Archivio per 20 Gennaio 2020

Moustache Bikes cambia marcia con i telefoni IP Snom

Scritto da Andrea Bianchi il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

logo snomMoustache Bikes, noto produttore francese di biciclette elettriche, desiderava avvalersi di terminali IP pienamente compatibili con la nuova piattaforma per le comunicazioni e la collaborazione unificata firmata 3CX. L’azienda ha optato per i telefoni IP Snom non solo per la comprovata interoperabilità con la soluzione 3CX, ma anche per la ricca dotazione funzionale.

Azienda francese specializzata nella produzione di e-bikes, Moustache Bikes fu fondata 2011 da due giovani imprenditori, che ispirandosi alla forma del manubrio apprezzata anche per lo styling dei baffi, hanno deciso di dotare la società di una denominazione fuori dal comune. Situata nei Vosgi, Moustache Bikes conta un’organico di 100 persone, ha prodotto 25.000 biciclette nel solo 2018 e si é dotata negli anni di un catalogo prodotti di oltre 65 modelli di biciclette, dalle più moderne elettroasistite alle classiche mountain bikes per sterrati.

Abbiamo scelto i telefoni Snom per la massima versatilità e interoperabilità con 3CX“.

Nel corso del trasferimento in locali più grandi, sislocati in diversi edifici geograficamente distribuiti, l’azienda ha deciso di rinnovare il proprio impianto telefonico. Su consiglio del suo System Integrator di fiducia, Moustache Bikes adottato la soluzione UC di 3CX, centralino basato sullo standard SIP aperto. “Lato terminali abbiamo optato per i prodotti Snom perchè pienamente compatibili con il 3CX”, conferma Ludovic Vildermuth, IT Manager di Moustache Bikes.

Una delle officine di Moustache Bikes. © Vosges Matin 2019

3CX consente all’azienda di avvalersi di applicazioni compatibili con tutti i tipi di terminali e sistemi operativi: Mac, PC o fruizione tramite browser in modalità SaaS. Essendo i dipendenti dotati di iPhone, la compatibilità con la soluzione 3CX è completa e gli addetti beneficiano con la massima semplicità di tutte le funzioni di telefonia e collaborazione, tra cui anche la programmazione di conferenze audio o video, la creazione di gruppi di chiamata, ecc.

Snom alla base di un ambiente di lavoro agile

“Abbiamo scelto Snom dopo un periodo di valutazione durante il quale abbiamo testato altri terminali, palesatisi non all’altezza delle esigenze. Volevamo dotarci di telefoni IP che consentissero di beneficiare di funzionalità semplici come, ad esempio, una directory e una rubrica condivisa. Il periodo di validazione é durato quasi 6 mesi e alla fine è stato Snom a soddisfare tutti i nostri requisiti grazie alla sua piena compatibilità con il centralino 3CX. Il livello di prezzo equiparabile a soluzioni della concorrenza ha ulteriormente favorito la nostra scelta”, conferma Vildermuth.

In quanto all’architettura implementata, Moustache Bikes ha preferito installare la s0luzione 3CX on premise su server Debian virtualizzato. L’installazione on-premise é stata adottata non solo per mantenere il pieno controllo della soluzione e delle sue evoluzioni, ma anche per garantire la conformità al GDPR in termini di tutela dei dati. Per quanto riguarda i telefoni, la parte più interessante del deployment coinvolge circa una ventina i dipendenti che si avvalgono dei terminali IP Snom presso una sede frammentata in cui la mobilità tra uffici, officine e magazzini é essenziale. Con 20 telefoni IP cordless DECT Snom M65, cinque stazioni base DECT multicella Snom M700 e due terminali per conferenze telefoniche gli utenti dispongono di tutti gli strumenti necessari per svolgere le proprie mansioni in maniera ottimale: i terminali Snom contribuiscono ad un ambiente di lavoro estremamente agile, caratteristica fondamentale per un’azienda in rapida crescita e desiderosa di affermarsi in un mercato esigente che sta cambiando pelle per l’arrivo dell’elettricità e l’ingresso di nuovi attori.

“Davvero” di Benedetta Raina dal 13 dic in radio

Scritto da comunicatiseo il . Pubblicato in Musica

BENEDETTA RAINA

DA VENERDÌ 13 DICEMBRE IN RADIO E IN DIGITALE

“DAVVERO”

…ma non troppo sul serio

Esce venerdì 13 dicembre in radio e sulle piattaforme digitali “DAVVERO” (Noize Hills Records), il nuovo singolo di BENEDETTA RAINA.

