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PSICOLOGO E PSICOTERAPEUTA A MILANO

Scritto da echoweb il . Pubblicato in Salute

Quando e come curare l’ansia:

Nel mio studio di psicologo psicoterapeuta a Milano per la cura dell’ansia curo spesso pazienti che si rivolgono a me per problemi di ansia.
E’ importante non confondere l’ansia con una semplice preoccupazione. Rivolgersi a uno psicologo psicoterapeuta diventa necessario solo quando l’ansia degenera in un vero e proprio disturbo, aumentando di intensità e frequenza fino a impedire al soggetto il controllo dei propri livelli emotivi. Inoltre, in questi casi risulta difficile sopportare i fattori di stress come timore, nervosismo, suscettibilità, tensione.

Quando l’ansia è positiva:

L’ansia è una normale emozione spontanea, non necessariamente negativa. Spesso può persino rivelarsi utile aumentando i riflessi nelle situazioni in cui occorrono maggiore attenzione e prontezza. In questi casi l’ansia non è una reazione emotia strana o disfunzionale ma, al contrario, un meccanismo psicofisico che avverte e attiva l’individuo.

Di Paolo Scarano, psicologo e psicoterapeuta a Milano: www.paoloscarano.it

Flavio Cattaneo: Capri ora vede la luce arriva l’elettrodotto

Scritto da TheEnergyNews il . Pubblicato in Economia

Capri vede la luce, arriva l’elettrodotto che collegherà l’Isola Azzurra alla rete elettrica nazionale con due cavi sottomarini della lunghezza complessiva di 30 km. “L’intervento – ha sottolineato l’AD Flavio Cattaneo – garantirà maggiore sicurezza, continuità e qualità del servizio elettrico impedendo che si ripeta il fenomeno dei black-out estivi”. La realizzazione del primo dei due cavi previsti è programmata per l’inizio del 2015.

Un elettrodotto sottomarino ad alta tensione collegherà Capri con la terraferma: il via ai cantieri dell’opera, che sarà realizzata da Terna, alla presenza dell’ad di Terna, Flavio Cattaneo, del presidente della giunta regionale della Campania, Stefano Caldoro e del sindaco di Capri, Ciro Lembo.

L’intervento prevede la realizzazione di un elettrodotto in cavo sottomarino a 150 kV in corrente alternata della lunghezza complessiva di circa 30 km e di una nuova stazione elettrica a Capri (nell’isola ecologica di Gasto): il tutto servirà a collegare il cavo proveniente da Torre Annunziata centro con la rete di distribuzione locale.

L’opera si è resa necessaria soprattutto per l’assenza di un collegamento diretto con la rete continentale; circostanza questa che, specie d’estate, aumenta il rischio di black out sull’isola e rende la qualità del servizio elettrico di scarso livello.

“L’intervento – ha sottolineato Flavio Cattaneo – garantirà maggiore sicurezza, continuità e qualità del servizio elettrico impedendo che si ripeta il fenomeno dei black-out estivi. Il collegamento è stato autorizzato a novembre 2012, dopo un iter iniziato nel 2007 che ha coinvolto Terna e le amministrazione locali nella condivisione del progetto”.

La realizzazione del primo dei due cavi previsti è programmata per l’inizio del 2015. L’investimento di Terna nel nuovo elettrodotto sottomarino ammonta a 100 milioni di euro. Due i cavi che saranno realizzati, il secondo sarà di scorta al primo per garantire maggiore sicurezza, per un’opera che nel suo complesso dovrebbe essere ultimata entro il 2016 ma che sarà in funzione già con la realizzazione del primo cavo attesa per i primi mesi del 2015.

“Il costo dell’energia a Capri – ha ricordato Cattaneo – è di 4/5 volte superiore alla media nazionale. Con questo intervento puntiamo al risparmio e risolviamo il problema dei black-out di cui ci siamo fatti carico nell’ambito di un investimento da 2 miliardi che abbiamo previsto in tutte le isole italiane nel pieno rispetto dell’ambiente”.

“Il collegamento elettrico tra Capri e Torre Annunziata – ha sottolineato il direttore generale del ministero dello Sviluppo economico, Sara Romano – finalmente risolve un problema di sicurezza per l’isola che esisteva da anni”.

