Archivio per 23 Gennaio 2020

Tempo di convention: Bioagrotech si prepara al confronto scientifico con tecnici e agronomi

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Agricoltura, Aziende

Il 30 gennaio 2020 Bioagrotech Srl, presenterà a Rimini presso l’Hotel Ambasciatori, una panoramica completa delle attività e delle ricerche in corso, tra risultati scientifici, soluzioni consolidate e nuove sperimentazioni. Tra queste ultime anche le prime evidenze dei test legati al contrasto della cimice asiatica.

Dalla capacità corroborante della Zeolite Cubana Bioagrotech, efficace e vincente contro diverse famiglie di parassiti fino ai piani nutrizionali studiati a difesa di numerose colture. Sono questi gli argomenti e le tematiche principali che Bioagrotech Srl affronterà il 30 gennaio 2020 a Rimini presso l’Hotel Ambasciatori (Viale Vespucci, 22) in una convention che vedrà l’intervento di importanti professionisti del settore. Dalle 9.00 alle 13.00, agronomi, professori universitari e responsabili di centri di Saggio, guidati dal moderatore Vito A. Turchiarelli, responsabile tecnico di Bioagrotech, si confronteranno per approfondire i risultati raggiunti dall’azienda nell’ambito dell’agricoltura biologica. Gli esperti non si limiteranno ad approfondire le soluzioni e le pratiche già consolidate ma presenteranno anche le attuali attività di ricerca, nonché i primi esiti delle sperimentazioni in corso.

Da questo punto di vista è tanta l’attesa per l’intervento del Dottor. Renzo Bucchi, responsabile CdS Agri 2000, che farà un focus specifico sui test effettuati in laboratorio sulla cimice asiatica e, in particolar modo, sull’efficacia della Zeolite Cubana Bioagrotech nei confronti del parassita originario di Cina e Giappone, nemico numero uno dell’agricoltura italiana e, in particolar modo, del settore ortofrutticolo a cui nel 2019 ha inflitto danni per 600 milioni di euro.

Per Bioagrotech questa convention rappresenta uno degli appuntamenti più importanti dell’annocommenta il Dott. Alessio Privitera, amministratore dell’azienda -, questo momento ci permette di guardare con orgoglio ai risultati raggiunti in questi anni di attività, grazie al contributo prezioso di importanti professionisti del settore che hanno riconosciuto in Bioagrotech una realtà seria, competente, capace di portare innovazione e qualità nell’ambito dell’agricoltura biologica attraverso soluzioni che rispettano e stimolano la biodiversità. Infine come sempre, l’appuntamento del 30 gennaio sarà anche l’occasione per fissare nuovi obiettivi e fare il punto delle sperimentazioni e delle ricerche ancora in corso”.

Un momento di confronto e scambio di informazioni che di anno in anno ha visto accrescere non solo il numero di partecipanti, ma anche di contributi scientifici che sono stati poi ripresi dagli addetti ai lavori. Un appuntamento molto atteso e che rappresenta un’opportunità per prendere visione degli sviluppi su tematiche di grande attualità e di soluzioni che possono rappresentare un valido supporto scientifico alle tante problematiche che affliggono il comparto agricolo.

L’annuale convention di Bioagrotech considera anche fattori in via di sviluppo e sempre più sentiti dal vasto pubblico, come il biologico, la biodiversità, la riduzione dell’impatto ambientale, oltre a delineare scenari e presentare casi concreti nell’ambito di pratiche di successo nella gestione del settore primario, con grandi benefici per tutta la filiera agronomica, a partire dai coltivatori diretti.

Di seguito la scaletta degli interventi.

