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Silvana Giacobini presenta il suo romanzo “Il leone di terracotta”

Scritto da PromoterArte il . Pubblicato in Arte, Comunicati Stampa, Cultura, Libri, Spettacolo

Giovedì 28 Marzo 2013, una sala gremita ha accolto calorosamente la nota giornalista e scrittrice Silvana Giacobini che ha presentato in anteprima il suo nuovo romanzo “Il leone di terracotta” (Cairo) presso la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano. L’evento si colloca all’interno del ricco calendario di iniziative ad ingresso libero di “Cultura Milano.it” il Festival Artistico Letterario, ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti. Tra i noti personaggi ospiti Bruno Vespa, Margherita Hack, Francesco Alberoni, Corrado Augias, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi, Antonino Zichichi.

All’evento sono stati presenti anche due ospiti d’eccezione: Andrea Pinketts (Mistero), scrittore, giornalista, drammaturgo e noto opinionista italiano che collabora in oltre con Achille Bonito Oliva e Barbara Benedettelli, scrittrice, attivista e giornalista.

La Giacobini, affiancata dal Direttore Claudio Brachino (Mediaset) e dalla Showgirl Valeria Marini, nel ruolo di relatori, ha descritto l’avvincente vicenda narrata nel libro, ambientata nel suggestivo contesto territoriale delle Langhe, con protagonista Margot Amati, autrice di gialli di successo, chiamata dall’amica Maria Beatrice Tornero d’Albrizzi a indagare sulla misteriosa scomparsa del fratellastro James, avvenuta molti anni addietro. Nell’incalzare crescente dei colpi di scena niente è come sembra e il lettore viene trasportato nell’intrigante storia, in cui si celano ombre di relazioni parentali e legami affettivi in apparenza solidi e indissolubili, ma che nascondono torbidi segreti. La cornice romantica è il travolgente amore che sboccia tra Margot e Eugenio.

La Giacobini, ha raccontato anche alcuni aneddoti ed episodi significativi della sua prestigiosa carriera giornalistica e ricordando l’incontro con Hilary Clinton, ha spiegato “L’ho incontrata varie volte, la prima alla Casa Bianca, quando era First Lady. Mi ha conquistato con la sua logica e la sua razionalità, non ha mai voluto conoscere prima le domande che, le avrei rivolto. Le chiesi se sarebbe mai scesa in politica, mi rispose che, ne bastava già uno in famiglia. La rividi ancora a Washington e le chiesi se si sarebbe candidata alla presidenza degli Stati Uniti, mi disse che non ci pensava. Mi auguro che nel 2016, sia lei ad essere la prima donna presidente degli Stati Uniti. E’ una donna con una testa straordinaria. Per esempio, nei suoi discorsi quando parla in pubblico, lo fa a braccio senza leggere gli appunti”.

 

 

Flavio Cattaneo, Risultati 2012 record per Terna

Scritto da TheEnergyNews il . Pubblicato in Economia

Terna chiude il 2012 con risultati da record. Ad una crescita dei profitti del 5,5% rispetto al 2011, si somma un aumento dei ricavi del 10% ed un dividendo complessivo pari a 20 centesimi. Flavio Cattaneo, AD di Terna, dichiara: “Questo ottavo anno consecutivo di crescita ci gratifica del lavoro svolto, i cui obiettivi sono stati e restano una rete elettrica sempre più efficiente e sicura. Il livello record degli investimenti (1,235 miliardi) e il dividendo 2012 confermano l’attenzione di Terna verso il sistema elettrico e gli azionisti”.

Crescono i profitti di Terna, che nel 2012 ha realizzato un utile netto di gruppo pari a 464 milioni, il 5,5% in più rispetto al risultato 2011. Due anni fa, inoltre, nel risultato erano inclusi 113 milioni di euro derivanti dalle attività operative cessate.

