Nel duplice anniversario di Michelangelo e Galileo il manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes segnala le principali iniziative celebrative

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Italia

Un doppio anniversario molto speciale si celebra in questi giorni: il 15 febbraio 1564 a Pisa nasceva il padre della scienza moderna, Galileo Galilei e tre giorni dopo, precisamente il 18 febbraio a Roma, moriva il maestro Michelangelo Buonarroti, all’età veneranda di 89 anni. Abbiamo interpellato al riguardo Salvo Nugnes, noto manager produttore di grandi eventi, che ci ha segnalato le principali iniziative da non perdere. Nugnes dice “Per rendere omaggio in onore al simbolico anniversario dei 450 anni, che accomuna questi due illustri personaggi, l’Italia ha pianificato un variegato calendario di manifestazioni, organizzate in varie città“. E spiega “In particolare, a Firenze il 15 febbraio, il Museo Galileo, istituto e museo di Storia della Scienza, resta aperto fino alle 20.00 con tour animati e un aperitivo finale offerto per l’occasione. Sempre a Firenze, si può visitare -Villa Il Gioiello- l’ultima dimora del Sommo Mentore. Inoltre, all’interno della rassegna -Buon Compleanno Galileo- altre istituzioni cittadine come il Museo di Storia Naturale dell’Università, il Museo Giardino di Archimede e il Museo First organizzano itinerari, conferenze e laboratori. A Milano, il Museo della Scienza e della Tecnologia organizza visite guidate, in cui sono visibili oggetti solitamente non esposti, dei pezzi inediti come le repliche dei due primi cannocchiali costruiti da Galileo e le copie delle mappe lunari da lui disegnate“.

Sul programma inerente il giubileo di Michelangelo, Nugnes evidenzia che dal 18 febbraio al 18 aprile l’Archivio di Stato di Firenze ospita una mostra sull’insegnamento accademico delle Belle Arti a Firenze, in un confronto parallelo tra la contemporaneità e l’attività svolta da Michelangelo nella sua epoca. Inoltre, presso la galleria dell’accademia è prevista l’inaugurazione della mostra “Ri-conoscere Michelangelo” allestita fino al 18 maggio, per fare emergere l’influenza esercitata sui maggiori artisti ottocenteschi e novecenteschi. E conclude “Da non dimenticare la visita a casa Buonarroti a Firenze, che accoglierà una carrellata di mostre e appuntamenti imperdibili fino al prossimo ottobre“.