Dott. Alessio Privitera, amministratore Bioagrotech: “Saluto della direzione ai partecipanti”

Sig. Pasquale Vetrella, direttore Bioagrotech: “La società Bioagrotech tra passato e futuro”

Con il Sig. Vito A. Turchiarelli, responsabile tecnico Bioagrotech come moderatore dei lavori:

Prof. Salvatore G. Germinara, Dipartimento SAFE, Università degli Studi di FG: “Zeokill bio, esperienza su controllo di insetti infestanti i ceci in magazzino”, “Zeolite Cubana e mosca dell’olivo”, “Zeolite Cubana e tripidi”

Dott. Renzo Bucchi, responsabile CdS Agri2000: “Piano nutrizionale e difesa della patata, del kiwi e dell’olivo”, “Esperienza di laboratorio su cimice asiatica”

Dott. Denis Bartolini, responsabile CdS Terremerse: “Piano nutrizionale e difesa di pesco e albicocco”

Dott. Orazio Mancino, responsabile CdS Sele Agroresearch: “Piano nutrizionale e difesa del carciofo”

Dott. Enrico Cantalupi, Centro Ricerche sul Riso: “Zeokill bio, esperienza su controllo di insetti infestanti il riso in magazzino”

Dott. Luca Fagioli, responsabile CdS Consorzio Agrario di Ravenna: “Zeolite Cubana e Monilia del pesco”

Sig. Leonardo La Marca, tecnico responsabile Agriprogress: “Esperienza con i prodotti Bioagrotech su brassiche”

Dott. Giuseppe Perrotta, responsabile marketing Bioagrotech: “Ringraziamenti ai partecipanti”

http://bioagrotech.com/

Overture in radio con “Come godo se” dal 17 gennaio

Scritto da comunicatiseo il . Pubblicato in Musica

DA VENERDÌ 17 GENNAIO IN RADIO IL SINGOLO
“COME GODO SE”
Il provocatorio canto dell’ego Dal 17 gennaio sarà in rotazione radiofonica “Come Godo Se” (Noize Hills Records), il nuovo singolo della rap band OVERTURE già disponibile sulle piattaforme digitali dallo scorso 14 gennaio. Già dal beat iniziale, “Come Godo Se” è un brano che vuole metaforicamente creare rumore ed essere scomodo per l’ascoltatore, ponendo questo di fronte ad un’innegabile verità universale: più che di tutto ciò che è esterno, siamo in balia di noi stessi. Molte volte l’ego umano, il cosiddetto “vero io”, impone prepotentemente i propri desideri, specialmente quelli che la società condanna nella vita di tutti i giorni. Queste le parole di Davide Boveri, cantante e frontman della band: «”Come Godo Se” è un pezzo a cui teniamo veramente tanto, contraddistingue il nostro suono: non così cattivo ma spocchioso al punto giusto. Suonarla dal vivo è un modo per tirare due schiaffi a tutto cioè che ci fa incazzare».

Biografia

Gli Overture sono una band di Alessandria nata nel 2018. Il gruppo è formato da Davide Boveri (voce), Jacopo Cipolla (basso), Andrea Barbera (chitarra e tastiere), Jacopo Cardillo (chitarra) e Giacomo Martinello (percussioni). Ogni componente della band arriva da mondi musicalmente diversi. Il progetto Overture parte dalle sonorità del Rap Metal per poi svecchiarle e creare un nuovo crossover che tiene come riferimento principale il rap e la trap più moderni e vi accorpa i suoni funk, soul, rock e reggae. L’obiettivo del gruppo è sperimentare nuove sonorità partendo dalle esperienze musicali vicine alle sensibilità dei singoli componenti. Il nuovo singolo degli Overture “Come Godo Se”, già disponibile in digitale dallo scorso 14 gennaio, uscirà in rotazione radiofonica il prossimo 17 gennaio.

Digital revolution: l’articolo su Lettera43 è firmato da Vittorio Massone

Scritto da vmofficeprnews il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

La rivoluzione digitale è una sfida che interesserà ogni settore: la partita è appena iniziata ed entrerà nel vivo solo nei prossimi 20 anni. Vittorio Massone, in un recente editoriale pubblicato su Lettera43, spiega la situazione attuale e i cambiamenti che l’industria italiana dovrà necessariamente apportare per rimanere competitiva.

