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Come decorare la casa con gli wall stickers.

Scritto da Erica Bezze il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

La casa è quel luogo in cui la massima espressione della nostra personalità deve essere messa in risalto e deve rispecchiare il nostro modo di essere. La casa è quel luogo in cui si esprimono molti dei momenti più intimi di noi stessi, le mura di una casa vedono lo svolgersi delle cene tra amici o quelle familiari, l’arrivo dei piccoli amici a quattro zampe o anche quello dei bambini, e molto altro. Dacorare la casa rendendola il luogo più accogliente per noi stessi prima di tutto e per le persone che vi entreranno è una  questione di particolare importanza. E’ importante che la casa sia l’espressione di noi stessi e che ci dia sempre serenità in ogni situazione, ed in ogni giornata che dovremmo affrontare. Il trend che più di tutti va in voga nel 2019 e quello di decorare la propria casa con gli wall stickers, ancora non sapete di cosa si tratta? Sono gli adesivi da parete che meglio riescono a far emergere lo stile e la personalità di chiunque.

Dove utilizzare gli wall stickers

Ogni ambiente della casa dovrebbe essere la massima espressione della nostra personalità e del nostro stile, in ogni stanza dovrebbe emergere una parte di noi stessi che sia la camera da letto oppure il bagno, ma come è possibile che tutto questo possa realizzarsi? Gli wall stickers sono una valida alternativa per far si che ogni stanza sia unica proprio come noi. Che la camera da letto sia la nostra oppure quella dei nostri figli gli stickers murali sono un modo semplice e pratico per rendere gli ambienti freschi, allegri ed originali. I nostri figli saranno sempre stimolati dall’avere dei simpatici animaletti colarati all’interno della loro cameretta, mentre nella nostra camera da letto gli wall stickers avranno la capacità di infondere serenità e conciliare gli attimi di relax alla frenesia della vita di tutti i giorni. Un’altra idea particolarmente originale è quella di inserire gli adesivi murali per le pareti di bagno e cucina, poiché sono ambienti in cui far emergere la nostra personalità può risultare più complicato.

Come arredare bagno e cucina con gli wall stickers.

La cucina può diventare un luogo colorato e divertente con gli wall stickers, tralasciando la possibilità di inserire animali, fiori, stickers murali su misura per la cucina o simili, sulle pareti è molto interessante avere la possibilità di rivestire le mattonelle della cucina con degli adesi appositi per le piastrelle. I vantaggi di rivestire le piastrelle con gli adesivi murali sono diversi e sicuramente molto validi, primo tra tutti è quello di salvaguardare e preservare le mattonelle della cucina, rivestirle infatti le manterrà sempre lucide ed intatte come fossero nuove. Un altro vantaggio sicuramente molto valido è quello di poeter dare un nuovo aspetto alla cucina ogni volta che lo si vuole, è infatti possibile cambiare gli adesivi murali ogni volta che la vecchia cucina ci annoia e non ci soddisfa più. Pensate al risparmio che potrete trarne, senza dover ogni volta distruggere le vecchie piastrelle, acquistarne delle nuove e farle rimontare, una vera e propria perdita di tempo e di soldi. Lo stesso discorso può valere ovviamente anche per il bagno.

Francesca Dellera ricorda Prince: “Era un genio assoluto, era larger than life”

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Cultura, Musica

Francesca Dellera, icona di bellezza femminile, parla del corteggiamento assiduo di Prince all’epoca dell’uscita nelle sale del film La Carne di Marco Ferreri.

Francesca DelleraFrancesca DelleraFrancesca Dellera

Francesca Dellera: il ricordo affettuoso di Prince

La carne, film di Marco Ferreri che in concorso al festival di Cannes ha fatto conoscere a tutto il mondo la bellissima e sensuale Francesca Dellera, che ha fatto innamorare anche Prince. La rockstar, infatti, all’epoca dell’uscita del film nelle sale cinematografiche si innamora perdutamente della sua protagonista femminile, tanto da volare dagli Stati Uniti fino a Parigi per conoscerla e poterla corteggiare. È un Prince romantico, schivo e discreto, lontano dall’immaginario glamour dei riflettori puntati addosso, quello che tratteggia Francesca Dellera nel suo personale ricordo riaffiorato nella triste occasione della prematura morte avvenuta nel 2016. L’attrice icona di bellezza e sensualità rivela che il cantante di “Purple Rain” l’aveva inizialmente voluta in prima fila durante il suo concerto allo stadio Flaminio a Roma. In seguito al suo rifiuto, aveva insistito ottenendo dall’agente il numero di telefono e iniziando così una lunga serie di telefonate dagli Stati Uniti all’Italia culminate nella visita di Prince nella capitale francese, dove nel frattempo Francesca Dellera viveva insieme con un modello con il quale era fidanzata, e per partecipare lei stessa come modella di eccezione alle sfilate dello stilista Jean Paul Gaultier. La corte La corte della rockstar è serrata ma sempre rispettosa e mai eccessiva né inopportuna, come la sua vita pubblica potrebbe portare a pensare. Francesca Dellera, lo ricorda con affetto pensando all’intera sala cinematografica che lui affittò per vedere il film la carne di Marco Ferreri o ai locali di lusso che lui era solito affittare in esclusiva per invitarla a cena.

