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OLTRE IL DANNO…LA BEFFA! Giustizia italiana per favore migliora la tua comunicazione!

Scritto da emi il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Internet, Italia, Legale, Opinioni / Editoriale, Politica

Mass media

E, p.c.

Illustrissimo Presidente del Tribunale di Novara

Dott. Bartolomeo Quatraro

Illustrissimo Ministro Severino

Illustrissimo Presidente della Repubblica

Oggetto: lettera di sfogo di una cittadina, scritta per contestare un sopruso morale subito dalla macchina farraginosa della giustizia, avvenuto in data 5 ottobre 2012 nel Tribunale di Novara, presso la sezione distaccata, Via Manzoni, ufficio giudice del lavoro, in cui si svolgeva un tentativo di conciliazione.

Riferimento Causa iscritta al RG. N. 926 del 2011 sezione lavoro.

Gozzano li, 29 ottobre 2012

Scrivo questa lettera, per raccontare un episodio che nella mia memoria è stato fotografato e vissuto nella maniera che spiegherò.

Molto probabilmente sarà considerato solo un ricordo soggettivo e personale, poiché il risultato di questa vicenda ha apportato modifiche negative che hanno indebolito la mia persona e, soprattutto, la mia situazione economica, ma se questo iter non è frenato, il suo  ripetersi,  potrebbe arrecare danni, anche, ad altre persone.

Kapuscinski, nel libro <<Nel Turbine della storia>> dice:“…la memoria è qualcosa di estremamente individuale. Per cui parlando cerco sempre di usare la formula – secondo me è andata così –  senza mai  pretendere che la mia visione sia unica e vera… Ognuno di noi vede la stessa realtà in modo diverso…”.

Fatta questa premessa, nel cuore, mi resta solo la speranza che questa contestazione, possa servire a migliorare un sistema farraginoso e negligente, come quello della giustizia italiana poiché, per quanto mi riguarda, con i risultati che questo evento mi ha procurato, si è completamente chiusa la fiducia che riponevo nello Stato e nella Giustizia di questo Paese.

Forse condividere la rabbia che ho dentro, per avere dovuto subire l’ennesima ingiustizia, mi aiuterà a raggiungere una serenità di cui adesso, non godo.

Il fatto, cui la scrivente ritiene di avere subito un danno, si è sviluppato in Tribunale in data 5 ottobre 2012, e riguarda le procedure svolte in un’aula, in sede di udienza.

I discorsi fatti dal Giudice, in quell’edificio, a mio modesto avviso, sarebbero stati accettati molto di più, in un luogo diverso da quello che quella sede rappresentava e, se solo fosse stata data la giusta attenzione a un fascicolo rimasto in cancelleria, per un anno, molto probabilmente, non avrei aggiunto, alla rabbia di avere atteso un anno per un primo incontro, un grave danno economico alla mia persona.

L’azienda che ho denunciato, sin dall’ultimo giorno di lavoro effettuato dalla scrivente, non ha mai comunicato con la sottoscritta, tanto meno ha risposto alle lettere di sollecito inviate dal legale, per definire la conclusione dei rapporti  di lavoro.

Mi sono rivolta alla giustizia perché sono stati violati alcuni miei diritti tra cui le mie spettanze e indennità varie.

Il mio parere è che, in quella sede, quel “testimone di austerità”, abbia solo pensato che terminare in fretta quel tentativo di conciliazione, avrebbe significato una pratica in meno di cui occuparsi, ignorando che dietro quel fascicolo c’era un essere umano che si appellava alla Giustizia, per far valere i propri diritti.

Sono dispiaciuta di come sia andato questo episodio, anche se, a dire del Giudice, dovrei essere felice che in questi giorni di crisi, ci sia stato qualcuno che abbia offerto tanto denaro!

A mio avviso, quel denaro, in termini reali, è l’equivalente della svendita del mio lavoro.

Io penso che un’azienda come Seat PG, un colosso, che offre una cifra a “scatola chiusa”, sia cosciente che la prosecuzione del procedimento amministrativo, possa concludersi  con il versamento di una cifra più congrua.

Ciò che però, secondo me, ha leso la mia posizione, riguardano  le opinioni personali espresse da un Giudice del lavoro, in sede di tentativo di conciliazione che, a mio avviso,  hanno lasciato intendere alla controparte  che  la cifra era congrua.

