Il Progetto “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine” ottiene un importante finanziamento dal MIUR

Scritto da Annalisa Scapin il . Pubblicato in Cultura, Istruzione

L’Istituto di Istruzione Superiore “Mario Rigoni Stern” di Asiago è la prima scuola nel Veneto e la quarta fra le scuole dell’Italia settentrionale nella graduatoria pubblicata dal MIUR relativa all’Avviso pubblico nell’ambito dei “Progetti di inclusione sociale e lotta al disagio nonché per garantire l’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico soprattutto nella aree a rischio e in quelle periferiche”. Lanciato dal MIUR lo scorso autunno per favorire il potenziamento dell’offerta formativa delle scuole, contrastare la dispersione scolastica e favorire l’inclusione sociale, il PON (Programma Operativo Nazionale) è compreso nel gruppo “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 e persegue l’obiettivo specifico della riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa. Si tratta di una nuova forma di finanziamento che sta impegnando la scuola italiana con notevole aggravio di lavoro burocratico ma anche con significativi stimoli sul piano didattico.

All’IIS “Mario Rigoni Stern” il tasso di dispersione scolastica non è alto, e questo è un dato che prevedeva un alto punteggio nella valutazione della proposta progettuale. In realtà il PON che ha ottenuto il clamoroso risultato ha avuto la peculiarità di organizzare alcune proposte didattiche innovative finalizzate non a limitare la dispersione ma a prevenire la crescente “fuga” dalla scuola di montagna verso la scuola di pianura.

In che senso dunque le proposte didattiche sono state considerate innovative?

Tutto il PON sviluppa azioni didattiche nate quasi naturalmente all’interno di un grosso progetto che caratterizza il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) dell’IIS di Asiago da un biennio: Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine. FestivalConvegno Internazionale di Studi a conclusione di un Percorso Didattico-Professionale biennale (Asiago, venerdì 3 – domenica 5 novembre 2017).  Preparare un Convegno di esperti del mondo accademico storico, letterario e scientifico per un istituto superiore non è impegno di tutti i giorni. Prepararlo con le normali attività didattiche è certamente innovativo ma può diventare dispersivo. Prepararlo con lo scopo di un doveroso studio della personalità e dell’opera dello scrittore a cui l’istituto ha deciso di dedicarsi è obbligo nei confronti degli studenti e diventa occasione per declinare innovazione didattica e innovazione legislativa: la nuova legge sull’alternanza scuola lavoro, infatti, ben si sposa con l’opportunità di organizzare percorsi in cui informazione e formazione si coniughino, finalizzate al servizio di un evento culturale che diviene prodotto concreto gratificante per gli studenti, occasione qualificante per il territorio e l’istituzione scolastica, opportunità per gli enti locali.

Sono sei i moduli, previsti dalle ideatrici Anna Maria Cavallarin, Annalisa Scapin e Silvana Forte, per sviluppare alcune delle attività necessarie alla preparazione del FestivalConvegno, che verranno finanziate dai fondi strutturali europei: un corso di Orienteering in Altopiano, al quale parteciperanno gli studenti di Asiago e una delegazione degli studenti dell’Istituto agrario di Bergamo intitolato a Mario Rigoni Stern, la preparazione della mostra sugli sport invernali, la lettura di alcuni brani dello scrittore di Asiago raccontata dal teatro di figura – sviluppi che si avranno a novembre sul palcoscenico del Millepini -, la progettazione e creazione di targhette da apporre sui luoghi di Mario Rigoni Stern, e due attività legate al web: la scrittura SEO come stile del XXI secolo e la gestione grafica e tecnica dei CMS e dei Social Network.

Tutte queste attività proseguiranno in parallelo con la produzione, da parte degli studenti delle sezioni di meccanica, della joilette, una speciale portantina che permette a persone con difficoltà motorie e disabilità di poter “percorrere” sentieri e percorsi montani. Progetto che ha portato alle classi ideatrici un primo meritatissimo posto al concorso nazionale “Articolo 9 della Costituzione.

Cittadini partecipi della ricerca scientifica e tecnica”, le cui premiazioni si sono svolte lo scorso 9 giugno alla Camera dei Deputati a Roma.

I lavori dunque spazieranno dalla comunicazione nel web e nei Social, alla segnalazione dei luoghi di Mario Rigoni Stern, all’allestimento di una mostra sugli sport invernali, all’approfondimento della conoscenza del territorio, alla costruzione di alcune riflessioni teatrali sull’opera ed il personaggio protagonista.  Ogni modulo si svilupperà in 30 ore laboratoriali durante il periodo estivo o extracurriculare e sarà rivolto ad una ventina di studenti che liberamente potranno scegliere le attività per le quali provano maggior interesse. Gli studenti, inclusi soprattutto coloro che manifestano disagio nei confronti del mondo scolastico, saranno guidati da una figura tutor, uno specialista del settore ed una figura aggiuntiva, che in qualche caso potrebbe essere una terapista occupazionale, visto che, per gli studenti del triennio, le ore di lavoro possono rientrare in percorsi di alternanza scuola lavoro. Attività sicuramente di grande impatto sugli studenti, ma che hanno l’obiettivo di apportare novità, supporto e sviluppo nel territorio dei Sette Comuni, dal quale proviene la maggior parte dei ragazzi frequentanti l’Istituto.

Particolarità e valore aggiunto del progetto è la collaborazione con istituzioni scolastiche ed enti esterni, come l’Unione Montana, l’ex ULSS 3 Bassano Del Grappa, i Musei Altovicentino, il Comune di Asiago, la galleria d’arte Busellato, il Club fotografico dell’Altopiano Sette Comuni, l’associazione Terepia-teatro di figura, con i quali è stata attivata una sinergia per far sì che la scuola apra le sue porte al territorio e gli enti possano avviare un dialogo costruttivo con i cittadini del futuro per una educazione culturale e professionale; insomma per perseguire in sintonia i medesimi obiettivi.