Cos'è?

Un portale dedicato alla pubblicazione e diffusione di comunicati stampa online

Chi scrive i comunicati stampa?

Il servizio è rivolto a privati, aziende ed associazioni che intendono dare visibilità ai loro progetti, eventi, prodotti o servizi mediante notizie qualificate. A scrivere siete Voi! o potete richiedere che sia la nostra redazione a farlo per voi.

Come funziona?

è sufficiente registrarsi ed attendere la validazione del proprio profilo per poter iniziare a pubblicare i comunicati stampa. La validazione NON è automatica ed accettiamo SOLO fonti attendibili, questo per tutelare i membri già iscritti.

Costi?

Il servizio è completamente gratuito, se lo ritenete utile e lo usate per il vostro business considerate la possibilità di supportarci!

WESTVLETEREN 12 – Birra artigianale trappista

Scritto da Birraspeciale il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Comunicati Stampa

La fabbrica di birra  Westvleteren (Brouwerij Westvleteren) è di origine belga, birrificio fondato nel 1838 all’interno  dell’Abbazia di San Sisto di Westvleteren nel comune belga di Vleteren.  La fabbrica di birra e le sue birre sono solitamente indicate come Westvleteren.  Le tre birre prodotte hanno acquisito una reputazione internazionale per il loro gusto e la qualità, così come la limitata disponibilità delle birre che non sono preparate secondo normali esigenze commerciali.

Come per tutti gli altri produttori di birra trappisti, la birra viene venduta al solo al fine di sostenere finanziariamente il monastero e altre cause filantropiche.  Il monastero, a differenza di altre fabbriche di birra non vuole fare del profitto con la birra non e non pubblicizza la propria birra fatta eccezione per un piccolo segno al di fuori l’abbazia che indica la disponibilità quotidiana di ogni birra.  I monaci hanno ripetutamente dichiarato che viene prodotta solo la birra sufficiente per il mantenimento  del  monastero, e sarà venduta non più di cui hanno bisogno, a prescindere dalla domanda. .  Questi metodi vanno tutti contro metodi commerciali moderni, tuttavia, come affermato dal Padre Priore all’apertura della nuova fabbrica di birra, “Noi non siamo produttori di birra. Siamo monaci. Abbiamo produrre birra di essere in grado di permettersi di essere monaci

La fabbrica di birra fermenta attualmente tre birre:
Westvleteren Blonde (tappo verde), 5,8% vol , presentato il 10 giugno 1999.
Westvleteren 8 (tappo blu) (ex Extra), 8% ABV.
Westvleteren 12 (tappo giallo) (ex Abt), un 10,2% ABV, introdotto nel 1940.

Fino al 1999, la fabbrica di birra ha anche prodotto una birra scura da 6.2° e una  più leggero di  4 ° che ha costituito la birra destinata solamente ai monaci , ma questi sono stati sostituiti dalla Blonde.  L’8 e la  12 sono rifermentate in bottiglia ed hanno  una lunga durata di conservazione, i maggiori esperti di birra consigliano di berla dopo diversi anni dalla scadenza stessa. Gli ingredienti della birra artigianale dell’abbazia sono lievito, luppolo, malto, zucchero, caramello e acqua.

Le bottiglie sono state vendute senza etichette dal 1945.  Tutte le informazioni necessarie ed obbligatorie per legge sono stampate sulla parte superiore della corona.  A causa di questa mancanza di spazio, le birre Westvleteren sono le uniche birre trappiste che non hanno il  logo trappista visualizzato sulla bottiglia.  Il logo viene stampato solo sulle distintive casse di legno .  Le eventuali etichette che ritroviamo nelle Westvleteren sono aggiunte successivamente dagli importatori per adempiere agli obblighi di legge a riguardo dell’etichettatura.

Molti bevitori di birra Westvleteren hanno la 12 fra loro birre preferite, a riprova nel giugno 2005, quando Westvleteren 12 è stato nuovamente sottolineata come “Miglior Birra nel Mondo“, gli organi di informazione e di stampa hanno cominciato a diffondere le notizie a riguardo di questa particolare birra, rendendola ancora maggiormente famosa.