A tal proposito, infatti, ho avuto la conferma di quanto espresso, poiché il mio legale  ha comunicato che il procuratore della controparte non è stato disposto a rivedere l’offerta, a rialzo, dietro mia richiesta,  affermando che si sentivano forti delle dichiarazioni espresse dal Giudice avvenuta in data 5 ottobre ’12, cui cito:

… il giudice sarò io anche per le udienze successive e il verdetto finale può essere ulteriormente sfavorevole per la sig.ra Quinci e, giacché la legge lo permette, possono essergli attribuiti anche gli oneri legali vedendo cosi la cifra offerta di €23.000,00 lordi ridursi a € 5000,00, senza considerare i tempi per la promulgazione della sentenza finale…”.

Non sono una frequentatrice di Tribunali, per cui mi chiedo se un Giudice della Repubblica, senza avere letto la dettagliata documentazione che evidenzia tutte le spettanze negate alla scrivente ricorrente dalla parte convenuta, depositata in cancelleria e rimasta lì, un anno, fino a quando il mio legale durante l’udienza non l’ha recuperata, possa, in sede di tentativo di conciliazione, fare trasparire le sue decisioni finali.

La scrivente non essendo ricca di famiglia e non beneficiando di alcun privilegio, conscia che le spese, citate dal giudice, non se le poteva permettere, è costretta ad accettare una cifra  molto inferiore  alle effettive spettanze.

Siccome non ritengo  giusto, da cittadina, che avvenimenti come questo, danneggino la vita delle persone, mi appello attraverso questo scritto, affinché esista davvero qualcuno di Super Partes, che possa appurare che le procedure utilizzate, da quel Giudice, siano regolari e non abbiano leso i diritti di equità di un onesto cittadino che ha solo la colpa di avere svolto il proprio lavoro in maniera corretta e, non merita di essere offeso nella dignità.

Ho atteso un anno per un’udienza, poiché credevo che in un luogo autorevole come un Tribunale, si potesse raggiungere un verdetto imparziale, ma, considerate le procedure attuate, mi sento profondamente offesa poiché nessuno mi restituirà ciò che lo Stato, in quella sede, non ha contribuito a farmi riavere.

Penso che un colosso come la Seat PG, che ha leso per otto lunghi anni la dignità della scrivente, esercitando poteri assurdi che le hanno segnato la vita personale e che, per necessità, è stata costretta ad accettare, avvalendosi di un comportamento, a mio avviso, scorretto, di un Giudice, sia stata capace di mostrare il suo potere anche in una sede così autorevole, come un Tribunale.

Ringrazio in anticipo per l’attenzione che si vorrà dare a questo scritto e porgo cordiali saluti.

Emilia Quinci

 

 

UNIONE PADANA: PRIMA VITTORIA SULL’OPERAZIONE TRASPARENZA IN COMUNE A PIACENZA:

Scritto da Unione padana Piacenza il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Italia, Politica

Dopo la Nostra denuncia sul sito del Comune sono comparsi i 4 curriculum dei responsabili dei servizi mancanti.

  

Unione Padana prende atto con soddisfazione che dopo la propria denuncia il Comune di Piacenza inizia finalmente ad adempiere agli obblighi di trasparenza imposti dal D.Lgs. n. 150/09.

Sul sito del Comune sono infatti comparsi i 4 curriculum dei responsabili dei servizi mancanti.

Il sindaco Dosi non ha però ancora provveduto a pubblicare gli stipendi dei politici e i loro curriculum e nemmeno ha risposto alla domanda se è stata indebitamente corrisposta l’indennità di risultato ai dirigenti responsabili.

Di fronte alla continua inerzia del sindaco, non rimarrà che coinvolgere nella vicenda la Corte dei Conti affinché verifichi, anche con la Guardia di Finanza, se c’è stato un indebito pagamento  già a partire dalla scorsa amministrazione Reggi.

Non rimane che rimarcare politicamente la mancanza di rispetto del Sindaco per i suoi cittadini che, pur dovendo pagare le tasse, in questi anni non sono stati compiutamente informati di chi è stato scelto come responsabile di un servizio e di quanto i politici percepiscono.

Direttivo Provinciale Unione Padana Piacenza

Legalidea, coinvolgere gli studenti e le Istituzioni Scolastiche per promuovere l’educazione alla legalità

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Istruzione

Legalidea (www.legalidea.it) è un’iniziativa che si pone l’obiettivo prioritario di avviare una concreta cooperazione tra il mondo della Scuola e le Istituzioni politiche. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Ufficio scolastico Regionale per il Lazio e il Decimo Comitato della Commissione Parlamentare Antimafia, per promuovere l’educazione alla legalità e ai principi della costituzione per lo sviluppo di una coscienza civica collettiva. Tra le iniziative anche il concorso “Occhio alla legalità” che consentirà agli studenti, utilizzando i moderni strumenti di comunicazione, di divulgare sul web, a livello nazionale, le iniziative avviate sul proprio territorio.