Soddisfatto anche il sindaco Lembo: “Oggi – ha detto – per noi si avvera un sogno. L’inizio dei lavori per il collegamento sottomarino con la rete elettrica di trasmissione nazionale finalmente risolverà il problema dell’approvvigionamento energetico dell’isola con l’immissione di una fonte pulita, meno costosa e adeguata alle necessità della popolazione e delle aziende locali. In questo modo – ha concluso – si garantirà lo sviluppo sociale ed economico dell’isola di Capri”.

FONTE: Repubblica

“Nuova luce al recupero” a Milano grazie a Ecolamp e Amsa

Scritto da admaiora il . Pubblicato in Comunicati Stampa

Nuova luce al recupero è l’iniziativa nata dalla collaborazione fra Ecolamp, il Consorzio senza scopo di lucro dedito al recupero e al riciclo delle sorgenti luminose esauste, e Amsa – Gruppo A2A (Azienda Milanese Servizi Ambientali), per la raccolta delle lampadine di nuova generazione giunte a fine vita. Si tratta di un progetto sperimentale, operativo dal 26 febbraio scorso, rivolto ai cittadini milanesi e ai grossisti di materiale elettrico iscritti ad FME (Federazione Nazionale Grossisti Distributori di Materiale Elettrico). Un primo bilancio dei risultati ottenuti è stato presentato oggi attraverso la conferenza stampa tenutasi presso la Sala Stampa “Franco Brigida” di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, alla quale sono intervenuti Pierfrancesco Maran, Assessore alla Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua pubblica e Energia, Paola Petrone, Direttore Generale di AMSA, e Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp.

Il Consorzio Ecolamp, che ha scelto Milano come prima città in cui sperimentare il servizio e che ha trovato in Amsa un partner particolarmente disponibile e proattivo, auspica che l’iniziativa agevoli la diffusione di una cultura sulla corretta gestione dei rifiuti elettrici da parte dei consumatori e, di conseguenza, porti ad un progressivo incremento della raccolta differenziata delle lampade a basso consumo, un rifiuto RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) il cui recupero ha registrato un trend di crescita costante dal 2008 (anno della messa in vigore della raccolta in Italia) a oggi. Gli obiettivi europei richiedono però un sforzo ulteriore, anche in regione Lombardia, la più virtuosa d’Italia: per questo Ecolamp in collaborazione con Amsa ha individuato le zone di maggiore affluenza della città per posizionare su strada un veicolo attrezzato alla raccolta.

In questi primi tre mesi di attività sedici istituti scolastici milanesi sono stati coinvolti nell’iniziativa con la distribuzione di materiale informativo e la sosta del mezzo dedicato alla raccolta davanti all’ingresso per gli studenti. Alla ripresa delle scuole a settembre e fino a marzo 2014, i medesimi istituti aderenti riceveranno la “visita” del mezzo una volta al mese durante l’orario d’entrata per la consegna delle proprie lampadine esauste, con l’assistenza di un addetto Amsa a disposizione per chiarire dubbi e fornire informazioni.

Durante il periodo estivo, dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30, prosegue invece la sosta del mezzo dedicato in sedici postazioni nelle vicinanze di supermercati e punti vendita di elettronica, all’interno dei quali è peraltro già possibile consegnare le lampadine esauste al momento dell’acquisto di un prodotto equivalente, in virtù del cosiddetto decreto uno contro uno (Dm 65/2010). Tale decreto impone a tutta la distribuzione il ritiro dell’apparecchiatura elettrica o elettronica non più funzionante al momento dell’acquisto di un prodotto nuovo equivalente.

Un obbligo che coinvolge quindi anche i grossisti del settore illuminotecnico, a cui “Nuova luce al recupero” ha deciso di dare una mano: tutti i professionisti associati a FME (Federazione Nazionale Grossisti Distributori di Materiale Elettrico) e localizzati nei Comuni già serviti da Amsa hanno infatti la possibilità di consegnare il materiale recuperato con il ritiro uno contro uno al veicolo dedicato all’iniziativa, che ogni lunedì lo ritira direttamente presso il punto vendita.

