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Il servizio è completamente gratuito, se lo ritenete utile e lo usate per il vostro business considerate la possibilità di supportarci!

Fisio Shampoo Omia: 60 prodotti disponibili, invia la tua candidatura

Scritto da mgacosmetici il . Pubblicato in Beauty & Wellness

Dal 9 gennaio 2013 sono aperte le candidature per diventare Tester del Fisio Shampoo Omia Laboratoires! Prodotto Cruelty Free, NON TESTATO su animali, controllato da ICEA per LAV n° 040.
Candidati su DimmiCosaCerchi.it e se il tuo profilo sarà ritenuto idoneo, riceverai gratuitamente a casa una dei 60 Fisio Shampoo all’Aloe Vera in formato full size, 250 ml per capelli sani- SLES FREE – SENZA SALE , da testare e recensire sul forum.

IL Fisio Shampoo della Nuova Linea Eco Bio di Omia Lab da testare su DimmiCosaCerchi.it!

Tester Fisio Shampoo Omia

Ti piace provare nuovi prodotti? Invia la tua candidatura compilando questo form! Omia Laboratoires selezionerà 60 utenti che riceveranno in modo completamente gratuito una confezione di FISIO SHAMPOO OMIA
Se la vostra candidatura sarà accettata, Omia Fisio Shampoo vi sarà spedito con corriere all’indirizzo indicato in fase di candidatura.
Fisio Shampoo è il prodotto per l’igiene e la cura dei capelli della Nuova Linea Eco Biologica all’Aloe vera di Omia Laboratoires, concepito per usi frequenti e per chi ha il cuoio capelluto particolarmente delicato.
L’Aloe vera, caratterizzante dei prodotti di tutta la nuova Linea Eco Biologica di Omia Laboratoires, proviene esclusivamente da agricoltura biologica certificata, e viene estratta senza solventi chimici. La pianta possiede spiccate proprietà idratanti ed è proprio per questo che i risultati a seguito dell’utilizzo diFisio Shampoo, sono ottimi anche per chi usa fare lavaggi frequenti, proprio perchè mantengono idratazione e luminosità.

Fonte: www.omialab.it

ricercare-imprese, il nuovo portale italiano B2B

Scritto da Ricercare Imprese il . Pubblicato in Internet

www.ricercare-imprese.it, il nuovo portale delle imprese B2B, è ufficialmente online dal 20.12.2012.

Dopo il successo della piattaforma tedesca www.marktplatz-mittelstand.de nell´ambito della local search, la Marktplatz Mittelstand GmbH & Co. KG ha deciso di crescere oltrepassando i confini nazionali e creando una pagina rivolta interamente al mercato italiano.

Il nuovo portale riveste una duplice funzione. Da una parte gli utenti potranno utilizzarlo per cercare facilmente informazioni commerciali come numeri di telefono e fax, indirizzi e pagine web di imprese, negozi, aziende, ristoranti, artigiani, servizi, medici e avvocati. Sul profilo di ogni impresa saranno visibili inoltre informazioni come tags e parole chiave, descrizioni, imprese simili, recensioni, commenti così come note e link. In questo modo sarà possibile trovare velocemente il miglior fornitore di servizi nelle proprie vicinanze. Dall´altra parte la piattaforma si presenta come risorsa per dare soprattutto a piccole e medie imprese e liberi professionisti una maggiore visibilità sul web.

Con questa nuova pagina siamo sicuri di poter soddisfare sia le esigenze di ricerca degli utenti, sia la necessità di visibilità delle imprese su internet per guadagnare nuovi clienti“, afferma Michael Amtmann, direttore amministrativo di Marktplatz Mittelstand GmbH & Co. KG.