Un invito semplice ma non banale, un invito a capirsi e ad accettarsi, a prendere la vita alla giornata e a dimenticarsi un po’ di tutto. “Davvero” parla di questo e per questo. Con un ascolto più attento si coglie l’intenzione da parte dell’artista di comunicare una realtà che nasconde molte insidie: la realtà di quei problemi apparentemente lievi che fatichiamo ad ignorare e ci ostacolano. Piccolo e grande, leggero e pesante, reale e irreale: questi contrasti caratterizzano “Davvero” sia per sonorità, che per tematiche cantate.

Con sprezzante ironia, Benedetta Raina commenta così il suo nuovo singolo: «Nemmeno io so quale sia la vera realtà della canzone. Prendere la vita alla giornata mi è sempre sembrato molto ironico viste tutte le sfide che essa ci pone quotidianamente. Nel dubbio ho deciso di sbattermene!».

Biografia

Benedetta Raina è una cantautrice classe 2001 di Alessandria, collocabile nel panorama musicale dell’indie-pop italiano. Fin da piccola coltiva una grande passione per la musica e nei primi anni delle superiori inizia a scrivere i primi testi e a comporre le prime vere canzoni, prima in inglese e poi, più tardi, in italiano affrontando le tematiche di un’adolescente della generazione z, in bilico tra speranza e sconforto e alla continua ricerca di conferme negli altri. Alla fine del 2018 inizia a collaborare con l’etichetta Noize Hills Records e nel 2019 pubblica “Basta”, il suo singolo di debutto. La canzone nasce proprio come il primo esperimento in italiano, come una pronta denuncia di sé, finalmente senza lo schermo di una lingua straniera. Il nuovo singolo “Davvero” (Noize Hills Records) esce in radio e in digitale il 13 dicembre.

Carmelo Di Bartolo e 30 affermati designer e accademici, Mercoledì 22 gennaio a Milano

Scritto da 20TaskForceItaly il . Pubblicato in Aziende

“Bionica e Design. Carmelo Di Bartolo e il Centro Ricerche IED. Esperienze memorabili da 30 protagonisti”, l’omaggio di 30 affermati designer e accademici

Mercoledì 22 gennaio alle 18, a Milano, presso la sede dell’Istituto di via Pietrasanta, 14

Analizzare le forme, le geometrie e i modelli della natura ricavandone principi e regole per una progettazione umana, consapevole e innovativa. Tutto questo è Bionica e Design, un mondo in cui da 40 anni si muove la ricerca di Carmelo Di Bartolo, pioniere del settore e a cui 30 protagonisti Designer e Accademici di oggi rendono omaggio con personali contributi all’interno del libro “Bionica e Design. Carmelo Di Bartolo e il Centro Ricerche IED. Esperienze memorabili da 30 protagonisti”.

Un volume dettagliato che verrà presentato mercoledì 22 gennaio, alle ore 18, allo IED di Milano di via Pietrasanta 14, in un momento celebrativo moderato dal Professor Amilton Arruda, Professore all’Università di Pernambuco, Brasile, direttore di LAB Biodesign ed Editor del libro.

Il volume racconta il valore dell’incrocio tra Bionica e Design, la scienza che partendo dall’osservazione della natura mira ad analizzare e costruire modelli analogici, trasferibili nel progetto.
Con questa metodologia sono nati nel tempo importanti progetti. Dal concept di Fiat Multipla, alle Ricerche sulla Mobilità Urbana per Centro Ricerche Fiat. La struttura delle fragole è stata invece trasferita nei Pavimenti di sicurezza per la Metropolitana di Milano, sviluppato con Unione Italiana Ciechi, ATM di Milano e Pirelli Artigo. La respirazione del dromedario analizzata per creare un packaging capace di mantenere freschi gli alimenti; imballaggi di “lunga vita” premiati dall’Istituto Italiano dell’Imballaggio. Oppure studiando le radici delle piante con il progetto di contenimento dei pendii autostradali per Italcementi.

Questi sono solo alcuni esempi di bionica applicata ai processi di design.
Carmelo Di Bartolo, all’inizio degli anni ’70, è infatti stato uno dei primi alumni IED, in cui ha vestito anche i panni di docente e Direttore; inoltre nel 1982 ha fondato il CRIED – Centro Ricerche Istituto Europeo Design, dal quale sono passate generazioni di allievi e collaboratori dello stesso designer, e nel 1986 ha istituito il Master Internazionale in Bionica e Design.

“La Bionica applicata al Design, lo studio delle strutture naturali attraverso modelli analogici, ci ha permesso di vivere momenti di fertilizzazione incrociata, un modo nuovo di relazionarsi al progetto, di creare una grammatica comune, trasversale alle discipline, determinato una vera ‘scuola’ nel modo di approcciare il progetto e affrontarne i passaggi in modo credibile e sostenibile. La mia formazione non convenzionale, mi ha permesso di iniziare percorsi non ortodossi, dando la priorità all’approccio intuitivo e sperimentale – commenta Di Bartolo stesso -. Devo ringraziare i molti collaboratori e colleghi di prima istanza che hanno avuto la determinazione, costanza e capacità di mettere in ordine le tante ‘schegge’, tentando la sistematicità e il metodo”.