Ringraziamo Amsa per aver accolto la nostra richiesta e condiviso gli obiettivi di incremento della raccolta e, soprattutto, di diffusione dell’abitudine al riciclo – dichiara Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di EcolampSolo grazie a tale collaborazione abbiamo potuto sviluppare un ambizioso progetto sperimentale, che vorremmo estendere in futuro anche ad altre città italiane collaborando con le rispettive municipalizzate. Milano è quindi un modello da seguire, sia per le iniziative messe a punto che per le performance che il capoluogo lombardo registra nella raccolta di rifiuti RAEE e, nello specifico, nel comparto R5 (sorgenti luminose) – continua D’Amico – I dati elaborati da Ecolamp per i primi 5 mesi del 2013, infatti, posizionano Milano come provincia più virtuosa delle regione con oltre 110 tonnellate di sorgenti luminose raccolte e l’intera Lombardia prima nella classifica italiana con oltre 266 tonnellate. I primi tre mesi di “Nuova luce al recupero” hanno dimostrato che i cittadini, quando correttamente stimolati, sono pronti a fare la loro parte: dopo un primo periodo di presentazione del progetto, la frequenza dei singoli conferimenti è progressivamente aumentata. Abbiamo perciò buone ragioni per credere che la raccolta differenziata delle lampadine esauste stia diventando per i cittadini milanesi una nuova e corretta abitudine.” – conclude il Direttore Generale di Ecolamp.

“Siamo molto soddisfatti dell’andamento dell’iniziativa “Nuova luce al recupero”dichiara Paola Petrone, Direttore Generale di Amsa – Grazie alla raccolta straordinaria organizzata in collaborazione con Ecolamp abbiamo intercettato ed avviato a riciclo, nei primi tre mesi, oltre 3.400 neon e lampade a risparmio energetico. Un quantitativo notevole, che corrisponde al 16% di tutte le lampade raccolte da Amsa in questo periodo. Il successo dell’iniziativa si rileva anche nei risultati quantitativi della raccolta differenziata: nei mesi di marzo, aprile e maggio 2013, Amsa ha raccolto 3,6 tonnellate di sorgenti luminose – categoria R5 dei RAEE – registrando un incremento del 38% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando l’Azienda raccolse 2,6 tonnellate di questa tipologia di rifiuto. Oltre ad avere un indiscutibile ritorno “operativo” attraverso l’aumento della raccolta differenziata, l’iniziativa rappresenta una ulteriore campagna di sensibilizzazione che si innesta perfettamente nei percorsi di educazione ambientale di Amsa dedicati alla cittadinanza e in particolare al mondo della scuola. Cogliamo l’occasione per ricordare che i cittadini di Milano possono conferire le sorgenti luminose anche presso le riciclerie cittadine e il CAM – Centro Ambientale Mobile”.

“Ancora una volta i milanesi dimostrano di essere attenti, se correttamente informati e coinvolti, ai temi che riguardano il rispetto dell’ambiente – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco MaranDopo il grande successo della raccolta dell’umido, che ha portato  la percentuale di raccolta differenziata nella zona sud ovest di Milano a sfiorare il 50% e che alla fine di questo mese sarà estesa a un altro quarto di città, e dopo che la differenziata è cresciuta del 6% in un anno, questi ulteriori risultati consolidano il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini, che porteranno Milano a diventare sempre più una città sostenibile”.

Agenzia Promoter – Intervista al noto chirurgo estetico e plastico Bruno Bassetto: la chirurgia del seno sta attraversando una crisi?

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Aziende, Comunicati Stampa, Salute

Il Dott. Bruno Bassetto, chirurgo estetico e plastico presso la sua Clinica Marostica Salus, a Marostica (VI), analizza, in questa interessante intervista, il calo di richieste di mastoplastica additiva, che ha constatato in questi ultimi mesi, in contrapposizione con l’aumento della richiesta della Vibroliposcultura.

Dott. Bassetto, a cosa si deve questa improvvisa diminuzione di richieste, rispetto agli anni passati, della mastoplastica additiva?

Questo calo è da attribuirsi sicuramente alla crisi, motivo per cui molte pazienti sono in attesa di tempi migliori per decidere di affrontare delle spese consistenti. Alcuni chirurghi e specialisti, invece, attribuiscono il calo anche ai problemi delle protesi prodotte dall’azienda francese PIP, Poly Implants Prothèses, anche se non credo che incida molto.

Se il calo è dovuto alla crisi, le donne certamente cercheranno i chirurghi che praticano i prezzi più scontati. Conviene fidarsi?

Assolutamente no. È chiaro che le persone non devono farsi attirare dai chirurghi che fanno prezzi troppo bassi, ad esempio sotto i 6000€, poiché da qualche parte dovranno pur risparmiare! Purtroppo è possibile che vengano inserite protesi di poco costo e di bassa qualità. È aumentato infatti, la richiesta per la sostituzione di protesi per sollevare il seno o per correggere problemi causati da altri professionisti.

