Il Gal L’Altra Romagna firma due importanti accordi di cooperazione regionale per lo sviluppo dell’appennino romagnolo

Il Gal L’Altra Romagna, rappresentato dal Presidente Bruno Biserni, è stato protagonista della sottoscrizione di due accordi di cooperazione inter territoriali insieme a tutti gli altri GAL – Gruppi di Azione Locale dell’Emilia Romagna, a loro volta rappresentati dai rispettivi Presidenti.

La firma dell’accordo è avvenuta nella sede del Municipio di Bobbio, borgo decretato come più bello d’Italia per il 2019 all’interno del talent di Rai3 “Il Borgo dei Borghi, alla presenza del Sindaco Roberto Pasquali.

I progetti sottoscritti riguardano la tematica dei cammini e del paesaggio.

Entrambi i progetti si avvalgono di azioni comuni concertate in coerenza con il coordinamento regionale, mentre le azioni locali sono contestualizzate alle esigenze dei rispetti territori di competenza.

Il primo progetto dal titolo “Percorrendo le vie di pellegrinaggio dagli appennini al Delta del Po – itinerari nelle aree rurali dell’Emilia Romagna” si pone l’obiettivo, tramite un approccio partecipato, di migliorare itinerari e percorsi sotto il profilo della mappatura e della ricognizione, dell’ospitalità, dell’enogastronomia tipica e della promozione e comunicazione.

In particolare le aree di competenza del GAL L’Altra Romagna interessate dal progetto saranno quelle attraversate dai Cammini già riconosciuti a livello regionale sia per il versante forlivese-cesenate che per quello faentino, la cui rappresentanza è svolta dalle rispettive Associazioni.

Il secondo progetto dal titolo “Paesaggi da vivere – valorizzazione dei paesaggi rurali e creazione di osservatori locali per la qualità del paesaggio dell’Emilia Romagna” si pone l’obiettivo di fornire una lettura ed interpretazione dell’Appennino romagnolo con il fattivo coinvolgimento della popolazione locale, al fine di identificare i “paesaggi” più rappresentativi delle aree rurali forlivesi-cesenati e faentine, i paesaggi da valorizzare ulteriormente ma anche quelli da “mitigare” per la presenza di elementi incongrui.

L’Appennino romagnolo, può rappresentare un vero e proprio “laboratorio” a cielo aperto per quanto riguarda tale tematica.

I partner dei due progetti sono tutti i 6 GAL dell’Emilia Romagna ai quali è assegnata la gestione della Misura 19 del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna all’interno delle rispettive aree rurali di competenza.

Nello specifico i GAL coinvolti sono:

Gal del Ducato con competenza per le aree rurali delle Province di Piacenza e Parma

Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano con competenza per le aree rurali delle Province di Modena e Reggio Emilia

Gal Appenino Bolognese con competenza per le aree rurali della Provincia di Bologna

Gal Delta 2000 con competenza per le aree rurali delle Province di Ferrara e Ravenna

Gal L’Altra Romagna con competenza per le aree rurali delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna

Gal Valli Marecchia e Conca con competenza per le aree rurali della Provincia di Rimini 

I termini per la realizzazione completa di tutte le attività previste da entrambi i progetti è fissata al 31/12/2022. 

L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA