vitale in caso di

mancato pagamento del riscatto. Per affrontare questa sfida non vi sono alternative alla stretta collaborazione tra ricercatori e produttori, una collaborazione che non dovrebbe essere limitata ai soli dispositivi ma estesa anche alle piattaforme online cui molti di questi sono oggi collegati. Le ricerche degli ultimi anni hanno evidenziato quanto si sia lontani da un’integrazione della sicurezza sin dalle prime fasi della produzione. Va da sé che anche il processo di certificazione dovrebbe essere accelerato. Lo sviluppo nell’ambito della sicurezza IT ha raggiunto un grado di evoluzione notevole, procedure prolungate rappresentano un chiaro ostacolo al progresso e alla tutela efficace dei fruitori di questi dispositivi.

Vulnerabilità che arrichiscono gli insider

Il caso della St. Jude Medical conferma quanto sia essenziale il ruolo della sicurezza informatica nello sviluppo di tali apparecchi. La posta in gioco per gli attori è molto alta: la reputazione di un produttore può subire ingenti danni se la sicurezza dei propri dispositivi è compromessa. Gli interessi finanziari viaggiano di pari passo: danni alla reputazione di un produttore avranno un riscontro diretto sulla redditività delle sue azioni. La St. Jude Medical stava per essere acquisita dalla Abbot Laboratories per 25 miliardi di dollari proprio al momento della pubblicazione dei risultati dell’analisi sulle vulnerabilità dei dispositivi ad opera di MedSec e Muddy Waters Capital. Entrambe hanno attuato vendite allo scoperto e acquisti a termine antecedenti alla pubblicazione dei risultati della ricerca, anticipando le eventuali cadute del valore azionario dovute alla pubblicazione. La St. Jude Medical ha presentato una denuncia formale contro entrambe le aziende, il processo è in corso.

Questo caso lascia adito a scenari di stretta collaborazione tra esperti di alta finanza e ricercatori nel settore della sicurezza IT. Insieme possono sfruttare le proprie conoscenze da insider realizzando enormi profitti attraverso operazioni di borsa preventive alla pubblicazione dei risultati delle ricerche. Ovviamente i produttori hanno tutto l’interesse a prevenire questa evenienza migliorando efficacemente la sicurezza dei loro prodotti. Dall’altro lato però ci troviamo di fronte ad un dilemma etico di dimensioni epocali: si genera volutamente un profitto sulla base di conoscenze e informazioni che non solo possono mettere in pericolo la vita dei pazienti ma che, come in questo caso, non vengono neanche fornite ai produttori. I cosidetti “Bug Bounties” sono una vera manna per i ricercatori di sicurezza informatica che segnalano al produttore eventuali falle di sicurezza consentendo loro di porvi rimedio prima della pubblicazione della ricerca. A seconda della gravità di una determinata vulnerabilità un Bug Report può assicurare al ricercatore introiti a sei cifre. Se fosse dimostrato che l’approccio seguito da MedSec e Muddy Waters Capital frutti guadagni ancora maggiori (la sentenza non è stata ancora emessa), ciò potrebbe influenzare il modo in cui i ricercatori utilizzano le conoscenze che acquisiscono.

Informazioni su G DATA

La sicurezza IT è nata in Germania: G DATA Software AG viene considerata a pieno titolo l’inventore dei software antivirus. L’azienda, fondata nel 1985 a Bochum, più di 28 anni fa sviluppò il primo programma contro la diffusione dei virus informatici. Oggi, G DATA è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT.

Numerosi test mirati condotti sia in Germania sia da organizzazioni rinomate a livello internazionale oltre che test comparativi condotti da riviste specialistiche indipendenti hanno dimostrato che la IT security “Made in Germany” offre agli utenti di Internet la miglior protezione possibile.

In Italia la soluzione G DATA Internet Security è stata insignita nel 2016 per il quarto anno consecutivo del bollino “Miglior Acquisto” di Altroconsumo. Inoltre, per il secondo anno consecutivo, G DATA è partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP ed ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati

Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza sia per privati, sia per le aziende, dalle PMI alle grandi imprese. Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.

Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

Per la tua vacanza a Gallipoli, scegli un Hotel a Gallipoli

Scritto da Francesco Miletti il . Pubblicato in Aziende, Turismo, Viaggi

Gallipoli, città che grazie alla sua straordinaria bellezza è riuscita a conquistarsi il pregevole appellativo di “Perla dello Ionio”, è una meta turistica molto rinomata, soprattutto per quanto riguarda il turismo estivo, e chi vuol soggiornare in quest’affascinante cittadina ionica può optare per un hotel.

Gallipoli, come tutte le località turistiche di richiamo, propone svariate soluzioni a chi intende soggiornare, dalle Case Vacanza ai Bed & Breakfast, ma l’hotel presenta dei punti di forza che lo rendono una soluzione preferibile per turisti di diversi target.

Scopriamo subito per quali ragioni.

Perché soggiornare in hotel a Gallipoli?

Soggiornare in hotel a Gallipoli così come in qualsiasi altra località, può essere una soluzione preferibile rispetto alla prenotazione di strutture ricettive di altro tipo per diversi motivi.

Anzitutto, ogni hotel di qualità mette a disposizione dei propri clienti un servizio di ristorazione, con ottimi piatti preparati dagli chefsia laddove si opti per la formula in mezza pensione, sia qualora si scelga la pensione completa, poter cenare e/o pranzare comodamente nel proprio albergo è davvero un’ottima opportunità.

Negli Hotel la pulizia delle camere è eseguita in modo costante, offrendo ambienti sempre ordinati e igienici. Non bisogna inoltre dimenticare che un hotel offre tantissimi servizi inclusi direttamente nel prezzo.

Gli hotel di Gallipoli

Gallipoli offre diverse opzioni interessanti ai turisti che desiderano trascorrere una vacanza in questa bellissima località, soprattutto durante i mesi estivi. In questa città e nei suoi dintorni, infatti, sono presenti diversi alberghi in grado di soddisfare diverse esigenze: si spazia infatti dagli hotel più economici e informali, molto adatti, ad esempio, alle comitive di giovani che raggiungono Gallipoli per trascorrere una vacanza spensierata e divertente, fino agli alberghi di livello più elevato.

Alcune strutture alberghiere si trovano nel cuore di Gallipoli, altre sorgono a Baia Verde, frazione molto interessante sul piano turistico in quanto corrispondente alla zona degli stabilimenti balneari, nonché dei locali notturni, altre ancora si trovano nei comuni limitrofi, a pochissimi chilometri di distanza.

Gallipoli: una meta interessante non solo in estate

Quando si parla di Gallipoli si è subito portati a pensare al turismo estivo, ed è innegabile, in effetti, che il turismo che riguarda questa splendida cittadina ionica si concentri soprattutto durante la bella stagione, di conseguenza alcuni hotel gallipolini sono aperti solo in estate, altri invece esercitano la loro attività tutto l’anno.

Prenotare presso un hotel di Gallipoli tuttavia può essere un’idea molto interessante anche in inverno, o comunque in qualsiasi altro periodo dell’anno.

Gallipoli è infatti una città ricca di fascino e interamente abbracciata dal mare, una città che vanta numerosi monumenti, un centro storico di eccezionale bellezza, un lunghissimo corso centrale che rappresenta il cuore della città, si tratta insomma di una città in grado di offrire una vacanza molto piacevole in qualsiasi mese.

Prenotare presso un hotel a Gallipoli, dunque, non deve essere intesa come un’opportunità relativa esclusivamente ai mesi estivi, ma anche in altri periodi dell’anno queste strutture ricettive possono offrire una vacanza impeccabile, peraltro a prezzi molto competitivi.