In questi primi mesi del 2013, sta registrando cali anche per quanto riguarda gli altri interventi e trattamenti che esegue?

Non per tutti. Ho infatti rilevato un aumento per quanto riguarda la Vibroliposcultura/liposuzione. Molte donne hanno deciso di ridurre o rimuovere i pannicoli adiposi superflui. Soprattutto quelli localizzati nell’addome , fianchi e arti inferiori.

Qual è il target delle clienti interessate maggiormente alla liposuzione?

Le donne tra i 50 e i 60 anni, con problemi di obesità con peso che si avvicina ai 100 kg, che si rivolgono alla mia clinica per rimuovere, in modo definitivo il grasso accumulato nell’addome fianchi e glutei, stanche di diete fallite, di ore in palestra o moto inutile, che hanno scelto l’ultima spiaggia. Ultimamente anche molte ragazze giovani dai 25 ai 35 anni, con grandi accumuli di adipe, hanno optato per la via della Vibroliposcultura.

Cosa prevede questa tecnica? E’ molto invasiva?

Con questa tecnica si possono asportare in un’unica seduta, in tutta sicurezza, fino a 6 kg di grasso. Dopo la Vibroliposcultura, i pazienti si sentono molto più motivati e hanno più facilità a mettersi in dieta, per non parlare dell’attività sportiva, che diventa certamente più semplice.

Anche gli uomini si sottopongono a questo tipo di intervento?

Certo, anche la richiesta dell’uomo è in netto aumento, soprattutto per quanto riguarda la scultura dell’addome, fianchi ed i seni maschili.

Qual è l’intervento più richiesto fra gli uomini?

Sicuramente, la riduzione del seno, cosiddetta Ginecomastia. È diventato un grande problema per l’uomo, poiché in alcuni casi, il seno diventa come quello di una donna, per capirsi, una 3° o 4°  misura di reggiseno. La maggior parte dei risultati vengono dati solo tramite la Vibroliposcultura, mentre altre volte si associa alla rimozione parziale della ghiandola, quando la ghiandola è in eccesso.

ELEZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO PROVINCIALE GIOVANI IMPRENDITORI DI NAPOLI

Scritto da Flamacom il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Economia

ELEZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO PROVINCIALE GIOVANI IMPRENDITORI DI NAPOLI: 2 MEMBRI DEL DIRETTIVO DERIVANO DALLA REALTA’ ASCOM DI CASORIA – L’ING. GIUSEPPE D’ANNA E L’AGENTE DI COMMERCIO MARCO BONAVITA

Oggi, 10 giugno 2013, alle ore 15:00 presso la Sede Confcommercio di Piazza Carità, si sono tenute le elezioni del consiglio direttivo provinciale dei Giovani Imprenditori della Confcommercio di Napoli.

In tale circostanza sono stati eletti i membri del direttivo, i quali a loro volta hanno nominato il loro Presidente.

Il direttivo, che vede alla Presidenza, Senofonte Demitri, ha nominato Presidente Vicario, l’Ing Giuseppe D’Anna, e alla Vice Presidenza Guido Bourelly.

E’ con grande entusiasmo che sottolineiamo la presenza di ben due imprenditori in rappresentanza dell’ imprenditoria giovanile legata all’Ascom di Casoria, volta ai più prestigiosi tavoli di confronto e incontro con le tante realtà coinvolte nel panorama socio economico della nostra regione.
“Oggi il mestiere più difficile da praticare è proprio quello del giovane” – afferma l’Ing. Giuseppe D’Anna – “Se quest’ultimo poi decide di fare l’imprenditore, la difficoltà inevitabilmente raddoppia. Ed è in questo che vorrei indirizzare il mio contributo come vicario di questo nostro gruppo giovani. Un contributo fatto di esperienza maturata si, nell’ambito dell’imprenditoria, ma anche consolidato in quello associativo, il quale spero possa servire ad avvicinare a questo nuovo progetto, tanti più imprenditori quante saranno le problematiche giovanili che ci ritroveremo ad affrontare e sicuramente risolvere.”