Francesca Dellera: “La morte di Prince è l’addio del mio Principe Azzuro”

Francesca DelleraFrancesca Dellera, princeFrancesca Dellera

Sembra proprio un film quello in cui si trova Francesca Dellera durante il suo soggiorno nella Ville Lumière: un bel film destinato però a finire con una scelta decisiva e definitiva da parte dell’attrice, la quale, infatti, rinuncia a seguire Prince in America per restare a Parigi con il fidanzato dell’epoca. Infatti la rockstar statunitense innamorato di lei, l’avrebbe voluta anche come protagonista nel suo nuovo videoclip musicale dopo il grande successo ottenuto con “Diamonds and Pearls”. Ma la diva italiana, innamorata del compagno non se la sentì di lasciare tutto per vivere in una sorta di “prigione dorata” e con un uomo come Prince che, seppure innamorato e rispettoso, certamente mai avrebbe tollerato un “no”, per questo suo senso di indipendenza l’attrice preferì rinunciare alla sua corte. Francesca Dellera non dimentica però i bei momenti passati in compagnia della rockstar che ha segnato in maniera indelebile la storia della musica, come quando nella sua casa di Avenue Foch suonava il pianoforte soltanto per lei dedicandole canzoni d’amore. Ed è proprio nel triste momento del lutto per la scomparsa di Prince, avvenuta nell’aprile del 2016, che all’attrice vengono richieste varie interviste in cui Francesca Dellera ricorda con tenerezza e commozione l’incontro con Prince a Parigi: “Ho cancellato il finale di una bella favola. Per me la morte di Prince non è solo la scomparsa dolorosa di un mito. È l’addio del mio Principe Azzurro”.

L’ortopedia che guarda al futuro

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Salute

Un impianto automatizzato firmato da Norblast per la realizzazione di protesi ortopediche osteointegrabili grazie ad un processo di sabbiatura controllata che ne migliora le performance

La medicina si evolve e, con essa, le soluzioni richieste per assicurare interventi sempre più risolutivi. Per riuscire, occorrono garanzie, un alto grado di competenza e la capacità di saper innovare. Queste alcune delle caratteristiche che contraddistinguono il Gruppo Norblast, realtà specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la finitura della superficie di componenti, attraverso trattamenti di sabbiatura e pallinatura ad alta tecnologia.

Attraverso un’esperienza costruita in oltre 40 anni di attività, Norblast ha saputo rispondere alla richiesta esposta da un’azienda mondiale leader nella produzione e commercializzazione di prodotti medici-ortopedici: realizzare un impianto automatico di sabbiatura controllata, in grado di raggiungere e garantire la rugosità necessaria al trattamento di Hydroxyapatite Plasma Spray su protesi ortopediche.

Una richiesta, questa, non priva di criticità. Tra i requisiti imprescindibili vi erano infatti il rigoroso controllo di tutti i parametri di processo per produrre a “zero scarti”, l’utilizzo di materiali certificati compatibili con le necessità del settore biomedicale e la gestione dell’impianto all’interno di un’isola non presidiata.

A consentire la perfetta risposta di Norblast – e la risoluzione delle problematiche esposte dalla committenza – è stata la presenza di un laboratorio interno, che ha permesso all’azienda bolognese di testare la migliore formula per neutralizzare ogni possibile problematica. L’aspetto principale di questo progetto è stato infatti quello di individuare, tramite accurati processi sperimentali, i corretti parametri di sabbiatura, idonei a preparare correttamente la superficie del componente protesico per garantire il successo della deposizione e adesione di un rivestimento tecnologico di Hydroxyapatite Plasma Spray. Le caratteristiche morfologiche della superficie sono state analizzate per ottenere i corretti parametri di rugosità Ra, Rv, Rp e Rz nel Test Center Norblast.

Il risultato è stato assolutamente sorprendente per la committenza stessa. Lo studio e la realizzazione di un adeguato impianto ad aria compressa, integrato in una linea produttiva e in grado di dialogare con sistemi automatici di carico e scarico, ha assicurato il rigoroso monitoraggio e il controllo di tutte le variabili di sparo (quali pressione di lavoro, angolo di impatto e granulometria) per garantire la ripetibilità del processo, sempre utilizzando materiale biocompatibili. Una soluzione che guarda al futuro e che permette a Norblast di porsi sempre più come interlocutore d’eccezione per la capacità di cogliere le difficoltà dei singoli processi produttivi e neutralizzarle grazie alla progettazione e realizzazione di macchine speciali ideate appositamente per risolvere qualsiasi tipologia di criticità.