Di Bartolo è un grande visionario che ha insegnato a tutti noi studenti a guardare il mondo nelle sue più naturali manifestazioni per capire il funzionamento vero delle cose – afferma nella prefazione al libro Emanuele Soldini, Direttore IED Italia e allievo in prima persona di Di Bartolo -. Questo libro rende omaggio a una persona, un ricercatore, un designer che ha dato tanto alla nostra Istituzione contribuendo alla formazione di intere generazioni di designer innamorati del proprio mestiere”.

Fonte: Centro Ricerche IED

Luigi Gattinara alla Milano Art Gallery: la personale fotografica presentata da Salvo Nugnes

Scritto da ufficio-stampa il . Pubblicato in Arte, Cultura, Fotografia

Il fascino è di casa alla Milano Art Gallery. In via Ampère 102 (MI) dal 26 gennaio le fotografie artistiche del Maestro Luigi Gattinara potranno essere ammirate a “beneficio” del visitatore. Beneficio, sì, perché la personale Una vita in posa porta in mostra dei lavori di una sensibilità fuori dal comune, capace di contagiare lo sguardo dell’astante e di educarlo a “vedere”. L’inaugurazione, prevista per domenica 26 gennaio alle 18, avrà la presentazione del curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery.

L’arte fotografica di Luigi Gattinara è riconoscibile per la grande cura rivolta ai giochi di luci e ombre e per la produzione di immagini di una qualità tale da rendere impercettibile la distinzione tra fotografia e pittura. La firma del Maestro risiede infatti nella sua abilità compositiva, che rimanda alla migliore tradizione caravaggesca, ai pittori olandesi del XXVII secolo. Il massimo lo ottiene nelle nature morte, autentiche poesie in cui il richiamo dell’antico si sposa con una luce morbida, che accarezza le forme ed esalta i colori.

Fondatore della Triennale di Fotografia Italiana, di cui è presidente, Luigi Gattinara porta la fotografia su un altro livello. Il suo lavoro concepisce l’immagine come oggetto di lusso, come potevano esserlo i dipinti che da secoli ammiriamo per la loro encomiabile bellezza. Proprio quest’ultima diventa tema centrale, soggetto “godibile” in quanto realmente visibile e non unicamente percepibile, codificato attraverso un attento studio dei particolari e della disposizione degli elementi. Una vita in posa presenta al pubblico alcuni degli scatti più rappresentativi e affascinanti. È il punto di arrivo di anni di raffinamento, ulteriore prova del compito del fotografo d’arte, quello di insegnare e di soddisfare al contempo un’esigenza di perfezione. Non bisogna dimenticare che Luigi Gattinara ha alle spalle, oltre che l’esperienza in ambito pubblicitario, anni di esposizioni in Italia e all’estero, a Parigi, Berlino, New York, Singapore e Tokyo.

Per comprendere meglio il modus operandi del Maestro, è utile ricordare una sua affermazione per Wall&Street, blog de «Il Giornale»:

«Un’immagine nasce prima di tutto nella mente, prende forma nell’immaginario, tutto molto prima dello scatto vero e proprio. Esattamente come fa un pittore che, anche quando ritrae la realtà, che è lì davanti ai suoi occhi, la trasforma comunque, perché è un processo che passa attraverso l’intuizione, il cuore e l’anima».

La rassegna rimarrà aperta al pubblico fino al 13 febbraio, visitabile tutti i giorni liberamente dalle 14.30 alle 19, ad eccezione della domenica. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 5252190, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

La Luce Perfetta per il tuo Ambiente Esterno

Scritto da fsdf il . Pubblicato in Aziende, Casa e Giardino

Hai appena acquistato una casa con giardino e non sai che tipo di lampade scegliere? Non sei convinto dell’illuminazione del tuo vialetto e non sai su quale prodotto puntare? I modelli sono tanti e per tutti i gusti, ecco un po’ di consigli per scegliere dei faretti da esterno per giardino adatti alle tue esigenze.

Una Luce per ogni Tipo di Ambiente

Se avete una veranda da illuminare puntate sulle lampade in stile country, pratiche ma tradizionali anche per arredare l’esterno di un casale o il giardino di una villa di campagna, ottime se desiderate un effetto di luce avvolgente come quello di un camino. Parlando di giardino non possiamo non nominare le sempre più popolari lanterne da esterni, posizionabili sia sui tavoli per cenare all’aperto oppure mettendole ai lati di un vialetto per passeggiate sotto le stelle. Se dovete illuminare delle scale in modo sicuro ma poco invadente potete fare affidamento su dei faretti segnapasso collocabili a incasso direttamente nel muro, risparmiando spazio e anche denaro essendo lampade a led. Avete coronato il vostro sogno di avere una piscina tutta per voi e volete valorizzarla al meglio? Niente di più facile! Le aziende esperte di illuminazione mettono a disponizione infinite soluzioni per illuminare i bordi della piscina, anche con applique e paletti colorati per dare un tocco di allegria alla vostra “zona abbronzatura”. Per arredare l’esterno con classe e finezza potreste puntare sui paletti bianchi stile Capri, elegantissimi e con un design che ricorda una perla, un elemento di spicco che ruba la scena con raffinatezza.