A seguito di questi eventi, l’interesse per la Westvleteren è aumentata e le scorte  dell’abbazia si sono fortemente diminuite, costringendo i monaci a ridurre la quantità di birra trappista venduta a ciascun cliente.  In un’intervista, il monaco Marco Bode ha spiegato che l’abbazia non aveva alcuna intenzione di aumentare la sua produzione, nonostante la domanda: “. Facciamo la birra per vivere, ma non viviamo per la birra”.

Nonostante la popolarità, i monaci di San Sisto hanno continuato a rifiutare quasi tutte le  interviste e richieste di visita e non hanno goduto di tutta l’attenzione che hanno ricevuto.

link: www.birraspeciale.it

Comprare fan per facebook ? Ecco la classifica migliori siti di vendita Facebook Fans

Scritto da Elena il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Informatica, Internet, Tecnologia

Ciao a tutti, dato che è ormai molto noto l’acquisto di fans per le pagine Facebook, ho scelto di fare un po’ di chiarezza sul settore, quindi ho testato i principali siti che offrono l’aumento di fans sulle proprie pagine Facebook.

Procedendo nella lettura troverete le mie considerazioni, basate sui principali aspetti dei fans, ovvero nazionalità, consapevolezza, esistenza dei profili e quant’altro.

Molti di voi conosceranno il fenomeno dell’acquisto dei fans per le pagine Facebook, escamotage salito alla ribalta in varie occasioni soprattutto perchè sfruttato anche da alcune fan page di politici soprattutto in periodo elettorale.

Spesso però si menziona questo sistema a livello “generico”: noi abbiamo deciso di andare oltre e scoprire chi è che offre questi servizi e soprattutto quali siano i siti migliori per chi vuole utilizzare tale pratica. Ne è uscita fuori una classifica che potete esplorare qui di seguito, con evidenziati i principali pregi e difetti dei servizi più conosciuti nel settore.

1 – http://www.fansfbk.eu/
In prima posizione si piazza senza dubbio http://www.fansfbk.eu/, che porta un ampio numero di vantaggi. Prima di tutto questo sito è molto curato come grafica e come contenuti, infatti si trova in prima posizione sui principali motori di ricerca, e questo già prova come si tratti di gente che sa ottenere ottimi risultati. Per quanto riguarda invece l’acquisto di fan, il principale aspetto positivo è stata la velocità. Se come primo impatto i prezzi possono infatti sembrare leggermente maggiori rispetto alla concorrenza, il motivo è nella qualità del servizio: i fans vengono consegnati nei tempi promessi e soprattutto si tratta di fans REALI e CONSAPEVOLI, ovvero che si iscrivono volontariamente alla pagina. Questo è l’aspetto primario: altri dei servizi testati si basano su bot, quindi profili falsi con cui non ci sarà mai una vera interazione, invece i fans portati da http://www.fansfbk.eu/ sono VERI, e questo è il motivo primario per cui il sito si guadagna il primo posto in classifica. Ulteriore punto a favore è l’assistenza, sempre precisa e puntuale e pronta a rispondere ai dubbi.

2 – http://www.fbfans.it/
Si piazza al secondo posto, anche se per poco, http://www.fbfans.it/. Anche questo sito garantisce infatti un ottimo servizio. Anche questo sito è ben classificato nei motori di ricerca, l’assistenza è molto svelta e decisamente professionale. Anche in questo caso riceviamo fans reali, non facciamoci quindi ingannare da prezzi che magari sorpassano quelli di altri servizi concorrenti: la qualità si paga e con http://www.fbfans.it/ abbiamo quello per cui paghiamo, ovvero un servizio di alto livello, serio e professionale.