Master: conoscerli per scegliere il migliore

Scritto da giorgiaminozzi il . Pubblicato in Istruzione

In un mondo del lavoro sempre più competitivo e, soprattutto, in crisi, diventa essenziale attuare le strategie giuste per cercare di inserirsi oppure di far progredire la propria carriera. Un tempo, avere un lavoro equivaleva ad avere un “posto”, definizione di per sé statica, che rendeva bene l’idea di un mondo del lavoro pressoché immobile e nel quale chi entrava era certo di restare. Oggi la situazione è cambiata: a una maggiore precarietà corrisponde il rischio continuo di vedersi sottrarre il proprio lavoro, per questo occorre restare sempre sul mercato e migliorare le proprie competenze, rendendosi in un certo senso indispensabili.

Tra le strategie più efficaci per raggiungere questo scopo vi è quella di frequentare un corso di aggiornamento o di specializzazione. I master sono i corsi con il pedigree più apprezzato, perché le aziende si sono ormai rese conto di poter fare affidamento sulla formazione specialistica erogata dalle business school che organizzano master. La fiducia delle aziende verso tali business school è tale che spesso si rivolgono proprio a loro per individuare gli allievi più brillanti oppure per mandare i propri dipendenti a seguire dei corsi specifici.

Il master, però, è un investimento sostanzioso che non può essere fatto con superficialità. Prima di iscriversi presso una business school, perciò, è necessario valutare alcuni aspetti e scoprire se tale scuola ha i requisiti giusti per far sì che l’investimento sia all’altezza delle aspettative.

  • Ufficio placement: l’ufficio placement è l’ufficio che si occupa di creare un collegamento tra gli ex allievi ed il mondo del lavoro. Grazie alla rete di aziende partner, la business school dovrebbe essere in grado di informare i corsisti delle opportunità esistenti ed occuparsi dell’attivazione di stage e tirocini presso tali aziende. In questo modo, la business school è doppiamente utile: utile ai corsisti, che possono trovare interessanti sbocchi nel mondo del lavoro, ed utile alle aziende, che evitano la trafila burocratica per l’attivazione e la gestione degli stagisti;
  • esercitazioni pratiche: inutile frequentare un master se non ci dà le competenze pratiche di cui abbiamo bisogno per lavorare. Le lezioni teoriche lasciamole alle università: i master devono fornire skill, ovvero competenze e capacità. Per lo stesso motivo, prima ancora che la business school, anche il master stesso deve essere orientato alla professionalizzazione. Alcuni master sono invece molto interessanti ma poco spendibili, sia per la natura troppo poco “pratica”, sia perché si riferiscono a settori già saturi o in crisi. Questi consigli sono utili soprattutto per chi esce da una facoltà universitaria molto teorica come Lettere o Giurisprudenza. Per questi ragazzi diventa fondamentale scegliere un master fortemente orientato alla professione che andranno ad esercitare. Buoni, ad esempio, i master Risorse Umane per i laureati in lettere, quelli in Avvocato d’affari, Giurista d’impresa o Consulente legale per i laureati in Legge.
  • i commenti degli ex-corsisti: un ottimo strumento per capire il valore di una Business School è interrogare gli ex corsisti e cercare di comprendere se e quanto il master abbia fruttato nel loro caso. Una buona Business School non tralascerà di pubblicare sul suo sito i commenti degli ex corsisti, ma informazioni meno “ufficiali” si possono facilmente ricercare anche sul web, andando a leggere le discussioni nei forum o sui social network.

Gennaio a Tavola con Gioia

Scritto da Redazione il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Gastronomia e Cucina

“Nuovo anno, nuovo mese, nuovo menù. Con Gennaio, siamo finalmente nel pieno della stagione invernale con tutte le sue specialità e i suoi forti colori. Protagonisti di questo mese sono ancora gli agrumi, dal sapore fresco e dolce, dagli innumerevoli benefici per la nostra salute e dai molteplici usi in cucina. Quindi niente di meglio che iniziare la giornata con uno smoothie con succo d’arancia, pompelmo, limone, banana e 2/3 foglie di menta. Approfittiamo della verdura di stagione per preparare una corroborante e nutriente ribollita, ricetta tradizionale toscana, oppure possiamo attingere alle ricette venete per un piatto unico di verze “sofogae” e polenta. Non può mancare un dolce semplice da fare, tipico del Trentino Alto Adige, ormai il depositario dei segreti della preparazione dello strudel.

