LA RICONCILIAZIONE BANCARIA all’Università degli Studi di Milano

Scritto da Workgroup Consulting Srl il . Pubblicato in Comunicati Stampa

Milano, 15 luglio 2013 – Discussione della tesi di laurea di Luca Rovelli.

Pieni voti a Luca Rovelli per la sua Laurea in Informatica all’Università degli studi di Milano.

Lo diciamo con fierezza non solo perchè collabora con noi da oltre 10 anni, ma anche perchè per la sua Tesi Luca ha scelto di presentare il progetto relativo alla soluzione informatica su cui Workgroup ha attualmente focalizzate le attività di promozione sul mercato: K Linx – la riconciliazione bancaria automatizzata per l’abbinamento dei pagamenti alle partite contabili in attesa dell’incasso, e per la registrazione automatica del medesimo in contabilità generale.

Così come ha mostrato passione per il proprio lavoro nella fase progettuale e realizzativa di K Linx, in egual misura Luca ha prodotto un elaborato di Tesi che espone in modo scientifico, chiaro e coinvolgente (il che è tutto dire dato l’argomento non proprio per tutti i palati) i vari risvolti dell’automazione di una attività presente in tutte le realtà aziendali e che talvolta può diventare decisamente complessa ed onerosa.

Ma ecco che interviene l’informatizzazione del processo, che consente con sofisticati algoritmi di svolgere in automatico quello che normalmente viene svolto da diversi operatori che diversamente dovrebbero destreggiarsi con informazioni provenienti da varie fonti: cartaceo, gestionali, confronto telefonico con i clienti etc.

Gli automatismi più interessanti sono quelli che riguardano il riconoscimento del soggetto pagante che spesso è trasmesso dalle banche in modo non organizzato rispetto ad una codifica anagrafica “ortodossa”, ma soprattutto gli algoritmi che analizzano la causale del pagamento, che unitamente all’importo dello stesso portano all’identificazione del titolo di credito a cui il pagamento si riferisce.

Per dare una idea della complessità dell’automatismo, basti pensare al fatto che normalmente un pagamento può riferirsi anche a più titoli di credito, e questo viene espresso da chi ha effettuato il bonifico in modo destrutturato e con codifiche proprie.

E’ necessaria pertanto una vera analisi lessicale della causale per recuperare elementi identificativi che possano ricondurre ad uno o più titoli di credito: numeri di fatture, numeri di bollette, contatori, contratti, numeri di polizze, preventivi etc.

Ma le difficoltà non sono finite… non sempre il pagamento coincide al centesimo con il titolo di credito! A volte possono esservi delle differenze dovute ad errori, volontà di procedere per acconti, storni provvigionali alla fonte etc. La riconciliazione deve tenere conto anche di questi ulteriori fattori per centrare l’obiettivo!

Per i più tecnici diciamo che sono venuti a nostro supporto sia algoritmi standard per misurare la differenza fra due stringhe (es. distanza di Levenshtein), sia algoritmi composti e personalizzabili sulla base delle caratteristiche del business svolto dall’azienda cliente: industriale, assicurativo, multiutility etc.

E’ stato per me un piacere ed un onore essere relatore esterno per la tesi di Luca a cui porgo i migliori auguri a nome di tutta l’azienda per il bel 110 conseguito!

Ad Maiora!

Mario Farris, Chairman@Workgroup Consulting

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