In linea con la politica dei dividendi, il consiglio di amministrazione ha annunciato che proporrà all’assemblea degli azionisti (convocata per il 14 maggio) l’approvazione di un dividendo ordinario complessivo per l’intero esercizio 2012 pari a 20 centesimi di euro per azione e la distribuzione dei rimanenti 13 centesimi per azione (24 giugno stacco cedola, 27 giugno pagamento) dopo l’acconto da 7 cent pagato a fine novembre.

Nelle righe più alte del conto economico, dati per la verità già resi noti con il preconsuntivo, i ricavi sono cresciuti del 10% a 1,8 miliardi e il risultato operativo del 15,9% a 969 milioni. Quanto al fatturato, Terna ha specificato che la crescita di 170 milioni rispetto al 2011 è riconducibile al “corrispettivo per il trasporto di energia sulla rete di trasmissione nazionale” e ai risultati conseguiti dalle “attività non tradizionali.

“Chiudiamo anche il 2012 con risultati molto buoni, che testimoniano l’eccellenza professionale raggiunta dalla squadra di Terna”, ha commentato l’amministratore delegato Flavio Cattaneo. “Questo ottavo anno consecutivo di crescita ci gratifica del lavoro svolto, i cui obiettivi sono stati e restano una rete elettrica sempre più efficiente e sicura e la creazione di valore, con un approccio strategico che affianca al core business lo sviluppo di progetti in attività non tradizionali. Il livello record degli investimenti (1,235 miliardi) e il dividendo 2012 confermano l’attenzione di Terna verso il sistema elettrico e gli azionisti”. In Borsa l’azione Terna si muove in terreno positivo, seppure con variazioni frazionali. Pochi giorni fa la società italiana controllata dalla Cdp è stata premiata con l’International Utility Award: in sei anni ha battuto il mercato del 97%.

FONTE: Repubblica

Scoprite il ricco catalogo on line di KNOTT: sistemi frenanti e pezzi di ricambio.

Scritto da presseurorunner il . Pubblicato in Comunicati Stampa

Qualità, innovazione, sviluppo tecnologico garantiscono la massima affidabilità dei prodotti KNOTT, un’Azienda che da oltre 50 anni conferma la sua posizione di leadership nel mercato dei sistemi frenanti hi-tech.

A fronte di costanti risorse impiegate per innovare i reparti di produzione e introdurre macchinari tecnologici di nuova generazione, la KNOTT si dedica sia progettazione e produzione dei sistemi frenanti, sia alla distribuzione di singole componenti e di pezzi di ricambio, attraverso un catalogo on line con oltre 400 articoli specifici per grossi e piccoli volumi.

Tra i prodotti a marchio KNOTT disponibili in pronta consegna, freni meccanici a camma in misure variabili, freni idraulici servo in misure variabili, freni a bagno d’olio; mentre per i pezzi di ricambio la KNOTT offre un vasto assortimento di ricambi per piatti freno, ricambi ganasce e kit di ganasce, cilindretti e registri, ricambi registri automatici e manuali.

Altre proposte riguardano l’ampia sezione dedicata ad ammortizzatori e cavi di tipo bowden.

Ogni singolo prodotto messo a punto dall’Ufficio Tecnico della KNOTT è stato sottoposto a tutti i test e le procedure di controllo e di conformità alle norme ISO 9001, per tanto l’azienda garantisce totale affidabilità e sicurezza di tutti gli articoli del catalogo.

Inoltre, KNOTT mette a disposizione uno staff di tecnici altamente qualificati per offrire servizi di consulenza al cliente, così da soddisfare ogni sua richiesta.

Omia Laboratoires EcoBio: Addio a siliconi per una chioma più sana e naturale

Scritto da mgacosmetici il . Pubblicato in Beauty & Wellness, Salute

Abbandonare gli shampoo tradizionali, a base di siliconi e derivati petrolchimici dalle proprietà districanti, per passare a prodotti per la pulizia dei capelli a base di olii vegetali, non è un passaggio facile, ma alla lunga paga. Rendendo la chioma più sana e naturalmente splendente.

