Archivio per Gennaio, 2020

Party Time- La fonte perfetta per le decorazioni festive

Scritto da antoniomoret il . Pubblicato in Giochi, Nuovo Sito Web

Feste ed eventi avvengono sempre durante tutto l’anno e realizzarli richiede sforzo e precisione. Decorare una festa non deve essere però un compito difficile se hai gli oggetti e gli accessori giusti. Partytime-Shop è la tua destinazione unica per tutte le cose relative a feste, compleanni, giochi, costumi, ecc. La loro vasta gamma di prodotti e accessori per feste ti offre molte scelte per compleanni, serate di gioco in famiglia, Halloween, feste per bambini e altro.

Prodotti disponibili su Party Time:

  1. Costumi e travestimenti

Puoi trovare una vasta gamma di costumi per tutti. Party Time mette dispone di tutti i tipi di costumi per adulti, neonati, bambini e persino animali domestici per feste, carnevale e Halloween.

  1. Giochi da tavolo

La piattaforma online ha una vasta gamma di giochi da tavolo con cui divertirsi con amici e familiari come giochi di carte, giochi d’azione, giochi di dadi, puzzle, giochi del mistero, giochi a quiz, e molti altri.

  1. Decorazioni

Puoi visitare la piattaforma online di Party Time per tutti i tipi di articoli decorativi per feste e compleanni tra cui palloncini, cappellini da festa, maschere, gonne da tavola, centrotavola, decorazioni per torte, candele, coriandoli e molto altro.

  1. Regali e giocattoli

Party Time offre un’ampia varietà di regali e giocattoli sulla loro piattaforma online per bambini, amici e familiari. Alcuni articoli da regalo e giocattoli includono tarocchi, miniature, slime, set da giocoleria, giochi alcolici, caleidoscopi, giochi magici, oggetti spray divertenti, trottole, ecc.

  1. Articoli scolastici

Puoi dare un’occhiata su Party Time per trovare le forniture scolastiche per il nuovo anno scolastico di tuo figlio. Pastelli, pennarelli, zainetti, colle, diari, quaderni, astucci, gomme e molti altri prodotti sono disponibili online.

  1. Articoli da casinò

Se hai intenzione di organizzare una festa a tema casinò, Party Time ha tutto ciò che ti serve. Il loro sito ti mostrerà tutti i tipi di kit da casinò, incluse chip con centri metallici, kit da poker in custodia di alluminio, mescolatore automatico di carte, ecc.

  1. Altri prodotti

Gli altri prodotti che puoi sfogliare sulla loro piattaforma online includono giocattoli per la prima infanzia, calendari dell’avvento, giochi di imitazione, giochi scientifici, oggetti da collezione, strumenti musicali giocattolo, ecc.

Per scoprire di più sugli articoli da festa e altri prodotti correlati, visita http://partytime-shop.it/.

Info su Party Time
Party Time è un sito online per tutto ciò che riguarda le feste. Cappellini da festa, tovaglie, biglietti d’invito, giocattoli, regali, giochi, costumi, accessori per feste, cosmetici, gioielli e molti altri prodotti sono disponibili su Party Time.

Ferrovie dello Stato, Gianfranco Battisti: “Nel 2019 svolta per la rete regionale”

Scritto da gbofficeprnews il . Pubblicato in Aziende, Economia

Arrivano i primi risultati del piano industriale 2019-2023 del Gruppo FS guidato da Gianfranco Battisti: la società, grazie ad un investimento complessivo di circa 6 miliardi e agli utili di oltre 600 milioni del 2019, punta a concludere l’operazione di rinnovamento della rete regionale nei prossimi 5 anni.

Gianfranco Battisti, AD e DG Ferrovie dello Stato

Gruppo FS: sotto la guida di Gianfranco Battisti i primi effetti del nuovo piano industriale

“Dopo aver vinto negli scorsi anni la sfida dell’Alta Velocità, adesso la nostra ambizione è quella di costruire un modello di successo, affidabile, che vada incontro alle esigenze di chi tutti i giorni si sposta in treno per lavoro”: sono le parole di Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Ferrovie dello Stato, intervistato dal “Sole24Ore” in seguito all’annuncio del nuovo piano industriale. Nel 2019 FS ha superato i 600 milioni di utili, che secondo l’AD si andranno ad aggiungere ai 6 miliardi di investimento per 600 nuovi treni entro il 2023. “Recuperare il gap qualitativo sul trasporto regionale e metropolitano è la grande sfida del nuovo piano industriale del Gruppo”: con il 90% dei passeggeri, la rete regionale è al centro di importanti cambiamenti, a partire dai nuovi 70 treni arrivati l’anno scorso. “Le persone, e i pendolari, sono infatti al centro delle strategie del gruppo. Nel 2019 la svolta nel trasporto ferroviario regionale è diventata realtà. I nuovi convogli stanno invogliando sempre più le persone a scegliere il treno, mezzo ecologico per eccellenza, lasciando l’auto a casa”. I nuovi treni, tra cui oltre 50 Rock e Pop riciclabili fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi, sono parte del rinnovamento del trasporto regionale voluto dal Gruppo, che comprende il potenziamento dell’infrastruttura di rete, la riqualifica delle stazioni ferroviarie e l’attivazione di nuovi servizi, come ad esempio il customer care per i viaggiatori regionali.

L’impatto della nuova strategia del Gruppo FS, guidato da Gianfranco Battisti

Il piano industriale annunciato dall’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato, Gianfranco Battisti, avrà un importante effetto sul Pil italiano, secondo le stime di uno studio effettuato da Ambrosetti. Gli investimenti di FS nel trasporto regionale porteranno infatti ad un 2,1% di crescita cumulata aggiuntiva dell’indice dal 2019 al 2023, oltre a circa 135mila nuovi posti di lavoro. Numeri che fanno parte di una strategia globale che prevede circa 120mila occupati in più all’anno e risparmi per 1,2 miliardi di euro grazie alle migliorie della rete ferroviaria. Le previsioni parlano anche di un aumento della spesa turistica di 1,2 miliardi: le infrastrutture rinnovate contribuiranno infatti allo sviluppo del turismo nelle regioni italiane, offrendo a italiani e stranieri l’occasione di avvicinarsi a località meno tradizionali ma rappresentative in egual modo del patrimonio culturale e artistico del Paese.

Marcella Marletta, il commento sulle nuove terapie geniche

Scritto da mmus mmus il . Pubblicato in Salute

Marcella Marletta, Dirigente del Ministero della Salute, è intervenuta alla 12ª edizione del Congresso Nazionale della Società Italiana di Health Technology Assessment: al centro del dibattito della prima sessione plenaria le nuove frontiere della terapia genica.

Marcella Marletta

Terapie geniche, Marcella Marletta: “Sfida clinica, economica, etica e organizzativa”

Dal 10 al 12 ottobre scorso, nel Palazzo Lombardia di Milano, si è tenuta la 12ª edizione del Congresso Nazionale della Società Italiana di Health Technology Assessment (SIHTA), una convention dedicata all’innovazione tecnologica nel mondo della sanità, al suo impatto sulla sicurezza dei pazienti e sulla sostenibilità economica. Durante la prima sessione plenaria, dal titolo “Horizon Scanning: le nuove frontiere”, è stato affrontato il tema delle terapie geniche, basate sul trasferimento di uno o più geni sani in una cellula malata: trattamenti moderni e dalle potenzialità infinite, ma che presentano costi ancora elevatissimi. Marcella Marletta , Direttore Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico presso il Ministero della Salute, è intervenuta come relatrice: “In Italia la salute è un diritto incomprimibile, sancito dalla Costituzione. La coperta della sostenibilità però è corta a fronte di costi molto elevati delle nuove terapie. L’obiettivo essenziale è il perseguimento del migliore equilibrio possibile tra accessibilità dei farmaci e risorse disponibili, ponendo al centro del sistema i diritti e la salute del cittadino”. Il paziente, secondo la Dirigente, è il fulcro centrale dal quale partire per ottenere dei risultati concreti nella gestione delle nuove terapie: “Si tratta di una sfida clinica, economica, etica e organizzativa”. Un esempio pratico del concetto espresso dalla dottoressa Marletta si ritrova nel farmaco contro l’epatite virale che, evitando spese dirette e indirette, comporta anche dei benefici economici per il Sistema: “Una volta si diceva che l’epatite C fosse incurabile, ora non è più così. Auguriamoci che questi governi investano nella ricerca indipendente e su questi farmaci in modo da fare scelte eque ed appropriate”.

