Il bollettino valanghe: cos’è e a cosa serve?

Scritto da seoguru il . Pubblicato in Ambiente

Il bollettino delle valanghe è uno speciale documento meteorologico che viene diffuso due volte al giorno dall’SFL. Il compito principale è quello di prevedere dove la neve è più soggetta a cadere e quali sono le zone delle Alpi più soggette a valanghe.

In questo modo si cerca di contenere i pericoli legati agli sciisti che utilizzano le piste per le loro settimane bianche. Le piste battute e questi sistemi di allerta riescono così a dare una mano ai turisti, evitando gli incidenti per quanto possibile.

Il bollettino delle valanghe viene reso noto solo nel periodo invernale, per ovvi motivi. Oltre a redigere questo documento SFL offre corsi di formazione per chi lavora a stretto contatto con l’ambiente montano e il microclima del territorio.

Il bollettino si può consultare online, ad esempio prima di andare a sciare. I colori indicano il livello di rischio in maniera semplice ed intuitiva.

  • Verde. Le zone sono considerate sicure e si può proseguire senza troppi problemi la propria gita in quota;
  • Giallo. Le zone sono ad allerta moderata. Questo significa che è necessario prestare le dovute cautele: si tratta però di prassi consolidate, che danno maggiore sicurezza agli avventori.
  • Arancione. Le zone sono ad allerta marcata. Questo significa che i turisti dovranno farsi accompagnare da una guida esperta per evitare pericoli.
  • Rosso. Le zone sono ad alto rischio valanghe. Il bollettino consiglia di non passare da queste parti per evitare incidenti che, purtroppo, popolano la cronaca nei giorni immediatamente successivi alle grandi nevicate.

Oltre ad avvisare del rischio che avvenga una valanga il bollettino mostra anche dove si trova la neve fresca, ovvero appena caduta sul terreno. La neve fresca è la prima causa di valanghe, infatti, perché non crea un fondo compatto e può contribuire all’innesco delle slavine.

Il bollettino è fondamentale anche per evitare che le valanghe colpiscano quelli che sono i piccoli centri a valle o a media quota che ospitano turisti e non solo. Non si tratta di una semplice questione di prevenzione: i centri hanno una loro bellezza da preservare, accanto a quelle piccole e medie attività che ruotano intorno e che rendono le Alpi uno scenario incantato.

Tags: ,

seoguru

Consulente informatico freelance.