Norblast srl nasce nel 1976 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla non comune capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dalla clientela, portano in breve l’azienda a diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura. Negli anni ’90 nascono Peen Service, divisione specializzata di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, oltre alla consociata spagnola Ipar Blast. Norblast vanta prestigiose collaborazioni nei più svariati settore: additive manufacturing aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox leghe, meccanica, stampi, utensili. www.norblast.it

Visto Italia per Stranieri per Studio e Lavoro o Ricongiungimento Familiare

Scritto da agenziavistifirenze il . Pubblicato in Affari, Italia, Turismo

Per venire in italia è necessario fare richiesta di visto italia per stranieri presso le ambasciate o le sedi consolari italiane presenti nel paese di residenza del cittadino straniero che desidera entrare in italia.
In tutti quei casi in cui il visto viene richiesto per motivi di immigrazione contestualmente al visto deve essere rilasciato il permesso di soggiorno.
Nonostante siano presenti ambasciate e consolati italiani in tutti i paesi stranieri presso le quali un cittadino straniero può richiedere la documentazione e fare personalmente richiesta per avere un visto per italia esiste la possibilità di rivolgersi direttamente ad un’ agenzia visti Firenze o di altre città italiane presso le quali previo il pagamento del servizio si può ottenere in modo facile e veloce il visto necessario ad entrare e permanere sul territorio italiano.
Il rilascio del permesso di soggiorno in italia è competenza delle questure di riferimento del luogo dove si trova lo straniero, dopo aver eseguito le procedure di richiesta sono necessari meno di dieci giorni lavorativi per ottenere il documento che fornisce l’autorizzazione di restare in italia.
Per ottenere il permesso di soggiorno è necessario stipulare un accordo con lo stato italiano dove si certifica la propria volontà di integrazione, unica prerogativa per stipulare tale richiesta è quella di avere più di 16 anni.
Per quanto riguarda il visto per italia ne esistono di varie tipologie che sono suddivisi seconda dei motivi per i quali si richiede l’ingresso.
Il visto per studio ha una validità che corrisponde al periodo necessario per la frequentazione del corso, questo deve essere dimostrato per mezzo di una documentazione specifica rilasciata dalla scuola o dall’ente presso cui si terrà il corso di studio.
Il visto per il ricongiungimento familiare di cittadini stranieri dura per un anno partire dalla data del suo rilascio, questo genere di visto per stranieri viene concesso ai cittadini stranieri che ottengono il un nulla osta al ricongiungimento familiare.
Il visto per lavoro viene rilasciato ai cittadini stranieri per i quali il datore di lavoro regolarmente residente in italia presentare a proprio nome una richiesta di nulla osta per il lavoro presso lo sportello unico per l’immigrazione presente nella provincia di riferimento al luogo dove si svolgerà l’attività lavorativa.
Solo una volta ottenuto il nulla osta dallo sportello unico per l’immigrazione il visto per lavoro verrà autorizzato.
Nei casi si abbia necessità di ottenere un visto per lavoro autonomo è necessario presentare i requisiti professionali e morali necessari per svolgere analoga professione al pari di un qualsiasi altro cittadino italiano che svolga lo stesso tipo d professione.
Anche in questo caso è necessario ottenere un permesso di soggiorno che dovrà essere rinnovato presso la questura competente almeno 60 giorni prima della scadenza, in modo che la questura possa verificare le condizioni previste dalla legge del cittadino straniero.
Una volta entrati in italia le motivazioni per cui si desideri continuare a resta nel paese possono variare con il tempo ed il variare degli obbiettivi per cui si intende rimanere in italia.
In questi casi quando dovremo rinnovare il permesso di soggiorno potremo variare la tipologia di permesso in modo che questo soddisfi in modo più adeguato al prolungamento della permanenza in italia.
Per effettuare una conversione del permesso di soggiorno è necessario rivolgersi presso lo sportello unico per l’immigrazione della prefettura territoriale competente, la risposta dell’ente preposto deciderà se accettare la conversione facendo riferimento alla disponibilità delle quote di ingresso previste dal decreto flussi.
Per il permesso di soggiorno rilasciato per motivi di studio può essere richiesta la conversione in un permesso di soggiorno per attività lavorative di vario genere.
Avendo già un permesso di soggiorno per lavoro stagionale è possibile richiedere la conversione in un permesso di soggiorno per un lavoro continuativo a patto che si abbia un contratto di lavoro di almeno un anno.
In casi particolari il visto per entrare in italia può essere richiesto direttamente anche presso la frontiera purché si soddisfi precisi criteri che fanno riferimento a leggi specifiche sia italiane che in base all’accordo di schengen.
Di seguito elenchiamo alcuni casi in cui è prevista la deroga alla possibilità di richiedere un visto di ingresso in italia direttamente alla frontiera:
Documentazione giustificativa che dimostra l’esistenza di motivi eccezionali per cui è necessario l’ingresso nel paese oltre alla motivazione per la quale non è stato possibile fare richiesta anticipatamente.
La necessità di transitare in italia per fare ritorno nel proprio paese di origine, in questi casi in cui si fa richiesta di visto direttamente alla frontiera è prevista la possibilità di derogare l’obbligo di disporre di un’assicurazione sanitaria in tutti quei casi in cui non è disponibile al valico di frontiera di riferimento.
Si deve comunque tenere conto che un visto rilasciato alle frontiere non da gli stessi diritti di un visto regolarmente richiesto presso le ambasciate o ai consolati.
I visti rilasciati le frontiere per casi eccezionali autorizzano il titolare ad un periodo di soggiorno per una durata massima di quindici giorni, nei casi in cui il vostro sia richiesto solo per avere il transito presso il proprio paese di origine o altri paesi la durata del soggiorno corrisponde solo al tempo necessario per arrivare nei paesi di destinazione.