Tutto questo e altro sul sito di alimentazione naturale www.atavolacongioia.it

Fecondazione assistita. Successi fino al 70%: obbiettivo possibile.

Scritto da faberrimo il . Pubblicato in Salute

fecondazione_assistita_costiGrazie al continuo e costante smantellamento della legge 40/2004, a colpi di sentenze e contestazioni nazionali, circa la sua incostituzionalità, e internazionali, per la violazione dei diritti dell’uomo, oggi la Procreazione medicalmente assistita in Italia ha meno paletti e poche catene ancora da spezzare. L’ultimo vero divieto, ormai, rimane solo quello della fecondazione eterologa. “Forse è arrivato il momento di una nuova legge, visto che in molti casi i professionisti del settore, prima di operare, devono rivolgersi alla consulenza di un legale”, dichiara il Dottor Antonio Scotto, direttore del “Centro di Fecondazione Assistita, per la cura e la terapia della coppia infertile” ed esperto che opera a livello internazionale nell’ambito della fecondazione medicalmente assistita.

L’analisi preimpianto
Uno degli strumenti può incrementare in maniera consistente le possibilità di successo di una fecondazione in vitro (IVF) è la diagnosi preimpianto. Questa pratica, che è paragonabile concettualmente ad un’amniocentesi, anche se è molto meno rischiosa, porterebbe la percentuale di successo fino al 70%. E per tutti quelli che storcono il naso davanti alla puzza di eugenetica, va ricordato ce i centri di fecondazione assistita hanno l’obbligo di legge di conservare criogeneticamente gli embrioni non impiantati.

L’orologio biologico
Altro fattore da non sottovalutare per aumentare le possibilità di avere in figlio grazie alla PMA, è la differenza fra l’età anagrafica e quella biologica delle pazienti. Analizzando il patrimonio ovarico grazie all’analisi dell’ormone antimulleriano e con un’ecografia, è possibile determinare l’età biologica e scegliere la terapia più adatta alla quale sottoporre l’aspirante mamma.

Farmaci “personalizzati”
Inoltre, le evoluzioni della farmacogenomica, stanno disegnando nuovi orizzonti terapeutici, soprattutto grazie all’alto livello di “personalizzazione” che permette di agire in modo sempre più preciso sui problemi specifici di ogni paziente. E se questo non bastasse, nuovi studi e nuove scoperte, come il futuro farmaco “pre-implantation factor”, che contiene la sostanza prodotta in vitro dagli embrioni che attecchiscono con successo, ci portano a vedere un futuro molto, ma molto roseo o anche azzurreo…

ERA TEST per l’endometrio. 
Le possibilità di successo di un ciclo di fecondazione assistita dipendono non solo dalla qualità degli embrioni, ma anche dal tessuto endometriale sul quale dovrà attecchire. Un endometrio non recettivo, che non si “collega” in modo corretto con un embrione di buona qualità, vale un buon 20% di possibilità d’insuccesso nei cicli di procreazione assistita. Ma anche in questo caso, eseguendo un “ERA TEST” durante il ciclo mestruale che precede l’impianto, sarà possibile determinare il momento più adatto al trasferimento dell’embrione.

Terapie non convenzionali: Yoga e agopuntura
Anche quelle che sono ancora definite terapie non convenzionali, come agopuntura che migliorare la riserva ovarica della donna e la recettività dell’endometrio e lo yoga, che abbassa in modo considerevole lo stress, altro fattore cruciale nei fallimenti della pma, possono aumentare le possibilità di successo.

Risparmio di successo!
“Con l’incremento delle percentuali di successo delle varie tecniche di procreazione medicalmente assistita, si abbatteranno in modo significati anche i costi, visto che non dovranno essere ripetuti i cicli più e più volte” – Ci dice il dottor Scotto – “Se poi si considera che spesso le tecniche di fecondazione assistita sono a carico del Servizio sanitario nazionale, l’aumento delle percentuali di successo nella fecondazione assistito sono una diminuzione di una spesa per le tasche di tutti”.