Cenare all’Aperto con Stile

L’illuminazione esterna è una necessità per chiunque abbia un giardino o un vialetto, quindi perché non farlo con stile? Esistono soluzioni per tutti i gusti: per gli amanti del vintage esistono applique a lanterna da esterni che ricordano antichi lumi dei tempi che furono, oppure lampade a sospensione color rame per richiamare lo stile retrò. Per gli amanti del moderno abbiamo una sconfinata scelta di articoli, dai più discreti ai più appariscenti ma comunque eleganti: per un’illuminazione basica ma efficace c’è un’ampia scelta di lampade a faretto disponibili in diverse colorazioni e facilmente posizionabili, per creare un percorso di luci invece sono molto pratici i lampioncini a paletto, di forme e materiali variabili. Per illuminare le vostre serate sotto il gazebo potete puntare su lampade portatili da terra sia elevate sia direttamente collocabili sul pavimento o sul prato; alcuni modelli sono davvero innovativi, come ad esempio le lampade esterne da giardino a forma di caraffa, così resistenti che possono essere utilizzate come sedie da esterno. Un altro oggetto di assoluto design è la lampada da parete a cubetto, con alette posizionabili per creare effetti di luce arricchendo il proprio ambiente esterno con un prodotto di grande pregio. Non sei ancora soddisfatto? Adori lo stile minimal? Alcuni paletti lampioncini a led più che lampade da esterno sono opere d’arte, disponibili di grandi e piccoli dimensioni, per incorniciare il tuo spazio esterno come un giardino zen.

Attirare l’attenzione del pubblico nelle fiere: l’uso del video

Scritto da Giorgia Rizzoli il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

Come attirare l’attenzione del pubblico durante un evento di settore?

Quando si prende parte ad una fiera, un evento di settore o un congresso bisogna sempre prevedere un modo per attirare l’attenzione del pubblico presente per trasformarlo in potenziali Clienti. La produzione video aziendali è un’ottima soluzione per ottenere attenzione e contemporaneamente veicolare il proprio messaggio. Ci sono degli accorgimenti, però, da ricordare per far si che il video sia il più efficace possibile:

Un’immagine vale più di mille parole…

…e in un tempo dove tutti sono sempre di corsa, questa frase è sempre più valida. Quindi, cosa c’è di meglio di un video per far passare un messaggio?
Immagini chiare e d’impatto sono la chiave per attirare l’attenzione di chi passa davanti al nostro stand e incuriosirlo sul nostro messaggio. Che si voglia presentare un prodotto o un brand, il video deve essere posizionato verso l’esterno dello stand, in un punto visibile così da coinvolgere più persone possibili.

L’uso dei sottotitoli

Se avete deciso di presenziare ad una fiera generalista o di settore con un vostro stand è bene ricordare che l’ambiente sarà molto rumoroso: la gente si muove, parla, si chiama… questo spesso comporta delle difficoltà anche solo a parlare con i nostri vicini, questo significa che il nostro video non sarà sentito. È importante, quindi, l’uso di sottotitoli ben visibili qualora fosse originariamente prevista una voce di accompagnamento. In questo modo il nostro video non solo attirerà l’attenzione dei visitatori dell’evento, ma sarà comunque fruibile e comprensibile nonostante il rumore.

Utilizzo del testo

Il video può essere usato per attirare l’attenzione, ma è anche un importante mezzo di comunicazione. Per questo è importante inserire a video testi chiari e di facile lettura attraverso l’uso di parole chiave.
Nel caso in cui sia necessario l’inserimento di concetti più complessi, è preferibile l’uso di elenchi puntati rispetto a lunghi testi. Questi aumenteranno notevolmente la facilità di lettura del vostro messaggio e risulteranno anche più di impatto visivamente.

Attenzione alla lingua

Molte fiere di settore sono di stampo internazionale e, quindi, si suppone che la lingua più utilizzata sia l’inglese. Ci sono casi, però, in cui fiere ed eventi hanno una lingua specifica di riferimento per gli ospiti che vi prenderanno parte. In questo caso è utile porre particolare attenzione a questo dettaglio e agire di conseguenza non solo per il materiale cartaceo presentato, ma anche per il video. Convertire il video in lingua, traducendo i testi presenti a schermo e utilizzando sottotitoli in lingua dimostra particolare attenzione da parte dell’azienda verso il suo pubblico e assicura maggiori possibilità di coinvolgimento per potenziali Clienti.