Team Pedercini Racing: WORLDSSP un weekend decisamente insolito in Olanda

Scritto da Pr24News il . Pubblicato in Auto/Moto, Sport

Una stupenda prima gara ha contraddistinto il weekend del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions sul TT Circuit di Assen (NL) con Jordi Torres che ha conquistato l’ottavo posto assoluto e primo dei piloti indipententi. Il pilota spagnolo e la sua Kawasaki Ninja ZX-10RR #81 hanno poi rischiato di concedere il bis con un altrettanto positivo decimo posto in gara due al secondo posto tra gli indipendenti, per un soffio.

Un weekend decisamente insolito in Olanda. Dopo che la prima gara di sabato è stata posticipata a causa di una inaspettata nevicata, della pista bagnata e delle temperature basse della pista, la sfida è stata recuperata domenica mattina, al posto della Tissot Superpole Race. Gara due si è invece svolta regolarmente alle 14:00 come previsto e così il weekend è vissuto in via del tutto eccezionale su due gare della durata completa di 21 giri.

Torres e il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions hanno dimostrato competitività e passo gara in ogni sessione, ma il momento clou si è vissuto in gara uno, dove la Kawasaki Ninja ZX-10RR #81 ha artigliato ancora una volta la top ten e la zona punti. Torres ha chiuso a soli tre secondi da una delle moto ufficiali Ducati e con un vantaggio di 0.049 secondi sull’oramai diretto avversario in campionato, Toprak Razgatlioglu. La seconda gara è stata influenzata da alcune vibrazioni della moto di Torres, ma nonostante questo il caparbio pilota si è riconfermato al decimo posto a solo mezzo secondo da Razgatlioglu, come a dire che la battaglia tra i due è ancora lungi dall’essere conclusa.

Con solo due gare disputate, ma con l’ottavo e il decimo posto finali, Jordi è nel complesso decimo nella classifica del Campionato Mondiale Motul FIM Superbike, un solo posto dietro all’ex campione del mondo e pilota ufficiale Tom Sykes e con un importante vantaggio di tre punti proprio sul già citato Razgatlioglu.

Il prossimo appuntamento sarà la gara di casa del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions, a Imola, dal 10 al 12 maggio.

Jordi Torres #81 – Pilota:
“Due grandi gare nello stesso giorno, speravo in questa giornata da molto tempo. Entrambe le gare di domenica sono per me il weekend perfetto e devo dire che siamo stati molto veloci, specie nella prima gara, e mi sono molto divertito a combattere con Toprak e Sykes. L’ottava posizione è stata grandiosa, è stato un bel risultato per tutto il team. In gara due abbiamo provato a fare lo stesso, ma la moto era più nervosa sia all’anteriore che al posteriore e non sono riuscito ad entrare nelle curve come avrei voluto. Ho dovuto frenare prima e cercare di essere più pulito in ingresso curva, ma la cosa più importante è che abbiamo riportato la moto intera al box in decima posizione raccogliendo informazioni molto importanti. In ogni caso continuiamo ad imparare gara dopo gara”.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“Sono molto contento per la forte prestazione di Jordi, tutto il team ha avuto grande soddisfazione per il risultato di gara uno, che ripaga ovviamente del grande lavoro svolto per preparare questa moto e per consentire a Jordi di essere competitivo in pista. A metà della seconda gara ha avuto un problema con le vibrazioni e non ha potuto spingere molto, ma era ancora vicino a Razgatlioglu. Ogni weekend di gara miglioriamo e siamo molto ottimisti per il futuro. Abbiamo avuto poche occasioni di test durante l’inverno, ma ogni gara che affrontiamo i meccanici e Jordi migliorano il feeling con il pacchetto. Sapevo che sarebbe successo, ma è bellissimo vederlo accadere per davvero in pista”.