Fabrizio Morrone

Centro Fecondazione Assistita Roma, Napoli

Imu incostituzionale, Tremonti sul Sito Istanza di Rimborso (scarica pdf)

Scritto da IQandPartners il . Pubblicato in Politica

L’ex ministro pubblica sul suo sito la bozza da presentare ai comuni per chiedere l’annullamento del tributo. E poi la stoccata a Monti: “Mente sapendo di mentire”

Giulio Tremonti

L’Imu “è una patrimoniale permanente alla quale si deve e si può fare ricorso alla Corte Costituzionale”. Lo ha detto l’ex ministro dell’economia Giulio TremontiL’Imu “è diseguaglianza tra cittadini: viola la capacità contributiva, viola l’uguaglianza, non è un’imposta sulla proprietà, ma contro la proprietà”. E sul suo sito Tremonti lista lavoro libertà ha anche pubblicato il ricorso da presentare ai comuni.
“Abbiamo scritto l’istanza di un ricorso imu al Comune – spiega Giulio Tremonti – basta che lo faccia uno, se la Corte Costituzionale gli dà ragione, e secondo me gli dovrà dare ragione, il rimborso va per tutti”.

E quando gli si fa notare che l’Imu era stata pensata proprio da lui nell’ultimo governo Berlusconi l’ex ministro risponde: “Separiamo i fatti dalle opinioni, i fatti sono questi: l’Imu fu immaginata per il 2014, e non per il 2011, era solo a ‘invarianza di gettito’, non c’era dentro la prima casa, e soprattutto non c’era la rivalutazione della rendita catastale”.

“L’opinione espressa dal Presidente Monti – ha osservato – nel mezzo della campagna elettorale che sia stata fatta per convenienza di propaganda elettorale facendo la cosa peggiore che possa fare un politico: dichiarare il falso. Se vuoi fare della moralità politica la tua bandiera, hai detto una cosa immorale perché falsa sapendo che era falsa”.

FONTE: tgcom24

Flavio Cattaneo: Enna, realizzato in tempi record il nuovo elettrodotto per le Rinnovabili

Scritto da TheEnergyNews il . Pubblicato in Economia

Terna, guidata da Flavio Cattaneo, inaugura il nuovo elettrodotto per le rinnovabili ad Enna. Costruito in soli 3 mesi il nuovo elettrodotto, della lunghezza di 3,9 km, consentirà di collegare e immettere in rete 18,7 MW di energia rinnovabile e garantirà una maggior sicurezza per il sistema elettrico locale.

Ci sono voluti appena 3 mesi per realizzare e mettere in servizio i 3,9 km di linea in alta tensione che collegano la Cabina Primaria Dittaino alla rete elettrica nazionale.

Il nuovo elettrodotto a 150 kV, composto da 8 sostegni e ricadente nei comuni di Enna e Assoro, è stato progettato e realizzato da Terna, guidata da Flavio Cattaneo, in tempi record, con un investimento di circa 1 milione di euro.

Diverse le imprese locali coinvolte nei lavori di cantiere, tra settembre e novembre. Dall’autorizzazione regionale dello scorso febbraio alla messa in funzione dell’opera, sono trascorsi solo 9 mesi. Notevoli i benefici della nuova infrastruttura di Terna.

L’elettrodotto, infatti, garantirà maggior sicurezza e affidabilità al sistema elettrico in tutta la provincia di Enna e in particolare nell’area industriale di Dittaino, recentemente ampliata con diversi insediamenti produttivi.

Inoltre, consentirà di collegare e immettere in rete i 18,7 MW di energia rinnovabile dell’impianto a biomasse di proprietà della società Sper Spa, situato proprio all’interno di suddetta area.

FONTE: Terna

Catania, alla Libreria Vicolo Stretto aperitivo letterario con Andrea Gentile

Scritto da inpress il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Libri

Catania – Venerdì 25 gennaio alle ore 19.00 nella libreria Vicolo Stretto di Catania (Via Santa Filomena, 38) si terrà la presentazione del libro L’impero familiare delle tenebre future di Andrea Gentile (ediz. Il Saggiatore).