Dott.ssa Anna Starace

Massimo Sarmi, Poste italiane torna ad emettere bond per 750 milioni di euro

Scritto da PosteItaliane il . Pubblicato in Economia

Poste Italiane emette bond per 750 milioni e viene premiata sia dal mercato nazionale sia dagli investitori esteri tedeschi e francesi. L’Ad di Poste Italiane Massimo Sarmi: “Il grande successo internazionale del collocamento del Bond conferma la reputazione e la solidità dell’azienda, riconosciute largamente dalla comunità finanziaria italiana e internazionale. La richiesta superiore di sei volte l’offerta ci offre un ulteriore motivo di soddisfazione perché dimostra la considerazione di cui Poste Italiane gode tra la comunità finanziaria”. L’emissione garantirà adeguato supporto finanziario alle attività del Gruppo.

Foto Sarmi

I mercati internazionali hanno decretato il pieno successo per il Bond da 750 milioni di euro lanciato da Poste Italiane: l’azienda ha collocato interamente i titoli obbligazionari a fronte di una richiesta degli investitori superiore di sei volte l’offerta. Il mercato ha dunque premiato l’operazione, riconoscendo la solidità economico-finanzaria dell’azienda. Il Bond ha ricevuto massimo apprezzamento con una domanda giunta per il 35% circa da investitori italiani e per circa il 65% da investitori europei, principalmente da Germania e Francia, con quote dal Regno Unito, dalla Spagna, dal Belgio, dall’Olanda, Danimarca, Paesi Scandinavi e da tantissimi paesi europei compresa la Romania e fino anche alla Lituania.
I titoli offerti sul mercato pagano una cedola del 3,25% a fronte di una scadenza di 5 anni. L’emissione obbligazionaria è stata illustrata nei giorni scorsi dall’Ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi, che ha incontrato gli investitori durante un road show che ha toccato le principali piazze finanziarie europee come Milano, Londra, Francoforte, Monaco e Parigi. I titoli saranno destinati alla quotazione presso il mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo.

“Il grande successo internazionale del collocamento del Bond conferma la reputazione e la solidità dell’azienda, riconosciute largamente dalla comunità finanziaria italiana e internazionale. La richiesta superiore di sei volte l’offerta ci offre un ulteriore motivo di soddisfazione perché dimostra la considerazione di cui Poste Italiane gode tra la comunità finanziaria – ha commentato l’operazione l’Ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi La qualità degli investitori e l’ampia distribuzione del Bond sui mercati internazionali ci fa ritenere di aver scelto il momento giusto per lanciare il prestito obbligazionario che sarà destinato a dare ulteriore forza finanziaria ai progetti di espansione e diversificazione del business del Gruppo”.

Logo Poste Italiane

L’emissione del prestito obbligazionario quinquennale è stata decisa dall’azienda con l’obiettivo di continuare a garantire lo sviluppo del business della società e delle sue controllate.
Per il collocamento sul mercato obbligazionario Poste Italiane si è avvalsa di cinque primari lead manager come Banca Imi, Deutsche Bank, Unicredit, Hsbc e Bnp Paribas .

FONTE: Poste Italiane

Come sedurre nuove ragazze

Scritto da marcsellier il . Pubblicato in Lifestyle

Viviamo in un’era in cui tutto è fin troppo superficiale e scorrevole e, tra lavoro ed impegni vari, ci resta pochissimo tempo a disposizione per i rapporti interpersonali e per allacciare nuove amicizie. Le uniche 3-4 ore a disposizione sono lasciate pressochè nel weekend tra una mangiata in pizzeria con i cari e vecchi amici e la passeggiata in famiglia o con qualche amico la domenica pomeriggio. Queste sono le abitudini che hanno la maggior parte di noi.

E’ normale che in questo modo riuscire a crearsi nuove amicizie, fare nuove conoscenze e avere così la possibilità di conoscere nuove donne con cui magari flirtare o instaurare un rapporto duraturo nel tempo, diventa molto difficile e meno probabile. Il tempo a disposizione per questo tipo di attività risulta essere sempre di meno e così, paradossalmente nonostante la tecnologia dovrebbe aiutarci in questo tra chat, social network e siti di incontri, ci si ritrova sempre più soli e sempre più davanti ad un freddo schermo intenti a premere inutili pulsanti e a chattare magari con chi si ritrova dall’altro lato del pianeta non concludendo così nulla di concreto.

