GRETA “YOUNG” in radio il singolo distribuito dalla Awal/Kobalt di New York e prodotto dai Boe Weaver

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

La diciottenne singer-songwriter di origini americane racconta rimorsi e rimpianti della società attuale nell’elegante brano dalle radici R&B.

“Young” è un brano che si porta dietro una profonda critica sociale, o meglio, una forte nostalgia delle cose che potevamo fare ma non abbiamo fatto.

«Per tutta la canzone mi riferisco ad un Tu (You) ipotetico che per una volta non è una persona, come molto spesso lo era negli altri brani, ma è la società stessa. Viviamo in un’epoca di forti cambiamenti. Cambia il clima, cambia il governo, cambia il modo di fare musica, cambia il modo di ordinare una pizza, cambia il modo di relazionarsi, cambia il modo di spostarsi, ma non cambiamo noi. Nell’inciso dico “I don’t want to die, I don’t want to die Young”, è una richiesta d’aiuto ultima, che “lancio” all’ascoltatore. Per alcuni potrebbe sembrare assurda o estremamente pessimistica, ma basti guardare e rendersi consapevoli della storia contemporanea, la nostra storia, per rimanere agghiacciati. Ma “Young” è un pezzo che nonostante tutto vuole dare una speranza, una carica per andare avanti». Greta

“Young” è prodotto dai Boe e Weaver, due fratelli molto importanti nella scena indipendente UK, ed è distribuito dalla AWAL/Kobalt con sede a New York, che lavora con gruppi indipendenti quali Neneh Cherry, Thom Yorke, Nick Cave and the Bad Seeds, ecc.

«Ho passato una settimana con loro in studio per realizzare i due singoli, “Young” e “Mr Ayala”, ed è stato davvero pazzesco, loro ti danno una carica incredibile, mettendoti sempre a tuo agio. La batteria nel pezzo è stata suonata da Rupert Brown, batterista con influenze latine e cubane che ha saputo dare una base ritmica davvero interessante, mentre tutti gli altri strumenti li hanno suonati Jim e Rob Homes, cioè i Boe Weaver. Quando scrissi il pezzo nella mia camera, con la mia chitarra, aveva tutt’altra ritmica, tutt’altra ‘vibe’ (come si direbbe oggi). I Boe Weaver hanno saputo dare la veste ‘giusta’ al pezzo, rendendolo come inconsapevolmente volevo che fosse. Il mio manager, co-produttore, nonché padre, Roberto Mariani, è stato (ma lo è da sempre), assolutamente fondamentale nel progetto. Mi ha sempre sostenuta, sa distinguere bene l’ambito famigliare da quello lavorativo, insomma con lui è tutto più semplice per me. “Young” è fortemente influenzato da ritmi e suoni R&B/Soul, per poi aprirsi completamente nell’inciso. La base è completamente suonata analogicamente in una ex torre dell’acqua della regina Vittoria, l’Humbug Studio (studio musicale dei Boe Weaver appunto), nell’Isola di Wight». Greta

Radio date: 8 novembre

Etichetta: Greta (Produzione Indipendente)

Distribuito da: Awal/Kobalt USA

BIO

Greta Elizabeth (Greta), è una singer-songwriter bilingue con radici americane (da parte di madre). Suo padre Roberto Mariani è un musicista, per questo motivo la ragazza vive da sempre in un ambiente dove la musica è parte integrante della vita.  Greta ha 18 anni. A soli 14 anni ha vinto a Los Angeles il premio ‘Akademia Music Award’ come ‘best cover’ con il brano ‘Sound of Silence’ di Simon & Garfunkel. Nel 2016 l’importante sito UK ‘Secret Sessions’ ha deciso di inserirla come artista emergente accanto a importanti nomi tra i quali X-Ambassadors, Ben Howard, Bastille. All’età di 16 anni in Italia ha aperto diverse date dei tour di Tiromancino e di Marina Rei. Nel 2018 è uscito il suo primo EP ‘Wonderful’, il disco è stato prodotto a Londra da David Ezra, importante produttore della scena Indie/Pop UK. ‘Wonderful’ è entrato, insieme all’altro singolo ‘Song N. 5’, per diverse settimane nella classifica indipendenti web.

Nel 2019, a maggio, esce il primo singolo ‘Mrs Ayala’, che è stato completamente realizzato all’Isola di Wight dal duo Boe Weaver. Si tratta due fratelli molto importanti nella scena indipendente UK. (hanno prodotto tra gli altri Rhys Lewis, Roo Panes, Pete Molinari, Lauran Hibberd, Whyte Horse) etc). Il brano è stato interamente suonato con la quasi totale assenza di strumenti elettronici, presso il meraviglioso studio Humbug dei Boe Weaver, interamente analogico, che utilizza filtri e reale strumentazione vintage.

Anche il secondo singolo Young è stato prodotto dai Boe e Weaver e distribuito dalla AWAL/Kobalt con sede a New York, che lavora con gruppi indipendenti quali Neneh Cherry, Thom Yorke, Nick Cave and the Bad Seeds, ecc.

Il video del primo estratto dell’EP, ‘Mrs Ayala’ è stato realizzato da un’importante casa di produzione italiana con tecnica ‘stop-motion’ con carta. Seen Film cura la la produzione mentre la regia è di Stefano Bertelli (tra i suoi lavori recenti ‘Impossible’ di Robbie Williams, Lovelytheband, Moby, etc).

A ottobre 2019 il video di ‘Mrs Ayala’ vince il premio PIVI al MEI di Faenza come miglior video emergente dell’anno.

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