WORLDSSP
Gara sfortunata in WorldSSP con Badovini e Smith che non hanno potuto raccogliere quanto meritato

La nuova line-up del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions in WorldSSP ha visto protagonisti anche ad Assen Ayrton Badovini (ITA) e Kyle Smith (GB) in quello che senza dubbio si è rivelato uno degli appuntamenti più tosti fino ad ora disputati in questa stagione.

Dopo l’intenso lavoro delle prove libere, sabato si è rivelata una sfida per tutti con la tempesta di neve, le temperature dell’aria e dell’asfalto molto rigide e alcuni incidenti che hanno fatto sventolare la bandiera rossa durante la Superpole. Una situazione che ha visto quindi Badovini 11° e Smith 16° sulla griglia di partenza.

La gara è stata particolarmente difficile per Ayrton che ha preso l’influenza e ha perso sangue dal naso in mattinata, una condizione che ha reso la sua performance di gara difficile ed estenuante. Nonostante questa situazione, il pilota italiano ha dimostrato il suo grande valore chiudendo all’11° posto in sella alla Kawasaki Ninja ZX-6R #86 e conquistando punti importanti.

Il nuovo pilota ufficiale del team, Kyle Smith, ha faticato con i cambi di assetto della moto nelle prove libere e nelle qualifiche, ma con un set-up della gara migliore era riuscito ad entrare nella lotta per la top ten. Sfortunatamente un altro pilota ha colpito il suo manubrio mentre tentava di risuperarlo e Kyle è caduto, dovendosi ritirare dalla gara.

Nella classifica del campionato WorldSSP Kyle è ora 15° con sette punti mentre Ayrton è 17° con sei punti.

Il prossimo appuntamento sarà la gara di casa del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions, a Imola, dal 10 al 12 maggio.

Ayrton Badovini #86 – Pilota:
“Siamo stati sfortunati in Superpole perché le bandiere rosse sono state esposte prima che potessimo spingere per un tempo migliore con la gomma più performante, ma passo dopo passo stiamo migliorando e sono stato decisamente contento di finire la gara perché l’influenza ha reso tutto più difficile. Questa mattina, durante il riscaldamento, ho iniziato a perdere sangue dal naso, quindi è stata una giornata complicata per me. Negli ultimi quattro giri ero completamente sfinito, ma allo stesso tempo anche contento perché sto iniziando a sentire che la moto funziona molto bene. In gara abbiamo provato soluzioni nuove per arrivare ad Imola pronti e penso che stiamo andando nella direzione giusta”.

Kyle Smith # 11 – Pilota:
“Abbiamo lavorato molto sul set-up della moto, ripartendo praticamente da zero, ma abbiamo iniziato il weekend lavorando nella direzione sbagliata. La moto sembrava troppo alta all’anteriore, quindi ho chiuso al 19° posto il warm-up che non era esattamente dove volevo essere. Per questo per la gra abbiamo fatto delle variazioni importanti e le cose sono subito andate meglio. Ho avuto una discreta partenza e stavo costruendo la mia gara con un buon passo nel mezzo del gruppo e sono arrivato al sorpasso di un’altro pilota. L’ho superato alla prima curva, ma alla seconda mi è entrato all’interno e mi ha buttato giù”.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“Spiace per Ayrton, ma nelle condizioni in cui era ha fatto un ottimo lavoro. Con Kyle abbiamo lavorato molto nel weeend per trovare un set-up bilanciato della moto perché non si sentiva a suo agio in sella. In gara ha avuto questo contatto, ma sono sicuro che arriveremo ad Imola pronti per dare il nostro meglio. Avremo occasione di fare un test a Misano alla fine di maggio, quindi sono sicuro che da Jerez potremo quasi iniziare una nuova stagione”.

Global Service Solutions Spa

Un unico interlocutore per tutti i servizi.​ Global Service Solutions Spa è lo specialista del Facility Management sostenibile in Italia. Presente anche sul mercato internazionale, offre una vasta gamma di soluzioni integrate per la gestione dei progetti, la manutenzione, la bioedilizia, l’ingegneria meccanica, la pulizia e la sanificazione.

​La ricerca continua unita al rispetto per l’ambiente sono alla base della mission aziendale. ​L’azienda ha un approccio strategico sostenibile ed eco-compatibile. Questo significa beneficiare di molti vantaggi operativi: design integrato sempre coordinato, efficienza operativa e garanzie di mantenimento degli standard.

Global Service Solutions Spa offre un servizio eco-innovativo in linea con tutte le normative ambientali europee.

Fontepr24.news

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Claudio Descalzi: una crescita sostenibile per Eni con l’accordo con il CNR

Scritto da Gianni Ronni il . Pubblicato in Aziende

L’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi e il Presidente di CNR (Centro Nazionale delle Ricerche) Massimo Inguscio si sono incontrati per sottoscrivere un Joint Research Agreement finalizzato alla costituzione di quattro centri di ricerca nel Mezzogiorno.