Il progetto “Legalidea” – www.legalidea.it – nasce dalla collaborazione tra l’Ufficio scolastico Regionale per il Lazio e il Decimo Comitato della Commissione Parlamentare Antimafia.

L’iniziativa si pone l’obiettivo prioritario di avviare una concreta cooperazione tra il mondo della Scuola e le Istituzioni politiche, sia nell’accrescere l’efficacia dell’azione di tutela degli studenti, che nella formazione di una presenza civica impegnata e partecipe, anche attraverso la collaborazione con le Consulte Provinciali Studentesche.

Partendo da questi presupposti, dunque, il progetto “legalidea” si pone l’obiettivo di coinvolgere gli studenti e le Istituzioni Scolastiche della Regione Lazio alla promozione di un’educazione alla legalità e ai principi della costituzione attraverso la partecipazione attiva e azioni capillari finalizzate allo sviluppo di una coscienza civica collettiva, in grado di stimolare comportamenti propositivi da parte degli studenti.

Il progetto intende offrire un vero e proprio contenitore per le iniziative, i progetti e le esperienze delle scuole laziali, prevedendo, tra l’altro, spazi aperti dedicati alla partecipazione diretta delle istituzioni scolastiche del territorio e dei singoli studenti. Il Portale di Legalidea – www.legalidea.it – è lo spazio dove partecipare a concorsi e progetti inerenti i temi della legalità, usufruendo della possibilità di raccontare il proprio territorio e mettere in condivisione le proprie idee, orientarsi alla Legalità, informarsi e conoscere le vite delle persone che hanno diffuso i principi della legalità civile e morale nel nostro Paese e nel mondo.

Nell’ambito di questa iniziativa, è bandito il concorso “Occhio alla legalità”, con l’obiettivo di consentire agli studenti di esprimersi sul tema, utilizzando gli attuali strumenti di comunicazione e divulgando sul web a livello nazionale le iniziative avviate sul proprio territorio. In tal modo viene data voce agli studenti, contribuendo allo scambio culturale tra i diversi microcosmi locali.

A tal proposito, con il presente concorso, l’Ufficio Scolastico Regionale intende fornire uno spazio aperto dedicato alla partecipazione diretta degli studenti, coinvolgendo le istituzioni scolastiche nell’ideazione e nell’ampliamento dei contenuti delle principali sezioni del Portale “Legalidea”.

Per partecipare al concorso, è necessario collegarsi al sito www.legalidea.it e seguire le istruzioni riportate all’interno della sezione del sito “Il Concorso”, compilando l’apposito form online in ogni sua parte e allegando l’elaborato, da inviare a info@legalidea.it.

In tutte le pagine del sito è presente il banner di colore azzurro “occhio alla Legalità”, che contiene tutte le informazioni sul concorso, la circolare, il bando, il form on line per iscriversi e inviare i progetti.

FONTE: Legalidea

Calici da vino personalizzati e calici decorati con incisioni artistiche

Scritto da Cristina Marchi il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Comunicati Stampa, Lifestyle

 Calici da vino di cristallo personalizzati e calici decorati

online incisioni artistiche per oggetti unici

L’Anatra d’Oro BoutiqueToscana, shop online di prodotti toscani artigianali, presenta la collezione di calici da vino personalizzati incisi artisticamente con monogrammi o iniziali, e calici di cristallo decorati con incisioni artistiche.

Se siete tra coloro i quali amano la bella tavola e degustare pregiati vini è per Voi un momento di estasi sensoriale probabilmente apprezzerete anche i bicchieri a calice personalizzati dove questi vini vengono versati. Ma dove acquistarli ? E’ sempre più difficile trovare negozi tradizionali dove poterli far fare. L’Anatra d’Oro Boutique Toscana offre il servizio di personalizzazione con incisioni artistiche – non a laser –
Calici da acquistare comodamente dal computer e consegnati a domicilio.

Come ? E’ semplice. Basta inviare via e mail la richiesta della personalizzazione indicando le iniziali da incidere. Verrà inviato, via e mail il disegno del monogramma, generalmente in due versioni, perchè il cliente possa scegliere quello che rispecchia meglio il suo gusto.
Una volta scelto il tipo di calice e il disegno dell’incisione, il cliente procede al pagamento (via Paypal o Bonifico Bancario – per i prodotti personalizzati la modalità in contrassegno non è ammessa) e il calice sarà inciso con la personalizzazione richiesta. Non appena il lavoro sarà ultimato il cliente verrà avvisato della consegna a mezzo corriere.