Interverranno, oltre l’autore, Giuseppe Torresi direttore editoriale Villaggio Maori edizioni e Accademia delle Editorie e Massimo Vinci responsabile e-book delle edizioni San Paolo. Andrea Gentile leggerà alcuni brani del testo, con l’accompagnamento musicale di Massimo Vinci (chitarra) e Alessio Vinci (percussioni). Durante la serata, gli studenti dell’Accademia delle Editorie di Catania presenteranno il progetto della rivista letteraria “La pessima giornata”. L’azienda vinicola Tenuta Mosole offrirà una degustazione di vini a cura di Maria Morelli, presidente della delegazione provinciale della Scuola europea Sommelier.

Andrea Gentile (Isernia, 1985) ha lavorato con Enrico Deaglio ai libri Patria 1978-2008 (2009) e Raccolto rosso 1982-2010 (2010). Nel 2011 ha pubblicato (con Maddalena Rostagno) Il suono di una sola mano e nel 2012 il romanzo per ragazzi Volevo nascere vento (Mondadori). Gentile, oltre a tenere un blog per “il Fatto Quotidiano” collabora con “Alias”, supplemento del “Manifesto” e su “Il” mensile del Sole 24 Ore.

L’impero familiare delle tenebre future è stato salutato dalla critica come uno dei più sorprendenti esordi letterari degli ultimi anni. Il libro è ambientato in un immaginario paese del centro sud, Masserie di Cristo, «infinitesimale paese in questo infinitesimale paese, che è Italia». Racconta con un linguaggio inconsueto e carico di riferimenti e suggestioni simboliche, la vicenda di Maria, una giovane veggente con disturbi ossessivo-compulsivi, che va alla ricerca della madre – creduta morta – in un paese “svuotato” dall’evento mediatico che tiene la popolazione incollata ai teleschermi: l’agonia di Papa R. Man mano che la ricerca va avanti, la realtà diventa incubo, allucinazione, fantasmagoria, visione apocalittica e immaginifica. Il viaggio attraverso territori cerebrali sconosciuti e periferie dell’anima sottende, però, una lucida riflessione sull’odierna società sottoposta al bombardamento mediatico e tecnologico.

Info e contatti

Accademia delle Editorie

www.accademiaeditorie.it

info@accademiaeditorie.it

392 2505044

ATTACCO IRRELIGIOSO: PSICHIATRIA CONTRO LA RELIGIONE

Scritto da ccdu il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Religione

Qual’è lo stato della religione oggi?

Brescia, 16 dicembre 2012, per salvaguardare il diritto a professare la propria fede religiosa, centinaia di libretti informativi sono stati distribuiti dal CCDU – “Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani”.

In una città americana, ai cittadini anziani era stato detto che non potevano cantare canzoni Gospel o pregare dopo i pasti, nel proprio centro comunitario, perché era un edificio pubblico. Solo dopo un lungo e travagliato ricorso legale questi diritti vennero affermati.

Ad una bambina venne detto che non poteva dare le sue matite con scritto “Gesù” ai suoi compagni di scuola. Piangendo, chiese alla madre: “Perché la scuola odia Gesù?” La signora Kelly Shackelfort, capo consigliere dell’Istituto di Libertà Legale, ha testimoniato di fronte al Congresso degli Stati Uniti durante un’udienza sull’espressione religiosa nel 2004, “Questi bambini hanno colto il messaggio. La loro religione viene trattata come una bestemmia. A questi bambini viene detto: ‘tieni per te la tua religione’, ‘è male’, ‘è sporca’, ‘è cattiva’”.

Nel marzo del 2004, il Parlamento francese ha messo in atto una legge che impediva agli studenti di indossare simboli religiosi nelle scuole pubbliche, includendo i veli e i foulard spesso indossati dalle ragazze musulmane, croci troppo evidenti e copricapi ebrei.

