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Eni dichiara l’estraneità di amministratori e dirigenti dalle vicende indagate sulle attività di Saipem in Algeria

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Comunicati Stampa

In merito all’inchiesta giudiziaria della Procura della Repubblica di Milano che coinvolge Saipem per attività in Algeria, Eni prende atto che la Procura ha esteso le indagini anche nei confronti di Eni e del suo Amministratore Delegato.

In merito all’inchiesta giudiziaria della Procura della Repubblica di Milano che coinvolge Saipem per attività in Algeria, Eni prende atto che la Procura ha esteso le indagini anche nei confronti di Eni e del suo Amministratore Delegato.

Eni e il suo Amministratore Delegato si dichiarano totalmente estranei alle vicende oggetto di indagine.

Già a fine novembre 2012, alla notizia dell’indagine per asserita corruzione internazionale in relazione a progetti di Saipem in Algeria, Eni si è immediatamente attivata raccomandando alla propria controllata Saipem, nel rispetto della sua autonomia in quanto società quotata, di mettere in atto tutte le più’ opportune azioni di verifica interna, di cooperazione con la magistratura e di discontinuità organizzative e gestionali, che hanno portato alle dimissioni e licenziamento di diversi ruoli apicali di Saipem coinvolti nelle attività oggetto di indagine. Eni ha inoltre direttamente fornito, e continuerà a fornire la massima cooperazione alla magistratura.

FONTE: Eni

Flavio Cattaneo: Terna, 4,1 miliardi di investimenti per la rete

Scritto da TheEnergyNews il . Pubblicato in Economia

“La società punta a completare il rinnovo e potenziamento della rete di trasmissione nazionale ed esplorare nuove opportunità di business in attività non tradizionali, in Italia e all’estero, che stanno già dando un loro importante contributo”, ha affermato Flavio Cattaneo, AD della società, aggiungendo che su questo doppio binario strategico Terna continuerà a perseguire efficienza, sicurezza e minor costo del sistema elettrico, a beneficio di tutti, e a creare “valore per i nostri azionisti ai quali, ne siamo convinti, daremo ancora molte soddisfazioni”.

Un dividendo minimo di 19 centesimi di euro e investimenti per 4,1 miliardi. Questi i punti salienti del nuovo piano industriale 2013-2017 di Terna che non solo, come previsto dagli analisti, ha confermato la sua politica di dividendo con una cedola base derivante dalle attività tradizionali, pari a 19 centesimi di euro per azione, a cui si aggiungerà il contributo delle attività tradizionali (pay out del 60% sui risultati), ma ha anche mantenuto elevati gli investimenti: 4,1 miliardi di euro di cui l’83% sarà destinato allo sviluppo della rete. Gli analisti si aspettavano investimenti minori a 3,6 miliardi.

Solo lo scorso anno Terna ha realizzato investimenti record per 1,240 miliardi di euro. Ora di questi 4,1 miliardi circa 300 milioni saranno destinati alla realizzazione dei sistemi di accumulo. Mentre sul fronte delle attività non tradizionali, la strategia del gruppo ha permesso di consolidare una pipeline di circa 400 milioni di euro, sviluppando attività nell’ambito dell’ingegneria, dell’operation and maintenance e dell’housing di fibra ottica, a cui si potrebbero aggiungere ulteriori 900 milioni potenziali, attualmente non inclusi nelle previsioni di piano.

E’ chiaro quindi che il dividendo base di 19 centesimi di euro potrà essere migliorato grazie al contributo delle attività non tradizionali. Piano che in un orizzonte di medio-lungo termine, ovvero 10 anni, prevede investimenti per 7,9 miliardi di euro. Le priorità saranno l’incremento della capacità di interconnessione con l’estero e la riduzione delle congestioni nazionali. Attualmente, infatti, Terna ha oltre 150 cantieri aperti su tutto il territorio nazionale, per un valore di 3 miliardi di euro.

Tra gli obiettivi dell’utility quello più ambizioso è sicuramente il raggiungimento di un ebitda margin a fine piano a oltre l’80%, dall’attuale 76% grazie all’aumento dei ricavi e al controllo dei costi che si tradurranno in un’ulteriore crescita della profittabilità. Lo stesso ad di Terna, Flavio Cattaneo, ha ammesso che il nuovo piano continua ad avere obiettivi ambiziosi.