Incisioni in Oro Zecchino: per chi lo desidera, questo tipo di incisione artistica permette, contrariamente a quelle fatte a laser, di essere poi “riempita” in oro zecchino. La procedura è più lunga e laboriosa ma il risultato è indubbiamente strepitoso.

Per incisioni di logo o stemmi di casate preventivo su richiesta.

Un regalo speciale da fare a se stessi o da offrire ad amici e parenti.

Firenze ottobre 2012

Info:
L’Anatra d’Oro Boutique Toscana
Via G. D’Annunzio, 14 – 50135 Firenze
Tel 055 674342 – Cell 338 6953434

e mail: info@anatradoro.com – skype: anatra.doro
www.anatradoro.com

Omia con la linea di prodotti Eco Biologica all’Aloe Vera ti ripara dai primi freddi.

Scritto da mgacosmetici il . Pubblicato in Salute

Omia Laboratoires con la linea di prodotti Eco Biologica all’Aloe Vera per la cura e l’igiene del corpo, protegge la tua pelle dai primi freddi.

I costituenti del gel di Aloe Vera hanno una grande capacità di penetrare dentro la pelle umana. Questi non possiedono soltanto capacità antisettiche e di pulizia, ma sono anche superbi agenti saponacei, usati nella cosmesi.
Favoriscono la rigenerazione cellulare e sono efficaci agenti rigeneranti per tutti i tipi di pelle.
I prodotti della Linea Eco Biologica all’aloe vera sono soprattutto indicati per le pelli secche e sensibili, che con i primi freddi possono soffrire ancora di più.

I prodotti consigliati da Omia per riparare la tua pelle dai primi freddi:

Crema Mani Aloe Vera

La Crema Mani Eco biologica è nutriente e protettiva, ed è pensata proprio per chi ha le mani delicate, che con i primi freddi sono più soggette a secchezza e irritazioni.

Il prodotto possiede infatti proprietà idratanti; è arricchito di amido di mais, burro di Karitè e olio di mandorle di origine biologica, tutti elementi che apportano alla crema notevoli capacità protettive. Inoltre, l’Aloe Vera contenuta, proviene esclusivamente da agricoltura biologica certificata e viene estratta senza solventi chimici; essa conferisce al preparato spiccate proprietà idratanti e restitutive.

La Crema Mani, che si assorbe facilmente senza ungere, dona una piacevole sensazione di protezione e sollievo, lasciando la pelle morbida e vellutata.

Dermo Bagno all’Aloe Vera specifico per il corpo

Omia Dermo Bagno Eco biologico è un detergente specifico per il corpo a base di gel di aloe barbadensis miller da agricoltura biologica certificata.

La formulazione senza Sodium Laureth Solfato, SLES FREE, è la caratteristica che rende il prodotto delicato sulla pelle, anche su quelle sensibili.

Il prodotto può essere usato anche tutti i giorni e assicura idratazione ed elasticità, rendendo la pelle liscia, morbida e luminosa.

I tensioattivi utilizzati sono delicati e di origine naturale, così come la prevalenza degli ingredienti impiegati. Il prodotto contiene 0% di parabeni (paraben free), glicole propilenico, PEG, coloranti sintetici, siliconi (senza siliconi).

Crema Corpo Aloe Vera per la tua Bellezza Naturale

La Crema Corpo Eco biologica è un trattamento idratante per il corpo a base di gel di Aloe barbadensis miller da agricoltura biologica certificata.

La sua formulazione assiste i processi di rinnovamento cellulare ed è arricchita di glicerina e di burro di Karitè di origine biologica, che migliorano l’aspetto, il tono e l’elasticità della pelle. E’ particolarmente indicata per chi ha la pelle secca e delicata, essendo idratante e rigenerante. Ideale inoltre per chi preferisce creme idratanti per il corpo che non ungono e che si assorbono velocemente.

Dermo Crema Aloe Vera 250ml formula ricca

La Dermo Crema Aloe Vera 250 ml formula ricca è un trattamento nutriente intensivo per il corpo a base di gel di aloe barbadensis miller da agricoltura biologica certificata. La sua formulazione dalle spiccate proprietà rigeneranti e nutrienti è arricchita di Glicerina, burro di Karitè e olio di mandorle di origine biologica, che ne sostengono l’ azione restitutiva.

La Dermo Crema è particolarmente indicata per persone con pelle arida e delicata, infatti è buonissima anche per i bambini. Dona una piacevole sensazione di protezione e sollievo lasciando la pelle morbida e vellutata.