Claudio Descalzi

Claudio Descalzi: Eni e CNR insieme per la ricerca

Eni continua a impegnarsi per la crescita sostenibile del Paese e l’ultima partnership stabilita ne è la prova. Claudio Descalzi, Amministratore Delegato del Gruppo, ha incontrato il Presidente di CNR (Centro Nazionale delle Ricerche) per firmare un accordo che comporta l’istituzione di quattro centri di ricerca congiunti, localizzati nel Mezzogiorno. Eni e CNR uniranno così le proprie forze nel nome dello sviluppo sostenibile. In particolare, i ricercatori si focalizzeranno su quattro aree: la decarbonizzazione del settore energetico e una crescita sostenibile, la promozione dell’economia circolare e della bioeconomia e per lo sviluppo di sistemi idrici e tecniche di agricoltura innovativi e sostenibili. Le due società stabiliranno insieme ogni obiettivo, attività e risorse concernenti i progetti da avviare, ma si prevede di costituire quattro laboratori presso centri operativi o di ricerca. Le zone interessate, nello specifico, saranno Lecce, per lo Studio sui cambiamenti climatici; Gela, per lavorare su energia pulita; la Basilicata si concentrerà sulla gestione del ciclo dell’acqua e a Portici si metterà a punto un piano per un’agricoltura a basse emissioni di CO2.

Claudio Descalzi: “Orgogliosi dell’accordo strategico”

Claudio Descalzi ha commentato l’alleanza appena siglata, ritendendola perfettamente in linea con il sistema di partnership stabilite con il mondo accademico e con il percorso verso la sostenibilità intrapreso dal Gruppo: “La collaborazione con CNR si inquadra nella strategia Eni di forte cooperazione con l’eccellente sistema della ricerca italiano”. Non a caso, Eni aveva già firmato alleanze con prestigiose Università italiane e non per unire i bisogni espressi dall’industria e le opportunità offerte dal comparto accademico, finalizzate alla valorizzazione della ricerca scientifica come servizio al Paese e al suo sviluppo industriale. A tal proposito, Claudio Descalzi ha manifestato la propria soddisfazione in merito all’ulteriore patto sottoscritto: “Siamo orgogliosi di avere all’attivo 9 accordi strategici con le principali Università ed enti di ricerca del Paese, per un investimento di più di 67 milioni di euro, evidenziando il nostro impegno nel campo della Ricerca e Sviluppo”.

Napoli: Maria Elisabetta Alberti Casellati a Melito incontra i giovani della Scugnizzeria

Scritto da ecnewsoffice il . Pubblicato in Locale, Politica, Società

L’importanza di coinvolgere i giovani in progetti culturali: il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati incontra a Napoli i ragazzi della “Scugnizzeria” e li invita in Senato.

Maria Elisabetta Alberti Casellati

La Scugnizzeria, una scommessa sociale vinta: la visita di Maria Elisabetta Alberti Casellati

In visita a Napoli, il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati lo scorso 29 marzo ha incontrato i ragazzi della “Scugnizzeria”, la libreria creativa che ha aperto due anni fa lo scrittore ed editore Rosario Esposito nella zona tra Melito e Scampia. Una scommessa sociale importante, che oggi può dirsi vinta, come ha ricordato il Presidente sottolineandone il valore: “Un luogo dove si recuperano i giovani con la cultura. Qui si sviluppa la loro creatività: il contrasto alla criminalità organizzata non può che passare dall’istruzione”. E i ragazzi, impegnati in attività di teatro ma anche di radio, artigianato e altre legate ai libri, sono stati invitati da Maria Elisabetta Alberti Casellati a Roma il prossimo settembre per visitare Palazzo Madama e Palazzo Giustiniani, dove fu sigillata la Costituzione.

Maria Elisabetta Alberti Casellati invita in Senato i giovani della Scugnizzeria

“Quando vengono le scuole a fare questo tipo di tour i ragazzi poi tornano sempre contenti della visita e di aver appreso molte cose sulla Costituzione” ha spiegato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Durante l’incontro dello scorso 29 marzo, il Presidente ha donato ai ragazzi di Melito la campanella del Senato: “Questo è il simbolo del Senato: la campanella che uso per richiamare in aula i senatori, ma è anche il simbolo degli angeli. Significa che dà una protezione particolare”. Un dono, come ha sottolineato Maria Elisabetta Alberti Casellati, che “vuole essere un augurio perché possiate sempre portare avanti tutto quello che desiderate”. Durante l’incontro, il Presidente ha fatto colazione con i ragazzi, che le hanno offerto una sfogliatella.

