La quarta gamma nella produzione di frutta e verdura

Scritto da thedoct il . Pubblicato in Alimentari e Bevande, Aziende

Oggi le persone consumano sempre di più pasti fuori casa. La frutta e la verdura pronta, tipico pasto di chi mangia fuori casa, rientrano nella cosiddetta quarta gamma.  Sono infatti prodotti di IV gamma le verdure e gli ortofrutticoli freschi che, dopo la raccolta, sono sottoposti a processi tecnologici di minima entità finalizzati a garantirne la sicurezza igienica e la valorizzazione, seguendo le buone pratiche di lavorazione.

Pertanto, si definiscono prodotti ortofrutticoli di quarta gamma la frutta, la verdura e, in generale, gli ortaggi freschi, a elevato contenuto di servizio, confezionati e pronti per il consumo. Nella definizione di prodotti freschi confezionati e pronti per il consumo rientrano non soltanto le insalate in busta e la frutta di quarta gamma pronte a essere immediatamente consumate “a crudo”, ma anche gli ortofrutticoli pronti per essere utilizzati nella preparazione di alimenti da cuocere. Lo sviluppo della quarta gamma negli ultimi anni è stato molto forte, visto il cambiamento nelle abitudini alimentari degli italiani.

Per la produzione della IV gamma è indispensabile la massima accuratezza nel trattamento delle materie prime di base e l’utilizzo di alti livelli di tecnologia lungo tutta la filiera produttiva. Da anni ormai l’Industria di quarta gamma e le aziende agricole produttrici di materie prime seguono rigidi disciplinari di produzione integrata, scegliendo le migliori materie prime. Il processo è infatti molto complesso. Trasportate in stabilimento, le materie prime sono poste in celle di stoccaggio, con temperature non superiori a 6°C.. Gli ortofrutticoli di quarta gamma sono quindi sottoposti ad un doppio lavaggio e a un trattamento di decontaminazione che ne garantisce la sicurezza igienica per un periodo medio-lungo. Il prodotto confezionato viene verificato al metal detector ed identificato per mantenere la rintracciabilità di filiera e poi posto in cella a temperature non superiori a 6°C.