Ovviamente, gli attacchi alla religione sono presenti ed esistono da quando esiste la religione. Comunque, i rapporti sulle perversioni sessuali del clero (che hanno occupato le prime pagine dei giornali di quasi ogni paese nel mondo) sfociati in processi multimilionari e vinti contro le chiese coinvolte, sono qualcosa di completamente nuovo. Qui, le chiese sono di fronte ad un assalto insidioso, che non soltanto ne indebolisce la forza spirituale e materiale, ma in alcuni casi ne minaccia persino la sopravvivenza.

Mentre questo tipo di affronto letale è nuovo, le sue origini risalgono al 1800. Questo fu il momento in cui gli psichiatri, per la prima volta cercarono di rimpiazzare la religione con la loro “scienza senz’anima”. Nel 1940, la psichiatria ha dichiarato apertamente i suoi piani quando lo psichiatra britannico John Rawlings Rees, un co-fondatore della Federazione Mondiale della Salute Mentale (World Federation for Mental Health – WFMH), si è rivolto ad uno dei Consigli Nazionali per l’Igiene Mentale affermando: “Dall’ultima guerra mondiale, abbiamo fatto molto per infiltrarci nelle varie organizzazioni sociali del paese… abbiamo lanciato un attacco vantaggioso su una discreta quantità di professioni. Le due più facili sono ovviamente l’insegnamento e la Chiesa…”.

Un’altro co-fondatore della WFMH, lo psichiatra canadese G. Brock Chisholm, ha rafforzato il suo piano originale del 1945 ponendosi come obbiettivo i valori religiosi e proclamando gli psichiatri come coloro che libereranno “la razza… dall’opprimente fardello del bene e del male”. Usurpando malignamente antichi principi religiosi, la psichiatra ha riformato la condotta criminale e definito peccato e male come “disturbi mentali”.

Nel suo libro La Morte di Satana, l’autore Andrew Delbanco si riferisce al “linguaggio del male” e al procedimento del “togliere il nome al male”. Fino a che l’emergenza psichiatrica non è apparsa, la società operava con idee molto chiare sulla “coscienza del male”. Oggi, invece, sentiamo eufemismi come “problemi comportamentali” o “disturbo della personalità”. Delbanco descrive questi come concetti “…in cui l’idea di responsabilità è scomparsa e l’essere umano è rielaborato ora come un componente con una funzione predefinita. Se non funziona in modo appropriato, bisogna riparare il dispositivo; ma non è coinvolto nessun senso di colpa….Pensiamo in termini di aggiustare le parti difettose o, se è troppo tardi, liberarsene.”

Come risultato del piano sovversivo degli psichiatri nei confronti della religione, i concetti di comportamento positivo e negativo, di buona e cattiva condotta e di responsabilità personale, hanno subito un tale colpo che le persone oggi hanno poche o nessuna linea guida per controllare, giudicare o dirigere il proprio comportamento. Parole come etica, morale, peccato e male sono quasi scomparse dal linguaggio comune.

Delbanco ha anche affermato: “Il repertorio del male non è mai stato così ricco. E la nostra reazione non è mai stata così debole….Non possiamo identificare facilmente il colpevole….I delinquenti sono più difficili da trovare….Quindi il demonio è al lavoro ovunque, ma nessuno sa dove trovarlo….Il male tende a ritirarsi nel dietro le quinte della vita moderna….Sentiamo qualcosa che la nostra cultura non ci da più le parole per esprimere”.

Le conseguenze sono state devastanti sia per la società che per la religione. Non è il male ad essere scomparso: ci sono abbondanti prove del male e del comportamento distruttivo che agisce indisturbato nella società, ed è difficile da confrontare, come lo è sempre stato. Eppure tutti vorrebbero vivere in una società in cui il male possa essere definito e sconfitto.

Questo è possibile?

Per più di un secolo, il genere umano è stato la cavia involontaria della psichiatria, che ha creato un esperimento di “ingegneria sociale” che è stato concepito nell’inferno. L’esperimento include un assalto alle roccaforti di religione e morale nella società. Non potrebbe andare avanti se l’Uomo avesse un concetto chiaro del male che possa esprimere e di cui possa occuparsi. Questo si nasconde in modo insidioso dietro all’attuale degradazione sociale. E questa è l’incarnazione del male, nascosto alle apparenze sociali esteriori.