Il prodotto eco bio cosmetico certificato, non unge e nutre in profondità. Contiene 0% di parabeni (paraben free), oli minerali, PEG, coloranti sintetici, siliconi (senza siliconi). E’ testato al nichel, cobalto, cromo.

FONTE: Omia Laboratoires

COMUNICATO STAMPA UNIONE PADANA SULL’OPERAZIONE TRASPARENZA IN COMUNE A PIACENZA:

Scritto da Unione padana Piacenza il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Opinioni / Editoriale, Politica

BUONO L’INTERVENTO DEL MINISTERO PER LA FUNZIONE PUBBLICA. ORA CI ATTENDIAMO IL RISPETTO DELLE NORME

Unione padana Piacenza tramite  il proprio ufficio stampa, tiene aggiornati i cittadini di Piacenza sull’evoluzione ed i risvolti dell’operazione trasparenza in comune di Piacenza.

Unione padana Piacenza, mentre attende di avere copia dei primi documenti riguardo le spese per i rimborsi spese della Giunta provinciale, informa tutti i cittadini piacentini, che la Presidenza del consiglio dei ministri, tramite il Dipartimento della Funzione Pubblica, ha inviato all’organo indipendente di valutazione del Comune di Piacenza la nota con la quale si segnala il mancato rispetto della normativa in materia di trasparenza.

Finalmente il ministero è intervenuto ed oggi Unione Padana si aspetta che vengano rispettate tutte le norme sulla trasparenza, in particolare la pubblicazione dei curriculum mancanti e delle retribuzioni dei politici pagati coi soldi dei contribuenti piacentini. È necessario inoltre che vengano presi i provvedimenti previsti per legge nei confronti dei responsabili del mancato rispetto della normativa e, cioè, il “divieto di erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti preposti agli uffici coinvolti”. Pensiamo che a questo punto, il nucleo di valutazione indipendente, debba per forza intervenire, altrimenti  il pagamento della retribuzione di risultato configurerebbe un danno erariale arrecato al Comune di Piacenza, con tutte le conseguenze del caso.

Unione Padana si batterà con tutte le sue energie per evitare un danno erariale al comune e cioè ai cittadini, ed è intenzionata a portare la questione sul tavolo di ogni organismo preposto alla tutela del cittadino, compresa la Corte dei Conti.

Ha fatto bene un  Consigliere comunale ha depositare un’interrogazione relativa  al fatto che il TAR di Parma ha bloccato l’aggiudicazione della gara da oltre 60 milioni di euro per le mense, chiedendo di conoscere, tra l’altro, la composizione della Commissione esaminatrice che ha poi aggiudicato l’appalto. Bene, dei tre membri comunali nominati nella commissione esaminatrice, solo due hanno il curriculum reso pubblico, del terzo non vi è traccia! Perché? i piacentini sono stanchi della mancanza di trasparenza da parte di chi vive e guadagna con i soldi delle tasse.

Direttivo Provinciale Unione Padana Piacenza

“Venezia – New York”, Aldo Damioli espone alla Galleria Quadrifoglio (Siracusa) dal 10 al 25 novembre

Scritto da inpress il . Pubblicato in Arte

Siracusa – Sabato 10 novembre alle ore 17.30 nella Galleria Quadrifoglio Arte Contemporanea (Via dei Santi Coronati 13, Ortigia) si inaugurerà la mostra “Venezia – New York” di Aldo Damioli, a cura di Mario Cucé.

L’artista milanese, protagonista di numerose mostre in Italia e all’estero, esporrà una ventina di acquerelli appartenenti al ciclo pittorico “Venezia – New York”. Si tratta di un “viaggio” iniziato nel 1992 con la raffigurazione di paesaggi metropolitani (New York, Milano, Parigi, Shanghai o Pechino) come se fossero tele di vedutisti veneziani del Settecento.
Le immagini di Damioli appaiono come gli appunti di viaggio di un flaneur che si inoltra nella dimensione cosmopolitica del presente, sulle tracce  di un’architettura “onirica”.

«Damioli – scrive il filosofo e critico d’arte Elio Cappuccio nel catalogo della mostra – non ci offre la visione della tradizione settecentesca, in cui la Venezia del Canaletto o la Dresda del Bellotto si mostravano nella chiara luce della ragione. I suoi dipinti ci ricordano in maniera lucidamente analitica che le città in cui viviamo  non possiedono quell’impianto razionale, ma  sono policentriche e i loro spazi hanno perduto ogni scansione gerarchica. Così come accade nella realtà, le sue vedute esprimono una pluralità di linguaggi formali e funzionali che nella quotidianità ci sfugge proprio perché ne siamo assuefatti. Per quanto i progetti avveniristici delle metropoli si proiettino nel futuro, si trovano, allo stesso tempo, a fare i conti col peso della storia su cui devono necessariamente intervenire, apportando modifiche, talora radicali».