Vittorio Massone

Vittorio Massone: la digital revolution è appena iniziata

Ci sentiamo ormai immersi in un mondo digitalizzato, fatto di tecnologia e innovazione. Vittorio Massone, che attualmente collabora con importanti società per favorire il processo di trasformazione digitale, affida alle pagine di Lettera43 la sua visione, affermando con decisione che, in realtà, non siamo che all’inizio della vera e propria rivoluzione. “Se qualcuno pensa oggi che il digitale abbia già apportato un grande cambiamento nelle nostre vite, rimarrà sorpreso di sapere che stiamo vivendo solamente l’inizio di una radicale trasformazione nel business e nella società”, scrive l’esperto. “I cambiamenti degli ultimi 20 anni di digital revolution avranno pieno impatto nei prossimi 20 e più, fino ad avere un’economia ed una società Ict driven in tutti i settori”. Finora, spiega Vittorio Massone, i cambiamenti più evidenti si sono verificati nelle aree consumer, ma si stanno già spostando anche negli ambiti operations, supply chain, nel business to business e business to government, settori invece più lenti ma che sono in grado di generare ripercussioni profonde in tutto il campo economico. Nell’articolo su Lettera43 viene sottolineato come tutti i settori verranno interessati dalla rivoluzione digitale, nessuno escluso: dai servizi finanziari ed assicurativi all’IT si passerà in seguito a quelli considerati più “maturi” come la logistica, l’agricoltura e l’industria. Per prepararsi concretamente ai cambiamenti le aziende devono prima di tutto adeguare il business model, per poi tenere conto della nuova concorrenza. “Il motto è “il tuo margine è la mia opportunità”. La lotta sarà per il controllo del cliente finale, degli asset strategici, delle competenze critiche e così via”.

Vittorio Massone: una riflessione sulla situazione italiana

Restare competitivi in questo nuovo mondo digitalizzato non sarà una sfida semplice da affrontare: “In relazione alla struttura dei costi, agli investimenti R&D ed in tecnologia, alla scala richiesta per acquisire e controllare competenze, brevetti, dati, accesso a materie prime, asset strategici, canali distributivi. Praticamente tutti i fattori strategici e competitivi del futuro”. Vittorio Massone spiega nel suo articolo che il cambiamento sarà fondamentale per rimanere attrattivi nel mercato dei capitali: la situazione in Italia non è facile. “Pochissime aziende italiane – nei settori non regolamentati – hanno oggi la scala per essere protagonisti nei prossimi 20 anni”. Per rimanere competitivi sarà fondamentale puntare sull’innovazione del prodotto e sul miglioramento della customer experience. Il cost-to-serve andrà al contempo ridotto. Anche i ruoli aziendali subiranno un deciso mutamento: l’attenzione sarà puntata sulle figure professionali a diretto contatto con il cliente e su quelle legate all’innovazione e alla tecnologia. Il ruolo del manager verrà stravolto, in quanto risulta ancora troppo rigido in un sistema che invece sarà basato sulla fluidità. Altro fattore determinante è il machine learning, che cambierà le modalità di considerazione dei vari talenti. ci sarà un diverso approccio verso il team-working, la divisione del lavoro, le modalità di compenso, la misurazione dei risultati. “Tutti i cambiamenti elencati finora”, scrive Vittorio Massone, “non potranno che mettere in discussione i modelli organizzativi aziendali tradizionali e verticalmente rigidi. I confini stessi dell’azienda verranno ridefiniti, con un processo di integrazione con l’ecosistema in cui l’azienda opera”.

Emilio Carrino “Talking to the moon” black music e brit pop si incontrano nel nuovo brano del cantautore napoletano

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il singolo anticipa il disco d’esordio prodotto da Giuseppe Spinelli,  in uscita nel 2020.

In “Talking to the moon” il brit pop di Adele, Sam Smith e Hozier incontra il blues e il soul per raccontare gli ultimi episodi di una storia d’amore impossibile, straziante, ma che continua a vivere nel cuore di chi l’ha vissuta intensamente. La luna, protagonista del brano, è speranza, ascoltatrice del dolore e della sofferenza dell’autore che le chiede la possibilità di trovare, a dispetto di tutte le difficoltà, un luogo nello spazio tempo dove poter vivere serenamente la sua storia d’amore.

