L’Europa digitale nel rapporto comScore

Scritto da Ricercare Imprese il . Pubblicato in Informatica, Internet

Gli europei sono sempre più digitalizzati e le aziende non possono prescindere dai nuovi media nelle loro strategie di marketing: sembra questo, in sintesi, ciò che si evince dal rapporto “Europe Digital Future in Focus 2013” realizzato da comScore, Inc., compagnia leader mondiale  nelle analisi digitali.

Che ormai quasi tutti utilizzino internet e dispositivi mobili, per lavoro o per svago, e che le aziende stiano cercando di capire come ottimizzare i loro investimenti sul web, è cosa nota. Ma questo rapporto ci regala un quadro completo del mercato digitale europeo: ci dà, quindi, uno sguardo allargato su tutta l’area EU e non solo, individuando i principali trend nell’utilizzo del web, nel comportamento sui motori di ricerca, nella fruizione dei video online, nella navigazione attraverso dispositivi mobili.

Se, quindi, si vuol sapere quanti navigano, come navigano e cosa vogliono dalla rete, basta dare una sbirciatina a questo rapporto sintetizzato di seguito nei suoi dati più rilevanti.

Prima di tutto va detto che è aumentata del 7% in un solo anno la quantità di persone che navigano in Europa: nel 2012 erano più di 400 milioni gli utenti connessi alla Rete. I più giovani? I turchi, con un bel 70% di under 35. I più numerosi? Decisamente i russi con più di 60 milioni di utenti. Mentre quelli che aumentano più velocemente sono gli italiani, che fanno registrare un +17% in un solo anno. Gli appassionati di smartphone sono invece gli spagnoli, con un 66% di utenti che navigano in mobilità. Questo è uno sguardo veloce sui Paesi più virtuosi in materia di crescita digitale. Del resto, come ha sottolineato anche Paul Goode, Consigliere Delegato per le relazioni industriali in comScore, i consumatori europei oggi sono più digitalizzati che mai e il loro massiccio uso di dispositivi mobili per navigare sta completamente ridisegnando il panorama dei nuovi media.

A questo proposito, ecco qualche dato per capire quali sono le aziende più forti e influenti d’Europa nel settore dei new media. Nel campo degli smartphone non ci sono dubbi: è Samsung l’azienda leader nella cosiddetta zona EU5 (che comprende Francia, Germania, Italia, Spagna e Gran Bretagna) e, a sorpresa, l’iPhone della Apple si piazza solo al secondo posto. Il sistema operativo più utilizzato, infatti, non è quello con la mela sopra, ma bensì Android di Google. E sempre Google la fa da padrone anche per quanto riguarda la fruizione di video online: il suo Youtube, infatti, si piazza al primo posto con il maggior numero di visualizzazioni, seguito a debita distanza da Dailymotion, Facebook e VEVO. A spopolare nel settore news è invece Yahoo!, seguito da BBC. HPMG News (Huffington Post e TechCrunch) invece, si piazza solo al terzo posto, ma può vantare il trend di crescita maggiore con un 60% di nuovi lettori.

Quello che si può estrapolare anche da una semplice sintesi del rapporto “Europe Digital Future in Focus 2013” è la straordinaria velocità con la quale il panorama del web e dei nuovi media si sta evolvendo. Gli utenti sono sempre più esperti ed è proprio il caso di dire, sempre più collegati, 24 ore su 24, in movimento e con diverse piattaforme. Come ha sottolineato Paul Goode “inserzionisti, agenzie e proprietari di media devono comprendere che il numero utenti multi-piattaforma è in forte crescita e che l’eco-sistema digitale oggi è molto più complesso rispetto al passato”. Proprio per questo, indagini come quella di comScore, Inc. sono preziose per le aziende, perché consentono di lavorare su dati aggiornati e gestire efficacemente gli investimenti digitali.

Redatto da Ricercare Imprese

Tags: , , , ,