Marcella Marletta, il percorso professionale

Nata a Catania, Marcella Marletta si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università La Sapienza di Roma: nel 1983 si specializza in Oftalmologia, ottenendo l’abilitazione come medico chirurgo. La sua carriera inizia nel 1982 al Ministero della Sanità, dove due anni dopo svolge attività di farmacovigilanza per la Direzione Generale del Servizio Farmaceutico. Il suo percorso continua all’interno del Ministero, prima con il ruolo di Dirigente medico, poi con la nomina a Vice Consigliere Ministeriale della Direzione Generale dell’Igiene Pubblica e, infine, a Direttore della Divisione II della ex Direzione Generale degli ospedali. Dal 1997 fino al 1994 è Direttore dell’Ufficio Dispositivi Medici, ruolo grazie al quale opera a livello internazionale, mentre contemporaneamente diventa delegato a Bruxelles per le attività comunitarie del MDEG, MSOG e CTEG. Grazie alle numerose esperienze e alla lunga carriera all’interno del Sistema Sanitario, nel 2011 viene nominata Direttore Generale della Direzione Generale dei Farmaci e Dispositivi Medici del Ministero della Salute, conferita con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Contaminazione e life largelearning in Luiss: Giovanni Lo Storto alla presentazione di “Soldati”

Scritto da glprnewsonline il . Pubblicato in Italia

Presso l’Università Luiss Guido Carli è stato presentato il calendario 2020 dell’Esercito italiano. In Ateneo era presente anche il Direttore Generale Giovanni Lo Storto, che ha parlato dell’importanza di allargare la formazione in un’ottica aperta alle contaminazioni e al life largelearning.

Giovanni Lo Storto, Direttore Generale Luiss Guido Carli

Giovanni Lo Storto commenta “Soldati”

“La contaminazione nei modelli formativi oggi è cruciale”: l’ha dichiarato Giovanni Lo Storto, Direttore Generale dell’Università Luiss Guido Carli, in occasione della presentazione di “Soldati”, il calendario dell’Esercito 2020. L’evento si è svolto nell’Ateneo romano, mostrando il perfetto connubio Esercito-Università. La collaborazione punta proprio sulla contaminazione delle esperienze per allargare gli orizzonti della formazione. “Noi in Luiss abbiamo parlato del superamento del concetto di lifelong learning (sappiamo tutti che dobbiamo studiare tutta la vita e per tutta la vita), per arrivare al concetto di life largelearning. Per noi è molto importante che i sistemi di formazione oggi diano l’opportunità agli studenti di accedere ad una formazione anche allargata”, ha dichiarato Giovanni Lo Storto. Il DG si è mostrato “orgoglioso, perché il nostro rapporto con lo Stato maggiore della Difesa, con l’Esercito e con le Forze Armate è un rapporto molto bello e duraturo”. I giovani, lavorando a contatto con i militari, imparano il lavoro di squadra, la disciplina, l’impegnarsi per il bene di tutti, con altruismo e senso di servizio. “Chi studia relazioni internazionali ha l’opportunità di vedere quanto sacrificio, fatica e abnegazione al lavoro c’è da parte di questi militari e queste sono esperienze che fanno rientrare i nostri studenti molto, molto arricchiti”. Ospite d’eccezione della presentazione in Luiss è stato il nuotatore Manuel Bortuzzo.

Giovanni Lo Storto: il percorso professionale

Giovanni Lo Storto è laureato in Economia presso l’Università Luiss Guido Carli, che oggi guida in qualità di Direttore Generale. Inizia la sua carriera in Unione Italiana di Riassicurazione, per poi passare alla Bartolini come Direttore Operativo di filiale, quindi in Swiss Re. Entra nel mondo accademico come Assistente, per poi diventare professore a contratto presso la Luiss Guido Carli. È Vice Direttore dell’Ateneo prima e, a partire dal 2013, Direttore Generale. Durante la sua carriera, Giovanni Lo Storto ha ricevuto diversi riconoscimenti: è Cavaliere dell’Ordine al Merito e Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Tra gli altri, è stato insignito del Premio Guido Carli sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Attualmente è anche Vice Presidente Esecutivo e membro del CdA di LA4G, oltre a far parte del Consiglio di Amministrazione delle riviste Internazionale e Formiche. È Consigliere di Amministrazione indipendente in Pirelli & C. S.p.A., nonché Co-founder di LuissEnlabs. È autore del libro “Erostudente. Il desiderio di prendere il largo”, pubblicato da Rubbettino (2017).

