Massaggio connettivale: caratteristiche e controindicazioni

Scritto da Danilo De Luca il . Pubblicato in Beauty & Wellness, Salute

Esistono diverse tipologie di massaggi da apprendere per chiunque voglia diventare un massaggiatore professionista. Uno tra questi è il massaggio connettivale, molto famoso per le sue proprietà benefiche sui muscoli del corpo ma anche del viso.
Ma che cos’è il massaggio connettivale? Qual è la sua storia? Quali sono i suoi benefici?
Leggete questa guida e lo scoprirete.

Cos’è il massaggio connettivale?

Il massaggio connettivale agisce sulle tossine che si accumulano negli strati più profondi di un muscolo. Lo scopo di questo massaggio è sciogliere le tensioni degli strati particolarmente infiammati, stimolandone un rilascio delle tossine e migliorando progressivamente la circolazione del sangue. Lo scopo è arrivare ad un totale rilassamento dei muscoli e ad una sensazione di piacere in tutto il corpo.

Qual è la storia del massaggio connettivale?

La storia del massaggio connettivale è davvero molto antica: risale infatti al 1929 e la fautrice di questo tipo di massaggio è Elizabeth Dicke. Alla donna fu diagnosticato un problema circolatorio alla gamba destra. Gli anni ‘20, però, non furono tempi dettati da un grande progresso della medicina, per questa ragione l’unica soluzione che sembrava possibile era l’amputazione della gamba. Dicke, decise di non arrendersi, cominciando a massaggiare gli strati più profondi della sua gamba malata con lo scopo di diminuire sempre più il dolore. I risultati furono eccellenti. Da lì si comprese che esisteva una terapia semplice e sicuramente poco drastica per risolvere seri problemi muscolari ed anche patologie più profonde, attraverso un semplice lavoro su muscoli e pelle.

Qual è la tecnica del massaggio connettivale

Il massaggio connettivale parte dalla schiena. Il massaggiatore professionista, attraverso una serie di trazioni, comincia a massaggiare diverse zone del dorso con le dita. Lo scopo è capire se sono presenti eventuali gonfiori sul tessuto cutaneo. Questo tipo di massaggio può essere effettuato su qualsiasi parte dal corpo: viso, gambe, cosce. La cosa più importante è affidarsi ad un esperto del settore. Se voi stessi avete intenzione di apprendere le tecniche di questo massaggio, basta cercare un corso apposito. Se vivete a nord della Puglia, ad esempio, basta cercare questo specifico corso di massaggio a Bari e da lì apprendere tutte le tecniche necessarie per svolgerlo.

Quali sono i benefici?

Il massaggio connettivale, oltre ad essere utile per risolvere patologie più o meno gravi sia della pelle che del nostro organismo, aiuta anche a migliorare l’umore e ad abbassare i livelli di stress. Per questa ragione, infatti, consigliamo di effettuare queste sedute nei momenti più sereni della vostra giornata. È fondamentale non farsi prendere da paranoie e pensieri inutili durante la seduta, altrimenti non potrebbe sortire lo stesso effetto.

Ci sono controindicazioni?

Purtroppo sì. È consigliabile evitare questo tipo di massaggio in caso di febbre o dolori cutanei in quanto potrebbero peggiorare la vostra situazione fisica.

Tags: , ,

Danilo De Luca

Copywriter appassionato di calcio, cinema, tecnologia, arte e mass media.