3 – http://www.marketing-seo.it/
Siamo ancora sul podio, ma qui iniziano i “guai”. http://www.marketing-seo.it/ infatti innanzitutto si basa su alcuni “siti clone” quali http://www.ilikesocial.com/ e http://www.sitiwebjoomla.it/, dimostrando come non siano magari in grado di ottenere buona visibilità con un sito solo. Logica conseguenza dell’avere diversi siti è una più ampia dispersività dell’assistenza, che non raggiunge gli elevati livelli di quelle dei primi due siti in classifica. I prezzi sono di poco inferiori rispetto ai primi due siti della classifica, ma anche il servizio è di qualità minore. Vi è un minor numero di like consapevoli, i tempi sono appena più lunghi e l’assistenza non è efficiente come quella di fansfbk.com o di fbfans.it.

4 – http://www.payperfan.it/
Anche in questo caso per la visibilità ritorna lo stesso discorso fatto per il sito precedente. Anche http://www.comprarefan.net/ fa infatti capo a payperfan, a peggiorare le cose vi è poi un’assistenza piuttosto lenta e imprecisa. Per quanto concerne i fans, molti sono risultati stranieri oppure inattivi e questo non è un buon inizio per costruire la propria base di fan sulla pagina. I tempi non sono particolarmente veloci e c’è stato qualche problema con fan che spesso si cancellavano dalla pagina facendo quindi tornare indietro il contatore, aspetto che ha posticipato la fine dei lavori e l’ottenimento completo dei fans. Nonostante le problematiche, payperfan si è dato da fare per sistemare i “guai”, però rispetto agli altri servizi abbiamo dovuto seguire molto di più il procedere dei fan, mentre con i primi 3 servizi e procedure erano andate senza intoppi. Il sito è anche più ostico da trovare e i prezzi non sono particolarmente vantaggiosi, ci sono insomma servizi decisamente più professionali.

5 – http://www.iosonovisibile.com
Procediamo verso la fine della classifica e inevitabilmente andiamo verso il “male”. Se finora i servizi provati avevano chi più e chi meno degli aspetti vantaggiosi, iosonovisibile.com non vanta nulla di tutto questo. Fin da subito non ci siamo fidati molto data la cura non eccessiva per il sito
e la difficoltà di scovarlo sui motori di ricerca, segno di come abbiano investito poco e niente nella SEO. Abbiamo quindi cercato immediatamente di seguire da vicino “come” venivano raccolti i fan e abbiamo purtroppo potuto notare tattiche non etiche, quali likejacking con pubblicità ingannevoli e un ampio numero di profili falsi creati con software come Codename:Like – Facebook Auto Like Bot V 4.0. Insomma è davvero difficile trovare aspetti positivi per iosonovisibile.com, che sarebbe in fondo alla classifica se non fosse che c’è chi è riuscito a far peggio…

6 – http://www.magicviral.com/
Se pensavate che io sonovisibile.com avesse toccato il fondo, MagicViral.com è quanto di più disonesto ci sia nel mercato dei fans Facebook. Attraggono gli utenti con prezzi stracciati, ma affidarsi a loro è davvero una bruttissima idea. Anche loro non hanno investito nulla in SEO, tanto che sono quasi impossibili da trovare sui motori di ricerca, e questo sarebbe un bene, se non fosse che creano blog fasulli con recensioni ingannevoli che decantano lodi che questo servizio in realtà non ha, anzi! Praticamente nessuno dei fan era consapevole, tanto che dopo il raggiungimento dei fan richiesti c’è stato un crollo dei “like” dovuto al fatto che gli utenti si sono accorti di essere stati fregati con likejacking di video porno di Belen Rodriguez o Sara Tommasi, quindi anche eticamente scorrette, e questo è valso alla pagina numerose lamentele che ha portato anche alla chiusura della pagina su cui abbiamo provato il servizio. Leggendo altre recensioni abbiamo avuto modo di notare come anche altri admin di pagine abbiano avuto gli stessi problemi, con utenti che lamentavano truffe fans promessi e mai arrivati, ad esempio e cancellazione delle proprie pagine a causa delle politiche scorrette utilizzate da Magic Viral.
Questo sito sembra basare tutto sul “falso”: commentano negativamente gli altri servizi, recensiscono positivamente il proprio sito su blog creati ad hoc bastano alcuni controlli per notare come il registrante dei blog che commentano positivamente sia in realtà lo stesso di
Magic Viral, sfruttano largamente Codename:Like – Facebook Auto Like Bot V 4.0 per inserire fan sulle pagine oppure fanno leva su temi come il porno che portano i pochi fan realmente esistenti a cancellarsi e fare reclamo a Facebook. Diffidate assolutamente da questo servizio!