Passatoie Tappeti: la soluzione estetica per il corridoio e l’ingresso della tua abitazione

Scritto da miriam leone il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

La casa è il luogo dove passiamo buona parte della nostra giornata. Quando torniamo a casa dal lavoro o dalle nostre attività quotidiane è fondamentale trovare un luogo accogliente e funzionale alle nostre esigenze. Trovare una casa accogliente infatti fa bene allo spirito e consente di rilassarsi in un luogo a noi familiare. Per questa ragione è fondamentale curare l’arredamento della propria abitazione. Uno degli accessori da arredamento più gettonato è sicuramente il tappeto. Un oggetto adattabile a tutte le stanze e per tutte le stagioni. Il tappeto infatti consentirà di donare un tocco molto personale alla nostra abitazione, permette infatti di riempire quegli spazi vuoti e consente di dare un carattere unico alle stanze della nostra casa. Uno dei luoghi più adatti dove mettere dei tappeti sono sicuramente i corridoi, spazi architettonici lunghi che consentono il passaggio da una parte all’altra della casa. Le passatoie rappresentano sicuramente e un’idea di decorazione moderna per i corridoi della tua abitazione.

Passatoie per corridoi: la scelta ideale per chi desidera curare l’estetica della propria casa

Il corridio è una parte importante della casa perchè consente il passaggio da una stanza all’altra. Se hai un parquet o comunque un pavimento delicato che desideri mantere intatto e non rovinare, puoi applicare una passatoia. Infatti la passatoia per il tuo corridoio non solo è una scelta che cura l’estetica della casa, ma nel contempo è una scelta funzionale. Hai una casa un po’ spenta e desideri darle un tocco di rinnovo­ ­? Scegli delle passatoie per corridoio. Le passatore, se scelte con cura, possono essere anche un elemento accattivante. Infatti, le passatoie possono essere scelte di un colore che illumina l’ingresso o il corridoio della casa esaltando l’ambiente. Quando rendiamo la nostra casa è accoglienente lo facciamo anche per i nostri ospiti, in generale amici e parenti che ci vengono a trovare. Avere delle passatoie davanti l’ingresso o per il corridoio catturerà l’attenzione di chi entra su questo elemento. Sembra un dettaglio ma in realtà, avere delle passatoie per il proprio corridoio, contribuisce a dare un tocco di classe alla nostra casa per renderla elegante e confortevole.

Passatoie: una scelta estetica ma al contempo funzionale.

Il corridio rappresenta una parte importante della propria casa. Per questa ragione possedere una passatoia che sia piacevole alla vista contribuisce a dare carattere e personalità alla propia abitazione. Allo stesso tempo la passatoia è un oggetto funzionale perchè contribuisce a proteggere il pavimento dell’abitazione: sicuramente la pavimentazione che si deteriora con maggiore facilità è quella del corridoio dell’ingresso. Per questa parte della casa avremo sicuramente bisogno di tappeti più robusti poichè spesso si cammina con le scarpe. Per la zona notte, dove si cammina in ciabatte o a piedi nudi, possono essere invece applicate delle passatoie più raffinate o antiche. Tuttavia, trovare una passatoia adatta alle nostre esigenze non è così semplice poichè i nostri corridoi di diverse forme e dimensioni. Per questa ragione è fondamentale scegliere prima di tutto un fornitore che garantisca un’ampia scelta di tappeti e passatoie.

Tecniche speciali di sabbiatura nel biomedicale

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende, Salute

Mediante un processo di sandblasting appositamente studiato, Norblast favorisce l’adesione di rivestimenti tecnologici alla tibia, prolungando la vita delle protesi del ginocchio migliorandone le performance.

La medicina si evolve e gli interventi articolari danno grandi aspettative di ritorno alla normalità per i pazienti. Dietro questi risultati, oltre ai medici, ci sono aziende in grado di fornire soluzioni adeguate. Per riuscire, le aziende del biomedicale si avvalgono di imprese referenziate e di grande esperienza.

È il caso del Gruppo Norblast, realtà specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la finitura della superficie di componenti, attraverso trattamenti di sabbiatura e pallinatura ad alta tecnologia.

Oltre 40 anni di esperienza nel settore biomedicale hanno permesso a Norblast di creare una rugosità superficiale adatta a migliorare l’osteointegrazione dei componenti tibiali delle protesi del ginocchio. Grazie al centro di ricerca interno, il Test Center Norblast, l’azienda ha messo a punto una soluzione in grado di monitorare le principali variabili del processo di sabbiatura, al fine di avere un controllo capillare delle stesse durante tutte le fasi di trattamento.

L’impiego della tecnica di sandblasting, customizzata sulla base delle necessità della committenza, si è infatti resa indispensabile per ottenere una corretta superficie della protesi. Tale requisito è fondamentale per un’integrazione ossea stabile e duratura e si comprende bene come la criticità del componente imponga un’elevata attenzione nei confronti di questo aspetto.