OMIA ECOBIOLOGICA CAPELLI PRIMA PAGINA DEPLIANT

Non basta che l’acqua sia “con le bolle” come spiegava, a proposito dello shampoo, Massimo Troisi a Stefania Sandrelli nel film “Non ci resta che piangere”. E’ importante che il principale prodotto che utilizziamo per detergere e curare i nostri capelli li nutra e rafforzi in profondità, oltre a renderli alla vista morbidi e lucenti. E tuttavia, per trovare un prodotto che soddisfi entrambe queste esigenze, occorre attenzione e un po’ di studio.

I siliconi, i cristalli liquidi e i derivati petrolchimici contenuti generalmente negli shampoo tradizionali, danno un aspetto lucido e sano ai capelli, aiutandoli a districarsi e rivestendoli di una guaina scintillante, anche se sotto questa operazione di maquillage il capello può rimanere crespo e sfibrato. D’altra parte la scelta eco-bio non paga immediatamente: priva del sostegno della chimica la nostra capigliatura risulta tendenzialmente stopposa, meno soffice e brillante.

Per questo, in genere lo shampoo è l’ultimo dei cosmetici tradizionali a essere abbandonato da chi abbraccia la scelta eco-bio. Ma coniugare salute e splendore dei capelli, si può: occorre, con pazienza, trovare lo shampoo adatto e lasciare che il capello ritrovi la sua naturale morbidezza, coccolato da buoni ingredienti.

Per fare questo passaggio è innanzitutto necessario comprendere che gli shampoo tradizionali, con i loro siliconi e altri ingredienti di origine petrolchimica, rivestono, applicazione dopo applicazione il capello, rendendolo dapprima più lucente e bello, ma poi via via sempre più arido e debole: in questo modo contribuiscono all’insorgenza di doppie punte e fanno apparire il capello sporco e appesantito dopo pochissimi giorni. Negli shampoo eco-bio gli ingredienti chimici non ci sono, e lo shampoo, lavaggio dopo lavaggio ne libera il capello. Poiché si tratta di sostanze tenaci, a seguito dei primi lavaggi il risultato potrebbe essere, però, quello di avere i capelli poco luminosi perché un po’ ancora rivestiti di silicone e un po’ no! Solo la perseveranza darà i suoi risultati!

Bisogna sapere che gli shampoo eco-bio vengono formulati con un’accurata scelta di tensioattivi e fito-estratti specifici per un tipo di capelli e sono efficaci proprio e solo per quel tipo di capelli. Inoltre, gli shampoo eco-bio ben formulati contengono ottimi mix di tensioattivi delicati di origine vegetale, mentre gli shampoo tradizionali raramente si allontanano dagli aggressivi SLS (Sodium Lauryl Sulfate) e SLES (Sodium Laureth Sulfate) e sostanze simili. Il cuoi capelluto, abituato a questi tensioattivi aggressivi, potrebbe produrre sebo in eccesso per compensare, e avere quindi bisogno di un po di tempo per riequilibrarsi lasciando i primi tempi i capelli non perfettamente puliti.

Per aiutare i capelli ad essere lucenti in modo naturale durante il passaggio all’eco-bio, esistono ottimi balsami e maschere eco-bio in grado di nutrire e districare i capelli alla perfezione. Si possono inoltre ottenere ottimi risultati utilizzando impacchi d’olio prima dello shampoo: sono molto indicati l’olio ai semi di lino, l’olio di Argan e l’olio di jojoba. Infine, come raccomandavano ai tempi delle nonne, in cui non esistevano gli shampoo a base di prodotti chimici, un risciacquo finale con acqua e una piccola parte limone o aceto aiuta a rendere i capelli più lucidi e brillanti.