Non tutti sanno però che ultimamente un gioco proveniente dall’America è stato ideato appositamente per questo tipo di società che va sempre di corsa e non ha il tempo per realizzare una famiglia o più semplicemente vivere un’avventura d’amore senza alcun obiettivo prefissato: stiamo parlando degli speed date, un simpatico ed innovativo modo di conoscere nuove persone che negli ultimi anni è approdato anche da noi riuscendo ad avere un discreto successo. Chi ad esempio ha partecipato alle serate per single organizzate dal sito www.speeddatemilano.it spiega che ne è rimasto pienamente soddisfatto. In molti sono riusciti ad avere anche più di un abbinamento: il gioco in pratica vuole che un certo numero di single uomini e donne si riuniscano in un locale accogliente e che, trovandosi seduti gli uni di fronte agli altri, abbiano ogni volta 5 minuti a disposizione per chiacchierare e conoscersi riuscendo così ad avere una prima idea su chi sta dall’altro lato del tavolino. Tutte le preferenze vengono annotate e così a fine serata si sa quali abbinamenti, quali coppie, si sono create. In seguito è compito degli organizzatori ricontattare le coppie per fornire loro i contatti dell’altra persona.

Si tratta di una tecnica efficace per riuscire a conoscere nuove donne coetanee e possibilmente riuscire a sedurle in appena 5 minuti. Ad ogni serata c’è letteralmente l’imbarazzo della scelta, basta solo saper scegliere in base ai propri gusti ed alle proprie aspettative.

Inizia ad inviare Fax via Email da internet

Scritto da LindaLoca il . Pubblicato in Internet, Tecnologia

Al giorno d’oggi, con questi ritmi di lavoro così frenetici abbiamo bisogno di strumenti e mezzi di lavoro sempre più veloci ed efficaci.  A tal proposito, anche l’invio e la ricezione di fax sta subendo una evoluzione.

Per chi infatti utilizza il fax per inviare o ricevere comunicazioni, documenti e quant’altro, risulta abbastanza lento ed incerto il noto sistema dell’apparecchio telefonico, oltre che potrebbe avere costi più o meno alti a seconda delle varie compagnie telefoniche.
Un nuovo sistema che utilizza la connessione ad internet permette invece di inviare fax  via e-mail con la stessa velocità con cui si invia una mail.

Esistono sia compagnie che ti permettono di farlo tramite la tua mail, altre invece fanno semplicemente da tramite.
Il tutto è facilitato da siti internet che assicurano privacy e sicurezza nella trasmissione dei dati.
Basta inviare dalla propria casella di posta una e-mail al servizio fax del sito in questione con oggetto il numero a cui si vuole faxare e allegato il materiale che si vuole inviare.
In poco tempo verrà inviato il fax e contemporaneamente riceveremo una mail di conferma di avvenuto invio.

Per chi invece non volesse usare la propria casella di posta, ci sono siti internet che permettono di inviare fax tramite il loro provider a costi molto vantaggiosi soprattutto per  la possibilità di fare abbonamenti.

L’utilizzo di questo strumento per invio di fax  in modo così semplice e veloce è anche molto vantaggioso a livello economico se si considera che le tariffe oscillano tra i 0,08 € e gli 0,11 € per ogni pagina inviata.
Inoltre per le grandi aziende che muovono una gran quantità di dati, ci sono degli abbonamenti che permettono di risparmiare ulteriormente. Più è grande il pacchetto di cui si necessità, più sarà basso il rapporto tra costo e numero di pagine. Le tariffe degli abbonamenti partono da 0,08 centesimi di euro a pagina per un pacchetto da 110 pagine circa per un costo totale di 8 euro fino ad arrivare a pacchetti di 100 euro per 1300 pagine o ancor più 1000 euro per circa 15000mila pagine cioè 0,06 centesimi per pagina.

Avrete abbattuto in un solo gesto così legati all’invio di fax (carta, inchiostro, surplus sulla spesa telefonica), la manutenzione dell’apparecchio telefonico e naturalmente una riduzione notevole dei tempi di invio e ricezione dei vostri documenti.

Rendering e Internet: il binomio

Scritto da studiodim il . Pubblicato in Aziende, Informatica, Internet

Rendering, ovunque e subito.

rendering
rendering: ©2001, studioDIM associati

La chiamiamo ‘Internet’ in italiano, è scritta con la maiuscola non a caso perché per noi è il ”nome proprio di una infrastruttura informatica”, come potrebbe essere scritto in un dizionario. Chi è maggiormente avvezzo alla sua frequentazione potrebbe chiamarla seccamente ‘la Rete’, con la R maiuscola per deferenza. Gli inglesi antepongono sempre l’articolo e la chiamano ‘the internet’, la interrete: sono pragmatici la chiamano semplicemente per quello che è: una connessione tra le reti. Se sia preferibile l’uno o l’altro è affar vostro, perché quello che davvero conta è che ci connette e, almeno a livello dello scambio di informazioni, ci dona l’ubiquità.