Attivo il sito internet www.premiotarquiniacardarelli.it

Scritto da Daniele79 il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Nuovo Sito Web

 

È attivo da alcuni giorni il sito internet del “Premio Tarquinia Cardarelli”. Il portale, www.premiotarquiniacardarelli.it, è caratterizzato da una navigazione semplice e intuitiva, che guida l’utente alla scoperta delle notizie più importanti e delle curiosità del prestigioso concorso letterario dedicato al poeta tarquiniese. Nelle prossime settimane il sito internet sarà ulteriormente arricchito con nuovi contenuti e gallerie fotografiche dei vincitori del premio e degli illustri ospiti che hanno partecipato alle varie edizioni di “Incontri con l’autore” e del “Processo”. Il sito internet va ad affiancarsi al profilo Facebook. Il “Premio Tarquinia Cardarelli” si apre quindi alle nuove tecnologie per farsi conoscere e farsi apprezzare da un pubblico ancora più vasto.

 

 

Linea Cosmetica Aloe: Omia Laboratoires su Acquisti Verdi

Scritto da mgacosmetici il . Pubblicato in Salute

Omia Laboratoires su Acquisti Verdi con la Nuova Linea Eco biologica all’Aloe Vera

AcquistiVerdi.it è nato nel 2005 con l’obiettivo di dare visibilità alle aziende ecologiche in Italia. Progetto innovativo e vincente nell’ottica dello sviluppo sostenibile, ha ottenuto gli importanti patrocini del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Coordinamento Agende 21 Locali italiane, della Provincia di Ferrara, di ANAB, di Legambiente, di Legambiente Turismo, di PEFC Italia.

Dal 3 novembre 2010 Acquistiverdi.it diventa 2.0. perché la nuova piattaforma permette agli utenti, cioè alle persone, agli Enti Pubblici, e alle Aziende, di avere un proprio spazio di interazione, con tre diverse homepage personalizzate e servizi correlati.

AcquistiVerdi.it è il catalogo on-line per cercare i prodotti e servizi ecologici e contattare le aziende che li producono e/o distribuiscono. Il suo ruolo è di collegare le aziende con i potenziali consumatori e di promuovere il consumo di prodotti e servizi ecologici. I prodotti e i servizi catalogati da AcquistiVerdi.it sono accuratamente selezionati attraverso stringenti criteri di accettazione, volti a privilegiare le certificazioni di terza parte, evidenti e trasparenti per l’utente. I prodotti sono catalogati in 19 categorie merceologiche, tra cui anche la cosmesi.
E’ così che con la Nuova Linea Eco Biologica all’Aloe Vera Omia Laboratoires inaugura il proprio spazio all’interno di Acquisti Verdi.

La Linea Eco biologica di Omia Laboratoires all’Aloe Vera è una novità tutta Bio. Il principio attivo, gel di Aloe Barbadensis Miller, proviene da agricoltura biologica ed è estratto con metodi meccanici senza l’utilizzo di solventi chimici. I prodotti sono garantiti dalla certificazione Eco Bio Cosmesi da ICEA – Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale. Oltre alle garanzie offerte dalla certificazione Eco Bio, i prodotti della Linea Eco biologica a base di Aloe Vera gel BIO, sono testati in clinica dermatologica e ginecologica. Test di dermocompatibilità sono stati effettuati su tutti i prodotti per il corpo, mentre il Gel Lenitivo (90% puro aloe vera gel) è stato inoltre testato per la sua efficacia lenitiva e l’Intimo pH 3,5 per la sua compatibilità con la cute e le mucose delle parti intime.

La grande attenzione rivolta alla sicurezza dei prodotti sulle persone va di pari passo con l’impegno dell’azienda a selezionare i propri fornitori e gli ingredienti assicurandosi che questi non siano testati su animali e che non contengano derivati animali. I prodotti Omia sono cruelty-free controllato da ICEA per LAV n° 040.