“La società punta a completare il rinnovo e potenziamento della rete di trasmissione nazionale ed esplorare nuove opportunità di business in attività non tradizionali, in Italia e all’estero, che stanno già dando un loro importante contributo”, ha affermato Cattaneo, aggiungendo che su questo doppio binario strategico Terna continuerà a perseguire efficienza, sicurezza e minor costo del sistema elettrico, a beneficio di tutti, e a creare “valore per i nostri azionisti ai quali, ne siamo convinti, daremo ancora molte soddisfazioni”.

Il piano dovrebbe anche consentire di ridurre di 600 milioni l’incremento dell’indebitamento finanziario rispetto al precedente piano (un miliardo contro 1,6 miliardi). La struttura del capitale rimarrà dunque solida: il rapporto fra indebitamento netto e Rab si manterrà inferiore al 60% in tutti gli anni e si prevede che il rapporto fra indebitamento netto ed ebitda scenda sotto le 4 volte al 2017. Un aspetto, quest’ultimo, apprezzato dagli analisti che invece si aspettavano un aumento del debito dai 5,9 miliardi del 2012 a 7,1 miliardi di euro.

Il titolo comunque a Piazza Affari resta poco mosso (+0,13% a 3,05 euro). Per Terna il 2013 “sarà un anno positivo nonostante il difficile scenario macroeconomico”, ha previsto Cattaneo, concludendo che la società finora ha “fatto quello che doveva fare e che ha promesso di fare”.

FONTE: Milano Finanza

Manca una settimana a San Valentino, preparati a sedurre…

Scritto da presseurorunner il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Lifestyle

Il giorno degli innamorati è il giorno del romanticismo, ma anche l’occasione giusta in cui mettere in pratica l’arte della seduzione, per riscoprire vecchie fiamme o conquistare dei nuovi amori.

Sotto il vestito…tutto quello che è necessario per un dopo cena all’insegna dell’eros, in primo luogo Lingerie sensuale, raffinata ed accattivante.

Ecco dunque qualche consiglio dal blog di Lingerie più cool del web, per essere al contempo raffinate e seducenti adottando qualche strategia semplice ma fondamentale per vincere in amore senza dover fuggire.

Innanzi tutto il rossetto, chiaro o scuro a seconda della carnagione durante l’anno, a San Valentino deve essere rigorosamente rosso…per un total look rosso fuoco, con un miniabito rosso e un paio di scarpe rosse con tacco a spillo lascerete il partner bruciare dal desiderio…Per chi ama un look più romantico, lingerie in pizzo rosso di gusto retrò vintage da vere veterane della seduzione: da Dita Von Teese alle regine del Burlesque come la nostra fantastica Miss Satine, il pizzo è e resta un must per questo tipo di gioco d’azzardo, dove il bluff sta nel non far capire all’altro le carte che si hanno in mano finché non si vogliono scoprire…Fascino e mistero per un look da vamp, il nero e le trasparenze diventano protagonisti: chemise e babydoll nero trasparente, set in latex, autoreggenti a rete e body in voile…c’è l’imbarazzo della scelta per dare un tocco di magnetismo alla vostra persona, soprattutto se lasciate intravvedere qualcosa in un gioco di vedo non vedo che mette la giusta dose di tensione alla coppia…

Tocchi di classe in assoluto, un boa in piume e un paio di guanti lunghi in raso sono gli accessori sexy per eccellenza che, se abbinati ad un profumo francese e ad un’acconciatura ricercata che raccoglie i capelli, basteranno da soli a stregarlo.

Senatrice Bonfrisco: Stanziamenti Terremotati, un segnale positivo a Mirandola

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Politica

Stanziamenti zone terremotate, Senatrice Bonfrisco, segnale positivo per Mirandola. Soave e Monteforte dimostrazione che è possibile ripartire.

Bonfrisco

Testo integrale dell’articolo apparso su larena.it del 3 dicembre 2012.