Spray urticante legale, è ufficiale la dotazione alle forze della Polizia di Stato

Scritto da WebmasterDeslab il . Pubblicato in Lifestyle

Finalmente da quest’anno le forze di Polizia di Stato possono disporre di un ulteriore strumento in grado di assicurare un migliore espletamento del servizio di ordine pubblico e di difesa dei cittadini: lo spray al peperoncino legale. Certamente, non si tratta di una novità assoluta, visto che la notizia era stata già ampiamente anticipata dal Sindacato di Polizia Silp-Cgil qualche mese fa, allorquando era stata preannunciata la necessità di dotare i nostri poliziotti delle bombolette a base di Oleoresin Capsicum entro la fine dello scorso anno e per il prossimo triennio; ma quello che va sottolineato è che da oggi il lavoro degli agenti di polizia potrebbe diventare indubbiamente più agevole.

Da nord a sud, gli spray sono entrati a far parte ufficialmente dell’equipaggiamento della Polizia di Stato: Rovigo, Brescia, Bologna, Perugia, Avellino, Cagliari, Trapani ecc, sono solo alcune delle città che negli ultimi giorni hanno visto i poliziotti dotarsi di questo prodotto. Un cambiamento importante che, ovviamente, non poteva risparmiare anche la Capitale, alle prese con i problemi sicurezza come tutte le più importanti città del nostro Paese.

E non c’è stato nemmeno il tempo di munirsi degli spray, che già i poliziotti capitolini sono stati costretti a farne ricorso. È successo qualche giorno fa nel rione Monti dove un cittadino russo, completamente ubriaco, ha aggredito alcuni agenti con calci e pugni a seguito di un tentativo di mediazione non andato a buon fine. L’arresto è stato possibile solo grazie all’utilizzo dello spray, da pochi giorni in dotazione ai Commissariati di Polizia di Roma e Provincia.

Sembrerebbe banale da ricordare, ma quello assegnato alla Polizia è uno spray al peperoncino assolutamente legale, ovvero in grado di non provocare effetti irreparabili sugli aggressori, come quelli che sprayantiaggressione.it propone ai suoi visitatori. Altro aspetto rilevante, è che il loro utilizzo è previsto esclusivamente nel caso in cui sia fallita, od oggettivamente non attuabile, una negoziazione o dissuasione verbale nei confronti del malintenzionato: una regola aurea che sono chiamati a tenere bene a mente anche i semplici cittadini quando decidono di acquistare questo prodotto di autodifesa.

Festival dell’Arte: successo per la mostra alla Milano Art Gallery con Vittorio Sgarbi e il Ministro Galletti

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura

Inaugurazione di successo, lo scorso 10 febbraio, per la mostra “Festival dell’Arte” allestita presso la rinomata sede sanremese della Milano Art Gallery, la galleria Bonbonnière, situata in Corso degli Inglesi 3, di fronte al famoso Casinò. L’esposizione ha come protagonisti artisti contemporanei di talento e resterà in loco fino al 24 febbraio 2017. L’evento ha riscosso una forte risonanza mediatica ed ha visto la partecipazione del vice Ambasciatore di Monaco e dell’Assessore alla Cultura di Sanremo. L’organizzatore, il manager della cultura Salvo Nugnes, ha scelto il periodo contestuale al celebre Festival della Canzone per creare un legame simbolico tra arte e musica e accostarsi alla tradizionale manifestazione canora, che attira e catalizza l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale. Ospite d’onore durante il vernissage è stato il noto stilista e designer creativo Alviero Martini, amante ed estimatore dell’arte, che ha tenuto un’interessante conferenza di presentazione del nuovo libro in stile autobiografico, dal titolo “Andare Lontano Viaggiando”. Martini è stato accolto in modo molto caloroso e ha raccontato i momenti salienti e gli aneddoti più importanti della sua carriera, che si sono intrecciati saldamente con il vissuto intimo, le esperienze personali e i ricordi più intensi. L’elenco, in ordine alfabetico, degli artisti partecipanti è: Antonella Carraro, Gabriella Martino, Damisela Pastors Lugo, Giacomo Premoli, Maria Pia Severi, Mariella Tissone.
Il catalogo ufficiale della mostra contiene i contributi straordinari di Vittorio Sgarbi e del Ministro Gian Luca Galletti.