Fonti: Omia Laboratoires

Box doccia offerte

Scritto da POSIZIONAMENTO il . Pubblicato in Affari

Sei alla ricerca di un box doccia in offerta online? Hai un paio di possibilità:

1 possibilità: entra in un qualunque motore di ricerca italiano e scrivi la seguente parola chiave box doccia offerte, come potrai notare il motore ci seleziona un elenco di siti e-commerce che propongono i prodotti che cerchiamo, ma molte volte non sappiamo se si risparmia realmente, se il sito è affidabile ecc.

2 possibilità: visita il sito rivolto ai gruppi di acquisto leader in questo momento, inoltre è anche no-profit, parliamo di Importforme.it, dove propone prodotti scontati fino al 50% direttamente dal produttore, senza intermediari.
Da Importforme.it è possibile acquistare articoli per l’arredo esterno, arredo interno, biciclette elettriche, attrezzature sportive ecc.

Seovenezia.it gestisce la campagna web marketing di Importforme.it

Vino: che passione

Scritto da POSIZIONAMENTO il . Pubblicato in Alimentari e Bevande

Il vino è una vera passione, chi ha avuto l’opportunità di essere a contatto, di lavorarci, si è appassionato, io personalmente conosco molte persone che effettuavano un lavoro completamente diverso, ma poi conoscendomi o affacciandosi a questo meraviglioso prodotto enologico, si sono appassionate e hanno deciso di cambiare e di affacciarsi al vino nelle diverse figure: Agente di vendita, Sommelier, Consulenti, titolari di una enoteca online o reale, taluni come proprietari di aziende vinicole.

Chi si avvicina a questo mondo, rimane subito affascinato, si informa, si appassiona, è un vero contagio.

Con il vino si impara a conoscere la storia, la geografia, l’analisi sensoriale, come degustare un vino, l’abbinamento cibo-vino, riconoscere le peculiarità del vitigno o del terroir ecc.

Inoltre ci può aiutare a trovare un lavoro, in questo settore ci sono molte opportunità, come precedentemente descritto, si può fare l’agente di vendita per una azienda vinicola o per un grossista, sia come plurimandatario e monomandatario, come consulente sia per aziende vinicole, sia per ristoratori (stesura carta dei vini), si può diventare un buyer per un importante importatore o un Sommelier per un locale e moto altro ancora.

Di questo mondo sono rimasto affascinato immediatamente da quando ho iniziato a fare il venditore, per poi fare i corsi di Sommelier dell’A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier) fino a diventare Relatore, li è stato l’inizio della mia carriera.

Poste Italiane Fortune: nel Bilancio 2012 utile netto a 1.032 milioni

Scritto da PosteItaliane il . Pubblicato in Economia

Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane ha approvato il Bilancio 2012. Risultati in crescita per i servizi finanziari e il ramo assicurativo, primato assoluto negli strumenti di pagamento. L’azienda, guidata da Massimo Sarmi, è la “più ammirata” della classifica di Fortune e nell’edizione 2013 conferma il quarto posto nella classifica mondiale delle aziende di categoria. Utile netto consolidato 1.032 mln. Ricavi totali a 24 mld. Investimenti per 477 mln. PosteVita: ricavi record a quota 10,5 mld: + 10,5%. PosteMobile: 3 milioni di Sim.

sarmi

Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane presieduto da Giovanni Ialongo ha approvato il Bilancio Consolidato 2012 e il progetto di Bilancio della Capogruppo 2012.

Anche nel 2012 il Gruppo guidato da Massimo Sarmi, ha ottenuto risultati di grande significato nel complesso scenario di incertezza economica e di contrazione strutturale del mercato dei servizi postali, confermando la serie di utili che il Gruppo consegue ininterrottamente oramai dal 2002.

