Gli Amici di Ron regalano alla Val Resia la nuova L. Ron Hubbard – Mulaz Climbing Route.

Scritto da renatoongania il . Pubblicato in Lifestyle

Foto di Ivan Puppini 18.10.2013 – sommità del torrione del Mulaz (1810 metri) – Val Resia (Udine)

Si è concluso il 18 ottobre il progetto degli Amici di Ron di creare una via d’arrampicata lunga sul torrione del Mulaz, nel Parco naturale della Prealpi Giulia, a quota 1800 metri.

Sulla sommità ora sventola una bandiera con il simbolo delle iniziali di Lafayette Ronald Hubbard (LRH), o come L. Ron Hubbard raccomandò, semplicemente ‘Ron’ per gli Amici.

Renato Ongania, coordinatore del progetto afferma: “Questa bandiera, oggi simbolo della conquista del Mulaz è una testimonianza  del valore e del piacere della Ricerca della Libertà a cui L. Ron Hubbard ha dedicato gran parte della propria vita di esploratore, scrittore e filosofo (1911-1986). Abbiamo voluto la via d’arrampicata perché ispirati dall’amore per l’avventura e l’esplorazione. Siamo orgogliosi anche di aver saputo regalare a questa parte dell’Italia che ha lottato per la Libertà durante la Grande Guerra, una via d’arrampicata  bella e sicura. Con quest’opera esprimiamo il nostro più sincero sentimento di amicizia verso il miglior amico che l’umanità abbia mai avuto”. 

Torrione del Mulaz 18.10.2013- Sulla sommità Gli Amici di Ron

A pochi passi dalla nuova via chiodata dai fratelli Giovanni e Pietro Placentino, sono ancora presenti tracce dei trinceramenti italiani risalenti alla Grande Guerra. Presso il Passo Infrababa piccola, ci sono i resti dei contrafforti del Monte Canin.

STORIA.
Il 24 ottobre 1917, dopo due anni e mezzo in cui l’esercito italiano si era tenuto prevalentemente all’offensiva, la 14-esima armata austro-germanica scatenò la 12-esima battaglia dell’Isonzo, sviluppatasi nel famigerato “Sfondamento di Caporetto”. Sul campo di battaglia un totale di 20.000 soldati. L’ultimo atto si consumò nella sera del 28 ottobre, quando alcune centinaia di alpini stremati dalla marcia sotto la tormenta e dai combattimenti dei giorni precedenti, caddero catturati presso Stolvizza. Anche questa è una pagina di storia custodita dalle splendide montagne della Val Resia.