Utilizzare materiale d’accompagnamento

Il video è un mezzo molto potente per catturare l’attenzione del pubblico e per rimanere impresso nella memoria, ma può capitare che, benché il video rimanga impresso, il marchio si confonda con tutti i presenti all’evento. Per evitare che questo accada, assicurati di avere con te del materiale cartaceo di accompagnamento che riprenda la comunicazione del video, così da rimarcare nella mente dell’utente il vostro prodotto e brand anche quando sarà tornato a casa.

Uso dei video aziendali ad un congresso

In maniera molto simile, anche quando si è relatori ad un congresso, il video può aiutare a mantenere l’attenzione del pubblico sul messaggio che viene comunicato. Anche in questo caso è bene ricordare l’uso di numerose parole chiave ed elenchi puntati per rendere più facilmente fruibile il messaggio e se il congresso è di stampo internazionale è bene avvalersi dell’uso dei sottotitoli in lingua inglese: non ci sarà rumore durante la visione, ma non si può avere la certezza che tutti i presenti siano in grado di comprendere a pieno la lingua parlata dalla voce di accompagnamento del video. Avere sempre un occhio di riguardo per i fruitori è sempre ben apprezzato!

Acquista cartucce e toner nei negozi Prink, ti regaliamo 3 coupon Rakuten TV

Scritto da Massimo Tegon il . Pubblicato in Aziende, Tecnologia

I regali nei negozi Prink non sono ancora finiti: fino al 29 febbraio con l’acquisto di due prodotti da Prink riceverai in omaggio fino a tre coupon per vedere film in streaming su Rakuten TV, il famoso servizio di streaming visibile su smart TV, computer, smartphone e console.

film-streaming-omaggio-rakuten-tv-coupon-IMG-PR

Il Natale è passato, ma i regali nei negozi Prink non sono ancora finiti. Infatti fino al 29 febbraio da Prink con l’acquisto di due prodotti riceverai in omaggio fino a tre coupon per vedere film in streaming su Rakuten TV. Rakuten TV è il famoso servizio di contenuti video in streaming on demand, visibile su smart TV, computer, smartphone e console. Grazie ai coupon offerti da Prink potrai scoprire in modo gratuito i vantaggi e la comodità di questo servizio di streaming: i migliori film del momento saranno disponibili on demand su tutti i tuoi dispositivi, quando vuoi.

Come funziona la promozione Prink per i film streaming in omaggio su Rakuten? Ci sono tantissimi prodotti che aderiscono: cartucce inkjet originali e Prink, toner originali e Prink, rotoli a trasferimento termico originali e Prink, nastri originali e Prink per stampanti ad impatto, carta di qualsiasi tipologia, accessori, timbri e stampanti. Si riceve un coupon omaggio acquistando due prodotti di qualsiasi tipologia e valore tra questi appena elencati. I coupon diventano due se i due prodotti acquistati sono per la stessa stampante (esclusi carta, accessori, timbri e stampanti). Riceveranno tre coupon coloro i quali acquisteranno due prodotti Prink di qualsiasi tipologia e valore tra toner a marchio Prink, rotoli a trasferimento termico a marchio Prink e nastri a marchio Prink per stampanti ad impatto.

Utilizzare i coupon regalati da Prink è facilissimo: basterà collegarsi al sito indicato sul retro del coupon e cliccare sul bottone “Utilizza il tuo il coupon”. Dopo aver inserito il codice scritto sul coupon, il film sarà disponibile per la visione su tutti i dispositivi compatibili. Tutti i dettagli della promozione Prink per Rakuten sono disponibili sul nostro sito.

Fino al 29 febbraio c’è un motivo in più per acquistare cartucce e toner per stampanti nei negozi Prink! Da Prink ogni cliente trova una vasta selezione di prodotti per scegliere quello più adatto per le proprie esigenze di stampa: abbiamo cartucce e toner originali dei marchi più utilizzati, come HP, Epson e Canon. Per chi è più attento al risparmio ma vuole ottenere comunque una stampa di qualità, i nostri esperti consigliano cartucce e toner a marchio Prink: perfettamente compatibili e meno costose delle originali. Prezzi competitivi, vasta scelta di prodotti e coupon per film streaming in omaggio: cosa desiderare di più? Per acquistare Vai subito nel negozio Prink più vicino, sono oltre 600 in tutta Italia.

Fonte: marketinginformatico.it

KakiAndMe lancia il servizio di personal-shopper online. Hybrid-shop, fucina di idee e un canale di espressione. Una fabbrica di buone idee.