Soave e Monteforte. Otto-novecento suppergiù: sono i podisti che ieri hanno colorato piazza Venturi a Monteforte e le colline di Soave, nonostante il freddo e la pioggia, per esprimere la loro vicinanza alla popolazione terremotata di Mirandola. Tre le presenze significative: quella, tra i podisti, di alcune famiglie toccate direttamente dall’alluvione, quella dei gruppi (col più lontano che arrivava da Recoaro) e quella di un podista che non ha voluto mancare all’appuntamento caricandosi sulle spalle l’ossigeno e infischiandosene del tubicino che gli solcava le guance.  Sei o dieci chilometri non ha fatto differenza: la differenza l’ha fatta chi ha comprato il pettorale che si trasformerà in quota parte per i lavori di ripristino dell’asilo «Adani» di Mirandola. C’era anche Sauro Prandi ieri, assessore ai Lavori pubblici del Comune modenese. Non ha potuto non ricordare le sei vittime mirandolesi del dramma, lavoratori che il sisma ha colto sotto le volte dei capannoni.

A Soave e a Monteforte l’emergenza non c’è più: a Mirandola oggi è costituita dalla necessità di costruire 250 moduli abitativi provvisori che costituiranno la casa per 800 persone. «L’emergenza continua», ha detto Prandi, «ma la solidarietà c’è sempre». Di qui il suo grazie, ribadito anche a Mammuna Patrizia Guerresi che ha donato una scultura destinata a diventare una sorta di sigillo su questo «gemellaggio del cuore». Solidarietà che hanno sperimentato due anni fa anche i sindaci che ieri erano i padroni di casa: «Quel che ci ha dato più forza è stato il poter contare sull’amicizia e il sostegno di tante persone in tante zone d’Italia», ha detto il sindaco di Soave Lino Gambaretto, «abbiamo imparato che è proprio nei momenti più difficili che bisogna dare il massimo». Carlo Tessari, sindaco di Monteforte, s’è fatto invece interprete «di un disagio che abbiamo tutti sperimentato e che comprendiamo bene».

Cinzia Bonfrisco, senatrice del Pdl, ha mandato un segnale positivo a Mirandola, «il Governo ha stanziato 6 più 6 miliardi di euro per le zone terremotate», ma ha anche indicato le comunità di Soave e Monteforte come «dimostrazione che si può ripartire e si impara a dimostrare attenzione agli altri».

Perla Stancari, prefetto di Verona e da 48 ore ex Commissario straordinario per l’alluvione, ha fatto una sorpresa a tutti arrivando in piazza precisa come un orologio: «La solidarietà espressa da Soave e Monteforte, come da altri Comuni del Veneto, esprime la solidarietà di persone che hanno vissuto il bisogno e capiscono». Nicola Da Toma, per il Rotary, ha portato il saluto degli 85 club del distretto 2060 (che hanno scelto l’aiuto alle zone terremotate come proprio service per il 2012-2013) e quello dei nove club della provincia mentre Ariella Stubelj, che ha coordinato l’iniziativa che presto si concluderà con la consegna dei fondi raccolti, ha voluto chiamare sul palco tutti quelli che, secondo lei, andavano ringraziati.

Dai carabinieri (presente il comandante della Compagnia di San Bonifacio Salvatore Gueli) alla Protezione civile, dagli attivissimi volontari del Gruppo sportivo dilettantistico Valdalpone-De Megni (irrinunciabile partner tecnico del progetto), alla Pro loco, e poi i volontari del soccorso della Croce rossa di San Bonifacio, i vigili. In mezzo anche la piccola folla dei 22 gruppi aderenti: il più numeroso il Varmosel di Salizzole e dietro i padroni di casa dell’Hellas Monteforte e il Gp Casoni di Legnago. Al Palazzo vescovile è stata visitatissima la mostra delle foto di Giovanni Brighente e Lella Vaccari dedicate, rispettivamente, all’alluvione a Monteforte e Soave. Sui tavoli anche gli scatti che raccontavano il dramma del sisma a Mirandola. Sul sagrato della chiesa i volontari della Onlus Le Ali di Thomas hanno continuato la loro raccolta pro Mortizzuolo, la piccola frazione di Mirandola «adottata» dal volontariato montefortiano.