FONTE: Omia Laboratoires

Agenda Digitale: Grillo (Pdl), adeguare la legislazione alla diffusione delle novità tecnologiche

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Politica

Dichiarazione del senatore Luigi Grillo, Presidente della Commissione, Lavori pubblici, Trasporti e Comunicazioni e relatore del provvedimento “Ulteriori misure urgenti per la crescita”.

“E’ da apprezzare la decisione del Governo di accelerare l’attuazione all’Agenda Digitale per favorire tutti i fattori che alimentano la crescita sostenibile. Purtroppo, sulla digitalizzazione, il nostro Paese ha da recuperare un gap tecnologico considerevole e, quindi, aprire una nuova fase di sviluppo del settore è scelta da incoraggiare.

L’avvio di tale processo, in un Paese che, già oggi, registra l’esistenza di 18 milioni e mezzo di Smartphone e 2 milioni e mezzo di Ipad, comporta tuttavia la necessità di trovare nuove soluzioni ai problemi esistenti.
Ad esempio occorre adeguare la Legge sulla Par Condicio, nata in un’epoca lontana dall’attuale condizione di diffusa connessione tra i cittadini e, conseguentemente, aggiornare il ruolo di AGCOM e di CORECOM, nelle loro attività di controllo per prevenire situazioni di Far West nelle comunicazioni.

I servizi digitali al cittadino comportano il diritto a ricevere risposte dalla Pubblica Amministrazione, attraverso la posta elettronica.
Occorre, altresì aggiornare la misurazione del gradimento dei media rispetto al mercato, immaginando un superamento del sistema utilizzato dall’Auditel che, come è noto, è uno strumento meramente passivo, che non tiene conto della prevalenza della fruizione dei programmi televisivi in mobilità che oggi raggiunge in Italia una percentuale del 68%”.

FONTE: cronaca4

Marco Simeon Prix Italia, il ruolo svolto dalla Rai nel Mediterraneo

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Spettacolo

Torino, in occasione della conferenza “La cooperazione audiovisiva per vincere le sfide del Mediterraneo”, organizzata dalla Copeam durante la 64esima edizione del Prix Italia, il Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della RAI, Marco Simeon, ha parlato del ruolo svolto dalla Rai nel Mediterraneo. “Abbiamo insegnato l’italiano agli italiani, ma anche ai tunisini”, ha detto Simeon, evidenziando la “spinta dei nuovi vertici aziendali ad impegnarsi sull’internazionale e per promuovere l’immagine del nostro Paese all’estero, in sintonia col Ministero degli Esteri”.

“La cooperazione audiovisiva per vincere le sfide del Mediterraneo”: è il messaggio che la Conferenza Permanente dell’Audiovisivo Mediterraneo ha lanciato a Torino in occasione della 64esima edizione del Prix Italia, concorso radiotelevisivo Rai. I media, infatti, stanno avendo un ruolo sempre maggiore tanto da diventare “attori” determinanti nelle grandi sfide che caratterizzano la regione euro-mediterranea quali la dialettica tra modernità e tradizione, il ruolo della donna, i problemi e il futuro dei giovani, la priorità ambientali, la presenza religiosa e il dialogo inter-religioso.

Il segretario generale della Copeam, Pier Luigi Malesani, in questo contesto ha illustrato i principali risultati ottenuti dall’Associazione: “13 progetti di cooperazione internazionale attualmente in corso in 21 paesi della regione euro-mediterranea e 26 organismi radio e TV coinvolti” per un valore di 4 milioni di euro. Sono stati portati ad esempio quattro progetti di cooperazione: “Terramed Plus”, il primo network di televisioni del Mediterraneo, cofinanziato dall’Unione europea, che a fine mese lancerà la sua piattaforma multimediale (www.terramedplus.tv) dedicata ad opere creative (documentari e fiction) – la Rai è capofila dell’iniziativa, insieme con i partner France Télévisions, ARTE France, la televisione spagnola, algerina e marocchina -; “Joussour” (“Ponti”), progetto di coproduzione di documentari transfrontalieri su tematiche ambientali nel Mediterraneo; “Med-Mem”, le memorie audiovisive del Mediterraneo con la partecipazione di Raiteche; l’Università della Copeam: attività di formazione al giornalismo in Algeria.