Scritto da kaki&me il . Pubblicato in Lifestyle, Moda, Nuovo Sito Web

Da un’idea di Claudia Mencarelli, giovanissima imprenditrice anconetana, nel 2010 viene inaugurato l’e-commerce di abbigliamento Kakifashion.com ma negli anni si evolve in qualcosa di più. Alla vendita online viene affiancata quella diretta con l’apertura nel 2012 del primo punto vendita a Chiaravalle (AN) per poter far dialogare in una lingua comune la vendita diretta in negozio con quella in rete.

Claudia ha un’idea fissa in mente: “Il futuro sarà on-line ma a vincere saranno i negozi che riusciranno a mantenere un contatto umano con il cliente. Il concetto di retail va rivoluzionato ma non dobbiamo perdere la componente umana.”

Il punto vendita a cui pensa è ibrido, racchiude la facilità di utenza di un e-commerce, la scelta di un grande store ma anche l’esperienza di acquisto e la qualità del servizio che solo un piccolo negozio può offrire.

Il primo negozio, 65 mq di passione e carattere, è infatti un ambiente caldo dal gusto retró e un pò underground ma è presente on-line già da anni.

Il locale è un vecchio piccolo magazzino abbandonato che viene ristrutturato con l’intento di trasformare il “vecchio” in “vissuto”.

Negli anni il locale, l’arredamento, il gusto e i brand proposti si evolvono e si trasformano. Il team si allarga e la piccola azienda, in costante crescita, investe in nuove funzionalità nel portale on-line e nella comunicazione, soprattutto social.

Marketing, pubblicità, comunicazione e social-selling diventano caratteristiche fondamentali del progetto, tanto quanto la scelta dei capi proposti e la ricerca del prodotto.

In pochi anni si moltiplica il seguito di follower nei principali canali social (oggi circa 80.000) sia a livello locale che nazionale.

Nel 2016 viene effettuato un restyling del progetto e-commerce e nasce Kakiandme.com ,affiancato ad un blog: Kakiandme.blog.

Anche per la vendita al pubblico diretta però, un contenitore più grande e adatto alle nuove esigenze, diventa una necessità.

Il 25 Febbraio 2017 il punto vendita si trasferisce e inaugura Kaki&Me in un locale che comprende non più solo spazio vendita ma anche un bar (perché tra la prova di un vestito e l’altro, un caffè è sempre gradito), uno studio fotografico in cui vengono realizzati gli shooting per il materiale interno all’azienda ma anche disponibile al pubblico o come spazio co-working e gli uffici e-commerce.

C’è di più: la proposta merceologica si allarga e vengono inseriti anche corner dedicati a oggettistica, home-decor e giocattoli (principalmente educativi e di ispirazione montessoriana).

Un progetto e uno spazio cuciti su misura delle passioni e inclinazioni di Claudia, che vuole raccontare al suo pubblico e ai suoi clienti la sua vita e il suo percorso, dentro e fuori il negozio. Design, moda, fotografia e comunicazione: questi gli argomenti principali.

Kaki&Me è un concept-store, una fucina di idee e un canale di espressione, oltre che un punto vendita. Una fabbrica di buone idee insomma.

Ma non ci si ferma qui perché il prossimo progetto prevederà di far diventare il concept store un hybrid-shop: nel prossimo mese verrà attivato un servizio di consulenza di shopping personalizzata on-line, con un operatore specializzato dedicato che risponderà direttamente in video-chiamata o live chat, permettendo ai clienti di entrare in negozio, anche da lontano.

La moda fa l’occhiolino alla tecnologia e all’innovazione da Kaki&Me. Lo shopping non è solo scelta del capo ma diventa un’esperienza positiva e gratificante. Si acquista on-line senza rinunciare alle “chiacchiere da camerino”, si ha a disposizione un’ampia scelta senza correre il rischio di perdersi nel mare di offerte, si può contare sul consiglio di personale qualificato pur acquistando a prezzi competitivi.

“Non di abiti ma di gentilezza, abbiamo bisogno.” Dice Claudia

“Un giorno la bimba di una nostra cliente ci ha portato in negozio un disegno del nostro logo. Era emozionantissima e aveva chiesto alla mamma di poterci fare quel regalo, perché in negozio si era tanto divertita. Alla vista del disegno mi sono commossa e la mamma mi ha detto “Venendo qui ci siamo sentite a casa. Ci avete regalato un momento così piacevole che ricambiare con un piccolo pensiero ci sembra il minimo”.

Questo i colossi del web non possono offrirlo. Un sorriso, una parola gentile, la credibilità di una commessa esperta, on-line non puoi trovarla. Almeno non fino ad ora.

É così che ho sempre immaginato e avrei voluto il mio negozio. Un luogo di confronto e scambio, prima che un luogo di acquisto. Un posto soprattutto in cui sentirsi a casa, in cui ricevere uno scambio umano.”