Prima d’ora, era la religione a fornire all’Uomo la morale e i punti fermi, al livello spirituale, che gli permettevano di creare e mantenere civiltà di cui potessero andar fieri. La religione fornisce l’ispirazione necessaria per una vita caratterizzata da un significato ed uno scopo più alti. In questa crisi, sta ai leader religiosi fare il passo decisivo.

Gli uomini di chiesa devono liberarsi dal giogo del materialismo senz’anima che la psichiatria e la psicologia hanno diffuso, riportando la religione nelle mani dei religiosi.

In realtà, i leader religiosi devono assumersi la responsabilità non soltanto per la sopravvivenza della religione, ma anche per la sopravvivenza del genere umano stesso.

Per maggiori informazioni si prega di contattare via mail il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani di Brescia all’indirizzo ccdubrescia@gmail.com.

BAMBINI ETICHETTATI AFFETTI DA ADHD

Scritto da ccdu il . Pubblicato in Comunicati Stampa

LA VIVACITA’ DI UN BAMBINO NON E’ UNA MALATTIA! AIUTACI A DIFENDERLO.

Brescia, 16 dicembre 2012, centinaia di libretti informativi sulla psichiatria sono stati distribuiti in parecchie attività del centro.
Il CCDU (Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani), vuole smascherare la lobby psichiatrica e come parte della campagna mette a disposizione, gratuitamente, materiale di pubblica utilità.

Questa è la situazione attuale: “In Italia, e nel resto del mondo, stanno venendo etichettati migliaia di bambini come ADHD (sindrome da iperattività e deficit dell’attenzione), drogandoli con pericolosi psicofarmaci! Il tutto per il business delle case farmaceutiche.

Pensi che la psichiatria non abbia a che fare con te? Ripensaci!

La recente campagna di marketing, portata avanti dalle lobby psichiatriche, ha raggiunto l’obiettivo del consenso del Ministero della Salute per cui un bambino “troppo vivace” ora può ricevere una diagnosi di “iperattività” e il marchio di “affetto da disturbo mentale”!. Di conseguenza molti bambini saranno sottoposti a trattamento con psicofarmaci contenenti pericolose sostanze anfetaminiche.

La psichiatria continua a sostenere che i bambini troppo vivaci sono in realtà affetti da una “malattia” chiamata ADHD.

Nessuno vuol negare che un bambino possa avere dei problemi a scuola, in famiglia o nelle relazioni interpersonali e che questi problemi possano manifestarsi con un comportamento irascibile, nervoso o preoccupato. Ma sostenere che quest’atteggiamento è l’indice di una malattia è soltanto una trovata pubblicitaria e una campagna di marketing che null’altro fa se non aumentare il numero potenziale di pazienti da “curare” e un business creato ai danni dell’infanzia.

Secondo i risultati del “Progetto PRISMA 2004” in Italia sarebbero 170.000 i bambini che soffrono della cosiddetta “Sindrome da iperattività e deficit dell’attenzione” (ADHD).

La psichiatria pretende di sostituire terapie ai metodi didattici diagnosticando disturbi controversi nei nostri bambini.

Secondo l’Istituto Mario Negri di Milano, sono 40.000 i bambini italiani che ogni giorno assumono psicofarmaci che inducono potenzialmente al suicidio.

I BAMBINI NON SONO CAVIE, SONO ESSERI UMANI CHE VANNO AIUTATI CON AMORE E COMPRENSIONE! NON HANNO BISOGNO DI FALSE DIAGNOSI E CAMICIE DI FORZA. I BAMBINI SONO IL NOSTRO FUTURO. A RISCHIO NON C’E’ NIENTE DI MENO CHE IL NOSTRO FUTURO.

L’associazione CCDU ONLUS è sostenuta dalla Chiesa di Scientology, che combatte contro gli abusi della “salute mentale”.

Maggiori informazioni si possono trovare visitando il sito: http://www.ccdu.it