Archivio per 21 Gennaio 2020

Acronis invita le organizzazioni #CyberFit all’Acronis Global Cyber Summit 2020

Scritto da Esseci il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

 Acronis, leader globale della cyber protection, ha annunciato oggi l’avvio delle registrazioni per partecipare all’Acronis Global Cyber Summit 2020. Giunto alla seconda edizione, l’evento di rilevanza internazionale incentrato sulla cyber protection si svolgerà presso il Fontainebleau Miami Beach di Miami, in Florida, dal 19 al 21 ottobre 2020.

I 2000 partecipanti previsti – leader qualificati, CIO, service provider, rivenditori, distributori, sviluppatori, grandi aziende di tutto il mondo – approfondiranno le più recenti tendenze e opportunità della moderna cyber protection, la disciplina IT trasformativa che garantisce alle organizzazioni di diventare #CyberFit.

Durante la giornata inaugurale dell’evento, lunedì 19 ottobre, si terranno sessioni di formazione e di certificazione, per finire con la conferenza serale della cena di benvenuto. Il ricco programma delle due giornate successive prevede interventi di alto profilo, tavole rotonde, consulenze tra clienti e partner, incontri di approfondimento tecnico e rassegne sulle nuove tecnologie.

I partecipanti avranno modo di conoscere Acronis Cyber Protect, la soluzione di cyber protection più completa al mondo, in grado di rendere #CyberFit le infrastrutture IT. Il prodotto combina infatti protezione dei dati e protezione informatica e offre una sicurezza digitale a 360°, inclusiva di backup e recovery, difese da malware, gestione e sicurezza degli endpoint.

L’impegno di Acronis per la cyber protection

Eventi come l’Acronis Cyber Summit 2020 sono dedicati alla formazione dei service provider e dei professionisti in ambito IT. Acronis punta a mostrare loro come una solida strategia di cyber protection sia fonte di opportunità per le organizzazioni che vogliono diventare #CyberFit.

La rivoluzione della cyber protection è conseguente alla fine del backup tradizionale, che ha varie motivazioni. Le aziende producono ogni giorno una quantità crescente di dati, rendendo incompatibile l’idea dell’intervallo di backup con la natura always-on delle attività. I dati, le applicazioni e i sistemi organizzativi hanno un nuovo valore, che li rende obiettivi appetibili per gli hacker. Eseguire solo il backup di questi elementi non basta più: per proteggerli dagli attacchi occorre affiancare un sistema di sicurezza informatica integrata.

L’adozione di strategie e soluzioni che coniugano una collaudata protezione dei dati e una cybersecurity all’avanguardia permette di incorporare i cinque vettori della Cyber Protection, ovvero salvaguardia, accessibilità, privacy, autenticità e sicurezza (SAPAS) di dati, applicazioni e sistemi. Le aziende saranno così #CyberFit, ovvero pronte ad affrontare qualsiasi minaccia.

Considerata la natura del mondo digitale odierno, Serguei “SB” Beloussov, fondatore e CEO di Acronis, è profondamente convinto che la protezione informatica rappresenti un bisogno primario come il cibo, l’acqua e l’alloggio.

“Nel 2019 abbiamo innescato la rivoluzione nella cyber protection, dimostrando quanto sia importante integrare protezione dei dati e sicurezza digitale. La reazione è stata travolgente, in particolare dalla community Acronis. Oggi l’intero settore ha capito perché il backup – nel senso tradizionale del termine – non è più sufficiente”, ha affermato Beloussov. “Abbiamo lanciato l’Acronis Global Cyber Summit 2020, ma in attesa dell’evento continueremo a espandere il nostro ecosistema di soluzioni per la cyber protection e a trasformare le modalità aziendali di protezione di dati, applicazioni e sistemi”.

Un progresso condiviso

L’Acronis Global Cyber Summit 2020 prosegue sull’onda del successo dell’evento inaugurale dello scorso anno, che ha visto la partecipazione di relatori di rilevanza internazionale, tra cui Robert Herjavec, CEO di The Herjavec Group, Keren Elazari, Security Analyst e ricercatore presso la Tel Aviv University ed Eric O’Neill, ex agente di controspionaggio e antiterrorismo dell’FBI.