Luigi Lusuriello: Eni verso la trasformazione digitale

Scritto da llprofficenews il . Pubblicato in Aziende

Eni si è aggiudicata il Premio Oscar Masi 2018 per la categoria “Grande Impresa”: alla guida del processo di digital transformation del Gruppo vi è Luigi Lusuriello, un manager dalla comprovata esperienza che ricopre il ruolo di Chief Digital Officer dal settembre 2018.

Luigi Lusuriello

Luigi Lusuriello: innovazione e Intelligenza Artificiale in Eni

Sempre più spesso in ambito industriale si ragiona sulle peculiarità di un nuovo strumento innovativo: l’Intelligenza Artificiale. Tra i numerosi eventi che hanno caratterizzato il 2019, in materia di IA e nuove tecnologie va ricordata la giornata organizzata da Airi, Associazione Italiana per la Ricerca Industriale. Tra i protagonisti della discussione anche Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer di Eni. In questo contesto, il manager ha testimoniato come la trasformazione digitale, influenzando prodotti e processi produttivi, abbia avviato una graduale trasformazione di settori industriali fondamentali come l’energia, la salute, l’automotive e il manifatturiero in generale. Sempre in occasione della Giornata Airi, è stato assegnato il Premio Oscar Masi per l’Innovazione Industriale dedicato al tema de “L’impatto delle tecnologie digitali emergenti sui prodotti e sui processi produttivi industriali in Italia”: il Premio per il 2018 è stato assegnato ad Eni nella categoria “Grande Impresa”. La trasformazione digitale nel Gruppo Eni, guidata da Luigi Lusuriello, punta a due obiettivi nell’ambito della perforazione dei pozzi petroliferi: l’aumento della sicurezza del personale e il miglioramento delle performance tecnico/economiche delle operazioni.

Luigi Lusuriello: l’excursus professionale del manager di Eni

Luigi Lusuriello ha ricevuto il suo incarico attuale il 18 settembre 2018: è oggi alla guida del processo di trasformazione digitale in Eni. Il suo percorso professionale ha preso il via nel 1988 in seguito alla laurea in Ingegneria Meccanica conseguita presso l’Università di Genova. Col suo ingresso in Agip S.p.A., assume il ruolo di progettista di strutture onshore e offshore nella Direzione Ingegneria, per poi ricevere incarichi di crescente responsabilità. Dal 1992 al 1993 è Construction Yard Manager per la sede di Ravenna, negli anni successivi è invece Platform Manager in Congo. Dal 1994, per quattro anni, è Manager – Production and Maintenance Technologies per la sede di Crema. Lavora inoltre come Project Manager, Production Manager e Capo Distretto a Ortona, quest’ultima carica ricoperta anche in Val d’Agri. Dal 2004 la sua carriera si apre anche sul fronte internazionale, con gli incarichi di Managing Director di Eni Congo e di Eni UK. Luigi Lusuriello è nominato Senior Vice Presidente Programma Iraq nel 2011 ed Executive Vice President Operations di Eni nel 2013, prima di ricevere l’attuale incarico nel 2018.

The Vito Movement “From Palermo” è il singolo che presenta l’omonimo split di tre brani uscito il 10 gennaio 2020 

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il collettivo palermitano che mescola folk, pop e musica elettronica, introduce il trittico musicale (gli altri due pezzi dello split sono “Anastasia” e “Io ti attendo”), che trasforma in suoni le immagini e i profumi più colorati del capoluogo siciliano.

Il singolo “From Palermo” è un miscuglio di malinconia house e slang di quartiere, atmosfera underground che mette in luce i luoghi della movida palermitana. Influenze linguistiche molto forti tra il “palermitano stretto” ed un inglese imparato tra le vie di Londra, portano l’ascoltatore ad apprezzarne il connubio e il valore culturale, seppur condito da diversi modi di dire un po’ “volgari”. Le immagini parlano di una tipica serata al centro di Palermo, che dal quartiere Kalsa si passeggia a Piazza Sant’Anna e tra i locali e un paio di Gin i fumi dell’alcool si sentono, e dunque dalle parole si passa allo sfogo e alla critica verso tutti gli uomini così detti “Manuzza” che per i palermitani sarebbero persone ipocrite, tirchie, ingorde e non collaborative. Un landscape linguistico che descrive certi elementi umani come il politico di oggi, uno che promette ma non mantiene.