Nuovo stabilimento. Così Norblast punta ad aumentare la produzione

Scritto da BorderlineAgency il . Pubblicato in Aziende

L’azienda bolognese imbocca la strada della crescita. Entro la fine del 2020 saranno conclusi i lavori di espansione dell’area produttiva. Dagli attuali 4.000 mq coperti si passa a oltre 8.000 mq.

Il Gruppo Norblast, eccellenza del made in Italy, specializzata nella costruzione di macchine per il trattamento delle superfici, è pronto ad allargare i propri confini e ad aumentare la propria capacità produttiva, in linea con l’esigenza di accrescere i propri volumi e conquistare nuove fette di mercato. Lo scorso dicembre l’azienda che ha sede a Bologna, ha acquistato uno stabilimento confinante che gli permetterà di espandere la propria area produttiva dagli attuali 4.000 mq coperti a oltre 8.000 mq, su un’area complessiva di oltre 13.000 mq. Il progetto, che prevede l’operatività della nuova area entro il 2020, sarà realizzato in un’ottica eco friendly, utilizzando le più avanzate tecnologie in tema di risparmio energetico e sostenibilità ambientale.

L’investimento riflette l’ambizione e la forza di un’azienda che dopo 40 anni di esperienza è consapevole dell’unicità del proprio know-how e del valore delle soluzioni tecnologiche fino ad oggi proposte. In questi ultimi anni sempre più aziende di fama internazionale si sono affidate a Norblast trovando un partner tecnologico capace di interpretare e risolvere esigenze specifiche attraverso la progettazione di macchine customizzate tanto nell’ambito dello shot peening che della sabbiatura. Tra gli ultimi clienti che hanno trovato nell’azienda un alleato per accelerare e ottimizzare il proprio business, la svizzera DT Swiss, leader nella progettazione di componenti per mountain bike e bici da corsa, e, infine, l’italiana ed emergente Weerg, specializzata in lavorazioni CNC e stampa 3D.

Il 2019 conferma la crescita del Gruppo Norblast che registra un +6%, raggiungendo un fatturato complessivo di oltre 13.000.000 di euro. Un successo che l’azienda ha scelto di condividere, riconoscendo nella competenza e nella professionalità dei propri collaboratori uno dei motivi del proprio successo. Per questo lo scorso anno la direzione di Norblast ha posto come premio di risultato un importo pari a 100.000 da distribuire tra le risorse umane di Norblast e quelli della consociata Peen Service. Una scelta che mira non solo premiare ma soprattutto a valorizzare e responsabilizzare ogni singola maestranza con lo scopo di costruire una cultura aziendale incentivante e meritocratica.

https://norblast.it/

Digital Elettronica – La destinazione online dell’elettronica digitale

Scritto da antoniomoret il . Pubblicato in Aziende, Informatica

Il mondo attuale è governato da Internet e ogni campo di lavoro viene digitalizzato. Non puoi vivere o lavorare senza l’elettronica digitale. Questi dispositivi utili rendono il lavoro molto più semplice e migliorano la tua efficienza. Puoi cercare diversi tipi di elettronica digitale online. Una di queste piattaforme online è Digital- Elettronica.

Prodotti disponibili su Digital Elettronica

Monitor:
Un monitor è il dispositivo di output più importante del computer. Quando l’utente fa qualcosa sul PC, il risultato viene visualizzato sul monitor. Su Digital Elettronica, puoi trovare monitor delle migliori marche come Samsung, Philips, HP, Asus, Acer, ecc. Puoi scegliere il monitor ideale per le tue necessità tramite la descrizione del prodotto e le specifiche.