FONTE: L’Arena

Mps, Briamonte, quella di oggi è una banca nuova. Grande fiducia nel Monte

Scritto da Phinet il . Pubblicato in Economia

”C’è il Paschi di ieri e quello di oggi. Mps è una banca stabile e in pieno rilancio”. Il ”nuovo Paschi” ha ”tutto l’interesse a cooperare con le autorità per la miglior chiarezza e trasparenza”. Queste le dichiarazioni di Michele Briamonte, consigliere di Mps, che si dice in sintonia con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nell’esprimere ”piena fiducia” nell’operato di Bankitalia.

Michele Briamonte

Mps/ Briamonte: Quella di oggi è una banca nuova
Evitare strumentalizzazioni da campagna elettorale

“C’è il Paschi di ieri e quello di oggi, a Siena il cambiamento è iniziato con l’arrivo di Profumo e Viola e il rinnovo del cda, un board unito e focalizzato sul futuro”. Così si esprime l’avvocato Michele Briamonte, titolare dello Studio Grande Stevens e consigliere di Mps di recente nomina, circa le vicende che hanno messo la banca senese sotto i riflettori della cronaca finanziaria.

“Chi vuole tutelare i risparmiatori eviti strumentalizzazioni da campagna elettorale – prosegue l’avvocato torinese in una nota – Mps è una banca stabile e in pieno rilancio. Il nuovo Paschi ha tutto l’interesse a cooperare con le autorità per la miglior chiarezza e trasparenza”.

Briamonte, infine, ricorda che i Monti bond “sono un prestito su cui si pagano interessi importanti, com’è giusto e normale nel rispetto del grande sforzo fatto da tutti, non si tratta in ogni caso di una donazione”.

FONTE: Il Mondo

Mps: Briamonte, quella di oggi è banca nuova

”C’è il Paschi di ieri e quello di oggi”. Lo afferma Michele Briamonte, titolare dello Studio Grande Stevens e consigliere di Mps, circa le vicende che hanno messo la banca senese sotto i riflettori della cronaca finanziaria. ”A Siena il cambiamento è iniziato con l’arrivo di Profumo e Viola e il rinnovo del cda. Un board unito e focalizzato sul futuro”, aggiunge Briamonte, sottolineando che ”chi vuole tutelare i risparmiatori eviti strumentalizzazioni da campagna elettorale”. Secondo l’avvocato torinese, arrivato come indipendente a Siena, ”Mps è una banca stabile e in pieno rilancio”. Briamonte, che esprime ”grande fiducia” nel Monte, si dice convinto che gli accertamenti in corso siano fatti con ”grande serietà e celerità”’ e che il ”nuovo Paschi” abbia ”tutto l’interesse a cooperare con le autorità per la miglior chiarezza e trasparenza”. Briamonte, infine, ricorda che ”i Monti bond sono un prestito su cui si pagano interessi importanti, com’è giusto e normale nel rispetto del grande sforzo fatto da tutti. Non si tratta in ogni caso di una donazione”. E si dice in sintonia con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nell’esprimere ”piena fiducia” nell’operato di Bankitalia.

FONTE: Yahoo

Da Facebook i consigli per i Senior

Scritto da presseurorunner il . Pubblicato in Comunicati Stampa

Avviatosi come progetto editoriale mediante la pubblicazione di una rivista professionale cartacea, News e tematiche inerenti la community Senior, Areasenior conquista il web con un portale di informazioni utili, un motore di ricerca sulle migliori case di cura e di riposo, e una pagina Facebook aperta a tutti coloro che desiderano confrontarsi sulla propria vita privata, raccontare esperienze e chiedere consigli, nonché tenersi costantemente aggiornati sulle ultime novità relative ai servizi di assistenza e le offerte di lavoro di colf e
badanti referenziate.
Un vero e proprio strumento di consultazione per un servizio a trecentosessanta gradi che Areasenior propone a tutta la comunità di cittadini privati e soprattutto agli over 65 che, in assenza di supporti assistenziali pubblici, si trovano ad avere bisogno di misure di sostegno valide e concrete.
La pagina Facebook di Areasenior rappresenta dunque un confronto orizzontale e interattivo tra il progetto e le persone a cui si rivolge, dando ampio spazio alla voce di chi spesso non ha voce nei media tradizionali ed offrendo tutto il possibile per fare in modo che Senior ed Ultrasenior possano ricevere aiuto bypassando burocrazie e lunghe attese.
Chi cerca una badante per alcune ore della giornata, ad esempio per svolgere attività quotidiane legate all’alimentazione o alla cura degli spazi domestici, può usufruire del portale consultando gli annunci di badanti che cercano lavoro e trovare così la sua badante ideale, ovvero colei che si trova più vicina alla sua zona di residenza e che rispecchia perfettamente le sue proprie esigenze; non solo, su Facebook può consigliare o farsi consigliare dagli altri senior sulle offerte di assistenza domiciliare migliori in base alle proprie amicizie. Areasenior ha riscontato una partecipazione attiva e molto positiva dei Senior nei social network, realizzando la sua mission utilità alla community Senior, offre servizio di assistenza agli anziani in grado di rispondere velocemente e concretamente alle domande sempre crescenti e coniugando le esigenze delle famiglie e dei cittadini con le disponibilità offerte dagli assistenti domiciliari e dalle figure private di sostegno colf e badanti.

