La bicicletta: il mezzo più economico per spostarsi in città (restando in forma)

Scritto da giorgiaminozzi il . Pubblicato in Ambiente, Automobili

Il prezzo della benzina è alle stelle, ed anche se non si sono toccati più i livelli record dello scorso inverno 2012 (con una media di 2 euro al litro), è molto difficile trovare benzinai che offrano un prezzo inferiore a 1,70 euro al litro. Con questi prezzi, spostarsi in macchina è diventato molto costoso, anche perché nel frattempo le assicurazioni hanno subito un rincaro piuttosto significativo. A causa di questa situazione, gli italiani si sono ritrovati a dover scegliere spesso una soluzione alternativa; molti hanno optato per i mezzi pubblici, ma la scarsità e la pessima qualità di questi servizi non hanno certo rappresentato un incentivo. Sono ancora in pochi, invece, a prendere in considerazione le biciclette per i piccoli spostamenti, nonostante da un’indagine risulti che la macchina è utilizzata soprattutto per tragitti inferiori ai cinque chilometri. Del resto, come biasimare gli italiani, vista la scarsa presenza di piste ciclabili e il poco rispetto mostrato dagli automobilisti verso i ciclisti?

Comunque, le istituzioni si stanno mostrando sempre più propense ad adottare delle soluzioni “a due ruote” per risolvere i problemi legati al traffico e alla mobilità, dunque sembra che ci saranno buone notizie per coloro che amano spostarsi in città a bordo della loro bicicletta.

La bici è ancora oggi il mezzo più economico e sostenibile per spostarsi. Tutti gli studi condotti finora, infatti, hanno dimostrato che nessun motore (nemmeno quello elettrico) può reggere il confronto con la bici, che è praticamente a emissione zero persino se si prendono in considerazione le emissioni per produrre la bici stessa e per produrre il cibo ingerito da chi pedala.

La bicicletta, inoltre, offre molte soluzioni anche a chi di pedalare tutto il giorno proprio non se la sente; sul mercato esiste un particolare modello chiamato bicicletta elettrica. La bici elettrica è una bici a pedalata assistita con un motore che si aziona quando il veicolo arriva ad una particolare velocità. Grazie a questo tipo di meccanismo, si possono percorrere molti chilometri senza avvertire fatica e affrontando anche salite e discese.

Negli ultimi anni, il mercato delle biciclette ha creato invece un prodotto utile per chi ha bisogno di spostarsi sia su strada che sui mezzi pubblici: la bicicletta pieghevole. La bici pieghevole funziona grazie ad un sistema di cerniere e ganci che fanno richiudere la bici su se stessa, facendole occupare pochissimo spazio. Per la bici pieghevole esistono anche delle comode sacche che permettono di portarla in spalla come se fossero zaini. La bici pieghevole è utile per chi viaggia sui mezzi: molto spesso, infatti, i vagoni sono così stretti e affollati che non ci sarebbe proprio spazio per la normale bicicletta! La bicicletta pieghevole più famosa è la mitica Graziella, scomparsa negli anni ottanta e tornata da pochi mesi in una nuova versione. Di bici pieghevoli, però, ne esistono di tutti i tipi e per tutti i gusti, perciò non resta che scegliere.

Su una normale bici, su una pieghevole o sull’elettrica, bisogna ripensare il modo di spostarsi e scegliere una mobilità più sostenibile. Pensate che se l’Europa cominciasse domani a pedalare come fanno i danesi, eliminerebbe metà delle emissioni dannose per l’atmosfera!

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