Tastiera, mouse e dispositivi di input:

Queste sono le altre parti essenziali del PC. Solo dopo averle configurate con CPU e monitor, avrai una macchina completamente pronta per l’uso. I prodotti che puoi cercare su Digital Elettronica includono –

  • Tastiera wireless Logitech MK270 e kit del mouse
  • Tastiera wireless Logitech K400 Plus con touchpad per Windows, Android, Chrome e Smart TV
  • Mouse wireless Logitech M185
  • Mouse USB AmazonBasics

Dispositivi esterni di archiviazione dati

I dispositivi esterni di archiviazione dati sono molto importanti per un trasferimento dei dati rapido e sicuro. Puoi scegliere qualsiasi tipo di dispositivo a seconda delle tue necessità. Visita Digital Elettronica per scegliere tra le migliori marche come SanDisk, Toshiba, Maxtor e WD. Alcuni dei prodotti sono:

  • HDD esterno Toshiba HDTB310EK3AA Canvio Basic
  • HDD esterno Maxtor STSHX-M101TCBM
  • Pen drive Toshiba Hayabusa
  • Unità flash SanDisk Ultra Fit

Dispositivi Network

Con l’aumento dell’uso di Internet, abbiamo bisogno di dispositivi di rete migliorati in modo da poter ottenere connessioni di rete migliori e più veloci durante l’esecuzione del lavoro. Puoi visitare Digital Elettronica e scegliere i prodotti di cui hai bisogno:

  • Estensore di portata universale TP-Link TL-WA850RE N300
  • Starter kit wireless dell’estensore Powerline TP-Link TL-WPA4220KIT AV500
  • Ripetitore wireless universale Netgear WN3000RP-200PES
  • Router modem wireless N TP-Link TD-W8960N

Oltre a questi, il sito mostra anche accessori, altoparlanti per PC, componenti, desktop, portatili, scanner, server, stampanti 3D, stampanti a iniezione e laser, tablet didattici, tablet PC, webcam e dispositivi VoIP. Per saperne di più sui prodotti disponibili su Digital Elettronica, visita il sito web ufficiale: http://digitalelettronica.it/.

Info su Digital Elettronica
Digital Elettronica è una piattaforma online di dispositivi elettronici digitali. Prima di acquistare un dispositivo, puoi visitare il sito per conoscere meglio le opzioni. Ci sono molti video utili e articoli correlati abbastanza utili.

Sanremo 2020: Paolo Campiglio fa il punto su cantanti e canzoni

Scritto da articoli news il . Pubblicato in Cultura, Musica, TV

Un mese scarso al primo collegamento dall’Ariston dell’edizione 2020. Paolo Campiglio, esperto di costume televisivo e musicale, parla sul suo blog dei nomi e brani in gara annunciati in tv dal direttore artistico Amadeus pochi giorni fa.

Paolo Campiglio: wikimilano

Paolo Campiglio: cantanti e canzoni in gara a Sanremo 2020

A poco meno di un mese dal debutto televisivo in prima serata della settantesima edizione del Festival di Sanremo, Paolo Campiglio scrive un articolo sul suo blog Internet facendo il punto della situazione per quanto concerne i 24 cantanti in gara nella sezione dei Campioni e le relative canzoni. Sono stati infatti resi noti al grande pubblico lunedì 6 gennaio dal direttore artistico di questa edizione, Amadeus, nel corso della puntata speciale de “I soliti ignoti” per l’estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria Italia. Questa la rosa completa, che come spesso è accaduto in passato, anche se forse in misura minore, presenta numerosi nomi usciti dai talent show, a volte anche come vincitori: troviamo infatti i cantanti e giudici lanciati da X Factor Levante, Anastasio ed Enrico Nigiotti, quest’ultimo già approdato sul palco dell’Ariston, la coach dell’ultima edizione di The Voice of Italy Elettra Lamborghini, le ex allieve della scuola di Amici Elodie e Giordana Angi, e poi ancora Achille Lauro, Alberto Russo, Bugo e Morgan, Diodato, Francesco Gabbani, Irene Grandi, Junior Cally, Le Vibrazioni, Marco Masini, Michele Zarrillo, Paolo Jannacci, Piero Pelù, e infine Rita Pavone e Tosca. Proprio queste due sono state le ultime a essere svelate, e in ragione di ciò, come fa notare anche Paolo Campiglio nel suo blog web, i cantanti in competizione aumentano dall’usuale cifra di 22 a 24, ulteriore prima volta di questa edizione numero settanta.