«Rispetto alle canzoni che di solito produciamo, questa forse è la meno poetica di tutte, non utilizziamo mai “bad words” ma pensiamo che a volte siano necessarie per esprimere concetti diretti. Inoltre le parolacce sono lo specchio di un aspetto importante della personalità dei nuovi ascoltatori, perché infondo un po’ tutti ci sfoghiamo utilizzandole e la musica è una delle migliori valvole di sfogo della nostra anima». The Vito Movement

Le influenze sonore sono distinte in due parti, quella iniziale (testo in inglese) è quasi sognante, ritmi mediorentali e colori brit pop accompagnano un incedere stile Gorillaz, energia intima che ha un finale che si vorrebbe ascoltare all’infinito. Quando si pensa stia per esserci un ritornello o addirittura la fine, ecco che il linguaggio (dialetto palermitano) prendere potere e concede a tutta la musica un ritmo incalzante e in stile house music che fa muovere/sorride in percentuale il 99% degli ascoltatori.

Lo split From Palermo è uno sbattere il pugno per farsi sentire senza pregiudizi, mescolato con la poesia dei quartieri del Centro Storico di Palermo. «Il significato è ampio, così com’è immenso il mix di culture presenti in città, ed è proprio dai vicoli che catturiamo ritmi, sonorità e parole che studiamo ed elaboriamo con i nostri giovani allievi e compagni di viaggio. Si parla di Palermo, si canta di emozioni, malinconia, si canta delle madri, dell’amore per la donna, per i bambini, le canzoni hanno tutte uno spirito positivo anche quando i termini sono più duri a tratti forse volgari ma che ricordano l’infanzia, per cui fanno ridere» – raccontano i The Vito.

Oltre il singolo “From Palermo”, le altre due canzoni facente parte del micro ep sono:

ANASTASIA

“Anastasia parla di un amore tossico, quello da cui non riesci a staccarti totalmente. Un amore troppo pieno di sentimento tanto da portare alla follia. A molti capita di vivere un rapporto intenso che si rompe malgrado il sentimento profondo, sono quegli amori che non riesci a dimenticare, e che ti segnano per la vita. La canzone è una dichiarazione d’amore fatta troppo tardi, la canzone giusta nel momento sbagliato, quando l’unico rifugio diventa un tuo amico vero o immaginario”.

AUTORI: MARCO RACCUGLIA, GIOVANNI PARRINELLO.

IO TI ATTENDO

“Una canzone tributo a chi non c’è più, precisamente è un regalo che Marco Raccuglia ha fatto a Giovanni Parrinello dopo la scomparsa di suo padre. Poesia”

AUTORI: MARCO RACCUGLIA, GIOVANNI PARRINELLO.

Radio date e Pubblicazione split: 10 gennaio 2020

ETICHETTA: The Vito Records

EDIZIONI: The Vito Records

BIO

Fondatori:

Giovanni Parrinello

Marco Raccuglia (Premio De Andrè e Premio Andrea Parodi con la band Tamuna)

Componenti: Giovanni Parrinello, Marco Raccuglia e Giacomo Scinardo.

Produttore Artistico/Musicale: Giovanni Parrinello.

Co-Producer: Riccardo Piparo

Etichetta: The Vito Records

Edizioni: The Vito Records

The Vito Movement nasce a Palermo verso la fine del 2018 ed è un collettivo musicale dove i generi predominanti sono folk, pop e di musica elettronica. La band scrive i propri testi originali e la propria musica, mentre la produzione è di Giovanni Parrinello in collaborazione con Riccardo Piparo. I primi due singoli “Masteripiece” e “Welcome to Ballarò” sono usciti nella metà del 2019 insieme al videoclip che ha totalizzato fino adesso più di 20k visualizzazioni su YouTube. Entrambe le canzoni sono state scelte come colonna sonora di “Sicilian Rhapsody” del regista Riccardo Cannella, soundtrack di promozione turistica del nostro territorio. Nel Maggio 2019 i The Vito Movement sono stati chiamati dalla Rai per un evento che si è svolto in Corsica dal nome “Festa di Mediterradio” in collaborazione con France Bleu. Da settembre a dicembre 2019 la band si è concentrata nella produzione del nuovo album e la creazione di un nuovo clothing brand Streetwear dal nome “FROM PALERMO”, grazie al quale la band ha intenzione di distribuire la propria musica. Le canzoni sono state registrate negli studi di Londra (Batov Records) e negli studi di registrazione Cantieri 51 a Palermo. L’album uscirà a fine dicembre 2020 ma sono stati già programmati per il 10 Gennaio 2020 3 singoli e i relativi videoclip girati da Alessandro Vancardo e il direttore della fotografia Giuseppe Sinatra, che andranno a formare uno split presentato dal brano “From Palermo”.

Contatti e social

The Vito Records

Instagram: https://www.instagram.com/thevito_records/
Facebook: https://www.facebook.com/thevitorecords/
YouTube: https://www.youtube.com/channel/UC6Z5gnkGq9oqdkH1fGNW-fw

The Vito Movement

Instagram: https://www.instagram.com/thevitomovement/
Spotify: https://open.spotify.com/artist/1OdZ5Ncg5G8HLjhEOzPOIe