Attraverso l’impianto proposto da Norblast tempi, pressione, controllo del passaggio di graniglia, velocità di rotazione e presenza del componente vengono registrati per garantire una tracciabilità informatica continua, con un processo costante, nel rispetto dei requisiti di rugosità richiesti.

Una soluzione predisposta per essere integrata in una logica produttiva 4.0 e che guarda al futuro, proprio grazie a un totale controllo di processo e all’individuazione dell’errore, con il conseguente scarto e il miglioramento delle condizioni del paziente, una volta impiantata la protesi. L’automazione garantisce la ripetitività nel tempo e la certezza del risultato, eliminando l’errore umano e assicurando standard qualitativi omogenei. Un traguardo dell’eccellenza che pone Norblast come interlocutore privilegiato del settore biomedicale a livello internazionale.

Norblast srl nasce nel 1976 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla non comune capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dalla clientela, portano in breve l’azienda a diventare il punto di riferimento in Italia e nel mondo nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura. Negli anni ’90 nascono Peen Service, divisione specializzata di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, oltre alla consociata spagnola Ipar Blast. Norblast vanta prestigiose collaborazioni nei più svariati settore: additive manufacturing aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox leghe, meccanica, stampi, utensili. www.norblast.it

Aboutmeemo: “We all spin around” è il nuovo singolo del cantautore che anticipa l’uscita di un ep a marzo 2019

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il brano ha come leit-motiv il concetto di desiderio irrisolto reso in musica da un alternative-rock intenso ed energico.

We all spin around descrive come spesso nella vita si gira intorno ad una meta senza mai raggiungerla, almeno in apparenza. In alcune situazioni si inizia da un punto per andare lontani, cercando quello che siamo destinati ad essere/fare, mentre ci accorgiamo che quello che si è lasciato alle spalle potrebbe in fondo essere quello che stiamo cercando per davvero. Ma ce’ bisogno del travaglio del percorso per rendersene conto.

«Alcune volte ancora siamo così concentrati nell’andare avanti che ci perdiamo la cose più importanti. La chiave di tutto è l’amore…”Love that you owe it’s the pain that you carry, love that you hold it’s the pain that you carry”. L’amore che trattieni è il dolore che ti porti. Faccio un invito a non perdere di vista il fatto per cui la soluzione ai nostri malesseri e alle nostre ricerche sta nella semplicità dell’amare e del’ poterlo esprimere». AboutMeemo

Aboutmeemo è il progetto solista di Mimmo Ripa, autore formiano (LT) che vive in Irlanda.

“Aboutmeemo” è una parola formata da due parole, about e meemo. “Meemo” richiama la pronuncia anglosassone del nome di battesimo dell’artista. “About” fa riferimento allo sguardo in soggettiva nei confronti della sua vita personale, delle sue esperienze e dei suoi punti di vista. «Forse un atto di arroganza, o forse un atto di coraggio nell’ espormi così tanto inside out» – racconta Aboutmeemo.

Autoproduzione

BIO

Mimmo Ripa, in arte “Aboutmeemo”, è un bassista autodidatta, chitarrista e compositore di canzoni.

Ha iniziato a suonare la chitarra quando aveva 14 anni. Ha suonato con le band punk del ’77: “Gioventù Bruciata” (in italiano per “Wasted Youth”), “Blood 77”, “Nulla tace” (italiano per “Nothing is silent”), e la band americana dei grunge “Bleeding Scar”. Allo stato attuale, quest’ultimo progetto è quello che lo ha influenzato di più.

Per Mimmo, la chitarra è una sorta di strumento magico grazie al quale è in grado di creare mondi dove può liberamente esprimersi attraverso la musica. Il canto è arrivato più tardi, come esigenza di integrare la musica che ha fatto: “Non so cantare altro che le mie canzoni, perché sono parte di me, posso dirlo alla mia anima”. Fra le ultime esperienze musicali risalta la collaborazione, in veste di chitarrista, con la irish band “Sean Daly and The Shams” con la quale ha potuto suonare in America e Irlanda.

Dalla natia Italia all’Irlanda, Mimmo ha intrapreso un personale viaggio verso la libertà. Ascoltare la sua musica è come camminare sulle sue orme.

A marzo è prevista l’uscita dell’EP “Set in Wood “. Una collezione di 4 canzoni e uno strumentale dove, a differenza del vecchio album in studio, è caratterizzante la scelta della chitarra acustica come principale filo comune tra le canzoni. Dalla natia Italia all’Irlanda, Mimmo ha intrapreso un personale viaggio verso la libertà. Ascoltare la sua musica è come camminare sulle sue orme.

Contatti e social

FB: www.facebook.com/AboutMeemo/

Spotify: https://open.spotify.com/artist/1CDWDB60qOCXTZsma7JzNV?si=ezszRGK8S1S7PZ8V562D1A