Paolo Campiglio: la carriera lavorativa e l’impegno in ambito pubblico

Paolo Campiglio è un manager industriale, specializzato nel business sui mercati esteri e nell’internazionalizzazione delle aziende sullo scenario dell’Europa centrale e orientale. Nato a Milano nel 1975, conclude gli studi superiori presso il liceo commerciale con un diploma a indirizzo giuridico-amministrativo. In seguito entra nella Facoltà di Farmacia dell’Università di Pavia, allo scopo di perpetuare la tradizione farmaceutica familiare. Attualmente lavora in qualità di direttore esecutivo della holding del gruppo Daclé ed è inoltre Presidente di Daclé SA. Ha maturato significative esperienze in ambito consulenziale in qualità di associate advisor della British-Polish Chamber of Commerce e di vice-presidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca. Ha anche rivestito ruoli di primissimo piano come direttore e coordinatore di numerose realtà italiane ed internazionali. In contemporanea al lavoro come imprenditore, ha affiancato l’impegno in ambito pubblico, risultando infatti eletto per tre mandati come presidente del Consiglio comunale della città di Legnano. Paolo Campiglio è infine impegnato come critico televisivo e da alcuni anni è invitato a presenziare al Festival di Sanremo come rappresentante della stampa estera membro di giuria della sala stampa RAI: appuntamento, questo, che monitora anche in qualità di reporter per Radio 1 New York, la frequenza più diffusa presso la popolazione italo-americana che vive negli Stati Uniti.

Davide Romanò: arte al potere

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte

La forte componente di suggestione evocativa amplifica la portata sostanziale dell’arte di Davide Romanò che si rende convinto sostenitore e promulgatore di un concetto di arte sublime e purificata, da quanto di ambiguo e poco edificante può inquinarne e comprometterne la qualità eccelsa. La dottoressa Elena Gollini ha rimarcato: “Abitare lo spazio e al contempo smaterializzare l’arte, liberarsi dall’ingombro dell’oggetto fine a se stesso e dalla vanità dell’ideologia imposta, lavorare sulla trasparenza, sul neutro proprio per togliere neutralità allo spazio in modo mirato. La pittura di Davide segue questi parametri di orientamento per alleggerire l’idea plastica dal peso della materia e dalla concentrazione delle forze che rallentano il flusso energetico. Davide pensa all’arte senza ignorare il disegno optando per una formula stilistica informale di tendenza astratta, che conserva tracce e segni di forme e figurazioni stilizzate. La luce e lo spazio presentano funzioni specifiche nell’orchestrazione scenica complessiva, sono strettamente progettuali alla realizzazione esecutiva, sono alla base del processo creativo che conduce alla genesi di un’idea e diventa il mezzo veicolante e il tramite di trasmissione di importanti concetti e messaggi codificati, componendo un linguaggio semantico esclusivo e distintivo. La pittura è un variegato campo di indagine, scandaglio e sperimentazione che Davide percorre e attraversa in modo trasversale proponendo soluzioni alternative e sui generis, che si di staccano volutamente dai cliché banali e ripetitivi. I quadri sono concepiti con grande apertura e autonomia di vedute e prospettive e sprigionano un senso di libertà e anticonformismo, di indipendenza creativa a tutto tondo. Per Davide fare arte è un termine che spazia e si dilata dalla parola all’immagine, al pensiero. È l’iconografia e il percorso che traccia sempre nel suo operare, come a voler suggellare un simbolico legame indissolubile. Ogni opera contiene un proprio peculiare universo dialettico e possiede vita propria, si anima e si accende di una potente energia dinamica e di intensa vitalità. Questo accentua la visione bidimensionale e garantisce una resa di impatto sempre ottimale. Per Davide ogni opera è un importante traguardo raggiunto, che lo stimola a procedere e dare sempre al massimo con inesauribile e appassionato slancio. È un vero gladiatore che lotta e si batte con tutto se stesso per perorare la giusta causa della diffusione dell’arte e della cultura artistica “.