L’esercizio chiude con un Utile netto di 1.032 milioni di euro e con una redditività che colloca Poste Italiane al primo posto al mondo tra i principali operatori postali internazionali. Il Gruppo ha visto aumentare la propria quota di mercato nei servizi assicurativi ed ha consolidato i risultati nei servizi finanziari, dove fa segnare un sensibile incremento del valore del business. I dati di bilancio hanno ribadito inoltre la leadership assoluta nel settore degli strumenti di pagamento grazie al successo della carta prepagata Postepay e dell’immediato favore ottenuto sul mercato dai nuovi servizi studiati per l’e-Commerce.

Il prestigio internazionale acquisito da Poste Italiane e la sua assidua capacità innovativa l’hanno resa l’azienda italiana “più ammirata nel mondo”, come stabilito dalla annuale classifica “World’s Most Admired Companies”, stilata dalla rivista americana Fortune. Poste Italiane conferma inoltre il quarto posto di categoria della classifica mondiale delle aziende più apprezzate nel settore logistico-postale.

I ricavi totali, inclusivi dei premi assicurativi, si attestano a 24 miliardi di euro in crescita rispetto ai risultati 2011 (22 miliardi nel 2011) per effetto delle positive performance dei comparti assicurativo e finanziario.

Il Risultato Operativo conseguito è stato di 1.382 milioni di euro, inferiore rispetto all’esercizio precedente (1.641 milioni nel 2011). La crescita complessiva dei ricavi e il diverso mix degli stessi a favore del comparto assicurativo e finanziario, non sono infatti tali da compensare gli effetti della flessione che la riduzione dei ricavi postali produce sul risultato operativo. Continuano inoltre a pesare anche su questo esercizio i significativi oneri che Poste Italiane sostiene in qualità di fornitore del Servizio Universale e che, come di consueto, sono compensati dallo Stato solo in parte.

Sul risultato complessivo dell’esercizio ha avuto un positivo effetto l’iscrizione del provento non ricorrente (278 milioni di euro) derivante dalle modifiche normative che hanno consentito alle aziende di chiedere la deduzione dall’IRES, dell’IRAP pagata sul costo del lavoro nei passati esercizi.

Al complessivo risultato dell’esercizio di 1.032 milioni ha contribuito il Patrimonio destinato BancoPosta per 343 milioni di euro.

I ricavi dei Servizi Postali e Commerciali si attestano a 4.657 milioni di euro, con una diminuzione percentuale del 9,8% sul 2011, quale effetto della contrazione strutturale e progressiva dei volumi della comunicazione tradizionale, sostituita dall’uso sempre più intenso e diffuso delle comunicazioni via internet, e della razionalizzazione delle spedizioni da parte dei grandi clienti, il tutto in un contesto sempre più competitivo, anche a seguito dalla piena liberalizzazione del mercato postale

I ricavi dei Servizi Finanziari mostrano un incremento del 5,5% (+279 milioni di euro) grazie agli importanti risultati che derivano dalla raccolta dalla clientela privata effettuata, sia sui conti correnti, sia sui prodotti del risparmio postale, che continua a premiare la sicurezza, la redditività e la semplicità dei prodotti di Poste Italiane. Le carte prepagate Postepay salgono a quasi 10 milioni e confermano la leadership di Poste Italiane nel settore delle carte di pagamento.

Anche dai Servizi Assicurativi di Poste Vita sono arrivati segnali positivi in controtendenza rispetto a un mercato in contrazione (-9% rispetto al 2011 per l’intero settore assicurativo “Vita” e una raccolta tornata ai valori analoghi al 2006). La Compagnia ha conseguito eccellenti risultati con 10,5 miliardi di euro di premi emessi (+10,5% sul 2011) rafforzando ulteriormente la propria quota di mercato che è passata dal 15,3% al 18,6% in termini di nuova produzione.

Anche Poste Assicura, la Compagnia assicurativa Danni operativa dall’aprile 2010, ha conseguito buoni risultati con 250 mila nuovi contratti stipulati nell’anno e una raccolta complessiva di 48 milioni di euro.