2013: IL MONDO NON SARA’ MAI PIU’ COME PRIMA!

Scritto da fbionlus il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Economia, Italia, Nuovo Sito Web

F.B.I. INTERNATIONAL


E’ ATTIVA DA GENNAIO 2013 IN ITALIA, F.B.I. INTERNATIONAL, LA PRIMA START-UP ONLUS INTERNAZIONALE CHE SI OCCUPA DI AIUTARE I CITTADINI A INSORGERE CONTRO LA CRISI MONDIALE IN MODO ALTAMENTE INNOVATIVO.

Emilia Romagna – Ravenna, 1 febbraio 2013

F.B.I. International Onlus, attraverso lo start-up di un “social network innovativo” (no-facebook) intende aiutare tutti i cittadini italiani ed europei ad affrontare e sostenere l’impatto della crisi mondiale in corso. Non si tratta di carità o della solita raccolta fondi di cui spesso arrivano solo le briciole a chi ne ha davvero bisogno, ma della creazione di un sistema sociale alternativo e altamente innovativo volto al servizio della persona e a soddisfare le esigenze fondamentali necessarie ad una vita dignitosa degna di questo nome.

 2013-2018: IL MONDO NON SARA’ MAI PIU’ COME

PRIMA

La profonda crisi mondiale, erroneamente individuata come semplice “crisi economica” non è altro che l’ULTIMO STADIO DI UN SISTEMA SOCIALE BASATO SULL’EGOISMO, sul possesso, e sul consumismo sfrenato che produce inquinamento consumando la terra e le vite umane.

Il credito/denaro creato dal nulla è stato lo strumento principe con cui si è mantenuto in vita un sistema economico già morto all’inizio degli anni 70. In questa ottica, i cui devastanti effetti stanno diventando palesi, alla maggioranza della popolazione, solo oggi, gli stessi individui sono stati trasformati in “esuberi” da espellere dal corpo del sistema oppure in alternativa fatti “esodare” in massa verso i campi di concentramento dell’inutilità sociale.

Noi di FBI crediamo nella possibilità di una “resurrezione economica e sociale” ben diversa da quella propagandata dai molti “teoriciaccademici” sia politici che economici: “Un nuovo prosperoso inizio basato sul solido fondamento di una INNOVATIVA CULTURA SOCIALE e su leggi morali di convivenza superiori a quelle dettate dal bisogno e dalla necessità.”

Non crediamo affatto alla vecchia logica della “caritas”, che rende debitori e schiavi di chi la offre (non risolvendo nel contempo i problemi esistenziali), e nemmeno alle varie nascenti nuove/vecchie correnti “politiche e ideologiche” che con le solite nenie secolari continuano ad incantare le masse senza risolvere seriamente i veri problemi dei cittadini.

Noi crediamo piuttosto che solo attraverso una NUOVA COSCIENZA, spontanea e gioiosa, DEL DARE PER RICEVERE (dei beni e del bene di ciascuno), si possa costruire la vera ricchezza umana e migliorare le condizioni di vita di tutti.

E’ TEMPO DI DARE AGLI ALTRI TUTTO CIO’ CHE VORREMMO PER NOI!