Sono tanti (forse troppi?) i siti attraverso i quali è possibile essere contemporaneamente ovunque nella propria vita privata, vengono raggruppati in social network, blog, chat, … continuate voi l’elenco. E’ importante evidenziare, invece, come sia divenuta concreta l’immediata possibilità di lavorare con l’intero mondo, indipendentemente dalla propria localizzazione geografica, per chi offra servizi fatti di bit e non di atomi. Sono questi i termini (usati per la prima volta da Nicholas Negroponte – cofondatore e direttore emerito del Media Lab del M.I.T. di Boston – nel suo bestseller del 1995 Esseri Digitali) per distinguere l’informazione (il testo, il disegno, la musica, …) dal supporto fisico attraverso cui essa viene veicolata (la carta stampata, il CD, …).

Prendiamo in considerazione un servizio che si è enormemente sviluppato grazie alla disponibilità degli strumenti informatici: il rendering 3D di architettura. Consiste nell’offrire la realizzazione di immagini che visualizzino un progetto prima della sua effettiva realizzazione. L’immagine è l’informazione che può essere trasmessa senza il supporto fisico, il foglio di carta. La Rete permette a chi offre il servizio e ha sede, per dire, a Firenze di soddisfare le esigenze di committenti che hanno bisogno di rendering a Roma senza doversi preoccupare di quei 250 chilometri circa che separano la città gigliata dalla città eterna. Sia il professionista che offre il servizio di rendering, grazie all’ampiezza del bacino di potenziali committenti a cui si può rivolgere, sia il committente, che non è limitato da vincoli geografici nello scegliere a chi affidare l’incarico di rappresentare il proprio progetto ne traggono vantaggio perché nel cercarsi non sarà la vicinanza, fattore che un tempo aveva il suo peso, ma esclusivamente la qualità del servizio offerto ed eventualmente la competitività economica, nel caso di servizi di qualità paragonabile, a favorire l’incontro.

Eccovi un esempio concreto: studioDIM associati è un studio molto noto in tutta Europa nell’ambito del rendering di architettura. Ha sede proprio a Firenze – dove nel Rinascimento grazie a Brunelleschi è nata la rappresentazione dell’architettura attraverso la prospettiva – ma nella maggior parte dei suoi rendering Milano è la protagonista perché capitale, in Italia, dell’architettura e del design. Una gran parte dei committenti dello studio è costituita da progettisti, anche di fama, con sede nella metropoli meneghina. Attraverso pagine private del proprio sito web riservate alla visualizzazione in anteprima dei vari lavoro in svolgimento, studioDIM è in continuo contatto con ciascun committente, che può verificare in ogni momento come progredisce il lavoro di illustrazione del suo intervento e fare le proprie osservazioni per assicurare che il risultato finale renda pienamente merito alla qualità del progetto e rifletta compiutamente l’idea che ne è alla base.

La sinergia tra l’esperienza di studioDIM e l’attenzione del committente genera rendering che non si limitano a mostrare con realismo l’architettura ma arrivano a svelare la suggestione delle atmosfere generate dalle scelte del progettista, con risultati che spesso superano ogni aspettativa. Ovviamente la consegna del lavoro non avviene spedendo dei fogli di carta stampati attraverso l’Italia, ma semplicemente facendo un paio di click in una pagina web, in tempo reale e minimizzando l’impronta ecologica, senza dissipare inutilmente le risorse del pianeta necessarie alla spedizione fisica.

Tutto ciò grazie ad una infrastruttura informatica che permette di essere a Firenze, ma anche a Milano o Roma, e in tanti altri posti allo stesso momento.

Siberia, viaggio alle origini dello sciamanesimo

Scritto da silvianonterapia il . Pubblicato in Comunicati Stampa, Dal Mondo, Lifestyle, Religione, Viaggi

Intraprendere un cammino di scoperta dei quattro angoli del pianeta è già di per sé un’esperienza di trasformazione interiore, se la si compie in modo consapevole, aprendosi all’altro e a culture diverse. Se poi l’itinerario è accompagnato da conoscenze sciamaniche, allora il viaggio si trasforma davvero in una potente esperienza estatica, in grado di arricchire la propria coscienza a livello inconscio.