Ser Key “Amazzonia” è in radio il nuovo singolo nato per sensibilizzare i giovani

Scritto da Laura Ruggeri il . Pubblicato in Musica

Il brano introduce l’album d’esordio “Odissea” fuori dal 1° febbraio 2020

“L’amazzonia brucia ancora”, recita così il nuovo singolo del rapper campano Carmine Vecchione, alias Ser Key, classe 1995.

Tematiche importanti incastonate nelle note musicali ascoltate dai giovani. Le parole del rapper suonano come una sveglia per le coscienze ormai dormienti dei nostri ragazzi, in uno scenario drammatico, come quello vissuto dai polmoni del mondo e nell’attuale Australia.  Il video musicale che accompagna la canzone è un messaggio chiaro e deciso: “Non possiamo far finta di nulla, c’è in gioco il futuro dei nostri figli”. L’obiettivo è quello di arrivare al cuore e alle menti dei giovani attraverso la musica dei giovani: “Con la speranza che un fiore nel deserto cresca, che una canzone riesca a dare amore a questa Terra” – racconta Ser Key.

“Amazzonia” è il singolo di lancio del primo disco ufficiale di Ser Key, dal titolo “Odissea”, in uscita il primo febbraio 2020. L’album è composto da 8 tracce di cui due in collaborazione con Jonathan Pastore. Le produzioni sono affidate al Kokoro Studio, Stekkett e Beatzunami.

TRACK LIST

01 Amazzonia

02 Figli di un quartiere

03 Mi gente

04 Tacchi a spillo

05 Odissea

06 Luca e Marco

07 Mamma e Papà

08 Quei giorni lontani

Autoproduzione

Radio date: 16 gennaio 2020

Pubblicazione album: 1° febbraio 2020

BIO

Carmine Vecchione, classe 1995, si avvicina alla musica rap sin dall’adolescenza, cimentandosi con il freestyle grazie al coinvolgimento di alcuni amici. Artigiano nella vita quotidiana con la passione per il rap, ha deciso di dedicarsi seriamente alla musica, continuando con il nome scelto sin da quando ha mosso i primi passi nel settore: Ser Key, ovvero colui che possiede le chiavi per aprire tutte le porte. La comprensibile presunzione dell’adolescenza tuttavia, non gli ha fatto perdere di vista le sue consapevolezze.

Raggiunta una certa maturità canora ed anagrafica decide di fare sul serio con il rap, lanciando il singolo “Dall’alba”, brano che ha subito riscosso un discreto successo nel territorio di Foggia e provincia, catturando l’attenzione di tutte le testate giornalistiche locali. Il 12 agosto viene chiamato ad esibirsi al Vieste Summer Festival, aprendo il concerto dei colleghi Luchè e Geolier. Il 17 novembre 2019 parteciperà al contest “Promuovi la tua musica” che si terrà al “Nuovo Teatro Posillipo” di Roma. Il 21 marzo 2019 giorno della memoria dei caduti per mano della mafia è stato invitato dall’istituto tecnico Oriani di Faenza a presentare il singolo “Dall’alba”. Il 12 agosto apre al Summer Festival il concerto di Luchè e Geolier. Il 17 novembre partecipa al contest “Promuovi la tua musica” al Nuovo Teatro San Paolo di Roma. Il 16 gennaio arriva il singolo “Amazzonia” ad anticipare l’album d’esordio ODISSEA fuori dal 1° febbraio 2020.

Contatti e social

Facebook: https://www.facebook.com/Esse.Kappa/?modal=admin_todo_tour

Instagram: https://www.instagram.com/serkey_official/

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC9btxLNhTKY4Q-L4JIWI19w?view_as=subscriber

Spotify: https://open.spotify.com/user/vogavf1tix9um10u60zcbjfln?si=alpy5vXZQrW0c2ee-UvhIg

La lavorazione artistica del marmo di Massimo Caramia: antichissima e sempre attuale

Scritto da Elena Gollini Art Blogger il . Pubblicato in Arte

La produzione artistica marmorea realizzata con grande maestria artigianale da Massimo Caramia, è comprovante di una tradizione antichissima che anche ai giorni nostri si dimostra sempre attuale e innovativa nelle sue trasformazioni ed evoluzioni. Il fruitore resta fin da subito colpito per la qualità eccelsa dei lavori, che rispecchiano il buon gusto e il senso estetico di Caramia e rappresentano delle vere e proprie creazioni artistiche d’autore. La dottoressa Elena Gollini ha colto dei tratti distintivi di particolare rilievo e ha affermato: “Massimo è un vero maestro del marmo, che persegue un livello di ricerca di grande spessore e portata. È il continuatore di una tradizione pregevolissima e preziosissima. La sua cifra stilistica produce un mondo di presenze, un linguaggio espressivo vivace e dinamico che genera una rappresentazione non ripetibile, esclusiva, distintiva e caratterizzante. I suoi lavori conducono su un terreno fertile di significati e messaggi, un universo intriso di sentimento collettivo che lascia aperte le porte del dialogo e della relazione sociale. È artista per vocazione incondizionata, amante e cultore del bello e della bellezza che tende a una valenza e una visibilità sussurrata, come un poesia sussurrata e recitata sottovoce, senza inutili orpelli e inutile clamore. Massimo rinnovando il culto ideale dell’antica arte del marmo, si colloca a buon diritto nel panorama contemporaneo con una posizione e un ruolo ben radicati e consolidati. Massimo è anche un maestro sapiente dell’immaginifico e riesce a dosare al meglio la componente fantastica e l’elemento onirico, interpretando una dimensione sui generis molto qualificante e avvalorante con una resa compositiva superlativa. Le creazioni affluiscono e sgorgano con estrema naturalezza e spontaneità dalla sua interiorità e spiritualità. Si cimenta in una formula creativa con assoluta propensione ispiratrice, senza mai usare una pedissequa e banale emulazione copiativa e senza essere mai venale e speculatore. Si affida a un intuito creativo innato, mettendo anima e corpo e usando un fiuto sopraffino nella scelta progettuale ed esecutiva. Artista di antico stampo, dal cuore e dall’animo antico non segue mai schemi mentali fissi e di rigore formale ferreo e studiato a tavolino, perché ogni opera diventa una nuova sfida, una nuova possibilità e occasione di mettersi alla prova, di dare un senso concreto al suo operato e lasciare una testimonianza veritiera. Anela allo stupore del fruitore, all’effetto di sorpresa inattesa e inaspettata che produce un istante magico indimenticabile. Negli anni Venti del Novecento a livello di composizione artistica, la ricerca risolveva solo in parte la problematica connessa all’essenza riconoscibile delle figure e dei soggetti. Il modo di affrontare l’intuizione del visibile veniva interpretato a livello concettuale. La poetica creativa di Massimo accoglie in sé un afflato filosofico esistenziale che tende ad una elevazione colta. Massimo è poeta e filosofo oltre che artista e affronta il suo lavoro con civile garbo e virtuosa pacatezza e riservatezza, senza smanie e manie esibizionistiche e mantenendo una sua umiltà e modestia davvero apprezzabili. Perfezionista per natura ha nel suo DNA artistico il fertile e fecondo seme della versatilità e della capacità di sapersi sempre reinventare. L’apparenza formale compensa e viene compensata da una realtà sostanziale solida, che celebra la lavorazione del marmo con assoluta devozione e dedizione. La sua fervida vena creativa si fonda sull’intuizione del gesto creativo, che si mette al servizio della bellezza eterea e ideale del gesto artigianale. Ogni opera costituisce un’esperienza sempre rinnovata, un momento cruciale che racchiude un pensiero altrimenti inafferrabile e gli conferisce forma e misura, immettendola in una dimensione spaziale ben precisa e definita, studiata a monte con certosina preparazione. Massimo lavora con amore e coscienza, da sognatore e da pragmatico, alternando ragione e passione con abile sapienza e dosando il moto dell’anima. I suoi lavori appartengono a una spiritualità che rimanda a un mondo non più immanente, ma neppure del tutto trascendente, a una sorta di ovattato limbo intermedio che appare rassicurante. La sua è una spiritualità laica, dove l’unica certezza incrollabile è inconfutabile è la forza rivelatrice e salvifica dell’arte“.