Il blog che tutela motociclisti e scooteristi

Scritto da motovita il . Pubblicato in Auto/Moto

Il portale intitolato MotoVita è stato introdotto con lo scopo di unire tutti i motociclisti italiani, affinché essi possano contrastare in maniera unita e compatta le tante ingiustizie che ricadono sugli utilizzatori delle due ruote a motore. In Italia la motocicletta, e qualsiasi mezzo a due ruote a motore di cilindrata superiore ai 50cc è considerata un bene di lusso, ovvero un oggetto privo di utilità posseduto acquistato principalmente da chi ha denaro in abbondanza. Tale svilente concezione spinge i politici e le istituzioni a creare continuamente nuove tasse e leggi proibitive che hanno come unici scopi quello di sgonfiare le tasche dei proprietari e limitare la libertà di utilizzo dei mezzi motorizzati a due ruote.

Inoltre nella nostra nazione gli utenti delle due ruote a motore non vengono mai considerati come una categoria, e questo fatto comporta che le politiche volte alla sicurezza stradale non tengano minimamente in considerazione le esigenze dei motociclisti e degli scooteristi. Consideriamo per esempio i guard rail, pensati per contenere le automobili in caso di urto e al tempo stesso trappola mortale per i motociclisti che hanno la sfortuna di finirvi contro. Se non fossero presenti, molti incidenti che coinvolgono motociclisti, ma anche ciclisti, provocherebbero danni fisici meno gravi.

In sostanza, veniamo snobbati in tutto ciò che riguarda la sicurezza stradale, diventando di fatto una delle categorie più a rischio negli spostamenti stradali.

MotoVita ha l’obiettivo di diffondere una forma di consapevolezza che attualmente manca quasi del tutto nel motociclista medio italiano, il quale per primo vede la propria moto come un trastullo da utilizzare nelle domeniche di sole, dando così il via libera alla vessazione economica di cui ho appena scritto e alla pessima considerazione che politici e istituzioni hanno di chi utilizza moto e scooter come mezzi di trasporto.

Io credo che sia ormai giunto il momento di impegnarsi per cambiare le cose. Ma per riuscirci dobbiamo innanzitutto cominciare a vederci come un gruppo. Dobbiamo dunque compattarci e iniziare a comportarci come Cittadini Motociclisti, e non soltanto come possessori di un mezzo a due ruote a motore. Se vogliamo davvero che la nostra libertà di movimento e la nostra sicurezza vengano finalmente tenute in considerazione da chi sta al potere, l’unico sistema è quello dell’unione.

http://www.motovita.it – il blog critico che tutela i cittadini in moto.