FBI International Onlus, nasce a questo scopo come Federazione Associativa APOLITICA, APARTITICA e ACONFESSIONALE impegnata a perseguire, in particolare, i seguenti obiettivi: distribuzione di risorse da destinarsi come contributo al pagamento di utenze domestiche, affitto e/o mutuo a persone e famiglie residenti nel nostro territorio in condizioni economiche svantaggiate; distribuzione di servizi e beni materiali, di consumo e di prima necessità da mettere a disposizione dei soggetti svantaggiati; organizzazione di iniziative e attività di counselling, orientamento, formazione e innovazione di sostegno e accompagnamento di tutti coloro che a causa del perdurare della crisi siano disoccupati, inoccupati, precari, esodati/emarginati dal mondo del lavoro e in condizione di svantaggio sociale. Inoltre federiamo e aiutiamo l’opera di altre ONLUS/ONG ispirate agli stessi principi morali ed etici della nostra Associazione.

Oggettivamente le attività della nostra Federazione spaziano in maniera più ampia e in molti altri settori come descritto nello statuto sociale, ma in questa sede vogliamo solo stimolare la curiosità e la buona volontà di quanti vogliano entrare a far parte del cambiamento in atto che solo pochi ad oggi hanno davvero compreso. Per questo motivo stiamo organizzando delle conferenze su tutto il territorio nazionale ed europeo, in cui spiegheremo approfonditamente le opportunità che si presentano a fronte di una crisi universale che apporterà un cambiamento radicale nei sistemi sociali di tutte le nazioni molto più ampio e profondo di quanto si possa immaginare. A fronte di questa situazione la F.B.I. International Onlus apporta il suo contributo determinando la possibilità per ogni persona di essere partecipe e fruitore della prosperità che spetta di diritto ad ogni essere umano.

Per realizzare tutto questo vogliamo attivare un nuovo “social network internazionale”, e abbiamo bisogno anche di te! PERSONE SPECIALI COME TE, che non si sentano inutili perchè hanno ancora molto da DARE in termini di potenzialità materiali e intellettuali, ma che siano anche determinate a cambiare modo di essere in prima persona e mettere il proprio tempo libero, i propri beni e le proprie capacità e professionalità al servizio non solo del proprio bene ma anche del BENE COMUNE.

 

E VOI, SIETE PRONTI AD ENTRARE IN AZIONE DA PROTAGONISTI?

DATI DI CONTATTO:

fbi.onlus@gmail.com

INDICANDO LE VOSTRE CAPACITA’ DA METTERE AL SERVIZIO DEGLI ALTRI. OPPURE CONTATTATECI PER DENUNCIARE INGIUSTIZIE O RICHIEDERE ASSISTENZA E SPIEGAZIONI.

Sito web: www.fbi-onlus.eu

Contatto ufficio stampa: +39 327-1080928

FARE per Fermare il Declino Campagna Sul Web come Obama

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Politica

FARE per Fermare il Declino in Nord America coinvolge gli elettori esteri con una campagna su Web che elimina le barriere geografiche di una circoscrizione enorme mantenendo un rapporto personale con centinaia di italiani all’estero, tanti di loro cervelli in fuga che condividono il messaggio di meritocrazia dei candidati di FARE.

FARE per Fermare il Declino, il Partito fondato da Oscar Giannino, coerente con la sua mission, ha rifiutato il finanziamento pubblico e si regge solo su piccole donazioni volontarie e quindi, con un budget molto ridotto, cosi’ i due candidati alla Camera per la lista Nord e Centro America, Bianca Dellepiane e Giorgio Mosconi, devono raggiungere con il loro messaggio di ricambio delle elites politiche, meritocrazia e sostegno alle vittime della crisi (aziende, donne, giovani e disoccupati), gli oltre 300.000 elettori italiani della loro circoscrizione che comprende Stati Uniti, Canada e Messico.

Giorgio Mosconi Fare_240

Come FARE? Vivendo in America, la patria della prima campagna elettorale di grande successo lanciata online dal Presidente Obama nel 2008, Bianca e Giorgioinsieme ad un prezioso team di volontari esperti in social media, hanno deciso di lanciare il loro messaggio di cambiamento strutturale dell’Italia, puntando sui social network. Questo volano di idee che dai singoli messaggi mette in moto un processo di networking che porta migliaia di persone a condividere un messaggio, commentarlo, sostenerlo ma anche metterlo in discussione.