«Evocando la luce dei vedutisti veneti del Settecento – continua Cappuccio – in immagini della contemporaneità [l’artista] esprime una sensazione che può provare solo chi, per propria cultura personale, ha familiarità con l’arte del Settecento. Le rovine che Damioli ci mostra non sono pietre consunte dal tempo, ma i vuoti di memoria storica, una perdita che riguarda insieme la dimensione civile e culturale. Questo spiega perché egli fa del paesaggio urbano, sul piano simbolico, il luogo privilegiato in cui si incontrano funzioni, tendenze e bisogni diversi. Questi dipinti ci mostrano una realtà corale in cui il passato e il presente, così come i luoghi della tradizione e le capitali della modernità, non si scambiano i ruoli ma costruiscono un terreno comune di dialogo».
Aldo Damioli (Milano, 1952) ha partecipato a numerose mostre in prestigiosi contesti internazionali (Tirana, Salisburgo, Budapest, Strasburgo, Pechino) e nazionali. Tra le presenze più recenti, si segnalano quelle alla collettiva Nuovi pittori della realtà a cura di Maurizio Sciaccaluga al PAC di Milano (2007), Arte Italiana 1968-2007 Pitturacurata da Sciaccaluga e Vittorio Sgarbi al Palazzo Reale di Milano, alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia (2011)  e alla Biennale Italia Cina (Monza, 2012).
La mostra, aperta fino al 25 novembre, potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00.
Info e contatti
Galleria Quadrifoglio Arte contemporanea
Via dei Santi Coronati 13, Ortigia – Siracusa
Web: www.galleriaquadrifoglio.it
Mail: info@galleriaquadrifoglio.it
Tel: 0931 64443

Come scrivere una Diffida ad Adempiere

Scritto da comunicatiseo il . Pubblicato in Comunicati Stampa

Diffida ad adempiere

Debiti e crediti: il problema di ogni impresa italiana. La riscossione è sempre più difficile: processi lunghi e costosi spingono le aziende ad abbandonare ogni tentativo e a farsi giustizia da sé. Come? Semplicemente portando in detrazione la perdita per il mancato incasso o a tentare, con una serie infinita di lettere del proprio ufficio interno, di convincere il debitore.
In questo contesto non sempre però chi prende la tastiera di un computer sa come stilare una lettera di diffida e di messa in mora. Non sempre infatti si sa distinguere tra una diffida ad adempiere e una normale lettera di sollecito.
La differenza invece è sostanziale perché la diffida ad adempiere è considerata come una vera e proprio forma di autotutela concessa al creditore, a prescindere dalla tutela di un tribunale. Infatti con la diffida ad adempiere il creditore può intimare al debitore l’adempimento della prestazione contrattuale entro un termine congruo non inferiore a 15 giorni: con l’avvertimento che, in difetto, il contratto si considererà automaticamente risolto (ossia sciolto), senza neanche bisogno che a dichiararlo sia la sentenza di un tribunale.
Al contrario il sollecito di pagamento non è nulla di tutto ciò ed è soltanto una lettera con cui il creditore ricorda – esercitando una certa pressione – al debitore del debito scaduto e gliene chiede il pagamento. Tuttavia, a parte la costituzione in mora che si realizza dal ricevimento di tale lettera e i conseguenti effetti risarcitori, alcun effetto risolutivo si produce sul contratto medesimo.

Gala Niaf: Riconoscimento Speciale a Marco Simeon (Rai) per Rapporti Media Italia USA

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Spettacolo, TV

Washington, al 37° Galà Niaf Patricia de Stacy Harrison, vice presidente della National Italian American Foundation, consegna a Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della Rai, il riconoscimento speciale Niaf per aver favorito i rapporti internazionali tra l’Italia e gli Stati Uniti attraverso i media. Fra i presenti al gala anche il ministro degli Esteri Giulio Terzi e l’ambasciatore italiano negli Stati Uniti Claudio Bisogniero.

Un ponte fra l’Italia e gli Stati Uniti per rafforzare i legami tra i due Paesi. E’ la mission della Niaf (National Italian American Foundation), alla base anche del tradizionale Gala che la principale associazione italoamericana organizza ogni anno a Washington e la cui edizione 2012 si è svolta fra venerdì 12 e sabato 13 ottobre scorsi.