Nell’incontro il Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della RAI e Responsabile della struttura RAI Vaticano, Marco Simeon, ha parlato del ruolo svolto dalla Rai nel Mediterraneo. “Abbiamo insegnato l’italiano agli italiani, ma anche ai tunisini”, ha detto evidenziando la “spinta dei nuovi vertici aziendali ad impegnarsi sull’internazionale e per promuovere l’immagine del nostro Paese all’estero, in sintonia col Ministero degli Esteri”. Intanto al Prix Italia fioccano nuove adesioni. Tra queste, Malta su cui l’assemblea presieduta dal segretario generale Giovanna Milella delibererà venerdì mattina. Joseph Mizzi, presidente della Televisione pubblica di Malta (PBS), ha illustrato come la sua tv sia già impegnata nel progetto Joussour. Intanto, l’Italia si fa sempre più protagonista all’interno della Copeam. A Cagliari, dal 21 al 24 marzo, ci sarà la Conferenza annuale dal titolo “Il Mediterraneo tra crisi economiche e mutazioni socio-politiche: la parola ai media”. E rispetto all’attuale crisi scoppiata nel Mediterraneo, Malesani ha sottolineato come i media ricoprano “un ruolo strategico e determinante per la democrazia di quei paesi”. Anche lì la crisi economica si fa sentire e la risposta più scontata sembra “privatizzare”, ma cosa significa è la domanda spinosa di oggi: si fanno avanti “grandi finanziatori del mondo arabo o imprenditori commerciali?”.

FONTE: Il Velino

Casting MAK wheels: Pignataro & ModelGallery

Scritto da Redazione il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Lifestyle

mak_locandina_webLa MAK wheels di Carpenedolo (Bs), azienda leader al mondo per la progettazione e produzione di cerchi in lega in collaborazione con il fotografo di moda Manuel Pignataro e ModelGallery, cercano la nuova testimonial per la nuova campagna pubblicitaria 2013.

Il casting si svolgerà Domenica 11 novembre 2012 presso lo Studio Fotografico di Via Cipro, 66 a Brescia. Mappa

La candidata verrà scelta anche tra le modelle presenti sul portale ModelGallery.it, invitiamo quindi coloro non fossero ancora iscritte a richiedere celermente l’iscrizione.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli organizzatori via facebook o attraverso il sito web ModelGallery.it alla pagina contatti

 

 

INNOVAZIONE ED EDILIZIA: COMPLETATA LA CASA ECOLOGICA SI SUSANS

Scritto da laltraenergia il . Pubblicato in Ambiente, Scienze

Si è da poco conclusa a Milano l’edizione del Made Expo 2012. La manifestazione milanese incentrata sull’architettura, l’edilizia e il design quest’anno ha presentato interessanti novità in fatto di materiali, sfruttamento delle risorse e tipologie costruttive per il nuovo e per il patrimonio esistente.

Gli eventi più interessanti, tuttavia, gravitavano attorno alla costruzione dello Smart Village, area interamente dedicata alle soluzioni green delle “smart city”. Tale evento, organizzato da Edilportale e Made Expo è stato occasione per accende il dibattito su sostenibilità e innovazione e ha dato luogo al 1° convegno nazionale passivhouse attraverso il quale sono state decretate alcune linee guida per quanto riguarda lo sviluppo del settore in Italia: comfort abitativo e ricerca di componenti sempre meno costosi sono infatti le linee guida per uno sviluppo dell’edilizia ecologica e sostenibile.

Data la grande importanza data alle fonti di energia rinnovabile in questa occasione, L’Altra Energia srl di Udine ha presentato il nuovo progetto di casa domotica ed ecosostenibile ad alta efficienza energetica. La casa, situata a Susans, in provincia di Udine – Friuli Venezia Giulia – è stata recentemente completata.