Le nostre risorse economiche limitate, ci obbligano a proporre in maniera piu’ innovativa i nostri programmi e ad accertarci che siano validi perche’ il giudizio della rete e’ IMPLACABILE. Oggigiorno avere molti soldi a disposizione non e’ necessariamente positivo, infatti spesso significa contare su costosissime campagne che promettono idee antiquate, copiate o riciclate.” dice Bianca Dellepiane, una dei due candidati di FARE.

Bianca Dellepiane FARE_240

Le campagne tradizionali d’elites che stiamo vedendo realizzate anche qui dai partiti legati alle solite persone di sempre, che dettano le idee dall’alto e non accettano volentieri alcune critiche, stanno inesorabilmente perdendo campo nei confronti della politica moderna del dialogo lanciata con gradissimo successo dal Presidente Obama, quella che punta sul coinvolgimento dal basso, sulla trasparenza e su un modo piu’ immediato e diretto di comunicare.

I canali ormai disponibili ONLINE per raggiungere gli elettori sono numerosissimi, dai social network, ai video anche ludici, ai blog fino ad arrivare a incontri online virtuali dove i candidati possono presentare le proprie idee ma non solo, la audience ha la possibilità di intervenire in REAL-TIME con domande e commenti trasmessi in video, text o audio mentre il tutto viene condiviso sui social network. Quello che si puo’ definire un webinar altamente interattivo e social e’ l’ultimo tra i meccanismi di connettività tra i candidati e i loro potenziali elettori.

Naturalmente intorno a tanta connettivita’ deve esserci un discorso politico che risveglia l’interesse degli elettori, anche quelli che da tempo lo avevano perso. Molti di questi elettori sono proprio nelle circoscrizioni estere: CERVELLI IN FUGA che hanno lasciato l’Italia perche’ e’ un paese dove la meritocrazia per gente competente e preparata, laureati, Master e PhD, non esiste, l’imprenditoria sta sparendo (nel 2012 hanno chiuso 1000 aziende al giorno) soffocata da una pressione fiscale altissima in cambio di servizi scarsi e mal gestiti da una burocrazia soffocante. Insomma, quelli che trovano nel messaggio di FARE le risposte adeguate a rimettere in moto l’Italia.

Fonte: fare-na.com


Redazione

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Flavio Cattaneo, Terna Piano Strategico 2013-2017 obiettivi ambiziosi

Scritto da TheEnergyNews il . Pubblicato in Tecnologia

Terna, per il 2012 dati di bilancio record. Il gruppo ha visto crescere i ricavi a oltre 1,8 miliardi di euro (+10%). “Il nuovo piano continua ad avere obiettivi ambiziosi”, ha spiegato l’AD Flavio Cattaneo presentando le strategie del gruppo dal 2013 al 2017. La società punta a “completare il rinnovo e potenziamento della Rete di Trasmissione Nazionale, ed esplorare nuove opportunità di business in attività non tradizionali, in Italia e all’estero, che stanno già dando un loro importante contributo”.

Conti d’oro/ Terna, Cattaneo mette le ali ai ricavi e conferma la cedola da 19 centesimi

Il colosso della rete elettrica alza il velo sul consolidato del 2012, bilancio con numeri record, come anticipato da Affaritaliani.

Il gruppo guidato dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo (nella foto) ha visto infatti i ricavi crescere di due cifre a oltre 1,8 miliardi di euro (+10%) e il margine operativo lordo salire del 12% a 1,38 miliardi.

Nell’ultima gestione, l’Ebitda margin supera per la prima volta il 76%, in crescita rispetto al 75,2% del 2011. Nel 2012 le attività non tradizionali hanno generato un Ebitda pari a oltre 60 milioni di euro, in linea con le previsioni.

In aumento, secondo quanto fissato dal precedente piano industriale, anche gli investimenti, al livello record di 1,24 miliardi. Voce che, secondo quanto ha fatto sapere la società, ha spinto l’Indebitamento finanziario a 5.9 miliardi di euro (5,123 nel 2011). Nel comunicare al mercato le nuove strategie della società, con l’aggiornamento del piano industriale (al 2017), Cattaneo ha confermato la politica dei dividendi, con una cedola base derivante dalle attività tradizionali, pari a 19 centesimi di euro per azione, a cui si aggiungerà il contributo delle attività non tradizionali (pay out del 60% sui risultati). In crescita anche gli investimenti complessivi che al termine del piano industriale raggiungeranno un livello complessivo di 4,1 miliardi per la manutenzione e lo sviluppo della rete, di cui circa 300 milioni in sistemi di accumulo.