PosteMobile, l’operatore virtuale di telefonia mobile di Poste Italiane (la prima azienda del settore postale al mondo a entrare nella telefonia mobile), ha rafforzato negli anni la propria posizione sul mercato ed ha lanciato servizi integrati innovativi che hanno favorito l’ampliamento costante della base clienti e l’incremento dei volumi di traffico e dei servizi distintivi a valore aggiunto. Il ruolo di PosteMobile come leader del mercato dei servizi di pagamento fruibili in tecnologia mobile si è infatti ulteriormente consolidato, sia nel settore del Remote Financial Services, sia in quello del Proximity Payment Near Field Communication (NFC) raggiungendo 23,4 milioni di transazioni (18,7 milioni nel 2011). Nel 2012 Poste Mobile ha conseguito un risultato operativo positivo per 28 milioni di euro (26 milioni di euro nel 2011) e un utile netto di 18 milioni di euro (+9% sul 2011).

Significativi anche i volumi degli investimenti; in un contesto recessivo, in cui la debolezza della domanda interna si riflette sulla contrazione degli investimenti effettuati dalle imprese, Poste Italiane ha continuato ad investire le proprie risorse in immobilizzazioni materiali e immateriali con 477 milioni di euro (415 nel 2011) a livello di Gruppo, di cui l’84% realizzati della Capogruppo Poste Italiane SpA e ripartiti tra interventi sull’infrastruttura tecnologica (232 milioni di euro), finalizzati a promuovere l’innovazione e lo sviluppo del business a valenza tecnologica, aggregando competenze altamente specialistiche attraverso accordi di collaborazione con università, enti di ricerca e istituzioni accademiche. Gli investimenti si sono poi orientati verso attività di ammodernamento e ristrutturazione immobiliare (105 milioni di euro) e a interventi di sviluppo e ulteriore aumento dell’efficienza della rete logistica postale (64 milioni di euro).

FONTE: Poste Italiane

Terapia del dolore: La neuromodulazione promette di eliminare il dolore cronico

Scritto da IQandPartners il . Pubblicato in Salute

Dolore cronico e ruolo della neuromodulazione. Sul sito marcofilippini.it, nato per contribuire con informazioni, lavori clinici aggiornati, interviste a leader di opinione e le ricerche più recenti, al raggiungimento degli standard medi europei in fatto di terapia del dolore, l’esperienza di Marco Filippini a difesa del malato. Da OK salute di Marzo 2013.

Marco Filippini Dolore cronico

La neuromodulazione promette di eliminare il dolore cronico e viene eseguita in alcuni centri in tutta Italia. Il neurochirurgo innesta alcuni elettrodi sulla dura madre (generalmente da 2 a 35 ), il rivestimento esterno del midollo spinale, collegandoli fra loro con un filo di titanio.

Questi elettrodi ricevono da un pacemaker inserito sotto la pelle (in genere, nella regione glutea o addominale) una serie di deboli correnti, che attivano particolari fibre nervose (chiamate non nocicettive), in grado di coprire, fino a cancellarli, gli impulsi del dolore condotti da altre fibre nervose (nocicettive).

Tramite una sorta di telecomando, il paziente può attivare il pacemaker e variare l’intensità e la frequenza degli impulsi.

Dopo nove anni circa, bisogna sostituire le batterie del dispositivo con un nuovo piccolo intervento.

Questo trattamento va riservato ai pazienti con dolore cronico h 24 e indomabile con i farmaci.

OK salute Marzo 2013

FONTE: marcofilippini.it

L’Atletica Fanfulla lodigiana chiamata in causa dal Campione Francioni Gianluca dopo l’infortunio

Scritto da fsgufficiostampa il . Pubblicato in Atletica, Sport

Si apre un contenzioso avanti al Tribunale di Macerata tra l’atleta corridoniano Gianluca Francioni e la Fanfulla di Lodi società di atletica leggera con cui egli era tesserato quando è avvenuto l’incidente, il comune di Corridonia (MC) e la società che gestisce lo stadio che lo ha costretto all’inattività dal dicembre del 2010 e che ha determinato l’abbandono delle gare e la fine di una lunga e prestigiosa carriera.