L’innovativo progetto, portato avanti con la collaborazione di DomusGaia azienda di Udine che si occupa di bioedilizia, prevede l’integrazione per quanto riguarda l’abitazione di elementi strutturali della casa, fonti rinnovabili e domotica: in poche parole energie rinnovabili gestite da un sistema automatizzato elettronico.

Per vedere l’intero progetto seguite il link:

LA CASA ECOLOGICA DI SUSANS

Il sistema domotico infatti, controlla in remoto il timeraggio delle luci e l’adeguamento dell’intensità a seconda della luce giornaliera; in caso di freddo agisce sul condizionatore; gestisce le saracinesche; opera un controllo sui picchi fotovoltaici dell’impianto installato e mantiene ad una adeguata temperatura circa 300 litri d’acqua calda pronta per il consumo casalingo; infine gestisce i carichi autonomamente spegnendo e accendendo gli elettrodomestici a seconda delle necessità d’uso.

I pannelli solari termici sono accompagnati dai pannelli solari fotovoltaici per ottenere la massimizzazione completa ed ottimale della gestione dell’acqua calda e dell’energia elettrica.

Per un comfort domestico che garantisce e coniuga igiene e salute con efficienza energetica, L’Altra Energia ha pensato anche ad una integrazione fra la pompa di calore e un sistema di ventilazione meccanica controllata. Per la conservazione e l’aumento del valore dell’immobile, infatti, l’ambiente deve essere completamente e costantemente ripulito attraverso il ricambio dell’aria: un ciclo continuo ottenuto con il passaggio dell’aria umida e viziata espulsa dall’interno che, attraverso un recuperatore di calore, riscalda l’aria pura proveniente dall’esterno.

Giuseppe Biesuz, AD di Trenord, interviene a Mattino Cinque

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Economia

“Non è vero che il pubblico è sempre gestito male, c’è anche il pubblico che funziona”.
Così interviene Giuseppe Biesuz, Amministratore Delegato Trenord, a Mattino Cinque, per prendere parte al dibattito sulla situazione delle aziende partecipate e delle amministrazioni pubbliche.

Presentatore: “Questa storia delle cosiddette partecipate com’è?”

Giuseppe Biesuz, Amministratore Delegato Trenord: “La storia è semplice. L’errore fondamentale è considerare queste questioni un problema politico. Qui è solamente un problema di natura gestionale. Le partecipate sono state costituite per essere più efficienti rispetto all’approccio che poteva dare un privato alla gestione di un servizio pubblico. Il problema è che negli anni le partecipate sono diventate assolutamente inefficienti. Se lei pensa che in Italia il prodotto interno lordo è ormai per il 70% servizi, di cui le partecipate, le aziende statali hanno la stragrande maggioranza di tutto questo e che la produttività è drammaticamente la più bassa in Europa nelle aziende pubbliche, nelle aziende partecipate. Ora questo non è un problema di natura politico, perché quella società, L’Amiu, non è ridotta così dagli ultimi cinque mesi. È ridotta così da anni di gestione non fatta bene. Perché il pubblico non è vero che è sempre gestito male, c’è anche il pubblico bello, che funziona. Allora bisogna cominciare a mettere dei manager che sanno fare il loro mestiere, che siano liberi da qualsiasi tipo di condizionamento, e in alcuni casi, politici illuminati ci sono e lo fanno, e bisogna cominciare a gestire bene le cose.”

Presentatore: “Ci sono?”

Giuseppe Biesuz, Amministratore Delegato Trenord: “Sì, ci sono. Se c’è un manager forte che ha la capacità di incidere sui processi, il politico si ferma, perché quando ha un interlocutore forte e serio, si ferma”.

Presentatore: “ Sindaco, è così?”

Rita Rossa, Sindaco di Alessandria: “Certamente le partecipate vanno rese efficienti. Noi stiamo lavorando esattamente in quella direzione…”

FONTE: Mattino Cinque

Sicurezza in Mare: Salone Nautico di Genova Intermatica presenta ASE Citadel

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Tecnologia

Il 14 ottobre si è chiusa la 52° edizione del Salone Nautico di Genova. “Il riscontro al nostro stand da parte dei nostri clienti è stato eccezionale. Ci viene riconosciuta – ha sottolineato Alessandro Cianflone Mottola, Amministratore Delegato di Intermatica – una qualità semplice quanto rara: la serietà. Non posso che esserne fiero, a nome di tutta Intermatica”. Presentato il nuovo ASE Citadel.