“Il nuovo piano continua ad avere obiettivi ambiziosi”, ha spiegato Cattaneo presentando le strategie del gruppo dal 2013 al 2017. La società punta a “completare il rinnovo e potenziamento della Rete di Trasmissione Nazionale, ed esplorare nuove opportunità di business in attività non tradizionali, in Italia e all’estero, che stanno già dando un loro importante contributo”. Secondo il manager “su questo doppio binario strategico continueremo a perseguire efficienza, sicurezza e minor costo del sistema elettrico, a beneficio di tutti, imprese e cittadini, e la creazione di valore per i nostri azionisti ai quali, ne siamo convinti, daremo ancora molte soddisfazioni”.

“Le infrastrutture elettriche”, ha proseguito Cattaneo, “sono una priorità del Paese anche in chiave europea e mediterranea e costituiscono un volano fondamentale per la crescita, lo sviluppo e il lavoro: dal 2005 6,5 miliardi già investiti in opere concrete da Terna sono la tangibile testimonianza che si può fare bene alla collettività e contemporaneamente alla propria azienda e ai propri azionisti. Abbiamo ancora una volta superato un anno molto difficile con risultati in crescita che premiano l’eccellente lavoro svolto dalla squadra di Terna”.

Positiva la reazione del mercato ai numeri di Terna. Secondo gli analisti del broker americano Berenberg, il titolo ha mostrato una tendenza storica di medio termine molto rialzista. Gli esperti hanno in conseguenza fissato per il gruppo di Cattaneo un giudizio hold (azione da tenere) ed un target price (prezzo obiettivo) a 3,15 euro. A Piazza Affari, il titolo si è apprezzato dello 0,15% a 3,05 euro.

FONTE: Affari Italiani

Terna: Cattaneo, su investimenti fatti no promesse, sempre rispetto tempi

I numeri di Terna sugli investimenti “sono investimenti fatti, non promesse. La società ha fatto il suo dovere”.

L’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, durante la conferenza stampa dopo la presentazione del piano strategico 2013-2017 replica ai rilievi di Antitrust e Autorità per l’energia sugli investimenti nella rete di trasmissione, snocciolando i numeri: 6,5 miliardi di investimenti complessivi realizzati negli ultimi anni e investimenti annui nel triennio 2010-2012 quasi 5 volte superiori a quelli del 2005, anno di separazione dall’ex monopolista.

A chi gli chiedeva se ci sia un qualche impatto negativo dal sistema di incentivi/penalità previsto dall’Autorità, Cattaneo ha precisato: “Il sistema può essere incentivante o penalizzate e per noi è stato incentivante. Abbiamo sempre rispettato i tempi di consegna e di realizzazione, non ci spaventa più di tanto”. Cattaneo ha indicato che “non ci sono impatti negativi dal sistema dell’Autorità, precisando che “il sistema incentivi/penalità esiste dal 2010, lo hanno solo pitturato a nuovo”.

FONTE: Il Sole 24 Ore

CHE COSA FA SCIENTOLOGY?

Scritto da gabri.casella il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Religione

Scientology pone l’accento sull’applicazione e sulla praticabilità dei suoi principi e delle sue tecniche. Se applicata propriamente, Scientology permette di migliorare tutti gli aspetti della vita, tanto spirituali quanto materiali. Si indirizza all’individuo e porta ad una maggiore felicità e sicurezza di sé incrementando la sua consapevolezza e la sua capacità. Differisce dalle altre filosofie religiose, in quanto essa fornisce i mezzi attraverso i quali una persona può aumentare la sua capacità di risolvere efficacemente i problemi e le situazioni che essa e gli altri si ritrovano a fronteggiare nell’esistenza.

Una premessa fondamentale di Scientology è che l’Uomo è fondamentalmente buono e può migliorare le proprie condizioni di vita. In ogni caso, Scientology non può promettere di realizzare nulla di per se stessa. Solo l’individuo può procurare a sé ed a coloro che lo circondano i miglioramenti, mediante l’applicazione degli insegnamenti di Scientology.
Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.scientology.it