Nella causa intentata per ottenere il risarcimento del danno subito Gianluca Francioni sarà assistito dall’ Avvocato Giancarlo Nascimbeni di Macerata il quale ha predisposto l’atto di citazione per l’udienza del 29/05/2013.

L’atleta che nella sua attività agonistica iniziata nel 1984 ha conquistato il titolo di campione Italiano nel getto del peso, 5 convocazioni in maglia azzurra, primatista nazionale e che nel 2010 ha festeggiato insieme al fratello Simone, anch’egli pesista di buon livello, i 25 anni di carriera sportiva, ha maturato questa decisione dopo il grave infortunio al ginocchio destro avvenuto nel Dicembre del 2010 presso l’impianto Martini di Corridonia durante uno dei suoi consueti allenamenti a causa della rottura della pedana di lancio.

L’infortunio ha costretto l’atleta a farsi operare a sue spese presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia per la ricostruzione del tendine rotuleo del ginocchio destro, dal Professore Auro Caraffa, specialista che ha curato campioni di livello nazionale e conosciuto nell’ambiente come particolarmente esperto di interventi sul ginocchio.
In considerazione dell’inutilità delle iniziative stragiudiziali per ottenere assistenza e ristoro delle spese e dei danni subiti Gianluca Francioni chiama in causa la Società Fanfulla di Lodi nella sua qualità di società nell’interesse della quale il Francioni si stava allenando e gareggiava con gli ottimi risultati conseguiti fino al dicembre 2010, il Comune di Corridonia quale proprietario dell’impianto, il gestore dello stadio Martini di Corridonia per l’incuria se non addirittura l’abbandono delle strutture per il lancio del peso che, guarda caso, dopo il grave infortunio subito, malgrado le numerose sollecitazioni, sono state riparate dal Comune solo in epoca successiva.

Francioni Ufficio stampa

SILVANA GIACOBINI, MARCO BETTIN, VALERIA MARINI, CLAUDIO BRACHINO: GRANDI NOMI PER UN EVENTO CULTURALE STRAORDINARIO

Scritto da PromoterArte il . Pubblicato in Arte, Celebrità, Comunicati Stampa, Cultura, Libri, TV

Giovedì 28 Marzo 2013, alle ore 18.00, si terrà un grande evento presso la prestigiosa “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” di via G. Alessi 11, a Milano: Silvana Giacobini presenterà, in anteprima, il suo nuovo libro “Il leone di terracotta” (Cairo) per il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” il salotto culturale, organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con incontri, ad ingresso libero, con ospiti illustri, tra cui Margherita Hack, Bruno Vespa, Francesco Alberoni e Vittorio Sgarbi.

A far da singolare cornice, la mostra d’arte “Suggestioni” che raccoglie una vasta produzione di Marco Bettin, artista per passione e pranoterapeuta di professione che ha saputo coniugare l’amore per l’arte al dono della pranoterapia, concepite entrambe come forme pure e assolute di espressione e manifestazione energetica positiva, per supportare i fruitori a scoprire il loro ego interiore, penetrando nella dimensione intima e spirituale.

Ad affiancare la Giacobini e Bettin, sono stati designati due relatori d’eccezione: la nota showgirl Valeria Marini e il Direttore Mediaset Claudio Brachino.

“Il leone di terracotta” racconta un’intensa storia d’amore, ambientata nelle Langhe, sullo sfondo di problemi molto sentiti, come la violenza e le ombre che spesso si celano dietro i rapporti famigliari. È una narrazione coinvolgente, che trasmette anche un importante messaggio sociale e stimola interessanti riflessioni sull’intreccio dei legami parentali, dove come dice la Giacobini, citando William Shakespeare, nel Macbeth “Nulla è tranne ciò che non è“.