“La mia valigia” è il titolo dell’album in uscita nel 2020 scelto non casualmente – «perché questo disco rappresenta il mio bagaglio, un po’ tutto quello che sono e sono stato negli anni, sia artisticamente sia nei contenuti dei testi delle canzoni, molto autobiografici. In pratica canto da quando sono nato, scrivo canzoni da 8 anni e nel 2015 ho sentito la necessità di iniziare questo percorso, per condividere col mondo undici delle canzoni che preferisco tra quelle che ho scritto nel tempo, ma anche e soprattutto per essere identificato con un disco e un progetto musicale/cantautorale e non solo con l’esperienza del live che mi ha rappresentato finora» – racconta Carrino.

Il disco risente fortemente delle due facce che contraddistinguono il gusto musicale del cantautore:

«Da un lato c’è la mia passione per la musica nera, l’r’n’b, il soul, che non deluderà chi mi ha seguito negli anni e che ben si confà alla mia vocalità; dall’altro c’è il mio desiderio di seguire con ammirazione la strada che in Italia hanno percorso negli anni i grandi Cantautori che hanno segnato la musica Italiana, penso a Dalla, Battisti, Endrigo, Tenco.  Due facce molto diverse, ma che fanno parte della stessa medaglia, che sono io; ed è questo il fil rouge che segue l’intero progetto. Tutti i brani sono scritti da me, testo e musica, tranne due brani “Lo Sterile Ricordo Di Noi Due” e “Le 9.30”, scritti da me e dal mio amico musicista Antonio Funaro». Emilio Carrino.

Radio date: 29 novembre 2019

Etichetta: Saar Records

BIO

Emilio Carrino, napoletano classe 1992, voce nera che unisce nei suoi brani il cantautorato italiano al pop internazionale.

Dal 2012 fa parte del Coro Giovanile del Teatro San Carlo e del Napoli City Choir, due formazioni di giovani voci dirette dal Maestro Carlo Morelli, con cui si è esibito sul territorio regionale e nazionale in più di 400 concerti.

Nel 2013 vince il premio Volto Nuovo assegnatogli dalla giuria tecnica durante la finale del Festival di Castrocaro in onda su Rai 1, alla quale partecipa con una cover di “Com’è Buia la città” di Caterina Caselli e con il suo primo inedito intitolato “Lo sterile ricordo di noi due”, scritto da lui insieme ad Antonio Funaro.

Apre i concerti di Alexia ed Alan Sorrenti. Nel 2014 arriva in finale al San Jorio Festival ad Asti, al Festival Giovani Suoni a Napoli, in semifinale al Botticino Music Festival a Brescia.

Partecipa alle Blind Auditions del talent show The Voice of Italy in onda su Rai 2.

Nel 2016 firma con il Maestro le musiche del musical “Change – Napoli Cambia”, sold out al Teatro Politeama di Napoli, a cui partecipa da attore protagonista.

Firma il brano “Un mondo a più colori”, arrangiato dal Maestro Carlo Morelli, con cui si esibisce nell’Auditorium Rai di Napoli durante il concerto del Coro Giovanile del Teatro San Carlo in memoria delle vittime innocenti delle Mafie, organizzato da “Libera contro le mafie”. Il brano diventa lo slogan dell’intera manifestazione. Nel 2018 è uno dei volti del progetto “Santi di Periferia – L’impossibile non esiste” insieme a Piero Pelù, al Maestro Morelli e ad altri giovani artisti napoletani.

Con le 20 voci del Napoli City Choir si esibisce da tre anni nello spettacolo “That’s Napoli Live Show”.

Ha ultimato il suo primo disco di inediti, intitolato “La Mia Valigia”, in uscita nel 2020, arrangiato e prodotto insieme al musicista Giuseppe Spinelli.

Contatti e social

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Andrea Mascetti, Studio Legale Mascetti: novità in materia di reati tributari

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Aziende

Lo Studio Legale Mascetti, con un intervento di Monica Alberti, illustra le principali novità del decreto fiscale n.124, convertito in legge il 17 dicembre scorso: l’avvocato del team di Andrea Mascetti affronta le modifiche al diritto penale tributario inserite dal Governo italiano nella nuova Manovra.