Facendo seguito alle richieste di chi ha partecipato all’evento dello scorso anno, il programma del 2020 promette esperienze di altissimo livello e interventi dei leader di settore e della variegata community di professionisti della sicurezza digitale.

“L’Acronis Global Cyber Summit del 2019 ha contribuito a stabilire un nuovo standard per gli eventi di canale dedicati ai partner”, ha dichiarato Erick Simpson, Chief Strategist di ErickSimpson.com. “L’ottima organizzazione, con relatori coinvolgenti e argomenti d’attualità, ha permesso di presentare in modo efficace la strategia lungimirante di Acronis, i suoi partner e vendor principali, spiegando ai partecipanti come accrescere la propria attività soddisfacendo le esigenze di cyber protection dei clienti con i prodotti e le soluzioni Acronis.”

“L’Acronis Global Cyber Summit è stato uno dei migliori eventi che abbiamo sponsorizzato nel 2019”, ha dichiarato James Murphy, vicepresidente vendite internazionali di DevTech. “Ubicazione, contenuti e partecipanti hanno soddisfatto appieno le aspettative di un evento di successo. Straordinarie anche le opportunità di fare rete e di instaurare nuove relazioni commerciali. Torneremo nel 2020!”

Per partecipare

Consigliamo a coloro che desiderano partecipare all’Acronis Global Cyber Summit 2020 di visitare la pagina di registrazione.

Nel sito web dell’evento sono disponibili alcune opportunità di sponsorizzazione. Gli sponsor avranno la possibilità di accedere anche ad altri eventi di settore e sulla protezione informatica che si terranno nel corso dell’anno.

Rc auto: oltre 107.200 veneti vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 107.200 veneti; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

In termini percentuali si tratta del 3,87% del campione analizzato (oltre 39.300 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Veneto a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore risulta essere superiore a quello nazionale (3,76%), ma è più basso rispetto al dato regionale rilevato nel 2018, quando la percentuale degli automobilisti veneti che ha fatto i conti con un peggioramento della classe di merito era pari al 4,15%.

Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Veneto occorrevano, in media, 453,34 euro, vale a dire il 10,02% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 701.256 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

L’andamento provinciale

Analizzando il campione su base provinciale emerge che Treviso è la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (4,44%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Segue nella graduatoria la provincia di Vicenza, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 3,93%.

Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Padova (3,83%), Verona (3,76%) e Venezia (3,61%). Chiudono la classifica regionale Belluno e Rovigo, aree dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari, rispettivamente, al 3,14% e al 3,13%.

Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti veneti che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 3,72%, mentre nel campione femminile sale al 4,14%.

Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posiziona il personale medico; è la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (6,06%). Al secondo posto si trovano i pensionati, con una percentuale pari al 5,03%, mentre gli insegnanti si posizionano al terzo posto con il 4,59%.

Nel senso opposto, invece, si trovano le forze armate (2,28%), i commercianti (2,78%) e gli artigiani (2,94%).

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 701.256 preventivi effettuati in Veneto dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

Dalla scena trap romana contemporanea arriva Vybes con “come gli anni ‘80”

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

“L’anti-trapper” dalla faccia pulita ma dall’animo tormentato fa il suo debutto con un brano dolceamaro

Il singolo in radio dal 3 dicembre è stato registrato al Qwagur Studio da Dr. Wesh ed è stato editato e finalizzato dai produttori internazionali Kuerty Uyop.

Come gli Anni ’80 è la sintesi stessa della ricerca di Vybes del sollievo, dello stare bene. In questo caso non è né uno stato d’animo né un luogo, bensì un tempo: quegli Anni ’80 che dalle parole dei suoi genitori sono sembrati una vera e propria isola felice.

Il brano è stato registrato al Qwagur da Dr. Wesh, vero guru della trap romana, ed è stato editato e finalizzato dai Kuerty Uyop, produttori internazionali con decine di hit alle spalle. Le atmosfere sono di base classicamente trap, ma le sonorità dominanti sono assolutamente acustiche (piano, chitarra e violoncello), scelta che sarà il fil rouge di tutto l’album.