Intermatica batte la crisi e sbanca il Salone Nautico di Genova. Numeri in netta controtendenza quelli del Service Provider per l’Italia dei sistemi satellitari Thuraya, Inmarsat e Iridium, che premiano la costante attenzione dell’azienda all’innovazione e che certificano un ruolo di leadership ormai consolidato nel settore delle comunicazioni satellitari.

“Non stiamo risentendo degli effetti della crisi”, ha affermato Alessandro Cianflone Mottola, Amministratore Delegato di Intermatica. “Merito di un progetto di sviluppo serrato e di una strategia che punta sull’affidabilità e sulla tecnologia. Il Salone di Genova è stata l’ennesima cartina di tornasole del nostro primato, anche a livello internazionale. Il riscontro al nostro stand da parte dei nostri clienti è stato eccezionale. Ci viene riconosciuta – ha sottolineato Cianflone Mottola – una qualità semplice quanto rara: la serietà. Non posso che esserne fiero, a nome di tutta Intermatica. Davvero apprezzabile – ha concluso l’AD – è stata anche l’affluenza di persone che sono entrate in contatto diretto con noi per la prima volta, ma che avevano sentito parlare di Intermatica dai giornali o dal web”.

Uno stand, quello di Intermatica, per esperti, addetti ai lavori, sportivi, persone che hanno necessità di poter contare su una comunicazione costante dai punti più remoti e inaccessibili del pianeta. In altre parole: un punto di incontro per tutti coloro che chiedono sicurezza, sempre. Non è un caso quindi se due dei prodotti di punta di Intermatica come Thuraya XT-DUAL e ASE Citadel hanno letteralmente paralizzato lo stand Intermatica durante i giorni del Salone.

Recenti eventi di cronaca hanno finalmente portato alla ribalta il tema della sicurezza in mare, non da ultimo a causa del ritorno del fenomeno della pirateria in acque internazionali. È quindi fondamentale per le imbarcazioni essere in grado, in ogni momento, di poter contare su una comunicazione affidabile.

Intermatica propone ASE Citadel ovvero un’efficace soluzione che può essere facilmente installata su qualsiasi imbarcazione, superando i classici problemi di installazione dei tradizionali sistemi satellitari (limitata distanza tra l’antenna e la base con il telefono). Una soluzione studiata per equipaggiare non solo le navi commerciali che devono attraversare zone ad alto rischio, ma tutte le imbarcazioni che navigano in quelle aree e vogliono dotarsi di strumenti utili a difendersi dall’attacco dei pirati.

Tra le raccomandazioni stilate dalle strutture intergovernative che si occupano di coordinare la sicurezza in mare vi è la creazione a bordo di una Safe Room o Citadel, ovvero di un’area sicura nella quale equipaggio e comandante possano rifugiarsi in caso di attacco di pirati. La Citadel deve essere dotata di una linea telefonica satellitare di emergenza dalla quale chiamare e coordinare i soccorsi in caso di attacco.

ASE Citadel funziona su rete satellitare Iridium, che garantisce una copertura globale completa, inclusi i Poli. L’antenna è installata all’interno di un radome, molto discreto e di dimensioni ridotte (simile ad un pallone da rugby), che viene posizionato nella parte superiore dell’imbarcazione. A questo è collegato, attraverso un singolo cavo, il telefono della Safe Room.

ASE Citadel è anche utilizzabile come un normale telefono satellitare: è infatti collegabile ad un secondo apparecchio telefonico che potrà essere utilizzato installato in plancia di comando o in altro locale. L’utilizzo di crew-call card lo rende anche utilizzabile dall’equipaggio per chiamate personali.

Intermatica, in partnership con il produttore ASE, può fornire le soluzioni Citadel anche in versioni fortemente personalizzate in funzione delle necessità dell’armatore.

FONTE: Intermatica