Questa esperienza poetico-estatica è ciò che propone Voyagesillumination, officina di viaggi etnologici e spirituali fondata dalla psicologa, ricercatrice, nonché studiosa delle filosofie orientali e delle culture sciamaniche Selene Calloni Williams.

Autrice di molti libri, tra cui “Iniziazione allo Yoga Sciamanico” (ed.  Mediterranee), la dott.ssa Calloni Williams da anni s’interessa di pratiche sciamaniche, compiendo numerosi viaggi in Asia, in quelle terre dove ancora si possono incontrare sciamani, depositari di antiche conoscenze.

Tra questi luoghi figura la Siberia, territorio che negli stereotipi comuni appare come una landa estrema, difficile da attraversare, difficile da scoprire. Per intraprendere questo percorso è fondamentale essere accompagnati da una persona esperta, capace di raccontare il vero volto della Siberia – la sua storia, le usanze dei popoli che si incrociano lungo il cammino –, una persona capace di spiegare le pratiche sacre compiute dagli sciamani. Dopo tanti viaggi in questa terra, Selene Calloni Williams è una guida esperta, con alle spalle una profonda conoscenza dei luoghi che si visiteranno e delle tradizioni sciamaniche siberiane.

Il viaggio organizzato dall’8 al 22 agosto 2013 da Voyagesillumination è quindi un’occasione unica per entrare nel cuore della Siberia e nelle sue più arcaiche, spirituali tradizioni.

L’itinerario parte dalla regione della Khakassia, nella Siberia meridionale, il cui capoluogo è Abakan. Già nel corso dei primi giorni si potrà interagire con gli sciamani locali di antico lignaggio ed effettuare consulti personali. Momento straordinario sarà il rituale di purificazione che verrà compiuto con un’importante sciamana ereditaria. Durante il viaggio si avrà la rara opportunità di assistere ad altri cerimoniali legati ad antiche tradizioni: dai rituali praticati per curare problemi di infertilità ai riti di adorazione sciamanico, al rituale della sorgente sacra. Tra le tappe dell’itinerario vi è il tempio buddista Tsechenling (non distante dal Monumento del Centro dell’Asia), dove si potrà praticare un’intensa meditazione, nel più assoluto silenzio, mentre le bandierine di preghiera sventolano diffondendo energie positive. Il viaggio permetterà ai partecipanti di addentrasi nelle conoscenze più arcaiche della Siberia, legate non solo ai rituali sciamanici, ma connesse anche all’antica tecnica del canto difonico che crea suggestive vibrazioni. Si conosceranno poi aspetti paesaggistici, storici e archeologici dell’Altai, una regione misteriosa e meravigliosa posta tra Siberia e Mongolia, le cui prime tracce umane risalgono a oltre un milione di anni fa: una terra che divenne culla di diverse culture in varie epoche storiche. Altra tappa imperdibile sarà la valle di Karakol, dove antichi santuari, necropoli e luoghi sacri si alternano a paesaggi suggestivi. Chi avrà letto gli scritti di Mircea Eliade potrà osservare direttamente la spiritualità e i rituali sciamanici da lui raccontati. Nel libro Storia delle credenze e delle idee e religiose si legge: “I molteplici poteri di cui lo sciamano gode sono frutto delle sue esperienze iniziatiche: il futuro sciamano misura la precarietà dell’anima umana e apprende i mezzi per preservarla in virtù delle prove cui va incontro durante la sua iniziazione; al tempo stesso egli sperimenta le sofferenze causate dalle diverse malattie, riuscendo quindi a diagnosticarne le cause; subisce una morte rituale, discende agli Inferi e, talvolta, sale al Cielo. In sintesi, tutti i poteri dello sciamano dipendono dalle sue esperienze e conoscenze di ordine spirituale; egli riesce a familiarizzare con tutti gli spiriti”.

Il viaggio proposto da Voyagesillumination permetterà di addentrarsi in questi antichi saperi, che continuano a preservare quel ponte tra cielo e terra, tra materia e spirito, tra i vivi e i morti. Un ponte che solo gli sciamani possono attraversare. Questa esperienza in Siberia – arricchita dai seminari condotti da Selene Calloni Williams, co-fondatrice dell’Associazione italo-svizzera Nonterapia – sarà una porta che condurrà verso una nuova dimensione spirituale.

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Per info e iscrizioni

http://www.voyagesillumination.com

info@voyagesillumination.com

Per approfondire

www.yogasciamanico.org