A fare da prologo alla trentasettesima edizione dell’evento è stata una conferenza scientifica su un tema di forte attualità: “Breast Cancer, Bridging Research and Clinical Medicine” (Tumore del seno, un ponte fra ricerca e medicina clinica).

Al centro dell’attenzione le più recenti strategie terapeutiche preventive del cancro al seno e gli studi sulla relazione tra obesità e tale tipologia di tumore unita all’importanza della dieta quotidiana come strumento di benessere.

Presenti all’iniziativa, promossa da Niaf, Sbarro Institute for Cancer Research, gruppo Il Denaro e Oleifici Mataluni, il presidente e fondatore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine presso la Temple University di Philadelphia Antonio Giordano; Massimo Cristofanilli, primario del Dipartimento di Oncologia al Fox Chase Cancer Center di Philadelphia; Biagio Mataluni presidente degli Oleifici Mataluni e presidente di Confindustria Benevento; Alfonso Ruffo, vicepresidente Niaf per il Sud Italia; Fabiana Perna, ricercatore dello Sloan-Kettering Center di New York; Giuseppe Russo, ricercatore presso lo Sbarro Institute; Marie L. Garibaldi, vicepresidente Niaf e Marco Siclari, delegato del sindaco di Roma Gianni Alemanno.
Giordano spiega nel corso del seminario che l’idea dell’incontro è nata tre anni fa, quando lo scienziato napoletano è stato nominato consigliere di amministrazione della Niaf. I temi della buona alimentazione a tavola e degli effetti benefici dell’olio extravergine d’oliva caratterizzano l’intervento e la presenza di Biagio Mataluni, che rimarca la necessità di riscoprire la qualità del vero olio “100 per cento made in Italy”. “Siamo riusciti a ‘comporre’ l’olio Dante – spiega l’imprenditore – con l’idea di un prodotto altamente innovativo arricchito con vitamina D per risolvere il problema così diffuso della carenza di tale vitamina”.

Elena De Marco, del centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, sottolinea a riguardo come le evidenze scientifiche dimostrino in maniera sempre più eclatante che la prevenzione è una delle armi più efficaci per contrastare il dilagare di numerose malattie. Lo stile di vita, e in particolare le abitudini alimentari, incidono fortemente sullo stato di salute complessivo e sull’insorgenza di diverse patologie. Per il tumore al seno, così come per numerose altre malattie, sono certamente importanti la diagnosi precoce e lo sviluppo di tecniche di cura sempre più efficaci e meno invasive, ma anche una sana alimentazione può fare molto in tal senso. “Una ragione in più – spiega De Marco – per portare in tavola un buon olio extra vergine, ricco non solo di acidi grassi monoinsaturi, alleati del sistema cardiovascolare, ma anche di numerosi componenti minori ad attività biologica con evidenti proprietà salutistiche, primi tra tutti i polifenoli”.
Giordano, alla fine dell’incontro, conferisce a Cristofanilli un riconoscimento in memoria del padre, anch’egli illustre scienziato, il “Giovan Giacomo Giordano Award for Ethics and Creativity in Medical Research”, una scultura creata dall’artista napoletano Lello Esposito.

Sabato 13 ottobre è il giorno del Gala: il chairman Giovanni Scarpa accoglie i numerosi ospiti provenienti dagli Stati Uniti e dall’Italia. A presentare la serata è Mike Piazza, star del baseball Usa, che, assieme al presidente Niaf Joseph V. Del Raso e al direttore della Fondazione John M. Viola ricorda la mission dell’organizzazione: il costante impegno nel servire la comunità italoamericana.
Tante, come ogni anno, le personalità presenti: dal ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata all’ambasciatore italiano negli Stati Uniti Claudio Bisogniero; dalla principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie al giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti Samuel A. Alito Jr e a Louis Freeh, ex direttore del Federal Bureau of Investigation (FBI) e vice presidente della Niaf.
Il segretario della Niaf John F. Calvelli introduce un video sulle eccellenze della Calabria, Region of Honor Niaf 2012, dando un caloroso benvenuto a Giuseppe Galati, presidente della Fondazione Calabresi nel Mondo.

Letizia Moratti, presidente degli Amici di San Patrignano, riceve il premio “Niaf Special Achievement in Philanthropy”. Importanti i risultati raggiunti e celebrati: sotto la guida di Letizia Moratti, San Patrignano – il più grande centro di riabilitazione di tossicodipendenti in Italia – ha cambiato la vita di oltre 18 mila persone, offrendo loro una casa, assistenza sanitaria, assistenza legale, posti di lavoro e la possibilità di migliorare la propria istruzione.
Lamberto Maffei, presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei (l’Accademia della scienza più antica del mondo) riceve invece il riconoscimento speciale Niaf per i contributi accademici, mentre a Mark Del Rosso, direttore generale e vice presidente esecutivo di Audi America, viene attribuito il premio Niaf Special Achievement in Business.