Andrea Mascetti

Andrea Mascetti: reati tributari, il team dello Studio Legale Mascetti sulle novità introdotte nella Legge di Bilancio

Entrata in vigore il 1° gennaio 2020, la nuova Legge di Bilancio del Governo italiano contiene anche disposizioni relative alle modifiche al diritto penale tributario. Dall’analisi di Monica Alberti, avvocato dello Studio Legale Mascetti, si evince come la più rilevante consista nell’inserimento di alcune fattispecie di reati tributari nell’elenco dei reati presupposti ex D.Lgs. 231/01 : oltre alla dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, già prevista nel decreto, sono state aggiunte le ipotesi di reato di cui agli artt. 3, 8, 10 e 11 del D.Lgs. n. 74/2000 e l’innalzamento di un terzo della sanzione a carico dell’ente quando lo stesso ha conseguito un profitto di rilevante entità. Ulteriore novità è l’applicazione di misure interdittive, non previste inizialmente: il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, la revoca o l’esclusione delle agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e infine il divieto di pubblicizzare i propri prodotti o beni. Secondo lo Studio Legale Mascetti, fondato nel 2004 dall’avvocato Andrea Mascetti, gli Enti dovranno quindi implementare le misure organizzative per la prevenzione dei nuovi reati con un’analisi precisa del rischio fiscale, dato che la sanzione amministrativa diventa praticamente automatica in caso di condanna della persona fisica. In sintesi, la nuova legge pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24 dicembre scorso prevede anche:

  • – l’innalzamento delle pene, minime e massime, della maggior parte dei reati tributari previsti dal d.lgs. 74/2000;
  • – l’abbassamento delle soglie di rilevanza penale dell’imposta evasa per le fattispecie di cui agli artt. 10 bis e 10 ter;
  • – l’estensione della confisca allargata prevista dall’art. 240 bis c.p. a specifiche figure di reati tributari connotati dalla fraudolenza specificatamente previste dal nuovo art. 12 ter D.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 in caso di condanna o patteggiamento, al ricorrere di determinate condizioni;
  • – l’introduzione di una nuova fattispecie penale nei confronti dei committenti di un’opera o di un servizio ad un’impresa, con l’estensione del reverse charge nel versamento delle ritenute per contrastare l’illecita somministrazione di manodopera (nuovo art. 17 bis d.lgs. n. 241/1997 “Ritenute e compensazioni in appalti e subappalti ed estensione del regime del reverse charge per il contrasto dell’illecita somministrazione di manodopera”).

Andrea Mascetti, da Ernst & Young alla fondazione dello Studio Legale Mascetti

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, Andrea Mascetti è iscritto all’Ordine degli Avvocati di Varese. È a Milano che avvia il suo percorso professionale: entra infatti a far parte dello Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young, leader nel settore consulenziale. Nel 2004, forte delle competenze acquisite, fonda lo Studio Legale Mascetti. L’ottica è garantire un’ampia offerta avvalendosi di diversi professionisti, ciascuno specializzato in un particolare ambito del diritto. Andrea Mascetti, titolare dello Studio Legale Mascetti, opera anche all’interno di collegi arbitrali nel ruolo di arbitro e ricopre la Presidenza in diversi Organismi di vigilanza. Da giugno scorso è Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo.

Rc auto: oltre 4.600 lucani vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 4.600 lucani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

In termini percentuali si tratta dell’1,57% del campione analizzato (oltre 2.900 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Basilicata a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore, seppur superiore al dato regionale rilevato nel 2018 (1,53%), non solo risulta essere inferiore a quello nazionale (3,76%), ma fa anche guadagnare alla regione il terzultimo posto nella classifica italiana.

Buone notizie anche per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Basilicata occorrevano, in media, 440,44 euro, vale a dire il 6,50% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 39.267 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

L’andamento provinciale

Analizzando il campione su base provinciale non emergono differenze: sia a Matera che a Potenza la percentuale di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto è pari all’1,57%.

Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti lucani che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 1,22%, mentre nel campione femminile sale al 2,38%.

Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano i liberi professionisti; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (4,19%). Al secondo posto si trovano i disoccupati, con una percentuale pari al 2,98%.

Nel senso opposto, invece, si trovano i pensionati (0,71%) e gli impiegati (0,83%).

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 39.267 preventivi effettuati in Basilicata dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate