Il rinomato manager Salvo Nugnes incantato dalla clamorosa mostra “Da Matisse a Bacon” a Palazzo Reale

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Opinioni / Editoriale

Un’esclusiva e inedita mostra con oltre 80 capolavori, provenienti dal Centre Pompidou, è dedicata ai volti del ‘900 con il titolo “Da Matisse a Bacon” e allestita nelle eleganti sale di palazzo reale a Milano. Il noto manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi e agente di illustri esponenti della cultura a seguito della visita alla pregiata esposizione dice “La figura umana è da sempre intrigante e interessante. L’espressione di un volto, la postura di un corpo attirano e catturano lo sguardo dell’osservatore. I ritratti e gli autoritratti esposti parlano direttamente al cuore, penetranti e coinvolgenti come in un complesso gioco di specchi, poiché dietro a quei visi immobili raffigurati, dietro alle pose rievocate costruite ad hoc, cerchiamo il patos guizzante e vibrante delle emozioni dell’animo, che sono anche le nostre e che condividiamo nel profondo della sfera interiore“.

Ed evidenzia come “Nel ‘900 la ritrattistica cambia completamente stile e registro rappresentativo, con l’avvento della fotografia, l’invenzione della psicoanalisi, i regimi di governo totalitari e accentratori. Ogni artista dell’epoca a suo modo ha cercato una strada nuova per rappresentare l’uomo e l’animo umano. La suddivisione della mostra in sette sezioni mette in luce sette differenti approcci artistici, che corrispondono a sette tentativi diversificati di reinventare il ritratto. Passando da Modigliani a Bacon, da Picasso a Matisse, da Dalì a Magritte, da Giacometti a Tamara de Lempicka, con un excursus variegato nel mondo dell’arte di intenso impatto emotivo ed emozionale offerto al fruitore“.