Il Niaf Special Achievement Award in International Business va a Giovanni Ferrero, amministratore delegato del Gruppo Ferrero, uno dei più grandi gruppi dolciari del mondo e produttore della famosa crema di nocciole, la Nutella; Geno Auriemma, coach della squadra Usa femminile di basket medaglia d’oro ai Giochi Olimpici 2012 di Londra e della squadra dell’Università del Connecticut, riceve invece lo Special Achievement Award Niaf per lo sport.
Un premio speciale per le Scienze e Tecnologie viene assegnato a Ralph Izzo, presidente e amministratore delegato di Public Service Enterprise Group Incorporated (Pseg)
Patricia de Stacy Harrison, vice presidente Niaf e presidente e amministratore delegato della Corporation for Public Broadcasting consegna a Marco Simeon, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della RAI e responsabile della struttura RAI Vaticano, il riconoscimento speciale Niaf per aver favorito i rapporti internazionali tra l’Italia e gli Stati Uniti attraverso i media. Suggestivo il momento degli inni nazionali, con Giada Valenti a interpretare quello di Mameli e Christina Carlucci l’inno americano.

Fra gli eventi collegati al Gala, un altro dibattito questa volta dedicato al tema “Scienza e partenariati per l’economia, l’università e le aziende nel Ventunesimo secolo”, moderato da Mel Schiavelli, vice presidente esecutivo presso il Northern Virginia Community College. Fra i relatori Lamberto Maffei dell’Accademia dei Lincei, Emilio Bizzi, docente al Mit (Massachusetts Institute of Technology) e Iris Palmer, esperto di politica educativa. E poi ancore tavole rotonde e dibattiti sugli italo-americani e la filantropia in Italia, sul restauro del patrimonio culturale,presentazioni e degustazioni dedicate alla Calabria e ai prodotti tipici di questa regione con il sommelier Luigi Diotaiuti, proprietario e chef di “Al Tiramisu” a Washington. Vetrina anche per “My Calabria”, di Rosetta Costantino, chefornisce una panoramica dei prodotti alimentari della regione e per il film “Passione” del regista John Turturro, sulle radici musicali e sulle tradizioni napoletane.
Da segnalare infine la presenza di Tony Reali del canale Tv ESPN e delle campionesse olimpiche Hope Solo (calcio femminile) e Brittany A. Viola (tuffi).

FONTE: Denaro

ENERGIE RINNOVABILI: NOVITA’ IN ITALIA, FRIULI E PROVINCIA DI UDINE

Scritto da laltraenergia il . Pubblicato in Ambiente, Scienze

L’Altra Energia srl, società che dal 2006 si occupa di energie e fonti energetiche innovative, vi presenta tre importanti novità riguardanti le energie rinnovabili, in Italia, in Friuli Venezia Giulia e in Provincia di Udine.

LA NUOVA STRATEGIA ENERGETICA NAZIONALE: Il Consiglio dei ministri del governo Italiano ha presentato il documento di presentazione della nuova strategia energetica Italiana. Un progetto di pianificazione, atteso da anni, che focalizza l’attenzione su tematiche ambientali: l’efficienza energetica e il conseguente rispetto dei limiti del 2020; la sicurezza degli approvvigionamenti e lo sviluppo delle rinnovabili.

IL NUOVO CATASTO ENERGETICO ONLINE DEL FVG: l’ARES FVG (Agenzia Regionale per l’Edilizia Sostenibile) ha creato un portale web per la certificazione degli edifici secondo il Protocollo regionale VEA e per l’autocertificazione del proprietario in classe “G”, che servirà alla creazione di un catasto energetico on-line, utile non soltanto agli addetti ai lavori ma anche ai cittadini che vorranno comprare o prendere in affitto immobili situati in Friuli Venezia Giulia.

PROVINCIA DI UDINE: RIFINANZIATO BANDO EFFICIENZA ENERGETICA: la Provincia di Udine ha riaperto il bando per gli interventi effettuati da privati per nuove costruzioni o riqualificazioni energetiche di edifici esistenti.

Seguendo il link potrete scoprire tutte le novità sul bando provinciale, il sito del catasto energetico e potete scaricare gratuitamente il testo della nuova strategia energetica nazionale presentata dal governo Italiano.

http://www.laltraenergia.biz/news.aspx?language=it