La Milano Art Gallery ospita l’arte onirica di Giuseppe Santonocito in mostra con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Opinioni / Editoriale

Il talentuoso pittore contemporaneo Giuseppe Santonocito sarà protagonista di un’importante mostra dal titolo “Ispirazione onirica” che si terrà all’interno della storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes. La prestigiosa esposizione verrà allestita dal 9 al 24 luglio con inaugurazione in data mercoledì 9 luglio alle ore 18.30. 

In riferimento al suo esordio nel mondo dell’arte e alla sua formazione in ambito racconta “ho cominciato a dipingere circa 35 anni fa a livello professionale e sono totalmente autodidatta. Ho studiato esclusivamente per mio conto. Durante il percorso esistenziale ho affrontato tanti problemi e momenti difficili e quando ho capito, che la mia strada doveva orientarsi verso la pittura ho approcciato e approfondito la conoscenza dei grandi maestri del ‘500, facendo tutto per mio conto in modo graduale e progressivo. Poi, ho individuato il mio stile espressivo personale e ho sviluppato il tipo di pittura attuale, a cui mi dedico ormai da 25 anni“.

L’organizzatore Salvo Nugnes spiega “Nelle composizioni di Santonocito la struttura si modula e si dilata in una prospettiva di Universo Cosmico, un infinito sconfinato composto da scenari variopinti di suggestiva raffigurazione. Ci esorta ad una riflessione sui concetti di bellezza, proporzione e armonia, ma anche sul senso del vivere condividendo la propria consapevolezza interiore, senza temere di confrontarsi con i suoi aspetti più oscuri e vulnerabili. Gli occhi impressi sulle tele guardano curiosi, scrutano i segreti della mente e arrivano direttamente a penetrare nel cuore dell’attento e sensibile fruitore“.

Parlando delle nuove generazioni di artisti Santonocito dice “Posso suggerire di esprimere sempre e comunque quello che sentono, di esternare i sentimenti, le emozioni, le suggestioni che percepiscono nella loro interiorità. Mi reputo una persona dalla personalità complessa, la mia principale fonte d’ispirazione proviene da me stesso e scaturisce direttamente dalla mia dimensione mentale e spirituale. Dunque ai giovani artisti consiglio di guardarsi dentro con consapevolezza e manifestare liberamente ciò che provano“.