Radio date: 3 dicembre 2019

LushLife Production

Giallo Ocra Ed Mus

BIO

Vybes, all’anagrafe Gabriel Monaco, nasce 16 anni fa a Roma e ha una sola grande passione, scrivere canzoni. Niente di fuori dal comune a primo impatto tranne per il fatto che Vybes è dislessico, disgrafico, discalculico e disortografico. Nonostante questo non si è mai arreso, anzi, è diventato sempre più forte, sfogando nei suoi testi quell’insoddisfazione che sente dentro figlia di un percorso di vita piuttosto complicato che lo accompagna dall’età di 11 anni e che sin da allora deriva da una forte depressione e da un disturbo conclamato dell’umore, per il quale è ancora adesso in terapia.

A scuola Vybes si è sempre sentito quello “diverso”, quello sbagliato, trattato come chi proprio malgrado porta in dote diversità di varia natura, diventando insofferente, imparando a stare a testa bassa esattamente come bassa è diventata mano mano la sua autostima.

Ma nonostante tutto Vybes è un ragazzo solare, divertito e divertente, e i suoi malesseri sono diventati il suo punto di forza, non appena ha capito che la musica era la miglior terapia che potesse applicare su se stesso. Perché quando canta nessuno può correggerne l’ortografia o la pronuncia, visto che oltre al talento sono queste le cifre stilistiche che rendono Vybes unico.

Ed è unico anche perché è l’anti-trapper, con il suo aspetto da bravo ragazzo, senza tatuaggi, non beve e non fuma, è già diventato il preferito di tutte le mamme.

Contatti e social

IG: www.instagram.com/vybes_official/

YT: www.youtube.com/channel/UCm8HnOIC71nRQG-L5LNBRtQ

Anno nuovo, sfida nuova: da Snom il gioco a premi per le aziende di canale

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Giochi, Tecnologia

logo snomPer inaugurare il nuovo decennio con la giusta carica, lo specialista della telefonia VoIP Snom lancia alle aziende di canale una simpatica sfida. I partecipanti possono vincere interessanti premi.

Per poco meno di un mese, esattamente fino al 14 febbraio 2020 ore 11:00 del mattino, i partner Snom e le aziende di canale che registratesi al programma partner sul portale dedicato entro quella data / ora possono partecipare ad un entusiasmante “rally”, il gioco a premi con cui Snom festeggia l’inizio del nuovo anno.

Chi vuole assicurarsi uno degli allettanti premi deve rispondere correttamente a dieci domande su Snom e i suoi prodotti, cosa che non dovrebbe essere difficile per i partner esperti. L’estrazione dei vincitori avrà luogo venerdì 14 febbraio 2020 alle ore 11:00 via live stream dallo studio interno di Snom.

Snom Rally 2020

Premi attraenti

Qui di seguito l’elenco degli interessanti premi di cui i partecipanti possono beneficiare:

3 x iPad Pro di ultima generazione con 256 GB, WI-FI + rete mobile per un valore di oltre € 1200 a dispositivo

3 x M900 e M90 per un valore di poco inferiore a € 900 ciascuno.
M900 é la stazione base DECT multicella di ultima generazione di Snom. M90 é l’ultimo telefono IP DECT entrato nel portafoglio di terminali cordless del produttore. Un vero asso per la mobilità in azienda.

4 x cuffie DECT Snom A150 del valore di € 167 per unità
L’headset DECT probabilmente più piccolo e leggero della sua classe, lo Snom A150 è presente 4 volte nel calderone dei premi del rally – un motivo sufficiente per partecipare!

A due giorni dal lancio del rally sono già numerosi i partner che, rimessisi nella carreggiata del business quotidiano, hanno già inviato le proprie risposte. Per partecipare basta accedere alla pagina web: www.snom.com/en/snom-new-year-rally

Renesto in radio con l’ultimo inedito “La migliore hit sulla luna”

Scritto da comunicatiseo il . Pubblicato in Musica

VENERDÌ 13 DICEMBRE ESCE IN RADIO E IN DIGITALE

“LA MIGLIORE HIT SULLA LUNA”

Singolo che anticipa il nuovo album

Dal 13 dicembre sarà in rotazione radiofonica e disponibile sulle piattaforme digitali “LA MIGLIORE HIT SULLA LUNA”, brano inedito di RENESTO che anticipa il nuovo album in uscita nel 2020.

E se domani non ci fosse più tempo…”: si apre con queste parole “La migliore hit sulla luna“, primo inedito di RENESTO. Non solo una canzone, ma una vera esortazione a cogliere l’attimo, a godere del qui ed ora, anche delle cose più semplici e scontate senza farsi troppi problemi su ciò che potrà accadere domani. Un brano dalle sonorità leggermente notturne, un po’ da club, che “strizza l’occhio” alla tradizione d’autore mescolandola con una buona dose di elettronica.

RENESTO commenta così il suo primo singolo: «La migliore hit sulla luna siamo noi stessi! È una riflessione che ho fatto tra me e me sul tempo che scappa inesorabile, sulla necessità e soprattutto sull’urgenza di godere di ogni cosa che ci capita durante le nostre giornate che sembrano tutte uguali, ma che si differenziano l’una dall’altra per uno o più dettagli».

Il videoclip di “La migliore hit sulla luna”, diretto da Ilaria Passiatore e Michele Guberti, riprende lo stesso RENESTO ed è metaforicamente ambientato “sopra il tetto del mondo“, come dice il ritornello del singolo: tutta la sequenza di immagini si svolge in un attico dove il cantante alterna tra loro attività bizzarre, come fare il bagno in una vasca idromassaggio con i vestiti addosso e cantare il brano suonando una piccola pianola o stringendo in mano dei giocattoli.

Biografia

Roberto Renesto, in arte RENESTO, è nato a Ferrara nel 1969. Pianista, fisarmonicista, autore e compositore non vedente, membro fin dal 1989 del gruppo Strike, band affermata a livello nazionale nei primi anni 90’ con la quale ha prodotto numerosi lavori discografici e partecipato a numerosi eventi live fino ad oggi. Appassionato di musica latina e latin jazz, si è specializzato a livello pianistico collaborando con numerosi artisti sudamericani in transito in Europa. Verso la fine del 2018 è nata in lui l’esigenza di interpretare le canzoni di propria produzione e composizione dando vita al suo primo album da solista, la cui uscita è prevista per il 2020, realizzato con la collaborazione di Michele Guberti e Federico Viola. L’album è anticipato dall’uscita del primo singolo “La migliore hit sulla luna” disponibile dal 13 dicembre 2019.

Rc auto: oltre 33.200 liguri vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020

Scritto da Andrea Polo il . Pubblicato in Automobili, Economia

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 33.200 liguri; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

In termini percentuali si tratta del 4,73% del campione analizzato (circa 10.000 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Liguria a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore, seppur inferiore a quello dello scorso anno (5,09%), non solo risulta essere più alto alla percentuale nazionale (3,76%), ma fa anche guadagnare alla regione il terzo posto nella classifica italiana.

Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Liguria occorrevano, in media, 566,52 euro, vale a dire il 5,82% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 171.279 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

L’andamento provinciale

Analizzando il campione su base provinciale emerge che Genova è la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (5,24%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto.

Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di La Spezia (4,34%) e Savona (4,13%). Chiude la classifica regionale Imperia, area dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari al 3,55%.

Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti liguri che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 4,47%, mentre nel campione femminile sale al 5,02%.

Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano i pensionati; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (6,67%). Al secondo posto si trovano i commercianti, con una percentuale pari al 5,79%, mentre gli impiegati si posizionano al terzo posto con il 5,54%.

Nel senso opposto, invece, si trovano gli artigiani (2,50%), gli operai (3,18%) e le forze armate (3,65%).

*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 171.279 preventivi effettuati in Liguria dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate